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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog?offset=340</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27422/i-bitcoin-sono-un-bene-di-propriet-non-una-moneta</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 06:51:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27422/i-bitcoin-sono-un-bene-di-propriet-non-una-moneta</link>
	<title><![CDATA[i Bitcoin sono un bene di proprietà, non una moneta]]></title>
	<description><![CDATA[<p id="TWP18">Nel corso della giornata di ieri l'IRS - Internal Revenue Service (il fisco Statunitense) ha&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.irs.gov/uac/Newsroom/IRS-Virtual-Currency-Guidance">pubblicato una nota</a>&nbsp;con la quale prende, finalmente, una posizione chiara in materia di fisco e Bitcoin. Questi ultimi e, in generale,&nbsp;<strong>tutte le valute virtuali saranno considerate una propriet&agrave; e non una moneta</strong>.</p>
<p><img src="https://www.wallstreetitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/bitcoin.jpg" alt="image" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p id="TWP19">Ci&ograve; sta a significare che i possessori di Bitcoin potranno dover pagare le tasse sull'eventuale utile maturato quando il valore della criptovaluta cresce, ma potranno quindi anche dedurre le eventuali perdite se il loro valore scende, esattamente come fossero dei titoli azionari</p>
<p id="TWP20">"In alcuni ambienti la valuta virtuale viene usata come una vera moneta, ma non ha corso legale in alcuna giurisidzione. Per gli scopi fiscali statunitensi la valuta virtuale &egrave; trattata come propriet&agrave; e i principi di tassazione che si applicano alle transazioni di propriet&agrave;, si applicano anche alle transazioni che usano valute virtuali" afferma l'IRS.</p>
<p id="TWP21"><strong>La decisione dell'IRS ha effetto immediato</strong>&nbsp;e la mancata ottemperanza sar&agrave; oggetto di sanzioni. L'IRS ha comunque assicurato una certa clemenza se la mancata ottemperanza nel passato &egrave; giustificata da una motivazione ragionevole, e la mancanza di una decisione in merito &egrave; probabilmente ascrivibile alle "motivazioni ragionevoli".</p>
<p id="TWP22">Questa decisione mette quindi coloro i quali utilizzano le valute virtuali come investimento nelle condizioni di poter&nbsp;<strong>sfruttare la tassazione per i capital gain</strong>, mentre coloro i quali usano le valute virtuali come mezzo di scambio saranno costretti molto probabilmente a sbrigare qualche obbligo burocratico. E' inoltre importante osservare che i miner di valute virtuali dovranno presentare i propri guadagni come utile tassabile e saranno soggetti alla&nbsp;<strong>payroll tax americana</strong>&nbsp;(fondamentalmente i contributi previdenziali) se il mining &egrave; parte di un'attivit&agrave;.</p>
<p id="TWP23">Come detto, l'IRS &egrave; un'agenzia statunitense e pertanto la decisione si applica solamente ai cittadini statunitensi o a coloro i quali sono nelle condizioni di dover rispettare eventuali oneri con il fisco americano. E' comunque&nbsp;<strong>verosimile supporre che questa decisione possa essere presa come riferimento e modello dagli altri paesi del mondo</strong>&nbsp;che ancora non hanno preso una posizione chiara sulle valute virtuali e sulle loro implicazioni fiscali.</p>
<p id="TWP24">Infine segnaliamo che l'IRS ha&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.irs.gov/pub/irs-drop/n-14-21.pdf" target="_blank">pubblicato un interessante PDF</a>&nbsp;contenente una serie di FAQ che approfondiscono ulteriormente le conseguenze della nuova decisione.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44492/matteo-del-fante-terna-sviluppo-infrastrutturale-e-difesa-ecologica</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 17:12:57 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44492/matteo-del-fante-terna-sviluppo-infrastrutturale-e-difesa-ecologica</link>
	<title><![CDATA[Matteo Del Fante Terna: sviluppo infrastrutturale e difesa ecologica]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;<strong>ad Del Fante</strong>: sviluppo infrastrutturale e difesa ecologica sono le due gambe della crescita industriale.</em><br><em>Occorre saper guardare a lungo termine e investire nella tutela del territorio come fattore di competitivit&agrave; per l&rsquo;azienda. &ldquo;Cos&igrave; ha fatto ad esempio Terna, quando, gi&agrave; anni fa, ha eliminato 1.700 vecchi tralicci &ndash; liberando un&rsquo;area di circa 17 km quadrati &ndash; installato 800 sostegni &lsquo;monostelo&rsquo; e costruito linee elettrice eco sostenibili&rdquo;, ha spiegato&nbsp;<strong>Giuseppe Lasco, capo divisione Corporate affairs di Terna</strong>.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/11/Matteo-Del-Fante-Terna.jpg" alt="Matteo Del Fante Terna" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>ROMA &ndash; Conciliare esigenze di sviluppo economico e tutela ambientale sar&agrave; la nuova sfida del futuro delle aziende. Per vincerla, occorre una strategia di &ldquo;sicurezza integrata&rdquo;, basata sull&rsquo;unificazione di processi di tutela del territorio e del lavoro. Con questo spirito, Terna ha lanciato sette &ldquo;nuove regole per la sicurezza dell&rsquo;ambiente&rdquo;, presentate durante un convegno all&rsquo;Hotel Parco dei Principi marted&igrave; a Roma.<br>Per la&nbsp;<strong>Presidente di Terna, Catia Bastioli</strong>, &ldquo;finora abbiamo conosciuto un modello dissipativo che ha diviso ambiente e produzioni&rdquo;. Bisogna, invece, creare ponti tra mondi che considerati separati, perch&eacute;, come &ldquo;la vera scommessa &egrave; l&rsquo;interconnessione&rdquo;: istituzioni, imprese grandi e piccole, filiere elettriche e territorio devono lavorare insieme.</p>
<p>Il primo step passa da un cambio di prospettiva dell&rsquo;impresa sul tema dell&rsquo;ambiente, non pi&ugrave; ostacolo allo sviluppo ma risorsa da tutelare. Occorre saper guardare a lungo termine e investire nella tutela del territorio come fattore di competitivit&agrave; per l&rsquo;azienda. &ldquo;Cos&igrave; ha fatto ad esempio Terna, quando, gi&agrave; anni fa, ha eliminato 1.700 vecchi tralicci &ndash; liberando un&rsquo;area di circa 17 km quadrati &ndash; installato 800 sostegni &lsquo;monostelo&rsquo; e costruito linee elettrice eco sostenibili&rdquo;, ha spiegato&nbsp;<strong>Giuseppe Lasco, capo divisione Corporate affairs di Terna</strong>.</p>
<p>Altro punto &egrave; dotarsi di una governance ambientale, che indichi chiaramente incarichi e ruoli, meglio ancora se integrata con quella della sicurezza sul lavoro. Poi investimenti nella formazione del personale, per creare professionalit&agrave; specifiche e una cultura: solo nel 2014 Terna ha erogato 72000 ore dedicate a sicurezza e ambiente. Attenzione anche al tema della prevenzione, per cui &egrave; necessario dotarsi di uno strumento di risk management, che agisca a monte degli eventi e riesca a tenerli sotto controllo. Connesso a questo punto &egrave; il monitoraggio integrato a 360 gradi di tutte le fasi dei 230 cantieri di Terna attivi in tutta Italia, per un valore di 2,8 miliardi di euro. Infine, una certificazione ambientale dei fornitori qualificati per selezionare le aziende pi&ugrave; virtuose. &ldquo;Ad oggi sono pi&ugrave; di 400 le imprese qualificate che lavorando con noi&rdquo;, ha aggiunto&nbsp;<strong>Lasco</strong>.</p>
<p>&ldquo;La storia di Terna dimostra che tanto pi&ugrave; la sicurezza e la tutela dell&rsquo;ambiente assumono una valenza strategica nella vita delle imprese, tanto maggiore &egrave; la crescita anche economica delle stesse. Serve un nuovo patto che coinvolga tutti gli attori affinch&eacute; sviluppo infrastrutturale e tutela dell&rsquo;ambiente vengano percepiti non pi&ugrave; come antagonisti, ma come le due gambe su cui far camminare la crescita industriale del paese&rdquo;, ha spiegato<strong>&nbsp;l&rsquo;amministratore delegato di Terna, Matteo Dal Fante</strong>.</p>
<p>Del resto, anche la consapevolezza delle imprese sta cambiando. Secondo un&rsquo;indagine condotta dall&rsquo;Istituto Piepoli per Terna, ben il 61% delle aziende intervistate giudica positivo per il proprio sviluppo un innalzamento degli standard ambientali da perseguire, mentre per il 76% considerare l&rsquo;ambiente come motore centrale dell&rsquo;economia &egrave; una grande opportunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Il fatto che una grande azienda come Terna metta sostenibilit&agrave; economica e ambientale insieme &egrave; una novit&agrave; impensabile fino a 10 anni fa. Adesso tutta questa sensibilit&agrave; va messa in un ecopiano strategico per il paese, perch&eacute; non ci sar&agrave; crescita senza tutela dell&rsquo;ambiente. Le parole chiave devono essere quattro: scienza, tecnologia, semplificazione e visione&rdquo;, ha dichiarato il ministro dell&rsquo;Ambiente Gian Luca Galletti.</p>
<p>________________________________________</p>
<p><strong>Il nodo dell&rsquo;elettrodotto siciliano. Lasco: &ldquo;Noi rispettiamo le regole&rdquo;</strong></p>
<p>ROMA &ndash; Giuseppe Lasco, capo divisione Corporate affairs di Terna, giorni fa il Tribunale del riesame ha confermato il sequestro del pilone 40 dell&rsquo;elettrodotto Terna Sorgente-Rizziconi, arrivato in seguito alle proteste di cittadini e associazioni ambientaliste. Qual &egrave; la vostra posizione?<br>&ldquo;La volont&agrave; di Terna &egrave; quella di rispettare le regole. Anzi, noi stessi vogliamo essere fautori di una linea condivisa con gli enti locali e con i territori. Per quanto riguarda Sorgente-Rizziconi siamo tranquilli: siamo stati responsabili, abbiamo posto in essere tutti i comportamenti idonei a rispettare quelle che sono le regole normative. Sono sicuro che, approfondendo bene nel merito la questione, si dimostrer&agrave; che abbiamo rispettato le regole in maniera assoluta&rdquo;.<br>Quindi crede che i lavori riprenderanno?<br>&ldquo;Me lo auguro, questo stop &egrave; un danno. Ed &egrave; anche un rischio per il sistema elettrico siciliano e lo sviluppo infrastrutturale dell&rsquo;intero paese. Si tratta di un&rsquo;opera fondamentale, necessaria e importante per la regione. Proprio per questo auspico che le cose vadano per il verso giusto, tutto ritorni nella normalit&agrave; e l&rsquo;opera venga riportata a compimento&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.qds.it/18875-terna-lancia-le-sette-regole-per-la-sicurezza-dell-ambiente.htm" target="_blank" title="Terna lancia le sette regole per la sicurezza dellambiente">Quotidiano di Sicilia</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28213/perch-ti-tolgono-lamicizia-da-facebook</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 07:09:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28213/perch-ti-tolgono-lamicizia-da-facebook</link>
	<title><![CDATA[Perchè ti tolgono l'amicizia da Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le persone che si eliminano pi&ugrave; a cuor leggero dai propri amici di Facebook sono quelle conosciute&nbsp;<strong>durante gli anni della scuola</strong>. Sar&agrave; perch&eacute; &egrave; il periodo in cui si aggiungono in modo praticamente automatico, sar&agrave; perch&eacute; se un compagno di classe che ti chiede l&rsquo;amicizia, che fai, non accetti?</p>
<p>Sar&agrave; che sono persone con cui &ndash; finita la scuola &ndash; non si ha pi&ugrave; granch&eacute; a che fare.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/UnfriendStudy" target="_blank" title="Christopher Sibona">Christopher Sibona</a>&nbsp;&ndash; dottorando in Computer Science all&rsquo;Universit&agrave; del Colorado &ndash; ha voluto&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.vox.com/2014/4/27/5652578/3-things-research-has-told-us-about-being-unfriended-on-facebook" target="_blank" title="Here's why you just got unfriended on Facebook">capire</a>&nbsp;<strong>che tipo di persone vengono eliminate dai propri amici di Facebook e perch&eacute; questo accade</strong>.&nbsp;Pur con una metodologia &ndash; per sua stessa ammissione &ndash; non esattamente attendibile al 100%, ha raccolto qualche migliaia di testimonianze che possono fornire un quadro abbastanza ampio da fornire alcune risposte interessanti.</p>
<p>Come detto,&nbsp;<strong>i contatti con la maggior percentuale di unfriend sono quelli della scuola secondaria</strong>, mentre le altre categorie non spiccano, tranne quando si trova&nbsp;<em>&ldquo;Romantic Partner&rdquo;</em>&nbsp;a sfiorare il 9% &ndash; un numero piuttosto alto se si calcola la proporzione di &ldquo;ex&rdquo; che ognuno ha tra i propri amici su Facebook.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://cdn3.vox-cdn.com/assets/4358893/Screen_Shot_2014-04-25_at_3.53.13_PM.png" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; interessante osservare anche cosa emerge quando Sibona chiede&nbsp;<strong>perch&eacute; &egrave; stata rimossa l&rsquo;amicizia</strong>. Le ragioni dell&rsquo;unfriend possono essere suddivise in due macrocategorie: ci sono le persone che vengono &ldquo;eliminate&rdquo; perch&eacute; condividono&nbsp;<strong>troppi contenuti, spesso poco rilevanti</strong>, e ci sono poi quelle ritenute &ldquo;inappropriate&rdquo;, perch&eacute; trattano temi che vanno contro la morale comune, piuttosto che perch&eacute; tendono a discutere di temi poco leggeri, concentrandosi troppo su politica o argomenti delicati (come sesso o religione).</p>
<p>&nbsp;<img src="https://cdn0.vox-cdn.com/assets/4359173/Screen_Shot_2014-04-25_at_4.49.55_PM.png" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Insomma, non inondate il newsfeed con decine di post e&nbsp;<strong>non lanciatevi in dibattiti politici troppo accesi</strong>&nbsp;&ndash; e continui &ndash; se non volete perdere i vostri amici su Facebook, e ricordate che la maggior parte di chi viene rimosso, &egrave; chi <strong>ha ricevuto la richiesta di amicizia</strong>, non chi l&rsquo;ha inviata.</p>
<p style="margin: 0px 0px 14px; padding: 0px; color: #000000; font-size: 19px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27723/perch-gli-stupidi-sono-sempre-molto-sicuri</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 07:13:16 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27723/perch-gli-stupidi-sono-sempre-molto-sicuri</link>
	<title><![CDATA[Perché gli stupidi sono sempre molto sicuri]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Quante volte ci siamo fatti questa domanda: noi esseri umani siamo capaci di <strong>essere obiettivi</strong> su noi stessi e sulle nostre abilit&agrave;? <br>La risposta generale &egrave;: <strong>NO</strong>. <br>In particolare,&nbsp;</span><span>quanto pi&ugrave; qualcuno &egrave; incompetente su un certo tema o in una certa attivit&agrave;, tanto pi&ugrave; crede di essere pi&ugrave; bravo di quel che &egrave;</span><span>. Invece&nbsp;quelli pi&ugrave; competenti tendono a &ldquo;<em>fare i modesti</em>&rdquo;, cio&egrave; sottostimano la loro competenza, o le loro capacit&agrave;. L&rsquo;effetto per cui se sei scarso su un certo tema non sai neanche di esserlo si chiama &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">effetto Dunning/Kruger</span>&rdquo;, dal nome dei due psicologi che lo hanno dimostrato tramite una serie di esperimenti.</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27723/perch-gli-stupidi-sono-sempre-molto-sicuri"><span><img src="https://images.tuttogratis.it/43297/test-stupidita.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></a></p>
<p>Si tratta in buona sostanza di una sorta di <span>&ldquo;<strong>stupidit&agrave; al quadrato</strong>&rdquo;, in quanto sei stupido &ndash; sempre su un certo tema, beninteso - e lo sei talmente tanto da non capire di esserlo</span>. D'altro canto, il fatto che quelli competenti siano <strong>modesti</strong> sulla loro performance si pu&ograve; spiegare in questo modo: <em>costoro ritengono che la bravura degli altri sia paragonabile alla loro, e dunque non pensano di essere cos&igrave; bravi</em>. <br>In effetti, i due autori mostrano che, se ai pi&ugrave; bravi fai vedere qualcuno dei compiti fatti dagli altri, quelli bravi capiscono meglio e diventano meno modesti e pi&ugrave; obiettivi, in quanto si rendono conto con chi hanno a che fare!</p>
<p><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/19924/large/" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Invece&nbsp;<span>l&rsquo;incompetenza &egrave; una specie di buco nero: se in un esperimento fai vedere ai somari i compiti fatti dai pi&ugrave; bravi, i somari continuano a pensare di essere meno somari di quel che sono, perch&eacute; non riescono a vedere la differenza tra compiti fatti bene e compiti fatti male</span>.</p>
<p>Questa ricerca &egrave; illuminante ma anche preoccupante: <em>se non riesci ad allenare i somari, questi resteranno tali, perch&eacute; continueranno a pensare di non esserlo</em>. C&rsquo;&egrave; anche spazio per la vita difficile di Antonio Salieri: se sei bravo ma non un genio, capisci con una precisione tremenda chi &egrave; il <strong>Mozart</strong> davanti a te, e nessuna ignoranza ti salva.<br><br>vedi anche: <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/groups/info/3079/ultimi-a-scuola-primi-nella-vita">Ultimi a scuola primi nella vita</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27936/vado-a-letto-differenze-tra-uomo-e-donna</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 07:12:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27936/vado-a-letto-differenze-tra-uomo-e-donna</link>
	<title><![CDATA[Vado a letto - Differenze tra uomo e Donna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Marito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice '<em>Sono stanca, &egrave; tardi, penso che andr&ograve; a letto'</em>..</span></p>
<p><span></span><span>Va in cucina a preparare i panini per l'indomani.</span></p>
<p><span></span><span>Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.</span><br><span>Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e da l'acqua alle piantine.</span><br><span>Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare.</span><br><span>Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.</span><br><span>Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano.</span></p>
<p><span><img src="https://justsomething.co/wp-content/uploads/2014/07/difference-men-women.jpg" alt="differenze uomo donna prima di andare a letto" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p><span>'Pensavo stessi per andare a letto'.... commenta il marito !</span></p>
<p><span></span><span><strong>Ci sto andando</strong>, risponde lei.</span></p>
<p><span></span><span>Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori. Da'un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.</span><br><span>Finalmente nella sua stanza. <br>Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente &egrave; seduta sul letto.</span><br><span></span></p>
<p><span>In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: 'Vado a letto'.</span><br><span>Va in bagno, fa la pip&igrave;', si gratta il sedere mentre da un'occhiata allo specchio e pensa: ' <span style="text-decoration: underline;">che PALLE domani devo fare la barba</span>'.... e senza altri pensieri va a dormire.</span></p>
<p><span></span><span>Niente di strano non vi pare?? <br>Ora <strong>chiedetevi perch&eacute; le donne vivono pi&ugrave; a lungo&nbsp;</strong>!!</span><br><span>Perch&eacute; sono fatte per i percorsi lunghi (<em>e non possono morire perche' prima hanno molte cose da fare</em>). dedica questo link alle donne fenomenali che conosci e magari anche a qualche uomo che non fa mai male.</span></p>
<p><span></span><span>E poi? ??<br> PUOI ANDARE A LETTO!&nbsp;</span><br><span>BUONA NOTTE</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9390/lelisir-di-lunga-vita-lo-shopping</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Nov 2016 14:29:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9390/lelisir-di-lunga-vita-lo-shopping</link>
	<title><![CDATA[L'elisir di lunga vita: lo shopping]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se qualcuno ancora pensava che fare shopping fosse un&rsquo;attivit&agrave; a cui si dedicano in particolare le donne, le persone che si annoiano o che sia solo una perdita di tempo, aveva fatto male i propri conti. E i conti non sono quelli che riguardano il denaro speso, ma quelli che hanno a che fare con la lunghezza della vita perch&eacute;, secondo un&nbsp; singolare studio, <strong>chi si dedica allo shopping quotidianamente pare abbia pi&ugrave; probabilit&agrave; di vivere a lungo</strong>. E coloro che pi&ugrave; ne beneficiano sono i <strong>maschi</strong> che, di solito, rifuggono pi&ugrave; di altri proprio lo shopping.</p>
<p><img src="https://www.seychelles-dive.com/wp-content/uploads/2016/08/Shopping.jpg" alt="shopping" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTjB3abi7CSIUHOhkTlEiEO7bsZWhh9VeUG73w_VGUJozvoqNnKOg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Secondo i ricercatori di Taiwan gli uomini e donne di mezza et&agrave; che in vita hanno fatto acquisti giornalmente sono risultati essere pi&ugrave; longevi rispetto ai coetanei che invece disdegnavano questa pratica &ndash; maschi in pole position. &laquo;Sono i maschi a ottenere maggiori benefici dalle compere&raquo;, scrivono i ricercatori sulla versione online del Journal of Epidemiology Community Health.</p>
<p>Andare per vetrine, quindi, permette in modo divertente di fare del movimento fisico &ndash; passeggiate che altrimenti si eviterebbero. Ma non solo: l&rsquo;attivit&agrave; di scegliere e ricercare il prodotto adatto a ci&ograve; che si desidera stimolerebbe anche la mente &ndash; un doppio vantaggio, spiegano i ricercatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma perch&eacute; lo shopping farebbe cos&igrave; bene? Come accennato, l&rsquo;andare per negozi permette di godere della compagnia di altri, mantiene mentalmente attivi e consente di fare attivit&agrave; fisica in modo regolare.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44460/come-perdere-peso-mangiando-ad-orari-ben-precisi</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Nov 2016 17:10:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44460/come-perdere-peso-mangiando-ad-orari-ben-precisi</link>
	<title><![CDATA[Come perdere peso mangiando ad orari ben precisi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per perdere i chili di troppo occorre tanto esercizio, costanza, una corretta alimentazione e anche qualche trucchetto.</p>
<p><img src="https://www.rubymay.com/wp-content/uploads/2011/09/Lunchtime-Fixer1.jpg" alt="dimagrire mangiando" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pranzare prima delle due del pomeriggio, pu&ograve; essere un ottimo punto di partenza. Secondo un nuovo studio, mangiare presto pu&ograve; aumentare la quantit&agrave; di grasso che una persona brucia durante la notte, e contribuire a tenere contenere le oscillazioni della fame durante il giorno.&nbsp;</p>
<p>I ricercatori hanno condotto il test su 11 uomini e 11 donne in sovrappeso. I partecipanti hanno consumato i pasti dalle 8 alle 20 per 4 giorni e poi dalle 8 alle 14 per altri 4 giorni, assumendo la stessa quantit&agrave; di calorie giornaliere. "Abbiamo scoperto che mangiare tra le 8 e le 14 - ha detto Courtney Peterson, autore dello studio - seguito da 18 ore di digiuno al giorno contribuisce a far bruciare i grassi pi&ugrave; velocemente, mantenendo costanti i livelli di appetito durante la giornata".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27647/facebook-i-6-personaggi-da-evitare</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Nov 2016 09:29:37 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27647/facebook-i-6-personaggi-da-evitare</link>
	<title><![CDATA[Facebook i 6 personaggi da evitare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cerchiamo di evitarli come la peste, ma <strong>tutti li abbiamo come amici:</strong> si nascondono generalmente dietro a persone che reputavamo normali e che invece, su FB, si trasformano in presenze <span style="text-decoration: underline;">ingombranti</span> e <span style="text-decoration: underline;">fastidiose</span>. E non si sa bene come gestirli (si tratta di solito di persone che frequentiamo e quindi non abbiamo il coraggio di bloccarli sul social). Eccoli:</p>
<p><img src="https://www.sebastianagosta.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/facebook-obsession-01.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>1) <strong>Giocatori folli:</strong> ne hanno parlato in tanti ma &egrave; comunque bene rimarcare. Se non hai mai risposto a una richiesta di gioco, vuol dire che non ti interessano. Ma il giocatore folle non ci arriva e ti massacra di richieste. Sulle bacheche dei poveri malcapitati <strong>partono poi gli accorati appelli</strong> a non inviare pi&ugrave; richieste di quel tipo. E&nbsp; stati come: Non gioco: sia ben chiaro a tutti. Sapete il risultato? Le richieste di giochi continueranno a fioccare imperterrite. Bloccarli &egrave; la vostra ultima spiaggia.</p>
<p>2) <strong>Lanciatori inconsapevoli di frasi nell&rsquo;iperspazio:</strong> diciamo la verit&agrave;, ci siamo caduti, prima o poi, tutti. A volte viene proprio il desiderio di scrivere <strong>una frase sibillina,</strong> cos&igrave; senza un vero perch&eacute;. E ovviamente i nostri solerti amici chiedono spiegazioni continue. Quindi: o togliete la frase o ve ne fate una ragione e la prossima volta, se siete colti da un raptus ispiratore, prendete un fogliettino e scrivetela l&igrave;.</p>
<p>3) <strong>Lanciatori consapevoli di frasi nell&rsquo;iperspazio:</strong> ci sono invece quelli che lo fanno normalmente perch&eacute; vogliono creare un dibattito fra gli amici. Al cui centro, ovviamente, deve esistere solamente lui, il lanciatore di frasi. La cosa divertente &egrave; quella che <strong>i suddetti si arrabbiano pure se gli chiedi:</strong> cosa ti &egrave; successo? E sono anche capaci di dire: fatti i fatti tuoi. Io lo trovo davvero stupendo!</p>
<p>4) <strong>Coniugi in lite:</strong> ebbene s&igrave;, su facebook capita anche questo. Mogli o mariti arrabbiati che <strong>se la prendono con la loro dolce met&agrave;</strong> direttamente sulla bacheca. E gli amici in mezzo a fare da pacieri (o anche no). Ora, mi chiedo: Non potete parlare a colei/colui che vi ha fatto tanto arrabbiare? Evitando cos&igrave; di rendere pubblico il tutto. Anche perch&eacute;, immancabilmente, tempo un paio di giorni o di ore, i due appariranno in foto felici e beati&hellip;.alla faccia di chi ha espresso un&rsquo;opinione nella discussione e ora si ritrova bloccato da entrambi.</p>
<p>5) <strong>Aspiranti chef:</strong> so che anche questa &egrave; una cosa di cui si parla molto. Ma non posso fare a meno di scriverla. Abbiate piet&agrave;: un piatto ogni tanto va bene. <strong>Ma massacrarci dei vostri capolavori no.</strong> Ci sono i gruppi di cucina dove potete sfogarvi. Un ultimo consiglio: se poi, dopo aver postato quintali di cibo, dichiarate di essere disperati e di volervi mettere a dieta, non aspettatevi comprensione dal popolo di facebook&hellip;</p>
<p>6)<strong>&nbsp;Video dipendenti:</strong> non ce la fanno, postano un video dietro l&rsquo;altro prendendoli da gruppi di vario genere. Alcuni sono anche divertenti, ma quando ti appare la video-guida di come allacciarsi le scarpe in meno di un secondo, &egrave; davvero troppo. <strong>Forse un po&rsquo; di selezione non farebbe male&hellip;</strong></p>
<p><strong>+</strong></p>
<p>ed infine, ultimo ma non ultimo</p>
<p>1) <strong>Il like dipendente:</strong> questo personaggio <strong>non irrita sul social ma di persona.</strong> E merita comunque una menzione. Vi &egrave; mai capitato di uscire con un &ldquo;like dipendente&rdquo;? Quando siete in giro posta qualcosa e poi, nei modi pi&ugrave; incredibili, continua a monitorare il suo cellulare. E a farti la telecronaca dei like. Questo &egrave; davvero un caso patologico: o lo/la obbligate a spegnere lo smartphone oppure l'alternativa &egrave; abbandonarlo al suo delirio sul ciglio della strada, senza che lui/lei se ne accorga. Ma non voltatevi.</p>
<p>E ora ditemi: chi altri non vorreste avere mai come amici su facebook? Accetto suggerimenti.</p>
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	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 05 Nov 2016 09:29:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29014/luttwak-renzi-ha-pronte-10-imu-lanno-per-voi</link>
	<title><![CDATA[LUTTWAK: “RENZI HA PRONTE 10 IMU L’ANNO PER VOI”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Parola del politologo americano&nbsp;<span>Edward Luttwak</span>:&nbsp;&rdquo;<em>Gli&nbsp;Usa&nbsp;hanno interesse che l&rsquo;Europa resti unita e che ritrovi la via della crescita perch&eacute; questo consente al Vecchio Continente di avere un cambio euro/dollaro elevato sui mercati valutari</em>&rdquo;. &nbsp; Tutti hanno interesse a che l&rsquo;euro sopravviva, tranne i popoli europei.</p>
<p><img src="https://www.panorama.it/images/n/o/21449819-1/image_h_partb.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;L&rsquo;interesse americano &ndash; afferma Luttwak &ndash; &egrave; che l&rsquo;Europa goda di buona salute e che ci sia sempre un euro forte&rdquo;, trend &ldquo;sostenuto incredibilmente e in maniera fanatica anche dalla&nbsp;<span>Banca Centrale Europea</span>&ldquo;. &nbsp;Non proprio, incredibilmente, visto che Draghi &egrave; uomo di Goldman Sachs.</p>
<p>Dice Luttwak, che &ldquo;rimanere nell&rsquo;euro, soprattutto per l&rsquo;Italia, vorrebbe dire fare ricorso per i prossimi anni ancora a pesanti politiche di austerit&agrave; dettate dal&nbsp;<em>Fiscal Compact</em>&ldquo;.</p>
<p><span>Ovvero, ecco la bomba:&nbsp;</span>&ldquo;zero deficit e una riduzione del 2% del debito all&rsquo;anno&rdquo;, quindi un taglio &ldquo;di 40 miliardi,&nbsp;<span>10 Imu,</span>&nbsp;ogni 12 mesi&rdquo;.</p>
<p>Politica che &ldquo;condanner&agrave; le prossime generazioni alla&nbsp;<span>disoccupazione</span>&nbsp;strutturale e che Renzi non potr&agrave; evitare a meno di&nbsp;<span>un&rsquo;uscita dall&rsquo;euro</span>&nbsp;o di non rispettare i nuovi diktat dell&rsquo;Unione Europea: trovare 10 Imu all&rsquo;anno &egrave; una pura fantasia. Vorrebbe dire strozzare l&rsquo;economia&rdquo;, dice Luttwak, ma &egrave; piuttosto evidente a tutti, tranne al 40% di fanatici che hanno votato Renzi.</p>
<p>Alla fine, Renzi sar&agrave; costretto a fare una scelta, conclude Luttwak. Strozzare il Paese o uscire dall&rsquo;euro.</p>
<p><strong>Sempre che il Paese non strozzi prima Renzi.</strong></p>
<p>Ricordiamo che l&rsquo;Italia ha, unica tra tutti i paesi europei, Germania compresa, un avanzo primario &ndash; ovvero &egrave; in positivo tra spese e incassi &ndash; il deficit annuale nasce solo dal pagamento annuo degli interessi: &egrave; l&rsquo;usura che ci uccide. Per questo &egrave; impensabile comprimere ancora il deficit, perch&eacute; significherebbe un avanzo primario mostruoso, che non &egrave; possibile raggiungere senza aumentare le tasse e quindi distruggere l&rsquo;economia e, di conseguenza, finire per perdere i benefici dei nuovi incassi e generare un deficit ancora pi&ugrave; grande.</p>
<p>E visto che abbiamo l&rsquo;avanzo primario, siamo anche seri candidati ad uscire dall&rsquo;euro senza danno. Baster&agrave; denunciare il debito estero.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://voxnews.info/2014/05/27/luttwak-choc-renzi-ha-pronte-10-imu-lanno-per-voi/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43582/come-scrivere-in-grassetto-corsivo-e-barrato-su-whatsapp</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Nov 2016 14:47:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43582/come-scrivere-in-grassetto-corsivo-e-barrato-su-whatsapp</link>
	<title><![CDATA[Come scrivere in grassetto, corsivo e barrato su WhatsApp]]></title>
	<description><![CDATA[<p>WhatsApp &egrave; ormai utilizzato da milioni di persone: Di recente &egrave; stata introdotta la possibilit&agrave; di scrivere anche in <strong>grassetto</strong>, <em>corsivo</em> e <span style="text-decoration: line-through;">barrato</span> per evidenziare quello che si scrive. Per modificare il carattere bisogner&agrave; utilizzare dei pulsanti "speciali" - inserire asterisco, underscore e tilde prima e dopo le parole da modificare.<br><br>Per poter usare queste nuove funzioni si dovr&agrave; avere a disposizione la versione di <strong>WhatsApp 2.12.17 per gli iPhone e la 2.12.535 per i telefoni Android</strong>. La maggior parte degli utenti dovrebbe avere questi aggiornamenti installati aumaticamente. <br><br><img src="https://i.ytimg.com/vi/XGDZsUkiTYQ/maxresdefault.jpg" alt="formattare testo whatsapp" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span style="text-decoration: underline;">Scrivere in grassetto su WhatsApp:</span> per scrivere in grassetto baster&agrave; aggiungere l'asterisco prima e dopo la frase che si intende far apparire in grassetto, per esempio <strong>*</strong>Connectu<strong>*</strong><br><br><span style="text-decoration: underline;">Scrivere in corsivo su WhatsApp:</span> per scrivere in corsivo baster&agrave; aggiungere il trattino basso o underscore prima e dopo la frase, per esempio <strong>_</strong>Connectu<strong>_</strong><br><br><span style="text-decoration: underline;">Scrivere in barrato su WhatsApp:</span> per scrivere con il testo barrato, baster&agrave; aggiungere la tilde prima e dopo la frase, per esempio <strong>~</strong>Connectu<strong>~</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ovviamente queste formattazioni differenti possono essere anche unite!</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
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