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	<title><![CDATA[MSNI: Fast Food è NOCIVO,  non solo il cibo ma anche i contenitori]]></title>
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	<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 16:48:44 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Fast Food è NOCIVO,  non solo il cibo ma anche i contenitori]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno studio condotto da un team di ricercatori di un universit&agrave; americana, la Washington University, ha rilevato che he i <strong>contenitori</strong> usati per i cibi fast food, contengono <strong>ftalati</strong>&nbsp;sostanze chimiche che possono danneggiare la salute dell&rsquo;uomo.</p>
<p>Gli studi non possono da soli stabilire un certezza tra cause ed effetti, ma i risultati sono significativi. Purtroppo i dati sono piuttosto allarmanti perch&egrave; queste sostanze sono piuttosto tossiche anche se molto utilizzati in commercio, ma utilizzati per produrre <strong>materie plastiche per migliorare la flessibilit&agrave;</strong> e la modellabilit&agrave;; si tratta in ogni caso di sostanze e composti chimici industriali utilizzati anche in gran parte per gli imballaggi ed il confezionamento dei cibi, soprattutto come abbiamo gi&agrave; anticipato quelli per i fast food. A contribuire all'esposizione a queste sostanze chimiche in particolar modo la presenza di grano e carne&rdquo;.</p>
<p><img src="https://archivi.diariodelweb.it/img/560/380/380333-995x663.jpg" alt="i contenitori dei fast food sono nocivi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I risultati ottenuti destano notevoli preoccupazioni perch&egrave; gli ftalati sono stati collegati a diversi e seri <strong>problemi di salute nei bambini e negli adulti</strong> <span>, - a detta di &nbsp;uno degli autori della ricerca</span>.</p>
<p><br>Gli <strong>ftalati</strong>, spiegano gli esperti, usati nell'industria delle materie plastiche come agenti plastificanti, per impartire caratteristiche di flessibilit&agrave; ed elasticit&agrave;, aumentano, secondo i risultati della ricerca, del 40% <strong>nelle urine delle persone che mangiano pi&ugrave; frequentemente nei ristoranti fast-food</strong> (<em> tra l'altro cibo spazzatura fa male al sistema cardiaco sembrerebba anche alla salute psichica</em>)&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">rispetto a chi consuma meno junk food o non ne consuma affatto.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"> I risultati della ricerca sono sconcertanti e destano grande preoccupazione perch&eacute; gli ftalati sono stati notoriamente collegati a problemi, anche gravi, per la salute di bambini e adulti, come l&rsquo;alterazione delle funzioni ormonali e lo sviluppo del cancro (<em>il grande killer &egrave; il tumore ai polmon</em>i). Si tratta di sostanze che servono a rendere pi&ugrave; flessibili le plastiche e possono entrare in contatto con l&rsquo;organismo di chiunque mangi o beva alimenti che siano stati confezionati con questi contenitori di plastica.</span></p>
<p>E' necessaria una regolamentazione pi&ugrave; rigida sull&rsquo;utilizzo di queste sostanze tanto delicate quanto dannose, afferma Federconsumatori, lanciando un appello al riguardo, nell&rsquo;interesse di salvaguardare i consumatori ed evitare che continuino a manifestarsi queste evidenziate conseguenze che stanno sopraggiungendo, cos&igrave; da prevenirle in futuro".</p>
<p><strong>Gli ftalati:</strong> Gli ftalati sono esteri dell'acido ftalico, ottenuti per esterificazione dell'anidride ftalica ed un alcol. Essi trovano largo impiego nell'industria delle materie plastiche ed il loro ruolo &egrave; fondamentalmente quello di "agenti plastificanti", in quanto la loro integrazione al polimero migliora sia la flessibilit&agrave; che la modellabilit&agrave; del prodotto finito.<br>Il PVC &egrave; la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui vengono aggiunti gli ftalati; in particolare, il benzibutilftalato (presente nel PVC espanso) ed il di-2-etilesilftalato (un estere tra acido ftalico e 2-etilesanolo impiegato principalmente nella costituzione del PVC normale) rappresentano la stragrande maggioranza dell'utilizzo degli ftalati nell'industria di plastificazione.&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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