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	<title><![CDATA[MSNI: Tumori, trovata la cura ?]]></title>
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	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 08:18:16 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Tumori, trovata la cura ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ha gi&agrave; ottenuto&nbsp;<strong>il brevetto nazionale</strong>&nbsp;e la ricerca attende il via libera del brevetto internazionale, &egrave; lo studio condotto dall'<strong>Universit&agrave; di Urbino "Carlo Bo"&nbsp;</strong>che ha recentemente annunciato di aver scoperto la propriet&agrave; del maltolo come&nbsp;<strong>antitumorale</strong>. Il Maltolo &egrave; una sostanza naturale contenuta in molti alimenti come il malto e il caff&egrave; e, dallo studio, si denota come riuscirebbe a formare catene di molecole che spingono&nbsp;<strong>all' "autodistruzione" le cellule tumorali</strong>.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSQ8BakrEyi015vSFX6TS2IgDzyNAAFFyvVA_if_J6wXKAkhKau9w" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La scoperta costituisce un&nbsp;<strong>grande traguardo</strong>per la ricerca italiana, aprendo nuove possibilit&agrave; di cura, sicuramente meno aggressive dell'attuale chemioterapia. Lo studio &egrave; stato condotto dal&nbsp;<strong>Dott. Marco Fanelli</strong>&nbsp;(biomedico) e dal&nbsp;<strong>Dott. Vieri Fusi</strong>&nbsp;(chimico).</p>
<p>Il malto di per se non ha alcune propriet&agrave; eccetto quelle classiche aromatiche ed antiossidanti, ma se modificato pu&ograve; dar vita a delle molecole pi&ugrave; complesse che inducono le cellule tumorali al suicidio. Il concetto &egrave; stato spiegato meglio in conferenza stampa dagli stessi ricercatori.</p>
<p><strong>Mirco Fanelli</strong>: Da subito abbiamo monitorato come alcuni modelli neoplastici (colture cellulari&nbsp;<em>in vitro</em>) fossero sensibili ai trattamenti con le due molecole (denominate&nbsp;<em>malten</em>&nbsp;e&nbsp;<em>maltonis</em>): le cellule, in risposta ai trattamenti, alterano dapprima la loro capacit&agrave; di replicare e, successivamente, inducono un importante processo biologico che le conduce ad un vero e proprio suicidio (denominato morte cellulare programmata).</p>
<p>La cosa ancora pi&ugrave; interessante &egrave; che la somministrazione delle due nuove molecole altera enormemente l'espressione genica in funzione di una risposta atta a eliminare quelle micro modificazioni che sia&nbsp;<em>malten</em>che&nbsp;<em>maltonis</em>&nbsp;sono capaci d'indurre all'interno della cellula.</p>
<p><strong>Vieri Fusi:</strong>&nbsp;Purtroppo non possiamo divulgare i dettagli di quest'ultimi, visto che sono ancora nella fase di sottomissione per la loro pubblicazione e coinvolgono anche altre strutture scientifiche. Possiamo per&ograve; anticipare che questi composti sembrano essere tollerati&nbsp;<em>in vivo</em>&nbsp;(<em>cosa non scontata</em>) ed hanno dimostrato interessanti propriet&agrave; biologiche inducendo una sensibile riduzione della massa tumorale.</p>
<p>Alla domanda su come agiscono le molecole di Maltolo il Prof&nbsp;<strong>Mirco Fanelli&nbsp;</strong>ha cos&igrave; risposto<strong>:</strong>&nbsp;<em>Ritornando agli aspetti molecolari, queste nuove molecole sembrano agire attraverso dei meccanismi nuovi riconducibili a modificazioni strutturali della cromatina. Tale meccanismo di azione, ad oggi mai osservato in molecole ad azione antineoplastica,&nbsp;</em><strong>&egrave; alla base per un potenziale sviluppo di molecole che possano sfruttare strategie alternative con cui bersagliare le cellule tumorali</strong>. Insomma, speriamo di poter sviluppare nuove armi con cui aggredire il cancro con le quali poter migliorare le attuali cure soprattutto per quei tipi di tumore ad oggi sprovvisti di terapia o derivanti da una recidiva.</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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