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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di laibach]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2242/aiuto-la-mia-stampante-non-funziona-</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:28:58 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2242/aiuto-la-mia-stampante-non-funziona-</link>
	<title><![CDATA[Aiuto, la mia stampante non funziona !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Utente: Buongiorno, la mia stampante non funziona!</p>
<p>Servizio clienti: Cosa c'&egrave; che non va?</p>
<p>Utente: Mi si &egrave; inceppato Il mouse ...</p>
<p>Servizio clienti: Il mouse si &egrave; inceppato??? Le stampanti non hanno il mouse!!</p>
<p>Utente: Mmmmm? Ah, davvero?? Vi mander&ograve; una foto!</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><img src="https://cdn3.iconfinder.com/data/icons/musthave/256/Stock%20Index%20Down.png" alt="guarda gi&ugrave;" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
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<p>&nbsp;Ecco cos'era successo !</p>
<p><img src="https://picsoff.com/files/funzug/imgs/funnypics/printer_not_working_02.jpg" alt="image" width="530" height="325" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/4202/gli-sparano-in-testa-se-ne-accorge-5-anni-dopo</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:24:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/4202/gli-sparano-in-testa-se-ne-accorge-5-anni-dopo</link>
	<title><![CDATA[Gli sparano in testa, se ne accorge 5 anni dopo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Un uomo polacco residente in Germania, si &egrave; accorto di avere un proiettile conficcato nel cranio da oltre 5 anni. La &ldquo;scoperta&rdquo; &egrave; avvenuta in seguito ad una vista per alcuni malesseri dell&rsquo;uomo,&nbsp; che ha spinto i dottori a fare una radiografia da cui si sono accorti della presenza di un proiettile calibro .22, inizialmente scambiato per una ciste.</p>
<p><img src="https://0.media.collegehumor.cvcdn.com/42/80/648566ed4f3c37023672ea12d6aadfa2-diary-of-a-man-who-didnt-realize-he-has-a-bullet-stuck-in-his-head.jpg" alt="5 anni con un proiettile nella testa" width="600" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;uomo, un 35enne, &egrave; stato interrogato dalla polizia, che ha ricostruito l&rsquo;accaduto: Sembra che&nbsp; fosse stato ferito durante la festa di capodanno del 2005, ma poich&eacute; era&nbsp; molto ubriaco, non si &egrave; presentato immediatamente all&rsquo;ospedale. Nei giorni successivi, l&rsquo;uomo ha raccontato di avere avuto mal di testa&nbsp; ma di non essersi fatto curare perch&eacute; &ldquo;<em>non &egrave; il tipo che va spesso dal dottore</em>&rdquo;: in effetti, dopo qualche giorno la ferita si &egrave; rimarginata.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15351/lorientamento-politico-dipende-dal-cervello</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Sep 2016 09:27:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15351/lorientamento-politico-dipende-dal-cervello</link>
	<title><![CDATA[L’orientamento politico dipende dal cervello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo una ricerca della New York University e della UCLA, l&rsquo;orientamento politico dipenderebbe dal modo in cui il cervello processa le informazioni, ed in particolare di come gestisce i le dissonanze ed i conflitti cognitivi.<br><br>I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica Nature Neuroscience, spiegano che <strong>le persone di sinistra tendono a tollerare maggiormente le ambiguit&agrave; e le informazioni incongruenti, mentre la persone di destra hanno una maggiore capacit&agrave; di eliminare le informazioni che possono generare disturbo</strong>.<br><br>Il responsabile della ricerca, il professor David Amodio, spiega che i meccanismi neuronali per la gestione dei conflitti cognitivi si sviluppano nella prima infanzia, e probabilmente sono in parte determinati dalla genetica.</p>
<p><img src="https://linkursore.altervista.org/wp-content/uploads/2016/03/politically-correct.jpg" alt="la scelta politica dipende dal cervello" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Il radicamento di questi meccanismi spiegherebbero, secondo Amodio, anche perch&eacute; le persone di diverso orientamento politico fatichino molto ad andare d&rsquo;accordo: non sarebbe una questione di attaccamento all&rsquo;ideologia, ma la difficolt&agrave; di comprendersi tra persone che usano meccanismi cerebrali diversi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15631/e-reato-crearsi-un-account-online-a-nome-di-un-altro</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 18:54:58 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15631/e-reato-crearsi-un-account-online-a-nome-di-un-altro</link>
	<title><![CDATA[E' reato crearsi un account online a nome di un altro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Chi crea e utilizza un account di posta elettronica spacciandosi per un altro commette </span><strong style="font-size: 12.8px;">il reato di sostituzione di persona</strong><span style="font-size: 12.8px;">. Lo afferma la Cassazione (sentenza 12479/12) esaminando il caso di un quarantenne condannato dalla Corte d&rsquo;appello di Roma perch&egrave; &laquo;in concorso con altro soggetto e senza il consenso dell&rsquo;interessata, al fine di trarne profitto o di procurare a quest&rsquo;ultima un danno&raquo; aveva utilizzato i dati anagrafici di una donna &laquo;aprendo a suo nome un account e una casella di posta elettronica e facendo cos&igrave; ricadere sull&rsquo;inconsapevole intestataria le morosit&agrave; dei pagamenti di beni acquistati mediante la partecipazione ad aste in rete&raquo;.</span></p>
<p><img src="https://i.kinja-img.com/gawker-media/image/upload/s--1II86hzH--/c_scale,fl_progressive,q_80,w_800/njpbwbikxiw33yfpicw6.jpg" alt="veitato creare cloni sui social network" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Infatti, &laquo;la partecipazione ad aste on line con l&rsquo;uso di pseudonimo presuppone necessariamente che a tale pseudonimo corrisponda una reale identit&agrave;, accertabile on line da parte di tutti i soggetti con i quali vengono concluse compravendite. E ci&ograve;, evidentemente, al fine di consentire la tutela delle controparti contrattuali nei confronti di eventuali inadempimenti&raquo;.<br><br>Chi apre e utilizza l&rsquo;account a nome di un altro induce &laquo;in errore gli utenti della rete internet nei confronti dei quali le false generalit&agrave; siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalit&agrave; siano state abusivamente spese&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43069/come-fare-un-pagamento-con-paypal</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Jul 2016 08:52:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43069/come-fare-un-pagamento-con-paypal</link>
	<title><![CDATA[Come fare un pagamento con PayPal]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Prima cosa: Alla richiesta di Paypal aggiungere una carta di credito valida, ed attendere la conferma.</p>
<p>Dopo aver correttamente aggiunto una carta di credito o dopo aver caricato il saldo paypal con un bonifico bancario, sar&agrave; possibile inviare denaro a chiunque abbia un indirizzo email. La somma sar&agrave; sottratta dalla carta di credito indicata. PayPal <strong>invia sempre una e-mail di ricevuta e di avviso di pagamento</strong> al mittente e al beneficiario. Pertanto, il venditore sar&agrave; avvisato del pagamento ricevuto ma &egrave; sempre bene inviare ulteriore email per informarlo del pagamento effettuato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.hotscams.com/wp-content/uploads/2016/03/paypal.jpg" alt="paypal come pagare" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per inviare il pagamento:<br><br></p>
<ul>
<li>Cliccare sul link "<strong>Invia pagamento</strong>"</li>
<li>inserire l'importo e l'indirizzo <strong>email del beneficiario</strong></li>
<li>selezionare il <strong>tipo di pagamento</strong></li>
<li>controllare e confermare l'invio del pagamento e aggiungere una comunicazione (facoltativa) al beneficiario.</li>
</ul>
<p>Fatto</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17665/e-reato-di-estorsione-pretendere-dal-partner-i-soldi-per-le-sigarette</guid>
	<pubDate>Mon, 23 May 2016 07:56:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17665/e-reato-di-estorsione-pretendere-dal-partner-i-soldi-per-le-sigarette</link>
	<title><![CDATA[E' reato di estorsione pretendere dal partner i soldi per le sigarette]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">Chi pretende dal consorte, con metodi non proprio ortodossi, i soldi per comprare le sigarette rischia una </span><strong style="font-size: 12.8px;">condanna per estorsione</strong><span style="font-size: 12.8px;">. Parola di Cassazione che spiega come le bionde non siano da ricomprendere nel &laquo;novero dei legami di solidariet&agrave; familiare&raquo;, per cui pretendere dal partner i soldi per acquistare sigarette rappresenta un &laquo;ricavo ingiusto&raquo;.</span></p>
<p><img src="https://blog.southbeachsmoke.com/wp-content/uploads/2015/03/smoking-money-ftr.jpg" alt="&egrave; estorsione chiedere soldi per le sigarette" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; per questa ragione che un 52enne salernitano si &egrave; visto convalidare in Cassazione una condanna, tra le altre, per il reato di estorsione &laquo;per avere posto in essere atti di violenza in danno della moglie per ottenere somme di minima entit&agrave;&raquo;.<br><br>Come ricostruisce la sentenza 25750 della Terza sezione penale, F.S. aveva preteso dalla moglie E.F. una modestissima somma pari a 5-10 euro per comprare le sigarette. Ne era seguita la denuncia della consorte e la condanna di F.S. per estorsione da parte della Corte d'appello di Salerno, nell'ottobre 2011.<br><br>Inutile l'originale difesa dell'uomo in Cassazione, volta a dimostrare che i soldi per le sigarette pretesi dalla moglie non costituivano un &laquo;ricavo ingiusto essendo le sigarette inquadrabili tra i legami di solidariet&agrave; familiare&raquo;. Tanto pi&ugrave;, aveva osservato ancora la difesa, che si era trattato di 5-10 euro.<br><br>Piazza Cavour ha respinto la tesi difensiva e, oltre a censurare gli &laquo;atti intimidatori&raquo; alla moglie, ha chiarito che le sigarette non si possono &laquo;ricondurre nel novero dei legami di solidariet&agrave; familiare&raquo;. Da qui il rigetto del ricorso.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15730/su-virtualtelescope-lo-spazio-a-portata-di-mouse</guid>
	<pubDate>Fri, 01 Apr 2016 12:41:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15730/su-virtualtelescope-lo-spazio-a-portata-di-mouse</link>
	<title><![CDATA[Su Virtualtelescope, lo spazio a portata di mouse]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Aprile e' il mese internazionale dell'astronomia. </strong></p>
<p>Una ricorrenza, giunta quest'anno alla sua terza edizione, che ha nell'astrofisico italiano Gianluca Masi un protagonista e un attore attentissimo. Da oltre cinque anni, infatti, con Virtual Telescope (<a rel="nofollow" href="https://www.virtualtelescope.eu/">www.virtualtelescope.eu</a>) consente a tutti, anche a chi non puo' frequentare i classici osservatori astronomici, di viaggiare fra gli astri e conoscerne segreti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://i.guim.co.uk/img/static/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2015/1/16/1421449142802/The-satellites-will-repli-012.jpg?w=620&amp;q=55&amp;auto=format&amp;usm=12&amp;fit=max&amp;s=5b2f60d77936bba8444fe2f4a4ab6996" alt="Virtual Telescope Project" width="450" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br>E oggi questa magia si ripetera' dal tramonto all'alba quando Masi dara' il via alla <strong>maratona Messier</strong>, un'escursione lunga una notte intera alla scoperta del celebre catalogo di Charles Messier con piu' di 100 fra i piu' bei corpi celesti (galassie, nebulose e ammassi stellari). Una corsa che lo scorso anno ha coinvolto 6000 persone da 150 Paesi.</p>
<p><strong>Chiunque potra' parteciparvi rimanendo a casa propria</strong>: l'astrofisico, infatti, attraverso l'occhio tecnologico di Virtual Telescope condividera' on line le immagini in diretta raccontandone la storia e il significato e interagendo in tempo reale con gli aspiranti cosmonauti. <br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19890/il-compleanno-e-il-giorno-in-cui-e-piu-probabile-morire</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 07:36:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19890/il-compleanno-e-il-giorno-in-cui-e-piu-probabile-morire</link>
	<title><![CDATA[Il compleanno e' il giorno in cui e' piu' probabile morire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Il Tanti auguri</strong>&nbsp;potrebbe assumere un significato molto diverso da quello che ci si aspetta, a seguito di una ricerca svizzera.</p>
<p><img src="https://m.memegen.com/f423bh.jpg" alt="happy" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il compleanno, infatti, &egrave; il giorno in cui &egrave; pi&ugrave; probabile passare a miglior vita: secondo lo studio epidemiologico, che ha analizzato oltre 40 anni di dati, <strong>le probabilit&agrave; di morte sono del 13,8%</strong> <strong>maggiori</strong> nel giorno del compleanno. Inoltre, il rischio aumenta al crescere dell&rsquo;et&agrave;, con la percentuale che tocca il 18% per la fascia di oltre 60 anni.<br><br>Cio' che colpisce &egrave; che ogni caso, tutte le <strong>cause di morte</strong> trovano il loro punto focale nel <strong>giorno del compleanno</strong>:<br><br>Infarto: +21,5%<br>Malattie cardiovascolari: +18,6%<br>Cancro: +10,8%<br>Suicidi (tra gli uomini): +34,9%<br>Cadute: +44,0%<br>Altre morti accidentali: +28,5%<br><br>I ricercatori non sanno dare una causa certa di questa anomalia statistica: l&rsquo;ipotesi principale &egrave; che sia un effetto dello stress che molte persone sentono il giorno del proprio compleanno, ma c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;ipotesi che i soggetti gravemente malati cerchino di &ldquo;tenere duro&rdquo; per arrivare al traguardo del compleanno.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1051/due-chiacchiere-tra-steve-jobs-e-bill-gates</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:26:37 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1051/due-chiacchiere-tra-steve-jobs-e-bill-gates</link>
	<title><![CDATA[Due chiacchiere tra Steve Jobs e Bill Gates]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scambio di battute tra i due EX magnati dell'informatica mondiale</p>
<p><img src="https://wp.production.patheos.com/blogs/kateohare/files/2015/05/Steve-Jobs-Bill-Gates-American-Genius.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>S.J. : <em>Ti ricordi quando eravamo poveri?</em></p>
<p>B.G.: <em>No!</em></p>
<p>S.J.: <em>Nemmeno io!</em><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p>B.G.: <em>Ieri sono andato in banca a parlare di un prestito.</em></p>
<p>S.J.: <em>Perch&egrave; hai bisogno di un prestito?</em></p>
<p>B.G.: <em>Non io, <strong>LA BANCA</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36056/bastano-8-trucchi-per-sembrare-piu-intelligenti</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 08:55:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36056/bastano-8-trucchi-per-sembrare-piu-intelligenti</link>
	<title><![CDATA[Bastano 8 trucchi per sembrare piu' intelligenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci sono casi in cui l'abito fa il monaco. E per sovvertire il vecchio detto popolare bastano 8 mosse. Pi&ugrave; precisamente <strong>8 trucchi - dagli occhiali al look - che fanno sembrare pi&ugrave; intelligenti, senza neanche bisogno di dar prova del proprio 'Qi'</strong>. Inganni dell'apparenza, con una solida spiegazione scientifica. Quando la conversazione vira verso lidi sconosciuti, certe volte basta spostare l'attenzione altrui sui dettagli.</p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2015/01/einstein_0-300x249.jpg" alt="einstein" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>Fra le regole d'oro la numero uno &egrave; coprirsi</strong>. Esistono studi, riporta il 'Telegraph', che hanno dimostrato come sia gli uomini che le donne vengano giudicati anche sulla base dei centimetri di pelle scoperta. Kurt Gray dell'University of Maryland, &egrave; arrivato a stabilire che chi &egrave; poco vestito risulta pi&ugrave; emotivo e meno capace di dominare le proprie decisioni. Conclusione: con cardigan e sciarpa l'aria da Einstein &egrave; assicurata. Stesso discorso per gli <strong>occhiali, trucco infallibile</strong> e scientificamente provato per 'ingannare' l'interlocutore: con i contorni scuri regalano un'immagine pi&ugrave; intelligente ma meno attraente, senza montatura fanno apparire sia pi&ugrave; perspicaci che pi&ugrave; affidabili.<br><br><strong>Scomodando poi un caposaldo della psicologia, va ricordato 'l'effetto alone'</strong> (Halo effect), pregiudizio cognitivo in cui si cade comunemente generalizzando l'idea su qualcuno a partire da un'unica caratteristica. Per sfruttarlo, dunque, serve fare una buona impressione sugli altri. In questo modo li si rende pi&ugrave; propensi a giudicare positivamente anche tratti specifici come l'intelligenza. E' il meccanismo che spiega perch&eacute; le persone pi&ugrave; attraenti vengono spesso giudicate pi&ugrave; gentili, interessanti e anche intelligenti di altre.<br><br>Ma c'&egrave; un ma: &egrave; provato anche che <strong>essere uomini aiuta nell'inganno</strong> sull'intelligenza. <strong>Alle donne serve un ulteriore sforzo: per esempio,</strong> <strong>adottare atteggiamenti maschili</strong> regala un'impressione di maggiore competenza. Altro dogma: <strong>no al turpiloquio</strong>. Fa apparire emotivamente instabili e poco professionali e d&agrave; l'idea di avere un vocabolario limitato. In uno studio, il 54% degli intervistati ha dichiarato di percepire come meno intelligenti le persone che sporcano il loro eloquio con le parolacce.<br><br>Sempre sul fronte del linguaggio, altri trucchi sono <strong>parlare in fretta, evitare pause lunghe e tenere il punto in maniera vivace</strong>: stile che porta a giudicare le persone pi&ugrave; credibili e convincenti. E ancora, <strong>usare parole semplici</strong>. Secondo uno studio condotto sugli studenti universitari, ricorrere inutilmente al linguaggio erudito e a termini lunghi e arzigogolati non esercita alcun effetto positivo.<br><br><strong>Un ultimo avvertimento riguarda l'uso di alcol, in grado di regalare un'aria meno competente anche prima di alzare il gomito.</strong> Basta un bicchiere di vino in mano per sembrare meno intelligenti e professionali, sottolineano i ricercatori che hanno definito l'effetto "pregiudizio dell'idiota che beve".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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