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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di monica]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 08:03:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</link>
	<title><![CDATA[San Valentino si festeggia con l’amante]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Secondo un sondaggio, San Valentino si conferma la festa degli innamorati, anche se non solo degli innamorati &ldquo;ufficiali&rdquo;. Infatti, bel il 41% delle donne intervistate ha dichiarato che </span><strong style="font-size: 12.8px;">festegger&agrave; il 14 febbraio con un altro uomo oltre che con il marito</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><img src="https://www.oneworldnews.com/wp-content/uploads/2015/08/happy-couple-romance-lyubov.jpg" alt="san valentino con l'amante" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questa percentuale sarebbe favorita dal fatto che i mariti non sembrano amare particolarmente la festa, che sembrano vedere con rassegnazione pi&ugrave; con entusiasmo, e di conseguenza l&rsquo;occasione &egrave; buona per festeggiare con qualcuno che &ldquo;apprezza di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p><br>Sempre tra le donne &ldquo;<strong>con amante</strong>&rdquo;, il 27% dedicher&agrave; invece il pomeriggio al partner &ldquo;non ufficiale&rdquo;, mentre il 32% si accontenter&agrave; di una telefonata, di una mail o di un sms. Ma met&agrave; di queste contano di &lsquo;recuperare&rsquo; il giorno successivo.<br>Sempre da questo sondaggio, un altro dato curioso che riguarda per&ograve; gli uomini: il 23% infatti, fa lo stesso regalo sia alla moglie che all&rsquo;amante, per evitare di confondersi e fare gaffe.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10970/ecoli-ecco-le-regole-per-evitare-il-contagio</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 11:57:51 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10970/ecoli-ecco-le-regole-per-evitare-il-contagio</link>
	<title><![CDATA[E.Coli, ecco le regole per evitare il contagio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il tempo di incubazione della malattia &egrave;</span>&nbsp;di una decina di giorni, e viene &nbsp;scatenata dalla variante di <strong>E.Coli</strong> anche detta entero-emorragica E. Coli (Ehec) - una variante molto rara di Escherichia Coli, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) a Stoccolma - trovata nei pazienti tedeschi contagiati. In attesa di trovare la fonte del contagio (sul banco degli imputati le verdure non cotte e le insalate, normalmente molto consumate in questo periodo dell'anno, la frutta, ma anche la carne e il latte non pastorizzato), valgono misure igieniche universali, afferma il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito.</p>
<p><img src="https://www.my-personaltrainer.it/salute/images/escherichia-coli.jpg" alt="Escherichia coli - il batterio" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ecco le modalit&agrave; di contagio e le regole di prevenzione.</p>
<p><strong>Il batterio responsabile:</strong> il focolaio infettivo &egrave; legato al batterio Escherichia Coli, una variante particolare rara e altamente tossica chiamata E.Coli 104; il microrganismo produce una tossina che danneggia la parete intestinale, provoca diarrea emorragia, penetra nel sangue e produce vari danni gravi agli organi.</p>
<p><strong>La fonte dell'epidemia:</strong> sono in corso analisi epidemiologiche e microbiologiche (anche in Italia) ma ancora non &egrave; stata accertata. Sono sospettate le verdure, l'acqua, il latte non pastorizzato, la carne.</p>
<p><strong>Come si manifesta la malattia:</strong> il batterio si propaga con l'ingestione di alimenti contagiati da fonte animale; diarrea anche con sangue, dolori addominali; la complicazione pi&ugrave; grave &egrave; la sindrome emolitica-uremica: in pratica i globuli rossi si rompono, le piastrine diminuiscono e si instaura una insufficienza renale acuta che deve essere trattata in ospedale con dialisi.</p>
<p><strong>Tempo di incubazione e trasmissione:</strong> varia da 7 a 15 giorni; la trasmissione del batterio pu&ograve; avvenire sia mangiando alimenti contaminati sia da persona contagiata a persona.</p>
<p><strong>Le regole di igiene universali:</strong> le precauzioni raccomandate dall'agenzia per la sicurezza alimentare Efsa sono queste:</p>
<ul>
<li>evitare di mangiare verdure crude come pomodori, cetrioli e insalate in Germania;</li>
<li>sbucciare ogni frutto e verdura, laddove possibile;</li>
<li>frutta e verdura devono essere lavate accuratamente, soprattutto se verranno ingerite a crudo;</li>
<li>usare coltelli separati per la carne cruda e quella cotta, lo stesso dicasi per la verdura prima e dopo la cottura;</li>
<li>lavarsi le mani prima e dopo la preparazione e l'assunzione di cibi, nonch&eacute; prima e dopo l'utilizzo della toilette;</li>
<li>lavarsi le mani prima e dopo un contatto con animali domestici e animali da fattoria, nonch&eacute; prima e dopo aver visitato un'azienda agricola;</li>
<li>cambiare frequentemente gli asciugamani;</li>
<li>mantenere una buona igiene personale.</li>
</ul>
<p>"I consumatori europei - conclude l'Efsa - sono tutelati da uno dei pi&ugrave; robusti sistemi di sicurezza alimentare al mondo. Rigorosi sistemi di monitoraggio e la tracciabilit&agrave; degli alimenti dalla fattoria alla tavola sono stati inoltre attivati a sostegno del buon funzionamento del mercato interno".</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9390/lelisir-di-lunga-vita-lo-shopping</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Nov 2016 14:29:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9390/lelisir-di-lunga-vita-lo-shopping</link>
	<title><![CDATA[L'elisir di lunga vita: lo shopping]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se qualcuno ancora pensava che fare shopping fosse un&rsquo;attivit&agrave; a cui si dedicano in particolare le donne, le persone che si annoiano o che sia solo una perdita di tempo, aveva fatto male i propri conti. E i conti non sono quelli che riguardano il denaro speso, ma quelli che hanno a che fare con la lunghezza della vita perch&eacute;, secondo un&nbsp; singolare studio, <strong>chi si dedica allo shopping quotidianamente pare abbia pi&ugrave; probabilit&agrave; di vivere a lungo</strong>. E coloro che pi&ugrave; ne beneficiano sono i <strong>maschi</strong> che, di solito, rifuggono pi&ugrave; di altri proprio lo shopping.</p>
<p><img src="https://www.seychelles-dive.com/wp-content/uploads/2016/08/Shopping.jpg" alt="shopping" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTjB3abi7CSIUHOhkTlEiEO7bsZWhh9VeUG73w_VGUJozvoqNnKOg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Secondo i ricercatori di Taiwan gli uomini e donne di mezza et&agrave; che in vita hanno fatto acquisti giornalmente sono risultati essere pi&ugrave; longevi rispetto ai coetanei che invece disdegnavano questa pratica &ndash; maschi in pole position. &laquo;Sono i maschi a ottenere maggiori benefici dalle compere&raquo;, scrivono i ricercatori sulla versione online del Journal of Epidemiology Community Health.</p>
<p>Andare per vetrine, quindi, permette in modo divertente di fare del movimento fisico &ndash; passeggiate che altrimenti si eviterebbero. Ma non solo: l&rsquo;attivit&agrave; di scegliere e ricercare il prodotto adatto a ci&ograve; che si desidera stimolerebbe anche la mente &ndash; un doppio vantaggio, spiegano i ricercatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma perch&eacute; lo shopping farebbe cos&igrave; bene? Come accennato, l&rsquo;andare per negozi permette di godere della compagnia di altri, mantiene mentalmente attivi e consente di fare attivit&agrave; fisica in modo regolare.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8568/come-gli-uomini-vedono-le-donne</guid>
	<pubDate>Mon, 31 Oct 2016 17:30:47 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8568/come-gli-uomini-vedono-le-donne</link>
	<title><![CDATA[Come gli uomini vedono le donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.agoracosmopolitan.com/news-img/maximum/13196.jpg" alt="come gli uomini vedono le donne" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Se sei tenera con loro... sei una stupida.<br>Se non lo sei... sei un insensibile.</p>
<p>Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandata.<br>Se ti curi troppo... vuoi far la figa con un altro.</p>
<p>Se non lavori... sei una semplice casalinga.<br>Se lavori (<em>e guadagni pi&ugrave; di loro</em>)... si incavolano.</p>
<p>Se devono sempre pagare loro... &egrave; approffittarsene.<br>Se paghi tu... si sentono sminuiti.</p>
<p>Se vai a letto con loro... sei poco seria.<br>Se non ci vai... non li ami.</p>
<p>Se loro fanno carriera... &egrave; certamente per le loro capacit&agrave;.<br>Se la fai tu... sicuramente &egrave; perch&eacute; sei andata a letto con il capo.</p>
<p>Se loro escono con altre... fa parte della loro natura.<br>Se tu esci con altri... sei infedele.</p>
<p>Se esci con un uomo senza soldi... sei una stupida.<br>Se esci con un miliardario... sei solo interessata.</p>
<p>Se a 30 anni non si sposano... diventano dei single ricercatissimi.<br>Se tu hai 30 anni e non ti sei sposata... ormai hai perso il treno.</p>
<p>Se sei di cattivo umore... sei una nevrotica.<br>Se lo sono loro... poverini, non li capisci!</p>
<p>Se sei brutta... non ti degnano di uno sguardo.<br>Se sei bella e intelligente... ti temono.</p>
<p>Se ti fanno le corna e stai ancora con loro... pi&ugrave; stupida non potresti essere.<br>Se lo fanno e li prendi a calci... non hai pazienza.</p>
<p>Se hanno un'amante... &egrave; perch&eacute; a casa loro non trovano ci&ograve; di cui hanno bisogno.<br>Se l'amante &egrave; il tuo... sei una ###!</p>
<p>Se loro vanno in giro con una pi&ugrave; giovane... bravi, massimo rispetto!<br>Se lo fai tu... &egrave; perch&eacute; hai bisogno che ti facciano il 'lavoretto'</p>
<p>Se sono insopportabili... cerca di capirli, hanno avuto una giornataccia!<br>Se lo sei tu... hai le mestruazioni!</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19134/la-nicotina-ha-un-effetto-stimolante-fumatori-dormono-poco-e-hanno-disturbi-del-sonno</guid>
	<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 16:18:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19134/la-nicotina-ha-un-effetto-stimolante-fumatori-dormono-poco-e-hanno-disturbi-del-sonno</link>
	<title><![CDATA[La nicotina ha un effetto stimolante: fumatori dormono poco e hanno disturbi del sonno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La sigaretta nuoce gravemente alla salute e, in base a una recente ricerca condotta da un team di scienziati tedeschi, al sonno. &ldquo;Sono anni che diciamo che per riposare meglio bisogna evitare il fumo prima di coricarsi, ora uno studio stabilisce come e quanto <span style="text-decoration: underline;">la nicotina pu&ograve; peggiorare la qualit&agrave; del riposo</span>&rdquo;, ha sottolineato l&rsquo;equipe tedesca.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-DhkQcPA8A6Y/VjrPsQHlt1I/AAAAAAAAAAA/GMNYSrMiJe0/s1600/Cigarettes-Weapons-to-Conquer-Developing-Countries.jpg" alt="sigarette" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha messo in evidenza che <strong>i fumatori non solo non dormono abbastanza ma hanno anche disturbi del sonno</strong> rispetto a coloro che non amano le &lsquo;bionde&rsquo;.</p>
<p>Alberto Bergamin, amministratore delegato di Tempur Italia, ha detto: &ldquo;&Egrave; vero che i fumatori possono avere altre cattive abitudini che peggiorano la qualit&agrave; del riposo, come stare svegli fino a tardi a guardare la televisione, fare attivit&agrave; sportiva prima di dormire, o bere alcolici. Quello che &egrave; certo &egrave; che la nicotina ha un effetto stimolante che disturba il riposo. Per i fumatori, insomma, &egrave; un&rsquo;altra buona ragione per smettere&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43425/integratori-attenti-agli-antiossidanti</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 10:06:55 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43425/integratori-attenti-agli-antiossidanti</link>
	<title><![CDATA[Integratori: attenti agli antiossidanti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci &egrave; sempre stato detto che i radicali liberi dell'ossigeno e lo stress ossidativo sono i nemici per la nostra salute&nbsp; e che l'arma migliore per combatterli&nbsp; sono gli <strong>antiossidanti</strong>,&nbsp; naturalmente contenuti in numerosi alimenti,&nbsp; ma che sempre pi&ugrave; persone assumono in forma di <strong>integratori</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.bionotizie.com/wp-content/uploads/2015/06/Integratori-alimentari-naturali-3-800x400-800x400.jpg" alt="integratori" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Tuttavia alcuni di essi <strong>possono provocare danni</strong> alla salute.&nbsp; Questo perch&eacute; i radicali liberi non innescano solo malattie ma svolgono anche molte funzioni importanti nel corpo, per esempio per la difesa immunitaria e la sintesi degli ormoni. Quindi gli antiossidanti <strong>interferiscono sia con le molecole di ossigeno positive sia con quelle che scatenano la malattia</strong>.<br><br>Pietro Ghezzi della Brighton and Sussex Medical School e Harald Schmidt dell'Universit&agrave; di Maastricht spiegano i risultati ai quali sono giunti in un articolo che appare sul <em>British Journal of Pharmacology</em> e <strong>avvertono di non prendere questi integratori a meno che non venga diagnosticata una carenza evidente di antiossidanti</strong> da un professionista sanitario. "<em>Si pu&ograve; affrontare lo stress ossidativo in modo del tutto diverso</em>", spiega Schmidt "c<em>on farmaci mirati solo a quelle fonti di molecole di ossigeno che rappresentano fattori scatenanti della malattia e lasciando in pace quelle sane</em>".</p>
<p>Per tutti coloro che non hanno deficit particolari, <span style="text-decoration: underline;">&egrave; meglio continuare a procurarsi gli antiossidanti che servono attraverso la dieta</span>. Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo <strong>spinaci, peperone rosso, cime di rapa, more selvatiche, ribes rosso, lamponi, olive e succhi di agrumi</strong>.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35797/la-barba-da-hipster-e-un-covo-di-batteri</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Jul 2016 10:07:39 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35797/la-barba-da-hipster-e-un-covo-di-batteri</link>
	<title><![CDATA[La barba da hipster e' un covo di batteri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella barba in stile hipster, curata nel dettaglio oppure lasciata incolta, come vogliono gli ultimi trend della moda, <strong> annidano migliaia di batteri</strong>. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista "Anaestesia", di cui riferisce al Daily Mail online Anthony Hilton, a capo dipartimento di biologia dell'Aston University (Gran Bretagna).</p>
<p><img src="https://cdn2.hubspot.net/hub/92872/file-669139329-jpg/images/hipster-beard.jpg?t=1426575371324" alt="hipster" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha esaminato le mascherine chirurgiche, per capire se catturassero batteri caduti dalle facce dei chirurghi e se questi batteri fossero di &ugrave; nel caso in cui il medico avesse la barba. "<em>Dai risultati</em> - spiega Hilton - <em>&egrave; emerso che gli uomini con la barba ospitano sul viso un numero significativo di batteri, molti pi&ugrave; degli uomini senza barba e delle donne, circa 20mila</em>".<br><br><br>Sulla pericolosit&agrave; di questi batteri per la salute, per&ograve;, <span style="text-decoration: underline;">gli esperti sono divisi</span>. Se da una parte, infatti, la specialista Carol Walker lancia l&rsquo;allarme sottolineando come avere la barba possa portare a infezioni della pelle pi&ugrave; frequenti e <strong>alla possibilit&agrave; di trasferire ad altri i germi e batteri</strong> che vi si annidano e che rimangono intrappolati, come ad esempio lo stafilococco quando si ha il raffreddore, c&rsquo;&egrave; anche chi come Hugh Pennington, professore emerito di batteriologia all&rsquo;Universita di Aberdeen, "difende" la barba non riscontrando rischi particolari per la salute.</p>
<p>"La barba crescendo tende ad arricciarsi e ad ammorbidirsi e a fare pieghe che intrappolano lo sporco", spiega la Walker evidenziando come "<span style="text-decoration: underline;">alcune persone hanno avuto infezioni della pelle causate da incrostazioni o eritemi provocati dai batteri nella loro barba</span>".</p>
<p>Se si ha il raffreddore, poi, il liquido che cola dal naso pu&ograve; rimanere intrappolato nella barba e i batteri essere facilmente passati agli altri aggiunge l&rsquo;esperta. Secondo il professor Pennington, invece, "quelli della barba sono gli stessi batteri della pelle e non sono problematici o un rischio per la salute".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36377/sei-il-bersaglio-preferito-delle-zanzare-</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 15:03:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36377/sei-il-bersaglio-preferito-delle-zanzare-</link>
	<title><![CDATA[Sei il bersaglio preferito delle zanzare ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siete la preda preferita delle zanzare, che vi colpiscono senza piet&agrave; e apparentemente sembrano non curarsi degli altri attorno a voi? Potrebbe essere tutta una questione di genetica.</p>
<p><img src="https://prontointerventofognaturesm.com/wp-content/uploads/2012/05/servizi-9-zanzaratigre.jpg" alt="zanzara tigre" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Questa la tesi sostenuta da un team di studiosi guidato dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine. Secondo i ricercatori, infatti, ci sono <strong>persone nate per attrarre le zanzare a cio' e' dovuto a un odore particolare sprigionato dal corpo</strong>, fortemente influenzato dalla genetica.</p>
<p><img src="https://static.robadadonne.it/wp-content/uploads/2014/09/scarpinat-640x320.jpg" alt="zanzare sangue dolce" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per arrivare a questa conclusione e' stato svolto un esperimento liberando nell'ambiente delle zanzare della febbre gialla tramite un tubo con la forma a Y che permetteva loro di andare in due direzioni diverse, su 18 gemelli identici o omozigoti, che condividono lo stesso patrimonio genetico, da cui e' emerso che erano in egual modo attraenti per le zanzare. Lo stesso esperimento e' stato poi svolto su 19 gemelli eterozigoti, non identici, che condividevano il 50% del patrimonio genetico, da cui le zanzare sono risultate invece attratte in maniera diversa.</p>
<p>"<em>Studiando e comprendendo meglio il meccanismo genetico che sta dietro a una maggiore attrattivita' per le zanzare potrebbe essere possibile sviluppare metodi su misura per controllarle meglio e sviluppare nuovi modi per respingerle</em>" spiega il dottor Dr James Logan, autore della ricerca.<br><br>La morale dell'esperimento consiste nel fatto che il nostro particolare patrimonio genetico &egrave; in grado di tradursi in un impercettibile odore in grado di <span style="text-decoration: underline;">fungere da richiamo per le zanzare</span> e che, per tanto, per quanto possiamo riempire il nostro corpo di creme e repellenti, in caso di predisposizione genetica alle punture continueremo ad essere visti come un banchetto ambulante dai fastidiosissimi insetti.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21438/smettere-di-fumare-con-lelettroshock</guid>
	<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 14:15:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21438/smettere-di-fumare-con-lelettroshock</link>
	<title><![CDATA[Smettere di fumare con l'elettroshock]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un elettroshock per smettere di fumare. Gli accaniti consumatori delle "bionde" hanno da oggi <strong>una nuova arma per tentare di interrompere per sempre la dipendenza da nicotina e tabacco</strong>, farsi somministrare scosse elettriche attraverso il cranio.</p>
<p><img src="https://diarioenfermero.es/wp-content/uploads/2015/03/TEC.jpg" alt="elettroshock per smettere di fumare" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br>La scoperta arriva dalla McGill University di Montreal, in Canada e sarebbe gi&agrave; stata provata su dieci fumatori accaniti che si sono volontariamente sottoposti al trattamento che certamente <strong>non &egrave; indolore</strong>.</p>
<p><br>Quello dell'elettroshock contro le sigarette &egrave; uno studio che riapre una discussione che va avanti da decenni: se l'uso di scariche elettriche pu&ograve; "condizionare" il cervello umano e, di conseguenza, curare dipendenze da droga e farmaci o, appunto, da nicotina e, in senso pi&ugrave; lato, malattie psichiatriche.<br>Secondo i ricercatori infatti, la richiesta di fumo sarebbe indotta da alcune parti del cervello che, stimolate con le scosse elettriche, semplicemente eviterebbero di inviare gli stimoli che scatenano la dipendenza.</p>
<p><br>Il ricorso all'elettroshock, per&ograve;, riporta alla memoria a tragiche vicende del passato quando veniva utilizzato anche per curare disturbi psichiatrici. Pratiche che oggi vengono catalogate come "torture" e che molti medici temono possano riaffacciarsi nel mondo scientifico a seguito di ricerche come queste.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14775/sballarsi-con-il-tantum-rosa</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 09:00:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14775/sballarsi-con-il-tantum-rosa</link>
	<title><![CDATA[Sballarsi con il Tantum Rosa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Per la prima volta &egrave; stato riscontrato nel Regno Unito l&rsquo;uso improprio di un prodotto di igiene intima femminile, come droga.</span></p>
<p>Il detergente contiene benzidamina cloridrato cristallizzata che pu&ograve; causare <strong>stordimento ed allucinazioni</strong>.</p>
<p><img src="https://www.pianetadonna.it/pictures/20100802/tantum-rosa_1.jpeg" alt="drogarsi con il Tantum Rosa" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Abbiamo fatto delle piccole ricerche su web ed &egrave; risultato che il prodotto &egrave; tranquillamente in vendita in Italia, attenzione!!&nbsp;</span></p>
<p>Non solo ecco come &egrave; stata riportata la notizia di alcune intossicazioni di giovani avvenute in Italia negli anni scorsi:</p>
<p>A gennaio il <strong>Centro antiveleni della Fondazione Maugeri</strong> di Pavia ha "<em>registrato un sensibile aumento dei casi di utilizzo incongruo accidentale di benzidamina cloridrato per ingestione di Tantum Rosa</em> &ndash; Angelini in bustine da 500 mg", <em>un aumento di casi che sembra "contestuale alla classificazione del farmaco come &ldquo;da banco&rdquo; e alla campagna pubblicitaria dello stesso"</em>. A partire dal 2009 &laquo;sono stati registrati 16 casi di utilizzo incongruo del farmaco che &egrave; stato assunto per via orale anzich&eacute; per uso esterno&raquo;, un&rsquo;incidenza molto lontana da quella dei mesi precedenti (0,5 casi/mese). &laquo;Tutte le pazienti coinvolte &ndash; continua la Fondazione &ndash; hanno dichiarato allo specialista di aver inteso che il farmaco dovesse essere assunto per via orale&raquo;. In 9 dei 16 casi era stata ingerita una bustina intera di farmaco diluita in un bicchiere d&rsquo;acqua; negli altri 7 casi le donne hanno diluito 1-2 bustine in un litro d&rsquo;acqua (come da istruzioni), e ne hanno bevuto una parte prima di sentirsi male. Le donne coinvolte vanno da una <strong>et&agrave; minima di 15 a un picco di 87 anni</strong>. I 16 casi osservati dal centro di Pavia si sono poi aggiunti alle segnalazioni di altri Centri antiveleni italiani, tra i quali quello del Niguarda di Milano, &laquo;portando il numero complessivo di uso errato del farmaco a 50 circa, con omogenea provenienza delle chiamate da tutte le regioni d&rsquo;Italia&raquo;.</p>
<p><strong>VERTIGINI E ALLUCINAZIONI</strong> &ndash; A febbraio, dopo un mese dal boom, i casi si erano gi&agrave; dimezzati, arrivando a circa 9 solo a Pavia, ma comunque un valore troppo elevato rispetto allo 0,5 di pochi mesi prima. Anche l&rsquo;azienda produttrice &egrave; corsa ai ripari e ha deciso di modificare lo spot, sottolineando a pi&ugrave; riprese &laquo;l&rsquo;uso esterno&raquo; del medicinale. A quelle che hanno finito per berlo, come fosse uno sciroppo, la lavanda vaginale ha causato &laquo;qualche problema, ma conseguenze certo non drammatiche, per ora&raquo;, precisa Marcello Ferruzzi, del Cav del Niguarda: sintomi gastroenterici e stordimento, ma anche vertigini, parestesie agli arti e allucinazioni. Ma il sospetto di alcuni addetti ai lavori &egrave; che il Tantum Rosa venga usato in alcuni casi per &ldquo;sballarsi&rdquo;, magari associato all&rsquo;alcol. La benzidamina avrebbe infatti anche un effetto euforizzante.<br><strong>Per cui si tratta pi&ugrave; di un sospetto, il tantum rosa viene impropriamente usato per sballarsi, ma fa male, molto male.<br>Perch&egrave; in Italia la vendita &egrave; libera?</strong></p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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