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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Informazione]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10026/lessere-umano-ed-il-suo-falso-mondo</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 08:13:26 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[L'essere Umano Ed Il Suo (Falso) Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">L'amicizia sembra una cosa facile ma bisogna avere una buona tecnica per poterne usufruire completamente e confidenzialmente.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://bdlocalnews.weebly.com/uploads/1/0/2/1/10216968/5214213.jpg" alt="image" width="274" height="250" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br>Forse sarebbe il caso di studiare la tecnica del pi&ugrave; grande conquistatore di amici che il mondo abbia mai conosciuto. Lo si pu&ograve; incontrare ad ogni angolo di strada, o quasi. Se ti avvicini, comincia a scodinzolare, se ti fermi e lo accarezzi quasi salterebbe fuori dalla pelle per mostrarti quanto gli piaci. Si sa che dietro queste dimostrazioni d'affetto non si nascondono bieche motivazioni: non vuole venderti niente e neppure ti vuole sposare.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Avete mai pensato che il cane &egrave; l'unico animale che non lavora per vivere? La gallina deve fare le uova, la mucca deve produrre il latte. il canarino deve cantare, ma il cane vive dell'amore che vi d&agrave;.<br>Da piccolo avevo un cane di razza collins e si chiamava Alan. Era talmente felice di giocare con me e con i miei familiari che lo trasudava dai pori della pelle. Poi mor&igrave;, per me fu una ttragedia.<br>Alan non aveva mai letto un libro di psicologia, non n&egrave; aveva bisogno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.fashioncentral.pk/images/beauty-style-tips/shoes_man_best_friend_.jpg" alt="amici per sempre" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sapeva per una specie di sesto senso che potevi farti pi&ugrave; amici in due mesi mostrandoti sinceramente interessato agli altri che non in due anni tentando di indurre gli altri ad interessarti a te.<br>E' appunto questo il punto centrale di questo articolo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">CI SI FA PIU' AMICI IN DUE MESI MOSTRANDOSI INTERESSATI AGLI ALTRI CHE NON IN DUE ANNI CERCANDO DI INDURRE GLI ALTRI AD INTERESSARSI A NOI.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci sono persone che si comportano stupidamente per tutta la vita, cercando di attirare gli altri ed indurli ad intressarsi di loro. Non funziona, alla gente non importa niente n&egrave; di voi ne di me. L'unico oggetto di loro interesse &egrave; la loro stessa persona, ventiquattro ore su ventiquattro.<br>Una compagnia telefonica commission&ograve; una ricerca dettagliata sulle conversazioni telefoniche per trovare qual'&egrave; la parola pi&ugrave; usata di frequente. Il risultato fu " <strong>IO</strong> ", fu usata ben 3900 volte in 500 conversazioni telefoniche. " <strong>io, io, io, io, io</strong>............... ".<br>Quando guardate una foto di gruppo in cui siete ritratto anche voi, chi guardate per primo?<br>Se si cerca semplicemente di impressionare la gente ed indurla ad interessarsi di voi, non si riuscir&agrave; mai ad avere amici veri e sinceri. Gli amici, i veri amici, non si fanno in questo modo.<br>Tutti ci provano, perch&egrave; non si pu&ograve; vivere isolati, ma nonostante sia alla portata di tutti, pochi ci riescono a trovare la vera amicizia.<br>Una frase famosa cos&igrave; ricca di significato &egrave;:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><em>E' L'INDIVIDUO CHE NON SI INTERESSA AGLI ALTRI QUELLO CHE HA PIU' DIFFICOLTA'NELLA VITA E CHE PROCURA PIU' DANNO AL PROSSIMO. E SONO QUESTI GLI INDIVIDUI CHE FALLISCONO NEI LORO INTENTI.</em></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Trattando con la gente ricordiamoci che abbiamo a che fare con creature governate non dalla logica ma dalle passioni, impastate di pregiudizi e mosse dall'orgoglio e dalla vanit&agrave;.&nbsp;<br>Theodore Roosevelt era benvoluto anche dai suoi camerieri. Un suo cameriere ha scritto un libro su di lui, il cui titolo &egrave; " L'eroe al suo cameriere ".<br>Era benvoluto da tutti, perch&egrave; non aveva mai lesinato gesti di ammirazione per chiunque gli stava vicino, sguatteri inclusi.<br>Nel mondo ne esistono centinaia di casi di persone famose che hanno fatto fortune o creato imperi esclusivamente amando ed interessandosi dei problemi altrui.<br>Tutti gli sciocchi sono capaci di condannare, criticare, recriminare; e la maggior parte lo f&agrave;. Ci vuole carattere ed autocontrollo per capire e perdonare.<br>Un grande uomo mostra la sua grandezza dal modo in cui tratta gli altri.<br>In questo mondo attuale si dovrebbe ricordare questi principi, forse anche le varie dispute: Israele e Palestina, U.S.A. e Iran, Cina e Nepal, ecc..<br>In Italia il Primo Ministro Berlusconi che invece di amare i suoi cittadini, ed operare per la loro prosperit&agrave;, si fa leggi ad personam, per proteggere i suoi interessi personali.&nbsp;<br>Come lui, tutti i parlamentari ed amministratori pubblici che si dilettano solo con le tangenti che ricavano dalla loro corruzione e disonest&agrave;. Tutte queste persone, che sono anche responsabili del bene di milioni di cittadini, farebbero meglio a considerare molto bene queste poche parole per ritornare esseri umani. Non si pu&ograve; capire un essere umano se non si &egrave; in prima persona essere umano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PRINCIPIO N&deg;1</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">NON CRITICARE - NON CONDANNARE - NON RECRIMINARE</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PRINCIPO N&deg;2</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">SIATE PRODIGHI DI APPREZZAMENTI ONESTI E SINCERI.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10162/cultura-degli-indiani-damerica</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:38:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10162/cultura-degli-indiani-damerica</link>
	<title><![CDATA[Cultura Degli Indiani D'america]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un tempo note solo agli&nbsp;<strong>indiani d'america</strong>, sono state recentemente riscoperte le piante degli&nbsp;<strong>apaches&nbsp;</strong>per ricavarne i prodotti pi&ugrave; svariati, dalle&nbsp;<strong>sostanze alimentari agli olii combustibili per le automobili</strong>.<br> Lo&nbsp;<strong>jojoba</strong>&nbsp;un'arbusto che cresce spontaneo nelle<strong>&nbsp;terre degli apaches&nbsp;</strong>e i cui&nbsp;<strong>semi in passato</strong>&nbsp;venivano torrefatti dagli indiani per ricavarne una&nbsp;<strong>specie di caff&egrave;</strong>&nbsp;o il cui olio era usato anche come&nbsp;<strong>cosmetico per capelli</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Finora le propriet&agrave; dello&nbsp;<strong>jojoba&nbsp;</strong>erano note soltanto agli indiani; ma fra non molto, e non solo nel territorio del nord america, ma anche in aree assai lontane, da questa pianta si potranno ottenere i prodotti pi&ugrave; svariati, come&nbsp;<strong>cere per pavimenti</strong>, sostanze per&nbsp;<strong>ammorbidire il cuoio</strong>,&nbsp;<strong>idratanti per la pelle ed altri prodotti sostitutivi dei derivati del petrolio</strong>.<br>L'<strong>Agip petroli&nbsp;</strong>ha avviato in Sardegna, in collaborazione con una cooperativa locale, la&nbsp;<strong>coltivazione a jojoba&nbsp;</strong>di dieci ettari di terreno la cui resa potr&agrave; essere valutata solo in cinque anni, dato che la pianta non produce semi prima di questo periodo.<br>Ma gi&agrave; da qualche tempo l'Agip ha condotto ricerche finalizzate all'impiego di estratti della pianta nella&nbsp;<strong>fabbricazione di oli lubrificanti e di addittivi per il motore</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://www.semilandia.it/images/jojoba.jpg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="350" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Lo&nbsp;<strong>jojoba</strong>&nbsp;&egrave; solo una delle decine di piante coltivate dagli indiani d'america ed anncora oggi esistenti negli Stati Uniti, pur non essendo pi&ugrave; n&egrave; curate n&egrave; apprezzate come una volta.<br>In realt&agrave; alcune di queste piante, bench&egrave; originarie del Nord America, cominciarono abbastanza presto a far capolino in Europa.<br>E' il caso della&nbsp;<strong>castagna o pera di terra</strong>, un tubero che gi&agrave; due secoli dopo cresceva nel mantovano, dove era consumato dai suini e dai cristiani.<br>La sua coltivazione venne giudicata meno economica a quella della sua cugina<strong>&nbsp;la patata</strong>, che releg&ograve; la pera al ruolo di pianta ornamentale per i suoi bei fiori violacei.<br>Dalla California al Texas, agricoltori non indiani hanno piantato a&nbsp;<strong>jojoba&nbsp;</strong>pi&ugrave; di 20.000 ettari. La coltura non si &egrave; ancora rivelata del tutto soddisfacente sul piano commerciale, ma gli scienziati sono molto ottimisti sul lato industriale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ISo2KoroAY4/TLEBl-W_hlI/AAAAAAAAAvk/CIiJqTmyaaM/s1600/indiani.jpg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nella riserva indiana dei Papago sono state fatte ricerche su di un'altra pianta del deserto, il<strong>&nbsp;tepary</strong>, una specie di fagiolo.<br>Questo&nbsp;<strong>fagiolo indiano&nbsp;</strong>&egrave; una delle piante alimentari che meglio si adatta alla sicit&agrave; ed al caldo, ed &egrave; simile, per sapore e metodo di preparazione, ai comuni fagioli secchi.<br>I&nbsp;<strong>semi&nbsp;</strong>contengono la stessa&nbsp;<strong>quantit&agrave; d proteine</strong>, se non di pi&ugrave;, della maggior parte dei fagioli comuni, e la&nbsp;<strong>resa &egrave; straordinaria</strong>.<br>Dopo un'acquazzone, le piante di&nbsp;<strong>tepary&nbsp;</strong>producono una grande quantit&agrave; di&nbsp;<strong>fagioli</strong>&nbsp;prima che il suolo del deserto abbia il tempo di seccarsi.<br>La&nbsp;<strong>castagna o pera di terra</strong>, che da noi &egrave; relegata a pianta ornamentale, non hanno un'aria appetitosa, una volta bollite in acqua salata e schiacciate con burro, sono una prelibatezza e molto nutrienti, molto pi&ugrave; che le&nbsp;<strong>patate ed altri tuberi di largo&nbsp;</strong><strong>consumo</strong>.<br>Un'altra pianta coltivata dagli indiani era il cosidetto&nbsp;<strong>amaranto degli Atzechi</strong>, i cui&nbsp;<strong>semi erano molto amati da Montezuma II</strong>.<br>Questa pianta ha un fusto non superiore ad un metro d'altezza, bisognoso di poche cure, produce grosse capsule pesanti da tre a quattro chili che contengono fino a&nbsp;<strong>mezzo milione di semi</strong>.<br>Un&nbsp;<strong>buon piatto americano&nbsp;</strong>&egrave;<strong>&nbsp;foglie fritte di amaranto con salsa di amaranto</strong>, che hanno un sapore simile agli spinaci.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>semi che scaldati scoppiano e si aprono come i pop-corn, di cui hanno anche il sapore</strong>.<br>Ricca di aminoacidi, vitamine e sostanze minerali, di cui sono spovvisti i cereali, i semi sono usati sia per la prima colazione sia per produrre farina.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SRo_OgSrpEI/AAAAAAAAAnw/iaHzDK_kdNI/s400/indiani+d%27america+viky.jpeg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="400" height="301" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli indiani hanno utilizzato queste<strong>&nbsp;risorse alimentari&nbsp;</strong>molto tempo fa, imparando a servirsi di molte delle 15.000 piante spontanee del Nord America, da cui traevano cibo, indumenti, materie prime.<br>Gli scienziati che studiano la storia indigena del continente per ritrovarne il sapore perduto, stanno gettando le basi per un futuro pi&ugrave; verde.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10161/adattare-i-colori-personali</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 08:26:47 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10161/adattare-i-colori-personali</link>
	<title><![CDATA[Adattare I Colori Personali]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Come la&nbsp;<strong>natura ha quattro diverse stagioni</strong>, ciascuna con i suoi colori, unici ed armoniosi, cosi ogni donna ha una colorazione della pelle, dei capelli e degli occhi che si amalgama meglio con l'una o l'altra gamma di&nbsp;<strong>colori stagionali</strong>.<br>La&nbsp;<strong>donna autunno&nbsp;</strong>risplende nei caldi, intensi colori autunnali con i loro toni dorati.&nbsp;<br>La&nbsp;<strong>donna primavera</strong>&nbsp;si schiude come un fiore in colori luminosi e delicati come quello delle prime giunchiglie.<br>La&nbsp;<strong>donna inverno</strong>&nbsp;&egrave; sfolgorante nei colori vividi ed essenziali, ed in quelli freddi e gelidi come un scintillante fiocco di neve.<br>La&nbsp;<strong>donna estate</strong>&nbsp;trionfa nei morbidi colori del mare e del cielo, con le loro fredde tonalit&agrave; azzurre.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.whatcolourami.com/Images/booksm.jpg" alt="i colori dell'anno" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Analizzando i vostri colori, scoprirete se avete la pelle, i capelli e gli occhi con toni che danno sull'azzurro o sul dorato.&nbsp;<br>La&nbsp;<strong>sfumatura di colore cutaneo&nbsp;</strong>che avete ereditato non cambia; non fa che diventare pi&agrave; scura con l'abbronzatura o pi&ugrave; chiara con il passare degli anni.<br>Perci&ograve; i colori migliori per voi saranno sempre gli stessi.<br>Considerate le caratteristiche delle tavolozze stagionali: i colori dell'inverno hanno l'azzurro come base, oppure i colori puri, tra il giallo e l'azzurro, il nero ed il bianco.<br>L'estate ha toni azzurri rosa e grigi.&nbsp;<br>Per questa ragione&nbsp;<strong>inverno ed estate</strong>&nbsp;si considerano&nbsp;<strong>tavolozze fredde</strong>.<br>I verdi invernali sono puri o gelidi e la tavolozza estiva contiene solo verdi - azzurri.<br>Le donne estate ed inverno indossano rossi - azzurri ( colori freddi ).<br>I rosa invernali sono puri e vividi o gelidi; quelli estivi sono rosa azzurri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I colori dell'autunno hanno alla base toni dorati, e quelli della primavera hanno toni gialli luminosi.<br>Queste sono le&nbsp;<strong>tavolozze calde</strong>.<br>La tavolozza primaverile ha dei luminosi giallo verdi, mentre quella autunnale ha sia dei giallo verdi che dei verdi terra.<br>La donna primavera ed autunno stanno meglio in rosso - arancio ( colore caldo ).<br>I rosa primaverili contengono del giallo; l'autunno non ha rosa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Scegliete il gruppo di colori sottoelencati che ritenete vi stia meglio e che contenga la maggior parte dei colori che vi hanno procurato dei complimenti.<br><strong>INVERNO: nero, bianco, rosso, grigio, rosa shocking, viola ghiaccio.<br>ESTATE: azzurro tenue, marrone rosato, verde azzurro, rosa, lavanda, prugna.<br>AUTUNNO: marrone scuro, cammello, beige, arancio, oro, verde mischio.<br>PRIMAVERA: marrone dorato, rosso brillante, rosa pesca, pesca, viola medio, giallo oro.</strong><br>Rispettivamente le donne delle varie stagioni hanno anche colori vietati, che sono:<br><strong>INVERNO: marrone, terra di siena, oro, arancio.&nbsp;<br>ESTATE: nero, oro, arancio.<br>AUTUNNO: grigio, blu marino, rosa, bordeaux, porpora.<br>PRIMAVERA: nero, bordeaux.</strong><br>A questo punto mettete insieme le risposte acquisite leggendo sopra le linee base di questa tecnica, quindi per le pi&ugrave; tecnologiche andate a questo sito&nbsp;<br><strong>https://kuler.adobe.com</strong><br>&egrave; in inglese, ma divertitevi a creare gli accostamenti di colori e sicuramente col tempo diventerete super esperte.&nbsp;<br>E' gratuito, ma necessita iscriversi per poter salvare le proprie creazioni.<br>Forse la gioia pi&ugrave; grande nel trovare i vostri colori personali ve la dar&agrave; la libert&agrave; che ne deriva: usando la vostra tavolozza personale, impiegherete meno tempo a fare acquisti perch&egrave; saprete cosa cercare ed il vostro guardaroba comincer&agrave; a coordinarsi in maniera naturale.<br><strong>Se poi, giorno dopo giorno, vi sentite bellissima e superottimista, avete fatto centro</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10052/guida-antiladro-come-proteggersi-dai-malviventi</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 20:20:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10052/guida-antiladro-come-proteggersi-dai-malviventi</link>
	<title><![CDATA[Guida Antiladro, Come Proteggersi Dai Malviventi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Innanzitutto proteggete voi stessi ed&nbsp;<strong>applicate una serratura a cilindro alla porta della camera da letto</strong>, tenetevi accanto un telefono; queste precauzioni sono particolarmente necessarie e consigiabili per le persone anziane che vivono da sole: non fate gli eroi tentando di immobilizzare da soli un ladro, anzi collaborate, la vita vale molto di pi&ugrave; dei propri beni.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2013/07/ladro.jpg" alt="difendersi dai ladri" width="449" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Tenete le porte&nbsp;</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">chiuse a chiave</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">, per quanto strano possa senbrare, la maniera pi&ugrave; comune per penetrare nelle case consiste nelle porte non chiuse a chiave:</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;i ladri&nbsp;</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">si aggirano spesso per le vie, gli ingressi, i corridoi, in cerca di qualche porta che si apra abbassando semplicemente la maniglia. Anche se siete in casa, tenete sempre chiusa a chiave le porte.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Installate le serrature giuste</strong><span style="font-size: 12.8px;">, una buona serratura, meglio se del tipo di sicurezza, &egrave; l'acquisto pi&ugrave; importante che possiate fare per proteggere la vostra casa: meglio una serratura a doppio cilindro - che richiede la chiave per aprire sia dall'interno sia dall'esterno - &egrave; il minimo consigliabile.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Di serrature esistono comunque numerosi tipi ( con chiave a spillo, a doppia mandata ed a spranga ) e un negozio di ferrammenta ben fornito pu&ograve; mostrarne un notevole assortimento e spiegarvi quale fa meglio al caso vostro.<br>Accertatevu di avere solo voi le chiavi, e se le perdete o non ricordate pi&ugrave; di averle messe, fate cambiare subito le serrature.<br>Forse anche voi non capite come mai le aziende, con l'avanzata tecnologia esistente non abbiano ancora messo sul mercato&nbsp;<strong>serrature ad impronta digitale, oppure a verifica dell'occhio umano, o del timbro della voce.<br></strong>Controllate le porte per evitare che vengano scassinate, badate che siano robuste e che si inseriscano bene nel telaio del vano:<strong>&nbsp;una solida porta di legno od una pota metallica ad anima cava &egrave; la migliore soluzione</strong>.<br><strong>Assicurate le entrate da terrazze o giardini</strong>, le porte di vetro scorrevoli sono probabilomente le pi&ugrave; vulnerabili, un ladro pu&ograve; semplicemente tagliare un pezzo di vetro e sbloccare la serratura, per cui: munite queste porte di serrature a mezzo di cilindro o di serrature a gancio che entrano nello stipite della porta.<br>Tagliate un manico di scopa in modo da poterlo mettere nella guida ed impedire lo scorrimento delle porte.<br>Se potete applicate<strong>&nbsp;un vetro infrangibile od altro materiale resistente agli urti.<br>Installate spioncini</strong>, questi dispositivi sono tanto pi&ugrave; efficaci se dotati di lenti grandangolari, sono facili da applicare e vi permettono sempre di sapere chi c'&egrave; dietro la porta.<br>Anche una catena saldamente agganciata pu&ograve; essere di gran utilit&agrave;, ma attenzione pu&ograve; essere tagliata facilmente con un tronchese o sega meccanica.<br><strong>Sprangate tutte le finestre</strong>, molte finestre possono diventare pi&ugrave; sicure mediante dispositivi che si usano per bloccare le tapparelle, le persiane e gli scuri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.agfinestrebologna.it/inferriate_modaedile/inferriate_3.jpg" alt="sbarre alle finestre" width="397" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Prendete in considerazione sbarre o schermi se abitate in zone con alto tasso di criminalit&agrave;</strong>, ed applicatele specialmente se abitate a pianterreno, meglio se installate quelle grate metalliche a fisarmonica munite di serratura, pi&ugrave; funzionali in caso di situazioni di emergenza tipo incendi o terremoti.<br><strong>Altri possibili punti deboli per completare le misure di sicurezza&nbsp;</strong>sono prestare speciale attenzione alle finestre dei seminterrati e ripostigli, e ad altre eventuali aperture, come gli sfiatatoi della ventilazione, gli accessi ai cunicoli di servizio, i solai e gli altri spazi che portano a zone poco usate all'interno della casa.<br><strong></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sistemi di allarme antifurto</strong>, questa forma di protezione non &egrave; per tutti, ed i vari dispositivi differiscono molto sia nel prezzo che nel grado di protezione, per&ograve; vale almeno la pena di pensarci.<br>Prima di installare un sistema di questo genere sar&agrave; bene consultare un esperto di fiducia, o rivolgersi alla pi&ugrave; vicina questura che dispone di indirizzi di ditte specializzate e garantite.<br><strong>L'illumunazione &egrave; importante</strong>, non illuminando adeguatamente la casa e gli annessi, offrite ai ladri una delle cose di cui hanno pi&ugrave; bisogno: il tempo, ed oscurit&agrave;.<br><strong>Prendete speciali precauzioni quando vi assentate</strong>, lo scopo &egrave; far si che tutto sembri il pi&ugrave; normale possibile: applicate dispositivi ad orologeria ad alcune lampade in modo che si accenda e si spengano ad intervalli regolari.<br><strong>Chiedete ad un amico vicino fidato di raccogliere il vostro giornale, la posta e le altre cose che vengono regolarmente consegnate a domicilio.<br>Consultate la polizia, le questure e gli altri uffici di polizia vi forniranno preziose informazioni, sempre a meno di corruzione, per garantire la sicurezza della vostra casa</strong>.<br>In ultima analisi&nbsp;<strong>siamo noi che rendiamo troppo facile il crimine ai maliventi, la responsabilit&agrave; &egrave; soprattutto nostra, per cui dobbiamo e possiamo imparare a provvedere da soli alla nostra sicurezza.<br></strong>Una volta tutte queste misure di sicurezza non esistevano, tutto era lasciato aperto, e la fiducia nel prossimo era totale.<br>Questo &egrave; dovuto al&nbsp;<strong>benessere che ci ha dato l'era capitalista ed industriale, la propriet&agrave; e l'egoismo.<br>Economisti di fama internazionale&nbsp;</strong>sostengono che l'unica maniera per riportare l'uomo ad una dimensione umana nel mondo &egrave; di<strong>&nbsp;eliminare il denaro totalmente</strong>.<br>A dire il vero tutte le malefatte derivano da questa realt&agrave;, per esempio:&nbsp;<strong>la giustizia, dove oggi esistono circa 7.000.000 di cause che riguardano, esclusivamente, movimenti di capitali che resteranno inevase per sempre.<br></strong>Altri&nbsp;<strong>default del vivere umano&nbsp;</strong>sono:&nbsp;<strong>malgoverno, corruzione, tangenti, tasse, ingiustizia, prevaricazione, soprusi, mafia, nepotismo, guerre, povert&agrave;, fame e morte dei popoli del terzo mondo: si potrebbe continuare all'infinito perch&egrave; l'egoismo porta, alla lunga, a giustificare il male in tutti i campi, divenendo cos&igrave; tollerabile e quindi reale.<br></strong>Avete dimenticato il Paradiso Terrestre, Adamo ed Eva, la tentazione del serpente, sembra che questo sia il bandolo della matassa.<br><strong>La tentazione di mangiare la mela, &egrave; come la tentazione del denaro che sfocia nel desiderio di possesso e nell'egoismo</strong>.<br><strong>ELIMINARE IL DENARO: CHE SIA LA SOLUZIONE?<br>Questo &egrave; un nuovo fatto molto serio, perch&egrave; se attuandolo si ricrea sulla terra il PARADISO TERRESTRE, ben venga.<br>Cominciare?, molto semplice basta volerlo.&nbsp;<br></strong>Iniziare anche dal piccolo, sicuramente tutti poi seguono a ruota.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 11:43:51 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10585/gibilterra-vacanze-alla-porta-del-mediterraneo</link>
	<title><![CDATA[Gibilterra vacanze alla Porta Del Mediterraneo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>L'imponente bastione calcareo alto 426 metri domina lo stretto dove l'Atlantico ed il Mediterraneo s'incontrano.</strong></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Proiettata in un cielo azzurro privo di nubi, la formidabile massa di roccia grigio-marrone sovrasta uno dei pi&ugrave; importanti punti strategici del globo.<br><strong>Gibilterra</strong>, in uno spettacolo indimenticabile, controlla non solo il passaggio est-ovest attraverso l'angusto&nbsp;<strong>stretto lungo 23</strong><strong>chilometri&nbsp;</strong>percorso ogni mese da 3000 navi, ma anche il flusso nord-sud dei passeggeri e delle merci tra l'Europa e l'Africa.<br><strong>La Rocca</strong>&nbsp;si trova infatti alla confluenza di due continenti, due mari, e due culture.<br>Quasi inevitabilmente &egrave; diventata la fortezza per eccellenza, una fiera cittadella che ha subito non meno di 15 assedi, sopravvivendo a tutti.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel corso dei secoli ogni razza ha lasciato un p&ograve; del suo carattere e della sua cultura su questo pezzo di terra abbrustolito dalla polvere da sparo, assediato per 8 volte dagli arabi, teatro delle congiure e della morte per fame di nobili spagnoli stretti senza speranza da forze nemiche.&nbsp;<br>Base dove il generale&nbsp;<strong>Dwight Eisenhower diresse la prima fase degli sbarchi alleati in Nordafrica</strong>.<br>Ancora in piedi sono i&nbsp;<strong>massicci bastioni e le altre opere fortificate della fortezza</strong>, un l<strong>abirinto di oltre 50 chilometri di gallerie disseminato di vecchi cannoni muti ormai da lungo tempo.</strong><br>Negli angoli pi&ugrave; impensati si pu&ograve; scoprire bocche da fuoco di ghisa incassate nelle mura, camminamenti ombrosi che in origine erano bastioni, e pergole cresciute sulle piazzuole delle antiche batterie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/01861/gibraltar-ape_1861379b.jpg" alt="scimmie gibilterra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Perfino&nbsp;<strong>il campo da tennis si trova sopra l'ex polveriera nello spiazzo dove sorgeva il palco delle esecuzioni</strong>.<br>Nonostante il suo passato marziale, la&nbsp;<strong>Gibilterra&nbsp;</strong>attuale ha un aspetto pacifico. Governato dall'Inghilterra, reclamato dalla Spagna, variamente conosciuto come&nbsp;<strong>la Rocca</strong>,&nbsp;<strong>Gib</strong>, o l<strong>a Roca</strong>, questo territorio &egrave; l'<strong>ultima colonia in Europa</strong>, una enclave di&nbsp;<strong>30.000 anglofili&nbsp;</strong>ferventi pigiati su un arido ed inospitale promontorio<strong>&nbsp;largo appena un chilometro e lungo meno di cinque.</strong><br>La&nbsp;<strong>lingua corrente del popolo di Gibilterra &egrave; lo llanito</strong>, colorita mescolanza di inglese e spagnolo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/YFNW2339/foto_gibilterra_001_the_great_divide.jpg" alt="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" title="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" width="624" height="468" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sul versante orietale, a circa 240 metri di altezza, e profondamente incassata nella scogliera calcarea, si trova&nbsp;<strong>la grotta di San</strong><strong>&nbsp;Michele</strong>, una serie di caverne sotterranee che oltre 40.000 anni fa furono abitate dai nostri predecessori.<br><strong>Le grotte, lunghe oltre 76 metri</strong>, funsero da magazzino per cibo e munizioni.&nbsp;<br>Durante&nbsp;<strong>la seconda guerra mondiale ospitarono un'ospedale, ed in tempi recenti, grazie alla perfetta acustica del luogo, sono diventate sale da concerto.</strong><br>Un tratto delle antiche mura moresche segna l'inizio del territorio delle<strong>&nbsp;famose bertucce di Gibilterra</strong>.&nbsp;<br>Queste scimmie senza coda sono gli unici esemplari allo stato brado ancora esistenti in Europa, le mascotte della Rocca e le protagoniste di una leggenda secondo la quale il giorno in cui si estingueranno cesser&agrave; il dominio britannico su Gibilterra.<br>L'attivit&agrave; pi&ugrave; promettente &egrave; il turismo.<br><strong>Gibilterra dispone gi&agrave; di tre ingredienti essenziali: sole, mare e spiagge.</strong><br><strong>La Rocca&nbsp;</strong>offre una posizione unica , vicina sia alla Spagna che al Nordafrica cui si aggiungono le sue bellezze naturali.<br>Molti visitatori giungono dalla&nbsp;<strong>Spagna per acquistare merci di ogni tipo a prezzi spettacolari.&nbsp;</strong><br>Navi ed aerei contribuiscono ad aumentare quest'afflusso di turisti da tutte le parti del mondo incluso l'Africa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.gibraltartaxiassociation.com/wp-content/uploads/2015/03/1913265_780724325274004_241624828_o.jpg" alt="Gibilterra La grotta di St. Michael" title="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gibilterra ha, quindi, rimesso a nuovo i&nbsp;<strong>suoi negozi di Main Street,</strong>&nbsp;<strong>rinnovato il Casin&ograve;, aperto nuovi ristoranti e costruito nuovi centri commerciali.</strong><br>Ha rinnovato&nbsp;<strong>la funicolare e le annesse attrezzature turistiche</strong>&nbsp;, ed ha inoltre in programma alberghi di lusso e nuovi approdi per le&nbsp;<strong>imbarcazioni da diporto</strong>.<br><strong>Sei volte l'anno, un'ora prima del tramonto, un</strong>&nbsp;<strong>plotone dell'esercito scortato da una banda militare di ottoni, discende lungo Main Street.<br>In Casemate Square i soldati eseguono complicate evoluzioni con un gran picchiettare di piedi, saluti, squilli di trombe, salve di cannoni, marce e contromarce.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>A questo punto al Governatore vengono consegnate tre antiche chiavi simboliche con la frase di rito: </strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>- La Fortezza &egrave; ben guardata e tutto va bene -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10054/il-materasso-piu-adatto-alle-tue-esigenze</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Jul 2016 17:11:11 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10054/il-materasso-piu-adatto-alle-tue-esigenze</link>
	<title><![CDATA[Il Materasso Piu' Adatto Alle Tue Esigenze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Dormire bene</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;&egrave; fondamentale salutarmente parlando, quidi, la scelta del&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">materasso</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;deve essere fatta attentamente. Sul mercato ne esistono di diverse tipologie ognuna con diverse caratteristiche da valutare secondo le personali necessit&agrave;.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong><img src="https://www.homefamilyideas.com/wp-content/uploads/2013/05/Pretty-woman-sleeping-on-soft-mattress.jpg" alt="materasso" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le diverse soluzioni sono:<strong>&nbsp;materasso in lana</strong>,&nbsp;<strong>materasso con molle</strong>,&nbsp;<strong>materasso in lattice</strong>,&nbsp;<strong>materasso in poliuretano</strong>,<strong>materassoad acqua</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>materasso ad aria</strong>. Ognuno ha le sue caratteristiche fisiche e salutari.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il materasso di lana.&nbsp;</strong><br>Il materasso di lana &egrave; confezionato ancora artigianalmente dal materassaio, su misura e su ordinazione. E' caldo, morbido, facilita la traspirazione ed assorbe l'umidit&agrave; corporea. Si deforma velocemente e richiede una manutenzione frequente perch&egrave;, assorbendo l'umidit&agrave; del corpo, la lana si appiattisce, perde elasticit&agrave; e s'infeltrisce.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Il materasso a molle.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il materasso a molle &egrave; oggi il pi&ugrave; diffuso al mondo. Strati di imbottitura ed isolanti sono fissati tra le molle ed il rivestimento, per assicurare un riposo corretto e confortevole.&nbsp;<br>Dalla combinazione di questi fattori, dalla loro qualit&agrave; e dalle tecnologie usate nasce una gamma di prodotti che possono sembrare identici ma spesso non lo sono.<br>La struttura del materasso a molle facilita la ventilazione interna ed offre un sostegno efficace, particolarmente adatto a persone con corporatura robusta.<br>E' igienico ed indicato a chi suda molto. La sua elevata traspirabilit&agrave; lo rende ideale per le zone dove fa particolarmente caldo. La versione sfoderabile, con imbottitura sintetica, pu&ograve; contrastare la colonizzazione di <strong>acari</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sollecitato dal peso del corpo, il materassso a molle risponde per ampie zone di appoggio e non per singoli punti di pressione. Questa performance &egrave; stata migliorata insacchettando le molle, racchiuse in un sacchetto di tessuto, per fare in modo che agiscano indipendentemente con un grande aumento del comfort.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il materasso di lattice.&nbsp;</strong><br>Il materasso di lattice offre un sostegno che risponde per singoli punti di pressione: perci&ograve; &egrave; pi&ugrave; avvolgente. E molto elastico ( sopporta grandi deformazioni senza rompersi ), resiliente ( recupera rapidamente la dimensione originale ) ed &egrave; un buon isolante, il che lo rende indicato nei luoghi freschi o freddi. La versione sfoderabile contrasta la colonizzazione degli acari.&nbsp;<br>Questo materasso per la sua permeabilit&agrave; all'aria ed all'acqua ha una notevole capacit&agrave; di ventilazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://juicemigourmet.com/wp-content/uploads/sleeping-beaut.jpg" alt="dormire bene su un materasso adatto" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il materasso in poliuretano</strong>.<br>Il poliuretano &egrave; una materia plastica. Grazie all'evoluzione delle tecniche produttive si sono ottenuti poliuretani espansi flessibili ed ecocompatibili, nei quali l'agente espandente &egrave; l'acqua. I prodotti di questa nuova generazione sono profondamente diversi, resistenti, ergonomici, ancora pi&ugrave; elstici e totalmente privi di sostanze nocive per l'uomo e l'ambiente. Recupera rapidamente le dimensioni originarie, &egrave; molto flessibile, &egrave; un buon isolante ed &egrave; indicato in luoghi freschi e freddi.<br>Puo essere prodotto con un trattamento antibatterico ed antistatico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il materasso ad acqua.</strong><br>Dal primo materasso ad acqua costruito e brevettato nel secolo scorso, si giunge alla conformazione attuale di questo tipo, che si avvale di un telaio in poliuretano espanso, di una vasca di sicurezza ed infine del materasso ad acqua in vinile, all'interno del quale sono posti elementi atti a ridurre il movimento del liquido.<br>Per sua natura, il materasso ad acqua ostacola la traspirazione ed &egrave; molto pesante.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Il materasso ad aria.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dai prototipi diffusi alla fine dell'ottocento, oggi esistono esempi sperimentali che sfruttano due opposti sistemi: il sedile transformer ( costituito da un involucro rivestito di PVC riempito di polistirolo espanso granulare ) ed il sistema adottato per il letto di fortuna ( come il materassino da campeggio e da mare ).<br>Il materasso ad aria ( dotato di piccolo compressore ) &egrave; usato all'interno di strutture sanitarie per prevenire le piaghe di decubito nei pazienti lungodegenti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10191/no-alla-sigaretta-smettere-di-fumare</guid>
	<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 14:51:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10191/no-alla-sigaretta-smettere-di-fumare</link>
	<title><![CDATA[NO alla Sigaretta = Smettere Di Fumare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A 13 anni cominciai a&nbsp;<strong>fumare&nbsp;</strong>di nascosto insieme ai miei coetanei.<br> Dal<strong>&nbsp;fumare di nascosto</strong>&nbsp;passai molto presto ad un&nbsp;<strong>pacchetto di sigarette al giorno</strong>.<br> Cominciai a lavorare per un Comitato di Educazione Sanitaria per informare i cittadini sul&nbsp;<strong>pericolo di fumare</strong>.<br> Come era possibile consigliare agli altri a&nbsp;<strong>non fumare</strong>, quando il portacenere della mia scrivania alla fine della giornata conteneva almeno una&nbsp;<strong>trentina di mozziconi</strong>.<br> I rapporti medici mi incoraggiavano a&nbsp;<strong>smettere di fumare</strong>, ed ero consapevole che il&nbsp;<strong>fumo uccide</strong>&nbsp;pi&ugrave; persone che non gli &nbsp;<strong>incidenti automobilistici</strong>.<br> Nove su dieci vittime del&nbsp;<strong>cancro ai polmoni</strong>&nbsp;sono fumatori.</p>
<p><img src="https://www.thefashionisto.com/wp-content/uploads/2015/04/Paul-Newman-Smoking-Cigarette-Photo-e1428793360480.jpg" alt="Smettere Di Fumare &egrave; facile" title="Sigaretta No = Smettere Di Fumare" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un&nbsp;<strong>pacchetto di sigarette al giorno</strong>&nbsp;riduce di&nbsp;<strong>otto anni</strong>&nbsp;la speranza media&nbsp;<strong>di vita</strong>.<br>Ogni volta che leggevo queste queste statistiche, mi affrettavo a spegnere la sigaretta che stavo fumando; ma poche ore dopo ne accendevo meccanicamente un'altra.<br>Avevo gi&agrave; dimenticato quelle statistiche ammonitrici.<br>Finch&egrave; un giorno, armato di risolutezza, programmai il definitivo abbandono del mio vizio del fumo.<br>Decisi, prima, di iniziare il giorno del mio compleanno.......poi rimandai a prima delle vacanze..... meglio: al ritorno delle vacanze.<br>Continuavo a dire&nbsp;<strong>no al fumo</strong>, ma evidentemente non facevo sul serio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2011/05/smettere-di-fumare.jpg" alt="Sigaretta No = Smettere Di Fumare" title="Sigaretta No = Smettere Di Fumare" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ho appreso che milioni di fumatori attraversano le stesse crisi di&nbsp;<strong>rigetto del tabacco</strong>.<br>Un'inchiesta ufficiale ha dimostrato che un fumatore su due vorrebbe sinceramente rinunciare al fumo; molti tentano; il 30% riesce; gli altri falliscono miseramente.<br><strong>Come fanno i fortunati che riescono?&nbsp;</strong><br>Interrogando ex fumatori, medici e svariati specialisti, ho scoperto che esistono tre categorie di ex fumatori; quelli che smettono al primo tentativo; quelli, pi&ugrave; numerosi, che con grandi sforzi elaborano metodi fondati sull'analisi della loro assuefazione; infine coloro che ricorrono ad una cura anti-tabacco scelta tra il vasto assortimento disponibile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2011/05/danni-fumo.jpg" alt="Sigaretta No = Smettere Di Fumare" title="Sigaretta No = Smettere Di Fumare" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli&nbsp;<strong>ex fumatori&nbsp;</strong>del primo gruppo hanno confermato che il primo passo, decidere di smettere, &egrave; il pi&ugrave; duro; perch&egrave; include una<strong>&nbsp;volont&agrave; ferrea</strong>.<br>Una volta presa la decisione, questi fumatori per&ograve; si stupiscono essi stessi di come sia facile tirare avanti senza tabacco.</p>
<h2>Smettere &egrave; meno difficile di quanto si pensi.</h2>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Alcuni vedono nella rinuncia una sorta di sfida per dimostrare che sono pi&ugrave; forti del&nbsp;<strong>proprio vizio</strong>; altri fanno scommesse con gli amici, poi l'amor proprio li costringe a vincere la scommessa.<br>Costoro imparano a conoscere risorse latenti che non avevano mai sospettato di possedere.<br>Nella maggior parte dei casi, per&ograve;, il desiderio di&nbsp;<strong>rinunciare al fumo&nbsp;</strong>viene rafforzato da motivazioni pi&ugrave; intense: il desiderio di&nbsp;<strong>una vita pi&ugrave; sana e pi&ugrave; lunga</strong>.<br>Per altri il profondo desiderio di&nbsp;<strong>aria fresca</strong>, una&nbsp;<strong>tosse persistente</strong>&nbsp;od una<strong>&nbsp;fatica prolungata</strong>&nbsp;fanno scattare la decisione di smettere.<br>Il lungo elenco di<strong>&nbsp;malanni provocati dal tabacco</strong>&nbsp;ha assunto per me all'improvviso tutto il suo sinistro significato.<br>Ho giurato che <strong>non avrei fumato mai pi&ugrave;</strong>, a beneficio della mia salute, ma anche perch&egrave; sapevo che mia moglie ed i miei figli avevano bisogno di me.<br>Sono ormai quattro anni che ho&nbsp;<strong>smesso di fumare</strong>. Posso testimoniare la gioia di svegliarmi alla mattina senza la solita <strong>noiosa tosse ed una sorta di nebbia al cervello</strong>.<br>Ogni giorno assaporo la benefica sensazione di&nbsp;<strong>aria fresca nei polmoni</strong>; ma ci&ograve; che pi&ugrave; conta, ho la soddisfazione di sapere che&nbsp;<strong>sono pi&ugrave; forte del mio vizio</strong>.<br>Ci&ograve; che vi posso assicurare &egrave; che&nbsp;<strong>non si soffre nulla</strong>, l'unica cosa &egrave; la meccanicit&agrave; di mettere la mano in tasca per cercare il pacchetto delle sigarette; a quel punto interviene la forza di volonta di sapersi dire: -&nbsp;<strong>Ma ho smesso</strong>&nbsp;-.<br>La maggior soddisfazione &egrave; di poter dire con non chalance agli amici - Beh, si&nbsp;<strong>ho smesso da quattro anni di fumare&nbsp;</strong>- e poter leggere nei loro occhi lo stupore quando si chiedono chiss&agrave;&nbsp;<strong>come avr&agrave; fatto</strong>, chiss&agrave;&nbsp;<strong>cosa avr&agrave; sofferto</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Ebbene NULLA.<br>Finalmente posso unirmi al coro di migliaia di altri ex:&nbsp;<br>- WHOAW, HO SMESSO DI FUMARE !!! -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10633/il-colesterolo-e-le-arterie</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Apr 2016 16:40:52 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10633/il-colesterolo-e-le-arterie</link>
	<title><![CDATA[Il Colesterolo E Le Arterie]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il&nbsp;<strong>colesterolo</strong>&nbsp;&egrave; di due tipi, quello buono e quello che cattivo che ostruisce le arterie.<br>Il primo &egrave; dovuto alle&nbsp;<strong>lipoproteine ad alta densit&agrave; o HDL questo aiuta ad espellere dal sangue il colesterolo nocivo</strong>.<br>Il secondo,&nbsp;<strong>quello nocivo cio&egrave; quello che ostruisce le arterie, &egrave; dovuto alle lipoproteine a bassa densit&agrave; o LDL</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.benessere360.com/immagini/Colesterolo_buono_e_cattivo_640x480.jpg" alt="colesterolo buono e cattivo" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br>Sin dal 1976 quando non si conoscevano i benefici effetti delle fibre sulle&nbsp;<strong>coronarie</strong>, il dottor Anderson not&ograve; un fatto curioso nei diabetici che seguivano una dieta ricca di fibre e povera di grassi.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il loro&nbsp;<strong>tasso di colesterolo nel sangue</strong>&nbsp;calava molto di pi&ugrave; di quanto sarebbe stato logico aspettarsi dalla riduzione nei grassi.<br>Il dottor Anderson, affetto da&nbsp;<strong>colosterolo&nbsp;</strong>con un tasso di 285, decise di interessarsi al fenomeno per scoprirne il motivo.<br>Anderson cominci&ograve; a modificare la propria dieta&nbsp;<strong>riducendo i grassi e gli alimenti ricchi di colesterolo</strong>.<br>Cominciava ogni mattina con una scodella di&nbsp;<strong>crusca d'avena calda</strong>&nbsp;e durante il giorno mangiava&nbsp;<strong>quattro panini di crusca ai pasti.</strong><br>Il suo&nbsp;<strong>colesterolo&nbsp;</strong>cal&ograve; di ben 110 punti in cinque settimane tanto che il tecnico delle analisi di laboratorio ne rimase stupefatto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il dottor Anderson aveva fornito nuove prove sull'effetto della&nbsp;<strong>dieta nelle malattie cardiache</strong>.<br>Il nesso&nbsp;<strong>crusca / colesterolo</strong>&nbsp;non era che una delle ultime rivelazioni in fatto di alimenti che possono risolvere certi specifici&nbsp;<strong>problemi di salute</strong>.<br>Ci&ograve; che la tradizione popolare proclamava da secoli cominciava a trovare&nbsp;<strong>conferme scientifiche</strong>.&nbsp;<br><strong>La crusca di solito fa aumentare del 15% il livello del colesterolo benefico dovuto alle lipoproteine ad alta densit&agrave; HDL, che aiuta ad espellere dal sangue il colesterolo nocivo cio&egrave; proteine a bassa densit&agrave; LDL.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.e-precis.it/images/n0/arteria_ostruita.jpg" alt="Il Colesterolo E Le Arterie" title="Il Colesterolo E Le Arterie" width="550" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Alcuni cibi possono avere lo stesso effetto dei farmaci per abbassare il colesterolo</strong>,&nbsp;<strong>grazie alla loro capacit&agrave; di lavar via dall'intestino gli acidi biliari contenenti colesterolo.</strong><br>La colestiramina, un farmaco di largo uso, elimina il colesterolo con le stesso meccanismo.<br>Altri cibi possono inibire la produzione di colesterolo da parte dell'organismo.<br>Se si&nbsp;<strong>riduce la capacit&agrave; del fegato di produrre colesterolo, il livello del LDL nel sangue di solito cala.</strong><br>Per esempio,&nbsp;<strong>sostanze chimiche che possono aiutare ad abbassare il colesterolo sono state scoperte nelle mele, nell'orzo, nelle carote, come pure nelle melanzane, nell'olio d'oliva, nel latte scremato e nello yogurt.</strong><br>Anche il&nbsp;<strong>pompelmo contribuisce ad eliminare il colesterolo LDL nel sangue, anche se in minor misura.</strong><br>Mangiare i&nbsp;<strong>fagioli secchi &egrave; di gran beneficio per la salute</strong>, oltre&nbsp;<strong>alla crusca</strong>, quindi, &egrave; molto positivo mangiarli spesso cotti.<br>Sostituendo<strong>&nbsp;fagioli cotti&nbsp;</strong>a certi aminoacidi un soggetto che seguiva una dieta controllata ha ridotto il proprio colesterolo da 306 a 220, ed un'altro da 297 a 211.<br>Le&nbsp;<strong>proteine estratte dalla soia&nbsp;</strong>possono avere pari&nbsp;<strong>effetto benefico in quei pazienti con tasso altissimo di colesterolo</strong>, e possono perfino&nbsp;<strong>contribuire a riparare danni gi&agrave; subiti dalle arterie</strong>.<br>Chi &egrave; un forte consumatore di carne dovrebbe sostituire&nbsp;<strong>met&agrave; delle proteine animali che ingerisce con proteine vegetali</strong>.<br>E' provato che&nbsp;<strong>mezza cipolla al giorno cruda e di media grandezza pu&ograve; modificare il rapporto tra il colesterolo buono e quello cattivo, sostituendo un quantitativo rilevante del nocivo LDL con il benefico HDL.&nbsp;</strong><br><strong>Le cipolle perdono la loro efficacia se cotte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Avete certo sentito parlare che le<strong>&nbsp;ostriche, i molluschi ed i crostacei fanno male al sistema cardiovascolare, perch&egrave; farebbero salire il livello di colesterolo nel sangue.</strong><br><strong>Toglietevelo dalla testa, le diete povere di grassi a base di frutti di mare in realt&agrave; abbassano il colesterolo LDL di circa il 9%.</strong><br>Gli&nbsp;<strong>eschimesi della Groenlandia vivono normalmente con una dieta ricca di carne di foca e di balena, che sono cibi foderati di grasso.</strong><br>Tuttavia tra gli eschimesi<strong>&nbsp;l'incidenza delle malattie cardiovascolari e minima</strong>.<br>L'<strong>olio di pesce&nbsp;</strong>presente nella loro dieta annulla in qualche modo gli effetti nocivi dei cibi ricchi di grassi e&nbsp;<strong>riduce i rischi di malanni cronici.</strong><br>Quando gli&nbsp;<strong>olii di pesce</strong>&nbsp;vengono disintegrati dagli enzimi dell'organismo, si&nbsp;<strong>producono sostanze chimiche che funzionano in gran parte come l'espirina, gli analgesici, gli anti-infiammatori, i farmaci antiipertensivi ed anticoagulanti.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>I pesci pi&ugrave; ricchi di questa sostanza benefica, che &egrave; l'<strong>omega 3</strong>, sono i&nbsp;<strong>pesci di alto mare, acqua salata e fredda come aringhe, sgombri, salmoni e tonni ( il tonno in scatola &egrave; pi&ugrave; ricco di olio di pesce se confezionato in acqua anzich&egrave; in olio di soia ).</strong><br>Molte malattie croniche non sono che il risultato di offese accumulate dall'organismo nel corso degli anni.<br>Se si prevengono effetti cumulativi giorno dopo giorno si hanno buone probabilit&agrave; di evitare tante malattie croniche.<br><strong>La gente si deve rendere conto che inserendo certi cibi comuni in una dieta equilibrata, si pu&ograve; tenere sotto controllo il colesterolo LDL a vantaggio del HDL.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.livelloalfa.com/images/aterosclerosi.jpg" alt="Il Colesterolo E Le Arterie" title="Il Colesterolo E Le Arterie" width="450" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9874/isola-delba-una-perla-del-mediterraneo</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Apr 2016 08:52:11 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9874/isola-delba-una-perla-del-mediterraneo</link>
	<title><![CDATA[Isola d'Elba, una Perla del Mediterraneo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> ELBA; luoghi ameni, camminare nel verde respirando l'odore dei castagni ed il profumo delle acacie. Addormentarsi cullati dal rumore del mare. Godere di pace e tranquillit&agrave; che fanno sembrare lontana anni luce la realt&agrave; frenetica di tutti i giorni. Questo &egrave; l'isola d'Elba: &egrave; riposo &egrave; serenit&agrave;,&egrave; bellezza, &egrave; profumo, &egrave; piacere.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.casinonews.it/wp-content/uploads/2015/05/case-chiuse-isola-elba.jpg" alt="isola d'elba una vacanza alternativa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'Elba &egrave; un posto che conquista il turista grazie alla variet&agrave; delle sue coste ed all'amenit&agrave; delle sue spiaggie. L'isola non &egrave; solo paesaggio e profumi, &egrave; anche storia, che racconta le incursioni piratesche di etruschi e romani attratti dalle sue immense risorse minerarie. Di Cosimo d&eacute; Vecchi, che vi edific&ograve; Portoferraio, anticamente Cosmopoli, ma anche dei dieci mesi di permanenza di Napoleone Bonaparte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Anche il mare &egrave; importante testimone della storia di questa splendida isola: nel corso degli anni, infatti, sono stati tanti i ritrovamenti di navi che trasportavano il vino dell'Elba nei pi&ugrave; famosi centri del mediterraneo. Proprio ai vini &egrave; affidata la fama dell'isola, in Italia ed in Europa: si parla del vino elbano, presente alla mensa dei Papi, gi&agrave; nel medioevo.<br>L'Elba pu&ograve; vantare una grande variet&agrave; di vini rinomati, da quelli da tavola pi&ugrave; robusti, come il Procanico bianco ed il Sangioveto rosso. Vini da dessert come l'Ansonica passita, il Moscato,e l'Aleatico. L'Elba &egrave; costituita da otto Comuni; Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Marina di Campo,Portoferraio, Porto Azzurro, Rio Elba e Rio Marina.<br>L'Isola offre una variet&agrave; infinita di scelta per soggiorni, che vanno dal semplice campeggio agli Hotel pi&ugrave; sofisticati, da due a cinque stelle.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/BNAP3229/isola_elba.jpg" alt="Isola D' Elba, Una Perla Del Mediterraneo" title="Isola D' Elba, Una Perla Del Mediterraneo" width="550" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Certamente da segnalare l'Hotel Cernia, Isola botanica di capo Sant'Andrea (Marciana) particolare struttura che si affacia su un giardino botanico, in cui le camere, tutte differenti tra loro,sono accomunate dalla voglia di, in piccolo, dare l'emozione di una casa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'Hotel offre anche interessanti percorsi alla scoperta dei sapori della terra e del mare.<br>Una grande ricchezza di prodotti gastronomici come la classica schiacciata briaca , senza lievito n&egrave; uova, di lunga conservazione e per questo molto adatta ai viaggi dei marinai. All'Elba non si pu&ograve; fare a meno di assaporare la bont&agrave; di altri piatti poveri, come la sburrita, una zuppa di baccal&agrave;, ed il gurguglione tipico piatto vegetariano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Fiore all'occhiello della cucina elbana &egrave; certamente il pesce, cucinato in ogni modo e speziato grazie alle numerose erbe aromatiche di cui l'Elba &egrave; ricca.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10561/un-pizzico-di-follia-per-restare-giovani</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Feb 2016 15:41:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10561/un-pizzico-di-follia-per-restare-giovani</link>
	<title><![CDATA[Un Pizzico Di Follia Per Restare Giovani]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Largo ai&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">matti di carnevale</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, del&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">primo aprile</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, di tutte le stagioni. Largo a chi &egrave; disposto a rischiare.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://ilovemylsi.com/wp-content/uploads/2013/08/Its-hard-to-fool-the-heart..jpg" alt="al pacino follia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Penso alla mia amica Jessica, che indossa la maglietta del figlio ed il suo berretto da&nbsp;<strong>giocatore da baseball</strong>.<br>Con la mazza tra le mani, attende in posa sulla base.<br>Risponde al primo lancio troppo presto, al secondo troppo tardi, al terzo si ritrova fuori, come le capita in tutte le partite della stagione.<br>Jessica gioca a baseball perch&egrave; la sua ditta ha una squadra ufficiale.<br>Bench&egrave; totalmente sprovvista di&nbsp;<strong>doti atletiche</strong>, ha ceduto alle insistenze dei colleghi.<br>Ora sta scoprendo<strong>&nbsp;i vantaggi che acquista chi accetta di esporsi al ridicolo</strong>.</span></p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Jessica afferma che i colleghi, lungi dal disprezzarla per il suo pessimo gioco, hanno molta simpatia per lei perch&egrave; &egrave; una che si butta.&nbsp;<br>Anzi, si sono impegnati, nel caso in cui la mazza riuscisse a toccare la palla, a proclamarla&nbsp;<strong>miglior giocatrice dell'anno</strong>.<br>Ha scoperto che ci si pu&ograve;&nbsp;<strong>divertire molto nel fare qualcosa per cui non si &egrave; proprio tagliati</strong>.<br>Mi piacciono quelli come Jessica che fanno ci&ograve; che hanno deciso anche a&nbsp;<strong>costo del ridicolo</strong>.<br>Sono quelli che trovi su un&nbsp;<strong>campo da tennis con la racchetta in mano</strong>&nbsp;e che non riescono a colpire la palla n&egrave; di dritto n&egrave; di rovescio.<br>Gli stessi che, pur essendo goffi come orsi, non esitano ad&nbsp;<strong>esibirsi in sala da ballo</strong>.<br>Oppure, quelli che senza riuscire a piegare le ginocchia o a tenere gli sci sia pure vagamente uniti, non esitano a l<strong>anciarsi gi&ugrave; per le piste innevate.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Emily and&ograve; in Francia per una vacanza di dieci giorni tutto compreso, ed il suo<strong>&nbsp;francese era veramente penoso</strong>.<br>Le avvano detto che i parigini ostentavano un condiscendente disprezzo verso coloro che parlavano male la loro lingua.<br>Ciononostante, lei parl&ograve; francese con tutti:<strong>&nbsp;nei musei, nei caff&egrave;, sugli</strong>&nbsp;<strong>Champs Elys&egrave;es</strong>.<br>Non si fece nemeno scoraggiare dai francesi che cortesemente gli chiedevano se sapesse parlare francese, ignari che proprio in quella lingua lei li stava apostrofando.<br>Umiliante? Certo non per Emily.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci mise poco a capire che molti francesi, pur rabbrividendo per il suo francese dopo un poco<strong>&nbsp;restavano incantati dalla sua joie de vivre, ammirandola ed esprimendole simpatia per quel suo provarci ad ogni costo.</strong><br>Largo ad Emily ed a quelli&nbsp;<strong>capaci di rischiare il ridicolo</strong>.<br>In questo gruppo si trovano tutti coloro che hanno&nbsp;<strong>voglia di imparare qualcosa di nuovo: in campo artistico, fisico ed intellettuale, anche se difficile.</strong><br>Le persone che vogliono fare&nbsp;<strong>qualche passo nella vita devono avere il coraggio di esporsi talvolta al ridicolo</strong>.<br>Se rischi, un giorno forse potresti ridere con un certo orgoglio al pensiero del coraggio che hai sfoderato per fare quello che non sapevi fare.&nbsp;<br>Dovremmo essere consapevoli che potremmo rimpiangere amaramente la decisione di&nbsp;<strong>non correre il rischio del ridicolo</strong>.<br>La Rochefoucauld diceva: -&nbsp;<strong>Chi vive senza un pizzico di follia non &egrave; saggio come pensa di essere</strong>&nbsp;-.<br>Bando alla&nbsp;<strong>paura del ridicolo</strong>!&nbsp;<br>Abbiamo sempre l'et&agrave; per tentare qualcosa di diverso e di piacevole, anche se impegnativo.<br>Quel che conta &egrave; la&nbsp;<strong>voglia di vivere</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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