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	<title><![CDATA[MSNI: Ungheria pronta ad uscire dall'UE]]></title>
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	<pubDate>Mon, 03 Nov 2014 09:36:48 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Ungheria pronta ad uscire dall'UE]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Lo speaker del parlamento ungherese,&nbsp;L&aacute;szl&oacute; K&ouml;v&eacute;r,&nbsp; ha fatto capire che se Bruxelles decider&agrave; di comandare all&rsquo;Ungheria come va governato il paese, questa potrebbe decidere di abbandonare l&rsquo;Ue. E lo stato Magiaro non &egrave; l'unico di tratta gi&agrave; del secondo paese che minaccia di uscire dall&rsquo;Ue, dopo la Gran bretagna. <br>&Egrave; possibile parlare ormai di una tendenza?</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">All'interno dell Unione, &egrave; difficile trovare due Stati tanto dissimili tra loro. La <strong>Gran Bretagna</strong> &egrave; un veterano, l&rsquo;<strong>Ungheria</strong> &egrave; un &ldquo;coscritto&rdquo;. La Gran Bretagna &egrave; un donatore, e lo scandalo scoppiato tra Londra e Bruxelles &egrave; dovuto appunto al fatto che Bruxelles ha chiesto alla Gran Bretagna <strong>contributi supplementari</strong>. L&rsquo;Ungheria non ambisce affatto al ruolo di donatore. La Gran Bretagna si esprime per l&rsquo;irrigidimento delle <strong>sanzioni antirusse</strong>, mentre l&rsquo;Ungheria ne soffre forse pi&ugrave; della Russia stessa.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">In altre parole, l&rsquo;Ungheria e la Gran Bretagna sono <strong>due casi limite</strong>. Se quello che le unisce ancora nell&rsquo;Ue &egrave; l&rsquo;intenzione di uscire dall&rsquo;Unione Europea e i dubbi in merito alla solidariet&agrave; europea, allora si pu&ograve; dire che questi paesi sono arrivati al limite. Anche se &egrave; vero che la stessa Ungheria, malgrado tutti i suoi buoni sentimenti nei riguardi della Russia, non revoca la propria firma sotto il cosiddetto terzo pacchetto di sanzioni e non si rifiuta di rafforzare la NATO con un centinaio di militari ungheresi inviati in Lituania, arrivati ieri nell&rsquo;ambito della nuova dottrina militare della alleanza per la garanzia della sicurezza dei Paesi baltici.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">L&rsquo;Ungheria non &egrave; convinta che l&rsquo;Ue sia capace di difenderla. Bruxelles non ha fatto niente per proteggere l&rsquo;Ungheria davanti agli USA e, quindi, ha fatto il gioco degli americani nel tentativo di punire l&rsquo;Ungheria. Tutti si rendono, infatti, conto che le accuse di corruzione contro una serie di altolocati funzionari unheresi servono solo da copertura. Ci&ograve; in primo luogo perch&eacute; la corruzione in Ungheria non supera il medio livello europeo. In secondo luogo, questi fatti di corruzione non sono stati nemmeno provati.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">&Egrave; invece ovvia l&rsquo;intenzione del premier Orban e del suo team, malgrado le pressioni esercitate, di mantenere i rapporti con Mosca. Pertanto, stando ai politici ungheresi, i tentativi di punirli per questo rappresentano un&rsquo;ingerenza negli affari non solo esteri ma anche in quegli interni. Lo speaker L&aacute;szl&oacute; K&ouml;v&eacute;r ha fatto capire che se Bruxelles indicher&agrave; all&rsquo;Ungheria come va diretto il paese, l&rsquo;Ungheria pu&ograve; uscire dall&rsquo;Unione Europea. Il deputato dell&rsquo;Europarlamento, Thomas Deutsch, molto influente in Ungheria, ha detto che i valori europei sono "troppo lontani". "Spetta a noi stessi determinare il nostro fututo nell&rsquo;Ue ", ha detto il deputato.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Gi&agrave; in agosto Viktpr Orban ha avvertito l&rsquo;Occidente che la Russia rimane il principale partner economico dell&rsquo;Ungheria fuori dell&rsquo;ambito dell&rsquo;Unione Europea: "In politica cio si chiama segare il ramo sul quale stai seduto&rdquo;. Se &egrave; cos&igrave;, allora l&rsquo;unica possibilit&agrave; di non cadere insieme con il ramo &egrave; saltare gi&ugrave; dallo stesso da solo.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Riuscir&agrave; l&rsquo;Ungheria a farlo? Risponde Vasilij Kolta&scaron;ov, vicedirettore dell&rsquo;Istituto della globalizzazione e dei movimenti sociali:</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;"><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2012/01/16/att_824810_0" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">"Adesso l&rsquo;Ungheria non ha dove uscire. Ma le sue autorit&agrave; cominciano, probabilmente, ad esercitare una seria pressione sulla euroburorazia per strappare cedimenti e per ottenere una migliore posizione nell&rsquo;ambito dellUe. Si tratta ancora di ricatto. Ma l&rsquo;Ungheria dimostra di essere pronta ad uscire. Questa disponibilit&agrave; non &egrave; fittizia. Tale quadro &egrave; nuovo per le &eacute;lites europee. Ci&ograve; vuol dire che tra qualche tempo anche altri paesi dell&rsquo;Europa Orientale possono occupare questa posizione. Allora l&rsquo;Ue avr&agrave; a che fare con un&rsquo;opposizione molto pi&ugrave; seria alla propria politica. Alla fine avremo in Eurasia un&rsquo;integrazione assolutamente nuova.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">L&rsquo;Ue pu&ograve; dare all&rsquo;Ungheria risorse finanziarie attraverso la Banca Centrale europea. Pu&ograve; allargare le possibilit&agrave; delle autorit&agrave; ungheresi per il finanziamento della politica sociale, per la legislazione sul lavoro. L&rsquo;Ue pu&ograve; persino chiudere un occhio sul fatto che l&rsquo;Ungheria non eseguir&agrave; i molteplici memorandum dell&rsquo;Ue e non peggiorer&agrave; ancora la situazione materiale della popolazione. Ma l&rsquo;Ue non pu&ograve; proporre all&rsquo;Ungheria lo sviluppo della sua economia. Pertanto le piccole concessioni che le autorit&agrave; ungheresi riusciranno a strappare alla burocrazia europea non metteranno il punto nella crisi dei rapporti. Successivamente l&rsquo;Ungheria dovr&agrave; lo stesso sollevare la questione dell&rsquo;uscita dall&rsquo;Ue. Ma anche la sola dichiarazione dell&rsquo;Ungheria cambia gi&agrave; la situazione, in quanto dimostra che la crisi economica, la crisi sociale nell&rsquo;Unione Europea si &egrave; trasformata gi&agrave; non solo in una crisi politica ma anche in preludio alla <strong>disgregazione politica</strong>".</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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