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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog?offset=220</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/49093/lapplicazione-si-bloccata-in-modo-anomalo-soluzioni</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 08:32:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/49093/lapplicazione-si-bloccata-in-modo-anomalo-soluzioni</link>
	<title><![CDATA[L'applicazione si è bloccata in modo anomalo - soluzioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un errore che &egrave; capitato pi&ugrave; o meno a tutti a seconda del telefono posseduto, indipendentemente della versione di Android e dalle app installate &egrave; una tra le cose pi&ugrave; fastidiose che blocca il telefonino o termina di colpo &nbsp;l'applicazione che stiamo usando.</p>
<p>Questo pu&ograve; accadere sia per un'applicazione in uso, che si chiude d'improvviso mostrando un messaggio come "<em>l'app &egrave; stata chiusa inaspettatamente</em>" o "l<em>'app si &egrave; bloccata in modo anomalo</em>", sia per App che rimangono in background, che per quelle che stiamo utilizzando e ci visualizzano un messaggio di errore facendo comparire il messaggio relativo al processo che non risponde o che si &egrave; fermato.<br>In alcuni casi invece pu&ograve; comparire un messaggio di errore, proprio mentre si sta utilizzando un'applicazione, o lo stesso <strong>Google Play store, o Google Play services</strong>, che ci informa che l'app non risponde chiedendoci se terminarla o attendere che si sblocchi.</p>
<p><strong>Le soluzioni:</strong></p>
<p><strong>1) Riavviare lo smartphone o il tablet e vedere se il problema si ripresenta.</strong><br>Pu&ograve; darsi che sia stato un errore occasionale, un bug insolito oppure un problema causato da un eccessivo utilizzo della memoria.<br>In questi casi un riavvio dovrebbe risolvere l'errore di un'app che non risponde o che si chiude inaspettatamente.</p>
<p><strong>2) Svuotare la CACHE delle APP</strong><br>La memoria cache racchiude un insieme di file temporanei che vengono generati automaticamente dalle applicazioni. Quando si presentano problemi di blocchi o chiusure improvvise di un&rsquo;app, una possibile soluzione &egrave; proprio quella di Svuotare la Cache. Cos&igrave; facendo, diamo la possibilit&agrave; all&rsquo;app di generare dei nuovi file</p>
<p><img src="https://fscl01.fonpit.de/userfiles/6792426/image/Apps-cache-w782.jpg" alt="svuotare la cache delle APP" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>3) Aggiornare l'app che va in errore</strong><br>Come gi&agrave; spiegato in un'altra guida su come aggiornare applicazioni Android, aprire il Google Play Store e controllare se tra le app da aggiornare &egrave; presente quella che si blocca o non risponde o si chiude improvvisamente.</p>
<p><strong>4) Forzare l'interruzione dell'applicazione, svuotare la cache e cancellare i dati dell'app</strong><br>Questa soluzione dovrebbe risolvere il problema nella maggior parte dei casi ed &egrave; praticamente un reset dell'applicazione.<br>Per fare queste operazioni, aprire le Impostazioni, andare alla sezione Apps e, nella lista delle applicazioni installate, cercare quella che d&agrave; l'errore di arresto anomalo o chiusura forzata.<br>Toccare quindi il tasto termina, poi toccare i pulsanti per cancellare Cache e per cancellare i dati dell'applicazione.<br>In Android 6, questi tasti sono sotto "memoria".</p>
<p><strong>5) Disinstallare e reinstallare l'app</strong> <br>Potrebbe essere un'altra soluzione anche se difficilmente dar&agrave; risultati migliori rispetto il punto 4.</p>
<p><strong>6) Reset del telefono - soluzione non reversibile</strong><br>L'ultima soluzione &egrave; fare un reset di fabbrica del telefono.<br>Dalle impostazioni, trovare le opzioni di Backup e ripristino e toccare il tasto del ripristino dati di fabbrica.<br>Tenere presente che questa opzione cancella tutti i dati della memoria, le app scaricate, la musica, le foto quindi assicurarsi di averne un backup se si vogliono conservare.</p>
<p>Qualora l'errore non fosse ancora risolto,&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">non rimane che rinunciare a quell'applicazione.</span></p>
<p>Nel caso di si trovi di fronta ad una App preinstallata, e quindi &nbsp;impossibile da rimuovere, consiglio di disattivarla.<br>Nel caso fosse un'app Google a dare problemi, <span>come (</span><strong>Google Play store, o Google Play services</strong><span>)</span><strong>&nbsp;</strong>&nbsp;l'errore &egrave; per forza causato da un'altra app quindi il reset di fabbrica dovrebbe riuscire a risolvere ogni tipo si problema.</p>
<p>Nel caso infine di errori con delle App che si bloccano in modo anomalo, in molti casi, &egrave; possibile tappare il tasto "Segnala" per inviare allo sviluppatore i dettagli dell'errore e dargli quindi le informazioni richieste per risolvere l'eventuale bug.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>penso sia tutto</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 10:08:39 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</link>
	<title><![CDATA[Vacanze Arte, Musica E Divertimento - La Crociera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Lunga 290 metri e larga 36, la&nbsp;<strong>nave Costa Serena&nbsp;</strong>offre non solo uno&nbsp;<strong>spettacolare mezzo di trasporto</strong>, ma anche l'opportunit&agrave; di visitare le meraviglie del&nbsp;<strong>Mare Mediterraneo</strong>;&nbsp;<strong>dalla Grecia alla Turchia</strong>, veramente un&nbsp;<strong>mondo di relax e divertimento per ogni ora del giorno</strong>.<br>E' vero che una settimana &egrave; forse poca per scoprire tutte queste meraviglie di antiche civilt&agrave; come<strong>&nbsp;Istanbul ed Olimpia</strong>, suplisce per&ograve; la&nbsp;<strong>vita di bordo e le splendide albe&nbsp;</strong>che solo la vita di mare aperto offre.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo splendore di nave salpa tutte le domeniche dal&nbsp;<strong>porto di Venezia</strong>, per attraccare al&nbsp;<strong>porto di Bari</strong>.<br>Il viaggio inizia immergendosi nei vicoli assolati di Bari vecchia, che esaltano le civilt&agrave; che si sono alternate nella citt&agrave;<br>Sulla costa emerge la&nbsp;<strong>Basilica di San Nicola</strong>, unica chiesa cattolica in cui si possono celebrare riti ortodossi, costruita per contenere le spoglie del santo che dei marinai trafugarono da Mira in Licia.<br>Notevole la&nbsp;<strong>Cattedrale di Bari</strong>&nbsp;del XI secolo ed il&nbsp;<strong>Castello restaurato dagli Svevi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://milanoreporter.it/wp-content/uploads/2015/05/navecrociera.jpg" alt="a bordo di una nave da crociera" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si giunge al<strong>&nbsp;porto di Katakolon</strong>, piccolo porto a 40 chilometri dalla&nbsp;<strong>leggendaria Olimpia</strong>, che insieme ad&nbsp;<strong>Atene</strong>&nbsp;&egrave; il luogo di&nbsp;<strong>culto mitologico pi&ugrave; importante della Grecia</strong>.<br>Qui nacquero i&nbsp;<strong>giochi Olimpici</strong>&nbsp;che furono organizzati in&nbsp;<strong>onore di Penelope</strong>.<br>Giochi che duravano solo un giorno, con discipline che erano legate per lo pi&ugrave; alla corsa; per poi essere celebrate ogni quattro anni, al solstizio d'estate, fino al 393 d.c. quando vennero interrotte.<br>La<strong>&nbsp;scoperta di Olimpia</strong>&nbsp;risale al 1776, ma gli scavi pi&ugrave; importanti ( il&nbsp;<strong>tempio di Zeus e lo stadio</strong>, dove sono ancora visibili le linee di partenza e di arrivo delle gare di corsa ) sono pi&ugrave; recenti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.discorsivo.it/u/wp-content/uploads/2016/10/Crociera.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="600" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La terza tappa &egrave;&nbsp;<strong>Smirne</strong>, la seconda citt&agrave; della Turchia, che offre un'immagine moderna e lontana dall'atmosfera d'Oriente di&nbsp;<strong>Istanbul</strong>.<br>Tappa obbligatoria,<strong>&nbsp;Istanbul</strong>, per gli amanti dello shopping nel<strong>&nbsp;Gran Bazar</strong>&nbsp;in cui si pu&ograve; trovare costumi tradizionali, xilografie, tappeti, armi ed altri prodotti caratteristici dell'artigianato locale.<br>Tappe obbligatorie sono la&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>, la&nbsp;<strong>Basilica di Santa Sofia</strong>, il&nbsp;<strong>Topkapi&nbsp;</strong>dove c'&egrave; uno di diamanti pi&ugrave; grossi al mondo ed altre incalcolabili gemme ed ori e la<strong>&nbsp;cisterna-Basilica</strong>.<br><strong>Santa Sofia</strong>, realizzata da Costantino e consacrata nel 360 d.c., durante la quarta crociata pass&ograve; sotto il dominio dei mussulmani, che la saccheggiarono rovinando i mosaici al suo interno; oggi &egrave; un museo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://static.abcroisiere.com/immagini/it/navi/nave,royal-princess_max,1203,29630.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="550" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>&nbsp;fu costruita da Ahmed I nel 1609, si chiama&nbsp;<strong>Moschea Blu perch&egrave; il turchese &egrave; il colore dominante</strong>&nbsp;nel tempio: pareti, colonne ed archi sono ricoperte di&nbsp;<strong>maioliche di Iznik, l'antica Nicea</strong>.<br>Il<strong>&nbsp;Topkapi</strong>&nbsp;&egrave; l'<strong>antico palazzo imperiale bizantino unito a quello del sultano</strong>: imponenti tesori custoditi al suo interno, cos&igrave; come le ricchezze contenute negli adiacenti&nbsp;<strong>musei archeologici</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Luogo di grande fascino &egrave; anche la&nbsp;<strong>cisterna-Basilica</strong>, con i suoi archi romani che spuntano dall'acqua.<br>Il ritorno tappa al porto suggestivo di&nbsp;<strong>Dubrovnik</strong>, sulla costa dalmata.<br>Tra isole, insenature e baie pittoresche offre un panorama romantico della&nbsp;<strong>costiera adriatica</strong>.<br>Circondata da mura, che richiamano il suo passato di guerra, ora &egrave; votata al turismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Costa Serena</strong>&nbsp;&egrave; alimentata da due motori elettrici da 42.000 cavalli alimentati a diesel, ed utilizza una quantit&agrave; di energia sufficiente per illuminare una citt&agrave; di 60.000 abitanti: ci vogliono circa 11 tonellate e mezzo di nafta all'ora per farla navigare nel&nbsp;<strong>bellissimo Mar Mediterraneo per la gioia dei croceristi</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19595/come-fare-la-calamarata</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 16:14:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19595/come-fare-la-calamarata</link>
	<title><![CDATA[Come fare la Calamarata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La calamarata &egrave; un tipico primo piatto partenopeo a base di calamari, formato da un originale formato di pasta che, per le sembianze, assomiglia a degli anelli di calamari.</p>
<p><img src="https://www.vesuviolive.it/wp-content/uploads/2015/07/Calamarata.jpg" alt="calamarata" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<ul>
<li>Aglio uno spicchio</li>
<li>Calamari 600 gr</li>
<li>Olio extravergine di oliva 4 cucchiai</li>
<li>Pasta Calamarata 400 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Pepe nero macinato q.b.</li>
<li>Peperoncino rosso fresco 1</li>
<li>Pomodori ciliegia 300 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Prezzemolo tritato 2 cucchiai</li>
<li>Sale q.b.</li>
<li>Vino bianco mezzo bicchiere</li>
</ul>
<h2>RICETTA</h2>
<p>Per preparare la calamarata iniziate pulendo i calamari quindi tagliateli ad anelli di dimensione simile al formato della pasta. Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro parti. In una padella capiente versate l&rsquo;olio e unite l&rsquo;aglio schiacciato e il peperoncino tritato.<br><br>Aggiungete i calamari e lasciateli rosolare per qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco. Quando sar&agrave; evaporato, aggiungete i pomodorini tagliati a quarti,<br>poi salate, pepate&nbsp; e lasciate cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti. Quando il sugo sar&agrave; pronto aggiungete il prezzemolo tritato. Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente quindi incorporatela al sugo di calamari e amalgamate bene il tutto: impiattate immediatamente!<br><br></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.giallozafferano.it/">giallozafferano.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22780/recuperare-qualche-soldo-dagli-elettrodomestici-guasti</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Jun 2017 09:39:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22780/recuperare-qualche-soldo-dagli-elettrodomestici-guasti</link>
	<title><![CDATA[Recuperare qualche soldo dagli elettrodomestici guasti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Chi di noi non ha a casa qualche elettrodomestico guasto ? <br>Messo da parte in attesa del tempo di smaltirlo? <br>La maggior parte di noi butta via i vecchi elettrodomestici senza pensarci due volte.&nbsp;</span><span>In realt&agrave; se si fa questo si stanno buttando nel cesso tanti soldi, ma veramente tanti.</span><br><span>Cosa si pu&ograve; fare con i vecchi elettrodomestici prima di buttarli? Recuperare le parti ancora funzionanti e i materiali!</span></p>
<p><img src="https://lifesorted.ca/wp-content/uploads/2013/06/Household-Appliances.jpg" alt="riciclare gli elettrodomestici guasti" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br><a name="more" id="more"></a><span>Poniamo l'esempio di un <strong>ventilatore da tavolo</strong>...</span><br><span>Si &egrave; rotto, normalmente lo butteresti via no? ma &egrave; un <strong>errore</strong>!</span><br><span>Il ventilatore rotto pu&ograve; essere riusato in tante maniere diverse!</span><br><span>Le due parti che coprono le pale per esempio possono essere usate come contenitori. Magari in garage o nello scantinato abbiamo tante piccole porcherie sparse, si piazzano li e stanno ferme, volendo si pu&ograve; anche chiudere cos&igrave; stanno al loro posto.</span><br><span>Il motore e il cavo elettrico poi sono enormi fonti di <strong>RAME</strong>.</span></p>
<p><img src="https://www.wiserrecycling.co.uk/wp/wp-content/uploads/2014/06/Washing-machines1.jpg" alt="elettrodomestici usati" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br><span>Forse non tutti lo sanno, ma ultimamente il rame sta diventando raro. Dopo decenni che si &egrave; largamente usato per molte cose si &egrave; deciso di riciclare quello gi&agrave; in circolo, e sono nati dei centri appositi che comprano il rame usato.</span><br><span>Sapevi dei "<strong>compro oro</strong>" ma non dei "<a rel="nofollow" href="https://www.comprorame.it/"><strong>compro rame</strong></a>"? <br>Ora sai che puoi recuperare un po' di soldi senza dare via i gioielli di famiglia, che spesso vengono pagati una cazzata.</span><br><br><span>I motori rotti, sia grandi che piccoli, hanno molto rame. I cavi elettrici sono fatti di rame, basta "spellarli", e cos&igrave; via. Da questo punto di vista un elettrodomestico rotto pu&ograve; trasformarsi in un salvadanaio. Non solo avr&agrave; fatto il suo dovere per &nbsp;anni, ma ci fa anche recuperare un po' di soldi anche quando ormai &egrave; inservibile.</span><br><br><span>Le possibilit&agrave; di recupero sono infinite. Molto spesso quando si rompe qualcosa si recuperano tantissimi cavi e cavetti, e a volte dei motorini. Come nel caso dei lettori CD, vecchi video registratori o altro, questi motorini si possono ancora usare se non sono guasti.</span><br><span>Come usarli? Un metodo facile facile &egrave; creare un mini ventilatore, montando il motorino su una base qualsiasi, attaccandogli una piccola ventola e collegandolo a delle batterie, se non ad un trasformatore. Con un po' pi&ugrave; di ingegno si pu&ograve; fare di tutto.</span></p>
<p><span></span><img src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR3MVDUzO1Od7kFrlVcnzw_zn_oNW3TvEvdAGiv71LrUgJ7g4hL3A" alt="image" width="299" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span>E questo vale per tanti elettrodomestici:</span><br><span>Lavatrice rotta? <br>L'obl&ograve; pu&ograve; trasformarsi in un porta frutta (<em>un po' pesante ma robustissim</em>o), il motore ha tanto rame ecc ecc.</span><br><span>Se abbiamo qualche conoscente si potrebbe anche trasformare dei vecchi motorini funzionanti in dinamo... con un po' di ingengno &egrave; possibile costruire una cyclette a dinamo e fare cos&igrave; esercizio ricaricando la batteria di portatili, smartphone e tablet, perch&egrave; no?</span><br><br><span>Comunque sia recuperare le parti funzionanti, o pezzi, di vecchi elettrodomestici aiuta a non spendere ulteriore denaro (<em>estate? Costruisci 2 o 3 mini ventilatori e vai tranquillo</em>) e rivendendo il rame &egrave; possibile recuperare anche del denaro, perch&egrave; il rame non costa pochissimo.</span><br><br><span>Al momento la quotazione del <strong>rame &egrave; di circa 4 euro il chilo</strong>, per cui recuperando a pi&ugrave; non posso il denaro che si pu&ograve; raggranellare non &egrave; indifferente.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 18:44:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</link>
	<title><![CDATA[Whatsapp su un cellulare dual sim]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti di noi oramai possiedono un telefono dual sim, che lontano dall'essere una cineseria come qualche anno fa, hanno oramai doti di tutto rilievo.</p>
<p>il problema che molti di noi riscontrano in questi casi &egrave; quello di poter utilizzare due account di WhatsApp differenti, sullo stesso telefono, con due differenti numeri telefonici.<br>in questo articolo vi spiegher&ograve; come potete farlo in modo facile e sicuro. <br>da qualche tempo &egrave; possibile farlo grazie all&rsquo;app <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-V-Xa7_u9LOY/U4cLd_H6eGI/AAAAAAAACrM/v4Xt5NpwG6A/s1600/How-to-Use-WhatsApp-for-Two-Numbers-in-Dual-SIM-Android-Phone.png" alt="qhatsapp su telefono dual sim" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Fino a qualche tempofa, infatti, era quasi possibile mantenere due account WhatsApp sullo stesso smartphone dual sim, ed in ogni caso la procedura era tutt'altro che facile e richiedeva che il cellulare avesse la root (radice).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Da qualche tempo, &nbsp;&egrave; finalmente possibile avere due numeri WhatsApp sullo stesso telefono senza infrangere nessuna policy (di quelle restrittive che accettate al momento dell'installazione) &nbsp;del programma e senza dover effettuare la root al telefonino: ecco come fare.</span></p>
<p>Attivare un secondo account WhatsApp su un telefono dual sim con&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>.</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;&egrave; una APP che permette di installare due numeri telefonici WhatsApp sullo stesso smartphone. Si tratta, in realt&agrave; di una APP dalle grandi &egrave;ptenzialit&agrave;, non pensata unicamente per questo scopo, purtroppo per ora &egrave; ancora in fase di sviluppo.</p>
<p>Il suo utilizzo, in questo momento &egrave; principalmente dedicato a WhatsApp, ma <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;permette anche di virtualizzare quasi tutte le app presenti sul <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store" target="_self" title="Play store">Play Store</a>, raddoppiando di fatto le potenzialit&agrave; del nostro cellulare dual sim, e permettendo di interagire con due account con qualsiasi programma.</p>
<p>Fate attenzione per&ograve;, in quanto malgrado WhatsApp sia una App che occupa veramente poco spazio altri programmi potrebbero facilmente esaurire le risorse del vostro cellulare con programmi molto pi&ugrave; ingombranti, che drenano la RAM e la batteria per operazioni ointinue effettuate in background; Basta pensarealle app dei social come Facebook e/o ad instant messenger che richiedono notifiche push, che forzano il telefonino in un continuo stato di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Come installare due profili Whatsapp sullo stesso cellulare</strong>?</span></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8px;">&egrave; un&rsquo;app molto semplice e lineare e non troverete difficile configurarla. Permette di ottenere <strong>due account WhatsApp</strong> su uno stesso telefonino, sia che abbiate una sola SIM, come anche nel caso possediate un dual-SIM, e persino nel caso vi troviate con un telefono senza nessuna SIM ( funzione attivata da qualche tempo da WhatsApp).</span></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;ha purtroppo un difetto</strong>&nbsp;e richiede un grosso numero di permessi, perch&eacute; deve esso stesso accedere agli stessi permessi della APP che andr&agrave; a gestire.</p>
<p>Una volta scaricato <strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a></strong>&nbsp;vi &egrave; la possibilit&agrave; di virtualizzare praticamente qualsiasi applicazione contenuta nel vostro smartphone. Proprio per questo motivo, sar&agrave; possibile virtualizzare e aprire due finestre WhatsApp: <br>1 quella nativa e 2 quella gestita da <strong>Parallel Space</strong>.</p>
<p>I due account saranno staccati e perfettamente funzionanti, nessun ritardo nel passaggio da uno all&rsquo;altro, e viceversa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La procedura &egrave; abbastanza semplice:<br>Registratevi su <span>WhatsApp, aspettate che&nbsp;</span>arrivari il messaggio di controllo sul telefono con la SIM attivata, in seguito inseritelo nel telefono senza SIM col quale volete collegarvi a WhatsApp.</p>
<p>Grazie a questo procedimento, &nbsp;WhatsApp diventa cos&igrave; una piattaforma di messaggistica pi&ugrave; elastica e adattabile alle esigenze di qualsiasi utilizzatore, permettendo di utilizzare due account su uno stesso telefono o persino sul vostro computer.</p>
<p>Si tratta di un modo comodo per avere due account (magari lavoro e personale sullo stesso cellulare).</p>
<p>Ed infine potrete avere le tasche libere da tutti quegli ingombranti telefonini da 1 Kg, che almeno d'estate vorremmo non avere con noi sulle spiagge.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11194/i-cibi-giusti-per-combattere-la-cellulite</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Jun 2017 07:52:22 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11194/i-cibi-giusti-per-combattere-la-cellulite</link>
	<title><![CDATA[I cibi giusti per combattere la cellulite]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo il dottor Andrea Poli, di Nutrition Foundation of Italy (Nfi), per combattere la cellulite non serve comprare prodotti costosissimi che promettono risultati miracolosi, ma basta unire esercizio fisico ad un&rsquo;alimentazione sana.</p>
<p><img src="https://www.cellulite7.com/images/blog/how-to-reduce-cellulite-with-anti-cellulite-exercises-bzloh.jpg" alt="esercizio fisico contro la cellulite" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Focalizzandoci sull&rsquo;alimentazione, partiamo dall&rsquo;</span><strong style="font-size: 12.8px;">acqua</strong><span style="font-size: 12.8px;">, elemento essenziale per chi vuole combattere la cellulite. Pi&ugrave; se ne beve e meglio &egrave;, e questo l&rsquo;abbiamo sempre saputo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ma visto che pi&ugrave; se ne assume, pi&ugrave; se ne elimina, &egrave; necessario reintegrare con cibi ricchi d&rsquo;acqua come spinaci, angurie, pomodori, insalata e pesche.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.portalebenessere.com/wp-content/uploads/2014/04/Rimedi-naturali-contro-la-cellulite-608x330.jpg" alt="combattere la cellulite, leggi" width="608" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p>Passiamo a <strong>frutta e verdura</strong>, che come sappiamo sono ingredienti fondamentali nella nostra dieta quotidiana. Il dottor Andrea Poli suggerisce di mangiare molta verdura, specialmente se &egrave; di colore molto acceso, perch&eacute; conterr&agrave; pi&ugrave; antiossidanti e anche nella scelta della frutta, puntate su colori come il rosso, favorendo fragole, more e mirtilli, di cui vi abbiamo elencato spesso le propriet&agrave; benefiche.</p>
<p>Via libera ai <strong>cereali integrali</strong> al posto di quelli raffinati, in tutti i pasti e in tutte le forme: pasta, orso, farro e riso.</p>
<p>Viene promosso anche il <strong>pesce</strong>, compreso quello grasso, perch&eacute; ricco di iodio che aiuta a sintetizzare gli ormoni tiroidei e stimola il metabolismo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20382/un-pomodoro-al-giorno</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Jun 2017 07:51:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20382/un-pomodoro-al-giorno</link>
	<title><![CDATA[Un pomodoro al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vorrei riabilitare un bene prezioso della nostra mediterraneit&agrave; che spesso a torto, raramente a ragione, viene bandito dalle nostre tavole: <strong>il pomodoro</strong>.</p>
<p>Questo alimento &egrave; spesso accusato di esser troppo acido e troppo ricco in nickel (f<em>orse anche troppo rosso?</em>) ecco quindi che, sulla scia di diete incongrue, ci si priva di ci&ograve; che la Scienza ha invece riconosciuto come prezioso. <strong>Il pomodoro ha propriet&agrave; antiossidanti e antitumorali, soprattutto in relazione al tumore della prostata.</strong></p>
<p><img src="https://cdn.authoritynutrition.com/wp-content/uploads/2015/02/fresh-tomatoes-on-a-wooden-table.jpg" alt="pomodoro a fatovla" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>C'&egrave; una stretta correlazione, come dimostrato da studi epidemiologici, tra consumo di grassi nella <strong>dieta e cancro della prostata</strong>. Lo stress ossidativo dovuto allo scarso consumo di frutta e verdura, alla sedentariet&agrave; e al fumo di sigaretta, rappresentano altri fattori precipitanti. Una corretta alimentazione pu&ograve; invece fornire preziosi nutrienti, che fungono da agenti preventivi per i nostri organi, prostata inclusa. Un recente articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista <strong>Cancer</strong>, ne riassume i principali quali: <span style="text-decoration: underline;">vitamina E, selenio, antiossidanti contenuti nei cereali integrali, e il licopene un carotenoide</span>, il pigmento responsabile proprio del colore rosso e dell'attivit&agrave; antitumorale del pomodoro.<br>I<span style="text-decoration: underline;"> Paesi che sono grandi consumatori di pomodoro e assumono regolarmente licopene, come l'Italia, la Spagna e il Messico, hanno un tasso di tumore alla prostata pi&ugrave; basso dell'America del Nord</span> (l<em>a riduzione del rischi &egrave; di circa il 30% nei tumori che insorgono sui 65 anni</em>).<br>Consigli in cucina<br>L'azione anti-tumorale del licopene &egrave; potenziata dalla cottura dei pomodori e dalla presenza di sostanze grasse, come ad esempio l'olio d'oliva. Pertanto anche la salsa concentrato di pomodoro e le conserve sono ricche di licopene. Sono sufficienti due pasti la settimana a base di salsa di pomodoro per ridurre il rischio del 25% di sviluppare tumore alla prostata. Non dimenticate di aggiungere anche l'aglio!</p>
<hr>
<p><strong>Ricetta della Pappa col pomodoro</strong>, una ricetta semplice, economica, salutare, italiana al 100%</p>
<p>Ingredienti per 4 persone:<br>400 grammi di pomodori pelati freschi<br>200 grammi di pane casalingo (meglio se raffermo)<br>un mazzetto di basilico<br>2 spicchi d'aglio<br>1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,<br>&frac12; litro di brodo vegetale<br>4 cucchiai di olio extravergine d'oliva<br>Sale e pepe</p>
<p><em>Tostare il pane tagliato a fette infornandolo per qualche minuto a 200&deg;C</em><br><em>In un tegame fate rosolare l'aglio e il basilico. Aggiungete il concentrato e i pomodori precedentemente scottati e pelati, fate cuocere fino a raggiungere il bollore</em>.</p>
<p><img src="https://uploads.thealternativepress.com/uploads/photos/best_crop_5acbef635b7df6596332_Bonnie_Plants_tomato_beauty_shot_horiz_red2_300dpi@2x.jpg" alt="dieta del pomodoro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Versate durante il bollore tutto il brodo unendo il pane tagliato a fettine sottili e lasciando cuocere per 2 o 3 minuti. Levate il tegame dal fuoco e lasciate riposare coperto per un'ora.<br>Prima di servire rimescolate bene gli ingredienti.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pappa al pomodoro pu&ograve; essere servita fredda, tiepida o riscaldata.<br>Aggiungere un filo di olio extravergine d'oliva a crudo e guarnire con basilico fresco.<br>Da:&nbsp;<strong>Lega italiana per la lotta contro i tumori</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 07:12:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</link>
	<title><![CDATA[Un Sogno Possibile, Dormire Bene]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il sonno ha importanza perch&egrave; favorisce la crescita e consente al cervello di elaborare e memorizzare gli stimoli. Circa un terzo della nostra vita trascorre dormendo, si capisce subito quanto sia impportante sfruttare questo fatto nel migliore dei modi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.depurarsi.com/wp-content/uploads/2015/04/dormire-bene.png" alt="dormire bene" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un equilibrio sonno-veglia, se protratto nel tempo, influisce in maniera negativa sull'umore dell'individuo e sulle capacit&agrave; di concentrazioine, pu&ograve; anche arrivare ad un rischio di infarto e depressione.<br>Un altro effetto negativo dell'insonnia si ha sull'appetito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La privazione del sonno altera la sensibilit&agrave; della fame e pu&ograve; portare ad un'alimentazione non salutare e fuori degli orari dedicati al pasto. Gli stessi acidi grasi che vengono smaltiti nelle ore del riposo notturno risentono della cattiva qualit&agrave; del sonno.<br>Le regole per dormire bene sono soggettive, la quantit&agrave; di ore necessarie al recupero delle proporie energie varia anche in relazione all'et&agrave; dell'individuo. La media in ogni persona varia da sei a nove ore. Se questa esigenza non verr&agrave; soddisfatta si originer&agrave; un debito di e per brevi periodi, &egrave; dannoso per la salute.sonno che avr&agrave; ripercussioni sull'equilibrio psicofisico con stanchezza e perdita della concentrazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In media per i pi&ugrave; piccoli, dai tre ai cinque anni, necesssitano dalle dieci alle dodici ore di sonno, per adolescenti e adulti otto ore di sonno ono sufficienti per sentirsi riposati e recuperare pienamentele proprie energie ed affrontare un'intensa giornata di lavoro, di studio o di altre attivit&agrave; quotidiane.<br>Le persone pi&ugrave; anziane dormono ancora meno, dalle sei alle sette ore.<br>La qualit&agrave; del sonno &egrave; influenzata, oltre che dal nostro stato psicologico, anche da fattori ambientali e di alimentazione.<br>Per favorire il riposo, si consiglia di mantenere orari regolari e di evitare sonnellini pomeridiani, evitare attivit&agrave; che richiedono sforzi eccessivi di attenzione ed un'intensa attivit&agrave; fisica in orario serale.<br>Al contrario, ci si pu&ograve;dedicare ad attivit&agrave; rilassanti, come lo yoga e la lettura, che predispongono al riposo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/338178/53/169320/benessere-cibo-sonno_980x571.jpg" alt="sonno e alimentazione" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'alimentazione deve essere leggera e bisogna fare attenzione agli eccessi di grassi, sale e proteine.Non assumere sostanze eccitanti come t&egrave;, caff&egrave;, cioccolata, sostanze alcooliche, fumo e sostanze stupefacenti. E' bene inoltre evitare pasti abbondanti prima di coricarsi.&nbsp;<br>E' pure necessario che l'ambiente sia curato. La camera deve essere protetta da rumori, luce, e la temperatura deve mantenersi sui 20&deg; per assicurarsi di avere un buon sonno.&nbsp;<br>Sembra che dormire sia la prima medicina per il benessere di tutti, mentre dormire poco o male, anche per brevi periodi, &egrave; pericoloso per la salute.<br>Considerato che il materasso &egrave; il nostro compagno per un terzo della vita, &egrave; bene valutarlo con molta attenzione. E' impossibile che un solo materasso vada bene per tutti, &egrave; per&ograve; necessario che si adatti al corpo sostenendolo nel migliore dei modi.<br>La scelta del materasso deve essere fatta dopo aver studiato il mercato e tutte le diverse tipologie che il mercato offre. Rivolgersi ad un rivenditore specializzato pu&ograve; essere un ottimo modo per la scelta dello stesso. Conseguentemente &egrave; importante la scelta di tutti i vari accessori del materasso, supporti dello stesso, biancheria e cuscino, in modo che tutto si presenti pi&ugrave; accogliente possibile per agevolare un buon riposo che consenta di iniziare la prossima giornata nel migliore dei modi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Altro fattore per il riposo sono i campi HARTMANN, sono dei campi geomagnetici che interferiscono col nostro riposo. Questo scienziato tedesco scopr&igrave; che il mondo &egrave; coperto da un reticolo come una rete metallica, il cui lato &egrave; 2 metri per 2,5. Questo campo geomagnetico influisce in maniera negativa se il letto dove si dorme &egrave; posto su di una linea od un nodo di questa rete metallica.<br>Si possono fare misurazioni di questi reticoli, e stabilire se il nostro letto &egrave; al posto giusto o meno. Inoltre &egrave; importante anche il dormire con la testa a nord, per rispettare il flusso del magnetismo che va da nord a sud cio&egrave; dalla testa ai piedi.<br>Come detto sopra dormire &egrave; la migliore medicina, e seguire i dettami sopra descritti assicura un buon riposo sia per il fisico che per la mente, quindi:- Buon Riposo !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 07:09:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</link>
	<title><![CDATA[E' morto Albano Carrisi, la bufala]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Al Bano &egrave; morto&ldquo;. E&rsquo; questa la nuova bufala che corre sul facebook da qualche giorno.<br> &ldquo;Non ce l&rsquo;ha fatta&rdquo;, aggiuge il titolo, realizzato sull&rsquo;onda delle ultime notizie che riguardano lo stato di salute del cantante pugliese.</p>
<p><img src="https://digilander.libero.it/albano.carrisi/photo/albano_carrisi-2.jpg" alt="Morto Albano Carrisi, la bufala" width="360" style="border: 0px;"></p>
<p>Rassicuriamo i fan: Al Bano &egrave; vivo e vegeto. Aveva avuto, qualche mese fa, un attacco ischemico che l&rsquo;ha costretto ad un ricovero al Policlinico di Bari, ma niente pi&ugrave;.&nbsp;</p>
<p>La notizia sul suo decesso &egrave; stata lanciata su facebook da un sito di fake news che, cavalcando le emozioni dei tanti fan preoccupati per le condizioni di salute di Carrisi, hanno fatto questo scherzo di cattivo gusto che ha soltanto messo in agitazione i tanti fan.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41851/se-sei-goloso-di-cioccolata-sei-pi-intelligente</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Jun 2017 08:46:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41851/se-sei-goloso-di-cioccolata-sei-pi-intelligente</link>
	<title><![CDATA[Se sei goloso di Cioccolata, sei più intelligente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il cioccolato f&agrave; bene alla mente e non solo quello fondente, ma anche il normale cioccolato al latte, sembra possa migliorare le funzioni cognitive se mangiato regolarmente, ovvero almeno una volta a settimana.</span><br><span>E' quanto asserisce uno studio della University of South Australia pubblicato poco tempo fa sulla rivista Appetite.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://cdn.zmescience.com/wp-content/uploads/2014/12/Dark-Chocolate-Wallpapers-HD.jpg" alt="il cioccolato fa diventare pi&ugrave; intelligenti" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span>La cioccolata soprattutto quello fondente &egrave; ricca di antiossidanti della famiglia dei flavonoidi, &egrave; stato per questo recente rivalutato da alcune ricerche scientifiche per gli effetti benefici che ha sulla salute, ad esempio la circolazione cardiovascolare.</span><br><br><span>Alcuni ricercatori sono voluti andare a fondo ed hanno voluto cverificare quali possano essere gli effetti,&nbsp;<strong>a medio termine,</strong>&nbsp;procurati dall'uso di Cacao e dei suoi derivati, sulle funzioni cognitive. Sino ad ora, studi similierano stati portati avanti uicamente valutando sugli effetti a&nbsp;<strong>breve termine</strong>, ovvero gli effetti prodotti in concomitanza, o subito dopo il consumo.</span><br><br><span>I ricercatori australiani hanno considerato il consumo di cioccolata di circa 1000 individui in et&agrave; tra i 20 e i 98 anni nell'arco di nientemeno che<strong>&nbsp;30 anni</strong>, somministrando periodicamente dei semplici questionari alimentari.</span><br><br><span>Nello specifico durante la ricerca &egrave; stato chiesto al campione di persone con quanta frequenza consumassero cioccolato.</span><br><br><span>Di seguito i partecipanti sono stati sottoposti a una serie di test cognitivi per misurarne le performance negli ambiti pi&ugrave; svariati (memoria visiva, verbale, lavoro, etc).</span><br><br><span>E' risultato che un consumo settimanale di cioccolato &egrave; associato a migliori funzioni cognitive in tutti i campi della cognizione.</span><br><br><span>L'effetto &egrave; evidente con qualunque tipo di cioccolata, non solamente con quella fondente e potrebbe dunque essere dovuto non solo al contenuto in flavonoidi che varia molto a seconda del tipo di cioccolato ed &egrave; comunque apprezzabile soprattutto nel fondente.&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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