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	<title><![CDATA[MSNI: DA OGGI VIA AL REDDITOMETRO]]></title>
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	<pubDate>Thu, 13 Mar 2014 06:57:43 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[DA OGGI VIA AL REDDITOMETRO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il tanto annunciato redditometro entra in azione da oggi, mercoled&igrave; 12 marzo dopo oltre quattro anni di stand by. Chi fa una vita da nababbo ma dichiara pochi euro deve cominciare a tremare. Dopo i rilievi del garante della Privacvy, l&rsquo;Agenzia ha apportato delle modifiche eliminando il rischio ricorso. La prima novit&agrave; &egrave; chr il Fisco nel fare i suoi accertamenti non terr&agrave; conto delle spese al supermercato e di quelle per l&rsquo;abbigliamento. Pi&ugrave; in generale gli uffici non utilizzeranno nel nuovo accertamento sintetico, n&egrave; in fase di selezione, n&eacute; in sede di contraddittorio, le spese correnti determinate solo con la media Istat (ad esempio alimentari e bevande, abbigliamento e calzature, l berghi e viaggi organizzati). Inoltre la tipologia di famiglia di appartenenza (lifestage) verr&agrave; confrontata con i dati dell&rsquo;anagrafe comunale.</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.tempi.it/wp-content/uploads/2013/05/redditometro.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><strong>Le modifiche</strong>&nbsp;Il &lsquo;fitto figurativo, attribuito a coloro per i quali non si conosce la disponibilit&agrave; di un&rsquo;abitazione nel comune di residenza, &egrave; escluso dalla fase di selezione ma rientra nel contraddittorio. Sono queste le indicazioni operative contenute nella circolare varata oggi dall&rsquo;Agenzia delle Entrate, che tiene conto nel nuovo accertamento sintetico del parere del Garante della Privacy del 21 novembre scorso.Con le modifiche apportate, in sintesi, se un cittadino a reddito minimo vive con la sorella che guadagna 200mila euro l&rsquo;anno potr&agrave; tirare un sospiro di sollievo. Il cittadino sar&agrave;&ograve; chiamato a un confronto se, in base alla banca dati di cui dispone l&rsquo;agenzia, il gap tra reddito e spese certe sostenute supera il venti per cento. Nel caso le spiegazioni non siano sufficenti si andr&agrave; a un secondo incontro. Le voci che permetteranno di misurare la &ldquo;ricchezza&rdquo; di un cittadino sono molti. Auto di lusso, imbarcazioni, e ormeggi e corsi di studio all&rsquo;estero.</p>
<p><strong>&ldquo;Rapporto di fiducia&rdquo;</strong>&nbsp;-<strong>&nbsp;Attilio Befera</strong>&nbsp;ha tranquillizzato i contribuenti: &ldquo;Non partiremo con un numero esagerato di controlli li limiteremo ai casi pi&ugrave; eclatanti, faremo una preselezione. Abbbiamo fatto dei corsi di formazione ai nostri uomini per il contraddittorio che deve essere ispirato a un principio di fiducia. Si comincer&agrave; dal periodo d&rsquo;imposta 2009.</p>
<p><span><br></span></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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