<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Nuova tassa sui condizionatori]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/view/39342/nuova-tassa-sui-condizionatori</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39342/nuova-tassa-sui-condizionatori</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Jul 2015 08:06:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39342/nuova-tassa-sui-condizionatori</link>
	<title><![CDATA[Nuova tassa sui condizionatori]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come se non bastassero quelle che gi&agrave; ci sono, ecco l'ultima novit&agrave; in fatto di tasse:<strong>&nbsp;l'imposta sul condizionatore</strong>. L'ennesima batosta che si abbatte sui portafogli dei contribuenti. Tutto parte dalla necessit&agrave; per l'Italia di adeguare la propria legislazione a una direttiva europea che tutela l'ecosistema limitando l'immissione di anidride carbonica nell'atmosfera. In sostanza questa direttiva equipara i condizionatori agli impianti di riscaldamento, obbligando i proprietari a possedere un libretto di impianto, oltre a introdurre&nbsp;controlli ogni 4 anni dei condizionatori stessi.</p>
<p><img src="https://www.sostariffe.it/news/wp-content/uploads/2015/04/Manutenzione-del-condizionatore-ecco-una-guida-fai-da-te-670x280.jpg" alt="tassa sui condizionatori" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>La legge</strong>&nbsp;- Il provvedimento &nbsp;&egrave; stato emanato dal governo&nbsp;<strong>Renzi</strong>&nbsp;alla fine di giugno di quest'anno. Il comune di&nbsp;<strong>Roma</strong>&nbsp;&egrave; il primo a prendere la palla al balzo e a trasformare la tassa (potenzialmente corretta per il rispetto ambientale) in una mannaia sulle tasche dei contribuenti: la situazione nella capitale &egrave; descritta minuziosamente da Davide Giacalone su&nbsp;<em>Libero&nbsp;</em>in un&nbsp;articolo&nbsp;pubblicato a inizio giugno. Infatti allontanandosi un po' dall'intento green, nelle citt&agrave; italiane -Roma in primis- stanno nascendo societ&agrave; ad hoc, partecipate o private, cui deve essere affidato il<strong>censimento</strong>&nbsp;degli impianti di condizionamento.</p>
<p>I&nbsp;primi dati parlano di cifre considerevoli: per il rilascio del libretto e del primo bollino per i condizionatori occorreranno almeno&nbsp;<strong>200 euro</strong>, che salgono a 300 se i condizionatori in casa sono pi&ugrave; di uno. E si calcola che l'intero gettito di questo provvedimento porti nelle casse dello stato pi&ugrave; di quanto porti la riscossione dell'Imu:&nbsp;<strong>4 miliardi</strong>&nbsp;di euro. Aspre di annunciano le multe per chi viene beccato senza le carte in regola: dai 500 ai 3mila euro per il proprietario dei condizionatori, da mille a 6mila euro per il manutentore che non abbia applicato minuziosamente la normativa.&nbsp;Le somme finiscono nelle casse di Comuni e Regioni.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>