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	<title><![CDATA[MSNI: L’ADUSBEF BLOCCA L’OBBLIGO di APRIRE UN C/C PER INCASSARE STIPENDI O PENSIONI SOPRA i 1.000 EURO]]></title>
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	<pubDate>Fri, 14 Feb 2014 08:56:46 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[L’ADUSBEF BLOCCA L’OBBLIGO di APRIRE UN C/C PER INCASSARE STIPENDI O PENSIONI SOPRA i 1.000 EURO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Roma &ndash; Finisce sul tavolo della Consulta l&rsquo;obbligo di apertura di conto corrente per l&rsquo;accredito di stipendi e pensioni oltre i mille euro. Lo riferisce l&rsquo;Adusbef che aveva sollevato in tribunale eccezione di costituzionalita&rsquo; sulla norma all&rsquo;art.12 del decreto salva Italia, annunciando che ieri il Tribunale di Lecce, nella persona del Giudice Alessandro Maggiore, con ordinanza del 12 febbraio 2014, <strong>ha accolto l&rsquo;eccezione di costituzionalita</strong>&rsquo; e rimesso la questione alla Corte Costituzionale.</span></p>
<p>Soddisfatta l&rsquo;Adusbef che parla di una &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">vittoria contro governi maggiordomi dei banchieri</span>&rdquo;.</p>
<p>La norma impugnata &ndash; si legge un una nota dell&rsquo;associazione dei consumatori &ndash; prevede che stipendi, pensioni e altri emolumenti corrisposti dallo Stato, di importo superiore a mille euro debbano essere erogati con strumenti diversi dal denaro contante, ovvero conti correnti bancari o postali.</p>
<p>Per l&rsquo;Adusbef &ldquo;si tratta di una previsione legislativa profondamente iniqua. Allo stato attuale si verifica, infatti, che il limite di pignorabilita&rsquo; pari ad un quinto operi solo quando il pignoramento avvenga direttamente alla fonte, ossia da parte dell&rsquo;ente previdenziale o del datore di lavoro. Se invece il pignoramento e&rsquo; effettuato in un secondo momento, ovvero presso la banca dove il dipendente o pensionato percepisce le medesime somme, il limite di un quinto non opera piu&rsquo; e viene prelevato l&rsquo;intera somma.</p>
<p>Con la conseguenza che il limite che era stato previsto all&rsquo;art. 545 c.p.c. viene legalmente superato, con il risultato che l&rsquo;accredito sul conto corrente bancario o postale dello stipendio mensile o della pensione superiore a 1.000,00 euro diventa interamente pignorabile.</p>
<p><img src="https://piovegovernoladro.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2014/02/ar_image_2488_l.jpg" alt="ar_image_2488_l" width="550" height="280" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si tratta, in sostanza, dell&rsquo;ennesima beffa per dipendenti, disoccupati e pensionati gia&rsquo; piegati da continui balzelli imposti dalla crisi economica perdurante e da scelte governative sbagliate, che penalizzano le famiglie per favorire le banche&rdquo;.</p>
<p>Per l&rsquo;Adusbef quindi &ldquo;<strong>la Consulta sara&rsquo; chiamata ad esprimersi sulla costituzionalita</strong>&rsquo; di tale norma, ritenuta <strong>incompatibile con gli artt. 38</strong> (<em>diritto all&rsquo;assistenza sociale</em>) <strong>e 3</strong> (<em>principio di ragionevolezza</em>) della Costituzione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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