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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/38930/russia-al-via-lenergia-libera</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Jun 2015 19:37:51 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/38930/russia-al-via-lenergia-libera</link>
	<title><![CDATA[Russia: al via l'energia libera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dalla Russia continuano a giungerci grandi e piacevoli sorprese, e dopo il&nbsp;divieto tassativo alla circolazione di aerei chimici&nbsp;e l&rsquo;abolizione dei chip sottocutanei Apple &egrave; arrivato il turno delle energie libere e infinite.</p>
<p><img src="https://toonstore.net/Derogatory/tesla/avatar" alt="bobina di tesla" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Stando infatti agli ultimi dati raccolti il presidente russo&nbsp;<strong>Vladimir Putin</strong>&nbsp;avrebbe stanziato un enorme finanziamento nel settore delle energie libere, composto in parte da fondi pubblici e in parte da fondi privati dello stesso Putin, segno evidente che il presidente sa bene quel che fa.<br>Dalle ultime mosse russe &egrave; facile dedurre che la superpotenza voglia diminuire la sua dipendenza economica da paesi esteri come gli USA, subtoli schiavi del Nuovo Ordine Mondiale.<br>La Russia tutt&rsquo;oggi &egrave; costretta a vendere gran parte del proprio gas e petrolio alle multinazionali per fronteggiare alle spese per il proprio fabbisogno elettrico.</p>
<p><img src="https://www.agenziastampaitalia.it/immagini/putins.jpg" alt="Putin: energia elettrica libera a tutti" width="500" style="border: 0px;"><br><span></span><br>Il fondo russo per la free energy andr&agrave; a finanziare diversi progetti paralleli, molti dei quali affondano le loro radici negli studi del celebre e incompreso&nbsp;<strong>Nikola Tesla</strong>.<br>Tra questi progetti capeggia quello degli scienziati russi&nbsp;Leonid e Sergey Plekhanov, per la ricostruzione della Torre Tesla&nbsp;(Wardenclyffe Tower), uno strumento in grado di portare energia nel mondo senza l&rsquo;ausilio di fili e in maniera assolutamente gratuita, con un impatto ambientale praticamente nullo.</p>
<p>Dietro a questa mossa, per&ograve;, non vi &egrave; soltanto il desiderio di affermarsi, e smascherare le lobby energetiche mondiali, ma anche la necessit&agrave; di portare energia elettrica alle popolazioni rurali che a causa del fabbisogno crescente e agli embarghi rimangono spesso senza energia elettrica.<br>Come &egrave; noto al presidente Putin sta molto a cuore la parit&agrave; dei diritti e non pu&ograve; continuare ad accettare che una parte dei suoi cittadini sia privata di un bene primario come l&rsquo;elettricit&agrave;, a causa dei subdoli giochi degli USA/NWO, ed ha quindi deciso di rompere il tacito accordo che vede il divieto tassativo di sviluppare fonti energetiche infinite.</p>
<p>A noi ricercatori indipendenti di verit&agrave; non resta che attendere fiduciosi e vedere come le cose andranno a finire, e certamente il resto del mondo non potr&agrave; poi continuare ad ignorare certe cose.<br>E&rsquo; questa l&rsquo;alba di una nuova era per il genere umano</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35510/pimp-my-ride-tutto-cio-che-non-avete-mai-osato-chiedere</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Jun 2015 10:12:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35510/pimp-my-ride-tutto-cio-che-non-avete-mai-osato-chiedere</link>
	<title><![CDATA[Pimp My Ride, tutto cio' che non avete mai osato chiedere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Noi tutti abbiamo guardato Pimp my Ride. E' stato uno dei primi programmi a modificare, personalizzare e farci vedere in vivo come si modifica un'auto.</span></p>
<p><span>Ebbene non tutto &egrave; come appare !<br><span>Le squadre di meccanici e/o tuner capitanate da&nbsp;</span><strong>Xzibit</strong><span>, il conduttore del programma&nbsp;</span><strong>Pimp my Ride,&nbsp;<span>ci avevano abituato </span></strong>a spettacolari Tresformazioni con crechi da 24. interni personalizzati e lucine a non finire<span>. <br>Un programma che andava per la maggiore tanto da durare ben 6 stagioni e che&nbsp;</span><strong>MTV</strong><span>&nbsp;ha esportato con successo in quasi tutti i luoghi del mondo, &nbsp;non esclusa l'Italia.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://i.huffpost.com/gen/2607626/thumbs/o-MYSPACE-570.jpg" alt="pimp my ride" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span>Come spesso accade a questo tipo di &nbsp;programmi, non tutto cio' che passa sullo schermo corrisponde a e quella che &egrave; la realt&agrave; dei fatti. <br>qualora ne aveste avuto sentore ma non ne foste stati sicuri, a confermarcelo &egrave; lo&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.huffingtonpost.com/2015/02/25/pimp-my-ride-cars_n_6663840.html?ncid=fcbklnkushpmg000" target="_blank">sfogo sul web</a><span>&nbsp;di due ragazzi, Jake Glazier e Seth Martino, che sono stati i fortunati prescelti di una puntata a testa della sesta stagione, rispettivamente con una&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=0Srj2jcUkFQ" target="_blank">Toyota Rav 4</a><span>&nbsp;e una&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=9XqlE9cfeXQ" target="_blank">Nissan Maxima</a><span>, a vederle nel format, vecchie e malconce (link a Youtube).</span>&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://i.huffpost.com/gen/2607436/thumbs/o-MYSPACE-570.jpg" alt="interni pimp my ride" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Premettiamo una cosa: nel 90 % dei casi le auto su cui il programma andava a mettere le mani&nbsp;</span><strong>non erano poi cos&igrave; male</strong><span>&nbsp;come apparivano, ma subivano una sessione di danneggiamento volontario prima delle riprese cosicch&eacute; apparissero al peggio. Anche le condizioni degli interni venivano alterate: ad esempio, nel caso di Seth, erano state aggiunte qui e l&agrave; caramelle e dolciumi, ad ingigantire lo stereotipo del ciccione ingordo, anche se lui, di caramelle in macchina, non le aveva mai avute.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://i.huffpost.com/gen/2646534/thumbs/o-PIMPMYRIDE-570.jpg" alt="Toyota pimp" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span><span>Nella realt&agrave; le riparazioni e le modifiche venivano fatte all'insegna dell'economia sui ricambi: ad esempio se nel filmato erano stati montati dei cerchi da 24" pollici per rendere il risultato finale pi&ugrave; appariscente, alla </span><strong>fine delle riprese</strong><span>&nbsp;ci si ritrovava con dei cerchi ben&nbsp;</span><strong>pi&ugrave; piccoli e meno costosi</strong><span>.</span></span></span></p>
<p><span><span><span><span>i retroscena pi&ugrave; importanti per&ograve;, riguardano le modifiche meccaniche e quelle alla carrozzeria: molte volte le auto erano riparate alla buona assemblate anche peggio e di certo soffrivano di&nbsp;</span><strong>guasti&nbsp;<strong>ripetuti&nbsp;</strong></strong><span>&nbsp;dovuti a modifiche non ben progettate e applicate con faciloneria sull'automobile del prescelto di turno.<br>Mettiamola cos&igrave;: una di queste auto &nbsp;&egrave; persino andata&nbsp;</span><strong>a fuoco senza alcuna motivazione plausibile&nbsp;</strong><span>!</span></span></span></span></p>
<p><span><span><span> In definitiva una presa in giro bella e buona, ma&nbsp;</span></span></span><span style="font-size: 12.8000001907349px;">nonostante tutto non rimpiangono l'esperienza. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Alla fine della fiera per&ograve; una cosa &egrave; sicuramente chiara: non &egrave; tutto oro quello che luccica, o forse lo sono solo i LED.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/38820/equitalia-finalmente-il-condono</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 19:05:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/38820/equitalia-finalmente-il-condono</link>
	<title><![CDATA[Equitalia finalmente il condono]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&Egrave; stato pubblicato in&nbsp;<strong>Gazzetta Ufficiale</strong>&nbsp;il decreto con cui si da il via alla rottamazione dei alcune cartelle&nbsp;<strong>Equitalia</strong>, avviando di fatto la&nbsp;<strong>sanatoria</strong>. Era gi&agrave; stata varata la normativa che disponeva di annullare&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://it.blastingnews.com/economia/2015/06/equitalia-condono-2015-decreto-in-g-u-annullate-cartelle-fino-a-2-mila-euro-00451107.html" target="_blank">i ruoli affidati</a>&nbsp;ad Equitalia fino al 2000, ma mancava il decreto, che finalmente &egrave; arrivato. Quali sono le cartelle interessate? Chi potr&agrave; tirare un sospiro di sollievo?</p>
<div>&nbsp;</div>
<p>&nbsp;<img src="https://nostralex.it/wp-content/uploads/2015/01/sanatoria-equitalia2-230x130.jpg" alt="equitalia condono" width="230" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h2><strong>Condono Equitalia: via libera alla sanatoria 2015</strong></h2>
<p>I beneficiari della&nbsp;<strong>sanatoria Equitalia</strong>&nbsp;sono coloro che hanno a che fare ancora con ruoli vecchi, antecedenti all'anno 2000. Il decreto stabilisce che:</p>
<ul>
<li>le cartelle di importo fino a 2.000 euro (tra capitale, interessi e sanzioni) rese esecutive fino al 31 dicembre 1999 saranno annullate. Equitalia dovr&agrave; inviare all'ente titolare del credito un elenco contenente i ruoli telematicamente. L'annullamento &egrave; automatico.</li>
<li>le cartelle superiori a 2.000 euro rese esecutive fino al 31 dicembre 1999 devono essere discaricate dagli agenti e tornare a disponibilit&agrave; dell'ente creditore.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrando nei dettagli della normativa,&nbsp;<strong>il condono Equitalia per le cartelle inferiori ai 2.000 euro</strong>, riguarda tutte le somme che al momento in cui &egrave; entrato in vigore il decreto non sono ancora oggetto di procedura esecutiva esattoriale, per le quali non vi &egrave; alcun ricorso pendente avviato dal contribuente e non sono state oggetto di rateizzazioni, ristrutturazioni o altre procedure simili. Per quello che riguarda&nbsp;<strong>le cartelle superiori ai 2.000 euro</strong>, se alla data in cui &egrave; entrato in vigore il decreto le somme non sono state riscosse tramite espropriazione o pignoramento da parte di Equitalia, oppure tramite un piano di rateazione concesso al contribuente, queste vengono inserite nell'elenco trasmesso all'ente creditore.&nbsp;</p>
<p><strong>Equitalia</strong>&nbsp;continuer&agrave; a gestire le cartelle che sono interessate da uno dei provvedimenti sopra elencati, ma se l'ente di riscossione riscontrasse che l'incasso delle somme &egrave; impossibile, queste saranno incluse nell'elenco inviato all'ente che vanta il credito entro 2 mesi da quando l'attivit&agrave; di recupero &egrave; stata conclusa.</p>
<p>&nbsp;<span>Equitalia dovr&agrave;, altres&igrave;, provvedere a comunicare agli stessi enti anche le&nbsp;</span><strong>cartelle di importo superiore a 2.000 euro</strong><span>, e sempre rese esecutive entro il 1999, che non sono da annullare. Anche per queste quote potrebbe, infatti, aprirsi la</span><strong>&nbsp;possibilit&agrave; del condono</strong><span>&nbsp;nel caso in cui per&ograve; non sia&nbsp;</span><strong>mai stato aperto un contenzioso o richiesta una rateizzazione</strong><span>. La procedura prevista &egrave; chiara: una volta che il Comune riceve la cartella esattoriale non ancora riscossa, deve verificare se &egrave; in grado di incassare il credito. Altrimenti, <strong>entro 60 giorni</strong> dalla conclusione delle attivit&agrave; di recupero, la cartella verr&agrave; annullata</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://it.blastingnews.com/" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10683/windsurf-il-vento-per-amico</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 07:21:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10683/windsurf-il-vento-per-amico</link>
	<title><![CDATA[Windsurf - Il Vento Per Amico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono circa 500.000 gli appassionati che ogni anno accorrono in Italia da tutta l'Europa per&nbsp;<strong>veleggiare all'italiana</strong>.<br>Il segreto del successo di questo sport sono i circa 7.456 chilometri di coste dell'Italia, i suoi bellissimi laghi, gli otto mesi di sole all'anno e, soprattutto, i&nbsp;<strong>venti favorevoli</strong>.</p>
<p>Le condizioni italiane sono tra le migliori possibili per il surfista medio a detta di Karla Weber una professionista della<strong> tavola&nbsp;</strong><strong>a vela</strong>&nbsp;che viene dalle Hawaii.<br>Torbole un paesino situato sulla riva settentrionale del lago di Garda, ai piedi delle Alpi, abitato da 1500 anime, si ritrova ad essere un centro molto famoso per il&nbsp;<strong>windsurf</strong>.</p>
<p><strong>Il Pel&eacute;r il vento che ogni mattina sofia dalle montagne, e l'Ora, che arriva puntuale ogni pomeriggio dal sud,</strong>&nbsp;dalla pianura padana, da manifestazioni atmosferiche odiate, sono diventate il maggior cespite di ricchezza della zona.<br>Il lago &egrave; una mischia di colori accesi, un caleidoscopio di verdi, arancioni e porpora composto dalle vele variopinte di centinaia di&nbsp;<strong>surfisti&nbsp;</strong>che lo percorrono in lungo ed in largo, verso sud alla mattina, e verso nord alla sera.<br>La&nbsp;<strong>riva di Torbole&nbsp;</strong>&egrave; un incredibile intrico di&nbsp;<strong>alberi, vele, tavole, ragazzi e ragazze in gocciolanti mute nere o multicolori</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.healthfitnessrevolution.com/wp-content/uploads/2013/06/windsurfing-health-fitness-revolution.jpg?resize=642%2C336" alt="Windsurf - i benefici" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Giovani giganti muscolosi</strong>&nbsp;con i capelli candeggiati dal sole sostano incantati davanti alle vetrine come bambini di cinque anni davanti ad una pasticceria.<br><strong>Tavole a volume, all round, funboard e sinker; vele da slalom, da wave, da velocit&agrave;; bome, alberi, mute, guanti e scarpe da surf.</strong><br>Tre<strong>&nbsp;surfisti&nbsp;</strong>su quattro&nbsp;<strong>vengono dalla Germania&nbsp;</strong>perch&egrave; qui si trovano&nbsp;<strong>condizioni uniche in Europa</strong>.&nbsp;<strong>Il vento &egrave; garantito, sempre.<br>Si prende il Pel&eacute;r il vento del mattino e si va fino a Malcesine, 14 Km pi&ugrave; a sud.<br>Si fa colazione e poi si rientra a Torbole a cavallo dell'Ora.<br>Il vento accompagna i surfisti tutto il giorno.</strong></p>
<p><strong><img src="https://kite-adic.com/images/pav-1.jpg" alt="Windsurf  Il Vento Per Amico" title="Windsurf  Il Vento Per Amico" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>A&nbsp;<strong>Torbole c'&egrave; un Gran Premio</strong>&nbsp;che fa parte delle gare per la&nbsp;<strong>Coppa Mondiale Professionisti</strong>.<br>Scesi in acqua, i surfisti sfrecciano sulla superfice del lago come siluri, virando con una tale velocit&agrave; che l'occhio non riesce a seguirli.<br>Utilizzano le onde come trampolino per impennate e giri completi in piano verticale ed orizontale, librandosi nell'aria con la grazia dei delfini.<br>Questa &egrave; la pi&ugrave; spettacolare specialit&agrave; del<strong>&nbsp;windsurf</strong>, nota come&nbsp;<strong>wave-riding, o cavalcata delle onde</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>windsurf&nbsp;</strong>&egrave; nato nel 1967, quando James Drake, ingegnere aereonautico californiano, progett&ograve; e costru&igrave; assieme ad un suo amico appassionato di&nbsp;<strong>surf</strong>, Hoyle Scweitzer, la prima&nbsp;<strong>tavola a vela</strong>.<br>Le invenzioni chiave dell'attrezzo furono il<strong>&nbsp;boma ellittico</strong>, che contribuisce a tener tesa la vela e che serve da timone, ed il&nbsp;<strong>giunto cardanico</strong>&nbsp;che assicura la base dell'albero alla tavola permettendo alla base di inclinare e ruotare di 360 gradi l'albero.<br>Insieme i due dispositivi consentono di manovrare, accelerare e rallentare variando l'angolazione della vela rispetto al vento.<br>Un altra localit&agrave; italiana che pu&ograve; vantare venti forti e costanti &egrave;&nbsp;<strong>Porto Pollo</strong>, a sette chilometri da&nbsp;<strong>Palau</strong>, in provincia di Sassari, sulla&nbsp;<strong>costa settentrionale della Sardegna</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/-UJULdavCaUY/UGXW1JpC1EI/AAAAAAAACJA/lEueqFHChwg/s640/IMG_6201.JPG" alt="Scuola di Windsurf" title="Windsurf  Il Vento Per Amico" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"><br>La&nbsp;<strong>baia di Porto Pollo&nbsp;</strong>si apre verso le&nbsp;<strong>bocche di Bonifacio</strong>,&nbsp;<strong>stretto braccio di mare che separa la Corsica dalla Sardegna</strong>&nbsp;e che, come la canna di un mantice, fa acquistare impeto e velocit&agrave; alle correnti d'aria in questa zona del<strong>Mediterraneo</strong>.<br>Altre manifestazioni importanti per surfisti praticanti, sono:&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Piombino (LI)- selezioni zonali per il Circuito Italiano di Funboard.<br>Donoratico (LI)- regate di qualificazione per il team fanatic.<br>Termoli (CB)- campionati assoluti Windsurfer.<br>Vieste (FG)- Penisula Pro Slalom.<br>Palermo (PA)- Campionato Italiano Classe Mistral.<br>Torbole (TN)- Finale Eurofunboard.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Non esistono droghe nel<strong>&nbsp;windsurf</strong>, la carica di euforia la da il vento e le onde. Non ci sono parole per descrivere le sensazioni che si prova, ed ogni onda &egrave; un'esperienza unica e nuova.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sulle onde a cavallo del vento con il windsurf</strong>,&nbsp;<strong>lo sport della tavola a vela di cui l'Italia &egrave; diventata la terra promessa per gli appassionati di tutta l'Europa; grazie ai suoi meravigliosi posti e, soprattutto, al favore di Eolo.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10760/corf-la-gemma-dello-ionio</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 08:03:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10760/corf-la-gemma-dello-ionio</link>
	<title><![CDATA[Corfù La Gemma Dello Ionio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Corf&ugrave;, isola lussureggiante e leggendaria</strong>, dove mito e realt&agrave; si fondono in unico splendore.<br>Raccontano che il&nbsp;<strong>naufrago Ulisse</strong>&nbsp;fu sospinto dalle onde fra le&nbsp;<strong>braccia amorose di Nausicaa</strong>; in un'isola vicino&nbsp;<strong>Antonio brind&ograve; all'amore assieme a Cleopatra poco prima che la tragedia si abbattesse su di loro.</strong><br>Qui&nbsp;<strong>cant&ograve; il</strong>&nbsp;<strong>vanitoso Nerone e Napoleone fece una delle sue prime conquiste territoriali</strong>.<br>Qui nel 1921 nacque un&nbsp;<strong>bambino di nome Filippo, duca di Edimburgo e consorte della regina Elisabetta</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa &egrave; la&nbsp;<strong>Venere delle Isole che i greci chiamano K&egrave;rkyra</strong>&nbsp;e che tutto il mondo conosce con il nome di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>.<br>E' un immenso giardino lungo circa 62 chilometri e largo in media 16, popolato da persone che vi salutano e si salutano con un soridente&nbsp;<strong>GHIA' CHARA'</strong>, che significa&nbsp;<strong>salute e gioia</strong>.<br><strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>&egrave; completamente diversa dalle altre isole greche che in genere sono rocciose, spoglie, grigie e riarse.<br>Grazie alla sua rigogliosa vegetazione, in alcuni punti lussureggiante come quella tropicale, molti turisti giudicano<strong>&nbsp;Corf&ugrave;</strong><strong>l'isola pi&ugrave; bella di tutto il bacino Mediterraneo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<strong><img src="https://www.msccruises.co.za/za_en/Images/Corfu_tcm27-3908.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni svolta di strada riserva una splendida sorpresa: isolette che emergono in prossimit&agrave; della costa, sottili lingue di terra, spiagge una volta deserte e sconfinate di sabbia d'oro brunito, grandi macchie verdi ed argento di ulivi, aranci, limoni e fichi; distese di margherite e di ginestre, eleganti arcate, antiche fortezze aristocratiche, linde casette di campagna intonacate di bianco o dalle delicate tinte pastello, sommerse da gerani e bouganvillee.<br>Per gli stranieri&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>ha il vantaggio di poter essere facilmente raggiunta con&nbsp;<strong>voli senza scalo da Roma e da Londra</strong>; mentre&nbsp;<strong>eleganti e moderne navi traghetto consentono un rapido, frequente ed economico collegamento con le vicine coste della Grecia e dell'Italia.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://gnosisactivetravel.com/sites/default/files/images/corfu_town_old_fortress_p1300058.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In realt&agrave; l'isola ha un aspetto decisamente occidentale, soprattutto italiano. Molti dei suoi edifici pi&ugrave; nobili furono costruiti dai veneziani.<br>L'elegante porticato dell'<strong>Esplanade</strong>, la bella<strong>&nbsp;piazza principale di Corf&ugrave;</strong>, &egrave; di gusto prettamente francese e infatti fu costruito sul modello di quello della<strong>&nbsp;Rue de Rivoli a Parigi</strong>, durante i sette anni dell'<strong>occupazione Napoleonica.</strong><br>Cinqunt'anni di&nbsp;<strong>protettorato inglese</strong>&nbsp;hanno anche fatto s&igrave; che i corfioti siano gli unici greci che bevono t<strong>sintsinbira</strong>&nbsp;( gazzosa allo zenzero ), mangiano la&nbsp;<strong>carne condita con il Chitney</strong>&nbsp;( una salsa molto elaborata ) e&nbsp;<strong>giocano al cricket</strong>.<br>Perfino le&nbsp;<strong>olive di Corf&ugrave;</strong>&nbsp;sono diverse.<br>Quelle delle altre regioni mediterranee crescono su alberi bassi e dal tronco nodoso, su un terreno aperto e piuttosto arido e vengono raccolte con la bacchiatura.<br>Una famosa&nbsp;<strong>massima corfiota</strong>&nbsp;dice:&nbsp;<strong>- Tutti sanno che bisognerebbe battere gli olivi e le donne, ma noi siamo troppo pigri per farlo -.</strong><br>Essi lasciano invece che i loro quattro milioni di olivi raggiungano la fantastica altezza di otto metri o pi&ugrave; ed aspettano filosoficamente che le olive cadano a terra, e&nbsp;<strong>bench&egrave; queste siano piccole danno un olio meraviglioso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://dreamingcorfu.com/wp-content/uploads/2013/03/corfu-pool-at-dusk-cropped.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Soltanto&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>pu&ograve; vantare un protettore come&nbsp;<strong>San Spiridione</strong>, che forse &egrave; il santo patrono pi&ugrave; venerato, amato e lodato che esista al mondo.<br>Non esiste autobus, taxi, macchina o barca che si sposti di un centimetro senza avere la sua immagine da qualche parte.<br>La citt&agrave; risale a 20.000 30.000 anni fa, come &egrave; stato appurato da scavi recenti.<br><strong>Omero</strong>&nbsp;fu il primo a menzionarla, se &egrave; giusta l'identificazione fatta dagli studiosi tra la parte nordoccidentale di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>&nbsp;ed il<strong>regno dei Feaci e del loro re Alcinoo, padre di Nausica</strong>, di cui parla il poeta.<br>Sono molto comuni nell'isola&nbsp;<strong>carretti tirati da cavalli</strong>; questi ultimi spesso hanno la testa coperta da&nbsp;<strong>bizzarri cappelli di paglia adorni di fiori nastri.</strong><br>Esistono villagi dove gli abitanti, ancora in&nbsp;<strong>costume tradizionale</strong>,&nbsp;<strong>ti offrono pane, vino ed aglio fresco da mangiare contro la sventura.</strong><br>I&nbsp;<strong>miti e le leggende di Corf&ugrave; sono niumerosi come i suoi olivi</strong>.<br>Alcuni contadini credono ancora in un folletto, il&nbsp;<strong>Kalikantzaros</strong>, una specie di&nbsp;<strong>spiritello maligno&nbsp;</strong>che bisogan placare con l'offerta di un dolce o di latte, altrimenti apre le serrature delle porte, fa smarrire le capre, fa inacidire il latte, fora i pneumatici delle auto.<br>Ancora oggi i&nbsp;<strong>corfioti</strong>&nbsp;portano sulla tomba dei loro cari una vivanda speciale, proprio come facevano i loro avi pagani.<br>Come &egrave; anche vero che&nbsp;<strong>accendono tonellate di candele a San Spiridione</strong>, ma ci&ograve; non toglie che si ostinino a portare con se un&nbsp;<strong>antico talismano contro il malocchio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 06:50:53 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</link>
	<title><![CDATA[Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 20 agosto 1977 la prima delle due <strong>navicelle gemelle , Voyager lasci&ograve; Cape Canaveral </strong>per andare ad ispezionare<strong> Giove, Saturno ed eventualmente anche Urano.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Fra 12 anni circa, dopo aver completato la sua danza tra quei pianeti, inizier&agrave; a vagabonfare forse per l'eternit&agrave; fra le stelle.<br> Assicurati alla sua fiancata da bianchi bulloni di titanio ci sono una cartuccia di porcellana, una punta di diamante ed un disco di rame spruzzato d'oro, il tutto contemuto in un involucro d'alluminio per garantire la sopravvivenza del disco per<strong> un buon miliardo di anni.</strong><br> Sul coperchio del pacchetto sono incise le istruzioni per far suonare il disco espresse in linguaggio scientifico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://voyager.jpl.nasa.gov/spacecraft/images/golden_record_cover_sm.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="322" height="330" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>astronomo Carl Sagan</strong>, l'artista Linda Salzman Sagan, lo <strong>scrittore scientifico esperto di musica Timothy Ferris</strong>, hanno preparato il <strong>messaggio di 120 minuti da incidere sul disco</strong>.<br>La possibilit&agrave; che il messaggio possa essere ricevuto da esseri di un altro mondo sono impossibili da valutare.<br>Dovranno trascorrere circa 40.000 anni prima che la navicella spaziale passi accanto alla stella pi&ugrave; vicina, e centinaia di milioni di anni per attraversare la nostra galassia, arrivando di tanto in tanto un anno luce di distanza da qualche stella.<br> La preparazione di quel disco, perci&ograve;, divenne un modo pratico di affrontare certi problemi astratti circa l'arte e la vita sulla terra.<br> Chi siamo noi? Quali sono le nostre caratteristiche fondamentali? Sono capaci gli esseri umani di fare qualcosa che abbia un valore universale?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il disco comincia con la registrazione in codice di 116 immagini; una mappa che indica la nostra posizione nella via lattea; la struttura del DNA, dei nostri cromosomi, ed una sintesi della nostra anatomia; la nostra stella, cio&egrave; il Sole; la composizione chimica della terra e della nostra atmosfera; immagini dei nostri oceani, fiumi, deserti, montagne, continenti, fiori, piante, insetti, uccelli, animali terrestri e marini, i cristalli di un fiocco di neve. Come esseri sociali, veniamo presentato nell'atto di mangiare, bere, lavorare e divertirci. Ci sono fotografie di grandi realizzazioni della tecnica umana, come il Taj Mahal, la Grande Muraglia Cinese ed il ponte sulla baia di San Francisco. Un'illustrazione di Newton mostra come si spara una palla di cannone nello spazio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/voyager11.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>La sequenza termina con le immagini di un tramonto, un quartetto d'archi, un violino ed una pagina della partitura del Quartetto d'archi in Si bemolle, n.13, op. 130 di Beethoven.</strong><br>Dopo lo spartito c'&egrave; l'esecuzione di quel quartetto per dimostrare la relazione fra la notazione scritta ed i suoni musicali.<br>Questa parte &egrave; seguita dai <strong>saluti del Presidente Carter, del Sergretario delle Nazioni Unite Kurt Waldheim, di gente che parla in 60 lingue diverse, e poi alcuni cordiali saluti di un paio di balene.</strong><br>Tre quarti del disco sono musica: la scelta &egrave; stata materia di discussione e pur sapendo quanto esigue fossero le probabilit&agrave; che il disco venisse mai trovato da qualcuno nel cosmo e che, quand'anche venisse recuperato da chiss&agrave; quale civilt&agrave;, ci&ograve; non potrebbe avvenire prima di decine di milioni di anni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/srvr.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Tre composizioni di Bach sono in effetti incluse nel disco, e due di Beethoven.</strong><br> <strong>Non ce ne sono n&egrave; di Wagner, ne di Debussy, ne di Brahms.</strong><br>Le opere selezionate sono:<br>&bull; <strong>Primo movimento del secondo concerto Brandeburghese di Bach. </strong><br> E' stata preferita l'esecuzione di Karl Richter con l'orchestra Bachiana di Monaco di Baviera, per la sua esuberanza, approppriata ad un saluto, per la nitidezza del suono degli ottoni che dovrebbe rimanere inalterato per un miliardo di anni.<br>&bull; <strong>Johnny B. Goode di Chuk Berry.</strong><br>Alcune persone consultate sostenevano che non era proprio il caso di metterci del <strong>rock-and-roll</strong>, un episodio temporaneo nella storia della musica. Fu scelto perch&egrave; si tratta di un esempio di due diverse culture.<br>&bull; <strong>Casa per uomini della Nuova Guinea.</strong><br>Questo pezzo, registrato dal vivo, appartiene ad una delle pi&ugrave; antiche tradizioni musicali, rimasta inalterata nel corso di secoli. <br>Vecchia di 1.000 anni, &egrave; una <strong>musica ipnotica, monocromatica e diversissima dalle altre registrate sul disco.</strong><br>&bull;<strong> Canto di nozze di una donna peruviana.</strong><br>E' uno dei due pezzi sudamericani del disco, ed &egrave; cantato da una giovane che venne a trovarsi per caso davanti al microfono del <strong>musicologo John Cohen</strong>.<br><strong>Se mai canto di uccelli od altro suono purissimo emesso dalle creature terrestri sar&agrave; in grado di evocare qualcosa agli abitanti di altri pianeti, questo pezzo &egrave; certamente uno di quelli.</strong><br>&bull;<strong> Acque che scorrono.</strong><br>E' una meditazione nel senso umano di affinit&agrave; con l'universo, eseguita sul<strong> ch'in, uno strumento a sette corde, che risale a 2.000 anni prima di Cristo.</strong><br>Questa musica &egrave; parte della<strong> cultura cinese del tempo di Confucio</strong>.<br>&bull; <strong>Dark was the night di Blind Willie Johnson.</strong><br>Johnson era chitarrista di <strong>blues e spirituals </strong>nel Texas, e non aveva mai guadagnato abbastanza denaro per mantenersi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://astroguyz.com/wp-content/uploads/2009/10/carl_voyager.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non ci sono parole in questo <strong>notturno per chitarra, inciso nel 1927</strong>; solo <strong>un gemito simile ad una interrogativo solitario e struggente.</strong><br>&bull; <strong>Quinto movimento ( cavatina ) dal quartetto d'archi in Si bemolle, n. 13 ( op. 130 ) di Beethoven.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il pezzo, finale il pi&ugrave; importante proprio perch&egrave; l'ultimo.<br> Questo pezzo squisito &egrave; espressione di un'unica emozione; &egrave; piuttosto una dichiarazione, pacata e melodica, del dolore umano, del desiderio e della speranza.<br> E una firma complicata proprio come il nostro avvenire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 16 Jun 2015 08:26:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10729/gli-operai-nel-consiglio-di-amministrazione</link>
	<title><![CDATA[Gli Operai Nel Consiglio Di Amministrazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Per la Granges, il colosso svedese che comprende acciaierie e societ&agrave; di spedizione, l'anno precedente era stato particolarmente favorevole e ora, marzo 1975, il&nbsp;<strong>consiglio d'amministrazione&nbsp;</strong>si stava riunendo per mettere ai voti un<strong>aumento del 10% sui dividendi da distribuire agli azionisti.</strong><br><strong>Uno dei consiglieri, Lennart Lindgren, si oppose all'aumento.</strong><br>Addentrandosi in una dettagliata analisi, contest&ograve; l'opportunit&agrave; di aumentare i dividendi data la situazione fiscale della societ&agrave; e diede cos&igrave; il via ad un dibattito che port&ograve; al<strong>&nbsp;riesame della decisione presa dal management.</strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Alla fine l'aumento dei dividendi fu approvato, ma non prima che la questione fosse stata sufficientemente approfondita.<br>Finita l'assemblea i&nbsp;<strong>consiglieri si diressero nei loro lussuosi uffici di dirigenti, mentre Lennart Lindgren torn&ograve; al suo lavoro manuale in uno dei numerosi impianti siderurgici della Granges.</strong><br>Di lavoratori come Lindgren, nel duplice ruolo&nbsp;<strong>operai-dirigenti,</strong>&nbsp;se ne contano a centinaia nelle&nbsp;<strong>aziende d'Europa</strong>, e tutti insieme danno vita al movimento verso la&nbsp;<strong>democrazia industriale che interessa ormai l'intero continente</strong>.<br>Un aspetto di questa tendenza &egrave; la&nbsp;<strong>ristrutturazione del lavoro</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.trentinosviluppo.it/public/image/comunicati/le-nappage_lavoro.jpg" alt="operai nel CDA" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'altro, del tutto inedito, &egrave;<strong>&nbsp;la partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale</strong>.<br>In alcuni paesi<strong>&nbsp;la presenza dei lavoratori nei consigli d'amministrazione &egrave; prescritta dalla legge</strong>.<br>Nella&nbsp;<strong>Germania la figura dell'operaio-dirigente esiste da 25 anni</strong>, e gli osservatori ritengono che la bassa frequena degli scioperi in questo paese, un terzo rispetto alla Francia, un quattordicesimo rispetto all'Inghilterra ed un dicianovesimo rispetto all'Italia, sia proprio dovuto in gran parte al<strong>&nbsp;rapporto di collaborazione fra lavoratori e dirigenti.</strong><br><strong>Austria, Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda e Lussemburgo hanno varato leggi che obbligano le grandi imprese a dare ai lavoratori la possibilit&agrave; di pronunciarsi sulla nomina di alcuni membri del consiglio di amministrazione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.corsidiritto.it/public/immagini/foto/81.jpg" alt="consiglio di amministrazione" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Qualche volta&nbsp;<strong>questa collaborazione a livello decisionale</strong>&nbsp;<strong>&egrave; stata determinante&nbsp;</strong>non solo per i riflessi positivi su profitti e perdite, ma anche&nbsp;<strong>per il destino di un'azienda</strong>.<br>Nel 1967 la direzione delle acciaierie Gusstahl di Gelsenkirken, nel cuore della regione industriale della Rhur, annunci&ograve; che la fabbrica&nbsp;<strong>avrebbe dovuto chiudere per motivi di odine economico</strong>.<br>I&nbsp;<strong>cinque operai-dirigenti del consiglio di amministrazione&nbsp;</strong>rifiutarono di accettare questa decisione senza prendere in esame&nbsp;<strong>possibili alternative.</strong><br>Presentarono prima di tutto un vasto piano di riduzine dei costi; poi proposero la fusione della fabbrica con altre cinque dello stesso gruppo industriale per dar vita ad una nuova societ&agrave;.<br>La direzione, scettica, sottopose il progetto ad un'<strong>agenzia di consulenza</strong>&nbsp;che dopo aver esaminato la situazione&nbsp;<strong>giudic&ograve; valida la proposta.&nbsp;</strong><br>La fabbrica fu dunque salvata ed &egrave; tuttora in piena attivit&agrave;: -Non saremmo mai giunti a questo risultato- dice un dirigente - se non avessimo da tempo adottato la&nbsp;<strong>politica della cogestione&nbsp;</strong>-.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Anche il&nbsp;<strong>Mercato Comune</strong>&nbsp;si &egrave; dichiarato favorevole alla&nbsp;<strong>partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale</strong>&nbsp;ed ha proposto uno statuto - che permetterebbe ad ogni impresa operante in diversi paesi del&nbsp;<strong>Mercato Comune</strong>&nbsp;<strong>di seguire norme&nbsp;</strong><strong>comunitarie anzich&egrave; nazionali&nbsp;</strong>- nel quale si specifica che ciascuna societ&agrave; deve avere un consiglio di controllo sulla direzione e che i&nbsp;<strong>lavoratori devono essere presenti nel consiglio per un terzo dei seggi e venir consultati sulla nomina di altri consiglieri.</strong><br>Di solito&nbsp;<strong>i lavoratori-dirigenti vengono eletti a scrutinio segreto da tutti i dipendenti della societ&agrave;.</strong><br>In genere i&nbsp;<strong>lavoratori-dirigenti hanno gli stessi diritti e doveri dei rappresentanti dell'azienda e degli azionisti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La partecipazione degli operai-dirigenti non implica velleit&agrave; rivoluzionarie ma la preoccupazione pi&ugrave; che mai concreta per la&nbsp;<strong>sicurezza del posto di lavoro</strong>.<br>Quando in un'azienda le cose vanno male per errori di gestione, sono i&nbsp;<strong>lavoratori a pagarne il prezzo pi&ugrave; alto con i licenziamenti.</strong><br>I lavoratori vogliono poter influire sulle decisioni dell'azienda prima di sentirsi dire che sono licenziati.<br>La partecipazione dei&nbsp;<strong>lavoratori alle decisioni aziendali&nbsp;</strong>pu&ograve; dar luogo ad una situazione di stabilit&agrave; vantaggiosa per la gestione stessa e per&nbsp;<strong>i rapporti fra capitale e lavoro</strong>.<br>La ricerca dimostr&ograve; che il sistema, oltre a dare&nbsp;<strong>risultati positivi sulla produttivit&agrave;, instaurava nell'ambiente di lavoro rapporti interpersonali decisamente migliori.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>L'autoritarismo derivante dalla struttura gerarchica ed il risentimento che ne conseguiva fra i lavoratori lasciano ora il posto ad una nuova armonia, dovuta ai rapporti pi&ugrave; democratici ed informali fra dirigenti ed operai.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36982/due-filippini-totalizzano-zero-punti-nei-tuffi</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 11:24:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36982/due-filippini-totalizzano-zero-punti-nei-tuffi</link>
	<title><![CDATA[Due filippini totalizzano Zero punti nei tuffi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Non era mai successo prima d'ora</strong>,&nbsp;<span>ai Southeast Asian Games, d</span><span style="font-size: 12.8000001907349px;">ue filippini: John Elmerson Fabriga e John David Pahoyo, totalizzano 0 punti nella finale del trampolino a 3 metri.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://i.eurosport.com/2015/06/11/1612397.jpg" alt="tuffo fallito" width="500" style="border: 0px;">&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Quel'&egrave; stato il momento pi&ugrave; strano a Southeast Asian Games che si stanno tenendo a Singapore? <br>Non ce ne voglia il simpatico tuffatore&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">John Elmerson Fabriga</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">, ma siamo sicuro che sar&agrave; proprio il suo tuffo</span></p>
<p>Il giovane filippino &egrave; molto concentrato e cerca di dare il massimo dal trampolino di tre metri, ma il risultato del suo tuffo &egrave; fallimentare.</p>
<p>Non che al suo connazionale&nbsp;<strong>John David Pahoyo&nbsp;</strong>vada molto meglio... Con due tuffi totalizzano addirittura 0 punti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://youtu.be/ToPRDDPN4xg" title="filippino totalizza zero punti">GUARDA IL VIDEO</a>&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/7572/venduto-il-sole</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 06:48:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/7572/venduto-il-sole</link>
	<title><![CDATA[Venduto il sole]]></title>
	<description><![CDATA[<p> </p>
<p>Dopo milioni di anni <strong>il Sole ha finalmente un proprietario</strong> - si tratta della 49.enne, spagnola Angeles Duran che asserisce di aver registrato la nostra stella come sua proprietà presso un notaio della sua città lo scorso venerdì .</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://4.bp.blogspot.com/_85hm-F3OubE/TOzgU_L12nI/AAAAAAAACXI/e6dBs5yXHbw/s1600/sole.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Angeles Duran che abita nella regione spagnola della Galizia - un luogo soleggiato al confine con la Spagna e il Portogallo - ha affermato di aver registrato IL SOLE a proprio nome, dopo aver appreso un uomo americano, si è registrato a proprio nome la luna e svariati pianeti nel nostro sistema solare, intestandoli a proprio nome.<br><br>La Duran afferma che da venerdì il Sole appartiene ufficialmente a lei, e a conferma di cio', sventola orgogliosa il proprio documento dell'ufficio notarile che comprova la sua legittima proprieta' del nostro astro: <br>. Esiste alcun <strong>accordo internazionale</strong> che stabilisce che nessun paese possa rivendicare la proprietà di un pianeta o di una stella, ma non viene specificato in merito ai singoli individui, ha dichiarato.<br><br>"<em>Sono andata a controllare e ho scoperto che, nonostante tutte le persone moplte persone si vantino di acquistare delle stelle, nessuno aveva ancora pensato a comperare il Sole nel nostro sistema solare e, poichè era ancora " libero", ho deciso di prenderlo io"</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/11/Spanish-woman-claims-ownership-of-the-Sun-3.jpg" alt="image" width="316" height="205" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"<em>Il mio avvocato ha riso quando gli ho presentato la mia richiesta, ma dopo un controllo con i funzionari che registrano queste cose ha scoperto che era possibile farlo.<br>"L'ho fatto io, ma chiunque altro avrebbe potuto pensarci, semplicemente mi è venuto in mente prima, che ad altri " ha aggiunto. </em><br><br><br>Il documento rilasciato dal notaio dichiara che la duran è il "<strong>proprietario del Sole</strong>", una stella di tipo spettrale G2, situato al centro del sistema solare, ad una distanza media dalla Terra di circa<br>149.600 mila Km. "<br><br>La sig.ra Duran, ha affermato letteralmente che ora in poi vuole <strong>mettere una tassa sull'utilizzo del sole</strong> e che darà la metà dei proventi al governo spagnolo e il <strong>20 per cento al fondo pensioni spagnolo</strong>. <br>Inoltre un altra quota del 10 per cento verrà <strong>donata alla ricerca</strong>, ed un altro 10 per cento per ridurre la <strong>fame nel mondo</strong> - in soldoni, manterrebbe il <strong>restante 10 per cento per se stessa</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/11/Spanish-woman-claims-ownership-of-the-Sun-4.jpg" alt="image" width="316" height="210" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"<em>E 'ora di iniziare a fare le cose nel modo giusto, se vi esiste una buona idea per generare reddito e migliorare l'economia il benessere della gente, perché non farlo?</em> ", Ha concluso</p>
<p>Fonte: La Voz de Galicia</p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10037/il-regolamento-condominiale-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 06:26:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10037/il-regolamento-condominiale-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[Il Regolamento Condominiale, Questo Sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il regolamento condominiale pu&ograve; esssere definito come la legge del condominio in quanto questo documento pu&ograve; prevedere disposizioni pi&ugrave; restrittive rispetto alle norme di legge, le quali non impongono limiti della propriet&agrave; esclusiva.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il regolamento pu&ograve; stabilire che nel condominio sia vietato l'accesso ad animali domestici od esercitare determinate attivit&agrave; professionali nello stabile, come uno studio medico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.res.24o.it/images2010/SoleOnLine5/_Immagini/Norme%20e%20Tributi/2010/08/assemblea-condominiale-Fotogramma-672.jpg?uuid=36dbdfb4-afb9-11df-8013-539a00065618" alt="riunione di condominio" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il regolamento pu&ograve; avere effetti diversi sui vincoli di propriet&agrave; dei condomini a seconda che sia di tipo contrattuale o assembleare.<br>Il regolamento contrattuale viene predisposto e redatto dal costruttore dell'immobile e viene trasmesso ai singoli condomini attraverso l'atto di compravendita . Non pu&ograve; essere modificato dai condomini con le maggioranze assembleari, ma solo con il consenso di tutte le propriet&agrave; che compongono il condomino.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il regolamento assembleare viene invece approvato dai 2/3 dei condomini. All'approvazione si pu&ograve; opporre il condominio in minoranza che riesca a dimostrare che le norme del regolamento limitano il suo diritto di propriet&agrave;, come il diritto di avere animali; anche in questo caso occorre l'unanimit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.loschermo.it/imagecache/articoli/foto1/522tt36pw8_800_800.jpg" alt="fantozzi condominio" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La differenza tra i due tipi di regolamento st&agrave; nel fatto che mentre il primo pu&ograve; stabilire delle norme restrittive, fino a limitare il diritto di propriet&agrave; dei singoli condomini, il secondo pu&ograve; disciplinare l'uso della cosa comune, come l'uso di un piazzale: pu&ograve; essere stabilito con le maggioranze condominiali che il piazzale venga utilizzato con la delimitazione dei posti auto, ma se questi stalli non sono sufficienti per tutti i condomini, l'assemblea con la maggioranza dei 2/3 pu&ograve; decidere che il loro utilizzo avvenga a rotazione fra gli abitanti dello stabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un altro caso che pu&ograve; essere citato &egrave; la ripartizione delle spese ordinarie e straordinarie, collegate all'approvazione delle tabelle millesimali: lo strumento di cui dispone l'amministratore per ripartire le spese fra i condomini.<br>Anche le tabelle millesimali possono essere decise dal costruttore ed essere trasmesse con la compravendita. Quando invece non sono state disposte dal costruttore o nel caso di condomini di vecchia costruzione senza tabelle millesimali, i condomini possono approvarle, ma all'unanimit&agrave;, perch&egrave; la ripartizione dei millesimi incide sui diritti di propriet&agrave; degli inquilini.<br>Se non vi &egrave; il consenso di tutti si ricorre al giudice che da l'incarico ad un tecnico di predisporre le tabelle millesimali per lo stabile condominiale ed in seguito le approva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Capita spesso che si voglia modificare il regolamento perch&egrave; cambiano le esigenze del condominio, come il caso dei posteggi auto ricavati in cortili interni che originariamente erano usati per dare luce allo stabile. In questo caso occorre sempre l'accordo di tutti i condomini, altrimenti dovr&agrave; intervenire il giudice.<br>L'amministratore, sulla base del regolamento, controller&agrave; il rispetto delle regole ( <em>come il divieto di introdurre biciclette nella corte interna</em> ), e pu&ograve; sanzionare chi disubbidisce al regolamento. Le sanzioni sono simboliche ( <em>come previsto dalle dispozioni d'attuazione del Codice Civile</em> ) e non sono superiori a 5 Euro, ma se vi &egrave; un'ulteriore violazione che crea danno per il condominio, l'amministratore pu&ograve; procedere contro il condomino disobbediente con una azione civile dinnanzi al giudice di pace.</p>
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