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	<title><![CDATA[MSNI: In Italia si muore di disoccupazione, Della Vedova pensa a “Investire in Tunisia”]]></title>
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	<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 08:13:48 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[In Italia si muore di disoccupazione, Della Vedova pensa a “Investire in Tunisia”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova &egrave; oggi a Tunisi per partecipare alla conferenza internazionale &ldquo;Investire in Tunisia&rdquo; e incontrare il suo omologo tunisino Faysal Gouia: il colloquio si inquadra nel contesto dell&rsquo;<strong>azione italiana di sostegno al processo di transizione democratica</strong>&nbsp;intrapreso dalla Tunisia, sancita dalla Dichiarazione di Partenariato strategico del maggio 2012.</p>
<p><img src="https://inchiostro.unipv.it/wp-content/uploads/2012/07/Della-Vedova.jpg" alt="image" width="324" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Per l&rsquo;Italia, la Tunisia &egrave; un partner strategico &ndash; ha detto Della Vedova intervenendo alla Conferenza -. Siamo il secondo partner commerciale della Tunisia e<strong>&nbsp;uno dei principali investitori nel Paese negli ultimi anni</strong>. La Tunisia &egrave; un&rsquo;eccezione positiva e una fonte di speranza per i tanti, delusi, sostenitori della democrazia nel mondo arabo e nelle comunit&agrave; islamiche moderate. Questo Paese ha forse poco petrolio, ma il rafforzamento delle sue istituzioni libere e democratiche pu&ograve; davvero diventare &lsquo;il petrolio di Tunisi&rsquo;, con il quale fare del Paese la porta stabile e sicura per il Maghreb e l&rsquo;Africa intera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nascita di un &lsquo;<em>modello tunisino</em>&rsquo; &ndash; ha sottolineato Della Vedova &ndash; pu&ograve; rappresentare una sfida seria e credibile anche rispetto a quei gruppi violenti che nel mondo islamico, strumentalizzando la religione, vorrebbero riportare l&rsquo;orologio della storia indietro di secoli&rdquo;. Tra i temi affrontanti, anche quello dell&rsquo;immigrazione: &ldquo;Oggi il Canale di Sicilia &egrave; noto soprattutto per essere la via della disperazione, il tragitto di migliaia di persone in fuga dalla guerra e della povert&agrave; che finiscono nelle mani di organizzazioni criminali dedite ad una tratta spietata ed inumana.</p>
<p>Ma noi e voi, insieme, abbiamo il dovere storico e morale di restituire al Canale di Sicilia il suo ruolo di ponte di prosperit&agrave;, di scambio civile, culturale, religioso ed economico. Se nel Canale di Sicilia torner&agrave; a passare la speranza &ndash; ha concluso Della Vedova &ndash; non passer&agrave; pi&ugrave; la disperazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Comunicati/2014/09/20140908_ItaliaTunisiaDellaVedova.htm">fonte</a></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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