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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di laibach]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12614/31-ottobre-2011-7-miliardi-di-uomini-sulla-terra</guid>
	<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 09:27:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12614/31-ottobre-2011-7-miliardi-di-uomini-sulla-terra</link>
	<title><![CDATA[31 ottobre 2011: 7 miliardi di uomini sulla Terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi, 31 ottobre 2011, la popolazione terrestre ha raggiunto i 7 miliardi.</p>
<p><img src="https://babelruins.org/blog/wp-content/uploads/2011/02/billion3-300x151.png" width="300" height="151" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>L&rsquo;United Nations Population Fund (Unfpa) lo prevedeva nel suo rapporto del 19 ottobre. E sul sito UNFPA in questi giorni abbiamo potuto seguire minuto per minuto l&rsquo;aumento della popolazione mondiale scandito dall&rsquo;indicatore: circa 200 milioni l&rsquo;attuale crescita giornaliera fino alla vertiginosa cifra di 7 miliardi raggiunta alle 4, 21 minuti e 8 secondi del mattino (ora italiana).<br>Il continente africano &egrave; quello con il pi&ugrave; elevato tasso di fecondit&agrave; (cio&egrave; il numero medio di figli generati da ogni donna: il valore pi&ugrave; elevato, 7,6 bambini per donna, si registra nel Niger), quindi il 7miliardesimo bimbo (maschio o femmina non si sa) &egrave; probabilmente venuto alla luce proprio in Africa. <br>La popolazione del pianeta nel XX secolo scorso ha avuto una rapida impennata e a fine secolo eravamo gi&agrave; 6 miliardi, oggi siamo a 7 e le previsioni per il futuro si aprono a un ventaglio di possibilit&agrave; che dipendono dal tasso di fecondit&agrave; delle donne.<br><br>Perch&eacute; la crescita non &egrave; uguale.<br>L&rsquo;Europa, come tutti i Paesi sviluppati, ha un tasso di fecondit&agrave; inferiore a 2,1 (valore che permette di mantenere costante il numero di abitanti ) e sarebbe quindi in calo. Mantiene invece circa la stessa popolazione grazie all&rsquo;arrivo di immigrati.<br>Mentre nei Paesi poveri il tasso &egrave; elevato e, grazie al miglioramento delle condizioni di vita, la mortalit&agrave; &egrave; calata e la popolazione cresce sempre pi&ugrave;.<br>La speranza di vita &egrave; aumentata ovunque, ma le condizioni sono molto diverse. In molti Paesi dell&rsquo;Africa e dell&rsquo;Asia molti non hanno neppure di che sfamarsi. Nei Paesi industrializzati si vive meglio, ma con la crisi in atto la disoccupazione aumenta e il futuro dei giovani non &egrave; roseo.<br><br>Alla fine dell&rsquo;ultima glaciazione, nel 10.000 a.C., la popolazione umana sul pianeta si era diffusa in tutti i continenti ed era formata da circa 4 milioni di individui. Fino al 5.000 a.C. si &egrave; mantenuta abbastanza stabile, poi ha iniziato a crescere: 7 milioni nel 4.000 a.C., 27 milioni nel 2.000 a.C., 170 milioni nell&rsquo;anno zero. E la crescita &egrave; continuata, anche se con alcuni alti e bassi dovuti al diffondersi di pestilenze e alle carestie. Fino a quando, nel 1804, ha raggiunto il miliardo di persone e, in poco pi&ugrave; di un secolo, nel 1927 &egrave; raddoppiata toccando il secondo miliardo. Nel XX secolo l&rsquo;aumento si &egrave; fatto pi&ugrave; rapido: 3 miliardi nel 1960, 4 nel 1974, 5 nel 1987 e 6 nel 1999. E oggi, 2011, 7 miliardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.zonageografia.it/">zona geografia</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12545/passaggio-al-digitale-terrestre--attenzione-alle-truffe</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 10:57:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12545/passaggio-al-digitale-terrestre--attenzione-alle-truffe</link>
	<title><![CDATA[Passaggio al digitale terrestre -  attenzione alle truffe]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La nuova disciplina sui servizi media audiovisivi inaugurata dal recepimento nel nostro sistema della Direttiva Servizi media audiovisivi o Direttiva SMA( DIR 65/07/CE) mediante il Testo unico dei servizi di media audiovisivi o Decreto Romani, tra le altre cose stabilisce anche per la televisione il passaggio dal segnale analogico a quello digitale.</p>
<p><img src="https://www.tvdigitaldivide.it/wp-content/uploads/2010/12/assenza-segnale-digitale-terrestre-300x218.gif" width="300" height="218" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><br>UTENTI DI SERIA A E UTENTI DI SERIE B<br>Il problema rilevato nei fatti dalla trasformazione attiene alla possibilit&agrave; di avere telespettatori-consumatori di seria A e telespettatori-consumatori di serie B. In soldoni: utenti che riescono a rivedere quasi tutti i canali e utenti che vedono poco o niente.</p>
<p><br>Si tratta di quello che in gergo &egrave; il cos&igrave;detto digital divide o divario digitale. A fronte di questa criticit&agrave; si erge il diritto di accesso dei cittadini alle nuove tecnologie di comunicazione. Laddove questo diritto non venga rispettato la legge prevede delle sanzioni da comminare a carico degli operatori di rete e delle emittenti concessionarie della frequenza che verranno erogate da AGCOM a seguito di regolare istruttoria. Le sanzioni per mancato adeguamento e mancato impegno atto a ridurre il divario digitale vanno da euro 5.165,00 a euro 51.646,00 diminuite ad un decimo per gli esercenti della diffusione televisiva in ambito locale. Nei casi di violazione pi&ugrave; grave oltre a queste sanzioni &egrave; prevista anche la sospensione dell&rsquo;attivit&agrave; da uno a dieci giorni.<br><br>ATTENZIONE ALLE TRUFFE<br>Gli utenti devono sapere che &egrave; stato costituito un Codice etico da rispettare per le imprese che si occupano della messa a punto del digitale. In particolare gli antennisti sono la categoria cruciale.<br>Diffidare da chi fa il sopralluogo e poi accampa adeguamenti dai costi oltre la cifra di euro 100 solamente per l&rsquo;intervento escluso il decoder e i cavi per il collegamento.<br>Il Codice etico stabilisce i seguenti parametri:<br>Montaggio decoder &euro; 44,00<br>(comprensivo di collegamento, regolazione e collaudo. Escluso acquisto decoder e cavi di collegamento)<br>Montaggio decoder con pi&ugrave; apparati &euro; 44,00+11,00 per ogni apparato<br>(quando ci sono pi&ugrave; TV e video registratori da collegare)<br><br>CASI DI ANTENNA SINGOLA E DI ANTENNA CONDOMINIALE<br>Vi sono vari casi.<br>Il caso di un televisore con antenna a impianto singolo. Qui la spesa sar&agrave; dell&rsquo;acquisto del decoder e cavi + l&rsquo;intervento di &euro; 44,00.<br>Il caso di pi&ugrave; televisori in casa con antenna singola. Qui il costo sar&agrave; dell&rsquo;intervento di &euro; 44,00 + &euro; 11,00 per ogni decoder che si va a collegare+ la spesa per i decoder e i cavi.<br>Poniamo che ci siano due televisori in casa: occorrer&agrave; acquistare due decoder con i cavi e pagare un costo di intervento di &euro;66,00 (= 44,00+11,00+11,00).<br>Pi&ugrave; difficoltoso il caso del condominio se vi &egrave; l&rsquo;antenna a impianto centralizzato. Qui prima di fare qualsiasi cosa occorrer&agrave; rivolgersi l&rsquo;amministratore di condominio affinch&eacute; si attivi per chiedere l&rsquo;intervento di un&rsquo;impresa aderente al Codice etico e ottenere l&rsquo;autorizzazione dell&rsquo;Amministratore prima di agire sulla TV.<br><br>I PAESI MONTANI A RISCHIO DIGITAL DIVIDE<br>Il segnale digitale si muove in orizzontale e dunque le conformazioni montuose possono ostacolare la trasmissione.<br>La Regione Toscana, per esempio, consapevole del problema, insieme ai vari Comuni ha stabilito un piano di censimento delle aree colpite dal buio televisivo in modo tale da poter predisporre dei rimedi tecnici per ovviare al problema. Si considera che entro la fine di dicembre 2011 anche questa criticit&agrave; dovrebbe essere superata.<br><br><strong>CHI RESTA AL BUIO PUO&rsquo; RICORRERE A AGCOM</strong><br>Nel caso in cui vi sia l&rsquo;inerzia delle istituzioni di fronte a casi di buio televisivo il consumatore pu&ograve; segnalare ad AGCOM (Autorit&agrave; a garanzia delle comunicazioni) il disagio e chiedere di aprire un&rsquo;istruttoria in modo tale da ottenere in tempi rapidi l&rsquo;attenzione dell&rsquo;operatore di rete o dell&rsquo;emittente.</p>
<p><br>Fonte: <a href="https://www.aduc.it/">ADUC</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12488/il-canada-deve-arrestare-e-incriminare-george-w-bush</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 11:37:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12488/il-canada-deve-arrestare-e-incriminare-george-w-bush</link>
	<title><![CDATA[Il Canada deve arrestare e incriminare George W. Bush]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.worldwidehippies.com/wp-content/uploads/2011/09/canada-bush-protest2.jpeg" width="342" height="256" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Amnesty International </strong>ha sollecitato le autorit&agrave; canadesi <strong>ad arrestare e incriminare oppure estradare l'ex presidente degli Usa George W. Bush per il ruolo da lui avuto nelle torture</strong>, in occasione della sua prevista visita in Canada del 20 ottobre.<br>&nbsp;<br>"Il Canada ha l'obbligo internazionale di arrestare e incriminare l'ex presidente Bush, data la sua responsabilit&agrave; per crimini di diritto internazionale tra cui la tortura" - ha dichiarato Susan Lee, direttrice di Amnesty International per le Americhe.<br>&nbsp;<br>"Poich&eacute; gli Usa finora non hanno portato l'ex presidente Bush di fronte alla giustizia, la comunit&agrave; internazionale deve intervenire. Se il Canada non prender&agrave; l'iniziativa durante la visita violer&agrave; la Convenzione contro la tortura e mostrer&agrave; disprezzo nei confronti dei diritti umani fondamentali" - ha aggiunto Lee.<br><br><strong>Mentre era in carica come presidente, George W. Bush ha autorizzato l'uso di una serie di "tecniche d'interrogatorio rinforzate" contro persone detenute nell'ambito del programma segreto della Cia</strong>. In seguito, l'ex presidente Bush ha ammesso nello specifico di aver autorizzato il "waterboarding" (minaccia d'annegamento) nei confronti di diversi prigionieri, contro i quali l'uso di questa tecnica di tortura &egrave; stato confermato.<br>&nbsp;<br>Il programma di detenzioni segrete della Cia, nel corso del quale i detenuti venivano sottoposti al "waterboarding" e a tutta una serie di "tecniche d'interrogatorio rinforzate" (comprendenti la privazione del sonno e l'obbligo di rimanere in posizioni dolorose per lunghi periodi di tempo), era stato istituito con l'autorizzazione dell'allora presidente Bush.<br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12473/usa-a-scuola-il-tesserino-colorato-rivela-chi-e-bravo</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 10:45:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12473/usa-a-scuola-il-tesserino-colorato-rivela-chi-e-bravo</link>
	<title><![CDATA[Usa, a scuola il tesserino colorato rivela chi e' bravo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli studenti di una scuola superiore della Orange County, in California, hanno tesserini dal colore diverso a seconda della bravura.&nbsp;</p>
<p><img src="https://lepersoneeladignita.corriere.it/files/2011/10/phpsn7Uy7PM.jpg" width="448" height="252" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Nero </strong>per i pi&ugrave; bravi, <strong>dorato </strong>per i bravini e <strong>bianco </strong>per gli asinelli.</p>
<p>E meno male che i dirigenti della John F. Kennedy a La Palma non hanno deciso di dedicare il colore nero agli studenti pi&ugrave; in difficolt&agrave; come se fossero, appunto, delle pecore nere. Certo &egrave; che l&rsquo;iniziativa non &egrave; piaciuta affatto al ministero dell&rsquo;Istruzione dello Stato che l&rsquo;ha considerata <strong>&ldquo;inappropriata e illegale&rdquo; perch&eacute;&nbsp; viola la privacy dello studente e lo discrimina</strong>.</p>
<p>Molti genitori hanno lamentato che i loro figli, possesseri un tesserino bianco, si sentono umiliati ad andare a scuola. Di certo sono trattati come <strong>persone di serie B </strong>visto che gli studenti neri e dorati hanno <strong>svariati privilegi sul campus tra cui l&rsquo;accesso a sconti per l&rsquo;acquisto di libri, materiale scolastico ed altro. E fanno una fila diversa in caffetteria da chi ha solo la tessera bianca.</strong> La discriminazione del colore viene poi replicata anche sui quaderni per i compiti su cui campeggia un adesivo che replica quello del tesserino. Chi &egrave; bravo, insomma, viene riconosciuto ovunque. E chi &egrave; asino pure.<br><br>Ma la scuola difende la sua scelta. Basarsi sui risultati scolastici, dicono, &egrave; uno stimolo per i ragazzi, una sfida e anche un riconoscimento per l&rsquo;impegno che hanno messo nello studio. E&rsquo; d&rsquo;accordo anche Ben Carpenter, il preside della Cypress High School che ha adottato lo stesso metodo di selezione: &ldquo;Agli studenti piace e i risultati sono molto buoni. E&rsquo; la cosa meno discriminatoria che facciamo: chiunque pu&ograve; aspirare a una carta d&rsquo;oro o nera a prescindere dalla razza, dal reddito o dalla nazionalit&agrave;. L&rsquo;unico criterio &egrave; l&rsquo;impegno in classe, il risultato ottenuto grazie al tuo lavoro&rdquo;.<br><br>Sar&agrave;. Ma alcuni studenti raccontano di atti di bullismo o di spavalderia da parte dei possessori dei tesserini neri. &ldquo;Chi ha il tesserino bianco viene ghettizzato e discriminato&rdquo; ha detto una studentessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://lepersoneeladignita.corriere.it/">lepersoneeladignita.corriere.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12394/addio-steve-jobs</guid>
	<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 09:33:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12394/addio-steve-jobs</link>
	<title><![CDATA[Addio Steve Jobs]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://images.lpcdn.ca/357x237/201110/05/384296.jpg" width="355" height="237" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&Egrave; morto Steve Jobs, il patron e fondatore della Apple e figura di primo piano dell'hi-tech internazionale.</p>
<p>Aveva 56 anni ed era da tempo malato di un tumore al pancreas. L'annuncio &egrave; stato dato dalla stessa societ&agrave; di informatica.&nbsp; &laquo;<em>Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano</em>&raquo;: &egrave; quanto si legge sulla home page della Apple dove campeggia una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l'anno della nascita e quello della morte: 1955-2011.</p>
<p>&laquo;<em>Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui</em> - si legge ancora sul sito - <em>hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una societ&agrave; che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sar&agrave; sempre il fondamento di Appl</em>e&raquo;.</p>
<p>&laquo;<em>Nessuna parola</em> - ha datto Tim Cook, amministratore delegato di Apple dopo l'addio di Jobs l'estate scorsa - <em>pu&ograve; adeguatamente esprimere la nostra tristezza per la morte di Steve o la nostra gratitudine per l'opportunit&agrave; di aver lavorato con lui. Onoreremo la sua memoria dedicandoci a continuare il lavoro che lui amava cos&igrave; tanto</em>&raquo;...<br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte: corriere.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12329/torna-la-legge-che-impone-lobbligo-di-rettifica-per-i-blog</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 08:44:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12329/torna-la-legge-che-impone-lobbligo-di-rettifica-per-i-blog</link>
	<title><![CDATA[Torna la legge che impone l’obbligo di rettifica per i blog]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://dastatic.files.wordpress.com/2011/07/censored2.jpg?w=440&amp;h=240&amp;crop=1" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>E&rsquo; passato pi&ugrave; di un anno dall&rsquo;ultima protesta dei blogger ma in queste ore sta tornando il pericolo censura del web.<br><br>La Camera infatti sta esaminando il decreto legge sulle intercettazioni, la famosa legge Alfano che &egrave; diventata nuovamente tema di dibattito e tornata al centro dei lavori parlamentari dopo 2 anni di tira e molla.<br><br>In queste ultime ore &egrave; tornata a far discutere per il comma 29 dell&rsquo;articolo 1 del decreto contro le intercettazioni che recita: &lsquo;<em>Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilita` della notizia cui si riferiscono</em>&lsquo;.<br><br>La norma &egrave; stata gi&agrave; definita <strong>ammazza blog </strong>perch&egrave; con siti informatici colpirebbe anche i diari delle persone oltre che le testate giornalistiche registrate in tribunale. Si prevedono multe di 12 mila euro di multa per chi non fa la rettifica entro due giorni senza alcuna distinzione tra giornale online e sito personale.<br><br>Si parla dunque gi&agrave; di censura sul web e di freno alla libert&agrave; di espressione dei blogger che sarebbero costretti a rettificare subendo grosse pressioni. Sono gi&agrave; arrivate le dichiarazioni di Di Pietro che ha sottolineato come la legge preparata dal suo governo di zelanti servitori non ha uguali nel mondo, &egrave; un insulto alla libert&agrave; e alla democrazia, &egrave; una misura fascista. Gentiloni invece ha parlato anche di eventuali rischi anche per i social network.<br><br>Anche il ministro della Giovent&ugrave;, Giorgia Meloni, non &egrave; soddisfatta perch&egrave; &lsquo;esiste una differenza abissale tra un blog, magari gestito da un ragazzo, un giornale e una televisione. Applicare per entrambi la stessa legge &egrave; sicuramente un errore&lsquo;.<br><br></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.aigol.it/">aigol.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12089/ebay-lancia-offerte-del-giorno-contro-la-crisi-prezzi-super-scontati</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 11:27:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12089/ebay-lancia-offerte-del-giorno-contro-la-crisi-prezzi-super-scontati</link>
	<title><![CDATA[eBay lancia Offerte del giorno, contro la crisi prezzi super scontati]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.examiner.com/images/blog/replicate/EXID18657/images/eBay_daily_deal.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>In una pagina dedicata <strong>riduzioni dal 15% al 40%</strong> in tutte le categorie, soprattutto Consumer Tech ed Abbigliamento e Accessori. Le offerte saranno limitate e interesseranno venditori professionali italiani e stranieri, che spediranno gratuitamente<br><br><br>(<a href="https://www.adnkronos.com/IGN/News/">Ign</a>) - La crisi dei consumi investe un po' tutti. E cos&igrave; eBay, il sito di compravendita pi&ugrave; famoso al mondo, lancer&agrave; il <strong>6 ottobre </strong>la nuova sezione '<strong>Offerte del Giorno</strong>'. Nella quale, per un periodo stabilito, saranno disponibili nuovi prodotti di grandi marche a prezzi super scontati (dal 15% al 40%) in quantit&agrave; limitata. Gli affari (fino a 21 offerte ogni settimana, di cui 2 offerte ogni giorno), principalmente nelle categorie Consumer Tech ed Abbigliamento e Accessori, saranno proposti nel formato a prezzo fisso con la spedizione gratuita dai venditori professionali italiani e stranieri. <br><br><br>"Questa iniziativa pu&ograve; contare sull&rsquo;esperienza gi&agrave; avviata sui siti europei di eBay nel Regno Unito e Germania, dove l&rsquo;anno scorso ha fatto registrare una crescita del 77% del giro d&rsquo;affari anno su anno &ndash;&ndash; continua Marco Ottonello - Con il programma Offerte del Giorno siamo in grado di mettere a disposizione un&rsquo;ulteriore esperienza d&rsquo;acquisto per i nostri utenti, che potranno contare su affari davvero interessanti proposti solo da venditori selezionati".</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12035/iva-al-21-i-prodotti-che-da-domani-aumenteranno</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 11:21:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12035/iva-al-21-i-prodotti-che-da-domani-aumenteranno</link>
	<title><![CDATA[Iva al 21%, i prodotti che da domani aumenteranno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.fiscalino.it/wp-content/uploads/2011/09/iva_21_fiscalino-284x137.jpg" width="284" height="137" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Dal frigorifero alle scarpe, dal profumo alla tovaglia, dalla tv alla chitarra. Ma anche dal biglietto per il parco di divertimento all'iscrizione in palestra, fino alla parcella all'avvocato o all'affitto del garage. E' lungo l'elenco dei prodotti di largo consumo che sono a rischio rincaro, con il passaggio dell'aliquota Iva del 20% al 21%.<br><br><strong>Per i consumatori i rincari scatteranno da sabato 17 settembre</strong> e gli acquisti del week end sconteranno quindi l'Iva pi&ugrave; alta. Le novit&agrave; della manovra, introdotte durante l'esame parlamentare, entreranno in vigore solo il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per domani.<br><br><strong>Nessun rincaro invece dovr&agrave; esserci per pane e latte, pomodori e giornali</strong>, per fare degli esempi di prodotti con Iva al 4%. Complicato orientarsi per chi mangia cioccolata: aumenti in vista per le confezioni di pregio, prezzi fermi invece per le comuni 'tavolette'.<br><strong>Discorso analogo per il</strong> <strong>caff&eacute;</strong>: s&eacute; &egrave; da aspettarsi un rincaro per la confezione al supermercato, invariato dovrebbe restare il prezzo della tazzina al bar, perche nel primo caso l'Iva &egrave; al 20 e aumenter&agrave; al 21% nel secondo caso &egrave; al 10% e resta com'&eacute;.<br><br>Pi&ugrave; caro anche il pieno per l'auto. Con l'aumento dell'Iva - ha calcolato l'Unione Petrolifera - "il prezzo della benzina aumenter&agrave; di 1,2-1,3 centesimi al litro".</p>
<p><br>Ecco un <strong>elenco dei principali beni per i quali aumenta l'imposta di consumo dal 20 al 21% </strong>(Fonte: Ufficio studi Confcommercio Imprese per l'Italia).</p>
<ul>
<li>Televisori e prodotti per l'home entertainment</li>
<li>Macchine fotografiche e videocamere</li>
<li>Computer desktop, portatile, palmare e tablet</li>
<li>Autocaravan, caravan e rimorchi</li>
<li>Imbarcazioni, motori fuoribordo ed equipaggiamento barche</li>
<li>Strumenti musicali</li>
<li>Giocattoli, giochi tradizionali ed elettronici</li>
<li>Articoli sportivi</li>
<li>Manifestazioni sportive e parchi divertimento</li>
<li>Stabilimento balneare</li>
<li>Piscine, palestre e altri servizi sportivi</li>
<li>Articoli di cartoleria e cancelleria</li>
<li>Pacchetti vacanza</li>
<li>Automobili, ciclomotori e biciclette</li>
<li>Trasferimento propriet&agrave; auto e moto</li>
<li>Affitto garage, posti auto e noleggio mezzi di trasporto</li>
<li>Pedaggi e parchimetri</li>
<li>Apparecchi per la telefonia fissa, mobile e telefax</li>
<li>Servizi di telefonia fissa, mobile e connessioni internet</li>
<li>Tabacchi</li>
<li>Abbigliamento e calzature</li>
<li>Rasoi elettrici, taglia capelli, phon</li>
<li>Articoli per la pulizia e per l'igiene personale</li>
<li>Profumi e&nbsp; Cosmetici</li>
<li>Gioielleria e orologeria</li>
<li>Valigie e borse e altri accessori</li>
<li>Servizi di parrucchiere</li>
<li>Servizi legali e contabili</li>
<li>Mobili e articoli per illuminazioni</li>
<li>Biancheria e tessuti per la casa</li>
<li>Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forno</li>
<li>Piccoli elettrodomestici per la casa</li>
<li>Piatti, stoviglie e utensili per la casa <br></li>
<li>Detergenti e prodotti per la pulizia della casa</li>
<li>Carburanti</li>
<li>Caff&egrave;</li>
<li>Bevande gassate, succhi di frutta e bevande analcoliche</li>
<li>Liquori, superalcolici, aperitivi alcolici</li>
<li>Vini e spumanti</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://www.repubblica.it/">repubblica.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12024/neonazisti-presi-in-giro-da-una-tshirt</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 10:53:39 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12024/neonazisti-presi-in-giro-da-una-tshirt</link>
	<title><![CDATA[Neonazisti presi in giro da una t-shirt]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ai partecipanti del festival Rock f&uuml;r Deutschland organizzato in Turingia, Germania , da un partito dell'estrema destra, &egrave; stata regalata una t-shirt con sorpresa.</p>
<p><img src="https://image.excite.it/magazine/news/tshirt355_84712_0.jpg" alt="image" width="355" height="120" style="border: 0px; border: 0px; "><br>Sulla maglia dello scherzo data come ricordo a tutti i partecipanti all'evento troneggiava un teschio con la scritta Hardcore Rebellen National Frei, ma dopo il primo lavaggio appare la scritta "<strong>Se pu&ograve; farlo la tua maglietta, puoi farlo anche tu - ti aiuteremo a liberarti dall'estremismo di destra</strong>".<br><br>Lo scopo dello "scherzo" &egrave; dunque chiaro: le t-shirt sono state fornite da EXIT - un gruppo che aiuta la gente ad allontanarsi dall'estrema destra offrendo sostegno e consulenza - e sono state distribuite a 250 persone durante l'evento.<br><br>L'organizzatore del concerto Gordon Richter del partito di estrema destra NPD ha per&ograve; commentato che la trovata &egrave; stata solo un'inutile spreco di soldi e l'ha considerato un gesto patetico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.jacktech.it/">jacktech.it</a></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 11:19:43 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Per colpa di una malattia rara, rischia di morire se si pettina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La 13enne scozzese Megan Stewart &egrave; vittima di una rara malattia, chiamata sindrome da spazzolatura dei capelli (hair brushing syndrome) che le fa rischiare la morte ogni volta che si spazzola i capelli.</p>
<p><img src="https://deskofbrian.com/wp-content/uploads/Megan-Stewart.jpg" width="240" height="156" alt="image" style="border: 0px; "><br>La sindrome &egrave; venuta alla luce circa un anno e mezzo fa, quando la madre le stava spazzolando i capelli e la bambina &egrave; svenuta, manifestando gravi difficolt&agrave; respiratorie, e le labbra che le diventavano blu.<br><br>La bambina aveva sempre avuto qualche problema di salute, a causa del fatto che era stato necessario farla nascere con quasi tre mesi di anticipo, per via di complicanze nella gravidanza. Non &egrave; stato per&ograve; facile per i medici identificare le cause dei nuovi problemi, dato che sono pochissimi i casi noti di questo tipo di sindrome, che praticamente porta il cervello a &ldquo;spegnersi&rdquo; in presenza di elettricit&agrave; statica, con il rischio concreto che non si &ldquo;riaccenda&rdquo;.<br><br>Megan deve quindi evitare ogni rischio di contatto con elettricit&agrave; statica, e quindi deve anche stare attenta a non sfregare palloncini gonfiabili, e a non indossare capi in poliestere. Per pettinarla, spiega la madre Sharon, bisogna distenderla e bagnarle la testa, per evitare il formarsi di elettricit&agrave; statica.</p>
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<p>Fonte: <a href="https://notizie.delmondo.info/">notizie.delmondo.info</a></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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