<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Galateo E Le Buone Maniere]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/view/10557/galateo-e-le-buone-maniere</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10557/galateo-e-le-buone-maniere</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 14:54:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10557/galateo-e-le-buone-maniere</link>
	<title><![CDATA[Galateo E Le Buone Maniere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Quasi tutti pensiamo di vivere in un epoca caratterizzata da modi particolarmente vilani e siamo convinti che le cose andassero molto meglio in epoche passate.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Il XVIII secolo, per esempio, &egrave; considerato un periodo di&nbsp;<strong>alta raffinatezza nei rapporti sociali</strong>.<br>Guardiamo con nostalgia alla morbida luce di candela, alle&nbsp;<strong>elaborate cortesie</strong>,<strong>&nbsp;inchini e baciamani</strong>, e siamo poco propensi a prendere in considerazione le brutali realt&agrave; di un secolo in cui duellare a morte era un fatto comune e si dava per scontato che i gentiluomini bevessero fino a non riuscire a reggersi nemmeno seduti.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://archivio.panorama.it/images/r/i/ripassate-il-galateo-da-matrimonio/6927201-1/Ripassate-il-galateo-da-matrimonio_h_partb.jpg" alt="IL galateo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le<strong>&nbsp;buone maniere</strong>&nbsp;cambiano.<br>Ai giorni nostri &egrave; considerata normale&nbsp;<strong>buona educazione</strong>&nbsp;essere puliti ed infatti spendiamo miliardi in prodotti specifici per mantenerci freschi.<br>Nel XVIII secolo, al contrario, la maggior parte dei dottori e delle autorit&agrave; ecclesiastiche disapprovavano apertamente il bagno e le stravaganti pettinature delle donne erano spesso infestate da pidocchi.<br>Il divenire dei costumi rende talvolta complicato capire le origini di certe&nbsp;<strong>norme di comportamento</strong>.<br>Per fare un esempio: nel XVIII secolo non era&nbsp;<strong>considerata maleducazione tenere il cappello in testa al chiuso</strong>.<br>Si toglieva per<strong>&nbsp;salutare una dama</strong>, quindi lo si rimetteva sulla testa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La ragione &egrave; semplicissima. Prima di tutto il&nbsp;<strong>cappello</strong>&nbsp;&egrave; stato, attraverso i secoli, un<strong>&nbsp;segno distintivo di rango</strong>, un segno ben visibile della&nbsp;<strong>condizione sociale</strong>; in secondo luogo non si poteva sguainare facilmente la spada con un cappello in mano.<br>C'&egrave; una lezione da imparare da questo. Nella maggior parte dei casi le&nbsp;<strong>norme di comportamento&nbsp;</strong>nascevano da motivi di difesa personale, in relazione alle usanze di una determinata epoca.<br>Queste abitudini qualche volta venivano formalizzate e, col tempo, diventavano simboliche, ma invariabilmente derivano da qualche necessit&agrave; pratica.<br>Cos&igrave;, per esempio, incontrando qualcuno ci si scambia una&nbsp;<strong>stretta di mano con la mano destra</strong>; una normale formalit&agrave;, al giorno d'oggi.&nbsp;<br>In epoca in cui tutti portavano un'arma, era la dimostrazione che si era disponibili ad una conversazione senza armi in mano, un<strong>&nbsp;segno di pace</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Quelle che noi oggi consideriamo buone maniere erano solo un modo di dire: - Non ho intenzione di usare violenza, se anche tu mi dimostri di avere le stesse pacifiche intenzioni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://www.maneggio-persiceto.com/images/galateo_servire.jpg" alt="il galateo a tavola" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nello stesso spirito, il&nbsp;<strong>posto a sedere accanto al padrone di casa &egrave; inteso come il posto d'onore</strong>.<br>Una teoria sull'origine di questa usanza &egrave; che un uomo destroso, seduto alla destra del padrone di casa non poteva facilmente pugnalarlo alla schiena.<br>Quello che era stato un posto prudente per fare sedere un rivale, &egrave; diventato gradualmente il<strong>&nbsp;posto d'onore per un ospite importante.</strong><br>Dietro le norme di comportamento si nasconde la cautela, se guardiamo bene.<br>Nei tempi andati il padrone di casa non assaggiava il vino per sentire se era buono, ma per dimostrare all'ospite che non era avvelenato.<br>Il servitore che offriva il vino usava un apposito scodellino d'argento a dimostrazione delle intenzioni pacifiche del padrone di casa nei riguardi dell'ospite.<br>Si pensava infatti che l'argento neutralizzasse comunque il veleno nel vino.<br>Perch&egrave; ci&nbsp;<strong>fermiamo a lato della porta</strong>&nbsp;e lasciamo passare per prima la&nbsp;<strong>persona pi&ugrave; importante o pi&ugrave; anziana</strong>? Una teoria &egrave; quella che dice che, nel Medioevo, era saggio che l'<strong>uomo pi&ugrave; forte lasciasse per primo il castello</strong>, poich&egrave; c'era sempre la possibilit&agrave; di imbattersi in avversari armati di forconi e falci.<br>Si presume che la persona pi&ugrave; importante fosse anche la pi&ugrave; forte ed anche se non lo era non aveva il coraggio di negarlo.<br>Le&nbsp;<strong>buone maniere&nbsp;</strong>sono il modo con cui la&nbsp;<strong>societ&agrave; fa si che scorra tutto liscio</strong>.<br>Se non lubrifichiamo i rapporti, gli umori si surriscaldano e la gente finisce per combattere battaglie inutili.<br>A parte questo, &egrave; importante usare&nbsp;<strong>buone maniere</strong>, perch&egrave; solo cos&igrave;, nel momento in cui non le usi, gli altri capiscono che fai sul serio.<br>Quando D.D. Eisenhower diventava rosso e bestemiava, la gente correva ai ripari, perch&egrave; normalmente lui era cortese di fronte ad un errore.<br>Le persone che usano<strong>&nbsp;buone maniere controllano determinate situazioni meglio di quelle che non le usano</strong>.<br><strong>La</strong>&nbsp;<strong>maggior parte delle trattative, per esempio, sono impossibili senza le buone maniere</strong>.<br><strong>Questo spiega perch&egrave; i diplomatici sono famosi per le loro buone maniere.</strong><br><strong>Anche i buoni avvocati sanno essere squisitamente gentili.</strong><br>Guardati dall'uomo che non alza mai la voce e che ti tratta sempre con cortesia, potrebbe farti improvvisamente del male.<br>Nonostante l'uomo sia reputato un essere<strong>&nbsp;violento di natura</strong>, la maggior parte delle persone preferisce evitare il confronto.<br>E&nbsp;<strong>le buone maniere sono proprio fatte per evitare il confronto</strong>.<br><strong>Le buone maniere sono il trionfo della civilizzazione sulle barbarie e la saggia applicazione dell'interesse personale</strong>.<br><strong>Le buone maniere non sono dimostrazione di debolezza, ma segno di buon senso</strong>.<br>Non combattiamo finch&egrave; non siamo costretti a farlo, e&nbsp;<strong>non pu&ograve; esserci maggiore saggezza, nella diplomazia, negli affari, in amore, in qualunque rapporto di vita quotidiana.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>