<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Corte Ue, sentenza a favore della pirateria: vietato mettere filtri contro i download illegali]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/view/13302/corte-ue-sentenza-a-favore-della-pirateria-vietato-mettere-filtri-contro-i-download-illegali</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13302/corte-ue-sentenza-a-favore-della-pirateria-vietato-mettere-filtri-contro-i-download-illegali</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:58:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13302/corte-ue-sentenza-a-favore-della-pirateria-vietato-mettere-filtri-contro-i-download-illegali</link>
	<title><![CDATA[Corte Ue, sentenza a favore della pirateria: vietato mettere filtri contro i download illegali]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Dalla Corte Ue di giustizia arriva una sentenza pro-pirateria:</span><strong style="font-size: 12.8px;"> i giudici nazionali non possono imporre alle societ&agrave; che forniscono accesso ad internet di applicare filtri per prevenire il download di contenuti illegali</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.emule.com/wp-content/uploads/2013/05/seguridad-en.png" alt="filtri contro i download" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&laquo;Il diritto dell'Unione vieta un'ingiunzione di un giudice nazionale diretta ad imporre ad un fornitore di accesso ad Internet di predisporre un sistema di filtraggio per prevenire gli scaricamenti illegali di file&raquo;, si legge nella sentenza pubblicata oggi.</p>
<p>Per la Corte, &laquo;un'ingiunzione di tale genere non rispetta il divieto di imporre a siffatto prestatore un obbligo generale di sorveglianza n&egrave; l'esigenza di garantire un giusto equilibrio tra il diritto di propriet&agrave; intellettuale, da un lato, e la libert&agrave; d'impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la libert&agrave; di ricevere o di comunicare informazioni, dall'altro&raquo;.</p>
<p>In pratica, a detta dei giudici del Lussemburgo, obbligare i fornitori di accesso a internet a filtrare i contenuti contrasta con il divieto - presente nel diritto europeo - di imporre una sorveglianza sulle comunicazioni che transitano sulla sua rete.</p>
<p>In particolare, l'imposizione di un filtro ad un internet provider sarebbe incompatibile con la direttiva sul commercio elettronico e con i diritti fondamentali, spiega la Corte.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>