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	<title><![CDATA[MSNI: MA TU DOVE ERI !]]></title>
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	<pubDate>Tue, 29 Dec 2015 08:05:19 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[MA TU DOVE ERI !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sessantacinque anni, passati a fare, l'artigiano, l'operaio, l'impiegato, l'infermiere, l'insegnante, il libero professionista, hai pagato un mutuo e hai una casetta di propriet&agrave;?</p>
<p>Va bene, e <strong>tuo figlio, non avr&agrave; niente di tutto questo</strong> certamente.</p>
<p>Non angosciarti pensando a tuo figlio, guarda oltre. Ti senti soddisfatto con quella tua casetta, coi soldi della tua liquidazione, con la tua pensione, ma anche per il tuo cervello agile, con quello che hai imparato, le <strong>persone che hai conosciuto</strong>, i sogni che hai coltivato. Adesso puoi fare quello che non sei riuscito a fare quando avevi vent'anni. Ma adesso non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;, da perdere hai soltanto la noia, ed hai tutta la vecchiaia davanti a te, e se un tempo dicevamo che era meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine, adesso non ci &egrave; rimasta che la fine spaventosa.</p>
<p><img src="https://www.mondoallarovescia.com/wp-content/uploads/2012/10/costi-politica-parlamentari-deputato-partiti.jpg" alt="ladri della politica" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La tua casetta, apri la della stanza degli ospiti. Vai a cercare altri pensionati, quelli che un tempo avevano il passamontagna in testa, quelli che un tempo sognavano un futuro migliore, quelli che un tempo, spaccavano le macchine in fabbrica. Quelli che per tutta la vita hanno ricevuto addosso una pioggia acida, che si sono bruciati, che hanno dipinto la rabbia col colore della rassegnazione, per non morire. Riunitevi, Riuniamoci nel tempo della fine del pianeta, la classe rivoluzionaria siamo noi!</p>
<p>Entriamo nelle scuole e raccontiamo ai ragazzi la verit&agrave; sul lavoro, su come non ci ha lasciato niente se non la schiavit&ugrave;, e la rabbia di aver bruciato una vita intera. Nelle banche parliamo con i manager, diciamogli in faccia che anche loro un giorno saranno come noi, sempre pi&ugrave; con meno amici, con meno dignit&agrave;. Nelle fabbriche, dove gli operai non hanno pi&ugrave; l'ossigeno per scioperare, e per fermare le catene di montaggio. Andiamo negli aeroporti da cui partono i nostri migranti e occupiamo le piste. Andiamo in campagna, dove si allevano gli animali come fossero oggetti, e liberiamoli. Andiamo nei supermercati, e con le carrozzelle piene di merce e regaliamole ai passanti! Accendiamo i computer, e le macchine da scrivere. Mettiamo su carta tutto quello che abbiamo imparato. Costruiamo con le nostre mani un mondo migliore in cui esiste l'alternativa, non l'imposizione, in cui esiste il tempo, non l'orologio. In cui ci si parla, e non ci si abbaia ordini l'un l'altro. In cui non c'&egrave; la paura e quand'anche preannuncia il meglio.</p>
<p><img src="https://limbeccata.it/wp-content/uploads/2015/02/renzi-boschi-.jpg" alt="politici italiani" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E che ognuno segua quello che pi&ugrave; gli si addice. Chi ha molto da dire, parli! Ha la voce, il tempo, e il megafono. Il mondo &egrave; pieno di torri di vetro in cui i banchieri implorano turbini di fuoco che li portino via, lontano dai loro inferni di antidepressivi e di superlavoro. Chi ha coraggio, balli la danza della lotta! Le prigioni sono piene di cancelli che non aspettano che essere tranciati di netto. In fine il muratore, e l'architetto, costruiscano le pareti del nuovo mondo, del pianeta promesso!&nbsp;<br>Compriamo la terra, occupiamola! Costruiamo il nido in cui i sogni pi&ugrave; liberi potranno prendere forma, ed il viaggiatore prenda le provviste e si metta in cammino, ci sono aerei nei cieli di oggi.<br>Esiste un'Europa degli Stati dove si decidono le politiche comuni da adottare i cui provvedimenti seguono la filosofia economica neoliberista. Perch&egrave; non si &egrave; costruita in questi anni anche l'EUROPA DEI DIRITTI rappresentativa di tutti i cittadini e lavoratori europei ?, perch&egrave; non l'hanno promossa. Era ed &egrave;, l'unico modo per opporsi, democraticamente, alla dittatura della finanza. E' troppo tardi?, uno SCIOPERO GENERALE di tutti i cittadini lavoratrici e lavoratori DI TUTTI I PAESI EUROPEI farebbe storia.. e cambierebbe la storia!!</p>
<p><strong>O no ?</strong></p>
<p><strong><img src="https://unacittaincomunefirenze.it/wp-content/uploads/2015/01/aridono1.jpg" alt="Merkel con Renzi" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p><br>Come possono le nazioni europee (soprattutto la Germania) consentire che Atene bruci ?. Se in Europa vi sono delle radici comuni queste sono certamente quelle culturali e dunque della filosofia greca. In Europa &egrave; in atto una guerra di civilt&agrave; tra due concezioni della vita, tra due culture: quella anglosassone e quella greco latina. E pare stia vincendo la prima perch&egrave; i latini (spagnoli, francesi, italiani) hanno lasciato a se stessi, tradendo la storia, i fratelli greci. Nessuno ha notato lo striscione dal Partenone con su scritto " PEOPLES OF EUROPE RISE UP " ( <em>POPOLO D'EUROPA <strong>RIBELLATEVI</strong></em> ), e tanto meno i media prezzolati europei schiavi dell'alta finanza internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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