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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Raul Bove]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/owner/ah1n1</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22445/il-futuro-allevare-lumache</guid>
	<pubDate>Sat, 23 Aug 2025 09:33:39 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22445/il-futuro-allevare-lumache</link>
	<title><![CDATA[Il futuro ? Allevare Lumache]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E' una delle attivit&agrave; che negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di pi&ugrave;. Stiamo parlando dell' <strong>Elicicoltura</strong>, ovvero, <strong>Allevare le Lumache</strong> per poi venderle. Un'attivit&agrave; redditizia che non richiede ne grossi impegni ne grossi&nbsp;</span><span>investimenti</span><span>. <strong>Scopriamo pi&ugrave; da vicino come funziona.</strong></span></p>
<p><img src="https://www.retissima.it/wp-content/uploads/2020/08/recinzioni-lumache-caratteristiche.jpg" alt="allevamento lumache" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span>Come si fa di preciso ad avviare questo genere di attivit&agrave;?&nbsp; <br>Quali documenti ci vogliono?&nbsp;&nbsp; <br>Come si allevano le lumache?</span></p>
<p><span style="color: #000080; "><strong>Come avviare e gestire un&nbsp;Allevamento&nbsp;di Lumache</strong></span></p>
<p>Un'attivit&agrave; abbastanza redditizia, poich&eacute; le lumache possono essere vendute a ristoranti, strutture alberghiere, ma anche a singoli privati. Questo gi&agrave; da s&egrave;, da l'idea che ogni persona pu&ograve; essere un potenziale cliente, pronto ad acquistare il vostro prodotto. E grazie alla Comunuit&agrave; Europea (una volta tanto), il vostro business potr&agrave; espandersi anche fuori&nbsp;Italia.</p>
<p><strong>Come fare per avviare l'attivit&agrave;?</strong></p>
<p>L'Elicicoltura &egrave; considerata a tutti gli effetti un&rsquo;attivit&agrave; agricola. Per avviare l'attivit&agrave; e per la realizzazione degli impianti sono richiesti:</p>
<ul>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Iscrizione al Registro delle&nbsp;Imprese&nbsp;agricole in&nbsp;Camera&nbsp;di&nbsp;commercio;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Partita&nbsp;Iva&nbsp;e Conto fiscale;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Iscrizione Inps e Inail;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Valutazione del rischio L.626/1994</span></p>
</li>
</ul>
<hr>
<p><strong>Cosa ci vuole per avviare l'attivit&agrave;</strong></p>
<p>Prima di tutto il terreno ovviamente e bisogna stabilire se l'attivit&agrave; deve essere fatta all'aperto o al chiuso. Questo si sceglie anche in base al tipo di terreno che si ha e allo spazio disponibile. Ecco 2 immagini che mostrano l'attivit&agrave; all'aperto e l'attivit&agrave; al chiuso.</p>
<p><img src="https://www.beliceweb.it/ricerca/img6/come_coltivare_le_lumache_aperto.jpg" alt="image" width="220" height="163" style="border: 0px; border: 0px; ">&nbsp;</p>
<p>-&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">Il sistema di&nbsp;allevamento&nbsp;all'aperto.</span></p>
<p><img src="https://www.beliceweb.it/ricerca/img6/come_coltivare_le_lumache_chiuso.jpg" alt="image" width="220" height="163" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>- Il sistema di&nbsp;allevamento&nbsp;al chiuso.</p>
<hr>
<p><strong>L'investimento&nbsp;iniziale</strong></p>
<p>All'inizio &egrave; davvero dura. Dalla preparazione del terreno, allo stesso&nbsp;allevamento&nbsp;delle lumache, fino ad arrivare alla prima commercializzazione delle stesse, il passo &egrave; lungo, di almeno 2 anni. Infatti nella prima fase bisogna iniziare con l'accoppiamento delle lumache che produrranno circa 50 uova all'anno. Pi&ugrave; della met&agrave; di queste uova non sopravviver&agrave; e quindi non arriver&agrave; alla commercializzazione. Per avere un'idea quindi dei costi iniziali, possiamo scrivere quelli pi&ugrave; importanti qui in basso:</p>
<ul>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Circa 6000&euro; per il materiale di recinzione, sia interno che perimetrale;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Sui 1000&euro; per i materiali disinfettanti e derattizzanti;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">600&euro; per i materiali per la semina specializzata;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Circa 5000&euro; per 24.000 chiocciole da allevare;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Circa 400 ore di lavoro;</span></p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">Siamo a 12.600&nbsp;Euro&nbsp;ed ancora la nostra attivit&agrave; non &egrave; partita. A questa cifra dobbiamo aggiungere anche la parte fiscale che per l'inizio attivit&agrave; richieder&agrave; almeno altri 200euro. Quindi ne possiamo dedurre che per avviare un'attivit&agrave; di lumache ci vogliono circa 15.000&nbsp;euro, a causa anche di altri costi iniziali (carburante, preparazione del terreno, aiutanti, addetti alla recenzione, ect...).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Facciamo adesso un esempio pratico, supponendo di avere un terreno di 10.000 metri quadrati. Ecco l'investimento&nbsp;tra lumache e impianto.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Recinzione perimetrale &euro; 2.500 - 3.500</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Recinzione interna &euro; 7.000 - 8.000</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Disinfestanti- derattizzanti &euro; 2.000 - 2.500</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Semina specializzata &euro; 800 - 1.200</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Chiocciole per la riproduzione 48.000 -&nbsp; &euro; 9.000 - 9.500</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #00309c; ">Manodopera per la costruzione dell&rsquo;impianto circa 700 ore di lavoro (1 mese)</span></p>
</li>
</ul>
<p><strong>Questo tuttavia non deve far abbandonare l'idea imprenditoriale.&nbsp;</strong>Infatti superata la fase iniziale e messo in movimento il meccanismo, si potranno ottenere dopo, risultati davvero ottimi, sia in termini di entrate che di tempo. Infatti l'attivit&agrave; una volta lanciata richieder&agrave; sempre meno tempo. Tempo che ovviamente potr&agrave; essere investito nella ricerca di nuovi potenziali clienti per la commercializzazione delle lumache.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Quando iniziare</strong></p>
<p>Supponendo che il terreno sia gi&agrave; pronto, il periodo ottimale &egrave; all'inizio della primavera. Infatti proprio in questo periodo si mettono nel terreno le chiocciole, dette, Chiocciole Fattrici, che saranno quelle destinate ad accoppiarsi e a riprodursi. Le nuove nate invece andranno nutrite con prodotti biologici e senza l'aggiunta di sostanze chimiche. Dopo 2 anni si potr&agrave; finalmente dare il via alla parte pi&ugrave; interessante per chi avvia questo genere di attivit&agrave;, ovvero alle entrate economiche. Si va da una media di&nbsp; 18/20euro&nbsp;al kg. per le pi&ugrave; piccole fino ad arrivare a 1.5/2 &euro;&nbsp; l'una peraltre specie. Qui sotto troverete quali sono le lumache gastronomiche.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/80288/social-media-listening-perch-importante-e-come-sfruttarlo</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:53:54 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/80288/social-media-listening-perch-importante-e-come-sfruttarlo</link>
	<title><![CDATA[Social media listening, perché è importante e come sfruttarlo]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Social media listening, perch&eacute; &egrave; importante e come sfruttarlo</h2>
<p>I social rappresentano senza dubbio una fonte di svago e convivialit&agrave; dalla portata trasversale e globale. Ma attraverso le pi&ugrave; popolari piattaforme si possono raggiungere anche importanti obiettivi di business, primo tra tutti il miglioramento della reputazione online di un&rsquo;azienda. Spesso le imprese <strong>non mettono correttamente a fuoco le potenzialit&agrave;</strong> di simili canali, i quali non sono optional digitali ma veri e propri strumenti di lavoro. La semplicit&agrave;, solo apparente, con la quale si gestiscono i diversi profili, spesso inganna. <br>La gestione di una pagina aziendale &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; complessa, che richiede il <em>possesso di competenze specifiche</em>. In un&rsquo;ottica di miglioramento continuo &egrave; importante, specie in fase di<strong> <a href="https://www.pragmaticaweb.it/">definizione delle strategie di social marketing</a></strong>, procedere a una fase di ascolto sui social media che prende il nome di &lsquo;social media listening&rsquo;. <br>Per lo sviluppo delle campagne infatti &egrave; essenziale monitorare e analizzare le conversazioni che avvengono online intorno a un certo brand: <span style="text-decoration: underline; ">si tratta di spunti che si riveleranno molto utili</span>.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.Msni.it/\img\social_media_listening.jpg" alt="Social media listening" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h2>I bisogni e le preferenze degli utenti sono al centro dell&rsquo;analisi</h2>
<p>Riuscire a comprendere i bisogni reali delle persone, con l&rsquo;obiettivo di soddisfarli, &egrave; sempre pi&ugrave; importante: questa attivit&agrave; rappresenta ormai l&rsquo;Abc del modus operandi aziendale, basato sulla raccolta e lo studio approfondito di dati per la pianificazione di campagne marketing performanti. <br>Prima di avviare la fase di ascolto occorrer&agrave; definire degli obiettivi (<em>cosa voglio sapere? qual &egrave; il mio target?</em>). L&rsquo;analisi social pu&ograve; riguardare le menzioni a un brand, a prodotti e offerte. Al centro finiscono anche le menzioni relative alla qualit&agrave; di un servizio offerto. Questi sono tutti elementi che vanno a comporre una panoramica completa su quello che &egrave; il &lsquo;sentiment&rsquo; del web relativo al marchio. Fare social media listening serve anche a definire le keywords che risultano pi&ugrave; utilizzate per descrivere l&rsquo;offerta del brand, cos&igrave; come le opinioni sui diretti competitor. Questa mole di dati potr&agrave; generare un vantaggio da sfruttare per lavorare meglio senza disperdere il budget. Grazie al social media listening si potranno raggiungere sempre nuovi e migliori utenti, in linea con l&rsquo;offerta del marchio: si resta vicini ai desideri del pubblico, di conseguenza migliorando la brand awareness (<em>la notoriet&agrave; e riconoscibilit&agrave; del marchio</em>) e alzando l&rsquo;asticella della fiducia di followers sia vecchi che nuovi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La creazione di contenuti e le opportunit&agrave; di crescita</h2>
<p>Ma non &egrave; tutto, perch&eacute; una corretta attivit&agrave; di social media listening potr&agrave; risultare molto utile anche nella creazione di contenuti per i canali dell&rsquo;azienda. La fase di &lsquo;ascolto&rsquo; delle conversazioni sul web permette infatti di intercettare le menzioni ma anche di incamerare i dati demografici degli utenti e scoprire gli hashtag interessanti. <br>Elementi che saranno di ispirazione e supporto nella pianificazione di contenuti coinvolgenti e di valore (<em>testi, immagini, video e podcast</em>). Dal momento che la restituzione di info e dati avviene in tempo reale, diventa possibile cogliere opportunit&agrave; di business &lsquo;<em>al volo</em>&rsquo; per continui miglioramenti di performance. Chi apre un nuovo locale - per esempio - potr&agrave; trarre vantaggio dal social media listening, scoprendo tendenze e preferenze legate anche alla posizione. Si potr&agrave; calibrare cos&igrave; il men&ugrave; con <strong>cocktail e pietanze di sicuro gradimento</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/61656/ora-legale-2018</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Mar 2018 20:47:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/61656/ora-legale-2018</link>
	<title><![CDATA[Ora legale 2018]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Marzo &egrave; iniziato, la primavera sta per arrivare, ed a confermarlo &egrave; anche il calendario, in quanto si avvicina il momento dell&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;Ora Legale che quest&rsquo;anno scatter&agrave; nella notte tra sabato 24 marzo 2018 e domenica 25 marzo 2018.</p>
<hr>
<p><img src="https://www.uniquevisitor.it/images/ora-legale-2018.gif" alt="ora legale 2018 date" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span style="font-weight: bold; color: #000000; font-size: 13px; ">Ma perch&eacute; esiste l&rsquo;ora legale?</span><span style="color: #000000; font-size: 13px; "></span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 13px; ">Obiettivo del cambio di lancette &egrave; il risparmio energetico per il minore consumo di illuminazione elettrica. A lanciare per la prima volta l&rsquo;idea di un cambio di passo delle lancette dell&rsquo;orologio per <strong>risparmiare energia</strong> risale al 1784, a Benjamin Franklin, l&rsquo;inventore del parafulmine, che pubblic&ograve; in quell&rsquo;anno una proposta di &lsquo;cambio d&rsquo;ora&rsquo; sul quotidiano francese Journal de Paris. Le sue riflessioni poggiavano appunto sull&rsquo;idea di risparmiare energia ma non trovarono seguito.&nbsp;Oltre un secolo dopo, nel 1907, l&rsquo;idea venne ripresa dal costruttore inglese William Willett, e questa volta trov&ograve; terreno fertile nel quadro delle esigenze economiche provocate dalla Prima guerra mondiale. Tanto che nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libra al British Summer Time, che implicava lo <strong>spostamento delle lancette un&rsquo;ora in avanti</strong> durante l&rsquo;estate. Molti paesi imitarono la Gran Bretagna in quanto in tempo di guerra il risparmio energetico era una priorit&agrave;.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 13px; "> In generale,<strong> i Paesi della fascia tropicale non adottano l&rsquo;ora legale</strong>, in quanto la variazione delle ore di luce durante l&rsquo;arco dell&rsquo;anno &egrave; minima e non consente di avere ore di luce sufficienti la mattina per giustificare uno spostamento di lancette in avanti di un&rsquo;ora.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 13px; "> Nell&rsquo;emisfero australe, essendo le stagioni invertite rispetto all&rsquo;emisfero boreale, anche l&rsquo;ora legale segue un calendario invertito: <strong>in Australia &egrave; in vigore da ottobre a fine marzo</strong> o inizio aprile, con possibili variazioni da stato a stato, mentre <strong>in Brasile si va dalla terza domenica di ottobre alla terza domenica di febbraio</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 13px; ">In Africa l&rsquo;ora legale &egrave; scarsamente usata e in Russia dal 2011 &egrave; stata abolita l&rsquo;ora solare.</span><span style="color: #000000; font-size: 13px; "><br><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/45570/ora-legale-2017</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 10:43:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/45570/ora-legale-2017</link>
	<title><![CDATA[Ora legale 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando entrer&agrave; in vigore l'ora legale nel 2017 ?</p>
<p>L'ora legale entra in vigore domenica 26 marzo 2017 alle ore 02:00 (<em>notte tra sabato e domenica</em>), durante &nbsp;tale data ed a tale orario sar&agrave; necessario cambiare l'ora dell'orologio portandolo 60 minuti in <strong>AVANTI</strong>.</p>
<p>Quindi 5 giorni dopo l&rsquo;equinozio di primavera, il 26 Marzo, l&rsquo;ora legale torner&agrave; a prendere il posto di quella solare attualmente in vigore ed avremo cos&igrave; pomeriggi pi&ugrave; lunghi, col sole che tramonter&agrave; un&rsquo;ora dopo.</p>
<p><img src="https://www.uniquevisitor.it/images/ora-legale-2017.gif" alt="ora legale 2017" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Un po' di storia</strong></p>
<p>In passato i giorni del cambio dell'ora erano definiti di volta in volta, mentre oggi in attuazione di una direttiva europea &egrave; stato semplificato il processo definendo convenzionalmente l'entrata dell'ora legale nell'ultima domenica di marzo ed il ritorno all'ora solare l'ultima domenica di ottobre.</p>
<p>L'ora legale fu introdotta per la prima volta in Italia il 3 giugno del 1916, dal 1980 si applica a tutta la comunit&agrave; europea. La durata del periodo di ora legale si &egrave; modificata nel tempo:</p>
<p>fino al <strong>1980</strong> durava 4 mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre<br>dal <strong>1981</strong> al <strong>1995</strong> durava 6 mesi, dall'ultima domenica di marzo all'ultima domenica di settembre<br>dal <strong>1996</strong> ad oggi dura 7 mesi, come abbiamo visto dall'ultima domenica di marzo all'ultima domenica di ottobre.<br>Il cambio dell'ora avviene sempre nelle ore notturne per arrecare il minor disagio alle persone, in particolare il sistema dei trasporti riduce al minimo le problematiche di orario con il cambio tra le 2 e le 3 di notte.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20022/tatuaggi-cambiato-idea-</guid>
	<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 13:12:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20022/tatuaggi-cambiato-idea-</link>
	<title><![CDATA[Tatuaggi: Cambiato idea ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stefano De Martino, l'attuale compagno di <a href="https://connectu.it/discussion/view/14581">Belen</a>, si &egrave; fatto togliere il tatuaggio che gli ricorda la sua ex <a href="https://connectu.it/groups/profile/15949/emma-marrone-non-linferno">Emma Marrone</a>. Sono in tanti oggi che decidono di cancellare, per svariati motivi (l<em>a fine di un amore, la voglia di cambiare un disegno perch&eacute; non pi&ugrave; di gradimento, direttive di lavoro, etc..</em>), i famosi <strong>tattoo</strong>.</p>
<p><img src="https://media-cache-ak0.pinimg.com/736x/2d/7f/38/2d7f388c196fe76bb4382bcea6680710.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Ezio Nicodemi, chirurgo plastico e docente all'universit&agrave; Tor Vergata di Roma, dopo la <span style="text-decoration: underline; ">direttiva emanata dall'Esercito che vieta tatuaggi o piercing in parti visibili</span> del corpo, dice che si tradurr&agrave; in un'impennata delle richieste di cancellare i disegni sulla pelle. Attualmente pi&ugrave; del 30% delle persone tatuate prende questa decisione, ed il 40% lo fa per motivi lavorativi, ma la percentuale potrebbe salire al 50% nei prossimi sei mesi. Insomma, per vestire la divisa, la pelle deve essere "pulita".</p>
<p>Nell'Honduras, ci pensa il governo si chiama "<strong>Borr&ograve;n y vida nueva</strong>" il programma del governo che<strong> rimuove gratuitamente i tatuaggi</strong> degli <span style="text-decoration: underline; ">ex appartenenti a bande o gruppi criminali per cercare di reinserirli nella societ&agrave;</span>. Ad accollarsi le spese &egrave; l'Istituto honduregno dell'infanzia e della famiglia, istituzione governativa che segue gli ex componenti delle bande: per eliminare ogni segno del tatuaggio ci vogliono da una a dieci sedute. In una clinica privata costerebbe circa mille dollari. Dopo il trattamento l'Istituto procura un lavoro a questi giovani o stanzia dei fondi per aprire delle microimprese: f<span style="text-decoration: underline; ">inora al programma hanno aderito 3.400 persone per un totale di 9.000 tatuaggi cancellati</span>.</p>
<p><img src="https://marisamoles.files.wordpress.com/2012/02/sanremo-2012-la-farfallina-di-belen.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Come si toglie un tatuaggio?. </strong></p>
<p>La rimozione del tatuaggio viene effettuata grazie a dei <strong>laser</strong> appositi ed un trattamento &egrave; ambulatoriale. Queste nuove tecniche permettono la maggior parte delle volte di raggiungere risultati perfetti. I macchinari lavorano su lunghezze d'onda diverse per attaccare i pigmenti di colori differenti, che vengono frantumati: il corpo poi assorbe lentamente le particelle di colore ed il disegno prima sbiadisce e poi scompare. I tempi per&ograve; sono lunghi ed i costi spesso alti. Per i segni pi&ugrave; piccoli e semplici pu&ograve; bastare un mese, per quelli pi&ugrave; complessi servono anche dieci sedute, ciascuna delle quali arriva a&nbsp;<strong>costare 500 euro</strong>. <strong>Il nuovo trend dei Vip &egrave; cancellarli</strong>.</p>
<p>Le <strong>alternative al laser</strong> ci sono anche altre tecniche, ma non garantiscono il risultato. Come la dermoabrasione, che lavora sulla cute fino ad arrivare allo strato del derma, o l'escissione chirurgica. Entrambe rischiano di lasciare cicatrici anche importanti, mentre le diverse creme in commercio spesso non riescono nello scopo perch&eacute; agiscono su solo uno stato superficiale&nbsp;e non in profondit&agrave; dove la pelle ospita l'inchiostro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli anni Settanta per fare i tatuaggi <strong>venivano utilizzati pigmenti puri</strong> che resistevano di meno: magari sbiadivano o diventavano meno netti. Per questo oggi si usano anche dei metalli, che servono a stabilizzare il colore, e questo, secondo gli esperti, complica la rimozione. Non tutti i segni cedono con la stessa facilit&agrave;. Per alcuni possono bastare gli apparecchi che agiscono grazie a piccolissime scariche elettriche, diffusi anche nei centri estetici e che portano a un<strong> risultato con meno di 100 euro</strong>.</p>
<p>Il business c'&egrave; ed &egrave; in crescita, sempre tenendo presente che l'unica certezza &egrave; data dalla necessit&agrave; di affidarsi a professionisti del settore, per evitare soluzioni fatte in casa e anche molto pericolose.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19355/smettere-di-fumare</guid>
	<pubDate>Tue, 31 Jan 2017 12:16:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19355/smettere-di-fumare</link>
	<title><![CDATA[Smettere di fumare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avete deciso di&nbsp;<strong>smettere di fumare</strong>&nbsp;ma non riuscite a scrollarvi di dosso l&rsquo;ansia che vi prende quando avete voglia di una sigaretta?</p>
<p>Le avete provate tutte senza alcun &nbsp;successo?</p>
<p><strong>Iniziate a correre.</strong> <br>Non risolverete ogni vostro problema ma funzioner&agrave; da coadiuvante se la volont&agrave; sar&agrave; abbastanza ferma da volerlo fare.La corsa aiuta come prima cosa a prendersi una pausa dal resto, a staccare del tutto con il lavoro, la casa, gli impegni, almeno per lo spazio dell&rsquo;allenamento.</p>
<p>Inoltre aiuta a <strong>scaricare gli stress</strong> accumulati e a distrarsi dalla voglia di fumare.</p>
<p><img src="https://djarumcu.com/wp-content/uploads/2014/11/Quit-Smoking-Girl.jpg" alt="smettere di fumare" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E se dopo vi viene ancora pi&ugrave; voglia? Allora tocca alla vostra buona volont&agrave;. Ma il gesto di prendersi cura di s&eacute; e del proprio benessere&nbsp;<em>praticando un&rsquo;attivit&agrave; che aiuta anche a disintossicare l&rsquo;organismo</em>&nbsp;pu&ograve; essere un&rsquo;ottima ragione per non lasciarsi trascinare nel&nbsp;<strong>vortice del vizio del fumo</strong>.</p>
<p>Tra l&rsquo;altro la corsa aiuta anche a consumare l&rsquo;adrenalina generata dallo stress che accompagna sempre il periodo immediatamente successivo alla&nbsp;<strong>decisione di smettere di fumare</strong>. C&rsquo;&egrave; chi mastica un chewing gum per illudersi e chi invece esce di casa e corre, facendo molto di pi&ugrave; per il proprio benessere. A quale categoria preferite appartenere?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/18437/combattere-la-zanzare-tigre-in-modo-naturale</guid>
	<pubDate>Sun, 07 Aug 2016 18:37:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18437/combattere-la-zanzare-tigre-in-modo-naturale</link>
	<title><![CDATA[Combattere la zanzare tigre in modo naturale]]></title>
	<description><![CDATA[<div><strong style="font-size: 12.8px;">Uno studio, pubblicato sulla rivista Ecology Letters, potrebbe dare soluzioni a bassissimo o nullo impatto ambientale</strong></div>
<div><strong style="font-size: 12.8px;"><br></strong></div>
<div style="margin: auto;"><img src="https://www.campus.rieti.it/jw/plugins/content/imagesresizecache/f4debfeda04a9b24dea652251172ac1c.jpeg" alt="Il rimedio contro la zanzara tigre? E' l'odore dei suoi predatori" width="180" height="180" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div><strong style="font-size: 12.8px;"><br></strong></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;">Chi pensava di averle provate tutte per tenere lontane le zanzare, senza successo, ora deve ricredersi. Un gruppo di ricercatori della </span><em style="font-size: 12.8px;">Rockefeller University</em><span style="font-size: 12.8px;"> e dell'</span><em style="font-size: 12.8px;">universita' israeliana di Haifa</em><span style="font-size: 12.8px;"> hanno trovato la soluzione finale: i feromoni dei loro predatori (la </span><a rel="nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Notonectidae">notonetta</a><span style="font-size: 12.8px;">). Anzi, un particolare tipo di feromoni, i cairomoni, composti chimici studiati nelle interazioni fra piante e insetti, il cui ruolo era finora poco noto nelle interazioni tra insetti.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><br>Lo studio, pubblicato sulla rivista Ecology Letters, oltre a tracciare uno scenario in cui ci si potra' liberare dalla schiavitu' di fornelletti, candele, spray, piastrine, creme e unguenti, potrebbe fornire nuove strategie per il controllo della riproduzione degli insetti a bassissimo o addirittura nullo impatto ambientale.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<hr>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Lo studio ha identificato come repellenti <strong>due odori</strong> emessi dalle <a rel="nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Notonectidae"><strong>notonette</strong></a>, curiosi insetti acquatici che nuotano capovolti, nonche' predatori di zanzare. Quando le femmine di zanzara arrivano nei pressi di una nuova pozza d'acqua e percepiscono i composti secreti dalle notonette, spesso rinunciano a deporre le uova. Sfruttando le tecniche di spettrometria di massa e di cromatografia e' stato possibile identificare i due composti che sono risultati essere l'n-eneicosano e l'n-tricosano.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"><img src="https://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/musmusculus/notonetta.jpg_2009713132910_notonetta.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div style="text-align: justify;"><br>Secondo gli studiosi, questo comportamento evita alla zanzara il rischio di una predazione immediata, anche se la espone al pericolo di morire per altre cause mentre va alla ricerca di un altro specchio d'acqua per la posa delle uova.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Ecco un altro <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=ZgeNVEKrUTc">semplice rimedio naturale</a></div>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42535/fast-food-nocivo-non-solo-il-cibo-ma-anche-i-contenitori</guid>
	<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 16:48:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42535/fast-food-nocivo-non-solo-il-cibo-ma-anche-i-contenitori</link>
	<title><![CDATA[Fast Food è NOCIVO,  non solo il cibo ma anche i contenitori]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno studio condotto da un team di ricercatori di un universit&agrave; americana, la Washington University, ha rilevato che he i <strong>contenitori</strong> usati per i cibi fast food, contengono <strong>ftalati</strong>&nbsp;sostanze chimiche che possono danneggiare la salute dell&rsquo;uomo.</p>
<p>Gli studi non possono da soli stabilire un certezza tra cause ed effetti, ma i risultati sono significativi. Purtroppo i dati sono piuttosto allarmanti perch&egrave; queste sostanze sono piuttosto tossiche anche se molto utilizzati in commercio, ma utilizzati per produrre <strong>materie plastiche per migliorare la flessibilit&agrave;</strong> e la modellabilit&agrave;; si tratta in ogni caso di sostanze e composti chimici industriali utilizzati anche in gran parte per gli imballaggi ed il confezionamento dei cibi, soprattutto come abbiamo gi&agrave; anticipato quelli per i fast food. A contribuire all'esposizione a queste sostanze chimiche in particolar modo la presenza di grano e carne&rdquo;.</p>
<p><img src="https://archivi.diariodelweb.it/img/560/380/380333-995x663.jpg" alt="i contenitori dei fast food sono nocivi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I risultati ottenuti destano notevoli preoccupazioni perch&egrave; gli ftalati sono stati collegati a diversi e seri <strong>problemi di salute nei bambini e negli adulti</strong> <span>, - a detta di &nbsp;uno degli autori della ricerca</span>.</p>
<p><br>Gli <strong>ftalati</strong>, spiegano gli esperti, usati nell'industria delle materie plastiche come agenti plastificanti, per impartire caratteristiche di flessibilit&agrave; ed elasticit&agrave;, aumentano, secondo i risultati della ricerca, del 40% <strong>nelle urine delle persone che mangiano pi&ugrave; frequentemente nei ristoranti fast-food</strong> (<em> tra l'altro cibo spazzatura fa male al sistema cardiaco sembrerebba anche alla salute psichica</em>)&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">rispetto a chi consuma meno junk food o non ne consuma affatto.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"> I risultati della ricerca sono sconcertanti e destano grande preoccupazione perch&eacute; gli ftalati sono stati notoriamente collegati a problemi, anche gravi, per la salute di bambini e adulti, come l&rsquo;alterazione delle funzioni ormonali e lo sviluppo del cancro (<em>il grande killer &egrave; il tumore ai polmon</em>i). Si tratta di sostanze che servono a rendere pi&ugrave; flessibili le plastiche e possono entrare in contatto con l&rsquo;organismo di chiunque mangi o beva alimenti che siano stati confezionati con questi contenitori di plastica.</span></p>
<p>E' necessaria una regolamentazione pi&ugrave; rigida sull&rsquo;utilizzo di queste sostanze tanto delicate quanto dannose, afferma Federconsumatori, lanciando un appello al riguardo, nell&rsquo;interesse di salvaguardare i consumatori ed evitare che continuino a manifestarsi queste evidenziate conseguenze che stanno sopraggiungendo, cos&igrave; da prevenirle in futuro".</p>
<p><strong>Gli ftalati:</strong> Gli ftalati sono esteri dell'acido ftalico, ottenuti per esterificazione dell'anidride ftalica ed un alcol. Essi trovano largo impiego nell'industria delle materie plastiche ed il loro ruolo &egrave; fondamentalmente quello di "agenti plastificanti", in quanto la loro integrazione al polimero migliora sia la flessibilit&agrave; che la modellabilit&agrave; del prodotto finito.<br>Il PVC &egrave; la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui vengono aggiunti gli ftalati; in particolare, il benzibutilftalato (presente nel PVC espanso) ed il di-2-etilesilftalato (un estere tra acido ftalico e 2-etilesanolo impiegato principalmente nella costituzione del PVC normale) rappresentano la stragrande maggioranza dell'utilizzo degli ftalati nell'industria di plastificazione.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42230/ora-legale-2016</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Mar 2016 08:49:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42230/ora-legale-2016</link>
	<title><![CDATA[Ora legale 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stanotte c'&egrave; stato il passaggio di orario tra le 2 e le 3 del mattino.</p>
<p>Abbiamo perso un&rsquo;ora di sonno, ma la concomitanza con le feste pasquali render&agrave; pi&ugrave; leggero il passaggio.</p>
<p>Le lancette dell&rsquo;orologio sono state spostate <span>di <strong>un&rsquo;ora in</strong></span><strong>&nbsp;avanti</strong>, per la precisione alle 2 del mattino, che sono diventate le 3.</p>
<p>Quindi se non lo avete ancora fatto, ricordatevi di mettere un'ora in pi&ugrave; al vostro orologio, e se non ne siete sicuri, <strong>guardate il vostro telefonino</strong> (che dovrebbe aggiornarsi in automatico).</p>
<p><img src="https://www.stuttgarter-nachrichten.de/media.media.70bec13d-ad01-48a5-9555-d9e1ee756b2a.normalized.jpeg" alt="ora legale 2016" width="510" style="border: 0px;"></p>
<p>CURIOSITA'</p>
<p>In Russia &egrave; stata abolita nel 2011, nell&rsquo;emisfero australe funziona logicamente al contrario viste le stagioni invertite.</p>
<p>In Africa non &egrave; adottata quasi da nessun paese e in particolare i paesi sulla fascia dell&rsquo;equatore non hanno vantaggio nel cambio perch&eacute; la variazione di ore di luce durante i mesi dell&rsquo;anno non &egrave; significativa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15001/come-sono-gli-uomini-occidentali</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Jan 2016 08:22:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15001/come-sono-gli-uomini-occidentali</link>
	<title><![CDATA[Come sono gli Uomini occidentali]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;<em>Quello che mi ha sorpreso di pi&ugrave; negli uomini dell&rsquo;Occidente &egrave; che perdono la salute per fare i soldi e poi.. perdono i soldi per recuperare la salute</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.google.it/url?source=imglanding&amp;ct=img&amp;q=https://crisal1de.files.wordpress.com/2007/12/dalailama.jpg&amp;sa=X&amp;ei=2zlaT8fLDYfc4QTcoqS6Dw&amp;ved=0CAwQ8wc&amp;usg=AFQjCNHO93g-TkE4cVJeLcC2CYpoLOLXBQ" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere n&eacute; il presente, n&eacute; il futuro.</p>
<p><em>Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto</em>.&raquo;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Dalai Lama)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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