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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15542/amazon-pronta-con-nuovi-tablet</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 11:59:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15542/amazon-pronta-con-nuovi-tablet</link>
	<title><![CDATA[Amazon pronta con nuovi tablet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci ha preso gusto, ormai, <strong>Amazon</strong>, che dopo essere entrata nel settore dei tablet con il Kindle Fire, fa sapere di aver in sviluppo dai 2 ai 4 nuovi modelli, che verranno presentati entro l'anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il primo in ordine di tempo ad arrivare sul mercato sar&agrave; un <strong>nuovo tablet da 7 pollici</strong> e prezzo indicativo di <strong>199 dollari</strong> (esattamente come il Fire attuale), dunque potrebbe trattarsi di una seconda versione del Fire, il cui debutto &egrave; previsto per la fine del secondo trimestre.</p>
<p><img src="https://notebookitalia.it/images/stories/amazon_kindle_fire/amazon_kindle_fire_1.jpg" width="500" height="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Di fianco a questo modello, Amazon starebbe pensando anche ad un altro tablet da <strong>7 pollici, ancora pi&ugrave; economico</strong>, con prezzo non superiore ai <strong>169 dollari</strong>. Questo modello, per&ograve;, sembra non stia raccogliendo il beneplacito dei fornitori hardware, poco disposti a realizzare un prodotto con scarso margine di quadagno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sicuro, invece, un modello con display da <strong>10.1 pollici</strong>, il suo debutto &egrave; atteso per il mese di luglio.</p>
<p>Al momento i dettagli hardware sono scarsi, si sa soltanto che per i pannelli touch di questo modello Amazon ha deciso di affidarsi anche ad HannsTouch, oltre che a Wintek e TPK Holding, i due produttori hardware gi&agrave; fornitori dei pannelli del Fire. Secondo fonti interne alla catena dei fornitori hardware, questo modello dovrebbe essere venduto ad un prezzo compreso tra i <strong>249 ed i 299 dollari</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Resta, infine, avvolta nella nebbia la versione da 8.9 pollici del Fire, la stampa specializzata ha speculato sulla sua esistenza, ma n&egrave; Amazon n&egrave; i fornitori hardware ne hanno confermato la produzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una cosa &egrave; certa, nel 2011 Amazon ha venduto tra i 5 ed i 6 milioni di Kindle Fire e, con l'espansione della gamma, punta al traguardo dei 20 milioni di tablet venduti entro fine 2012. Attenta Apple!</p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15523/rocco-siffredi-candidato-sindaco-di-palermo</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 09:02:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15523/rocco-siffredi-candidato-sindaco-di-palermo</link>
	<title><![CDATA[Rocco Siffredi candidato sindaco di Palermo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) - Per ora sono solo voci e, con ogni probabilit&agrave;, resteranno tali. Ma sul web &egrave; un vero e proprio tormentone la presunta <strong>candidatura di Rocco Siffredi</strong>, il pi&ugrave; famoso attore italiano, a sindaco di Palermo.</p>
<p><img src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/LZDOv53MHkCHp18O6v4r6F3C7a9tmeqKK1qYWmqAFNS7MawdbiEXCZln9T0rdDXHEqOEAQWSRW2w0QqFowyl7TtkGPfjkK0grKVVUHGFiJBBWpb-Wm4qOHi2Ah1wFA6mc517JI2n1omESG2SMxLZYZ5tfDh78d43r7QJ4rDHVMQ9T0ie9EA3VErDXd8_W3CWOuvruRxQIKHimWihDLCDUChzDeD_lvelUtcl7xXXKe0JGgY" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>"<em>Cari cittadini, ho deciso di candidarmi perch&eacute; credo che siete abbastanza stanchi di questa politica falsa e corrotta. E' giunta l'ora di buttarli tutti fuori. Scegliere voi come, io vi metto a disposizione i miei mezzi. Rocco</em>''. <br><br>Nessuno sa se a scriverlo &egrave; stato davvero lui o se &egrave; una bufala. Ma il web &egrave; impazzito. E su Twitter sono decine i commenti 'cinguettati' da palermitani e non su Rocco Siffredi sindaco. Come ItsCetty che scrive: "La citt&agrave; necessita da tempo di misure straordinarie", oppure FAccaputo: "Se Rocco Siffredi vince a Palermo io ritorno in Sicilia!". E ancora: "Con la discesa in campo di Rocco si aprono nuovi orizzonti" e altri Twitter che fanno riferimento all'attivit&agrave; di Siffredi.</p>
<p><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15519/htc-one-x-primi-benchmark-sfuggiti</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 16:32:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15519/htc-one-x-primi-benchmark-sfuggiti</link>
	<title><![CDATA[HTC One X: primi benchmark sfuggiti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Grazie ad un impiegato tester di AT&amp;T possiamo vedere in anteprima i benchmark del non ancora uscito HTC One X, questo smartphone &egrave; molto atteso nel settore perch&egrave; sar&agrave; il primo equipaggiato con il SoC Snapdragon S4 di Qualcomm, un processore che promette di mettersi dietro anche i pi&ugrave; veloci quad-core attuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Comparato con il Samsung Galaxy Nexus (processore OMAP dual-core da 1.2 GHz), l'HTC One X nei benchmark Internet lo straccia letteralmente totalizzando 4952 punti contro i circa 2600 del Nexus.</p>
<p><img src="https://cdn5.tweaktown.com/news/2/3/23239_06_leakedtt_htc_one_x_the_snapdragon_s4_sporting_smartphone_gets_leaked_benchmarks_smashes_the_competition.png" width="315" height="560" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Lo Snapdragon S4 &egrave; un dual-core realizzato a 28 nm, la parte CPU integra migliorie tali da permettere che questo SoC possa rivaleggiare testa a testa con il quad-core NVIDIA Tegra 3 e batterlo in molte applicazioni.</p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15490/tablet-android-40-in-due-versioni</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 12:11:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15490/tablet-android-40-in-due-versioni</link>
	<title><![CDATA[Tablet Android 4.0 in due versioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ad inizio anno, durante il CES, l'azienda Coby aveva presentato alcuni interessanti modelli di tablet con sistema operativo Android 4.0, ora i Kyros MID7042-4 e MID9742-B sono in vendita.
<div><br></div>
<div>Si tratta di due modelli con display da 7 e 9.7 pollici, entrambi con processore ARM Cortex-A8 con frequenza di 1 GHz, 1 GB di memoria RAM, webcam frontale e 8 GB di spazio per l'archiviazione, espandibile tramite SD, non manca la connettività WiFi.</div>
<div><img src="https://cdn5.tweaktown.com/news/2/3/23233_05_coby_ships_new_android_4_0_based_tablets_in_both_7_and_9_7_inch_sizes.jpg" alt="image"></div>
<div>Il modello da 7 pollici offre un display in formato 16:9 con risoluzione di 800x480 pixel e touch-screen capacitivo, il modello da 9.7 pollici è capace di una risoluzione di 1024x768 pixel.</div>
<div><br></div>
<div>Interessanti i prezzi, bastano 179 dollari per la versione da 7 pollici e appena 100 in più, dunque 279 dollari per il modello con display da 9.7 pollici....meno della metà del prezzo di un iPad WiFi-only.</div>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15475/hasbro-vs-asus-i-transformer-prime-per-ora-sono-salvi</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 22:26:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15475/hasbro-vs-asus-i-transformer-prime-per-ora-sono-salvi</link>
	<title><![CDATA[Hasbro vs ASUS: i Transformer Prime per ora sono salvi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: normal;">I </span><b>Transformers</b>....ovvero robot sotto mentite spoglie. Ma per la <b>Hasbro</b>, ad essere sotto mentite spoglie sono i <b>tablet</b>, più precisamente i tablet di ASUS venduti con il marchio <b>Transformer</b>, che secondo il produttore di giocattoli violano il proprio marchio registrato.
<div style="font-weight: normal;"><br></div>
<div style="font-weight: normal;">Di opposto parere, però, è stato il giudice che ha decretato che i tablet Transformer (manca la "s") non violano affatto il marchio registrato da Hasbro, per questo possono continuare ad essere venduti senza inconvenienti.</div>
<div style="font-weight: normal;"><br></div>
<div><span style="font-weight: normal;">La Corte ha stabilito che il marchio Hasbro non copre la dicitura "</span><b>Transformer Prime</b>" e una delle ragioni fornite è che il tablet non è per nulla simile a nessuno dei giocattoli realizzati dalla Hasbro, per cui le possibilità che i consumatori possano confondersi tra i due prodotti sono infinitesime.</div>
<div style="font-weight: normal;"><br></div>
<div><span style="font-weight: normal;">Un'altra motivazione è che</span><b> il tablet effettivamente si trasforma</b><span style="font-weight: normal;">, per via della tastiera staccabile. Dunque il nome scelto da ASUS è parso alla corte </span><b>appropriato</b>. Naturalmente Hasbro è libera di ricorrere in appello, ma per ora i Transformer di ASUS sono salvi.</div>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15464/tim-vodafone-wind-w-h3g-ancora-una-volta-trovate-in-fallo-dallantitrust</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 17:51:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15464/tim-vodafone-wind-w-h3g-ancora-una-volta-trovate-in-fallo-dallantitrust</link>
	<title><![CDATA[TIM, Vodafone, Wind w H3G ancora una volta trovate in fallo dall'Antitrust]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">L'Autorità Antitrust Italiana ha </span><strong style="font-style: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">multato TIM, Vodafone, Wind e H3G</strong><span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);"> per aver appioppato ai propri clienti </span><strong style="font-style: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">servizi a pagamento non richiesti</strong><span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">, a seguito dell'acquisto di SIM card. </span><span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);"> </span>
<div>
<div style="text-align: justify;"><span><span style="font-size: 12px;"><br></span></span></div>
<div style="font-size: 10pt; font-style: normal; font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">"Il procedimento concerne il comportamento posto in essere dal professionista, consistente nell'aver omesso di informare in maniera adeguata gli acquirenti delle SIM dell'esistenza di </span><strong style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">servizi accessori già attivati, fra i quali, in particolare, la navigazione in internet e il servizio di segreteria telefonica</strong><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">. La fruizione di tali servizi comporta il pagamento di tariffe specifiche, computate in modalità flat o a consumo, addebitate in bolletta ai titolari di abbonamento, o scalate dal credito per i titolari di SIM prepagate", si legge nella nota AGCM riguardante TIM. </span></div>
</div>
<div style="font-size: 10pt; font-style: normal; font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);"><br></span></div>
<div style="font-size: 10pt; font-style: normal; font-weight: normal;">
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">Sembra sia prassi, tra gli operatori TLC, attivare servizi aggiuntivi senza informare correttamente i clienti e poi consentire la disattivazione soltanto su richiesta. E così TIM sarà costretta a pagare una sanzione di <strong>300mila euro</strong>, Vodafone di <strong>250mila euro</strong>, Wind di <strong>200mila euro</strong> e 3 Italia (H3G) di <strong>120mila euro</strong>.</p>
<div><br></div>
</div>
<div style="font-size: 10pt; font-style: normal; font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);"><br></span></div>
<div style="font-size: 10pt; font-style: normal; font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: rgb(252, 252, 252);">Non è la prima volta e purtroppo non sarà l'ultima, considerata l'inefficienza dei deterrenti. Altronconsumo, che per prima si era attivata per segnalare questi comportamenti, anche in questo caso aveva ragione. Federconsumatori e Adusbef hanno dichiarato che si attiveranno affinchè i clienti vittime di queste cattive prassi ottengano la completa restituzione di quanto indebitamente pagato.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span><span style="font-size: 12px;"><br></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12px; background-color: rgb(252, 252, 252);">Per l'elenco completo delle pratiche commerciali scorrette attuate dagli operatori TLC basta leggere il bollettino AGCM n.10/2012 del 26/03/2012</span><span style="font-size: 12px; background-color: rgb(252, 252, 252);">.</span></div>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15442/baldurs-gate-enhanced-edition-arriva-su-ipad-a-10-dollari</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 11:00:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15442/baldurs-gate-enhanced-edition-arriva-su-ipad-a-10-dollari</link>
	<title><![CDATA[Baldurs Gate: Enhanced Edition arriva su iPad a 10 dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">Baldur's Gate: Enhanced Edition</span><strong style="font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">&nbsp;arriver&agrave; anche su iPad.</strong><span style="font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">&nbsp;Uno dei&nbsp;giochi di ruolo che ha fatto la storia di questo genere arriver&agrave; su PC in versione migliorata grazie al lavoro di Atari, Wizards of the Coast e Overhaul Games, ma sar&agrave; realizzata una versione anche per&nbsp;</span><span style="font-weight: normal; font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">i videogiocatori su tablet.</span></p>
<div style="font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;"><br></span></div>
<div style="font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">Per ora le uniche informazioni note sono che il gioco "arriver&agrave;</span><strong style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">&nbsp;su Apple App Store nell'estate 2012</strong><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">" e che includer&agrave; anche l'espansione Tales of the Sword Coast con una nuova avventura e un nuovo membro del gruppo, esattamente come la versione PC.</span></div>
<div style="font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;"><img src="https://static.blogo.it/melablog/BaldursGate_ipad.jpg" width="500" height="340" alt="image" style="border: 0px;"></span></div>
<div style="font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">La versione iPad supporter&agrave; anche il&nbsp;</span><strong style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">multiplayer&nbsp;</strong><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">e secondo Cameron Tofer, Direttore Operazioni di Beamdog,&nbsp;</span><strong style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">non coster&agrave; pi&ugrave; di 10 dollari&nbsp;</strong><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">(cio&egrave; meno di dieci euro) - un prezzo ragionevole per un gioco che dovrebbe assicurare pi&ugrave; di 80 ore di divertimento.</span></div>
<div style="font-weight: normal;"><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;"><br></span></div>
<div><span style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc;">Con questa mossa gli sviluppatori di Beamdog puntano a racimolare ancor pi&ugrave; denaro per perseguire l'obiettivo principale: sviluppare <strong>Baldur's Gate III</strong>.</span></div>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15440/mediaset-perde-il-dominio-web</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 10:28:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15440/mediaset-perde-il-dominio-web</link>
	<title><![CDATA[Mediaset perde il dominio web]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il dominio internet Mediaset.com non torna a Mediaset: un collegio di saggi dell'organizzazione mondiale per la propriet&agrave; intellettuale, Wipo, <strong>respinge il ricorso per la riassegnazione</strong>.</p>
<p><img src="https://85.94.205.191/killerapp.it/BlogPost/596x373_414490_mediaset-dominio.jpg" width="350" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Si tratta di una battaglia legale iniziata un anno fa. Lo scorso agosto il gruppo Fenicius Llc, con sede nel Delaware, negli Stati Uniti, registra <strong>Mediaset.com</strong> attraverso un'asta online dopo un mancato rinnovo: la procedura &egrave; avvenuta con l'aiuto di un'altra societ&agrave;, Moniker.com, specializzata nella ricerca di indirizzi internet rimasti liberi che possono essere aggiudicati durante contrattazioni sul web.<br><br>A novembre l'azienda di Cologno Monzese chiede l'intervento del Wipo: ricorda la possibile confusione con il marchio Mediaset e sostiene la malafede di Didier Madiba, rappresentante legale di Fenicius Llc, durante la fase di registrazione e nell'uso attuale dello spazio web, rimasto inattivo.<br><br>La difesa del gruppo degli Stati Uniti era affidata a uno studio specializzato nelle battaglie giudiziarie online, ESQwire: Madiba ha replicato che aveva richiesto il dominio per vendere "media sets": sostiene che sia una parola generica, utilizzata anche da altre imprese. Ma negli ultimi mesi non ha potuto mettere in pratica i suoi progetti imprenditoriali a causa di una grave malattia. Secondo il collegio dei saggi del Wipo non &egrave; dimostrata la malafede: mancano fatti o esempi specifici per verificarla. E respinge la domanda di Mediaset.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com">Il Sole 24 Ore</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15437/il-governo-mette-ordine-nel-far-west-delle-caraffe-filtranti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 23:26:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15437/il-governo-mette-ordine-nel-far-west-delle-caraffe-filtranti</link>
	<title><![CDATA[Il Governo mette ordine nel far west delle caraffe filtranti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span>La Procura di Torino ha svolto un'indagine sulle caraffe usate per filtrare l'acqua potabile del rubinetto, il risultato &egrave; che queste caraffe sono inutili e talvolta dannose. Le analisi in laboratorio hanno evidenziato che i filtri utilizzati non sono in grado di eliminare le sostanze dannose dall'acqua di rubinetto, inoltre eliminano indiscriminatamente i minerali necessari all'organismo, come calcio, magneso e potassio. </span></span></p>
<p><span><span>A disporre le analisi era stato il pm Raffaele Guariniello, titolare di un'inchiesta per frode in commercio e commercio di sostanze alimentari nocive per la salute pubblica, avviata dopo la denuncia di Mineracqua, la federazione italiana delle industrie delle acque minerali.&nbsp;</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>La relazione tecnica di&nbsp;</span><strong>Renato Balduzzi</strong><span>&nbsp;sulle &laquo;apparecchiature per il trattamento dell'acqua destinata al consumo&raquo; &egrave; impietosa: le caraffe vengono vendute&nbsp;</span><strong>senza controllo</strong><span>&nbsp;e sulla base di vecchie disposizioni &laquo;inadeguate per la salvaguardia della salute&raquo;. </span></p>
<p><span><span>&laquo;Questi apparecchi hanno l'unico scopo di modificare le propriet&agrave; organolettiche (sapore, odore, colore)&raquo;. Inoltre,</span><strong>necessitano di continua manutenzione</strong><span>, la cui mancanza &laquo;potrebbe addirittura far s&igrave; che nel tempo l'acqua in uscita perda le caratteristiche di potabilit&agrave;&raquo;</span></span></p>
<p><span><img src="https://3.bp.blogspot.com/_aHQy8BP40NU/TAykMiouvzI/AAAAAAAAAVE/0tumMD_EVVc/s1600/a9071756b0ee9a100c61f9c98d02a6df-j915.png" alt="image" width="400" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Per questo il Ministero della Salute, ricevuti i risultati dell'inchiesta, ha concesso&nbsp;</span><strong>sei mesi</strong><span>&nbsp;alle aziende per adeguarsi e permettere, attraverso una corretta informazione, ai cittadini di acquistare consapevolmente.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Rospor</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15426/nuovo-articolo-18-come-cambiano-i-contratti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 16:45:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15426/nuovo-articolo-18-come-cambiano-i-contratti</link>
	<title><![CDATA[Nuovo articolo 18: come cambiano i contratti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tornando sull'articolo 18, il nuovo DDL varato pochi giorni fa<span>&nbsp;introduce il congedo di paternit&agrave; obbligatorio e potenzia l'accesso delle donne alle posizioni di vertice. Per le societ&agrave; controllate da pubbliche amministrazioni saranno introdotte le "quote rosa". Il DDL&nbsp;</span>ridefinisce anche l'intero sistema dei contratti secondo quanto segue:</p>
<p><img src="https://www.corriere.it/economia/12_marzo_23/art18.png" width="300" height="200" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Contratto a termine</strong><br>OGGI: dura al massimo 36 mesi, non pu&ograve; superare il 10% della forza lavoro e d&agrave; gli stessi diritti del tempo indeterminato.<br>DOMANI: aumenteranno i contributi a carico delle imprese (1,4% in pi&ugrave;) ma per chi stabilizza il rapporto di lavoro saranno restituiti 6 mesi di maggiorazione. L'aumento servir&agrave; a finanziare l'Aspi.</li>
<li><strong>Apprendistato</strong><br>OGGI: &egrave; un contratto per giovani tra i 16 e i 29 anni che prevede retribuzione e formazione professionale. Viene qualificato come un contratto a tempo indeterminato nel senso che il datore di lavoro deve fare domanda di disdetta se vuole recedere. Pu&ograve; essere di tre tipi.<br>DOMANI: dovrebbe diventare il canale privilegiato per l'accesso dei giovani al mondo del lavoro. Dovr&agrave; avere durata minima di sei mesi (ferma restando la possibilit&agrave; di durate inferiori per attivit&agrave; stagionali); l'assunzione di nuovi apprendisti sar&agrave; subordinata al fatto di averne stabilizzati una certa percentuale nell'ultimo triennio (50%); si innalza il rapporto tra apprendisti e lavoratori qualificati dall'attuale 1/1 a 3/2.</li>
<li><strong>Partita Iva</strong><br>OGGI: &egrave; quella aperta dai liberi professionisti che svolgono lavoro autonomo.<br>DOMANI: per disincentivare l'uso di quelle fittizie, la riforma prevede che la partita Iva sia trasformata in collaborazione subordinata qualora si dimostri che il rapporto di lavoro superi i 6 mesi in un anno, valga oltre il 75% dei ricavi del lavoratore, e il lavoratore abbia una postazione presso il committente.</li>
<li><strong>Part-time e collaborazioni</strong><br>La riforma prevede l'obligo di comunicazione amministrativa del part-time per ogni variazione di orario al fine di limitarne gli abusi. Per i contratti a progetto sar&agrave; necessaria una definizione pi&ugrave; stringente del progetto e aumenteranno i contributi. Spariscono gli stage non retribuiti e vengono approvate norme di contrasto alle cosiddette 'dimissioni in bianco'.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte Yahoo News</p>
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	<dc:creator>Rospor</dc:creator>
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