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	<title><![CDATA[MSNI: Nulla la multa con l’autovelox se la pattuglia ha i lampeggianti spenti]]></title>
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	<pubDate>Fri, 07 Mar 2014 07:37:33 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Nulla la multa con l’autovelox se la pattuglia ha i lampeggianti spenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ancora una decisione che bacchetta quegli enti, in particolare i comuni, che non segnalano le postazioni per il rilevamento elettronico delle infrazioni come quelle a mezzo autovelox e simili. Per il giudice di pace di Gallarate il verbale elevato a seguito di rilevazione con autovelox dev&rsquo;essere annullato quando si scopre che la postazione per il rilevamento elettronico <span style="text-decoration: underline;">non &egrave; visibile o segnalata con congruo anticipo</span> ai veicoli in transito: come quando l&rsquo;auto della pattuglia della polizia ha i lampeggianti spenti.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.comune.rudiano.bs.it/immagini/velox%201a.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con la <span style="text-decoration: underline;">sentenza 101/14 del giudice di Pace</span> del comune del varesotto, &egrave; stato accolto il ricorso di un presunto trasgressore e quindi annullato il verbale elevato dalla Municipale per <strong>violazione dell&rsquo;articolo 142, comma 8 del Codice della Strada</strong> per aver superato il limite massimo di velocit&agrave; per soli undici chilometri orari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il magistrato onorario Laura Sardini ha infatti, rilevato che l&rsquo;accertamento non &egrave; stato effettuato ottemperando alla normativa che regola l&rsquo;accertamento delle violazioni al codice della strada eseguito con apparecchiature che dispensano gli agenti dalla contestazione immediata di cui all&rsquo;articolo 201, comma 1 bis, Cds: in particolare, il Decreto Ministeriale del 15 agosto 2007, della circolare del 3 agosto 2007 del Ministero dell&rsquo;Interno e della arcinota direttiva Maroni che &egrave; intervenuta a regolamentare la materia.</p>
<p>Nella fattispecie, peraltro, l&rsquo;apparecchiatura elettronica &egrave; posta su di un&rsquo;auto che sembra a tutti gli effetti civile, perch&eacute; ha solo delle scritte calamitate &ldquo;<strong>Polizia Locale</strong>&rdquo;, mentre la vera pattuglia della Municipale &egrave; parcheggiata soltanto indietro all&rsquo;altra vettura, con i <strong>lampeggianti spenti</strong>, e non risulta ben visibile ai veicoli che circolano sulla via. Una prassi evidentemente illegittima, che ricorda Giovanni D&rsquo;Agata, presidente dello &ldquo;<strong>Sportello dei Diritti</strong>&rdquo;, &egrave; spesso utilizzata da molti comuni per effettuare multe seriali.</p>
<p>Peraltro, l&rsquo;agente accertatore ascoltato come testimone conferma, anche se indirettamente, una serie di circostanze favorevoli al conducente multato, ad esempio il fatto che il segnale di rilevamento automatico della velocit&agrave; che si trova a soli 150 metri dalla postazione, dunque ben al di sotto dai minimi di legge.</p>
<p>&Egrave; certo che se il cartello si fosse trovato alla <strong>distanza minima di 400 metri</strong> l&rsquo;auto sanzionata avrebbe potuto rallentare e la multa non applicata. &Egrave;, infatti, lo stesso <span style="text-decoration: underline;">articolo 142 del Codice a imporre che lo strumento di rilevazione deve essere distinguibile da lontano</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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