<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Giovanni Piccoli]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/owner/gpiccoli?offset=30</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9061/questa-volta-pare-sia-verotrovata-atlantide-</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 10:00:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9061/questa-volta-pare-sia-verotrovata-atlantide-</link>
	<title><![CDATA[Questa volta pare sia vero.Trovata Atlantide !!!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E&rsquo; rimasto un mistero allettante per migliaia di anni, ma ora una ricerca guidata da un team Statunitense <strong>ritiene di avere trovato la leggendaria citt&agrave; perduta di Atlantide</strong>.</p>
<p>Essi sostengono di avere individuato il luogo esatto della metropoli completamente coperta da fango e sedimenti nel sud della Spagna.</p>
<p><img src="https://www.express-news.it/wp-content/uploads//2011/03/Cadice_atlantide-500x233.jpg" alt="image" style="border: 0px; "><br>I componenti del team di archeologi e geologi sono convinti che Atlantide fu sommersa da uno tsunami &ndash; appena a nord di <strong>Cadice</strong>, dove in passato c&rsquo;era un piccolo arcipelago ed ora una sola isola.</p>
<p>Il team, diretto dal Professor Richard Freund dell&rsquo;Universit&agrave; di Hartford, nel Connecticut, ha utilizzato la foto satellitare di una citt&agrave; sommersa sospetta per individuare il sito, poi con una combinazione di radar, cartografia digitale, e tecnologia subacquea. Sepolta nelle vaste paludi del Parco Do&ntilde;ana hanno trovato una strana serie di &lsquo;strutture,&rsquo; &ldquo;strane ombre geometriche di quello che sembrano essere i resti di una citt&agrave; ad anello&rdquo; .</p>
<p>Gli Atlantidi che non morirono costruirono nuove citt&agrave; dell&rsquo;entroterra, ha sostenuto Freund, costruite a immagine di Atlantide &lsquo;dai profughi fuggiti dallo tsunami distruttivo.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; emozionante &egrave; stato quando hanno scoperto una statuetta che era chiaramente molto diversa da altre culture della zona, ma simile ad altri stili di scultura e arte rappresentativa dell&rsquo;Et&agrave; del Bronzo.</p>
<p>Freund sostiene che tsunami nella regione sono stati documentati da secoli, con uno dei pi&ugrave; grandi accaduto nel novembre 1755, Lisbona fu colpita con un&rsquo;onda di mare alta 10 piani.</p>
<p>Ha detto: &lsquo;<em>Abbiamo trovato qualcosa che nessun altro ha mai visto prima, che gli d&agrave; un livello di credibilit&agrave;, soprattutto per l&rsquo;archeologia, che ha un senso molto pi&ugrave; profondo</em>.&rsquo;</p>
<p>Le scoperte del team saranno svelate Domenica in &lsquo;Atlantide Finding&rsquo;, sul nuovo canale National Geographic Channel.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.express-news.it">https://www.express-news.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8738/intensa-eruzione-solare-allarme-geomagnetico-per-i-prossimi-giorni</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 09:58:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8738/intensa-eruzione-solare-allarme-geomagnetico-per-i-prossimi-giorni</link>
	<title><![CDATA[Intensa eruzione solare - allarme geomagnetico per i prossimi giorni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSz1Ew4DotBGfdcZ2CXSQG53pMkXQvS-2DeXcarsb8lE3T_Vhcl" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il Sole ha emesso la sua maggiore eruzione degli ultimi 4 anni, che potrebbe nei prossimi giorni disturbare le comunicazioni radio sulla Terra. Lo ha osservato la Nasa, secondo cui il 'solar flare' &egrave; del tipo X, quello pi&ugrave; potente.</p>
<p>L'intensa attivit&agrave; &egrave; stata osservata nella notte tra il 14 e il 15 gennaio, spiegano gli esperti del Solar Dynamics Observatory e un'intensa radiazione si sta dirigendo verso il nostro pianeta. <br>Anche il British Geological Survey ha lanciato un 'allarme geomagnetico' per i prossimi giorni, in cui anche Gps e satelliti potrebbero avere dei problemi.</p>
<p>Secondo gli esperti il Sole si sta risvegliando dal punto di vista dei bagliori dopo un periodo di bassa attivit&agrave; durato diversi anni, e questo potrebbe essere la prima di una serie di eruzioni</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/6458/chiude-il-marchio-pontiac</guid>
	<pubDate>Tue, 02 Nov 2010 10:30:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/6458/chiude-il-marchio-pontiac</link>
	<title><![CDATA[Chiude il marchio Pontiac]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il 31 ottobre 2010, passer&agrave; alla storia come una giornata triste, per il mondo dell'auto: scompare il marchio Pontiac, cancellata dalla General Motors&nbsp;con un colpo di spugna . Un'operazione gi&agrave; accaduta di recente con l'Hummer e che testimonia come vi sia nell'aria una&nbsp; voglia di risparmio e razionalizzazione da parte del gigante Usa .</p>
<p><img src="https://goodlogo.com/images/logos/pontiac_logo_3766.gif" alt="pontiac" width="500" height="126" style="border: 0; border: 0px;"><br><br>Bisogna sottolineare che&nbsp; i due marchi, Hummer e Pontiac, sono diversissimi, imparagonabili poich&egrave; quest'ultima ha - anzi aveva 84 anni e ha prodotto qualcosa come <strong>40 milioni di auto</strong>. <br>Il nome "Pontiac" deriva da una citt&agrave; del Michigan dove &egrave; iniziata la produzione&nbsp;o se lo preferite&nbsp; dal nome di un capo indiano di Ottawa nel 18mo secolo. Questa &egrave; stata la marca della GTO e delle sportive, diventate famose in mille film. Ma anche una marca di grandi numeri e non solo di nicchia: per gran parte degli anni 1960, la Pontiac &egrave; stato il terzo costruttore Usa in termini di vendite alle spalle di Chevy e Ford. <br><br>Poi, certo, &egrave; iniziato il declino del mito, ma per colpa della GM che ha tentato di rilanciare il marchio con modelli lenti, poco sportivi e - soprattutto - dal design fallimentare. Cos&igrave; all'inizio del 2009, Pontiac risultava 12ma per vendite negli Usa. <br>Si &egrave; quindi arrivati alla chiusura delle fabbriche, un anno fa, e quindi allo smaltimento dell'invenduto (<em>ci hanno messo quasi un anno</em>...) fino - appunto - all'annuncio del 31 ottobre con la cancellazione di tutte le concessionarie.</p>
<p>Ora la <strong>Pontiac &egrave; davvero morta</strong>. RIP</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/5441/marussia-la-supercar-russa</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 10:24:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/5441/marussia-la-supercar-russa</link>
	<title><![CDATA[Marussia: la SuperCar Russa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>E' nata la prima <span style="text-decoration: underline; ">supercar Ibrida</span> &nbsp;<strong>made in Russia</strong>, la linea &egrave; accattivante e agressiva, nulla a che fare con i vecchi residuati sovietici, tipo Lada o Volga. La cosa pi&ugrave; interessante sta nel fatto che l'auto &egrave; componibile, tipo lego, offrendo la possibilit&agrave; di cambiare parti della carozzeria, ma anche alla bisogna: il motore !!</p>
<p>Il motore &egrave; ibrido appunto, la parte con motore a scoppio &egrave; un V6 3,5 di derivazione Renault/Nissan da 240 Cv o <strong>298 Cv</strong>, non sono trapelati &nbsp;dettagli invece, in merito alla potenza del <span style="text-decoration: underline; ">motore elettrico</span>. La grande innovazione sar&agrave; sulle batterie, visto che attraverso le nuove nano tecnologie sar&agrave; possibile evitare i problemi dovuti al rigido clima russo.&nbsp;<br><br>L'auto ha&nbsp;un peso di soli <strong>950 kg</strong> per questo motivo&nbsp;le prestazioni si presentano sono interessanti: <br>0-100 km/h in circa 5 secondi. <br>oltre 250 km/h di velocit&agrave; max.</p>
<p>Tra qualche anno &nbsp;i nostri figli di pap&agrave; gireranno in <strong>MARUSSIA</strong> invece che in Porsche, Lamborghini&nbsp; o Ferrari ?</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229930949_tn.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229930962_003.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229930973_005.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229930979_006.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229930984_007.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229930988_008.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229930997_010.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229931010_012.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229931015_013.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229931019_014.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.anecdotoff.com/uploads/posts/2008-12/thumbs/1229931030_016.jpg" alt="New Russian supercar Marussia" title="New Russian supercar Marussia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;prezzo ipotizzato &egrave; di circa 100.000 dollari.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2261/base-nazista-in-antartide--parte-2</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 10:41:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2261/base-nazista-in-antartide--parte-2</link>
	<title><![CDATA[Base nazista in antartide ? - parte 2]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="https://connectu.it/pg/blog/gpiccoli/read/2260/e-esistita-una-base-nazista-in-antartide--parte-1">Leggi la Parte 1</a></p>
<p>Ma <a href="https://connectu.it/pg/blog/gpiccoli/read/2260/e-esistita-una-base-nazista-in-antartide--parte-1">prima di narrare</a> le gesta dell' <strong>Operazione High Jump</strong>, dobbiamo menzionare il caso del centinaio di U-Boot scomparsi senza lasciare traccia e di quanto raccontano nel loro libro "Oltremare Sud" gli storici Juan Salinas e Carlos De Napoli. Pubblicato lo scorso ottobre, il libro dei due argentini squarcia il velo su un convoglio di sottomarini partito il 3 maggio 1945 dalla Norvegia e diretto in Argentina. Con a bordo oltre cinquanta gerarchi nazisti, il convoglio, con il tacito consenso dell'Ammiragliato britannico, avrebbe raggiunto l'Argentina con l'appoggio della locale marina, dopo una battaglia che cost&ograve; la perdita di cinque navi e 400 marinai. <br>Perch&eacute; per&ograve; gli interrogatori dei marinai tedeschi furono falsificati dall'intelligence americana e messi sotto la dicitura <strong>Top Secret</strong>?</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-uTZha-deJM8/U1BLRVxxVrI/AAAAAAAAAuQ/pYyZuTtk5oA/s1600/conspiracy131118_nazis_560.jpg" alt="base nazista in antartide" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Qualcosa di strano successe davvero, nelle acque dell'Atlantico meridionale, in quel maggio 1945. Se Hitler si era suicidato il 30 aprile, se il 3 maggio il convoglio con a bordo i 50 gerarchi si era imbarcato per la Norvegia e se la guerra era finita l'8 maggio con la resa dei tedeschi, perch&eacute; il sottomarino U-Boot Type VII C denominato U-977, al comando del capitano Heinz Schaeffer, si immerse l'alba del 10 maggio da Kristiansand, in Norvegia, per riemergere in Argentina il 17 agosto?<br>Una navigazione tanto lunga, di 104 giorni di cui 66 in immersione, per consegnarsi in pieno giorno nel porto di Buenos Aires ai militari argentini era plausibile?</p>
<p>I marinai dell'U-977 erano pazzi, oppure&hellip;? <br>Il 10 luglio precedente, sempre in Argentina, si era arreso il sommergibile Type IX C/40 denominato U-530, capitanato dal cmd. Otto Wermuth. Un bel po' di tempo, per un mezzo che ufficialmente era in navigazione al largo di Long Island, dunque nei pressi di New York&hellip; Sempre ufficialmente, l'ultimo sommergibile tedesco ad arrendersi fu l'U-307, alle isole Spitzbergen, il 4 settembre. <br><strong>Perch&eacute; tanto ritardo</strong>? Come detto, il numero di sottomarini scomparsi senza lasciare traccia, senza essere stati distrutti dagli Alleati, affondati o demoliti, &egrave; di circa cento. <br><br>Ricordiamo inoltre che la Kriegsmarine, la marina tedesca, mise in servizio nel 1944 i <strong>sottomarini classe Type XXI</strong>, che rappresentano una delle meraviglie della tecnica tedesca nonch&eacute; i progenitori di tutti i sottomarini attuali. Veri capolavori d'ingegneria, i Type XXI (che furono consegnati in 119 unit&agrave;) furono testati alla profondit&agrave; di 270 metri, ben oltre le capacit&agrave; degli attuali sommergibili nucleari. Veloci e capaci di sfuggire ai sonar, avrebbero potuto cambiare le sorti della guerra&hellip; Se solo fossero stati costruiti in un numero congruo di unit&agrave;. Ma la Germania, nel 1945, <strong>non aveva n&eacute; manodopera, n&eacute; carburante, n&eacute; equipaggi</strong>. <br>Un paese allo stremo, distrutto dalla follia dei suoi dittatori&hellip; <br>A Hitler e alla sua cricca restava soltanto la Neuschwabenland e forse fu quella la destinazione dei vari U-530, U-977 e U-307, per non parlare del centinaio di mezzi scampati alla distruzione.</p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/05/antarctica_10a.jpg" alt="rovine base nazista antartide" width="468" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Fu per questo, forse, che il 2 dicembre 1946 scatt&ograve; <strong>la pi&ugrave; grande esercitazione navale mai compiuta in Antartide</strong>. L'Operazione <strong>High Jump</strong>, organizzata dalla U.S. Navy americana, era in teoria una missione esplorativa e in effetti il comando fu affidato simbolicamente all'ammiraglio nonch&eacute; esploratore Richard Byrd, lo stesso che avrebbe dovuto partecipare alla missione tedesca del 1938. Ma in realt&agrave; il vero capo fu l'ammiraglio Richard Cruzen che si mise alla testa di una task force composta dalla portaerei Philippine Sea, da due cacciatorpediniere (le USS Brownsen e USS Henderson), due rompighiaccio (le USCGC Burton Island e USCGC Northwind), quattro navi da supporto logistico (le USS Yankee, USS Canisted, USS Merrick e USS Capacan), una nave per comunicazioni (la USS Mount Olympus), un sommergibile (l'USS Sennet di classe Balao) e due navi per appoggio idrovolanti (le USS Currituck e USS Pine Island). In tutto, dodici idrovolanti, sei elicotteri e 4700 marines&hellip; Non c'&egrave; che dire, un bel gruppetto di boy scout! La missione avrebbe dovuto durare 18 mesi, invece ebbe termine dopo sole tre settimane, durante le quali gli aerei esplorarono un milione e trecentomila kmq di Neuschwabenland. Durante la missione un idrovolante precipit&ograve;, causando la morte di quattro uomini; anche due elicotteri andarono perduti, senza per&ograve; causare vittime tra gli equipaggi. Alla fine di tutto, i dubbi e le teorie sulla Base 211 rimangono, cos&igrave; come <strong>l'Operazione High Jump rimane a tutt'oggi inspiegabile</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Hitler si salv&ograve; a bordo dell'U-977?</span> Si diresse in Argentina? <br>In Giappone (<em><span style="font-size: xx-small;">due tavolette d'oro datate 21 maggio 1945 e firmate dallo stesso F&uuml;her furono rinvenute nel 1984 presso il monastero buddhista di Kyosan, nel Giappone centrale</span></em>)? <br>In Polinesia? <br>Oppure nella famigerata Nuova Berlino? <br>I fanatici delle teorie complottiste, gli stessi che sostengono l'ipotesi degli <strong>Haunebu</strong>, affermano che i nazisti controllano segretamente il mondo da qui. I <strong>dischi volanti e le luci che si vedono ogni tanto nei cieli sarebbero i mezzi ipertecnologici dei nazisti che vivono in Antartide</strong>&hellip; Fantasie e anche pi&ugrave;, come abbiamo visto. Ma il dubbio dell'esistenza di quella fantomatica base segreta sotto i ghiacci della <strong>Neuschwabenland</strong>, rimane.</p>
<p>E poi rimane il mito del viaggio su marte !<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.satorws.com/neuschwabenland.htm">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>