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	<title><![CDATA[MSNI: Arriva la TASI e si porterà via gli 80 Euro prima ancora di averli ricevuti]]></title>
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	<pubDate>Mon, 31 Mar 2014 16:27:15 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Arriva la TASI e si porterà via gli 80 Euro prima ancora di averli ricevuti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il fatto che tra Italicum, riforma del Senato e "80 euro in busta paga" non se ne parli pi&ugrave; non significa che l'incubo della tassa sulla casa sia sparito. Anzi. Non &egrave; pi&ugrave; l'Imu, ma la Tasi, e con tutta probabilit&agrave;&nbsp;<strong>sar&agrave; peggio</strong>&nbsp;della stangata sul mattone a suo tempo reintrodotta da&nbsp;<strong>Mario Monti.</strong>&nbsp;Per sapere quanto dovremo pagare, comunque, nella maggior parte dei casi si dovr&agrave; attendere fino all'ultimo momento, e magari anche oltre. Gi&agrave;, perch&eacute; la Tasi - il&nbsp;<strong>tributo sui servizi indivisibili</strong>che per&ograve;, nella sostanza, va a rimpiazzare l'Imu - con tutta probabilit&agrave; verr&agrave; delineata a luglio, in ritardo rispetto al teorico termine della fine di aprile 2014. Gi&agrave; in passato abbiamo assistito ad&nbsp;<strong>estenuanti balletti</strong>&nbsp;sulle aliquote e a continui slittamenti, dunque &egrave; lecito attendersi che accadr&agrave; lo stesso, e inoltre a fine maggio ci saranno anche&nbsp;<strong>4mila comuni chiamati a votare</strong>&nbsp;alle&nbsp;amministrative: difficile che le giunte in scadenza, in piena campagna elettorale, si azzardino a definire la mazzata-Tasi. Meglio attendere l'esito del voto e, nel caso, scaricare la "patata bollente".</p>
<p><img src="https://www.panorama.it/images/economia/a/24518199-1/Tasse-sulla-casa-ecco-come-aumentera-la-Tasi_h_partb.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>I due capoluoghi -</strong>&nbsp;Cos&igrave;, ad oggi, i capoluoghi che hanno gi&agrave; approntato le delibere sono pochissime (tra questi Aosta, Pordenone, Novara e Modena). Ma ci sono le due principali citt&agrave; italiane,&nbsp;<strong>Milano e Roma</strong>, che sarebbero gi&agrave; in dirittura d'arrivo. Due esempi che danno la cifra di quanto la tassa potr&agrave; essere salata. Come ricorda il&nbsp;<em>Corriere della Sera</em>, a Milano, la giunta di&nbsp;<strong>Giuliano Pisapia</strong>&nbsp;avrebbe gi&agrave; deciso le aliquote, e anche a Roma l'assessore al Bilancio,&nbsp;<strong>Daniela Morgante</strong>, ha preannunciato le intenzioni di&nbsp;<strong>Ignazio Marino</strong>. Cos&igrave; si scopre che il capoluogo meneghino &egrave; pi&ugrave; "generoso" nei confronti di chi ha immobili di scarso valore, mentre la Capitale tende a "favorire" i possessori delle&nbsp;<strong>case di pregio</strong>. A Milano l'aliquota Tasi sull'abitazione principale sar&agrave; al&nbsp;<strong>2,5 per mille</strong>, esenti gli immobili con rendita&nbsp;catastale originaria fino a 350 euro; per i valori da 351 a 700 euro sono previste detrazioni decrescenti solo per chi ha un imponibile inferiore ai 21mila euro. A Roma, Marino dovrebbe scegliere per<strong>un'aliquota indifferenziata</strong>&nbsp;del 2 per mille.</p>
<p><strong>Il confronto -</strong>&nbsp;In soldoni,&nbsp;<strong>nel capoluogo lombardo</strong>, una piccola casa non pagher&agrave;, mentre per un casa equivalente, con rendita catastale di 300 euro, a Roma si pagheranno 101 euro. Rapporti invertiti per<strong>immobili di maggior valore</strong>: per una casa con rendita catastale da mille euro a Milano si pagheranno 420 euro mentre a Roma ne bastano 336. Ora qualche&nbsp;<strong>confronto con l'Imu</strong>. A Milano, chi ha un reddito inferiore a 21mila euro, non paga mai pi&ugrave; di quanto ha versato con l'Imu, mentre chi ha redditi superiori e una casa con rendita tra 400 e 800 euro spender&agrave; pi&ugrave; per la Tasi che per l'Imu (per esempio, per una casa con rendita di 700 euro e reddito superiore ai 21mila, si pagheranno 294 euro contro i 270 precedenti; per una casa con rendita di 600 euro, si pagheranno 252 euro contro i precedenti 203).<strong>Invece a Roma</strong>, per case con una rendita fino a 400 euro, la Tasi risulta meno conveniente dell'Imu. Per esempio per una casa con rendita di 200 euro si pagheranno 67 euro&nbsp;<strong>contro gli zero</strong>&nbsp;dell'Imu; per una casa con rendita catastale di 300 euro si pagheranno 101 euro contro i 52 dell'Imu. I calcoli, come ovvio, non tengono conto delle<strong>eventuali detrazioni</strong>&nbsp;di 50 euro per ogni figlio a carico che, nel caso, devono ancora essere stabilite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/11582932/Tasi-peggio-dell-Imu--ecco.html">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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