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	<title><![CDATA[MSNI: Come difendersi da Spam e Phising]]></title>
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	<pubDate>Thu, 23 Nov 2017 08:08:15 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Come difendersi da Spam e Phising]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La posta elettronica &egrave; oramai il mezzo pi&ugrave; diffuso per comunicare e/o inviare documenti di ogni tipo.<br>Per contro, vista la sua espansione ed evoluzione, utilizzando la posta elettronica potremmo essere esposti a rischi e situazioni spiacevoli.<br><br>IN questo articolo vi aiuter&ograve; a non cadere nella trappola di chi vuole trarre vantaggio della vostra imperizia, disattenzione o mancata esperienza.<br><br>Gli hacker, escogitano sempre nuovi metodi per dare una struttura sempre pi&ugrave; convincente alle loro email fraudolente, perci&ograve; restare informati &egrave; molto importante.<br><br>Durante l'utilizzo del pc, &egrave; <strong>sempre di&nbsp; fondamentale importanza: l&rsquo;antivirus</strong>.<br>Non ha importanza se ne scegliamo uno gratuito o a pagamento, ma &egrave; fondamentale essere consci, che un buon antivirus sta alla base di un utilizzo sicuro di internet e della posta elettronica.</p>
<p><img src="https://www.unicredit.it/content/dam/ucpublic/it/footer/image/frodi4.png" alt="NOn fornire MAI i propri dati bancari" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>In questo articolo vi elenchero, una serie di suggerimenti che potranno aiutarvi a capire quali sono le email a cui non dare credito.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: line-through;"></span><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non fornire dati personali</strong></li>
</ul>
<p>La tua banca/isp/gestore di telefoniagestore di posta elettronica/ o qualsiasi altro contratto tu abbia,&nbsp; non ti chieder&agrave; <strong>MAI di fornire dati sensibili tramite email</strong>.<br>Ad esempio, non accadr&agrave; <strong>MAI</strong> che la tua banca ti invii un&rsquo;email in cui ti chieda di confermare i tuoi dati personali dato che, per qualche ignoto motivo, <strong>la tua carta &egrave; stata bloccata</strong>. <br><br></p>
<ul>
<li><strong>&nbsp;Non essere impulsivo nel cliccare sui link</strong></li>
</ul>
<p><br>I link contenuti in queste email non portano nelle pagine in cui sembrerebbero portare. Quindi prima di cliccare sui link presenti in un&rsquo;email di dubbia provenienza, prova a fare questa verifica: senza cliccare sul link, posiziona il cursore del mouse sul link. Ti comparir&agrave; un indirizzo contenente l&rsquo;anteprima del vero URL della pagina dove verrai reindirizzato. <br>Il link Corrisponde al sito ufficiale del mittente dell&rsquo;email ? <br>Se non &egrave; cos&igrave;, <strong>non cliccarlo</strong>.<br><br>Altrimenti, copia il link (tasto destro del mouse &gt; copia indirizzo) ed incollalo, ad esempio, nelle Note o su Word; potrai in questo modo vedere il reale indirizzo della pagina dove verresti portato.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Ti intimano a intraprendere urgentemente un&rsquo;azione?</strong></li>
</ul>
<p>Non essere frettoloso nell&rsquo;eseguire quello che ti viene indicato nell&rsquo;email, solo perch&eacute; il suo tono sembra volertelo imporre. Spesso le email ingannevoli ti chiedono di intraprendere con urgenza una determinata azione altrimenti il tuo account verr&agrave; bloccato/il tuo conto bancario verr&agrave; sospeso o simili conseguenze si abbatteranno su di te.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Verificare la forma delle Email</strong></li>
</ul>
<p>Le email istituzionali vengono riviste pi&ugrave; volte dal personale addetto alla comunicazione prima di essere inviate. Pertanto imprecisioni nel linguaggio o addirittura errori grammaticali o di ortografia dovrebbero far scattare un campanello d&rsquo;allarme. <br><br><br></p>
<ul>
<li>&nbsp;Se &egrave; troppo bello per essere vero, probabilmente non lo &egrave;</li>
</ul>
<p>Email relative a premi vinti a concorsi a cui non hai partecipato o simili, sono solitamente strumenti per entrare in possesso dei tuoi dati; non fornirli mai.</p>
<p><img src="https://paoblog.files.wordpress.com/2011/12/testata.png" alt="non correre rischi" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<ul>
<li><strong>Verifica il nome di dominio</strong></li>
</ul>
<p><br>Hai ricevuto un&rsquo;email proveniente da una casella simile a questa ?<br><br><em>nomeutente@unicredit.dominiosconosciuto.it</em><br><br>Ad un primo sguardo parrebbe proprio che l&rsquo;email provenga da Unicredit; e magari casualmente &egrave; proprio la tua banca. Il vero dominio per&ograve; non &egrave; &ldquo;unicredit&rdquo;, ma &egrave; &ldquo;dominiosconosciuto.it&rdquo;.<br>Il dominio principale &egrave; quello che si trova pi&ugrave; a destra (indicato in rosso); a sinistra si trovano i sottodomini (indicato in verde).<br><br></p>
<ul>
<li><strong>La firma</strong></li>
</ul>
<p>Se l&rsquo;email sospetta non contiene una firma con i contatti dell&rsquo;azienda, hai un motivo in pi&ugrave; per non fidarti.<br>Se invece &egrave; presente una firma, e tu effettivamente sei cliente dell&rsquo;azienda dalla quale presumibilmente ti &egrave; stata inviata l&rsquo;email, abbiamo un consiglio: contattali sul numero di telefono/indirizzo email che hai sempre utilizzato per comunicare con loro.<br>In questo modo non correrai rischi e potrai certificare se l&rsquo;email &egrave; un tentativo di frode oppure no.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Non aprire gli allegati</strong></li>
</ul>
<p>Hai dei dubbi sulla veridicit&agrave; di una email? In tal caso non aprire nessun allegato in essa contenuto.<br><br>Un&rsquo;allegato potrebbe essere veicolo per virus che possono danneggiare il tuo dispositivo o monitorare la tua attivit&agrave; ed infine divulgare i tuoi dati ai malintenzionati.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Leggi attentamente la mail</strong></li>
</ul>
<p>Come ti si rivolge il mittente? Se nel saluto iniziale non viene utilizzato il tuo effettivo nome e cognome ma un appellativo impersonale, dovresti procedere con cautela ed effettuare anche gli altri controlli sopra elencati, per maggiore sicurezza.<br>Fai un confronto<br><br>Hai ricevuto altre comunicazioni da parte dell&rsquo;azienda che ti ha spedito l&rsquo;email sospetta?<br> Se s&igrave;, confrontala con le email precedentemente ricevute. <br>Il formato dovrebbe essere simile, cos&igrave; come la firma e la lingua utilizzata. <br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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