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	<title><![CDATA[MSNI: Bonifici esteri, dietrofront del Tesoro]]></title>
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	<pubDate>Thu, 20 Feb 2014 08:10:24 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Bonifici esteri, dietrofront del Tesoro]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Il ministro Saccomanni chiede la sospensione della maxi trattenuta automatica e fa sapere che "gli acconti gi&agrave; trattenuti dalle banche sulla base della norma saranno restituiti". Ma l'Agenzia delle entrate avverte che dal primo luglio il nuovo governo potr&agrave; ripristinarla</h2>
<p><img src="https://www.ecodellevalli.tv/cms/wp-content/uploads/2012/01/CA102E395249A47D1F6AF9096647A.jpg" width="480" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Fabrizio Saccomanni</strong>&nbsp;cede alle polemiche e chiede la sospensione del&nbsp;provvedimento che dal primo febbraio prevede una<strong>&nbsp;maxi ritenuta automatica del 20%</strong>&nbsp;sui bonifici provenienti dall&rsquo;estero. L&rsquo;<strong>Agenzia delle entrate</strong>, su richiesta del ministro dell&rsquo;Economia, ha disposto la sospensione dell&rsquo;operativit&agrave; della ritenuta &ndash; spiega una nota di via XX Settembre &ndash; sottolineando che &ldquo;gli acconti eventualmente gi&agrave; trattenuti da intermediari finanziari sulla base della norma in oggetto saranno rimessi a disposizione degli interessati&rdquo;. La marcia indietro, per&ograve;, &egrave; soltanto temporanea. La stessa Agenzia delle entrate ha infatti precisato che lo stop al prelievo vale&nbsp;<strong>fino al primo luglio</strong>.</p>
<p>Il provvedimento aveva scatenato da subito un gran polverone. La trattenuta, che lasciava&nbsp;al contribuente l&rsquo;onere di dimostrare che le somme non avessero natura di &ldquo;compenso reddituale&rdquo; per chiedere la restituzione dell&rsquo;imposta, era finita nei giorni scorsi sotto l&rsquo;esame di<strong>&nbsp;Bruxelles</strong>.&nbsp;&ldquo;Esamineremo se la misura &egrave; proporzionata o no&rdquo;, aveva dichiarato il portavoce del commissario Ue per la Fiscalit&agrave;,&nbsp;<strong>Algirdas Semeta</strong>. Pressioni contro la maxi trattenuta erano arrivate anche dalle petizioni lanciate in rete e dalle associazioni di consumatori&nbsp;<strong>Adusbef</strong>&nbsp;e<strong>Federconsumatori</strong>, che avevano denunciato &ldquo;l&rsquo;ennesimo abuso di potere&rdquo;.</p>
<p>Le ragioni &ldquo;ufficiali&rdquo; dello stop alla normativa fornite dal Tesoro e dall&rsquo;Agenzia delle entrate, per&ograve;, sono discordanti.&nbsp;Il provvedimento dell&rsquo;Agenzia delle entrate parla di &ldquo;difficolt&agrave; applicative riscontrate dagli intermediari e dai contribuenti in ordine ai suddetti obblighi e alle necessarie implementazioni procedurali&rdquo;. Il ministero dell&rsquo;Economia, invece, cita l&rsquo;&ldquo;evoluzione del&nbsp;<strong>contesto internazionale</strong>&rdquo;, facendo riferimento all&rsquo;evoluzione &ldquo;in materia di contrasto all&rsquo;<strong>evasione fiscale</strong>&nbsp;cross-border, che ha subito una forte accelerazione, attraverso la creazione di un modello di accordo intergovernativo (Iga) per lo&nbsp;<strong>scambio di informazioni</strong>&nbsp;tra gli Stati Uniti e gli altri Paesi, che fa ritenere ormai superata la disposizione che ha introdotto la predetta ritenuta alla fonte&rdquo;.</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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