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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Informazione]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 09:49:08 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Granada, L' Alhambra Ed Il Flamenco - Vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Echi metallici delle&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">corde di una chitarra ed il ticchettio delle nacchere</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;percorrono la notte, ed il&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">grido lamentoso del&nbsp;</strong><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">flamenco</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;si perde sulle colline dell'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Andalusia</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Millle luci di&nbsp;<strong>Granada</strong>&nbsp;cominciano a brillare nelle&nbsp;<strong>notti gitane</strong>&nbsp;dei granadinos.<br><strong>Granada&nbsp;</strong>&egrave; fatta della stessa materia dei sogni, la quintessenza della&nbsp;<strong>Spagna pittorica</strong>, con la sua massiccia ed imponente cattedrale, i monasteri ed i chiostri, le plazas fiorite di fontane ed i viali bordati di palme ondegianti.<br>I granadinos non solo tollerano le corride, ma le apprezzano, e vanno giustamente fieri del loro&nbsp;<strong>flamenco</strong>, una musica cupa furente e venata di dolore.<br>Celebrano&nbsp;<strong>incandescenti fiestas che durano un'intera settimana, e solenni processioni religiose</strong>.</span></p>
<p><img src="https://utazom.com/sites/default/files/u15/images/chobe%20nemzeti%20park/alhambra_granada.jpg" alt="Vacanza, Alhambra, Granada Spagna" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Granada</strong>&nbsp;&egrave; un'esperienza estetica che si rivolge a tutti e cinque i sensi del turista.<br>E' una meta di viaggio come le&nbsp;<strong>Piramidi, il Gran Canyon e la Tour Eiffel</strong>.<br>Esiste una sola&nbsp;<strong>Granada</strong>, dicono i granadinos facendosi vanto della mancanza di industrie, vivono ancora ai margini della rivoluzione industriale orgogliosamente del solo<strong>&nbsp;turismo, di flamenco e processioni religiose</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La principale meta dei visitatori &egrave; l'<strong>Alahambra</strong>, che nel XIII e XIV fu residenza dei&nbsp;<strong>sultani arabi</strong>.&nbsp;<br>Oggi arrichita da un fitto bosco di olmi, fu costruita in 150 anni, nel corso dei quali gli&nbsp;<strong>artigiani musulmani</strong>&nbsp;non cessarono mai di migliorare o rifinire quell'estensione di 104.697 metri quadrati.<br>Gli interni maestosi, gli esterni verdeggianti, le innumerevoli fontane ed i giochi d'acqua, i bagni dai lussuosi pavimenti di ceramiche, le sale di riunione adorne di vertiginosi arabeschi, le massicce torri e porte d'accesso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Iniziata nel 1238, la costruzione originaria era composta da quattro parti: la fortezza, il complesso di otto palazzi separati, l'esteso giardino e la cittadella di artigiani, uomini di corte e seguaci del sultano.<br>All'estremit&agrave; occidentale dell'<strong>Alhambra</strong>, si erge l'imperiosa&nbsp;<strong>Alcazaba</strong>, edificata sulle rovine di un castello del IX secolo, le torri marziali, con i merli color tra il rosa e l'ocra, sorvegliano rassicuranti i&nbsp;<strong>palazzi del sultano</strong>.<br>Alta su segrete e torrioni, la&nbsp;<strong>torre delle sentinelle</strong>&nbsp;si leva per 27 metri, offrendo una spettacolare veduta di&nbsp;<strong>Granada</strong>&nbsp;e della spaziosa pianura circostante.<br>Sull'opposto lato orientale, aggrappato ai ripidi finchi della collina, si sviluppano i romantici, lussureggianti giardini e padiglioni del&nbsp;<strong>Generalife</strong>. un tempo&nbsp;<strong>residenza estiva del sultano</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I tesori pi&ugrave; preziosi dell'<strong>Alhambra</strong>&nbsp;restano il leggendari&nbsp;<strong>Palacios Nazaries</strong>, i Palazzi dei sultani Nasrid.<br>Il visitatore entra dapprima nel&nbsp;<strong>Mexuar</strong>, un tempo sala reale delle udienze, dove il sultano amministrava la giustizia.<br>Oltre la porta nel&nbsp;<strong>Palacio de Comares</strong>, residenza uficiale dl sultano, si apre la<strong>&nbsp;Corte dei Mirti&nbsp;</strong>con la sua piscina di 35 metri; indi la favolosa<strong>&nbsp;Sala degli Ambasciatori&nbsp;</strong>dove il soffitto a cupola in legno di cedro, alto 18 metri, brilla di 105 stelle incastonate, dando l'illusione di una galassia.<br>Il terzo,&nbsp;<strong>al-harim</strong>, disposto intorno alla&nbsp;<strong>corte dei leoni</strong>&nbsp;era la residenza privata , dove il sovrano abitava insieme alle mogli, i figli e le concubine.<br>Qui si trovano i bagni reali, con i locali per il bagno a vapore, i massaggi ed il riposo e le dozzine di lucernari a forma di stella.<br>Al di sopra dell'<strong>Albaicin si trova il Sacromonte</strong>, quartiere in cui sono&nbsp;<strong>scavate numerose grotte che erano abitate dai gitani</strong>. All'inizio del XVII secolo venne<strong>&nbsp;fondata una Abbazia</strong>&nbsp;dopo che in alcune grotte furono scoperte delle reliquie di alcuni martiri, tra cui San Cecilio, Santo Patrono della citta che, per&ograve;, in seguito il rinvenimento si rivel&ograve; un falso. L'Abbazia conserva in un piccolo museo alcune opere d'arte come, manascritti, dipinti, sculture ecc.. Lo splendido panorama che si gode dalla piazzetta antistante rende il luogo meritevole di una escursione.&nbsp;<strong>Sacromonte &egrave; anche patria del flamenco gitano</strong>.<br>Il ritmo e lo stile di vita cittadino sono tipicamente iberici; i negozi di solito aprono tra le nove e le dieci e rimangono chiusi tre ore per l'intervallo di mezzogiorno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://looklex.com/spain/photos/granada_alhambra09.jpg" alt="Granada Alhambra" width="468" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le bannche chiudono al pubblico alle 14, molti uffici statali un'ora pi&ugrave; tardi.<br>Di solito si pranza alle 15, i negozi chiudono alle 8 e si cena alle 22 od alle 23.<br>I granadinos vanno fieri delle loro attivit&agrave; culturali, come il festival internazionale di danza e musica; un festival del teatro, concerti, balletti e spettacoli che si svolgono tutto l'anno.<br>Non meno amate sono le processioni religiose della<strong>&nbsp;Semana Santa&nbsp;</strong>in costumi disegnati due secoli fa.<br>Per sette sere, tutto il traffico del centro si blocca, al passaggio di 30 processioni a lume di candela.<br>Ogni parrocchia ha la sua cofradia, confraternita, il cui compito principale &egrave; quello di marciare a fianco dei pasos, i carri che tra innumerevoli ceri e fiori&nbsp;<strong>trasportano statue della Vergine riccamente adornate o severe effigi del Cristo</strong>.<br>I 50 pasos pesano mezza tonellata ciascuno e vengono portati a spalla dagli uomini pi&ugrave; forti della cofradia; e quando ogni paso rientra da dove era partito si leva un'ultima calorosa ovazione.<br>Soltanto allora il popolo di&nbsp;<strong>Granada</strong>&nbsp;si ritira alla spicciolata nei bar e nei caff&egrave; a celebrare la sua buona sorte, che comprende anche la fortuna di vivere in questa gloriosa citt&agrave; dalle mille delizie.</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10038/isola-di-minorca-la-piccola-dal-cuore-grande</guid>
	<pubDate>Fri, 28 Aug 2015 16:32:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10038/isola-di-minorca-la-piccola-dal-cuore-grande</link>
	<title><![CDATA[Isola di Minorca: La Piccola dal Cuore Grande]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Minorca &egrave; la piccola sorella delle Baleari, molto meno famosa di Maiorca, Ibiza e Formentera, ma non meno attraente.&nbsp;<br>E' anche detta l'isola dal cuore grande, dove esistono spiagge vergini bagnate da un mare che passa dai toni del turchese a quelli smeraldo.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' l'isola ancora vergine, selvaggia ed imprevedibile, dove esiste solo una strada principale che va da Ciutadella a Mao ed &egrave; lunga 44 kilometri, poche altre strade secondarie che dalla principale portano alle varie cale sul mare e molti sentieri sterrati.<br>Si pu&ograve; sorseggiare un mojito con menta appena colta , o attraversare un giardino del cinquecento intorno ad una villa padronale per raggiungere Son Saura e la cala des Talaier.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un posto dove si arriva dopo mezz'ora di cammino, dove si resta attoniti da un paesaggio di sabbia bianca, acqua trasparente e corallo rosa. E' la spiaggia della libert&agrave;, nudisti ed intellettuali impegnati in letture politiche. Posto incredibile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.comparecarhire.co.uk/wp-content/uploads/2011/10/mahon.jpg" alt="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" title="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Minorca non &egrave; la spiaggia delle ville private, degli happy hours e delle notti alcoliche in discoteca: Minorca &egrave; animata da famiglie che lavorano le scarpe, les avarques, e da pescatori che non disdegnano la tramontana. I mulini a vento della Ciutadella, gli scogli a picco, le piazze ed il delizioso porto. Palazzi che raccontano le conquiste della storia, dai vandali agli inglesi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Artigiani unici come Nadia Rabosio che disegna gioielli unici, c'&egrave; Inaki Sampedro che crea borse dipinte a mano e portafogli, c'&egrave; Gabi che nel suo antico pastificio in Castel Rupit prepara l'aperitivo con un calice di rosato e olive nere.<br>Per pranzo invece c'&egrave; Matias all'Hogar del pollo, in piazza San Pedro, il rifugio della brava gente che apprezza un men&ugrave; povero galiziano con fave e sarde, oppure pane, olive e vino. Non &egrave; di sicuro il Club esclusivo, ma sono quelle cose che vanno provate almeno una volta nella vita per rimpiangere le cose semplici della natura.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.minorcavacanze.com/imgs/minorca.jpg" alt="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" title="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" width="500" height="220" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">All'altro capo dell'isola c'&egrave; Mao l'aristocratica. E divisa in due parti, la parte alta con la cattedrale ed il mercato chiuso nel chiosco del Carme, la parte bassa con il porto. Case signorili e case di pescatori tagliate da stradine in salita, ristoranti e trattorie dove l'aragosta &egrave; ancora regina, sopra una montagna di riso, oppure in una paella condita con i profumi dell'isola ed i frutti del mare. Il fantastico pollo a la gallega con patate ed il tutto inaffiato con la Cava lo spumante spagnolo.<br>Nor e sud dell'isola si distinguono da Cala Morell a Punta Prima, dalle alte rocce e da un freddo paesaggio nordico, alle lunghe spiaggie bianche.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://media.melia.com/webs/3361/img/solfalco-generalpool.jpg" alt="sol milanos" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Cap de Favaritx ed il suo faro, immerso in un paesaggio lunare che delimita il parco naturale della biosfera.<br>Sant Lluis con le case strette l'una all'altra, basse, dove gli anzizni giocano a domino e all'occorenza arriva una tortillas con patate. Seguendo la strada si arriva a Punta Prima, dove l'acqua &egrave; sempre trasparente, e dove il mare &egrave; riparato dal vento.<br>A Es Grau i pescatori, vestiti di bianco, tornano al molo con polipi e triglie. Il Parc S'Albufera una laguna che raccoglie anatre, cormorani e rettili. Ecco perch&egrave; Minorca &egrave; bella; cosi varia di piante, fiori, animali, acqua e sabbia mai uguali.</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10858/uk-banche-di-investimento-per-la-green-economy</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Aug 2015 09:26:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10858/uk-banche-di-investimento-per-la-green-economy</link>
	<title><![CDATA[Uk, Banche di Investimento per la Green Economy]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il governo britannico oggi, con la creazione di un banca verde di investimento (GIB), ha in qualche modo convinto gli investitori che ritengono sia una necessit&agrave; urgente di sviluppare una economia verde basata su sistemi ecosostenibili.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La coalizione ha investito 3 miliardi di sterline di denaro dei contribuenti in una banca che, indipendentemente dal governo, sar&agrave;, eventualmente, in grado di prendere in prestito cos&igrave; come prestare. Il governo, che ora ha un forte incentivo a rispettare i suoi piani sulla green economy, ha dichiarato di utilizzare il suo potere di creare un ambiente pulito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.greenreport.it/wp-content/uploads/2013/06/soldi-denaro-verde-euro-320x234.jpg" alt="banca verde investimento" width="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo semplice fatto &egrave; estremamente importante per gli investitori che con molti miliardi di denaro privato del Regno Unito sono alla ricerca di investimenti sicuri: dare agli investitori la fiducia necessaria per mettere il loro denaro in parchi eolici, progetti di efficienza energetica, sostanzialmente green-economy, &egrave; una mossa da parte del governo forse la pi&ugrave; significativa che ha fatto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.fondazioneimpresa.it/wp-content/uploads/2012/02/green-economy.jpg" alt="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" title="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ora, se si pensa in dettagli il GIB &egrave; la prima banca di sviluppo nazionale al mondo ad essere dedicato alla economia a basse emissioni, potrebbe essere proprio il punto di svolta nel Regno Unito, quando si lascia la vecchia economia fossile alle spalle e si inizia davvero la costruzione dell'economia sostenibile verde: questo significa nuovi posti di lavoro, aria pi&ugrave; pulita, meno gravi impatti dal riscaldamento globale ed oltre. <br>Il governo ha appoggiato l'opzione verde su tutti i dettagli significativi del GIB. <br>Essa sar&agrave; indipendente stabilito dalla legge, ed il Tesoro ha sottoscritto la somma. <br>La reazione delle imprese, degli attivisti e degli ingegneri sono stati tra le pi&ugrave; positive sull'annuncio di green-economy. <br>Cos&igrave; gli inglesi sono un po' pi&ugrave; fiduciosi che l'economia verde pu&ograve; attecchire e crescere, dopo un bilancio nero, la coalizione supera le lotte interne per fornire realistiche prospettive sugli obiettivi dei tagli del carbonio con la GIB.<br>Saranno i conservatori sfruttare nuove opportunit&agrave; di dimostrare il proprio potere di scaricare le obsolete forme di energia fossile per nuove politiche verdi.<br>Il primo ministro David Cameron si &egrave; impegnato la scorsa settimana nel Regno Unito ai grandi tagli delle emissioni di gas serra in futuro, e se continua per questa strada, la sua tanto derisa promessa di un governo pi&ugrave; verde si preannuncia una prospettiva che pu&ograve; ancora accadere veramente.<br>Tre miliardi di sterline sono un sacco di soldi, ma forse non abbastanza forse per sfruttare gli investimenti necessari per finanziare la diga di Severn o le lagune di marea se il governo &egrave; seriamente intenzionata all'energia rinnovabile.<br>Il mandato GIB esclude di utilizzare i suoi soldi per sovvenzionare nuove centrali nucleari, il<br>nucleare pu&ograve; giocare solo una piccola parte negli investimenti futuri verdi, anche perch&eacute; il nucleare non &egrave; abbastanza flessibile, troppo lento per avviare ed arrestare, ed inoltre non pu&ograve; soddisfare la domanda variabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.genitronsviluppo.com/wp-content/uploads/2010/03/green_economy_aziende_italiane_crisi_economica_1.jpg" alt="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" title="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le turbine eoliche, d'altro canto sono controllabili, produrrebbero pi&ugrave; potenza per sterlina e sono molto pi&ugrave; sicure, hanno solo bisogno di lavorare in coordinamento con l'immagazinaggio idroelettrico, solare e convenzionale di cogenerazione (produzione combinata di calore ed energia).<br>L'energia eolica offshore &egrave; costosa, ma &egrave; quasi pronta per camminare con i suoi piedi. <br>Si dovrebbe ricordare quanto denaro pubblico &egrave; andato nelle centrali nucleari. <br>Gli eolici off-shore (la promessa principale da fonti rinnovabili) &egrave; in una fase embrionale di sviluppo ed ha tanto bisogno di sostegno, i prezzi diminuiranno con l'esperienza e si creer&agrave; una grande industria d'esportazione per il Regno Unito se il governo prosegue in modo corretto su questa strada.<br>Nella green economy della Banca GIB per gli investimenti finalmente si concretizza un meccanismo di riduzione delle emissioni di CO2 nel rispetto del protocollo di Kyoto.<br>Media Inglesi hanno menzionato che sarebbe ora di prendere in considerazione anche il sistema Zeitgeist, per evitare squilibri economici tra debito e PIL che si verrebbero a creare con questi tipi di investimenti che potrebbero mettere in crisi la nazione.<br>Certamente abbandonando il sistema economico di moneta debito, di sicuro tutti questi cambiamenti, necessari alla salvezza del nostro pianeta, sarebbero realizzati molto pi&ugrave; tempestivamente e senza alcun sacrificio economico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://anaccidentaldad.com/sites/default/files/images/work4food1.jpg" alt="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" title="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" width="299" height="320" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 07:01:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</link>
	<title><![CDATA[Andorra, Sangria e Champagne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Feci il mio ingresso ad </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">Andorra</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> percorrendo, attraverso alte montagne, una strada ingombra di neve.</span></p>
<p>Dopo circa mezz'ora sbuccai in una verde vallata inondata di sole dove il tabacco cresceva rigoglioso.<br> Ero diretto ad<strong> Andorra la Vella</strong>, la capitale in miniatura dello stato, dove grandi edifici moderni di vetro e di metallo contendono lo pazio ad antiche costruzioni dai tetti di ardesia.<br> Poco dopo il mio arrivo mi ero gi&agrave; imbattuto in una delle mille stranezze che caratterizzano <strong>Andorra</strong>: un uomo avvolto in una cappa di velluto nero, con un cappello a due punte, al volante di una enorme macchina americana.<br> E' il<strong> capo del governo</strong> che si reca ad una <strong>riunione del Consiglio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Situata nel <strong>cuore dei Pirenei</strong>, con un'estensione di 464 chilometri quadrati,<strong> Andorra </strong>&egrave; grande un quinto del gi&agrave; piccolo<strong>Lussemburgo.</strong><br>Dalla cima pi&ugrave; alta di<strong> Andorra</strong>, il <strong>Pla de l'Estany</strong> (2951metri), si abbraccia con lo sguardo l'intero paese che visto da lass&ugrave; assomiglia un p&ograve; alla ruota, con le valli che formano i raggi ed i 65 picchi montuosi il cerchio.<br>Da queste montagne battute dai venti <strong>Andorra </strong>prende il suo nome, una parola celtica che significa "<strong>il vento pi&ugrave; alto</strong>".<br>Tre fiumi impetuosi - i tre<strong> Valira</strong> - e numerosi corsi d'acqua confluiscono nelle valli ordinatamente coltivate mentre, sparsi qu&agrave; e l&agrave; fra le alture, <strong>luccicano come zaffiri 180 laghi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ancora pi&ugrave; evidenti sono i paradossi economici, linguistici e politici.<br>Nel <strong>piccolo principato</strong> esistono circa 20.000 automobili, questo non impedisce ai pastori di continuare a condurre le loro greggi lungo gli antichi tratturi che passano per le strade di<strong> Andorra la Vella</strong>.<br>Questo paese, la cui<strong> Costituzione </strong>conserva ancora le forme fissate 700 anni fa dal diritto feudale, &egrave; anche l'unico dell'Europa che sia rimasto<strong> immune dagli effetti della crisi economica.</strong><br>Il fenomeno della <strong>disoccupazione vi &egrave; sconosciuto ed il reddito pro-capite continua ad aumentare del 5% all'anno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.burger.si/Andorra/Slika_AndorraLaVella.jpg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Andorra</strong> non &egrave; mai stato un paese ricco: non produce generi di prima necessit&agrave; e la terra coltivabile &egrave; meno del 5%.<br>Unici prodotti sono il<strong> bestiame, il legname ed il tabacco</strong>.<br> Gli abitanti hanno sempre creduto nel principi del libero scambio e per secoli si sono dedicati con impegno alcontrabbando.<br> Il paquetaire ( contrabbandiere ) con il suo berretto grigio - che, evitando i doganieri francesi e spagnoli, vendeva bestiame nel nord e tabacco nel sud - &egrave; ancora un eroe del folklore locale.<br> Ora, con l'enorme afflusso di turisti, gli andorrani hanno scoperto che possono guadagnare di pi&ugrave; se vendono i frutti del libero scambio ai visitatori entro i propri confini.<br> Oggi parecchi ex contrabandieri commerciano legalmente offrendo merci esenti da tasse doganali ed imposte varie.<br> Ad Andorra ho contato tanti negozi quante erano le case.<br> Andorra che solo ieri era poverissima, &egrave; diventata una vetrina della societ&agrave; dei consumi: la Hong Kong in miniatura dell'Europa. Bench&egrave; le tasse sulle importazioni siano i entit&agrave; minima - solo il 3% - rappresentano da sole il 90% dellle entrate del paese. Gli uomini d'affari andorrani non pagano n&egrave; contributi speciali n&egrave; tasse sul reddito. Molti vorrebbero avere la cittadinanza andorrana, ma questa viene concessa con il contagocce: possono ottenerla solo i figli di persone nate nel principato. Nonostante le sue dimensioni, Andorra si rivela poco per volta.</p>
<p><img src="https://www.metrolic.com/wp-content/uploads/2011/02/8Avinguda-Meritxell-Andorra-la-Vella-2.jpeg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="450" height="338" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La prima impressione del visitatore &egrave; che il paese non sia che uno scenario da operetta. Poi viene conquistato dalla<strong> bellezza dei suoi paesaggi</strong>.<br> Scoprir&agrave; le <strong>rocce di Bruixes </strong>con le incisioni che risalgono all'<strong>et&agrave; della bronzo</strong> e <strong>la grotta Margineda </strong>dove gli <strong>uomini del neolitico tenevano i loro utensili.</strong><br>Visiter&agrave; alcune delle<strong> 60 chiese romaniche</strong>, forse anche <strong>San Juan de Casellas</strong>, con gli splendidi affreschi del XII secolo.</p>
<p><br>Infine imparer&agrave; a conoscere la gente, orgogliosa ma ospitale.<br>Quando qualcuno vi apre la porta per accogliervi non dice "<strong>buon giorno</strong>" ma "<strong>questa &egrave; casa vostra</strong>".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10683/windsurf-il-vento-per-amico</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 07:21:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10683/windsurf-il-vento-per-amico</link>
	<title><![CDATA[Windsurf - Il Vento Per Amico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono circa 500.000 gli appassionati che ogni anno accorrono in Italia da tutta l'Europa per&nbsp;<strong>veleggiare all'italiana</strong>.<br>Il segreto del successo di questo sport sono i circa 7.456 chilometri di coste dell'Italia, i suoi bellissimi laghi, gli otto mesi di sole all'anno e, soprattutto, i&nbsp;<strong>venti favorevoli</strong>.</p>
<p>Le condizioni italiane sono tra le migliori possibili per il surfista medio a detta di Karla Weber una professionista della<strong> tavola&nbsp;</strong><strong>a vela</strong>&nbsp;che viene dalle Hawaii.<br>Torbole un paesino situato sulla riva settentrionale del lago di Garda, ai piedi delle Alpi, abitato da 1500 anime, si ritrova ad essere un centro molto famoso per il&nbsp;<strong>windsurf</strong>.</p>
<p><strong>Il Pel&eacute;r il vento che ogni mattina sofia dalle montagne, e l'Ora, che arriva puntuale ogni pomeriggio dal sud,</strong>&nbsp;dalla pianura padana, da manifestazioni atmosferiche odiate, sono diventate il maggior cespite di ricchezza della zona.<br>Il lago &egrave; una mischia di colori accesi, un caleidoscopio di verdi, arancioni e porpora composto dalle vele variopinte di centinaia di&nbsp;<strong>surfisti&nbsp;</strong>che lo percorrono in lungo ed in largo, verso sud alla mattina, e verso nord alla sera.<br>La&nbsp;<strong>riva di Torbole&nbsp;</strong>&egrave; un incredibile intrico di&nbsp;<strong>alberi, vele, tavole, ragazzi e ragazze in gocciolanti mute nere o multicolori</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.healthfitnessrevolution.com/wp-content/uploads/2013/06/windsurfing-health-fitness-revolution.jpg?resize=642%2C336" alt="Windsurf - i benefici" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Giovani giganti muscolosi</strong>&nbsp;con i capelli candeggiati dal sole sostano incantati davanti alle vetrine come bambini di cinque anni davanti ad una pasticceria.<br><strong>Tavole a volume, all round, funboard e sinker; vele da slalom, da wave, da velocit&agrave;; bome, alberi, mute, guanti e scarpe da surf.</strong><br>Tre<strong>&nbsp;surfisti&nbsp;</strong>su quattro&nbsp;<strong>vengono dalla Germania&nbsp;</strong>perch&egrave; qui si trovano&nbsp;<strong>condizioni uniche in Europa</strong>.&nbsp;<strong>Il vento &egrave; garantito, sempre.<br>Si prende il Pel&eacute;r il vento del mattino e si va fino a Malcesine, 14 Km pi&ugrave; a sud.<br>Si fa colazione e poi si rientra a Torbole a cavallo dell'Ora.<br>Il vento accompagna i surfisti tutto il giorno.</strong></p>
<p><strong><img src="https://kite-adic.com/images/pav-1.jpg" alt="Windsurf  Il Vento Per Amico" title="Windsurf  Il Vento Per Amico" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>A&nbsp;<strong>Torbole c'&egrave; un Gran Premio</strong>&nbsp;che fa parte delle gare per la&nbsp;<strong>Coppa Mondiale Professionisti</strong>.<br>Scesi in acqua, i surfisti sfrecciano sulla superfice del lago come siluri, virando con una tale velocit&agrave; che l'occhio non riesce a seguirli.<br>Utilizzano le onde come trampolino per impennate e giri completi in piano verticale ed orizontale, librandosi nell'aria con la grazia dei delfini.<br>Questa &egrave; la pi&ugrave; spettacolare specialit&agrave; del<strong>&nbsp;windsurf</strong>, nota come&nbsp;<strong>wave-riding, o cavalcata delle onde</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>windsurf&nbsp;</strong>&egrave; nato nel 1967, quando James Drake, ingegnere aereonautico californiano, progett&ograve; e costru&igrave; assieme ad un suo amico appassionato di&nbsp;<strong>surf</strong>, Hoyle Scweitzer, la prima&nbsp;<strong>tavola a vela</strong>.<br>Le invenzioni chiave dell'attrezzo furono il<strong>&nbsp;boma ellittico</strong>, che contribuisce a tener tesa la vela e che serve da timone, ed il&nbsp;<strong>giunto cardanico</strong>&nbsp;che assicura la base dell'albero alla tavola permettendo alla base di inclinare e ruotare di 360 gradi l'albero.<br>Insieme i due dispositivi consentono di manovrare, accelerare e rallentare variando l'angolazione della vela rispetto al vento.<br>Un altra localit&agrave; italiana che pu&ograve; vantare venti forti e costanti &egrave;&nbsp;<strong>Porto Pollo</strong>, a sette chilometri da&nbsp;<strong>Palau</strong>, in provincia di Sassari, sulla&nbsp;<strong>costa settentrionale della Sardegna</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/-UJULdavCaUY/UGXW1JpC1EI/AAAAAAAACJA/lEueqFHChwg/s640/IMG_6201.JPG" alt="Scuola di Windsurf" title="Windsurf  Il Vento Per Amico" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"><br>La&nbsp;<strong>baia di Porto Pollo&nbsp;</strong>si apre verso le&nbsp;<strong>bocche di Bonifacio</strong>,&nbsp;<strong>stretto braccio di mare che separa la Corsica dalla Sardegna</strong>&nbsp;e che, come la canna di un mantice, fa acquistare impeto e velocit&agrave; alle correnti d'aria in questa zona del<strong>Mediterraneo</strong>.<br>Altre manifestazioni importanti per surfisti praticanti, sono:&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Piombino (LI)- selezioni zonali per il Circuito Italiano di Funboard.<br>Donoratico (LI)- regate di qualificazione per il team fanatic.<br>Termoli (CB)- campionati assoluti Windsurfer.<br>Vieste (FG)- Penisula Pro Slalom.<br>Palermo (PA)- Campionato Italiano Classe Mistral.<br>Torbole (TN)- Finale Eurofunboard.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Non esistono droghe nel<strong>&nbsp;windsurf</strong>, la carica di euforia la da il vento e le onde. Non ci sono parole per descrivere le sensazioni che si prova, ed ogni onda &egrave; un'esperienza unica e nuova.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sulle onde a cavallo del vento con il windsurf</strong>,&nbsp;<strong>lo sport della tavola a vela di cui l'Italia &egrave; diventata la terra promessa per gli appassionati di tutta l'Europa; grazie ai suoi meravigliosi posti e, soprattutto, al favore di Eolo.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10760/corf-la-gemma-dello-ionio</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 08:03:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10760/corf-la-gemma-dello-ionio</link>
	<title><![CDATA[Corfù La Gemma Dello Ionio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Corf&ugrave;, isola lussureggiante e leggendaria</strong>, dove mito e realt&agrave; si fondono in unico splendore.<br>Raccontano che il&nbsp;<strong>naufrago Ulisse</strong>&nbsp;fu sospinto dalle onde fra le&nbsp;<strong>braccia amorose di Nausicaa</strong>; in un'isola vicino&nbsp;<strong>Antonio brind&ograve; all'amore assieme a Cleopatra poco prima che la tragedia si abbattesse su di loro.</strong><br>Qui&nbsp;<strong>cant&ograve; il</strong>&nbsp;<strong>vanitoso Nerone e Napoleone fece una delle sue prime conquiste territoriali</strong>.<br>Qui nel 1921 nacque un&nbsp;<strong>bambino di nome Filippo, duca di Edimburgo e consorte della regina Elisabetta</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa &egrave; la&nbsp;<strong>Venere delle Isole che i greci chiamano K&egrave;rkyra</strong>&nbsp;e che tutto il mondo conosce con il nome di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>.<br>E' un immenso giardino lungo circa 62 chilometri e largo in media 16, popolato da persone che vi salutano e si salutano con un soridente&nbsp;<strong>GHIA' CHARA'</strong>, che significa&nbsp;<strong>salute e gioia</strong>.<br><strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>&egrave; completamente diversa dalle altre isole greche che in genere sono rocciose, spoglie, grigie e riarse.<br>Grazie alla sua rigogliosa vegetazione, in alcuni punti lussureggiante come quella tropicale, molti turisti giudicano<strong>&nbsp;Corf&ugrave;</strong><strong>l'isola pi&ugrave; bella di tutto il bacino Mediterraneo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<strong><img src="https://www.msccruises.co.za/za_en/Images/Corfu_tcm27-3908.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni svolta di strada riserva una splendida sorpresa: isolette che emergono in prossimit&agrave; della costa, sottili lingue di terra, spiagge una volta deserte e sconfinate di sabbia d'oro brunito, grandi macchie verdi ed argento di ulivi, aranci, limoni e fichi; distese di margherite e di ginestre, eleganti arcate, antiche fortezze aristocratiche, linde casette di campagna intonacate di bianco o dalle delicate tinte pastello, sommerse da gerani e bouganvillee.<br>Per gli stranieri&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>ha il vantaggio di poter essere facilmente raggiunta con&nbsp;<strong>voli senza scalo da Roma e da Londra</strong>; mentre&nbsp;<strong>eleganti e moderne navi traghetto consentono un rapido, frequente ed economico collegamento con le vicine coste della Grecia e dell'Italia.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://gnosisactivetravel.com/sites/default/files/images/corfu_town_old_fortress_p1300058.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In realt&agrave; l'isola ha un aspetto decisamente occidentale, soprattutto italiano. Molti dei suoi edifici pi&ugrave; nobili furono costruiti dai veneziani.<br>L'elegante porticato dell'<strong>Esplanade</strong>, la bella<strong>&nbsp;piazza principale di Corf&ugrave;</strong>, &egrave; di gusto prettamente francese e infatti fu costruito sul modello di quello della<strong>&nbsp;Rue de Rivoli a Parigi</strong>, durante i sette anni dell'<strong>occupazione Napoleonica.</strong><br>Cinqunt'anni di&nbsp;<strong>protettorato inglese</strong>&nbsp;hanno anche fatto s&igrave; che i corfioti siano gli unici greci che bevono t<strong>sintsinbira</strong>&nbsp;( gazzosa allo zenzero ), mangiano la&nbsp;<strong>carne condita con il Chitney</strong>&nbsp;( una salsa molto elaborata ) e&nbsp;<strong>giocano al cricket</strong>.<br>Perfino le&nbsp;<strong>olive di Corf&ugrave;</strong>&nbsp;sono diverse.<br>Quelle delle altre regioni mediterranee crescono su alberi bassi e dal tronco nodoso, su un terreno aperto e piuttosto arido e vengono raccolte con la bacchiatura.<br>Una famosa&nbsp;<strong>massima corfiota</strong>&nbsp;dice:&nbsp;<strong>- Tutti sanno che bisognerebbe battere gli olivi e le donne, ma noi siamo troppo pigri per farlo -.</strong><br>Essi lasciano invece che i loro quattro milioni di olivi raggiungano la fantastica altezza di otto metri o pi&ugrave; ed aspettano filosoficamente che le olive cadano a terra, e&nbsp;<strong>bench&egrave; queste siano piccole danno un olio meraviglioso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://dreamingcorfu.com/wp-content/uploads/2013/03/corfu-pool-at-dusk-cropped.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Soltanto&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>pu&ograve; vantare un protettore come&nbsp;<strong>San Spiridione</strong>, che forse &egrave; il santo patrono pi&ugrave; venerato, amato e lodato che esista al mondo.<br>Non esiste autobus, taxi, macchina o barca che si sposti di un centimetro senza avere la sua immagine da qualche parte.<br>La citt&agrave; risale a 20.000 30.000 anni fa, come &egrave; stato appurato da scavi recenti.<br><strong>Omero</strong>&nbsp;fu il primo a menzionarla, se &egrave; giusta l'identificazione fatta dagli studiosi tra la parte nordoccidentale di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>&nbsp;ed il<strong>regno dei Feaci e del loro re Alcinoo, padre di Nausica</strong>, di cui parla il poeta.<br>Sono molto comuni nell'isola&nbsp;<strong>carretti tirati da cavalli</strong>; questi ultimi spesso hanno la testa coperta da&nbsp;<strong>bizzarri cappelli di paglia adorni di fiori nastri.</strong><br>Esistono villagi dove gli abitanti, ancora in&nbsp;<strong>costume tradizionale</strong>,&nbsp;<strong>ti offrono pane, vino ed aglio fresco da mangiare contro la sventura.</strong><br>I&nbsp;<strong>miti e le leggende di Corf&ugrave; sono niumerosi come i suoi olivi</strong>.<br>Alcuni contadini credono ancora in un folletto, il&nbsp;<strong>Kalikantzaros</strong>, una specie di&nbsp;<strong>spiritello maligno&nbsp;</strong>che bisogan placare con l'offerta di un dolce o di latte, altrimenti apre le serrature delle porte, fa smarrire le capre, fa inacidire il latte, fora i pneumatici delle auto.<br>Ancora oggi i&nbsp;<strong>corfioti</strong>&nbsp;portano sulla tomba dei loro cari una vivanda speciale, proprio come facevano i loro avi pagani.<br>Come &egrave; anche vero che&nbsp;<strong>accendono tonellate di candele a San Spiridione</strong>, ma ci&ograve; non toglie che si ostinino a portare con se un&nbsp;<strong>antico talismano contro il malocchio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 06:50:53 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</link>
	<title><![CDATA[Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 20 agosto 1977 la prima delle due <strong>navicelle gemelle , Voyager lasci&ograve; Cape Canaveral </strong>per andare ad ispezionare<strong> Giove, Saturno ed eventualmente anche Urano.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Fra 12 anni circa, dopo aver completato la sua danza tra quei pianeti, inizier&agrave; a vagabonfare forse per l'eternit&agrave; fra le stelle.<br> Assicurati alla sua fiancata da bianchi bulloni di titanio ci sono una cartuccia di porcellana, una punta di diamante ed un disco di rame spruzzato d'oro, il tutto contemuto in un involucro d'alluminio per garantire la sopravvivenza del disco per<strong> un buon miliardo di anni.</strong><br> Sul coperchio del pacchetto sono incise le istruzioni per far suonare il disco espresse in linguaggio scientifico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://voyager.jpl.nasa.gov/spacecraft/images/golden_record_cover_sm.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="322" height="330" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>astronomo Carl Sagan</strong>, l'artista Linda Salzman Sagan, lo <strong>scrittore scientifico esperto di musica Timothy Ferris</strong>, hanno preparato il <strong>messaggio di 120 minuti da incidere sul disco</strong>.<br>La possibilit&agrave; che il messaggio possa essere ricevuto da esseri di un altro mondo sono impossibili da valutare.<br>Dovranno trascorrere circa 40.000 anni prima che la navicella spaziale passi accanto alla stella pi&ugrave; vicina, e centinaia di milioni di anni per attraversare la nostra galassia, arrivando di tanto in tanto un anno luce di distanza da qualche stella.<br> La preparazione di quel disco, perci&ograve;, divenne un modo pratico di affrontare certi problemi astratti circa l'arte e la vita sulla terra.<br> Chi siamo noi? Quali sono le nostre caratteristiche fondamentali? Sono capaci gli esseri umani di fare qualcosa che abbia un valore universale?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il disco comincia con la registrazione in codice di 116 immagini; una mappa che indica la nostra posizione nella via lattea; la struttura del DNA, dei nostri cromosomi, ed una sintesi della nostra anatomia; la nostra stella, cio&egrave; il Sole; la composizione chimica della terra e della nostra atmosfera; immagini dei nostri oceani, fiumi, deserti, montagne, continenti, fiori, piante, insetti, uccelli, animali terrestri e marini, i cristalli di un fiocco di neve. Come esseri sociali, veniamo presentato nell'atto di mangiare, bere, lavorare e divertirci. Ci sono fotografie di grandi realizzazioni della tecnica umana, come il Taj Mahal, la Grande Muraglia Cinese ed il ponte sulla baia di San Francisco. Un'illustrazione di Newton mostra come si spara una palla di cannone nello spazio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/voyager11.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>La sequenza termina con le immagini di un tramonto, un quartetto d'archi, un violino ed una pagina della partitura del Quartetto d'archi in Si bemolle, n.13, op. 130 di Beethoven.</strong><br>Dopo lo spartito c'&egrave; l'esecuzione di quel quartetto per dimostrare la relazione fra la notazione scritta ed i suoni musicali.<br>Questa parte &egrave; seguita dai <strong>saluti del Presidente Carter, del Sergretario delle Nazioni Unite Kurt Waldheim, di gente che parla in 60 lingue diverse, e poi alcuni cordiali saluti di un paio di balene.</strong><br>Tre quarti del disco sono musica: la scelta &egrave; stata materia di discussione e pur sapendo quanto esigue fossero le probabilit&agrave; che il disco venisse mai trovato da qualcuno nel cosmo e che, quand'anche venisse recuperato da chiss&agrave; quale civilt&agrave;, ci&ograve; non potrebbe avvenire prima di decine di milioni di anni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/srvr.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Tre composizioni di Bach sono in effetti incluse nel disco, e due di Beethoven.</strong><br> <strong>Non ce ne sono n&egrave; di Wagner, ne di Debussy, ne di Brahms.</strong><br>Le opere selezionate sono:<br>&bull; <strong>Primo movimento del secondo concerto Brandeburghese di Bach. </strong><br> E' stata preferita l'esecuzione di Karl Richter con l'orchestra Bachiana di Monaco di Baviera, per la sua esuberanza, approppriata ad un saluto, per la nitidezza del suono degli ottoni che dovrebbe rimanere inalterato per un miliardo di anni.<br>&bull; <strong>Johnny B. Goode di Chuk Berry.</strong><br>Alcune persone consultate sostenevano che non era proprio il caso di metterci del <strong>rock-and-roll</strong>, un episodio temporaneo nella storia della musica. Fu scelto perch&egrave; si tratta di un esempio di due diverse culture.<br>&bull; <strong>Casa per uomini della Nuova Guinea.</strong><br>Questo pezzo, registrato dal vivo, appartiene ad una delle pi&ugrave; antiche tradizioni musicali, rimasta inalterata nel corso di secoli. <br>Vecchia di 1.000 anni, &egrave; una <strong>musica ipnotica, monocromatica e diversissima dalle altre registrate sul disco.</strong><br>&bull;<strong> Canto di nozze di una donna peruviana.</strong><br>E' uno dei due pezzi sudamericani del disco, ed &egrave; cantato da una giovane che venne a trovarsi per caso davanti al microfono del <strong>musicologo John Cohen</strong>.<br><strong>Se mai canto di uccelli od altro suono purissimo emesso dalle creature terrestri sar&agrave; in grado di evocare qualcosa agli abitanti di altri pianeti, questo pezzo &egrave; certamente uno di quelli.</strong><br>&bull;<strong> Acque che scorrono.</strong><br>E' una meditazione nel senso umano di affinit&agrave; con l'universo, eseguita sul<strong> ch'in, uno strumento a sette corde, che risale a 2.000 anni prima di Cristo.</strong><br>Questa musica &egrave; parte della<strong> cultura cinese del tempo di Confucio</strong>.<br>&bull; <strong>Dark was the night di Blind Willie Johnson.</strong><br>Johnson era chitarrista di <strong>blues e spirituals </strong>nel Texas, e non aveva mai guadagnato abbastanza denaro per mantenersi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://astroguyz.com/wp-content/uploads/2009/10/carl_voyager.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non ci sono parole in questo <strong>notturno per chitarra, inciso nel 1927</strong>; solo <strong>un gemito simile ad una interrogativo solitario e struggente.</strong><br>&bull; <strong>Quinto movimento ( cavatina ) dal quartetto d'archi in Si bemolle, n. 13 ( op. 130 ) di Beethoven.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il pezzo, finale il pi&ugrave; importante proprio perch&egrave; l'ultimo.<br> Questo pezzo squisito &egrave; espressione di un'unica emozione; &egrave; piuttosto una dichiarazione, pacata e melodica, del dolore umano, del desiderio e della speranza.<br> E una firma complicata proprio come il nostro avvenire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10037/il-regolamento-condominiale-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 06:26:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10037/il-regolamento-condominiale-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[Il Regolamento Condominiale, Questo Sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il regolamento condominiale pu&ograve; esssere definito come la legge del condominio in quanto questo documento pu&ograve; prevedere disposizioni pi&ugrave; restrittive rispetto alle norme di legge, le quali non impongono limiti della propriet&agrave; esclusiva.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il regolamento pu&ograve; stabilire che nel condominio sia vietato l'accesso ad animali domestici od esercitare determinate attivit&agrave; professionali nello stabile, come uno studio medico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.res.24o.it/images2010/SoleOnLine5/_Immagini/Norme%20e%20Tributi/2010/08/assemblea-condominiale-Fotogramma-672.jpg?uuid=36dbdfb4-afb9-11df-8013-539a00065618" alt="riunione di condominio" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il regolamento pu&ograve; avere effetti diversi sui vincoli di propriet&agrave; dei condomini a seconda che sia di tipo contrattuale o assembleare.<br>Il regolamento contrattuale viene predisposto e redatto dal costruttore dell'immobile e viene trasmesso ai singoli condomini attraverso l'atto di compravendita . Non pu&ograve; essere modificato dai condomini con le maggioranze assembleari, ma solo con il consenso di tutte le propriet&agrave; che compongono il condomino.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il regolamento assembleare viene invece approvato dai 2/3 dei condomini. All'approvazione si pu&ograve; opporre il condominio in minoranza che riesca a dimostrare che le norme del regolamento limitano il suo diritto di propriet&agrave;, come il diritto di avere animali; anche in questo caso occorre l'unanimit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.loschermo.it/imagecache/articoli/foto1/522tt36pw8_800_800.jpg" alt="fantozzi condominio" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La differenza tra i due tipi di regolamento st&agrave; nel fatto che mentre il primo pu&ograve; stabilire delle norme restrittive, fino a limitare il diritto di propriet&agrave; dei singoli condomini, il secondo pu&ograve; disciplinare l'uso della cosa comune, come l'uso di un piazzale: pu&ograve; essere stabilito con le maggioranze condominiali che il piazzale venga utilizzato con la delimitazione dei posti auto, ma se questi stalli non sono sufficienti per tutti i condomini, l'assemblea con la maggioranza dei 2/3 pu&ograve; decidere che il loro utilizzo avvenga a rotazione fra gli abitanti dello stabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un altro caso che pu&ograve; essere citato &egrave; la ripartizione delle spese ordinarie e straordinarie, collegate all'approvazione delle tabelle millesimali: lo strumento di cui dispone l'amministratore per ripartire le spese fra i condomini.<br>Anche le tabelle millesimali possono essere decise dal costruttore ed essere trasmesse con la compravendita. Quando invece non sono state disposte dal costruttore o nel caso di condomini di vecchia costruzione senza tabelle millesimali, i condomini possono approvarle, ma all'unanimit&agrave;, perch&egrave; la ripartizione dei millesimi incide sui diritti di propriet&agrave; degli inquilini.<br>Se non vi &egrave; il consenso di tutti si ricorre al giudice che da l'incarico ad un tecnico di predisporre le tabelle millesimali per lo stabile condominiale ed in seguito le approva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Capita spesso che si voglia modificare il regolamento perch&egrave; cambiano le esigenze del condominio, come il caso dei posteggi auto ricavati in cortili interni che originariamente erano usati per dare luce allo stabile. In questo caso occorre sempre l'accordo di tutti i condomini, altrimenti dovr&agrave; intervenire il giudice.<br>L'amministratore, sulla base del regolamento, controller&agrave; il rispetto delle regole ( <em>come il divieto di introdurre biciclette nella corte interna</em> ), e pu&ograve; sanzionare chi disubbidisce al regolamento. Le sanzioni sono simboliche ( <em>come previsto dalle dispozioni d'attuazione del Codice Civile</em> ) e non sono superiori a 5 Euro, ma se vi &egrave; un'ulteriore violazione che crea danno per il condominio, l'amministratore pu&ograve; procedere contro il condomino disobbediente con una azione civile dinnanzi al giudice di pace.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 14:16:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</link>
	<title><![CDATA[Il Flagello Delle Spiagge, La Medusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Si riproducono fino a formare banchi fittissimi, non seguono rotte prestabilite, sono armate di&nbsp;<strong>tentacoli che inoculano un </strong><strong>pericoloso veleno</strong>, parliamo delle<strong>&nbsp;pelagie</strong>, una&nbsp;<strong>variet&agrave; di meduse trasformatesi in un vero e proprio flagello delle spiagge estive.</strong><br>Questa piccola infida creatura il cui corpo gelatinoso &egrave; striato di filamenti tra il viola ed il lilla &egrave; conosciuta col nome scientifico di&nbsp;<strong>Pelagia noctiluca</strong>, ma potrebbe tranquillamente chiamarsi pericolo violaceo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.ilgiornaledelfriuli.net/wp-content/uploads/2010/07/medusa.jpg" alt="image" width="500" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dalla Costa Brava alla riviera francese, all'Adriatico, alle isole della Grecia ed a certi tratti nella costa nordafricana questa<strong>medusa</strong>, simile per forma e dimensioni ad una comune lampadina, ha fatto diventare le spiagge di molte localit&agrave; balneari del Mediterraneo accoglienti come un campo di ortiche infestato da rettili velenosi.<br>La&nbsp;<strong>sferzata della medusa</strong><strong>&nbsp;fa un male del diavolo</strong>, come hanno potuto constatare a loro spese migliaia e migliaia di bagnanti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Prima si sente un&nbsp;<strong>dolore terribile</strong>, poi subentrano i&nbsp;<strong>sintomi di una scottatura</strong>: la&nbsp;<strong>pelle si gonfia e si arrossa&nbsp;</strong>e talvolta si<strong>copre di vesciche&nbsp;</strong>o si&nbsp;<strong>apre addiritura</strong>.<strong>&nbsp;Il dolore ed il prurito durano parecchi giorni</strong>.<br>Dipende dalla quantit&agrave; che la pelagia riesce ad inoculare , oltre che dalla chimica del nostro organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://photos.hdlandscapewallpaper.com/animal/otros/otros1354.jpg" alt="medusa viola" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una che ha rischiato di morire per colpa di una&nbsp;<strong>pelagia noctiluca</strong>&nbsp;&egrave;&nbsp;<strong>Margherita Papandreu</strong>, la moglie del&nbsp;<strong>Primo Ministro Greco.</strong><br>Nel giiugno del 1982, mentre nuotava davanti a una spiaggia scogliosa nei pressi di&nbsp;<strong>Atene</strong>, la&nbsp;<strong>signora Papandreu</strong>&nbsp;fu colta all'impprovviso da un tremendo dolore dietro il ginocchio.<br>Usci subito dall'acqua ma, trascorso un quarto d'ora circa, senti un formicolio alla testa e perse i sensi.<br>Un medico giunto cinque minuti dopo constat&ograve; che la presione della signora oscillava pericolosamente verso zero, e dopo averle dato degli&nbsp;<strong>antistaminici</strong>, la fece&nbsp;<strong>portare all'ospedale</strong>, dove in una decina di giorni si ristabil&igrave;.<br>Questa specie si riproduce sia vicno alla costa che al largo, e le sue larve giungono a maturit&agrave; nell'arco di due o tre mesi. Come tutte le sue simili, la&nbsp;<strong>pelagia</strong>&nbsp;&egrave; bella ma nient'altro che puro involucro: non ha occhi, ne orecchie, ne cervello.<br>Il suo&nbsp;<strong>corpo debolmente opaco &egrave; composto per il 98% di acqua</strong>.<br>Le ritmiche contrazioni del corpo di una<strong>&nbsp;pelagia</strong>&nbsp;sono paragonabili all'apertura e chiusura di un ombrello, e consentono all'animale di spostarsi, anche se molto lentamente, secondo un principio simile a quello della propulsione a getto d'acqua.<br>Per lo pi&ugrave; una&nbsp;<strong>pelagia&nbsp;</strong>si muove in linea verticale. Pu&ograve;&nbsp;<strong>immergersi in profondit&agrave; durante il giorno&nbsp;</strong>ed&nbsp;<strong>affiorare durante la</strong><strong>notte</strong>,&nbsp;<strong>quando emana una luminescenza se viene disturbata</strong>.<br>Dal corpo delle&nbsp;<strong>meduse</strong>&nbsp;si dipartono, quasi invisibili all'occhio umano, sottilissimi&nbsp;<strong>tentacoli velenosi</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>armi delle pelagie sono le cellule orticanti</strong>, dette&nbsp;<strong>nematocisti</strong>, situate, oltre che sui tentacoli, anche sul corpo delle <strong>meduse</strong>.<br>Se nuotando inconttrate una medusa, allontanatevi da essa senza movimenti bruschi, e se i suoi tentacoli vi colpiscono seguite queste semplici regole:<br>- pulite la parte lesa per eliminare eventuali pezzi di tentacolo che potrebbero esere rimasti attaccati alla pelle. Lavatela con acqua di mare evitando di sfregarla. Non usate mai acqua dolce, che attiverebbe le cellule orticanti di residui di brandelli di tentacolo.<br>- Annullate l'effetto passando sulla pelle senza risparmio ammoniaca o aceto diluiti.<br>- Curate la bruciatura con una pomata a base di antistaminici o cortisone.<br>- Non grattatevi e non sfregate il punto colpito. Se si formano vesciche, o vi sentite male, o avete difficolt&agrave; di respirazione, fatevi cedere da un medico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10025/colori-e-profumi-dirlanda</guid>
	<pubDate>Mon, 11 May 2015 07:38:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10025/colori-e-profumi-dirlanda</link>
	<title><![CDATA[Colori e Profumi d'Irlanda]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> E' fine maggio e in&nbsp;<strong>Irlanda</strong>&nbsp;scoppia la fioritura delle ginestre. Tutto diventa giallo: le montagne, le scogliere, i giardini, le siepi ecc. Il profumo di questi fiori si spande in tutto il paese: quella repubblicana del sud, e quella unionista del nord.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Unite dal paesaggio e dalla cultura ma divise dalla politica, dalla religione e dalle unit&agrave; di misura. Finch&egrave; le distanze stradali sono identificate da chilometri significa che siamo nell'<strong>Irlanda del sud</strong>&nbsp;cattolica , quando compaioni in miglia significa che siamo nel&nbsp;<strong>nord</strong>&nbsp;protestante. Non ci sono dogane, non cambia nulla tranne che si paga con le sterline al nord e gli euro al sud.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell'aria ancora il profumo delle ginestre, pascoli verdi, rovine di castelli normanni, scogliere a picco, case di pietra grigia, campi da golf, boschi di rododendri che si mescolano con azalee giganti aggiungendo macchie di lill&agrave; al giallo dominante. E' sempre lo stesso incantevole panorama finch&egrave; si arriva all'estremo nord dell'isola, fino al Giant's Causeway.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cabinflooresoterica.com/images/ireland/ireland-03.jpg" alt="Colori E Profumi Dell' Irlanda" title="Colori E Profumi Dell' Irlanda" width="650" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scogliera scolpita dal mare e dal vento. Non &egrave; solo una delle pi&ugrave; belle scogliere della terra, non &egrave; solo il sito che ospita le gigantesche colonne di basalto, alte anche 160 metri formatesi 160 milioni di anni f&agrave; da un'eruzione vulcanica, &egrave; un paradiso per chi ama i fiori e le piante, per chi gioisce dell'alternarsi dell'alta e bassa marea. E letteralmente una marea di colori, centinaia di fiori che vivono uno vicino all'altro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://wallpas.com/wp-content/uploads/2014/04/Stone-Bridge-Gearhameen-Ireland-Wallpaper.jpg" alt="irlanda" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un agglomerato di colori che stordisce e lascia senza respiro. Altra gloria dell'<strong>Irlanda&nbsp;</strong>&egrave; il&nbsp;<strong>whiskey</strong>. A pochi chilometri dalle&nbsp;<strong>Giant's Causeway</strong>&nbsp;c'&egrave; la pi&ugrave; antica distilleria legale al mondo, la&nbsp;<strong>Old Bushmills distillery</strong>, fondata nel 1609. Fino a quell'anno il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;veniva prodotto in casa illegalmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Alla Bushmills in un paio d'ore si impara tutto: dalla produzione al consumo. Il&nbsp;<strong>whisky&nbsp;</strong>&egrave; roba scozzese, il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;( attenzione alla e ) &egrave; irlandese, mentre il&nbsp;<strong>bourbon</strong>&nbsp;&egrave; americano. Il sacro liquido esce dal processo di distillazione del colore dell'acqua. Si imbrunisce a seconda del tipo di botte in cui viene conservato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli whiskey che si ottengono mescolando pi&ugrave; tipi di malto ( blended ) sono meno raffinati, quelli che si ottengono da tipi di malto ricavati dallo stesso creale ( pure malt ) sono di qualit&agrave; intermedia, quelli che si ottengono da un unico malto ( single malt ) sono il top della qualit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;non si beve mai con il ghiaccio, esclusi i bourbon ed i blended meno pregiati. Il freddo uccide gli aromi pi&ugrave; delicati. Assicuro che una volta usciti dalla Bushmills dopo una degustazione di whiskey, sicuramente la vostra andatura sar&agrave; dondoleggiante, ma anche felice di questa esperienza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Belfast</strong>, grazie a Bill Clinton, oggi &egrave; divenuta la capitale della gastronomia europea. Una visita ai suoi edifici in marmo e mattoni rossi di stile vittoriano, per poi passare ai pub storici, al labirinto del Saint Georges Market, allo shopping in Victoria Square. Terminare il tutto con un buon pranzo ai famosi<strong>&nbsp;ristoranti di Belfast</strong>, ed una nottata ai pub con musica dal vivo gustando una fresca birra irlandese. Questi ricordi sicuramente resteranno impressi nella vostra mente per anni a venire.</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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