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	<title><![CDATA[MSNI: Perché gli stupidi sono sempre molto sicuri]]></title>
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	<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 07:13:16 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Perché gli stupidi sono sempre molto sicuri]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Quante volte ci siamo fatti questa domanda: noi esseri umani siamo capaci di <strong>essere obiettivi</strong> su noi stessi e sulle nostre abilit&agrave;? <br>La risposta generale &egrave;: <strong>NO</strong>. <br>In particolare,&nbsp;</span><span>quanto pi&ugrave; qualcuno &egrave; incompetente su un certo tema o in una certa attivit&agrave;, tanto pi&ugrave; crede di essere pi&ugrave; bravo di quel che &egrave;</span><span>. Invece&nbsp;quelli pi&ugrave; competenti tendono a &ldquo;<em>fare i modesti</em>&rdquo;, cio&egrave; sottostimano la loro competenza, o le loro capacit&agrave;. L&rsquo;effetto per cui se sei scarso su un certo tema non sai neanche di esserlo si chiama &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">effetto Dunning/Kruger</span>&rdquo;, dal nome dei due psicologi che lo hanno dimostrato tramite una serie di esperimenti.</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27723/perch-gli-stupidi-sono-sempre-molto-sicuri"><span><img src="https://images.tuttogratis.it/43297/test-stupidita.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></a></p>
<p>Si tratta in buona sostanza di una sorta di <span>&ldquo;<strong>stupidit&agrave; al quadrato</strong>&rdquo;, in quanto sei stupido &ndash; sempre su un certo tema, beninteso - e lo sei talmente tanto da non capire di esserlo</span>. D'altro canto, il fatto che quelli competenti siano <strong>modesti</strong> sulla loro performance si pu&ograve; spiegare in questo modo: <em>costoro ritengono che la bravura degli altri sia paragonabile alla loro, e dunque non pensano di essere cos&igrave; bravi</em>. <br>In effetti, i due autori mostrano che, se ai pi&ugrave; bravi fai vedere qualcuno dei compiti fatti dagli altri, quelli bravi capiscono meglio e diventano meno modesti e pi&ugrave; obiettivi, in quanto si rendono conto con chi hanno a che fare!</p>
<p><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/19924/large/" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Invece&nbsp;<span>l&rsquo;incompetenza &egrave; una specie di buco nero: se in un esperimento fai vedere ai somari i compiti fatti dai pi&ugrave; bravi, i somari continuano a pensare di essere meno somari di quel che sono, perch&eacute; non riescono a vedere la differenza tra compiti fatti bene e compiti fatti male</span>.</p>
<p>Questa ricerca &egrave; illuminante ma anche preoccupante: <em>se non riesci ad allenare i somari, questi resteranno tali, perch&eacute; continueranno a pensare di non esserlo</em>. C&rsquo;&egrave; anche spazio per la vita difficile di Antonio Salieri: se sei bravo ma non un genio, capisci con una precisione tremenda chi &egrave; il <strong>Mozart</strong> davanti a te, e nessuna ignoranza ti salva.<br><br>vedi anche: <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/groups/info/3079/ultimi-a-scuola-primi-nella-vita">Ultimi a scuola primi nella vita</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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