<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Blog di monica]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/owner/monica?offset=40</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20202/e-morto-larry-hagman</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 09:37:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20202/e-morto-larry-hagman</link>
	<title><![CDATA[E' morto Larry Hagman]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>TGCOM</em> - E' morto a 81 anni l'attore americano <strong>Larry Hagman</strong>, conosciuto soprattutto per il ruolo dello spietato petroliere J.R. Ewing nella serie tv "<span style="text-decoration: underline;">Dallas</span>", ma anche come il maggiore Anthony Nelson della sitcom "<span style="text-decoration: underline;">Strega per amore</span>". Hagman &egrave; deceduto in ospedale a Dallas: <strong>da anni lottava contro il cancro</strong>.</p>
<p><img src="https://pannonrtv.com/web/wp-content/uploads/2012/11/lh.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Hagman ha recitato in "<strong>Dallas</strong>" dal debutto della serie nel 1967, fino al 1991 quando, dopo 356 episodi (<em>tradotti in 67 lingue e trasmessi in 90 Paesi</em>), la soap ha chiuso.</p>
<p>"<strong>Dallas</strong>" narra la storia di una ricca famiglia texana di petrolieri: a capo della famiglia J.R., non secondo a nessuno in quanto a colpi di scena, tradimenti e inganni. E proprio parlando della serie Hagman raccont&ograve; alla rivista Time come non ricordasse nemmeno la met&agrave; "d<em>elle persone con cui ho dormito, pugnalato alle spalle o spinto al suicidio</em>" nel corso di una delle saghe pi&ugrave; amate della tv.</p>
<p>Numerosi sono anche i ruoli che l'attore ha interpretato al cinema. Al 1965 risale "<em>Prima vittoria</em>" con John Wayne e Kirk Douglas diretto dal regista Otto Preminger. Seguono poi "<em>Che diritto... con tre donne a letto</em>" (1970), al fianco di&nbsp; Joan Collins, "<em>L'ultimo colpo del'ispettore Clark</em>"&nbsp; con Henry Fonda, "<em>La notte dell'aquila</em>" con Michael Caine, "<em>Superman</em>" (1978) con Marlon Brando e Gene Hackman. Risale invece al 1981 l'incontro con Blake Edwards con cui ha lavorato nel film "<strong>S.O.B.</strong>"&nbsp; A partire dal 2011 torna a vestire i panni di J.R. Ewing nella nuova serie del telefilm Dallas, recitando a fianco di altri due componenti del vecchio cast, Linda Gray e Patrick Duffy.</p>
<p>Dopo aver subito un <strong>trapianto di fegato</strong> nel 1995 Hagman si impegn&ograve; come attivista a favore delle donazioni di organi. Faceva anche volontariato nelle cliniche, dove incontrava i pazienti: "<em>Parlo con le persone, le incoraggio, le incontro quando arrivano per essere operate e dopo</em>", aveva raccontato nel 1996.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17248/addio-alla-primavera-da-oggi-lestate-con-il-giorno-piu-lungo-dellanno</guid>
	<pubDate>Thu, 21 Jun 2012 10:52:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17248/addio-alla-primavera-da-oggi-lestate-con-il-giorno-piu-lungo-dellanno</link>
	<title><![CDATA[Addio alla primavera, da oggi l'estate con il giorno piu' lungo dell'anno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>(ADNkronos)<strong> - E' scattato alle 1.09 di questa notte il solstizio d'estate</strong>, segnando l'addio della primavera e l'arrivo della stagione pi&ugrave; calda dell'anno. Oggi sar&agrave; anche il giorno pi&ugrave; lungo dell'anno, il Sole culmina allo Zenith, ovvero si trova nel punto pi&ugrave; alto della volta celeste.</p>
<p><img src="https://www.folignometeo.org/wp-content/uploads/2011/06/solstizio.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>I giorni del solstizio sono quelli in cui si ha il massimo, in estate, o il minimo, in inverno, di ore di luce solare. <strong>La durata oggi di luce &egrave; di 15h 46 min</strong>, dal momento che il Sole sorge alle 5,32 e tramonta alle 21,18.</p>
<p>In astronomia, il solstizio &egrave; definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Il fenomeno &egrave; dovuto alla inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto l'eclittica.</p>
<p>Il valore di declinazione raggiunta coincide con l'angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41.000 anni tra 22.1&deg; e 24.5&deg;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16275/cesar-millan-quando-addestramento-fa-rima-con-maltrattamento</guid>
	<pubDate>Thu, 10 May 2012 09:42:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16275/cesar-millan-quando-addestramento-fa-rima-con-maltrattamento</link>
	<title><![CDATA[Cesar Millan, quando addestramento fa rima con maltrattamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-VoeuS1skLDI/TySEorU1GlI/AAAAAAAADn4/Nt5PQ4bv4FI/s290/CesarMillandaddy.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Gi&agrave; in passato l&rsquo;<a rel="nofollow" href="https://www.enpa.it/it/">Enpa</a> aveva <strong>denunciato i metodi, crudeli e violenti, usati dall&rsquo;&rdquo;addestratore&rdquo; Cesar Millan</strong>, veicolati al grande pubblico attraverso gli schermi televisivi di mezzo mondo. Pi&ugrave; volte la Protezione Animali aveva denunciato il rischio, concreto, che le persone &ndash; in assoluta buona fede &ndash; prendessero per buoni i &ldquo;consigli&rdquo; di Cesar Millan, applicando il suo &ldquo;sistema&rdquo; anche ai propri animali. In quella circostanza la Protezione Animali disse che si trattava di <span style="text-decoration: underline;">pratiche al limite del maltrattamento</span>, che, come &egrave; noto, &egrave; considerato <strong>un reato</strong> dal nostro ordinamento giuridico.</p>
<p>Adesso una ulteriore conferma arriva anche da Marc Bekoff, Professore Emerito di Biologia all&rsquo;Universit&agrave; del Colorado-Boulder e co-fondatore, insieme a Jane Goodall, di &ldquo;Ethologist for Ethical Treatment of Animals&rdquo;. In particolare Bekoff ha contestato la prassi seguita dall&rsquo;&rdquo;addestratore&rdquo; di impiccare un cane (nel senso di tenerlo appeso mediante un collare a strangolo) per &ldquo;educarlo&rdquo; all&rsquo;obbedienza. Di seguito quanto scrive il professore dell&rsquo;universit&agrave; del Colorado (traduzione a cura di Francesca Grazi e Francesca Parisi tratta dall&rsquo;articolo &ldquo;Impiccare&rdquo; un cane con guinzaglio a strangolo per disciplinarlo &egrave; maltrattamento animale di Angelo Vaira, pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://movimentopandora.org/">https://movimentopandora.org/</a> )</p>
<p>&lt;&lt; Trattando adeguatamente aggressivit&agrave;, fobie, ansia e paure fin dall&rsquo;inizio si possono letteralmente risparmiare tempo e denaro. La soluzione sbrigativa di Millan pu&ograve; andar bene per la televisione e magari in alcuni casi pu&ograve; persino produrre risultati durevoli. Ma &egrave; in netto contrasto con quanto gli esperti di comportamento animale &ndash; etologi e veterinari qualificati &ndash; hanno appreso [dopo anni di studio ed esperienza] in merito a comportamenti normali ed anomalie comportamentali nei cani. &gt;&gt;</p>
<p>Tutti quegli approcci educativi (solitamente caratterizzati da &ldquo;soluzioni-tappabuchi&rdquo; e rimedi-lampo) che si basano sull&rsquo;intimidazione e su varie forme di maltrattamento psico-fisico devono essere eliminati dai protocolli di educazione; e per esprimere il nostro dissenso e contestare questi metodi dobbiamo far sentire la nostra voce, ricorrendo ad esternazioni ben pi&ugrave; incisive dei semplici bisbigli a porte chiuse.</p>
<p>I cani si aspettano che li trattiamo con rispetto e dignit&agrave; e quando sembrano sfidarci e mettono alla prova la nostra pazienza non ci dobbiamo mai dimenticare che sono animali senzienti che dipendono completamente dalla nostra buona volont&agrave;. Maltrattarli intenzionalmente e condannarli ad una vita di paura &egrave; uno sporco doppio gioco. Significa tradire la loro totale fiducia nella nostra capacit&agrave; di agire per il loro bene e nel loro interesse. E naturalmente svilisce la nostra stessa dignit&agrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15766/titanic-un-secolo-dopo</guid>
	<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 10:34:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15766/titanic-un-secolo-dopo</link>
	<title><![CDATA[Titanic, un secolo dopo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Ilsole24ore</em> - A qualcuno magari potr&agrave; apparire un rituale un po' macabro, ma a un secolo esatto dall'affondamento del Titanic, la pi&ugrave; clamorosa tragedia navale della storia moderna, a New York, la ricorrenza si celebra con un'asta che dar&agrave; ai collezionisti pi&ugrave; esigenti la possibilit&agrave; di mettere le mani su ben 5.500 cimeli provenienti direttamente dal relitto che giace in fondo all'Atlantico.</p>
<p>Oltre all'oggetto in s&eacute;, l'acquirente porta a casa tutti i diritti su di esso che avr&agrave; facolt&agrave; di concedere come riterr&agrave; opportuno.</p>
<p><img src="https://cdn-wac.emirates247.com/polopoly_fs/1.436342.1325997636!/image/3971513677.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Di cosa &egrave; composta la collezione? Il pezzo pi&ugrave; celebre &egrave; una collana di diamanti con il nome &laquo;Amy&raquo; messo bene in evidenza, poi c'&egrave; un'elegantissima borsetta di qualche passeggera di prima classe, un bel po' di tazzine con bordatura dorata di quelle che si usavano per servire il t&egrave; alla clientela vip, qualche paio di occhiali arrugginiti, un orologio da taschino, un preziosissimo anello di brillante e un vestito di lana sottratto alle ingiurie del mare. Non mancano un biglietto di seconda classe costato chiss&agrave; quanti risparmi al suo inconsapevole acquirente e una banconota da un dollaro.</p>
<p><img src="https://infosot.com/repository/images/thumb_320x240/300px-RMS_Titanic_3_861999.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Oggetti che riportano con la mente a quella terribile domenica <strong>14 aprile 1912</strong>. I due marconisti del Titanic avevano gi&agrave; ricevuto vari avvisi da altre navi sulla presenza di ghiaccio, ma solo alcuni di essi furono consegnati agli ufficiali. Il comandante spost&ograve; leggermente pi&ugrave; a sud la rotta, ma senza diminuire la velocit&agrave;. Nel pomeriggio la temperatura cala bruscamente e arrivano vari avvisi di ghiaccio. Poco prima delle 23.40, i due marinai sulla coffa avvistano un iceberg davanti alla nave e danno l'allarme.</p>
<p><img src="https://www.601100100.pl/lib/wp-content/uploads/2010/01/titanic-10-300x225.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Si tenta una manovra per evitare la collisione, rallentando la velocit&agrave; e virando a sinistra. Il Titanic sembra solo sfiorare l'iceberg, ma in realt&agrave; l'impatto apre una falla sul fianco destro e l'acqua invade cinque compartimenti stagni. Immediatamente sul luogo arriva Wolff Thomas Andrews, l'uomo che aveva seguito personalmente progettazione e costruzione della nave e per niente al mondo si sarebbe perso il viaggio inaugurale. Si rende subito conto della situazione: l'&laquo;inaffondabile&raquo; Titanic &egrave; condannato. La sua agonia durer&agrave; circa due ore e 40 minuti. Mentre l'acqua penetra nello scafo, la prua affonda nel mare e la nave si inclina sempre di pi&ugrave;. Alle 2.20 non c'&egrave; pi&ugrave; traccia del Titanic. Per un'ora, nella zona del disastro, risuonano le urla e le invocazioni di quanti si sono tuffati o sono riusciti a scivolare in acqua e a rimanere a galla.</p>
<p><img src="https://www.prints-online.com/image/titanic_survivors_573965.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Pochissimi furono recuperati dalle scialuppe, gli altri morirono assiderati nelle acque gelide dell'Atlantico. Intorno alle 4 del mattino, il transatlantico Carpathia, prima imbarcazione giunta sul luogo, recuper&ograve; poco pi&ugrave; di 700 sopravvissuti su un totale di 2.300 naviganti tra passeggeri ed equipaggio...</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15401/arrivano-le-stanze-da-karaoke-per-una-sola-persona</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 10:01:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15401/arrivano-le-stanze-da-karaoke-per-una-sola-persona</link>
	<title><![CDATA[Arrivano le stanze da Karaoke per una sola persona]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi piace il karaoke ma siete timidi e vi vergognate che gli altri vi sentano cantare? &Egrave; arrivata la soluzione per voi! &nbsp;</p>
<p>Una catena di karaoke ha deciso di soddisfare anche questo target, ed ha lanciato <strong>le cabine da karaoke singole</strong>. Insonorizzate, sono dotate di microfono, impianto audio e ovviamente un monitor dove scorrono i testi. Il costo &egrave; di 5 euro l&rsquo;ora durante il giorno &egrave; di 10 euro l&rsquo;ora di sera e di notte, nelle ore &ldquo;di punta&rdquo;.</p>
<p><img src="https://m.ngoisao.net/IPhone//Files/Subject/3b/9d/9d/03/solo-karaoke1.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Gli utenti tipici di queste cabine sono di due tipologie diametralmente opposte: da un lato i timidi, che vogliono cantare ma si vergognano a farlo in pubblico, dall&rsquo;altro i &lsquo;perfezionisti&rsquo; che invece vogliono esercitarsi per imparare le canzoni perfettamente prima di eseguirle in un karaoke &ldquo;pubblico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://notizie.delmondo.info">notizie.delmondo.info</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13650/addio-a-giancarlo-bigazzi</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 12:23:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13650/addio-a-giancarlo-bigazzi</link>
	<title><![CDATA[Addio a Giancarlo Bigazzi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://images.movieplayer.it/2003/01/27/giancarlo-bigazzi-2652_medium.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>E' morto il produttore discografico, compositore e paroliere Giancarlo Bigazzi, ex leader del gruppo degli 'Sqallor', autore di grandi successi della musica italiana come 'Lisa dagli occhi blu', 'Gloria', 'Si puo' dare di piu'', 'Gente di mare'.</p>
<p>Bigazzi, nato Firenze il 5 settembre 1940, &egrave; deceduto nella notte a Viareggio dove era ricoverato da alcuni giorni nell'Ospedale Versilia.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13627/allarme-sexting-sul-web-l8-dei-minori-invia-proprie-foto-in-pose-sexy</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 12:30:07 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13627/allarme-sexting-sul-web-l8-dei-minori-invia-proprie-foto-in-pose-sexy</link>
	<title><![CDATA[Allarme 'sexting' sul web - l'8% dei minori invia proprie foto in pose sexy]]></title>
	<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) - <strong>Il 4% di ragazzini e ragazzine italiani fra i 12 e i 14 anni dichiara esplicitamente di inviare spesso fotografie di s&eacute; nudi o in pose sexy. Percentuale che sale all'8% fra i minori di et&agrave; compresa tra i 15 e i 17 anni.</strong></p>
<p><img src="https://www.popculturemadness.com/Lifestyle/HEADLINES/img/sexting-surprise.jpg" alt="image" style="border: 0px; "><br>E' quanto emerge da una ricerca di Save the Children <em>'Sessualit&agrave; e Internet: i comportamenti dei teenager italiani'</em>. Ma il dato &egrave; probabilmente sottostimato: il 22% ammette che &egrave; una pratica diffusa inviare video o immagini di s&eacute; nudi o semisvestiti. Se poi si chiede a che et&agrave; si &egrave; inviato il primo messaggio un po' os&eacute;, con sottintesi e riferimenti sessuali, le conferme fioccano e le percentuali salgono: ben il 47% dice di averlo fatto tra i <strong>10 e 14</strong> <strong>anni</strong>, gli altri dai 15 in su.</p>
<p>In particolare tra i comportamenti che gli intervistati dichiarano diffusi tra la propria cerchia di amici, molto presente inviare messaggi con riferimento al sesso (43%), inviare dati personali a qualcuno conosciuto in Internet (43%), guardare video o immagini a sfondo sessuale su Internet (41%), ricevere messaggi con riferimento al sesso (41%), dare il proprio numero di telefono a qualcuno conosciuto in Internet (40%) e, non ultimo, tra i pi&ugrave; diffusi, avere rapporti intimi con qualcuno conosciuto solo in rete (22%).</p>
<p>Anche lo scambio di immagini o video personali a contenuto sessuale, sottolinea la ricerca di Save the Children, sembra essere un fenomeno piuttosto diffuso (fra gli amici) secondo il 22% degli intervistati, percentuale che scende al 17% per i giovanissimi (12-14 anni), ma risale al 25% per i 15-17enni e al 26% per gli over 17. <strong>La percentuale di diffusione &egrave; pari al 14% per lo scambio di immagini proprie di nudo al fine di ricevere regali come ricariche e ricompense in denaro</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13300/sicurezza-aerea-nuova-lista-nera</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:37:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13300/sicurezza-aerea-nuova-lista-nera</link>
	<title><![CDATA[Sicurezza aerea - nuova lista nera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://takeoffafrica.com/image/79852/african-airlines-top-eu-blacklist?max_width=250" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>ADUC - Si avvicinano le vacanze natalizie e un viaggio puo' essere programmato, magari in localita' calde. Attenzione, pero' alle compagnie aeree che si prenotano perche' la sicurezza potrebbe lasciare a desiderare. La Commissione europea ha pubblicato la <a href="https://ec.europa.eu/transport/air-ban/doc/list_it.pdf">nuova lista nera delle compagnie aeree</a> alle quali e' interdetto lo spazio aereo comunitario perche' ritenute non sufficientemente sicure.</p>
<p>L&rsquo;elenco UE aggiornato comprende tutti i vettori certificati in 21 Stati, per un totale di 273 vettori aerei noti, le cui operazioni sono totalmente vietate nell&rsquo;Unione europea: Afghanistan, Angola, Benin, Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Gabon (con l&rsquo;eccezione di tre vettori che operano sotto determinate restrizioni e condizioni), Indonesia (con l&rsquo;eccezione di sei vettori), Kazakistan (con l&rsquo;eccezione di un vettore che opera sotto determinate restrizioni e condizioni), Repubblica Kirghisa, Liberia, Mauritania, Mozambico, Filippine, Sierra Leone, S&atilde;o Tom&eacute; e Principe, Sudan, Swaziland e Zambia, oltre l&rsquo;elenco comprende anche quattro vettori individuali: Blue Wing Airlines del Suriname, Meridian Airways del Ghana, Rollins Air dell&rsquo;Honduras e Silverback Cargo Freighters del Ruanda.</p>
<p><br>Insomma, una verifica per sapere se un vettore e' nella lista nera ci sembra opportuna.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11840/lo-sposo-si-ammala-il-matrimonio-si-fa-via-skype</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 09:43:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11840/lo-sposo-si-ammala-il-matrimonio-si-fa-via-skype</link>
	<title><![CDATA[Lo sposo si ammala? Il matrimonio si fa via Skype]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2011/03/07/article-1363851-0D8310E1000005DC-53_468x286.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il matrimonio &egrave; una sorta di macchina infernale che &egrave; quasi impossibile fermare una volta che &egrave; avviata. Per cui &egrave; comprensibile la preoccupazione dei due sposini californiani Samuel Kim e Helen Oh quando lui si &egrave; ammalato pochi giorni prima della cerimonia, ed &egrave; stato necessario il ricovero in isolamento in ospedale, a causa di una sospetta infezione ai polmoni. Peraltro, aggravata dal fatto che Samuel non l&rsquo;ha curata subito, per paura di dire alla sposa che non stava bene a pochi giorni dal matrimonio.</p>
<p>Come fare? La chiesa ed il ristorante erano prenotati, 500 invitati gi&agrave;&hellip; invitati. Annullare tutto e poi ricominciare l&rsquo;organizzazione da capo?</p>
<p>I due hanno preferito un&rsquo;altra strada, e cos&igrave; hanno deciso di celebrare uno dei primi matrimoni&hellip; via Skype. Gi&agrave;, perch&eacute; se non si pu&ograve; essere entrambi presenti nello stesso posto, allora si pu&ograve; tentare di ricorrere alla tecnologia.</p>
<p>Gli ospiti hanno apprezzato l&rsquo;idea, che hanno definito &ldquo;ispirante&rdquo;, che secondo molti simboleggia una grande capacit&agrave; di affrontare gli ostacoli e superarli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: notizie.delmondo.info</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11506/cambiare-cognome-imbarazzante-sara-piu-facile</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 10:17:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11506/cambiare-cognome-imbarazzante-sara-piu-facile</link>
	<title><![CDATA[Cambiare cognome imbarazzante sara' piu' facile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTJrdNgAXoijHQbJICSU5kR_FK11Pve-u9elEMTNgmT1_Gc00seaw" alt="image" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Cambiare un cognome o un nome che ci crea disagio sar&agrave; meno difficoltoso. Uno schema di decreto legge presentato al Preconsiglio dei Ministri prevede che l'autorizzazione, ora concessa dal Ministero dell'Interno, sar&agrave; delegata ai prefetti.</p>
<p>In futuro baster&agrave; quindi, come succede gi&agrave; ora, recarsi all'anagrafe per chiedere il cambio di generalit&agrave; (motivando la richiesta), con la differenza che i tempi saranno decisamente pi&ugrave; rapidi. Il decreto riscrive le regole sullo stato civile in materia di nome e cognome dei cittadini, dopo la riforma che ha trasferito dal ministro della Giustizia al ministro dell&rsquo;Interno la competenza in materia. E semplifica le procedure escludendo il ministro e affidando il potere di decisione al prefetto.</p>
<p>I tecnici del governo hanno analizzato le domande di cambiamento delle generalit&agrave; oggi pendenti. Per la maggior parte, sono richieste di aggiunta del cognome materno: sono circa 4000 ogni anno, nonostante le difficolt&agrave; burocratiche. Seguono, nelle richieste, la domanda di aggiunta del cognome del patrigno, e quelle di neocittadini italiani che hanno avuto pasticci nella registrazione del cognome. Ci sono anche, per ultime, le richieste di cittadini italiani che vogliono un cognome d'arte, che si chiamano Bianchi o Rossi e vogliono distinguersi, oppure che vogliono modificare il proprio cognome perch&eacute; "genera disagio sociale".</p>
<p>*</p>
<p>*</p>
<p>fonte intrage.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>