<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Riforma del catasto, nuova stangata]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/view/26870/riforma-del-catasto-nuova-stangata</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/26870/riforma-del-catasto-nuova-stangata</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Feb 2014 19:13:54 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/26870/riforma-del-catasto-nuova-stangata</link>
	<title><![CDATA[Riforma del catasto, nuova stangata]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>La riforma &egrave; in Parlamento e sta per essere approvata: con la revisione degli estimi la stangata arriver&agrave; anche al 252%.</h2>
<p>La riforma &egrave; in dirittura d&rsquo;arrivo. Nel giro di poche settimane, il tormentato riassetto del catasto arriver&agrave; al traguardo. Marted&igrave; scorso il Senato ha dato il via libera al provvedimento. E a stretto giro la Camera mostrer&agrave; il disco verde finale. La revisione degli estimi &egrave; uno dei punti cardini della ampia delega fiscale e sta tenendo banco fra gli addetti ai lavori.</p>
<p>Nel passaggio dai &laquo;vani&raquo; ai &laquo;metri quadri&raquo; &nbsp;e a valori di mercato per i proprietari di immobili potrebbe spuntare la fregatura. La rendita finale sar&agrave; &nbsp;determinata da una formula matematica che metter&agrave; in relazione diversi fattori, dal valore di mercato alla posizione. &nbsp;Ma se si allarga la base imponibile, cio&egrave; la rendita catastale aumenta, salgono di conseguenza le tasse da versare nelle casse pubbliche, a cominciare dalla Tasi (la nuova Imu). In alcuni casi c&rsquo;&egrave; il rischio di una clamorosa stangata.</p>
<p><img src="https://static.haisentito.it/625X0/www/haisentito/it/img/catasto-riforma.jpg" alt="imu" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Il testo, per la verit&agrave;, impone la cosiddetta &laquo;invarianza di gettito&raquo;: vale a dire che <strong>non dovr&agrave; aumentare</strong>, complessivamente, il prelievo tributario sul mattone. Per presidiare la rivoluzionaria trasformazione, la stessa riforma assegna un ruolo specifico fra le associazioni di categoria. Che si trasformeranno in veri e propri guardiani dei contribuenti. Il passaggio sar&agrave; gestito da commissioni e alcuni membri dovranno essere individuati fra le associazioni. <strong>Tuttavia</strong>, in queste ore, tra gli stessi enti &nbsp;- <em>che pure hanno difeso l&rsquo;impalcatura della riforma nel corso dell&rsquo;iter parlamentare</em> &ndash; cresce la preoccupazione. Non sar&agrave; cos&igrave; agevole &nbsp;tenere la macchina sotto controllo, sostengono gli addetti ai lavori: il monitoraggio andr&agrave; svolto a livello comunale e bisogna tenere sotto controllo, perci&ograve;, pi&ugrave; di 8mila realt&agrave; territoriali. Molto dipender&agrave; poi dai decreti attuativi che il governo di Enrico Letta dovr&agrave; varare entro sei mesi dall&rsquo;ok definitivo di Montecitorio. Secondo gli esperti, i provvedimenti dell&rsquo;esecutivo dovranno semplificare e chiarire alcuni aspetti della riforma del catasto che, a oggi, lasciano spazio a dubbi.</p>
<p>Le questioni da chiarire riguardano sia l&rsquo;algoritmo applicato ai nuovi criteri i calcolo per la rendita catastale sia il meccanismo di controllo del gettito negli enti locali. Il punto di partenza per stabilire i nuovi parametri &egrave; il valore di mercato: secondo alcune tabelle pubblicate sul Sole24Ore, a Roma una abitazione principale potrebbe passare da un valore catastale di 112mila euro a un valore di mercato di 422mila euro, con un incremento del 274%; a Milano lo spread potrebbe &nbsp;essere del 252% da 110mila euro a 390mila; un divario sostanzialmente analogo a quello di Torino (+252%) che avrebbe immobili con valore &nbsp;catastale a 62mila euro e valore di mercato a 214mila euro. <span style="text-decoration: underline;">Aumenti dello stessi livello si osservano anche per abitazioni pi&ugrave; piccole, come i monolocali, magari da affittare a studenti</span>. Nelle grandi citt&agrave; si registrerebbero differenze decisamente pi&ugrave; robuste rispetto a quelle rilevate in provincia, dove gli incrementi di valore sono generalmente inferiori al 100%. Ci&ograve; non toglie che l&rsquo;operazione di taratura dei nuovi valori dovr&agrave; essere calibrata con cura per evitare di dare una mazzata ai proprietari di casa e il colpo di grazie al mercato immobiliare.</p>
<p>(<a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1398624/Catasto--con-la-riforma-una-nuova-stangata.html">Fonte</a>)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>