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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di lilian]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/owner/lilian</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8253/faceboo</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 15:31:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8253/faceboo</link>
	<title><![CDATA[Faceboo]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center; ">&nbsp;</p>
<p>E&rsquo; noto che il rapporto degli italiani con le lingue straniere&nbsp; non sia dei migliori. E l&rsquo;ennesima riprova l&rsquo;abbiamo dando un&rsquo;occhiata ai termini di ricerca che i websurfer nostrani utilizzano per trovare la pagina <strong>login di Facebook</strong>.</p>
<p>Riportiamo di seguito infatti i tre pi&ugrave; diffusi <em>errori</em> riguardo la parola Facebook in cui incorrono gli italiani (fonte: Google Adwords Keyword Tool):</p>
<p>- in prima posizione abbiamo <strong>faceboo</strong>, con quasi <em>370mila mispelling</em> in Italia e oltre due milioni e settecentomila nel mondo, che sembra quasi uno slang indicante un improvviso assalto burlone piombando dal nulla di fronte al malcapitato di turno (ad onor del vero, &lsquo;<strong>faceboo&rsquo;</strong> potrebbe essere pi&ugrave; il frutto di una dimenticanza di battitura che di un cattivo rapporto con l&rsquo;inglese, a differenza dei prossimi due termini);</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://cdn2.downdetector.com/static/uploads/c/300/f0d8e/FB-f-Logo__blue_512.png" alt="cancellarsi da facebook" width="300" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>- in seconda posizione, con quasi 250mila ricerche in Italia e circa un milione e duecentomila nel mondo, troviamo <strong>fesbook</strong>, una chiave di ricerca che piuttosto che alla creatura di Mark Zuckerberg pare essere riferita ad una parodia della stessa che accetta tra i propri iscritti unicamente persone dal QI non propriamente elevato;</p>
<p>- infine, con sole 60mila ricerche nel Belpaese e circa un milione e cinquecentomila nel mondo, sul terzo posto del podio abbiamo la parola chiave <strong>faceboock</strong>, che dimostra come nell&rsquo;era della k che soppianta la ch, ancora esiste un pugno di ribelli che si ostina a difendere i diritti della sola lettera c (in questo caso, infilandola anche dove non andrebbe).</p>
<p>Per contro, gli algoritmi dei principali motori di ricerca (Google, Yahoo e Bing in primis) si sono sviluppati a tal punto negli ultimi anni da cogliere i mispelling dei brand pi&ugrave; noti, indirizzando cos&igrave; anche i navigatori pi&ugrave; disattenti e/o in perenne lotta con la lingua pi&ugrave; diffusa al mondo verso la corretta pagina per eseguire il <strong>Facebook login</strong>.</p>
<p>Vi invito a&nbsp;partecipare al gruppo: <a href="https://connectu.it/groups/info/46/come-faccio-a-cancellarmi-da-facebook-" target="_blank">Come cancellarsi da Facebook</a>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/79668/alcuni-consigli-per-tagliare-i-costi-carburante</guid>
	<pubDate>Sun, 26 May 2019 08:26:17 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/79668/alcuni-consigli-per-tagliare-i-costi-carburante</link>
	<title><![CDATA[Alcuni consigli per tagliare i costi carburante]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Alcuni consigli per tagliare i costi carburante</h2>
<p>I costi carburante sono i peggiori nemici del portafoglio di chi possiede un&rsquo;auto.</p>
<p>E&rsquo; chiaro che dopo aver acquistato un&rsquo;auto, nel lungo periodo i costi di impiego nei quali rientra il costo del carburante arriveranno a superare il costo d&rsquo;acquisto stesso.</p>
<p>Oggi in media la benzina ha un prezzo al litro che si aggira intorno agli 1.50 ed 1.60 euro, mentre il diesel &egrave; di circa dieci centesimi pi&ugrave; economico. Nonostante il prezzo del carburante continui a salire e questa tendenza non paia arrestarsi, &egrave; possibile <a href="https://drive.soldo.com/blog/it-it/come-risparmiare-sul-carburante-auto/">ridurre le spese per il carburante</a> seguendo diversi consigli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I consigli tecnici</strong></p>
<p>Innanzitutto bisogna far attenzione quando si guida ad evitare <strong>brusche accelerate </strong>e proseguire con una <strong>velocit&agrave; costante</strong>. Ci&ograve; ridurr&agrave; e non di poco la quantit&agrave; di carburante necessaria. Risulta infatti da diverse analisi che condurre un tipo di guida dove si effettuano brusche frenate o grosse accelerazioni, incrementa il consumo di carburante di circa 30%. Altre cose a cui fare attenzione sono la <strong>pressione delle gomme</strong> che deve essere sempre ottimale, come indicato sul libretto dell&rsquo;autovettura stessa. I<strong> finestrini</strong> inoltre non andrebbero tenuti abbassati soprattutto se si procede ad alte velocit&agrave;.</p>
<p>Nemica del serbatoio &egrave; anche <strong>l&rsquo;aria condizionata: </strong>il climatizzatore sottrae energia alla macchina, la quale avr&agrave; bisogno di pi&ugrave; potenza per restare operativa e dunque attinger&agrave; a fonti extra di carburante. Da non sottovalutare &egrave; anche la questione sui <strong>pesi </strong>che si trasportano. E&rsquo; importante viaggiare <strong>leggeri</strong>,infatti &egrave; stimato che ogni 100 chilogrammi il consumo di carburante cresca di circa 6-7%.E&rsquo; sempre conveniente dunque sgomberare il portabagagli e rimuovere eventuali portabici o portapacchi in quanto non solo fanno peso, ma producono attrito con l&rsquo;aria.</p>
<p>Infine non bisogna dimenticare che al momento dell&rsquo;acquisto bisogna porre anche attenzione alla scelta del tipo di <strong>motore </strong>pi&ugrave; adatto alle proprie esigenze: l&rsquo;auto acquistata si user&agrave; prevalentemente in citt&agrave; oppure per lunghi viaggi?</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.consigli-auto.it/wp-content/uploads/2017/01/risparmiare-carburante.jpg" alt="come risparmiare carburante" width="600" height="340" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I consigli generali</strong></p>
<p>Per quanto riguarda invece alcuni consigli meno tecnici ma di carattere pi&ugrave; generale, &egrave; importante partire dal <strong>momento del giorno </strong>in cui si effettua il rifornimento: i depositi di carburante si trovano nel sottosuolo, dunque &egrave; consigliabile effettuare il pieno nelle prime ore del mattino. Questo in quanto l&rsquo;asfalto &egrave; pi&ugrave; fresco e ci&ograve; produrr&agrave; meno vapore nel deposito di carburante, il ch&egrave; significa che entrer&agrave; una maggiore quantit&agrave; di carburante liquido nel serbatoio.</p>
<p>Infine ma non meno importante &egrave; controllare <strong>online </strong>i prezzi del carburante, al fine di recarsi alla stazione di rifornimento pi&ugrave; conveniente. Molto spesso risulter&agrave; che queste ultime sono le <strong>pompe bianche, </strong>cio&egrave; quelle stazioni di rifornimento che non hanno il &ldquo;Servito&rdquo; e spesso hanno una limitata offerta di carburante. La mancanza di questi elementi per&ograve; permette di arrivare a risparmiare non pochi soldi sul pieno, arrivando ad oltre <strong>10 centesimi</strong> a litro.</p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Le carte prepagate: importanti alleate per ridurre i costi</strong></p>
<p>Un passo fondamentale da compiere se si vuole risparmiare al massimo sui costi del carburante &egrave; ottenere una <strong>carta prepagata.</strong> Si tratta di una soluzione indispensabile per le aziende e i professionisti con partita IVA, perch&eacute; consentono non solo pagamenti semplici e veloci, ma anche di scaricare i costi della benzina sostenuti per lavoro per tutta la propria flotta di veicoli. Si parla di norme in quanto a partire dal 2019, i professionisti e i possessori di partita IVA che vogliono godere della detrazione dei costi IVA sul carburante hanno l&rsquo;obbligo di effettuare il pagamento dei rifornimenti con <strong>mezzi tracciabili, </strong>e le carte di questo tipo lo sono. Questa misura &egrave; stata presa dallo Stato in quanto si vogliono limitare i fenomeni di autocertificazione dei costi (spesso fittizi) e di evasione fiscale.</p>
<p>Rispetto ad altre soluzioni, le carte prepagate consentono di effettuare rifornimento presso le pompe bianche, in quanto non legate ad alcuna compagnia. Le carte prepagate sono inoltre importanti anche per l&rsquo;analisi e la gestione dei costi e delle spese per i professionisti ed i possessori di partita IVA. Una delle pi&ugrave; diffuse &egrave; la <a href="https://www.soldo.com/it-it/soldo-come-carta-carburante/">carta prepagata Soldo</a>, di facile uso e adatta a tutte le esigenze.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 18:44:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</link>
	<title><![CDATA[Whatsapp su un cellulare dual sim]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti di noi oramai possiedono un telefono dual sim, che lontano dall'essere una cineseria come qualche anno fa, hanno oramai doti di tutto rilievo.</p>
<p>il problema che molti di noi riscontrano in questi casi &egrave; quello di poter utilizzare due account di WhatsApp differenti, sullo stesso telefono, con due differenti numeri telefonici.<br>in questo articolo vi spiegher&ograve; come potete farlo in modo facile e sicuro. <br>da qualche tempo &egrave; possibile farlo grazie all&rsquo;app <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-V-Xa7_u9LOY/U4cLd_H6eGI/AAAAAAAACrM/v4Xt5NpwG6A/s1600/How-to-Use-WhatsApp-for-Two-Numbers-in-Dual-SIM-Android-Phone.png" alt="qhatsapp su telefono dual sim" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Fino a qualche tempofa, infatti, era quasi possibile mantenere due account WhatsApp sullo stesso smartphone dual sim, ed in ogni caso la procedura era tutt'altro che facile e richiedeva che il cellulare avesse la root (radice).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Da qualche tempo, &nbsp;&egrave; finalmente possibile avere due numeri WhatsApp sullo stesso telefono senza infrangere nessuna policy (di quelle restrittive che accettate al momento dell'installazione) &nbsp;del programma e senza dover effettuare la root al telefonino: ecco come fare.</span></p>
<p>Attivare un secondo account WhatsApp su un telefono dual sim con&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>.</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;&egrave; una APP che permette di installare due numeri telefonici WhatsApp sullo stesso smartphone. Si tratta, in realt&agrave; di una APP dalle grandi &egrave;ptenzialit&agrave;, non pensata unicamente per questo scopo, purtroppo per ora &egrave; ancora in fase di sviluppo.</p>
<p>Il suo utilizzo, in questo momento &egrave; principalmente dedicato a WhatsApp, ma <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;permette anche di virtualizzare quasi tutte le app presenti sul <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store" target="_self" title="Play store">Play Store</a>, raddoppiando di fatto le potenzialit&agrave; del nostro cellulare dual sim, e permettendo di interagire con due account con qualsiasi programma.</p>
<p>Fate attenzione per&ograve;, in quanto malgrado WhatsApp sia una App che occupa veramente poco spazio altri programmi potrebbero facilmente esaurire le risorse del vostro cellulare con programmi molto pi&ugrave; ingombranti, che drenano la RAM e la batteria per operazioni ointinue effettuate in background; Basta pensarealle app dei social come Facebook e/o ad instant messenger che richiedono notifiche push, che forzano il telefonino in un continuo stato di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Come installare due profili Whatsapp sullo stesso cellulare</strong>?</span></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8px;">&egrave; un&rsquo;app molto semplice e lineare e non troverete difficile configurarla. Permette di ottenere <strong>due account WhatsApp</strong> su uno stesso telefonino, sia che abbiate una sola SIM, come anche nel caso possediate un dual-SIM, e persino nel caso vi troviate con un telefono senza nessuna SIM ( funzione attivata da qualche tempo da WhatsApp).</span></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;ha purtroppo un difetto</strong>&nbsp;e richiede un grosso numero di permessi, perch&eacute; deve esso stesso accedere agli stessi permessi della APP che andr&agrave; a gestire.</p>
<p>Una volta scaricato <strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a></strong>&nbsp;vi &egrave; la possibilit&agrave; di virtualizzare praticamente qualsiasi applicazione contenuta nel vostro smartphone. Proprio per questo motivo, sar&agrave; possibile virtualizzare e aprire due finestre WhatsApp: <br>1 quella nativa e 2 quella gestita da <strong>Parallel Space</strong>.</p>
<p>I due account saranno staccati e perfettamente funzionanti, nessun ritardo nel passaggio da uno all&rsquo;altro, e viceversa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La procedura &egrave; abbastanza semplice:<br>Registratevi su <span>WhatsApp, aspettate che&nbsp;</span>arrivari il messaggio di controllo sul telefono con la SIM attivata, in seguito inseritelo nel telefono senza SIM col quale volete collegarvi a WhatsApp.</p>
<p>Grazie a questo procedimento, &nbsp;WhatsApp diventa cos&igrave; una piattaforma di messaggistica pi&ugrave; elastica e adattabile alle esigenze di qualsiasi utilizzatore, permettendo di utilizzare due account su uno stesso telefono o persino sul vostro computer.</p>
<p>Si tratta di un modo comodo per avere due account (magari lavoro e personale sullo stesso cellulare).</p>
<p>Ed infine potrete avere le tasche libere da tutti quegli ingombranti telefonini da 1 Kg, che almeno d'estate vorremmo non avere con noi sulle spiagge.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27385/la-dieta-antinfiammatoria</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 08:32:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27385/la-dieta-antinfiammatoria</link>
	<title><![CDATA[La dieta antinfiammatoria]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I&nbsp;</span><strong>cibi antinfiammatori naturali</strong><span>&nbsp;sono quelli che contengono delle sostanze particolari, che agiscono contro i meccanismi che nell&rsquo;organismo causano le&nbsp;</span><strong>infiammazioni</strong><span>. La&nbsp;</span><strong>dieta antinfiammatoria</strong><span>&nbsp;non si discosta molto da un regime alimentare tipicamente mediterraneo, ricco di frutta e verdura, di qualche porzione di carboidrati e che include anche i&nbsp;</span><strong>grassi insaturi</strong><span>&nbsp;contenuti, ad esempio, nel&nbsp;</span><strong>pesce azzurro</strong><span>. Questi alimenti non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola, perch&eacute; ci possono aiutare a combattere i disturbi&nbsp;</span><strong>intestinali</strong><span>, quelli che interessano la&nbsp;</span><strong>prostata</strong><span>&nbsp;e l&rsquo;</span><strong>artrite</strong><span>. In generale contribuiscono ad un&nbsp;</span><strong>benessere</strong><span>&nbsp;fisico a 360 gradi.</span></p>
<p><span><img src="https://www.minformo.it/wp-content/uploads/2013/03/120753509-620x413.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Scopriamo insieme quali sono:</span></p>
<p><span>Olio extravergine di oliva</span></p>
<p>L&rsquo;<strong>olio extravergine di oliva</strong>&nbsp;pu&ograve; essere considerato di primaria importanza per curare e prevenire l&rsquo;insorgenza di varie patologie. Il suo consumo &egrave; in grado di diminuire il&nbsp;<strong>colesterolo&nbsp;</strong>cattivo e di aumentare il livello di quello buono. Contiene un estratto, che riesce ad avere un&rsquo;azione antinfiammatoria perfino pi&ugrave; potente dell&rsquo;ibuprofene. Andrebbe consumato soprattutto crudo.</p>
<p><span>Cipolla rossa</span></p>
<p>La cipolla rossa &egrave; ricca di propriet&agrave; terapeutiche, infatti, per esempio in&nbsp;<strong>dermatologia</strong>, pu&ograve; essere usata come&nbsp;<strong>antibiotico</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>antibatterico</strong>. Pu&ograve; essere considerata un efficace espettorante e i gargarismi con il&nbsp;<strong>succo di cipolla</strong>&nbsp;sono indicati in caso di&nbsp;<strong>tonsillite</strong>. Le cipolle contengono<strong>antiossidanti</strong>, che riescono a contrastare l&rsquo;azione dei radicali liberi, principali responsabili dello stress ossidativo e dell&rsquo;invecchiamento cellulare.</p>
<p><span>Curcuma</span></p>
<p>L&rsquo;azione antinfiammatoria della curcuma &egrave; molto evidente, tanto che alcuni esperti l&rsquo;hanno paragonata a quella esercitata dai farmaci steroidei. Il vantaggio &egrave; che questa spezia non presenta nessun effetto collaterale. Molti studi sono stati fatti intorno a questo cibo e si &egrave; scoperto che il principio attivo contenuto nella&nbsp;<strong>curcuma</strong>, la&nbsp;<strong>curcumina</strong>, potrebbe essere utile a contrastare l&rsquo;insorgenza di diversi&nbsp;<strong>tumori</strong>.</p>
<p><span>T&egrave; verde</span></p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>t&egrave; verde</strong>, secondo la ricerca scientifica, potrebbe avere un ruolo importante nella<strong>prevenzione</strong>&nbsp;di alcune forme di cancro, come quella alle ovaie, all&rsquo;intestino, alla prostata e ai polmoni. In particolare l&rsquo;azione benefica del t&egrave; verde sarebbe svolta da uno specifico&nbsp;<strong>polifenolo</strong>, che inibisce la produzione di una molecola coinvolta nel processo infiammatorio.</p>
<p><span>Mirtilli</span></p>
<p>I&nbsp;<strong>mirtilli</strong>&nbsp;sono indicati per tutti i tipi di&nbsp;<strong>disturbi intestinali</strong>&nbsp;e per quelli del&nbsp;<strong>fegato</strong>. Inoltre sono in grado di agire contro l&rsquo;affaticamento della vista e contro la fragilit&agrave; dei capillari. Sono ricchi di antiossidanti, azione svolta soprattutto dai polifenoli, come, ad esempio, le antocianine, che hanno delle notevoli propriet&agrave; antinfiammatorie.</p>
<p><span>Ribes nero</span></p>
<p>Come nel caso dei mirtilli, gli antociani del&nbsp;<strong>ribes nero</strong>&nbsp;possono risultare utili a migliorare la&nbsp;<strong>vista</strong>. Inoltre questo frutto ha anche efficaci propriet&agrave; diuretiche e depurative, oltre a quelle astringenti e antiallergiche. Dai semi si ricava un olio ricco di acidi grassi essenziali, che &egrave; dotato di notevoli propriet&agrave; antinfiammatorie ed &egrave; utile soprattutto in presenza di artrite.</p>
<p><span>Riso integrale</span></p>
<p>Il&nbsp;<strong>riso integrale</strong>&nbsp;pu&ograve; essere considerato a tutti gli effetti un alimento rinfrescante e disintossicante. Non affatica lo&nbsp;<strong>stomaco</strong>&nbsp;e quindi pu&ograve; essere consumato anche da chi ha problemi di sonnolenza dopo i pasti. Al posto della pasta va bene anche per chi ha problemi di&nbsp;<strong>sovrappeso</strong>. Contiene alcune sostanze, come la tricina, che contrastano la sintesi delle molecole responsabili dei processi di infiammazione.</p>
<p><span>Noci</span></p>
<p>Le&nbsp;<strong>noci</strong>&nbsp;sono ricche di&nbsp;<strong>omega 3</strong>. Secondo alcuni esperti avrebbero delle&nbsp;<strong>propriet&agrave; antitumorali</strong>, prevenendo l&rsquo;insorgenza del tumore al seno. Hanno molte propriet&agrave; digestive e diuretiche e a svolgere un&rsquo;azione antiossidante &egrave; soprattutto la&nbsp;<strong>vitamina E</strong>. Bisogna ricordarsi, comunque, che hanno uno spiccato apporto calorico.</p>
<p><span>Frutta secca</span></p>
<p>La&nbsp;<strong>frutta secca</strong>&nbsp;in generale svolge un&rsquo;importante azione antinfiammatoria, il cui compito &egrave; affidato soprattutto alla&nbsp;<strong>vitamina C</strong>&nbsp;e alla vitamina E. La frutta secca ha un grande potenziale antiossidante, aiutando a combattere l&rsquo;<strong>invecchiamento</strong>, lo sviluppo dei processi infiammatori e l&rsquo;eventuale formazione di neoplasie.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9681/registrare-cio-che-avviene-sul-vostro-desktop</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 17:21:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9681/registrare-cio-che-avviene-sul-vostro-desktop</link>
	<title><![CDATA[Registrare cio' che avviene sul vostro desktop]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=CSz0CqjmbVI" title="ScreenJelly"><img src="https://www.presse-citron.net/wordpress_prod/wp-content/uploads/screenjelly.gif" alt="screenjelly registrare dal proprio desktop" title="registrare_video_desktop" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Avete sempre desiderato poter registrare cio' che avviene sul vostro desktop ?? <br>Ora tutto cio' &egrave; possibile grazie ad un programma che permette di creare <strong>video tutorial</strong>, e di mostrare cio' che avviene sul vostro schermo, ovvero come utilizzare certi programmi registrando le operazioni che il computer esegue.</p>
<p>Se non avete necessit&agrave; di registrare <strong>pi&ugrave; di 3 minuti</strong> esiste questa applicazione online del tutto gratis , dal simpatico nome di&nbsp; <a rel="nofollow" href="https://www.screenjelly.com/" target="_blank" title="registrare desktop">Screenjelly</a> che funziona molto bene e permette&nbsp; di registrare le attivit&agrave; del nostro schermo (screencast)<strong> </strong>e di condividerle rapidamente con chi vogliamo tramite <strong>Facebook, </strong><strong>Twitter, o email.</strong></p>
<p>L&rsquo;applicazione non necessita di registrazione e di nessun installazione, &egrave; tutta online e si grazie a &nbsp; <strong>Java</strong> e permette di registrare anche l&rsquo;audio.</p>
<p>Purtroppo, non viene fornito il codice embed, per inserire il filmato in una qualunque pagina web.</p>
<p>Il funzionamento &egrave; molto semplice, una volta arrivati sul sito, baster&agrave; cliccare sul pulsante <strong><em>&ldquo;Record&rdquo; </em></strong>attendere il countdown, ed iniziare la nostra attivit&agrave; sul desktop. Una volta terminato premendo il tasto <strong><em>&ldquo;stop&rdquo;</em></strong>&nbsp; &egrave; possibile accedere immediatamente alla registrazione e condividerla con i nostri amici grazie a pochi click.</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=CSz0CqjmbVI" target="_blank" title="Guarda il video">Guarda il Video</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8883/fix-player-riparare-video-file-avi-corrotti</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 07:16:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8883/fix-player-riparare-video-file-avi-corrotti</link>
	<title><![CDATA[FIX PLAYER - riparare video, file avi corrotti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Spesso accade che un determinato video appena scaricato da internet o da un sito web non venga visionato completamente dai media player pi&ugrave; conosciuti. <strong>Come fare</strong>?</p>
<p>Una delle soluzioni possibili pu&ograve; essere <strong>FIX PLAYER</strong>.</p>
<p><img src="https://www.quellicheilpc.com/portale/images/stories/PincoPallino/Fix_Player_Logo.JPG" alt="image" width="396" height="290" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Fix Playe</strong>r &egrave; un semplice riproduttore di video gratuito che ci pu&ograve; aiutare anche a ripararli in modo semplice per poi guardarli comodamente sul PC. L'interfaccia &egrave; in lingua inglese (ma di facile comprensione), <strong>pesa solo 2,7 mb</strong> e richiede installazione.</p>
<p>Per cominciare scaricate il programma ed installatelo. Dopodich&egrave; lanciatelo e cliccate su "file" -&gt; "open file" nel men&ugrave; orizzontale. Scegliete il video da riparare e confermate affermativamente alla domanda di FixPlayer. Non vi resta che selezionare la cartella di destinazione del file .avi riparato.</p>
<p><strong>Fix Player</strong> risulta essere molto efficiente, tranne in casi di gravi danni al video. Provare non costa nulla!</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.movietoolbox.com/download/fix_player.html" target="_blank">Scarica FIX PLAYER</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27137/come-riconoscere-mittente-raccomandata</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 09:49:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27137/come-riconoscere-mittente-raccomandata</link>
	<title><![CDATA[Come riconoscere mittente raccomandata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Come conoscere il mittente di una raccomandata</strong>. <br>Ecco un esempio pratico, vi arriva una raccomandata mentre non siete in casa. Il postino lascia l'avviso di ricevimento ed invita a ritirare la raccomandata presso un ufficio postale a partire dal giorno seguente.</p>
<p>Come si fa a capire <strong>chi ha spedito la raccomandata</strong> nelle 24 ore prima di recarsi all'ufficio postale?</p>
<p><img src="https://www.okpedia.it/data/okpedia/dovequando-poste-italiane.jpg" alt="DOVEQUANDO POSTE ITALIANE" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Sul sito delle&nbsp;<strong>Poste Italiane</strong>&nbsp;&egrave; presente un servizio chiamato&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.poste.it/online/dovequando" title="DOVEQUANDO">DoveQuando</a></strong>&nbsp;che permette di vedere da dove &egrave; stata spedita la raccomandata. &Egrave; sufficiente inserire sul sito il codice numerico della raccomandata, scritto sull'avviso di ricevimento, e la data indicativa di spedizione. Il servizio online restituisce l'informazione sull'<strong>ufficio postale</strong>&nbsp;di partenza della raccomandata, l'informazione &egrave; contenuta nella prima riga indicata con "accettato" e nella seconda riga l'ufficio postale di destinazione.</p>
<p>Si tratta di un sistema molto utile per capire, <em>pi&ugrave; o meno</em>, chi pu&ograve; aver spedito la&nbsp;<strong>raccomandata</strong>. Ovviamente non si pu&ograve; vedere il nome del mittente ma soltanto da dove ha spedito la raccomandata. &Egrave; comunque una informazione abbastanza utile per capire chi pu&ograve; aver spedito la raccomandata nell'attesa di andare a prenderla all'ufficio postale.</p>
<p>Il servizio online &egrave; pubblico e <strong>gratuito</strong>. Funziona con raccomandate e raccomandata smart.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42312/discriminati-per-il-proprio-nome</guid>
	<pubDate>Sat, 02 Apr 2016 12:24:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42312/discriminati-per-il-proprio-nome</link>
	<title><![CDATA[Discriminati per il proprio nome]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se non vi fosse chiaro di cosa stiamo parlando, vi faccio un paio di esempi</p>
<p>La piccola australiana di nome <strong>Isis</strong> e il piccolo <strong>Adolf Hitler</strong> del New Jersey sono solo alcuni dei nomidi diritto nella lista di persone che hanno vissuto o vivono le esperienze pi&ugrave; tristi, a causa del proprio nome. Anche nella moderna e liberale &nbsp;America pu&ograve; accadere che un bimbo si veda negare una torta di compleanno, a dausa del rifiuto dei pasticceri a scrivere scriverci il suo nome sulla stessa.</p>
<p><img src="https://www.oddee.com/_media/imgs/articles2/a98088_id_8-hitler.jpg" alt="nomi strani - adolf hitler" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Certo, se il nome in questione conincide con quello di colui che si &egrave; reso responsabile del pi&ugrave; vergognoso genocidio nella storia dell&rsquo;umanit&agrave;, c&rsquo;&egrave; forse da capirli. La colpa &egrave; del genitore filo-nazista che ha imposto quell&rsquo;appellativo al proprio figlio e a cui, per fortuna, &egrave; stata tolta la patria potest&agrave;.<br>La coppia australiana formata da <strong>Frank e Sheridan Leskien</strong> era invece estremamente orgogliosa del nome scelto per la propria figlioletta (ISIS / ISIDE), e riceveva complimenti a profusione per la sua originalit&agrave; e bellezza. Non &egrave; certo da tutti portare il nome di una <strong>dea Egizia</strong>, un nome che portava con s&egrave; fascino ed eleganza. Chi mai avrebbe pensato che quel nome orientale e fuori dagli standard sarebbe diventato sinonimo di una delle pi&ugrave; brutali e paurose minacce contemporanee?</p>
<p>La piccola <strong>Isis</strong>&nbsp;al momento non &egrave; ancora a conoscenza del doppio significato del proprio nome, mentre suo fratello maggiore si &egrave; gi&agrave; visto costretto a subire angherie e crudelt&agrave; da parte dei compagni di scuola. I genitori stanno portando avanti una petizione affinch&eacute; i mass media smettano di usare l&rsquo;acronimo per indicare il gruppo terroristico islamico.</p>
<p>La giovane mamma francese <strong>Aida Alic</strong> ha vissuto un&rsquo;esperienza analoga quando si &egrave; vista rifiutare l&rsquo;ingresso negli Stati Uniti. <br>Il motivo? Il suo nome suona sospettosamente troppo simile ad &lsquo;<strong>Al Qaeda</strong>&rsquo;.</p>
<p>La ventinovenne <strong>Laura Matthews</strong> si &egrave; invece vista negare il rilascio di un passaporto a causa del secondo nome che lei stessa si &egrave; data. La ragazza ha pensato bene di aggiungere &lsquo;Skywalker&rsquo; al proprio appellativo anagrafico, tanto per farsi due risate. Peccato che questo abbia costituito una violazione di copyright e si sia tramutato nell&rsquo;impossibilit&agrave; di ottenere un passaporto.</p>
<p>Anche la piccola <strong>Harriet</strong>, nata e cresciuta in Islanda, ha sub&igrave;to la stessa sorte. Cosa mai ci sar&agrave; di strano in un nome come &lsquo;Harriet&rsquo;, vi chiederete? Ebbene, tale appellativo non &egrave; conforme alla legislazione islandese, essendo escluso dalla lista di nomi approvati dalle autorit&agrave;. Per legge, tutti i bimbi nati in Islanda devono essere chiamati con dei <strong>nomi che possano essere coniugati</strong> in Islandese.<br><span style="font-size: 12.8px;">Chiaramente, </span><strong style="font-size: 12.8px;">Harriet</strong><span style="font-size: 12.8px;"> non soddisfa il requisito.</span></p>
<p>Chiudiamo con il caso di un uomo della Florida di nome <strong></strong></p>
<p><strong></strong>. Non &egrave; una barzelletta, i suoi antenati emigrarono in America dalla Grecia e scelsero proprio questo come cognome di famiglia. Lo beffa maggiore sta per&ograve; nel fatto che Edward &egrave; stato arrestato per possesso illecito di droga. <strong>Xanax</strong>, non cocaina, ma stiamo l&igrave;.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14465/preleva-al-bancomat-e-riceve-un-topo-morto</guid>
	<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 11:08:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14465/preleva-al-bancomat-e-riceve-un-topo-morto</link>
	<title><![CDATA[Preleva al bancomat e riceve un topo morto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa il signor Gholam Hafezi si &egrave; recato in uno degli sportelli ATM (il bancomat) della sua citt&agrave; per prelevare 700 corone svedesi, l'operazione era stata accettata, ma il denaro non usciva dalla fessura.</p>
<p>Gholam ha notato una strana cordicella spuntare dalla fessura e, credendo fosse in atto un tentativo di clonazione della sua carta di credito, ha tirato con forza la cordicella.</p>
<p>Soltanto dopo aver compiuto questo gesto, l'uomo si &egrave; reso conto che non si trattava di una cordicella, ma della coda di un topo.</p>
<p><img src="https://thumbs.dreamstime.com/t/dead-rat-white-background-44376606.jpg" alt="topo morto allo sportello" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo sportello ATM era posizionato all'interno di un Coop Forum, una catena di centri commerciali molto diffusa in Svezia. Dopo la scioccante scoperta, l'uomo si &egrave; rivolto al servizio assistenza del Coop Forum segnalando il problema e, sebbene l'ATM non fosse competenza dell'assistenza, gli addetti hanno fornito il loro aiuto, riuscendo a rimuovere l'intero topo dall'ATM.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"<em>Uno degli addetti ha tirato fuori il topo, la sua testa era intatta, anche se con qualche macchia di sangue, dopo la rimozione ho ottenuto il denaro che avevo richiesto nell'operazione</em>." <br>Ha dichiarato il signor Hafezi dopo l'esperienza.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41968/nuovi-20-euro-falsi-come-riconoscerli</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Mar 2016 15:39:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41968/nuovi-20-euro-falsi-come-riconoscerli</link>
	<title><![CDATA[Nuovi 20 Euro FALSI - come riconoscerli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Presentate come le&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">banconote a prova di falsario a poco pi&ugrave; di due mesi dalla loro introduzione, sono gi&agrave; state contraffatte con copie quasi perfette.</span></p>
<p>In realt&agrave;, le nuove banconote sono riproduzioni non molto raffinate, ma comunque in grado di ingannare un occhio poco attento, soprattutto se passare di mano in mano in momenti di agitazione o fretta.</p>
<p><img src="https://www.valledaostaglocal.it/typo3temp/pics/e_8ed80e8a97.jpg" alt="nuovi 20 euro falsi" width="510" style="border: 0px;"></p>
<p>se avete avuto la sfortuna di incappare in un esemplare falsificato, lo potete portare al vostro istituto di credito o in posta, che a sua volta lo consegner&agrave; alla Banca d'Italia.</p>
<p>Per evitare tutto di essere truffati, bisogna prestare attenzione, in particolar modo proprio ai contanti da venti euro, che rappresentano quasi la met&agrave; delle banconote false che girano in Italia, che detiene il triste primato di stampare quasi un quinto del totale dei biglietti taroccati che circolano in Europa.</p>
<p>La caratteristica principale che rende facilmente riconoscibili i venti euro in circolazione dal 25 novembre 2015, &egrave; la finestra trasparente con il ritratto della figura mitologica di Europa (l'amante di Giove).</p>
<p>I margini risultano essere rilievo e la cifra verde smeraldo cambia colore se si inclina il biglietto.</p>
<p>Dettagli pensati per rendere pi&ugrave; difficile la falsificazione che per&ograve;, a quanto dimostrano i fatti non hanno dato i risultati sperati.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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