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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Informazione]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10827/norvegia-la-terra-del-sole-di-mezzanotte</guid>
	<pubDate>Sun, 07 Jul 2019 17:40:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10827/norvegia-la-terra-del-sole-di-mezzanotte</link>
	<title><![CDATA[Norvegia, La Terra Del Sole Di Mezzanotte]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Qualsiasi sera dell'anno, con qualsiasi tempo, </strong><strong style="font-size: 12.8px; ">un piccola, robusta nave norvegese esce dal pittoresco porto di Bergen e si dirige verso nord, intraprendendo uno tra i pi&ugrave; lunghi, pi&ugrave; affascinanti e meno conosciuti viaggi per mare.</strong></p>
<hr>
<p>Procede sempre pi&ugrave; a nord, attraversando il<strong> Circolo Polare artico</strong>, <strong>spingendosi nei fiordi,</strong> <strong>costeggiando ghiacciai perenni</strong> e facendo levare in volo al suo passaggio milioni di uccelli marini che si annidano tra le scogliere.<br> Infine doppia il <strong>punto pi&ugrave; settentrionale d'Europa, situato oltre Capo Nord</strong>, si spinge al largo dei gelidi mari artici, quasi a sfiorare con la prua il confine sovietico, e quindi fa <strong>ritorno a Bergen.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Si tratta dell'<strong>Hurtingruten</strong> ( hurtig= rapida, rute= rotta ), l'eccezionale <strong>servizio espresso costiero norvegese</strong> che 13 navi, a turno, provvedono ad effettuare giornalmente.<br>Si pu&ograve; salire a bordo a una qualsiasi delle tante fermate - circa 60 - che le navi compiono lungo la rotta e sbarcare alla successiva oppure <strong>percorrere l'intero viaggio di 2.500 miglia che dura 11 giorni</strong>.<br>Nessun altro paese possiede un servizio analogo e d'altra parte in nessun altro paese sarebbe altrettanto indispensabile.<br>Il <strong>territorio della Norvegia</strong> si estende, lungo e stretto, tra<strong> profondi fiordi e montagne impervie </strong>e n&egrave; ferrovie n&egrave; strade risolverebbero molto.<br>Con una popolazione tanto sparsa verrebbe a costare troppo coprire grandi distanze in treno od in macchina ed inoltre questo sarebbe impossibile d'inverno, quando neve e ghiaccio chiudono in una morsa di gelo il nord lasciando aperta soltnto la via del mare che, grazie alla <strong>Corrente del Golfo</strong>, <strong>non gela mai del tutto.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://i.imgur.com/2Moek.jpg" alt="Norvegia, vacanze low cost" title="Norvegia, La Terra Del Sole Di Mezzanotte" width="550" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'<strong>Hurtingruten </strong>fu creata nel 1890 da Richard With, un dinamico uomo di mare del nord della Norvegia, sopranominato anche l'<strong>ultimo vichingo.</strong><br> Navi a vapore si erano gi&agrave; avventurate di tanto in tanto nei lontani mari del nord, ma fu With a decidere di inviarvi regolarmente, sia d'estate sia d'inverno, una nave una volta alla settimana.<br><strong>Il</strong> <strong>2 giugno 1893, giorno in cui la sua prima nave salp&ograve; per compiere quel viaggio, fu a lungo celebrato dagli abitanti del nord Norvegia come il giorno della loro vera indipendenza.</strong><br>La nave fu accolta in ogni porto da entusiastiche manifestazioni di gioia, salve di cannone, sventolii di bandiere e suoni di fanfare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La <strong>rotta dell'Hurtingruten</strong> pu&ograve; essere paragonata ad una collana di pietre preziose, fra le quali spiccano <strong>Bergen, Trondheim e Tromso i tre porti pi&ugrave; importanti.</strong><br>A quasi due giorni e mezzo do viaggio a nord di Bergen i turisti scrutano l'orizonte ansiosi di scorgere un isoletta rocciosa, chiamata il cavaliere, attraverso la quale passa il Circolo Polare Artico, soglia magica della terra del sole di mezzanotte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/64/Altafjord01.jpg" alt="Norvegia, La Terra Del Sole Di Mezzanotte" title="Norvegia, La Terra Del Sole Di Mezzanotte" width="550" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><br> <strong>Nel punto pi&ugrave; a nord che le navi raggiungono il sole sorge il 14 maggio e tramonta soltanto il 30 luglio, dando luogo ad un giorno che dura due mesi e mezzo.</strong><br> D'inverno succede esattamente l'inverso e cio&egrave; per lo stesso periodo di tempo<strong> il sole non sorge e si ha una notte lunghissima.</strong><br> Per quanto uno cerchi di immaginarselo, il <strong>sole di mezzanotte &egrave; al di l&agrave; di qualsiasi aspettativa</strong>.<br> Sebbene non lontano dal <strong>Polo Nord</strong>, la temperatura &egrave; tanto mite e il sole cos&igrave; caldo che si pu&ograve; stare in maniche di camicia.<br> In virt&ugrave; della prolungata luce del sole, la vegetazione cresce rigogliosa e con rapidit&agrave;.<br> Giardini ricchi di ortaggi e prati coperti d'erica, bocche di leone, margherite, viole e ranuncoli.<br> Uno <strong>spettacolo indimenticabile sono le aurore boreali</strong>, sono indescrivibili, bisogna solo vederle: <strong>&egrave; uno spettacolo che rester&agrave; impresso nella mente per la vita.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Nessuno ama questo lungo giorno norvegese pi&ugrave; degli uccelli che, arrivati a milioni costruiscono i loro nidi sulle isole e scogliere.<br> <strong>In Norvegia sono state contate circa 150.000 isole grandi e piccole</strong>.<br>Le <strong>starne artiche </strong>compiono ogni anno un <strong>viaggio di 35.000 chilometri dall'Artide all'Antartide e ritorno per seguire il sole di mezzanotte.</strong><br>Sugli altopiani dell'entroterra coperti di nebbia azzurrina vivono i <strong>minuscoli roditori chiamati lemming,</strong> che sono fra gli animali pi&ugrave; strani del mondo.<br>Ogni tanto, probabilmente quando il cibo non &egrave; pi&ugrave; suffucente, sentono d'improvviso il<strong> bisogno di migrare verso ovest.</strong><br><strong>A migliaia, quasi un tappeto mobile di piccoli corpi pelosi, scendono dalle colline, saltano in mare e nuotano verso il largo dove poi annegano.</strong><br>Pochi sono quelli che credono alla leggenda secondo la quale essi si dirigerebbero verso una terra scomparsa, ma nessuno ha saputo ancora dare una risposta esauriente.<br>Esistono anche strani<strong> migratori umani,</strong> misteriosi quanto i lemming: <strong>i Lapponi</strong>, superstiti di una trib&ugrave; che probabilmente migr&ograve; dall'Asia verso l'Europa migliaia di anni fa e che oggi vive soprattutto nel<strong> nord della Scandinavia </strong>e parla ancora una strana lingua.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.demilked.com/magazine/wp-content/uploads/2014/12/norway-landscape-photography-scandinavian-nature-4.jpg" alt="Norvegia, una vacanza tutta da scoprire" title="Norvegia, La Terra Del Sole Di Mezzanotte" width="550" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">A circa quattro ore di navigazione da <strong>Hammerfest</strong>, che si vanta di essere la <strong>citt&agrave; pi&ugrave; settentrionale del mondo</strong>, la nave raggiunge <strong>Capo Nord</strong>, un ardito e scuro promontorio che si erge per 300 metri sul mare.<br> La mattina dopo la nave raggiunge il suo porto di arrivo, <strong>Kirkenes</strong>, una citt&agrave; la cui economia &egrave; fondata sulle <strong>miniere di ferro. le pi&ugrave; ricche della Norvegia.</strong><br> Per l'intero viaggio andata e ritorno la tariffa turistica non &egrave; molto elevata nei mesi da giugno, luglio e agosto e comprende il posto letto, i pasti ed in alta stagione anche alcuni escursioni a terra in pullman.<br> D'inverno il tempo pu&ograve; essere pauroso: dal <strong>polo arrivano impetuosi tremendi uragani </strong>e la banchisa polare si muove verso sud <strong>sbarrando quasi il cammino alle navi dell'Hurtingruten</strong>.<br> Le scialuppe di salvataggio sono sottoposte dalle intemperie ad un continuo deterioramento e sulle <strong>sartie si forma una crosta di ghiaccio alta anche una quindicina di centimetri.</strong><br> Se le Hurtingruten sono le benvenute, lo sono ancora di pi&ugrave; quando arriva Natale.<br> Questa ricorenza cade proprio a met&agrave; del lungo inverno polare, quando il tempo &egrave; buio, triste ed opprimente: ma &egrave; pur sempre Natale e l'Hurtingruten secondo una tradizione antica, innalza sul pennone un albero di Natale tanto illuminato che, scintillando nell'oscurit&agrave; di mille luci colorate, rallegra lo spirito dei norvegiesi, che se ne stanno gi&agrave; da tempo immersi nella lunga notte polare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La notte di Natale la maggior parte delle navi st&agrave; in porto, perch&egrave; quando i marinai norvegesi festeggiano il Natale &egrave; meglio che le navi restino all'ancora.<br>Causa il freddo i norvegesi bevono a dismisura, &egrave; quasi uno sport nazionale, le leggi contro l'alcool tipo Italia non esistono, ma nonostante questo i norvegiesi sono le <strong>persone pi&ugrave; gradevoli</strong> di questo mondo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10216/clima-vulcani-e-macchie-solari</guid>
	<pubDate>Sat, 21 Oct 2017 18:52:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10216/clima-vulcani-e-macchie-solari</link>
	<title><![CDATA[Clima, Vulcani E Macchie Solari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong>Gli scienziati sanno che</strong><strong>&nbsp;il fumo, la cenere ed i gas lanciati dai vulcani nella stratosfera possono raffredare la terra facendo da schermo alla luce solare.</strong><br>Nel 1984 fu individuato un fatto sorprendente: l'80% dei raccolti di granturco superiore alla media si registrava entro 10 mesi dall'eruzione di vulcani tropicali.<br>Si pensa che queste<strong>&nbsp;eruzioni tropicali tendono a reffreddare la superfice terrestre pi&ugrave; rapidamente di quella degli oceani</strong>.<br>Quando per un certo numero di anni si verificano poche<strong>&nbsp;eruzioni vulcaniche tropicali</strong>, la stratosfera diventa come una finestra attraverso la quale la luce solare si precipita libera ad&nbsp;<strong>arroventare la terra</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://mythologica.ro/wp-content/uploads/2013/02/iceland-volcano-eruption.jpg" alt="islanda eruzione modifica il clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>vulcani tropicali</strong>&nbsp;provocano altri tipi di cambiamenti meteorologici, e si nota che 12 delle maggiori eruzioni del genere verificatesi nel corso di questo secolo sono state seguite da perturbazioni meteorologiche chiamate&nbsp;<strong>Oscillazioni Australi - El Nino.</strong><br>Questi&nbsp;<strong>Ninos</strong>, che capitano in media ogni tre o quattro anni, sono caratterizzati da un cambiamento di direzione dei venti equatoriali del Pacifico associati ad un insolito riscaldamento delle acque dell'Oceano Pacifico nel settore tropicale orientale.<br>La maggior parte dei&nbsp;<strong>climatologi</strong>&nbsp;ritiene che l'aumento di temperatura della superfice oceanica sia legato alle variazioni della pressione e della temperatura ed alle correnti atmosferiche, col risultato che i&nbsp;<strong>Ninos pi&ugrave; potenti provocano violente alterazioni del clima in tutto il mondo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1982, con l'<strong>eruzione di El Chichon nel Messico</strong>, una nuvola di elementi inquinanti levatasi dal vulcano fece in parte da schermo al calore solare,&nbsp;<strong>scatenando un Nino</strong>.<br>I&nbsp;<strong>venti monsonici</strong>, che di solito generano nuvole di pioggia, divennero molto pi&ugrave; deboli provocando sicit&agrave; ed<strong>&nbsp;incendi di foreste&nbsp;</strong><strong>in Australia e portando piogge violentissime ed innondazioni in Ecuador, in Per&ugrave; e sulla costa occidentale degli Stati Uniti.</strong><br>Questa fase di estremismo meteorologico non fu causale, n&egrave; fu una conseguenza dell'effetto serra, ma si tratta semplicemente di tempo condizionato dall'<strong>attivit&agrave; di vulcani</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un tempo si supponeva che il nostro&nbsp;<strong>sole brillasse sempre con la stessa intensit&agrave;</strong>.<br>Le misurazioni fatte dai satelliti artificiali hanno confermato che il sole regola il suo termometro sul ciclo di&nbsp;<strong>11 anni delle macchie solari magnetiche.&nbsp;</strong><br>Pi&ugrave; sono le macchie pi&ugrave; l'astro brilla.<br>Si ritiene che le macchie solari influenzino i forti&nbsp;<strong>venti che ruotano intorno al Polo Nord</strong>, e che a loro volta potrebbero incidere sulla direzione di altri venti sul pianeta, tendendo a spingere<strong>&nbsp;aria fredda in maggior quantit&agrave; verso sud</strong>.<br>Nel secolo scorso fu verificato che nel sole non era presente nessuna macchia solare, un periodo dei pi&ugrave; strani nella recente storia meteorologica della terra, e che fu denominato la&nbsp;<strong>piccola era glaciale o minimo Maunder</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>Tamigi gel&ograve; frequentemente ed i londinesi potevano camminare sulla sua superfice ghiacciata</strong>.<br>Nel decennio successivo, invece, il fiume si prosciug&ograve; riducendosi quasi ad un ruscello, e furono proprio quegli anni di siccit&agrave; a provocare lo&nbsp;<strong>storico grande incendio che distrusse gran parte di Londra.nel 1966</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://apod.nasa.gov/apod/image/1204/tungurahua_taschler_1600.jpg" alt="i Vulcani influiscono sul clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scienza ed il buon senso ci offrono il modo di ridurre al minimo il rischio di un devastante<strong>&nbsp;cambiamento di clima</strong>.<br>Possiamo per esempio&nbsp;<strong>rallentare l'aumento di CO2 nell'atmosfera</strong>&nbsp;aumentando gli sforzi per risparmiare l'energia e usarla pi&ugrave; razionalmente&nbsp;<strong>proteggendo le foreste tropicali, specie in Brasile, Indonesia, Colombia e Costa d'Avorio</strong>: costruendo automobili che consumano meno carburante per chilometro, per esempio di piccola cilindrata; ricorrendo a&nbsp;<strong>fonti di energia rinnovabile come la solare, l'idrica e l'eolica.</strong><br>Possiamo inoltre&nbsp;<strong>accelerare l'eliminazione del clorofluorocarbonio</strong>, che rappresenta un rischio sia per lo&nbsp;<strong>strato di ozono</strong><strong>intorno alla terra per il clima dell'intero pianeta</strong>.<br>Fortunatamente, abbiamo gli strumenti per evitare il disastro; non ci resta che usarli.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10671/l-herpes-ed-il-contagio</guid>
	<pubDate>Sun, 15 Oct 2017 08:36:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10671/l-herpes-ed-il-contagio</link>
	<title><![CDATA[L' Herpes Ed Il Contagio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Nella sua<strong>&nbsp;forma genitale</strong>, questa antica malattia sembra costituire oggi un'ennesima sfida sul piano medico e sociale: negli&nbsp;<strong>Stati Uniti, con 25 milioni di casi, si &egrave; raggiunto uno stato quasi epidemico; in Italia, dove non &egrave; neppure considerata una malattia venerea, i casi sarebbero comunque in aumento</strong>.<br>Negli anni sessanta la castit&agrave; se n'era andata in esilio, e la&nbsp;<strong>rivoluzione sessuale</strong>&nbsp;aveva incontrato poca resistenza.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Anzi, nell'<strong>era della pillola</strong>, la rivoluzione sembrava permanente; ora, d'improvviso, vecchie paure ed antichi dubbi stanno tornando.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La ragione &egrave; l'<strong>herpes simplex:</strong>&nbsp;un'<strong>infezione virale</strong>&nbsp;che pu&ograve; essere trasmessa durante l'<strong>atto sessuale&nbsp;</strong>e che, sebbene non costituisca pericolo di vita,&nbsp;<strong>non pu&ograve; per ora essere curata con successo</strong>.<br>La malattia, favorita anche da due decenni di permissivit&agrave; sessuale, si &egrave; propagata tra le persone&nbsp;<strong>sessualmente attive.</strong><br>Oggi se state per avere un<strong>&nbsp;rapporto sessuale</strong>, correte in certa misura il rischio di contrarre l'<strong>herpes genitale</strong>.&nbsp;<br>Milioni di persone hanno l'<strong>herpes genitale&nbsp;</strong>e, secondo il Centro di Controllo Malattie di Atlanta in Georgia, si prevedono per quest'anno, soltanto negli Stati Uniti, 500.000 nuovi casi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://3.bp.blogspot.com/-zlGbptKEcqY/Tw3RFjst5II/AAAAAAAAA3s/poXPRpsYrrE/s1600/05.01.2012+-+herpes.jpg" alt="L' Herpes Ed Il Contagio" title="L' Herpes Ed Il Contagio" style="border: 0px; border: 0px;"></strong>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo dato impressionante sta modificando le&nbsp;<strong>usanze sessuali</strong>, causa ai&nbsp;<strong>sofferenti di herpes&nbsp;</strong>mesi di depressione psichica ed ha influito un colpo decisivo alle&nbsp;<strong>avventure occasionali</strong>.<br>L'herpes &egrave; noto da almeno 2000 anni.&nbsp;<br>Si racconta che al tempo dei romani avesse causato un<strong>'epidemia di piaghe alle labbra,</strong>&nbsp;al punto che l'<strong>imperatore Tiberio</strong><strong>proib&igrave; il bacio durante le cerimonie pubbliche</strong>.<br>E' stato solo alla fine degli anni sessanta che i ricercatori hanno isolato due tipi di<strong>&nbsp;herpes simplex.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il tipo 1 ( HSV-1 ) &egrave; associato in genere a vescicole sulle labbra.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il tipo 2 ( HSV-2 ) &egrave; collegato a lesioni ai genitali; tuttavia le vescicole dei due tipi non si distinguono facilmente le une dalle altre n&egrave; si limitano sempre alla stessa regione.</strong><br><strong>Le</strong><strong>&nbsp;vescicole comuni</strong><strong>&nbsp;possono essere trasmesse ai genitali con le dita o con la bocca</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>attivit&agrave; sessuali</strong>&nbsp;orali possono essere un potente veicolo per propagare&nbsp;<strong>entrambi i tipi di virus</strong>.<br>Una volta penetrato nella pelle l'herpes si moltiplica rapidamente.<br>I&nbsp;<strong>primi sintomi posono essere formicolio e prurito</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>vescicole si manifestano entro un periodo variante da 2 a 15 giorni dopo l'infezione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/-7QLq8JgJ58Q/TiSpQlI22SI/AAAAAAAAAkU/69AedJ8le_U/s400/Paris-Hilton-Cold-Sore.jpg" alt="L' Herpes Ed Il Contagio" title="L' Herpes Ed Il Contagio" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell<strong>'herpes genitale</strong>, il primo episodio dura in media tre settimane, a differenza degli attacchi successivi che durano circa cinque giorni, e alle vescicole possono accompagnarsi&nbsp;<strong>febbre ed intensi mal di testa</strong>.<br>La&nbsp;<strong>libert&agrave; sessuale</strong>&nbsp;&egrave; certo corresponsabile dell'impressionante&nbsp;<strong>diffusione dell'herpes</strong>; ma esistono anche altre ragioni.<br>La scienza ha contribuito all'<strong>herpes epidemico</strong>:&nbsp;<strong>la penicillina ha permesso contatti sessuali&nbsp;</strong>molto pi&ugrave; frequenti con poco rischio, mentre&nbsp;<strong>la pillola ed altri contracettivi hanno sostituito in gran parte i preservativi</strong>&nbsp;che avrebbero potuto<strong>prevenire la diffusione della malattia.</strong><br>E' anche vero che i<strong>&nbsp;virus dell'herpes restano vivi sugli asciugamani per 72 ore e pure sui servizi igienici per almeno quattro</strong>&nbsp;ore, per cui non si pu&ograve; fare di tutta l'erba un fascio incolpando solo il&nbsp;<strong>libero sesso</strong>.&nbsp;<br>Indubbiamente nel mondo non c'&egrave; abbastanza impellenza di trovare rimedi o&nbsp;<strong>sconfiggere questa malattia venerea,</strong>&nbsp;i medici stessi hanno ben pochi consigli per&nbsp;<strong>evitare l'herpes</strong>, e le case farmaceutiche non fanno alcuna ricerca in questo senso.<br>Per il momento l'herpes non pu&ograve; essere sconfitto, ma soltanto ridotto ad un'incerta tregua che dura tutta la vita.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10077/arancia-un-frutto-che-da-tutto-di-se</guid>
	<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 17:51:25 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10077/arancia-un-frutto-che-da-tutto-di-se</link>
	<title><![CDATA[Arancia: Un Frutto Che da' Tutto Di Se']]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L'<strong>arancia</strong> &egrave; come il maiale: non se ne butta nulla. Non si tratta solo di un gustoso e benefico frutto; anche la bucia, le foglie e persino le infiorescenze sono comunemente utilizzate fra le pareti di casa, in farmacia, in erboristeria o nell'industria alimentare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando si parla di <strong>agrumi</strong> si intende una famiglia composta dalle <strong>arance</strong>, dai <strong>mandarini</strong> e dai <strong>mandaranci</strong>, pi&ugrave; noti come <strong>Clementine</strong> dal nome del religioso cui per primo riusci l'innesto. Si tratta di piante di provenienza orientale, ben conosciute per&ograve; fin dall'antichit&agrave; anche nel bacino del mediterraneo, dove hanno trovato la terra ed il clima ideali per attecchire al meglio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il motivo della rapida diffusione degli aranceti risiedono nell'appetibilit&agrave; dei frutti, ma anche nelle loro intrinseche propriet&agrave;.<br>L'elenco &egrave; lungo: gli <strong>agrumi</strong>, grazie soprattutto al loro contenuto di<strong> vitamina C</strong>, hanno propriet&agrave; <strong>antiemoragiche</strong>,<strong>antiscorbutiche</strong>, <strong>febbrifughe</strong>, <strong>sedative</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tenutabiogambino.it/store/30/arance-biologiche.jpg" alt="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" title="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sono anche un <strong>buon aperitivo</strong> e trovano utile ipiego nei disturbi dell'<strong>apparato digestivo</strong> in genere. <br>Si tratta di frutti particolarmente gradevoli, contenenti piccole quantit&agrave; di zuccheri, buone quantit&agrave; di acidi organici, di calcio e di magnesio.<br>Il loro <strong>apporto calorico </strong>&egrave; limitato: solo <strong>20-30 calorie ogni 100 grammi per le arance</strong>, <strong>70 grammi per i mandarini</strong> e <strong>50 per le clementine.</strong><br>Considerato il loro elevato potere saziante, &egrave; evidente la possibilit&agrave; di usarne con generosit&agrave; anche nel corso della<strong>dietoterapia contro l'obesit&agrave;</strong>.<br>Per quanto riguarda le vitamine, a parte le apprezzabili quantit&agrave; di <strong>vitamina A</strong>, gli agrumi sono preziosi soprattutto per il loro contenuto di <strong>vitamina C</strong>, cos&igrave; utile in buone dosi particolarmente durante la <strong>gravidanza</strong> e l'<strong>allattamento</strong>, <strong>nell'et&agrave; avanzata</strong>, nel corso di certe affezioni, o in <strong>concomitanza con inteventi chirurgici</strong>, con <strong>fratture</strong>, <strong>lesioni</strong>, con <strong>lesioni a carico della bocca e dei denti, ecc..</strong><br>Hanno versatilit&agrave; in cucina. Oltre alla ormai classica ricetta dell'<strong>anatra all'arancia</strong>, gli agrumi compaiono in cucina anche sotto le forme pi&ugrave; svariate: <strong>marmellate</strong>, <strong>gelatine</strong>, <strong>torte</strong>, <strong>gelati</strong>, <strong>spremute</strong>, <strong>succhi</strong>, <strong>nettari </strong>e o<strong> essenze</strong>.<br>La culla italiana delle arance &egrave; la<strong> Sicilia</strong>: i suoi aranceti sono stati immortalati nella pittura come nella letteratura.<br>Anche quantitativamente, la produzione &egrave; rilevante; il gioco intrecciato della commercializzazione ci fa per&ograve; assistere ad alcuni inspiegabili paradossi, come quello di una cospicua importazione di succhi, prodotto di cui l'Italia &egrave; il primo produttore nel bacino del mediterraneo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'attenzione non va solo concentrata sul frutto. La buccia &egrave; largamente utilizzata in erboristeria. Serve per ricavarne un decotto con propriet&agrave; lassative, digestive e vermifughe; &egrave; utile persino per sbiancare persino i denti ingialliti dei fumatori.<br>Meno note, ma ben conosciute fin dall'antichit&agrave;, sono alcune propriet&agrave; delle <strong>foglie d'arancio</strong>. Se ne ricavano infusi tonici e calmanti, ferbbrifughi e preparati medicamentosi contro l'insonnia, la tosse, il mal di stomaco e le affezioni dell'apparato respiratorio come bronchiti.<br>Dai<strong> fiori </strong>non proviene solo la tradizione di addobbare i veli delle spose il primo giorno di nozze; se ne ricavano infatti infusi e tisane con buone propriet&agrave; toniche e calmanti.<br>Il consumo delle propriet&agrave; degli agrumi ne rendono molto consigliabile il consumo per tutti, ma in particolar modo per i<strong>bambini</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.cure-naturali.it/site/image/content/21797.jpg?format=jpg" alt="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" title="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La loro naturale pigrizia di fronte alla frutta da sbucciare pu&ograve; essere vinta abituandoli a consumare gli agrumi sotto forma di spremute.<br>Il succo diluito degli agrumi &egrave; poi consigliato per integrare ed arricchire di <strong>vitamina C</strong> l'<strong>alimentazione del neonato allattato artificialmente.</strong><br>Anche gli<strong> anziani </strong>dovrebbero riuscire a consumarne maggiormente, magari sostituendo qualche spremuta ai tanti caff&egrave; bevuti nel corso di una giornata di lavoro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Fri, 04 Aug 2017 11:12:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10051/prontuario-demergenza</link>
	<title><![CDATA[Prontuario d'Emergenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">DOLORI ADDOMINALI&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">- vostro figlio dice di aver&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">mal di pancia</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">: l'addome si presenta duro e dolente alla pressione, inoltre il bambino ha&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">nausea e qualche linea di febbre&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">- il sintomo pi&ugrave; appariscente dell'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">appendicite&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&egrave; di solito l'indolenzimento di tutto l'addome - mettete il bambino a letto con una borsa di ghiaccio sul'area interessata - non dategli nulla da mangiare o da bere senza aver prima consultato il medico - cibo e bevande possonoo accrescere il pericolo di una perforazione dell'appendicite, peggiorando la situazione - non somministrate mai lassativi in caso di dolori addominali di qualsiasi specie.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong><img src="https://www.beaumont.org/images/default-source/news/first-aid-kit.jpg?sfvrsn=2" alt="cassetta pronto soccorso" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>SOFFOCAMENTO</strong>&nbsp;- salvato dalla casa in fiamme, un vostro vicino ha perso i sensi per aver inalato fumo - per paticare la<strong> respirazione bocca a bocca&nbsp;</strong>su una persona colpita da soffocamento, prima di tutto favorite l'apertura delle vie respiratorie dell'infortunato rovesciandoli indietro la testa ed abbassandogli la mandibola - poi tenetegli il naso chiuso . quindi soffiategli in bocca quanto basta perch&egrave; il suo petto si sollevi - continuate la rianimazione al ritmo di 12 respiri al minuto - non disperate e non rininciate troppo presto al tentativo di salvare l'infortunato - si ricordano casi nei quali la vittima &egrave; stata salvata dopo ore di respirazione bocca a bocca.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>MORSI DI CANI&nbsp;</strong>- un cane si avventa sul vostro bambino e lo morde ad una gamba - partite dal presupposto che il cane sia affetto da rabbia finch&egrave; non sar&agrave; provato il contrario, e agite senza perdere tempo - lavate la ferita sotto acqua corrente per togliere tutta la saliva del cane - con una compresa di garza, pulite bene l'intera zona con acqua e sapone, coprendola quindi con un bendaggio sterile - cercate di far catturare il cane per appurare se &egrave; veramente rabbioso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>USTIONI&nbsp;</strong>- nell'accendere il fuoco per una griglia all'aperto, un vostro amico si ustiona - per le ustioni di poco conto esistono numerosi rimedi; versare acqua gelata sulla bruciatura, applicare impacchi di ghiaccio o compresse umide, staccare i brandelli di stoffa che eventualmente aderiscono alla pelle per evitare infezioni; oppure disinfettare con spray antisettico - le&nbsp;<strong>ustioni di terzo grado</strong>, quelle pi&ugrave; profonde ( la carne si presenta carbonizzata o bianca ), sono pericolose e devono essere curate solo dal medico - in questi casi, coprite la parte ustionata con un bendaggio leggero o con un telo bucato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>DOLORI AL TORACE&nbsp;</strong>- state facendo del footing con un amico, di colpo il respiro gli si fa affannoso ed accusa&nbsp;<strong>forti dolori al torace</strong>&nbsp;- fatelo stendere con un inclinazione di circa 45&deg; - se il dolore &egrave; acuto e continuo, e soprattutto se s'irradia alle spalle, alle braccia o al collo, pu&ograve; trattarsi di&nbsp;<strong>attacco cardiaco&nbsp;</strong>- chiamate subito un'autoambulanza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>OSTRUZIONE DELLA GOLA&nbsp;</strong>- durante il pranzo, ad un commensale va di traverso un boccone di carne e rischia di rimanere strozzato - se riesce a parlare, vuol dire che l'aria pu&ograve; passargli attraverso la gola e forse, tossendo, potr&agrave; liberarsi dell'ostruzione - in caso contrario, dategli quattro forti colpi in mezzo alle scapole col palmo della mano - non cercate di afferrare il corpo estraneo con le dita e non fate bere l'infortunato - se la gola rimane ancora ostruita &egrave; il caso di tentare la<strong> manovra di Heimlich&nbsp;</strong>- stando in piedi dietro di lui, abbracciatelo fortemente alla vita: con la mano chiusa a pugno, premete il pollice contro l'addome tra la cassa toracica e l'ombelico - tenendo il polso con l'altra mano, continuate a premere esercitando una rapida spinta verso l'alto - ripetere la manovra finch&egrave; il corpo estraneo non sia stato espulso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>FERITE</strong>&nbsp;- vostro marito si produce un taglio ad un braccio e sanguina abbondantemente - toglietegli fede, anello ed orologio - sollevategli quindi il braccio al di sopra del cuore, ed esercitate una pressione direttamente sulla ferita - se non basta,&nbsp;<strong>premete l'arteria all'interno del bicipite</strong>, verso l'alto - ( per le ferite alle gambe, il punto sul quale esercitare la pressione &egrave; l'interno della coscia, in alto ) - ricorrete al&nbsp;<strong>laccio emostatico&nbsp;</strong>solo quando gli altri metodi siano risultati inefficaci: il laccio impedisce l'afflusso del sangue alla parte ferita e pu&ograve; causare danni permaneneti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>COMA DIABETICO&nbsp;</strong>- un vostro parente sofferente di diabete comincia a tremare, a sudare e a dar segno di confusione mentale - non fategli un'iniezione di insulina n&egrave; somministrategli farmaci antidiabetici - il suo stato &egrave; dovuto, con ogni probabilit&agrave;, ad un repentino calo del livello di zucchero nel sangue - cercate di elevare il tasso glicemico dando al malato zucchero sotto qualsiasi forma: succhi di frutta, caramelle, acqua zuccherata, zollette eccetera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>FOLGORAZIONE</strong>&nbsp;- il filo di una linea eletrica cade su di un vostro amico durante un temporale -&nbsp;<strong>bisogna subito interrompere il contatto del corpo con la corrente&nbsp;</strong>-&nbsp;<strong>servitevi di un bastone o di un ramo, entrambi asciutti</strong>; oppure legate intorno al corpo dell'infortunato<strong>&nbsp;un vostro indumento asciutto e tiratelo a voi per allontanarlo dal filo&nbsp;</strong>- non afferatelo per gli abiti o per le scarpe, il suo corpo potrebbe agire come conduttore di elettricit&agrave;, mettendo in pericolo anche voi - assicuratevi che qualsiasi cosa che toccate per aiutarlo sia asciutta e non conduttrice di elettricit&agrave;, ed accertatevi di tenere i vostri piedi all'asciutto - se non riuscite a sentire il polso dell'infortunato, pu&ograve; essere necessario la<strong> respirazione bocca a bocca unitamente ad un massaggio cardiaco.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>INCIDENTI D'AUTO&nbsp;</strong>- siete i primi ad arrivare sul luogo di un incidente stradale -&nbsp;<strong>non spostate le persone rimaste ferite&nbsp;</strong>a meno che non sia assolutamente indispensabile per la loro sicurezza - cercate di mantenerle calme e possibilmente comode - se un ferito sanguina dalle orecchie, dal naso o dalla bocca, pu&ograve; darsi che si tratti di frattura cranica - se non lo muovete, ridurrete la possibilit&agrave; di ulteriori emoragie o, comunque, di aggravare lo stato - se il ferito avverte formicolio o torpore alle gambe, pu&ograve; trattarsi di una grave lesione al collo od alla schiena: in questo caso qualsiasi movimento inutile potrebbe causare<strong>&nbsp;paralisi o addiritura la morte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><a rel="nofollow" href="https://cmapspublic.ihmc.us/rid=1203008638244_1939026582_12399/primo%20soccorso.cmap?rid=1203008638244_1939026582_12399&amp;partName=htmljpeg" title="primo soccorso"><img src="https://cmapspublic.ihmc.us/rid=1203008638244_1939026582_12399/primo%20soccorso.cmap?rid=1203008638244_1939026582_12399&amp;partName=htmljpeg" alt="pronto soccorso indispensabile" width="660" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ASSIDERAMENTO&nbsp;</strong>- vostra figlia &egrave; sorpresa da una tempesta di neve, rientra&nbsp;<strong>intorpidita dal freddo e scossa da violenti brividi&nbsp;</strong>- senza perdere tempo, cercate di far salire la temperatura corporea - togliete anelli ed indumenti bagnati ed immergetela in una vasca di acqua calda, ma non bollente - somministrate inoltre bevande calde, ma non alcoliche - controllate che non le si arresti la respirzione; se necessario, praticate subito la<strong>&nbsp;respirazione bocca a bocca&nbsp;</strong>- se perde conoscenza, portatela all'ospedale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ANNEGAMENTO&nbsp;</strong>- avete tolto dall'acqua un ragazzo che stava per annegare, sembra che non respiri pi&ugrave;, ma sentite che il polso, sia pur debolmente, gli batte ancora - una volta liberate le vie respiratorie, praticate immediatamente la<strong>respirazione artificiale&nbsp;</strong>- sprecherete infatti del tempo prezioso se cercherete di far uscire l'acqua inghiottita prima di iniziare la rianimazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>AVVELENAMENTO</strong>&nbsp;- vostro figlio ha bevuto del liquido per lucidare i mobili - vi fa capire che gli bruccia la bocca -&nbsp;<strong>il bruciore alla bocca (insieme ai crampi allo stomaco) sono sintomi di avvelenamento da sostanze acide o alcaline</strong>&nbsp;- diluite questi veleni facendo bere al bambino alcuni bicchieri di latte o d'acqua: servir&agrave; a rallentare l'assorbimento del veleno - non provocate mai il vomito: potrebbe causare ulteriori danni all'esofago - leggete le avvertenze di pronto soccorso sul contenitore del liquido - in ogni caso, telefonate subito ad uno dei centri antiveleni, operanti 24 ore su 24.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>SHOCK&nbsp;</strong>- la pelle di una persona rimasta coinvolta in un incidente &egrave;&nbsp;<strong>pallida e sudata, il polso frequente, la respirazione debole, rapida o irregolare - questi sintomi indicano shock&nbsp;</strong>- assicuratevi che l'infortunato non sia esposto al freddo e fate s&igrave; che resti adagiato con i piedi 30 cm circa pi&ugrave; in alto che la testa - ci&ograve; servir&ograve; a a mantenere il calore corporeo ed ad attivare la circolazione fino all'arrivo dell'autoambulanza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>COLPO DI SOLE&nbsp;</strong>- vostra moglie ha lavorato a lungo sotto al sole in giardino, si sente debole e stordita ed ha la pelle molto calda e secca - fatele bere bevande fredde, ma non alcoliche - abbassatele la temperatura corporea immergendola in un vasca da bagno con acqua tiepida, raffredandola gradatamente con ghiaccio -<strong>&nbsp;un colpo di sole o di calore pu&ograve; essere fatale nel giro di qualche ora.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PERDITA DI COSCIENZA&nbsp;</strong>- trovate una collega di lavoro accasciata sulla scrivania, svenuta - regolatevi in base al suo aspetto: viso molto rosso, o scarlatto, e polso frequente - adagiate la vittima in posizione supina con la testa e le spalle leggermente sollevate ed applicatele compresse fresche sul capo - volto pallido polso molto debole, stendete l'infortunata sul pavimento, con la testa pi&ugrave; bassa del corpo, e mantenetela al caldo - labbra e viso bluastri, polso e respiro deboli, eseguite la&nbsp;<strong>respirazione bocca a bocca</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10006/sole-ed-ormoni</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 06:50:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10006/sole-ed-ormoni</link>
	<title><![CDATA[Sole ed Ormoni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> I Maya adoravano il sole come dio della fertilit&agrave;. La radiazione solare influisce sulla produzione di ormoni della fertilit&agrave; tanto da indurci a concludere che la fertilit&agrave; umana dipende da essa.</span></p>
<p><img src="https://www.wallpapermania.eu/images/lthumbs/2014-01/6712_Beautiful-sunny-day-warm-nature-color.jpg" alt="sole primavera" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Esiste riprova che esseri umani femminili, privati della radiazione solare per un certo periodo di tempo, subiscono cambiamenti sconvolgenti a livello del sistema endocrino. Tale stravolgimento colpisce seriamente la produzione dell'ormone dell'invecchiamento, la melatonina, e quelli della fertilit&agrave;, estrogeni e progesterone.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Stefania Follini, una designer italiana, trascorre quattro mesi in una caverna del Nuovo Messico nel giugno del 1989. Gli scienziati italiani osservarono le sue reazioni all'isolamento per analizzare le implicazioni in relazione ai viaggi nello spazio.<br>La Follini perse 7,7 chili e le si blocco il ciclo mestruale. Al termine del periodo di isolamento la donna credeva di aver trascorso sottoterra soltanto due mesi, anzich&egrave; i quattro reali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.ineffabile.it/files/look-spiaggia.jpg" alt="prendere il sole" width="500" height="403" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tali conseguenze non dovrebbero stupirci eccessivamente, se pensiamo che la radiazione solare possa essere responsabile della mutazione delle cellule al momento del concepimento. Gli scienziati spiegano come l'effetto combinato di due campi magnetici, uno statico, quello della terra, l'altro oscillante, quello del sole, provochi la modificazione negli ormoni dell'invecchiamento di molti esseri viventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' stato dimostrato che esistono legami tra la sequenza di radiazione solare di 28 giorni e l'attivit&agrave; ormonale, come quelli responsabili della fertilit&agrave; e del ciclo mestruale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel ciclo mestruale di 28 giorni, ne sono necessari 14 per la creazione di un ovulo atto ad essere fecondato, mentre i restanti 14 l'apparato produttivo si prepara all'impianto ed alla crescita dell'ovulo fecondato.<br>Quindi le radiazioni solari influenzano il ciclo mestruale femminile. Si potrebbe facilmente dimostrare corelazione tra tra generazione di ormoni e radiazione solare, inoltre la mestruazione si altera in caso di variazione di radiazione solare.<br>In un ciclo mestruale in cui non avviene la fecondazione, gli eventi che si verificano tra i vari organi sono sincronizzati con precisione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel complesso quindi si verifica un'interazione assai complessa tra l'attivit&agrave; del ciclo solare e quella ormonale. Questi ormoni determinano il grado di fertilit&agrave;. Quindi ogni scompenso nell'attivit&agrave; solare causa uno scompenso nella fertilit&agrave;.<br>Viene da domandarsi perch&egrave; tutte le donne non mestruino nello stesso giorno in reazione ad uno stimolo comune di radiazione solare. Ci&ograve; non accade perch&egrave;, naturalmente, le donne non sono state concepite nello stesso momento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'orologio del bioritmo e della fertilit&agrave; si avvia al momento del concepimento.<br>Le donne che vengono concepite nello stesso istante dovrebbero invece mestruare insieme, fatto salvo l'intervento di fattori ambientali di modificazione.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10682/sri-lanka-l-isola-pi-bella-del-mondo</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 06:48:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10682/sri-lanka-l-isola-pi-bella-del-mondo</link>
	<title><![CDATA[Sri Lanka L' Isola Più Bella Del Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Cosa c'&egrave; da vedere nello&nbsp;<strong>Sri lanka</strong>? </span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Un elenco di proposte cos&igrave; varie e numerose che non si pensa di poterle vedere tutte in una volta.<br>Nello&nbsp;<strong>Sri Lanka</strong>&nbsp;tutto &egrave; possibile, &egrave; per questo che si chiama anche<strong>&nbsp;isola della Diversit&agrave;</strong>.<br>Ribattezzata ufficialmente&nbsp;<strong>Sri Lanka ( isola splendente )</strong>&nbsp;nel 1972, l'isola ha avuto nel corso dei secoli un gran numero di appellativi.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli antichi mercanti arabi in cerca di spezie la chiamarono<strong>&nbsp;Serendip</strong>,<strong>&nbsp;l'isola della delizia</strong>, da cui deriv&ograve; la parola inglese<strong>serendipity</strong>,&nbsp;<strong>cio&egrave; la possibilit&agrave; di fare piacevoli ed inattese scoperte</strong>.<br>I portoghesi che occuparono l'isola nel XVI secolo trasformarono il nome indigeno di&nbsp;<strong>Sinhala-dvipa</strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>Celiao</strong>, divenuto poi&nbsp;<strong>Ceylon sotto gli inglesi</strong>, che ne presero il possesso nel 1796.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dall'aeroporto di&nbsp;<strong>Bandaranaike&nbsp;</strong>fino alla&nbsp;<strong>capitale Colombo</strong>&nbsp;si passa attraverso la campagna di lussureggiante bellezza tropicale: cascate di bouganvilee svarianti dal rosso all'arancione ed al magenta, rampicanti color oro vivo e piante della foresta accese di vermiglio.<br><strong>Alberi del pane dalle larghe foglie, manghi, avocado, palme da cocco ed altri alberi da frutto sembrano crescere rigogliosi ovunque.</strong><br>Per le strade una folla di&nbsp;<strong>sari e sarong</strong>.<br>I primi abitanti dell'isola, i&nbsp;<strong>singalesi, costituiscono il 70% della popolazione dello Sri Lanka, di 15 milioni: i tamil originari dell'India meridionale, sono il 20%, ed il restante 10 % e costituito da musulmani, burghers, eurasiani, malesi ed inglesi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/AFMH7445/sri_lanka_te.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="259" height="194" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa mescolanza di razze e culture &egrave; particolarmente evidente a<strong>&nbsp;Colombo</strong>, l'animata citt&agrave; di oltre 600.000 abitanti che &egrave; il centro della&nbsp;<strong>vita politica e commerciale dello Sri Lanka</strong>.<br><strong>Templi Buddisti ed Induisti, Moschee Mussulmane, Chiese e Cattedrali Cristiane rispecchiano la diversit&agrave; religiosa della capitale</strong>.<br>Le lucenti torri di vetro e cemento degli&nbsp;<strong>alberghi internazionali simboleggiano l'industria turistica</strong>.<br>Nel&nbsp;<strong>Pettah, il principale bazar, figure, suoni e profumi esotici assaltano i sensi</strong>.<br><strong>Cannella, chiodi di garofano, noce moscata ed altre spezie sono ammucchiate in barili lungo i marciapiedi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tiziano.caviglia.name/imgday/sri-lanka-67-anniversario.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Venditori ambulanti smerciano montagne di&nbsp;<strong>manghi, rambutan, anone, mangostani ed enormi noci di cocco</strong>.<br>La nenia struggente delle&nbsp;<strong>musiche popolari singalesi</strong>&nbsp;ed indiane si mischia con gli striduli ritmi sincopati delle discoteche.<br><strong>I mercanti di preziosi offrono scintillanti zaffiri, granati, rubini rosso sangue, rare allessandriti e topazi dorati grossi come uova di gallina.</strong><br>Trattorie e frigitorie mettono in bella mostra i loro invitanti spuntini: frittelle, involtini di verdure, tagli di pesce alla griglia, ecc..<br>Flora e fauna la fanno alla grande nello&nbsp;<strong>Sri Lanka</strong>, grazie alle imposizioni della religione Buddista e circa il&nbsp;<strong>38% dell'isola &egrave; destinato a riserve naturali.</strong><br>Altra citt&agrave; importante &egrave;&nbsp;<strong>Anuradhapura</strong>&nbsp;dove decine di&nbsp;<strong>Dagoba, caratteristici monumenti indiani a forma di cupola destinati a conservare le sacre reliquie, sono sparsi in tutta la citt&agrave;.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://karibuworld.com/wp-content/uploads/2016/11/Sri-Lanka-package-2-6.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un importante luogo di devozione &egrave;&nbsp;<strong>il fico sacro, venerato dai Buddisti e reputato l'albero pi&ugrave; antico del momdo</strong>.<br>Piantato dove sorge tuttora nel III secolo a.C. e ritenuto l'ultimo prodotto dell'originario albero indiano sotto il quale<strong>Buddha ebbe l'illuminazione.</strong><br>A&nbsp;<strong>Sigiriya esistono gli affreschi pi&ugrave; famosi di tutto il mondo</strong>.<br>Situati in una cavit&agrave; di un monolito granitico che s'innalza da una vasta pianura, le celebri pitture raffigurano, a grandezza naturale,&nbsp;<strong>una processione di donne di una bellezza eterea</strong>, adorne di monili d'oro, che recano doni di frutti e di fiori.<br>Ancora vivide nella loro nicchia dopo 1500 anni, costituiscono uno dei&nbsp;<strong>capolavori immortali dell'arte asiatica</strong>.<br>Altra citt&agrave; piazzaforte dei<strong>&nbsp;re singalesi &egrave; Kandy</strong>, considerata tuttora il centro incontaminato della<strong>&nbsp;cultura dello Sri Lanka</strong>.<br><strong>Per i&nbsp;</strong><strong>singalesi Kandy &egrave; un importante punto di riferimento a causa del Dalada Maligawa, il tempio del dente, che &egrave; il pi&ugrave; importante santuario dello Sri Lanka.</strong><br><strong>La leggenda vuole che il dente in mostra all'interno del tempio appartenesse a Buddha</strong>.<br>Infine<strong>&nbsp;Bentota, sulla costa meridionale, una delle pi&ugrave; note localit&agrave; turistiche dell'isola, dove si resta estasiati dalla candida spiaggia e dal colore turchese dell'acqua del mare</strong>.<br>Un piccolo universo con una variet&agrave; di culture, di panorami e di clima quale solo alcuni paesi molto pi&ugrave; grandi possono vantare.<br><strong>Tutto questo fanno dello Sri Lanka proprio l'isola della Divesit&agrave;</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 10:08:39 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</link>
	<title><![CDATA[Vacanze Arte, Musica E Divertimento - La Crociera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Lunga 290 metri e larga 36, la&nbsp;<strong>nave Costa Serena&nbsp;</strong>offre non solo uno&nbsp;<strong>spettacolare mezzo di trasporto</strong>, ma anche l'opportunit&agrave; di visitare le meraviglie del&nbsp;<strong>Mare Mediterraneo</strong>;&nbsp;<strong>dalla Grecia alla Turchia</strong>, veramente un&nbsp;<strong>mondo di relax e divertimento per ogni ora del giorno</strong>.<br>E' vero che una settimana &egrave; forse poca per scoprire tutte queste meraviglie di antiche civilt&agrave; come<strong>&nbsp;Istanbul ed Olimpia</strong>, suplisce per&ograve; la&nbsp;<strong>vita di bordo e le splendide albe&nbsp;</strong>che solo la vita di mare aperto offre.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo splendore di nave salpa tutte le domeniche dal&nbsp;<strong>porto di Venezia</strong>, per attraccare al&nbsp;<strong>porto di Bari</strong>.<br>Il viaggio inizia immergendosi nei vicoli assolati di Bari vecchia, che esaltano le civilt&agrave; che si sono alternate nella citt&agrave;<br>Sulla costa emerge la&nbsp;<strong>Basilica di San Nicola</strong>, unica chiesa cattolica in cui si possono celebrare riti ortodossi, costruita per contenere le spoglie del santo che dei marinai trafugarono da Mira in Licia.<br>Notevole la&nbsp;<strong>Cattedrale di Bari</strong>&nbsp;del XI secolo ed il&nbsp;<strong>Castello restaurato dagli Svevi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://milanoreporter.it/wp-content/uploads/2015/05/navecrociera.jpg" alt="a bordo di una nave da crociera" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si giunge al<strong>&nbsp;porto di Katakolon</strong>, piccolo porto a 40 chilometri dalla&nbsp;<strong>leggendaria Olimpia</strong>, che insieme ad&nbsp;<strong>Atene</strong>&nbsp;&egrave; il luogo di&nbsp;<strong>culto mitologico pi&ugrave; importante della Grecia</strong>.<br>Qui nacquero i&nbsp;<strong>giochi Olimpici</strong>&nbsp;che furono organizzati in&nbsp;<strong>onore di Penelope</strong>.<br>Giochi che duravano solo un giorno, con discipline che erano legate per lo pi&ugrave; alla corsa; per poi essere celebrate ogni quattro anni, al solstizio d'estate, fino al 393 d.c. quando vennero interrotte.<br>La<strong>&nbsp;scoperta di Olimpia</strong>&nbsp;risale al 1776, ma gli scavi pi&ugrave; importanti ( il&nbsp;<strong>tempio di Zeus e lo stadio</strong>, dove sono ancora visibili le linee di partenza e di arrivo delle gare di corsa ) sono pi&ugrave; recenti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.discorsivo.it/u/wp-content/uploads/2016/10/Crociera.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="600" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La terza tappa &egrave;&nbsp;<strong>Smirne</strong>, la seconda citt&agrave; della Turchia, che offre un'immagine moderna e lontana dall'atmosfera d'Oriente di&nbsp;<strong>Istanbul</strong>.<br>Tappa obbligatoria,<strong>&nbsp;Istanbul</strong>, per gli amanti dello shopping nel<strong>&nbsp;Gran Bazar</strong>&nbsp;in cui si pu&ograve; trovare costumi tradizionali, xilografie, tappeti, armi ed altri prodotti caratteristici dell'artigianato locale.<br>Tappe obbligatorie sono la&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>, la&nbsp;<strong>Basilica di Santa Sofia</strong>, il&nbsp;<strong>Topkapi&nbsp;</strong>dove c'&egrave; uno di diamanti pi&ugrave; grossi al mondo ed altre incalcolabili gemme ed ori e la<strong>&nbsp;cisterna-Basilica</strong>.<br><strong>Santa Sofia</strong>, realizzata da Costantino e consacrata nel 360 d.c., durante la quarta crociata pass&ograve; sotto il dominio dei mussulmani, che la saccheggiarono rovinando i mosaici al suo interno; oggi &egrave; un museo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://static.abcroisiere.com/immagini/it/navi/nave,royal-princess_max,1203,29630.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="550" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>&nbsp;fu costruita da Ahmed I nel 1609, si chiama&nbsp;<strong>Moschea Blu perch&egrave; il turchese &egrave; il colore dominante</strong>&nbsp;nel tempio: pareti, colonne ed archi sono ricoperte di&nbsp;<strong>maioliche di Iznik, l'antica Nicea</strong>.<br>Il<strong>&nbsp;Topkapi</strong>&nbsp;&egrave; l'<strong>antico palazzo imperiale bizantino unito a quello del sultano</strong>: imponenti tesori custoditi al suo interno, cos&igrave; come le ricchezze contenute negli adiacenti&nbsp;<strong>musei archeologici</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Luogo di grande fascino &egrave; anche la&nbsp;<strong>cisterna-Basilica</strong>, con i suoi archi romani che spuntano dall'acqua.<br>Il ritorno tappa al porto suggestivo di&nbsp;<strong>Dubrovnik</strong>, sulla costa dalmata.<br>Tra isole, insenature e baie pittoresche offre un panorama romantico della&nbsp;<strong>costiera adriatica</strong>.<br>Circondata da mura, che richiamano il suo passato di guerra, ora &egrave; votata al turismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Costa Serena</strong>&nbsp;&egrave; alimentata da due motori elettrici da 42.000 cavalli alimentati a diesel, ed utilizza una quantit&agrave; di energia sufficiente per illuminare una citt&agrave; di 60.000 abitanti: ci vogliono circa 11 tonellate e mezzo di nafta all'ora per farla navigare nel&nbsp;<strong>bellissimo Mar Mediterraneo per la gioia dei croceristi</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10083/e-primavera-sono-tornate-le-rondini</guid>
	<pubDate>Sun, 26 Mar 2017 12:40:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10083/e-primavera-sono-tornate-le-rondini</link>
	<title><![CDATA[E' primavera, sono tornate le rondini]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Arrivavano come un fulmine a ciel sereno nelle sere di primavera, l'aria brullicava di&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">uccelli scuri</strong><span style="font-size: 12.8px;">, le&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">ali a falce</strong><span style="font-size: 12.8px;">; si lanciavano in picchiata, poi si rincorrevano intorno alle case, riempivano l'aria di strida, sfioravano i platani ai margini della strada e riprendevano quota sopra i tetti nel cielo azzurro, le ali tese a fendere l'aria come coltelli. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Tutti dicevano : </span><strong style="font-size: 12.8px;">E' primavera, sono</strong><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">tornate le rondini</strong><span style="font-size: 12.8px;">. <br>In effetti era il&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">rondone i</strong><span style="font-size: 12.8px;">l primo ad&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">annunciare la primavera</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le&nbsp;<strong>rondini</strong>&nbsp;erano il cittadino aereo di un buon terzo del nostro pianeta. Giungevano dai loro quartieri africani invernali, decollati dal Sud Africa e dallo Zaire, le zone preferite per trascorrere l'inverno, sorvolando l'Africa centrale, attraversavano il Sahara, e poi si sparpagliavano per tutta l'Europa, spingendosi anche ad Est, verso L'unione sovietica e la Cina e a Nord fino alla Lapponia. Alcuni di questi&nbsp;<strong>uccelli&nbsp;</strong>impiegavano soltanto due settimane per il lungo viaggio, con una media di&nbsp;<strong>505 chilometri al giorno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In Italia si stabilivano ovunque, dalla Sicilia fino alle Alpi, perfino ad altitudini al di sopra dei 2000 metri, come Cervinia.&nbsp;<br>Le distanze che una&nbsp;<strong>rondine&nbsp;</strong>od un<strong>&nbsp;rondone</strong>&nbsp;coprivano nella sua vita erano impressionanti, un esemplare diciottenne, con anello di riconoscimento, ha volato per oltre&nbsp;<strong>sei milioni di chilometri</strong>, pari a otto viaggi di andata e ritorno tra la terra e la luna.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Impareggiabile&nbsp;<strong>padrone del cielo</strong>,&nbsp;<strong>mangiava e beveva durante il volo,</strong>&nbsp;scendendo ad abbeverarsi in fiumi e laghi e probabilmente trascorreva nell'aria dieci mesi all'anno, atterrando solo per riprodursi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/88/1d/a2/881da2a095a08f72a4835f6f72d413e1.jpg" alt="La Primavera E L' Arrivo Delle Rondini" title="La Primaversa E L' Arrivo Delle Rondini" width="600" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Erano in grado di volare a&nbsp;<strong>100 chilometri orari</strong>, con un'<strong>apertura alare di 40 centimetri</strong>, notevole per un&nbsp;<strong>corpo di soli 16 centimentri e mezzo.</strong><br>Per nutrire il suo corpicino di&nbsp;<strong>circa 40 grammi</strong>&nbsp;si ingozzava di insetti, il becco aperto, si lanciava verso le nuvolalglie di afidi,&nbsp;<strong>mosche, zanzare e ragni trasportati nell'aria</strong>&nbsp;e li afferrava al volo, anche a grande altezza.<br>Con occhi affossati che contengono le&nbsp;<strong>fovee</strong>,&nbsp;<strong>sistemi di speciali cellule che acuiscono la vista</strong>, ci vedevano tanto bene da poter distinguere per aria insetti o moscerini lunghi meno di un millimetro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A quanto sembra, potevano perfino distinguere gli insetti che pungono da quelli che non lo fanno; un apicoltore spar&ograve; ad alcuni di questi uccelli perch&egrave; gli stavano divorando le sue amate api, poi li sventr&ograve; e not&ograve; che contenevano solo fuchi, api di sesso maschile prive di pungiglione.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'estate inclemente era il loro peggior nemico. Per evitare le tempeste ed i bruschi cali di temperatura che potrebbero risultargli fatali,<strong>&nbsp;grossi stormi di 5000 o 6000 uccelli</strong>, a volte, aggiravano letteralmente la depressione.<br>Tutto d'un tratto al momento giusto, dopo che i piccoli avevano<strong>&nbsp;imparato a volare</strong>, quasi obbedendo ad un segnale naturale,&nbsp;<strong>iniziavano il lungo viaggio verso l'Africa</strong>, in genere una settimana prima dei loro genitori.<br>I&nbsp;<strong>mutamenti climatici</strong>&nbsp;sono diventati purtroppo una realt&agrave; tangibile anche in Italia, causa principale della scomparsa di<strong>rondini e rondoni&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>loro cinguettio festoso</strong>&nbsp;nel nostro paese.&nbsp;<br>L'<strong>aumento di insetti&nbsp;</strong>presenti nell'aria,&nbsp;<strong>mosche</strong>,&nbsp;<strong>zanzare&nbsp;</strong>ecc., &egrave; diventato tanto insopportabile per la gente che sono stati immessi sul mercato&nbsp;<strong>cassette per pipistrelli</strong>, bat box, anch 'essi grandi&nbsp;<strong>divoratori di insetti</strong>, per cercare di ricreare posti dove questi&nbsp;<strong>uccelli possono rinidificare</strong>.<br>Un incontro aperto a tutti, esperti ed appassionati si riuniscono per parlare di ricerca e di azioni concrete il cui scopo &egrave; lo studio e la salvaguardia dei nostri "coinquilini alati". Si parler&agrave; del restauro naturalistico di edifici storici e di azioni in favore della nidificazione di rondini e rondoni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8px;">E' stato lanciato ultimamente il progetto&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">Osservatorio Oasi</strong><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;nell'ambito della campagna&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">GenerAzione Clima</strong><span style="font-size: 12.8px;">.&nbsp;</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sono impegnati in prima linea il&nbsp;<strong>WWF&nbsp;</strong>con&nbsp;<strong>Epson</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Epson Meteo</strong>&nbsp;in un viaggio interamente dedicato allo studio dei<strong>cambiamenti climatici&nbsp;</strong>e le sue&nbsp;<strong>ripercussioni sull'ambiente</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Purtroppo il mondo &egrave; sommerso da questi&nbsp;<strong>cambi climatici</strong>. Fenomeni incredibili stanno attanagliando la terra, ed ancora i governi del mondo non stanno facendo nulla per arginare questo problema. Che si stia riverificando un altro evvento come le&nbsp;<strong>distruzioni di massa&nbsp;</strong>del tipo&nbsp;<strong>Atlantide</strong>, I&nbsp;<strong>Maya</strong>,&nbsp;<strong>Atzechi&nbsp;</strong>e cos&igrave; via?&nbsp;<br><strong>G8, G20, Nato, Europa, America, Giappone, Cina&nbsp;</strong>ecc. si stanno preoccupando solo dei loro&nbsp;<strong>capitali e delle Borse</strong>, mentre l'<strong>umanit&agrave;&nbsp;</strong>si avvia lentamente verso l<strong>'autodistruzione</strong>, quello che pi&ugrave; demoralizza &egrave; la&nbsp;<strong>totale indifferenza delle popolazioni del</strong>&nbsp;<strong>mondo</strong>, quasi come se tutti volessimo un&nbsp;<strong>suicidio di massa</strong>.&nbsp;<strong>Beh, Fine</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10079/farmaci-anticocaina</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 18:55:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10079/farmaci-anticocaina</link>
	<title><![CDATA[Farmaci Anticocaina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Len Bias, star americana della pallacanestro, era morto per </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">overdose di cocaina</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> da appena 24 ore quando gli&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">spacciatori </strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">offrivano per le strade un nuovo tipo di merce: la</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;"> cocaina</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> Len Bias la chiamavano, sfruttando perfino la morte pur d'incrementare le vendite.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa droga miliardaria &egrave; responsabile di migliaia di esistenze rovinate, di problemi medici che vanno dalle <strong>malattie</strong><strong> cardiache </strong>e <strong>polmonari</strong> ai <strong>disturbi genetici</strong> ed a <strong>gravi forme di psicosi</strong>, di <strong>innumerevoli morti</strong>. Decontraendo le principali molle dell'istinto di sopravvivenza nel cervello, la <strong>cocaina inganna la mente</strong>, facendole credere che non vi sia<strong>nessun pericolo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Bench&egrave; la situazione vada peggiorando, nuove importanti scoperte sulle reazioni chimiche elaborate dal cervello fanno comunque intravedere la possibilit&agrave; di curare la <strong>dipendenza da cocaina</strong>, e forse anche altri <strong>gruppi di droga</strong>.<br>Quante volte dottori si sono sentiti dire:- dottore, ce la metto tutta , ma proprio non riesco a smettere -. E' stato tentato con gruppi di autoassistenza, coi terapisti, si erano fatti ricoverare in ospedale: tutto inutile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2011/02/cocaina.jpg" alt="Farmaci Anticocaina" title="Farmaci Anticocaina" width="550" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tempi addietro la <strong>cocaina</strong> era ancora considerata capace di causare <strong>dipendenza psicologica</strong>, ma <strong>non fisica</strong>. Si pensava che l'unica cura possibile fosse la<strong> psicoterapia</strong>.<br>Tentativi vari non diedero nessun risultato finch&egrave; ad un dottore non gli capit&ograve; un paziente che una mattina gli disse:- dottore questa mattina un amico mi ha offerto una<strong> sniffata</strong>, e la cosa non mi ha fatto ne caldo ne freddo. Mi sono limitato a guardare <strong>la roba </strong>e basta -.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A quel paziente era stata somministrata <strong>desipramina</strong>, un farmaco appartenete alla famiglia degli antidepressivi che in genere veniva prescritto ai bambini iperattivi.<br>L'esperimento &egrave; stato ripetuto con molti altri <strong>cocainomani</strong>, e merito di quel farmaco, molti smisero e molti ridussero di molto le quantit&agrave; assunte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Studiata a fondo &egrave; stato dimostrato che la <strong>cocaina</strong> dava di fatto una <strong>dipendenza fisica</strong> pi&ugrave; di qualsiasi altra droga in circolazione.<br>L'uso di <strong>cocaina</strong> provoca <strong>squilibri chimici nel cervello</strong>, colpendo tre importanti neurotrasmettitori: la <strong>dopamina</strong>, la<strong>seratonina</strong> e la <strong>norepinefrina</strong>. Da questi <strong>neurotrasmettitori dipendono gli stati depressivi</strong>.<br>Furono fatti studi su <strong>cavie drogate con cocaina</strong>, e si fecero scoperte che sbalordirono: i <strong>centri del piacere nel cervello </strong>di un ratto diventano meno sensibili dopo un uso cronico di <strong>questa droga</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il <strong>neurotrasmettitore</strong> che provoca la sensazione di piacere &egrave; la <strong>dopamina</strong>. Se iperstimolato dalla <strong>cocaina</strong>, il sistema della <strong>dopamina</strong> perde vigore. Col tempo i <strong>cocainomani </strong>dall'uso di questa droga ottenevano solo depressione, e non pi&ugrave; piacere.<br>Molti <strong>cocainomani</strong> accusavano sintomi simili a quelli del morbo di Parkinson: <strong>tremori</strong>, <strong>lentezza dei movimenti volontari</strong>,<strong>rigidit&agrave; e depressione</strong>.<br>La <strong>cocaina</strong> agisce come due droghe in una. L'<strong>uso a breve termine</strong> acutizza il <strong>piacere</strong>; l'uso a lungo termine lo diminuisce anzi <strong>porta alla depressione</strong>. <br>Ecco spiegata la ragione del disperato bisogno di droga: i <strong>recettori richiedono altra dopamina</strong>, che &egrave; stata espulsa dall'organismo perch&egrave; in eccesso provocato dall'alto <strong>uso di cocaina</strong>, per cui il <strong>cocainomane </strong>richiede sempre droga per non cadere nella <strong>depressione pi&ugrave; tetra</strong>. <br>Fu anche riscontrato una stretto legame tra gli effetti della <strong>cocaina</strong> ed il <strong>morbo di Parkinson</strong>, tanto che dalla conoscenza di quest'ultimo sono risultati dati positivi per la cura dei <strong>cocainomani</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://blog.ilmatemagico.com/images-ilblogsonoio/lily-allen-cocaina-droga9.jpg" alt="Farmaci Anticocaina" title="Farmaci Anticocaina" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il grosso pericolo &egrave; convincersi di essere definitivamente guariti. Basta riprovarci una volta, una sola, per trovarsi di nuovo nell'inferno mentale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>I farmaci rappresentano una grande svolta nella cura delle tossicodipendenze, trovando il modo di <strong>ripristinare l'equilibrio cerebrale</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Ricordarsi, per&ograve;, che non esistono cure facili</strong>. <br><strong>La cosa migliore &egrave; non provarci per essere sicuri di evitare l'inferno cerebrale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
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