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	<title><![CDATA[MSNI: Schiavi della Tecnologia, il Bisogno nel 21.mo secolo]]></title>
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	<pubDate>Sun, 27 Dec 2015 09:07:39 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Schiavi della Tecnologia, il Bisogno nel 21.mo secolo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il bisogno <strong>&egrave; la voglia nascosta</strong>, che porta all'attaccamento. Il bisogno del sesso, del bere, della fama, del culto, con le loro complesse cause, il bisogno dell'autorealizzazione con le sue ambizioni e frustrazioni; il bisogno di Dio, dell'immortalit&agrave;.</p>
<p>Tutte queste forme di bisogno generano inevitabilmente quell'attaccamento che provoca dolore, paura e la <strong>sofferenza</strong> della <strong>solitudine</strong>.</p>
<p><img src="https://cdn.shopify.com/s/files/1/0180/9371/files/kids_grande.jpg?1270" alt="Giovani succubi della tecnologia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il bisogno di esprimersi attraverso la musica, attraverso la scrittura e la pittura e qualsiasi altro mezzo, provoca un <strong>disperato attaccamento al mezzo dell'espressione.</strong></p>
<p>Un musicista che usa il suo strumento per conquistare la fama, per diventare il migliore, cessa di essere un musicista; egli non ama la musica ma la sfrutta. Noi ci usiamo a vicenda per i nostri bisogni e chiamiamo tutto ci&ograve; con nomi dal suono dolce. Da questo derivano disperazione e dolore infinito.</p>
<p>Usiamo Dio come rifugio, come protezione, come rimedio ai nostri mali, e cos&igrave; la chiesa, il tempio con i suoi preti assumono grande significato, mentre non ne hanno nessuno.</p>
<p><img src="https://cdn.telecomtv.com/assets/telecomtv/smarphone-teen-1585.jpg?w=970" alt="addicted to technology" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Noi usiamo ogni cosa, macchine e tecnologie</strong>, per le nostre esigenze psicologiche, e c'&egrave; un amore viscerale per la cosa in se stessa. Esiste amore soltanto quando non c'&egrave; il bisogno. La sostanza dell'ego &egrave; questo bisogno, e il costante mutare dei bisogni e l'interminabile ricerca, da un attaccamento all'altro, da un tempio all'altro, da una delega all'altra.</p>
<p>La tendenza ad affidarsi a un'idea, ad una formula, ad <strong>appartenere a qualcosa</strong>, ad una <a rel="nofollow" href="https://facebook.com" target="_blank"><strong>setta</strong></a>, ad un dogma &egrave; nella natura del bisogno, della sostanza dell'ego, e prende la forma delle attivit&agrave; pi&ugrave; altruistiche. Si tratta per&ograve; solo di una copertura, di una maschera.</p>
<p><img src="https://ipredator-educationviewsor.netdna-ssl.com/wp-content/uploads/internet-addiction-what-is-internet-addiction-disorder-ipredator-ipredator-inc.-michael-nuccitelli-psy.d..png" alt="Rincoglioniti dalla tecnologia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'uomo &egrave; stato creato per <strong>essere amato</strong>, e le cose per <strong>essere usate</strong>, il caos del XXI secolo &egrave; determinato dal fatto che ora si amano le cose, e si sfruttano gli esseri umani. Questo origina i presupposti per guerre, rivoluzioni e spargimenti di sangue inevitabilmente, a meno che l'umanit&agrave; raggiunga la maturit&agrave; solo attraverso l'ottenimento della libert&agrave; dal bisogno.</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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