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	<title><![CDATA[MSNI: Donne Che Fatica]]></title>
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	<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 21:28:29 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Donne Che Fatica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sorpresa gli&nbsp;<strong>elettrodomestici&nbsp;</strong>che dovrebbero far risparmiare&nbsp;<strong>tempo e fatica</strong>, spesso non assolvono il loro compito. Come si spiega?</p>
<p>E' per facilitare i<strong>&nbsp;lavori di casa</strong>&nbsp;che sono stati inventati, e qualche risultato in questo senso devono pur darlo, altrimenti non continueremmo a spenderci i nostri&nbsp;<strong>sudati guadagni</strong>.<br>I panni che una volta si lavavano a mano sull'asse da bucato vengono oggi puliti da un agitatore che funziona elettricamente.<br>L'asciugatoio ha sostituito la corda per stendere i panni; l'aspirapolvere, la scopa; il frigorifero, la ghiacciaia e la cantina.<br>Non c'&egrave; pi&ugrave; nemmeno bisogno di sbattere la chiara d'uovo con la forchetta per un'ora intera per fare una torta meringata.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Eppure le&nbsp;<strong>casalinghe&nbsp;</strong>dedicano alle<strong>&nbsp;facende domestiche</strong>&nbsp;circa lo stesso numero di ore-lavoro delle loro nonne e mamme nel 1920, 1940 e 1960.<br>La<strong>&nbsp;casalinga media</strong>, oggi coadiuvata da decine di motorini e migliaia di transistor, pu&ograve; ancora dedicare una cinquantina di ore la settimana ai lavori di casa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per milioni di&nbsp;<strong>casalinghe che lavorano a tempo pieno fuori casa il numero di ore medio trascorso a cucinare, pulire, fare la spesa e guidare l'automobile &egrave; di 35, l'equivalente di un'altro lavoro a tempo pieno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tomshw.it/files/2012/09/immagini_contenuti/39677/casalinghe-disperate2_t.jpg" alt="casalinghe tecnologia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Come mai gli&nbsp;<strong>elettrodomestici non hanno diminuito il lavoro di casa</strong>?<br> Prendiamo la storia dell'<strong>aspirapolvere</strong>. Nel secolo scorso gli inventori avevano tentato per decenni di trovare un sistema per pulire i tappeti che permettesse di abolire il rito semestrale della battuta all'aperto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'introduzione dell'<strong>aspirapolvere coincise quasi esattamente con la scomparsa dei domestici</strong>.<br>Per la fascia di popolazione economicamente pi&ugrave; agiata il risultato fu che la padrona di casa ora doveva lavorare molto di pi&ugrave; di quanto avesse mai fatto, passando l'aspirapolvere laddove prima la cameriera interveniva con la scopa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per la stragrande maggioranza della popolazione non agiata l'aspirapolvere comport&ograve; un miglioramento del tenore di vita. In molti casi l'acquisto di un aspirapolvere fu seguito dal trasloco da un piccolo appartamento a una casa pi&ugrave; grande.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il risultato fu che, grazie all'<strong>aspirapolvere</strong>, le&nbsp;<strong>casalinghe</strong>&nbsp;potevano mantenere pi&ugrave; pulito uno spazio pi&ugrave; vasto rispetto alle loro madri, ma dovevano perderci pi&ugrave; tempo.<br>La storia della&nbsp;<strong>lavatrice</strong>&nbsp;illustra un fenomeno analogo. Nessuna donna che abbia lavato un lenzuolo a mano senz'acqua corrente calda tornerebbe mai alle fatiche di un tempo;&nbsp;<strong>ma la popolarit&agrave; della lavatrice elettrica negli anni venti segno la fine sia delle lavandaie che delle lavanderie commerciali</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli uomini smisero i colletti ed i polsini staccabili e le mogli dovettero lavare le camice intere. Le casalinghe cominciarono a cambiare due lenzuola la settimana, invece di passare sotto il lenzuolo che stava sopra, aggiungendone uno solo fresco di bucato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Negli anni cinquanta, quando furono introdotti i&nbsp;<strong>tessuti sintetici&nbsp;</strong>che non richiedevano&nbsp;<strong>stiratura</strong>, la quantit&agrave; di panni da lavare aument&ograve; ancora: camice, gonne e camicette, che una volta venivano mandate in&nbsp;<strong>tintoria finivano ora nel cestino della roba da mettere in lavatrice</strong>.<br>Negli anni ottanta la casalinga dei paesi occidentali che disponeva di&nbsp;<strong>lavatrice</strong>, ed a volte di&nbsp;<strong>asciugatoio automatico</strong>, si ritrovava con circa dieci volte la quantit&agrave; di panni che sua madre era abituata ad affrontare.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La fatica pi&ugrave; ingrata era scomparsa, ma il bucato no.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://temi.repubblica.it/UserFiles/casa/Image/mobili4/DonneLagostina630.jpg" alt="Donne, Che Fatica" title="Donne, Che Fatica" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>automobile</strong>, in genere non pensiamo alla nostra macchina come un&nbsp;<strong>elettrodomestico</strong>, ma &egrave; esattamente questo, dal momento che i lavori di casa non si potrebbero svolgere senza automobile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'uomo del ghiaccio, il panettiere, il macellaio, il droghiere, l'arrotino, la cucitrice od il medico non vengono pi&ugrave; proprio domicilio perch&egrave; sostituiti dall'automobile personale.<br>Fra il&nbsp;<strong>forno a microonde</strong>, i&nbsp;<strong>cibi surgelati&nbsp;</strong>ed i&nbsp;<strong>pannolini usa-e-getta</strong>, si dice, le donne si ritrovano con tanto di quel tempo a disposizione che devono cercarsi un'attivit&agrave; fuori casa per non impazzire.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Questa &egrave; una spiegazione senza senso</strong>:&nbsp;<strong>la maggior parte delle casalinghe oggi lavora fuori casa semplicemente perch&egrave; ha bisogno di denaro per permettere alla propria famiglia di poter almeno fare una vita decorosa, visto che, nonostante la Costituzione Italiana, i nostri Governanti ed i nostri Manager non hanno ancora capito che cosa significa umanit&agrave;, solo perch&egrave; abbagliati dal proprio egoismo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
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