<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog?offset=850</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/6595/il-crepuscolo-della-sera</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Oct 2015 15:36:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/6595/il-crepuscolo-della-sera</link>
	<title><![CDATA[Il crepuscolo della sera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Complice dei ribaldi, ecco gi&agrave; la leggiadra<br>sera a passi di lupo giunge, come una ladra;<br>lento si chiude il cielo, come una grande alcova,<br>e una belva si muove nell'uomo, avida e nuova.<br>O dolce sera, premio di chi, senza mentire,<br>le affaticate braccia guardandosi, pu&ograve; dire:<br>&lt;&lt; <em>Oggi s'&egrave; lavorato</em> &gt;&gt;, tu che sai consolare<br>l'anime tribolate dalle pene pi&ugrave; amare,<br>lo studioso ostinato che gi&agrave; reclina il ciglio,<br>l'operaio che curvo ritorna al suo giaciglio!</p>
<p><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSNF0Q3hVXKldgyo27ximBvUrfBqdRnIA3P9YvS0QnXbTlFg0U&amp;t=1&amp;usg=__mCYfPZyMUbUy_IvQd9204j3zNtw=" alt="il crepuscolo della sera" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pesantemente, intanto, nell'aria orde di neri<br>demoni si risvegliano a guisa di banchieri,<br>e su imposte e tettoie ciecamente s'avventano.<br>Nelle vie, fra le luci che la bora tormenta,<br>s'accende il Meretricio, e si scava, alla pari<br>d'un formicaio, mille labirinti e ripari,<br>aprendosi dovunque qualche varco nascosto,<br>come avanza nell'ombra furtivo un avamposto,<br>e nel grembo di fango delle citt&agrave; malsane<br>di soppiatto movendosi, come il verme nel pane.<br>Qua e l&agrave; le cucine s'odono ora ansare,<br>e muggire i teatri, e le orchestre russare;<br>ora, in combutta, mettono bari e sgualdrine il piede<br>nei locali ove il gioco le sue gioie concede,<br>mentre i ladri, che posa non hanno n&eacute; piet&agrave;,<br>vanno anch'essi al lavoro, e piano piano gi&agrave;<br>forzano gli usci e vuotano le casseforti infrante,<br>per vivere qualche giorno e vestire l'amante.</p>
<p>Chiuditi in te in questo solenne attimo, o mia<br>anima; ignora l'urlo che sale dalla via.<br>Questa &egrave; l'ora che accresce gli spasimi del male,<br>e di sospiri e aneliti riempie l'ospedale,<br>quando il comune abisso ad uno ad uno inghiotte<br>i morenti, abbrancati dalla squallida Notte.<br>- Mai pi&ugrave; per loro, a sera, l'odorosa pietanza,<br>n&eacute;, accanto al fuoco, un viso di donna, in una stanza...</p>
<p>Del resto, i pi&ugrave; non hanno nemmeno conosciuto<br>il bene d'una casa, <strong>non hanno mai vissuto</strong>!</p>
<p><em>Charles Baudelaire</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/3591/frasi-damore</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 06:52:49 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/3591/frasi-damore</link>
	<title><![CDATA[Frasi d'amore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi mi sento stranamente romantica...</p>
<p><img src="https://static.pourfemme.it/pfcoppia/fotogallery/625X0/8379/immagini-damore-coppia-romantica-e-innamorata.jpg" alt="coppia romantica" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<ul>
<li>Esprimere il mio amore per te a parole sarebbe limitarlo ... preferisco dimostrartelo con i fatti.</li>
<li>Grazie, perch&eacute; ogni tuo gesto &egrave; pieno d'amore e di passione per me.</li>
<li>Immagino i tuoi occhi, e vedo ancora tutte le stelle del firmamento.</li>
<li>Ti ho lasciato un bacio nell'aria, prendilo quando lo vorrai...</li>
<li>A volte guardo il cielo con le sue stelle, splendide, e mi chiedo: "Perch&eacute; esistono?"<br>Poi ne ho conosciuta una qui sulla terra ed ho capito il perch&eacute;!<br>Per illuminare l&rsquo;universo cosi come tu illumini la mia vita... !</li>
<li>Una notte mi &egrave; apparso un angelo il quale mi ha detto di spezzare il mio cuore in tanti piccoli pezzettini e donarli alle persone che amo di pi&ugrave;. Ecco, il pezzo pi&ugrave; grande voglio donarlo a te per dirti quanto ti amo!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2144/un-uomo-a-tutti-i-costi-</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Oct 2015 15:06:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2144/un-uomo-a-tutti-i-costi-</link>
	<title><![CDATA[Un uomo a tutti i costi ???]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px;">Per molte ragazze la paura di rimanere single &egrave; davvero un chiodo fisso, tanto che si buttano in relazioni assurde pur di non 'rimanere' sole: un uomo a tutti i costi!</strong></p>
<p><strong style="font-size: 12.8px;"><img src="https://singlemormongirl.files.wordpress.com/2009/09/singlesticker2.jpg" alt="restare soli, single" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Nonostante l'etimologia di 'zitella' non sia poi cos&igrave; denigrante, &egrave; il marchio peggiore da affibbiare ad una single, almeno secondo l'opinione di moltissime donne. L'origine di 'zita' significa semplicemente fanciulla, bambina (per estensione quindi vergine), ma non necessariamente acida e seccatrice come poi i detti comuni hanno voluto interpretare. Tuttavia si pensa troppo spesso che una donna senza un uomo, soprattutto dopo una certa et&agrave;, diventi ineluttabilmente una 'racchia', una rompiscatole, una inacidita petulante che nessuno vuole.</p>
<p>Per fortuna i tempi sono cambiati, e da zitelle ora si &egrave; diventate 'single'. Ma la linea di confine &egrave; davvero sottile: per definizione, una single &egrave; felice della sua condizione, una zitella no. <br>Ragion per cui ne consegue che &egrave; il modo che ha la donna in questione di viversi l'assenza di un partner a farla diventare una '<strong>zitella</strong>' o una '<strong>single</strong>'!</p>
<p><img src="https://thesinglewoman.net/wp-content/uploads/2013/10/TheSW-Logo-Clear.jpg" alt="single" width="400" style="border: 0px;"></p>
<p>Ci sono moltissime ragazze che temono come una disgrazia, una piaga d'Egitto, la loro condizione di non-fidanzate. <br>E vivono qualsiasi occasione, qualsiasi situazione, con ogni mezzo a disposizione (e qui i social networks danno una grossa mano) nell'ottica del 'dover trovare un fidanzato'. Difficilmente si rendono conto di agire cos&igrave;, e trovano assolutamente naturale lanciarsi in mille relazioni per poi dire 'anche questo non era il tipo giusto'.</p>
<p>Ma in verit&agrave;, se avessero voluto osservare pi&ugrave; a fondo la persona che avevano accanto, avrebbero capito subito che non poteva essere l'anima gemella! Quante volte vi sar&agrave; capitato di conoscere il nuovo ragazzo con cui esce la vostra amica, per rendervi conto a colpo d'occhio che non aveva assolutamente nulla a che fare con lei? Ma lei &egrave; talmente felice del solo fatto di frequentare un uomo, ed essere cos&igrave; 'non-zitella' per qualche giorno, che non riuscite a smontarla, e, giustamente, attendete che la storia finisca da s&eacute;. E cos&igrave; di solito succede, senza grossi malumori o drammi emotivi, perch&eacute; tanto sono relazioni che non vanno avanti pi&ugrave; di pochi weekend.</p>
<p>Il terrore di rimanere single a vita spinge molte ragazze ad affezionarsi a chi semplicemente si dimostra gentile o carino con loro, magari anche solo grazie ad un rapporto in chat, e a 'dare una chance' ad ogni possibile storia, anche se sanno gi&agrave; che non &egrave; vero amore. Ma tanto vale provare. Il problema &egrave; che, quando una donna si fissa, si ostina, si impunta a credere di dover trovare un fidanzato a tutti i costi, finisce per ritrovarsi sempre in vicoli ciechi.</p>
<p>&nbsp;Da un lato la ricerca perenne le fa vivere in modo frustrante ogni relazione, e soprattutto accentua la delusione ogni volta che queste finiscono. Dall'altro il concentrarsi sempre e solo sugli uomini come potenziali partner, offusca i sentimenti veri: &egrave; come se ogni altro tipo di legame non avesse possibilit&agrave; di esistere, perch&eacute; inutile allo scopo. Inoltre, si finisce per vivere i rapporti come esami, test attitudinali da superare: tanto vale farsi mandare il curriculum da ogni uomo che si incontra! 'Lui &egrave; buono per questo, lui per quello, questo &egrave; bello, questo &egrave; gentile, questo &egrave; maturo' e si perde la naturalezza dell'innamorarsi veramente.</p>
<p>Se il partner si sente costantemente analizzato, studiato, messo a confronto, finir&agrave; per allontanarsi inevitabilmente. O al contrario, se dopo due giorni che vi frequentate gi&agrave; vi vede che guardate il catalogo di abiti nuziali, se la dar&agrave; a gambe!</p>
<p>Se avete un'amica terrorizzata dal rimanere <strong>single</strong>, o ne siete 'vittime' voi stesse, sappiate che potrebbe essere proprio la vostra attitudine a non far funzionare le storie, o a non farvi vedere che l'amore &egrave; dietro l'angolo. O semplicemente che stare da sole non &egrave; terrorizzante come credete! Imparare prima di tutto ad apprezzare noi stesse, ad amarci per come siamo, a capire che siamo complete anche da sole, vi far&agrave; vivere in modo pi&ugrave; rilassato i rapporti, e di conseguenza sar&agrave; pi&ugrave; facile capire con chi vorremo stare. Ma soprattutto, &egrave; cosa arci-nota che l'amore arriva come un fulmine a ciel sereno quando meno ce lo aspettiamo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://donne.it.msn.com/relazioni/articolo.aspx?cp-documentid=148624027">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/40285/biogas-e-mobilit-sostenibile-a-impatto-zero-cesare-fera-inaugura-la-stazione-per-la-ricarica-rapida-dei-veicoli-elettrici-presso-la-centrale-a-biogas-di-decimoputzu</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 15:40:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/40285/biogas-e-mobilit-sostenibile-a-impatto-zero-cesare-fera-inaugura-la-stazione-per-la-ricarica-rapida-dei-veicoli-elettrici-presso-la-centrale-a-biogas-di-decimoputzu</link>
	<title><![CDATA[Biogas e mobilità sostenibile a impatto zero. Cesare Fera inaugura la stazione per la ricarica rapida dei veicoli elettrici presso la Centrale a Biogas di Decimoputzu]]></title>
	<description><![CDATA[<p>FERA Srl -<strong> Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative</strong>, lancia a Decimoputzu (Cagliari) la prima stazione di ricarica a impatto zero associata ad uno dei suoi impianti produttivi. L&rsquo;energia prodotta dalla Centrale a biogas di <strong>Societ&agrave; Agricola AGRIFERA</strong>, azienda del Gruppo FERA, rifornisce la colonnina ad accesso pubblico installata nei pressi dell&rsquo;impianto. Un ciclo virtuoso a disposizione dei veicoli elettrici ventiquattr&rsquo;ore al giorno, sette giorni alla settimana. <strong>Rapida, 100% rinnovabile, sempre accessibile</strong>: con queste caratteristiche, la stazione di ricarica che&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">sar&agrave; inaugurata domenica 4 ottobre &egrave; un&nbsp;</span><em style="font-size: 12.8px;">unicum</em><span style="font-size: 12.8px;">, per la Sardegna.&nbsp;</span></p>
<div><em style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.ferasrl.it/wp-content/uploads/2015/09/FERA_ricarica-auto-elettriche-biogas-dida.jpg" alt="rinnovabili biogas agrifera fera mobilit&agrave; sostenibile colonnina elettrica energia" width="417" height="504" style="border: 0px; vertical-align: middle; border: 0px;"></em></div>
<div><em style="font-size: 12.8px;"><br></em></div>
<div><em style="font-size: 12.8px;">Utilizzare energia rinnovabile per il rifornimento dei veicoli elettrici</em><span style="font-size: 12.8px;"> - spiega Cesare Fera - </span><em style="font-size: 12.8px;">&egrave; garanzia di mobilit&agrave; a impatto zero. &Egrave; il rifornimento che ciascun utilizzatore di veicoli elettrici vorrebbe avere facilmente a disposizione, perch&eacute; ha gi&agrave; fatto una scelta d&rsquo;acquisto ispirata alla sostenibilit&agrave; ed &egrave; molto attento agli impatti reali del suo veicolo sull&rsquo;ambiente</em><span style="font-size: 12.8px;">.</span></div>
<p>La colonnina installata da AGRIFERA ha una potenza di 22 kW e ha due prese tipo 2 - Mennekes. &Egrave; compatibile con tutte le auto elettriche (BMW, Nissan, Renault) ed &egrave; facile da usare, perch&eacute; la tessera &egrave; a disposizione degli utilizzatori sulla colonnina. Nel tempo di attesa, &egrave; possibile richiedere al personale della Centrale di vistare l&rsquo;impianto, al cui interno &egrave; stato allestito un percorso didattico dedicato al ciclo e alla tecnologia del biogas.</p>
<p><em>Il biogas viene prodotto con un ciclo di approvvigionamento e trasformazione virtuoso sotto tutti i punti di vista - </em>&nbsp;aggiunge Cesare Fera. <em>&Egrave; un ciclo completamente integrato nel tessuto agricolo del territorio e porta, con procedimenti completamente naturali, alla produzione di energia elettrica e termica prive di impatto sull&rsquo;ambiente. Non solo: dalla produzione del biogas residuano sostanze altamente nutritive riapplicabili, con la concimazione, in agricoltura riducendo o addirittura eliminando le concimazioni con prodotti chimici di sintesi. &Egrave; questo ciclo che abbiamo voluto rappresentare nel percorso didattico all&rsquo;interno della Centrale, con un accento particolare sul binomio &ldquo;biogas &ndash; mobilit&agrave; sostenibile&rdquo;, che inauguriamo a Decimoputzu ma replicheremo con l&rsquo;altra nostra centrale a biogas di Guspini.</em></p>
<p>L&rsquo;evento inaugurale si colloca nell&rsquo;ambito di <strong>Beni Benius</strong>, la IX Rassegna regionale del settore agroalimentare organizzata, a Decimoputzu, dalla Pro Loco. Un battesimo, per la nuova stazione di ricarica di AGRIFERA, all&rsquo;insegna dell&rsquo;integrazione nel territorio e della salvaguardia ambientale.</p>
<p>Partecipano all&rsquo;evento Ferruccio Collu, Sindaco di Decimoputzu, Guido Portoghese, Presidente della Commissione Trasporti del Comune di Cagliari, e Mauro Coni*, Assessore ai Trasporti del Comune di Cagliari. Si parler&agrave; di mobilit&agrave; elettrica e dello sviluppo in Sardegna di una rete di stazioni di ricarica ad accesso pubblico e rinnovabili, con il contributo di Marcelo Padin, editore di <a rel="nofollow" href="https://www.electricmotornews.com" target="_blank"><em>Electric Motor News</em></a>, primario sito web di informazione dedicato alla sostenibilit&agrave; e al mercato mondiale dei veicoli elettrici. I partecipanti riceveranno in omaggio il <strong>digestato solido</strong> prodotto dalla Centrale a Biogas, ottimo ammendante che migliora le caratteristiche fisiche e chimiche del terreno, rilasciando i nutrienti in modo graduale nel tempo. Perfetto per la concimazione delle piante da appartamento e da terrazza, per gli orti e i giardini, assicura un nutrimento naturale profondo e durevole in conformit&agrave; ai princ&igrave;pi dell&rsquo;agricoltura biologica.</p>
<p><em>(*in attesa di conferma)</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ferasrl.it/biogas-e-mobilita-sostenibile-a-impatto-zero-cesare-fera-inaugura-la-stazione-per-la-ricarica-rapida-dei-veicoli-elettrici-presso-la-centrale-a-biogas-di-decimoputzu/" target="_self" title="Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative"><em>Leggi qui il comunicato di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative</em></a></p>
<p><em><br></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>kWhPulsing</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13522/un-bicchiere-di-vino-rosso-previene-il-cancro-al-seno</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 11:57:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13522/un-bicchiere-di-vino-rosso-previene-il-cancro-al-seno</link>
	<title><![CDATA[Un bicchiere di vino rosso previene il cancro al seno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un <strong>consumo moderato</strong> di alcol aiuta a prevenire il cancro. Lo afferma uno studio pubblicato sul 'Journal of Women's Health' da un team di ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. Secondo gli autori dello studio le sostanze chimiche presenti nei semi e nelle bucce di uva rossa aiutano a ridurre leggermente i livelli di estrogeni e ad aumentare quelli di testosterone tra le donne in pre-menopausa, riducendone cosi' il rischio di cancro al seno.</p>
<p><img src="https://www.cantinadiruscio.it/wp-content/uploads/2014/12/Immagine-9.png" alt="il vino fa bene ?" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio contraddice la convinzione diffusa secondo cui il consumo di tutti i tipi di bevande alcoliche aumenta le probabilita' nelle donne di sviluppare il cancro al seno, cio' perche' l'alcool aumenta i livelli di estrogeni, a loro volta causa della crescita delle cellule tumorali.</p>
<hr>
<p>I ricercatori hanno invece scoperto che le donne in pre-menopausa che avevano consumato un bicchiere di vino rosso ogni sera per circa un mese, hanno avuto piu' bassi livelli di estrogeno e piu' alti livelli di testosterone. I ricercatori hanno provato anche con un altro gruppo di donne, somministrando pero' vino bianco anziche' rosso, non avendo pero' lo stesso effetto. "Se si ha l'occasione di bere un bicchiere di vino a cena, conviene prendere in considerazione un bicchiere di vino di rosso", ha detto Chrisandra Shufelt, ricercatrice al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles e coautrice dello studio.</p>
<p><img src="https://www.almedico.it/wp-content/uploads/2013/07/per-prevenire-il-tumore-al-seno-basta-bere-vino-rosso_salute_1.jpg" alt="Con il vino si previene il tumore al seno" width="407" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha coinvolto 36 donne in pre-menopausa, selezionate in modo casuale in due gruppi: il gruppo del vino rosso (<em>Cabernet Sauvignon</em>) e quello del vino bianco (<em>Chardonnay</em>). Per un mese le donne hanno bevuto otto once dei vini loro assegnati ogni sera. Durante il secondo mese i due gruppi sono stati scambiati. Il sangue e' stato raccolto da ciascun partecipante quattro volte, due volte al mese, per verificare i livelli di ormoni. Gli scienziati hanno cosi' scoperto che <strong>il vino rosso abbassa i livelli di estrogeni, principale responsabili della crescita delle cellule tumorali</strong>. Glenn D. Braunstein, coautore della ricerca, ha spiegato che se anche il vino bianco sembra mancare degli elementi protettivi presenti nel vino rosso, questo non significa necessariamente che il vino bianco aumenti il rischio di cancro al seno.</p>
<p>"<em>Ci sono sostanze chimiche nella buccia dell'uva rossa e nei semi d'uva rossa che non si trovano nelle uve bianche - ha spiegato - che possono ridurre il rischio di cancro al seno</em>". .</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17150/qual-il-trucco-per-mangiare-meno-e-dimagrire-</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 11:50:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17150/qual-il-trucco-per-mangiare-meno-e-dimagrire-</link>
	<title><![CDATA[Qual'è il trucco per mangiare meno e dimagrire ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Lo sappiamo tutte che la verdura fa dimagrire, meglio ancora se si tratta di <strong>un'insalata poco condita</strong>. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ma per chi ancora nutre dei dubbi, &egrave; arrivato uno studio dell'Universit&agrave; della Pennsylvania, che verr&agrave; a breve pubblicato sulla rivista '<strong>Appetite</strong>', a spiegarci in modo scientifico come sfruttare al meglio il potere saziante delle foglie verdi.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://labottegadiadriano.it/wp-content/uploads/2015/06/insalata.jpg" alt="mangiare insalata fa dimagrire" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>I ricercatori hanno infatti realizzato un esperimento su 46 donne non a dieta di et&agrave; compresa tra i 20 e i 45 anni: hanno fatto loro pranzare una volta al giorno per cinque giorni con una porzione abbondante di insalata seguendo alcune indicazioni.</p>
<p>Gli scienziati hanno chiesto alle partecipanti di variare modalit&agrave; e tempi di assunzione dell'ortaggio: per due pasti infatti l'insalata &egrave; stata consumata 20 minuti prima del pasto, prima con una porzione fissa e stabilita di 300 grammi; quindi per altri due pranzi &egrave; stata mangiata insieme al primo, in quantit&agrave; prima obbligatoria e poi a discrezione della candidata; infine, nell'ultimo pasto invece non &egrave; stata consumata affatto.</p>
<p>Il tutto accompagnato da pasta al pomodoro a volont&agrave;.</p>
<p><img src="https://www.gagliazzi.it/upload/image/Pasta%20pom_basilicoD.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La ricerca ha dimostrato che le donne sono riuscite a <strong>ridurre dell'11% le calorie assimilate</strong>, cio&egrave; hanno mangiato meno pasta, indipendentemente dal momento in cui hanno assunto l'insalata ma in base alla quantit&agrave; consumata. 300 grammi di insalata obbligatoria garantiscono quindi una maggiore saziet&agrave;, mentre al di sotto di questa quantit&agrave; non impedisce di mangiare una maggiore quantit&agrave; di pasta. Insalata e le altre verdure come riempitivo dunque, per ridurre lo spazio nello stomaco per altre portate e riuscire a mangiare di meno in vista della prova costume.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://www.tiscali.it/">Tiscali</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12096/cani-e-tipologie-di-padroni-statali</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 19:41:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12096/cani-e-tipologie-di-padroni-statali</link>
	<title><![CDATA[Cani e tipologie di padroni (statali)]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fatevi due risate:</p>
<p>Un <strong>ingegnere</strong>, un <strong>contabile</strong>, un <strong>chimico</strong>, un <strong> informatico </strong>e un <strong>dipendente statale</strong> si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso.</p>
<p><img src="https://doguroo.com/wp-content/uploads/2009/06/img_train_5dogs.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per dimostrarlo, l'<strong>ingegnere </strong>chiama la sua cagnetta: "Radicequadrata&rdquo; , facci vedere cosa sai fare!" Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio e un triangolo.</p>
<p>Il <strong>contabile </strong>dice al suo cane: "Attivopassivo&rdquo;, mostraci le tue competenze!" ... Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti. Il chimico dice: "Fialetta&rdquo;, fai il tuo numero!" Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl e vi versa esattamente 8 cl di latte senza farne cadere una goccia.</p>
<p>L'<strong>informatico </strong>&egrave; ormai sicuro di soppiantarli tutti: "Discofisso&rdquo;, impressionali!" Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco.</p>
<p>I quattro guardano il <strong>dipendente statale </strong>e gli chiedono: "Il tuo cane cosa sa fare?"</p>
<p><img src="https://thumbs.dreamstime.com/x/perro-un-peri%C3%B3dico-y-caf%C3%A9-del-derramamiento-16182283.jpg" alt="cane statale" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> il <strong>dipendente statale</strong>, con un sorriso, dice: "<em>Pausacaff&egrave;</em>, <em>facci vedere i tuoi talenti!</em>"</p>
<p>Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files dal computer, si tromba la cagnetta dell'ingegnere e giura che, facendolo, si &egrave; fatto male alla schiena, compila il <span style="text-decoration: underline;">formulario di incidente</span> sul lavoro e <span style="text-decoration: underline;">prende un congedo per malattia</span> di sei mesi...</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36032/una-mela-al-giorno-non-toglie-il-medico-di-torno</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 15:27:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36032/una-mela-al-giorno-non-toglie-il-medico-di-torno</link>
	<title><![CDATA[Una mela al giorno non toglie il medico di torno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una mela al giorno <strong>leva il farmacista di torno</strong>. Infatti, piuttosto che ridurre le visite dal proprio medico, come suggeriva il famoso proverbio, <span style="text-decoration: underline;">il consumo quotidiano del frutto permette di ridurre le prescrizioni di farmaci</span>.</p>
<p><img src="https://cdn.sheknows.com/articles/2010/11/variety-of-apples.jpg" alt="mele" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A testare la veridicit&agrave; del detto popolare &ldquo;<strong>una mela al giorno leva il medico di torno</strong>&rdquo; &egrave; uno studio condotto presso la School of Nursing della University of Michigan e pubblicato online sulla rivista Jama Internal Medicine. &nbsp;</p>
<p>La ricerca ha analizzato quante volte gli 8 mila partecipanti si fossero rivolti al medico nei 3 anni di durata dello studio. Incrociando i dati raccolti con quelli relativi al consumo di mele &egrave; stato scoperto che il 39% di coloro che ne mangiano una al giorno evitano di dover andare dal medico tutti gli anni. Fra chi, invece, non segue la regola dettata dal vecchio proverbio questa percentuale scende al 33%.</p>
<p>Chi mangiava <strong>almeno una piccola mela al giorno</strong> aveva una scolarit&agrave; pi&ugrave; elevata e fumava di meno, ma quanto alle visite mediche, ai ricoveri in ospedale o al ricorso a professionisti della salute mentale non &egrave; emersa alcuna differenza rilevante rispetto al gruppo dei non amanti delle mele.</p>
<p>Invece, i mangiatori di mele ricorrevano in misura minore alla prescrizione di farmaci. &laquo;I nostri risultati suggeriscono che promuovere il consumo di mele pu&ograve; avere un effetto molto limitato nel ridurre la spesa sanitaria nazionale&raquo; concludono i ricercatori.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8644/curiosit-strane-e-poco-utili-da-sapere</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 07:26:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8644/curiosit-strane-e-poco-utili-da-sapere</link>
	<title><![CDATA[Curiosità strane e (poco) utili da sapere]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="https://didyouknowarchive.com/wp-content/uploads/2011/12/bizarre-law.jpg" alt="image" width="300" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<p>- In Libano gli uomini possono per legge avere rapporti sessuali con animali, purch&eacute; si tratti di femmine. Avere rapporti sessuali con un animale maschio &egrave; un reato punibile con la morte.</p>
<hr>
<p>- Nel Bahrain, la legge consente a un medico di sesso maschile di fare una visita ginecologica a una donna, ma non di guardare direttamente i suoi genitali. Pu&ograve; soltanto vederli riflessi in uno specchio.</p>
<hr>
<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">- Ai musulmani &egrave; proibito guardare i genitali di un cadavere, e questo vale anche per gli impresari di pompe funebri; gli organi sessuali dei defunti devono sempre restare coperti da un mattone o un pezzo di legno per tutto il tempo.</span></p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">- In Indonesia la masturbazione viene punita col taglio della testa.</span></p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">- A Guam ci sono uomini il cui lavoro a tempo pieno consiste nel girare per le campagne e deflorare giovani vergini che pagano per il privilegio di stare con un uomo per la prima volta... <br>Il motivo: La legge dell'isola stabilisce a chiare lettere che una donna vergine non pu&ograve; sposarsi.</span></p>
<hr>
<p>- A Hong Kong, una moglie tradita pu&ograve; <strong>uccidere il marito adultero</strong>, la legge glielo consente; ma pu&ograve; farlo solo a mani nude. Mentre pu&ograve; uccidere come pi&ugrave; le aggrada l'amante del marito.</p>
<hr>
<p>- A Liverpool, Inghilterra, la legge ammette commesse in topless, ma solo nei negozi di pesci tropicali.</p>
<hr>
<p>- A Cali, in Colombia, una donna pu&ograve; avere rapporti sessuali soltanto col marito, e la prima volta che ci&ograve; accade, nella stanza dev'essere presente anche la madre di lei.<br><br>- A Santa Cruz, in Bolivia, un uomo non pu&ograve; avere rapporti sessuali con una donna e con la figlia di lei contemporaneamente.</p>
<hr>
<p>- Nello stato americano del Maryland, le macchinette dispensatrici di preservatici sono illegali. Cessano di esserlo solo se si trovano "in luoghi dove si vendono bevande alcoliche da consumare sul posto".</p>
<hr>
<p>- Il muscolo pi&ugrave; forte dell'organismo &egrave; la lingua.</p>
<hr>
<p><strong>Lo sapevate</strong> ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23099/i-10-luoghi-pubblici-pi-sporchi</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Sep 2015 08:12:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23099/i-10-luoghi-pubblici-pi-sporchi</link>
	<title><![CDATA[I 10 luoghi pubblici più sporchi]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>La mappa di oggetti e posti che ti espongono a virus e batteri.</h2>
<p>Si nascondono nelle minuscole goccioline di saliva che emettiamo con un colpo di tosse o uno starnuto<strong></strong>. Fluttuano nell&rsquo;aria per posarsi ovunque. I germi sono praticamente dappertutto. E noi finiamo, pi&ugrave; o meno consapevolmente, per esserne vettori: li raccogliamo con le mani, toccando questo o quell&rsquo;oggetto, oppure le mani altrui<strong></strong>, e li portiamo in giro per il mondo. Contribuendo a diffondere malattie e sporcizia.</p>
<p><img src="https://us.123rf.com/400wm/400/400/ccaetano/ccaetano1102/ccaetano110200017/8807419-una-fila-di-orinatoi-nella-parete-piastrellata-in-un-bagno-pubblico.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per una volta, spostiamo il discorso dall&rsquo;igiene negli ambienti domestici a quella &ndash; molto difficile da rispettare &ndash; dei luoghi pubblici. Nella vita quotidiana sono tantissimi i posti a rischio virus e batteri<strong></strong>&nbsp;con cui entriamo in contatto di continuo. Proviamo allora a fare un elenco di alcuni tra i pi&ugrave; pericolosi:</p>
<ol>
<li>I corrimano.</li>
<li>La pulsantiera dell&rsquo;ascensore.</li>
<li>La maniglia del carrello della spesa.</li>
<li>I menu nei ristoranti.</li>
<li>Monete e banconote.</li>
<li>Gli interruttori della luce.</li>
<li>I contenitori di sale e pepe al ristorante.</li>
<li>I banconi dei buffet e degli aperitivi.</li>
<li>I bancomat.</li>
<li>Gli attrezzi in palestra.</li>
<li>Le fontanelle.</li>
</ol>
<p>Strategie facili ed efficaci per difendersi dai germi</p>
<p>Ridurre al minimo ogni rischio, tuttavia, &egrave; meno difficile di quanto si possa pensare. Basta adottare una strategia anti-germi facile ed efficace, fatta di regole pratiche e consigli di buon senso.</p>
<p>Vediamoli:</p>
<ul>
<li><strong>Lavati le mani</strong>&nbsp;- Pi&ugrave; si fa, meglio &egrave;. Il tipo di sapone (tradizionale o antibatterico) non &egrave; poi cos&igrave; determinante, basta farlo con cura e molto spesso. Per esempio prima di cucinare, di mangiare, di mettere le lenti a contatto, di andare a dormire; e dopo aver giocato con un cane o un gatto, essere stato in bagno, aver mangiato, aver maneggiato il secchio della spazzatura, essersi soffiati il naso, aver tossito o starnutito coprendosi con una mano.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Usa disinfettanti per le mani</strong>&nbsp;- Gel e prodotti per pulire le mani che non richiedono acqua n&eacute; asciugamani sono una formidabile invenzione, per la salute, degli ultimi anni. Sono efficaci ammazza-germi, in qualunque situazione ci si trovi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tieni le mani lontane dal viso</strong>&nbsp;- A prescindere da quante volte possiamo lavarle, se ci troviamo nei luoghi pubblici le nostre mani raccoglieranno germi sempre e comunque: evitiamo allora di facilitarne l&rsquo;ingresso nell&acute;organismo toccandoci naso, labbra e orecchie.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Evita le ciotole di caramelle</strong>&nbsp;- Secondo le statistiche, solo il 67% delle persone che dicono di lavarsi le mani lo fanno davvero; e solo un terzo di queste usa il sapone. Capito perch&eacute; &egrave; bene stare lontano da tutto ci&ograve; che permette a chiunque di attingere qualcosa liberamente con le mani?</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>