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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Raul Bove]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 15 May 2014 16:13:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28432/sigarette-a-5-euro</link>
	<title><![CDATA[Sigarette a 5 Euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nuovi aumenti in vista che non faranno felici i fumatori.<br>Il governo Renzi &egrave; intenzionato a rimodulare l&rsquo;aliquota fiscale dei pacchetti delle amatiussime e costosissime &ldquo;bionde&rdquo; per poter recuperare il <a href="https://connectu.it/blog/view/19355/smettere-di-fumare">vistoso calo, nei consumi di sigarette</a> e dunque nelle casse dello stato, e in modo da continuare a garantirsi il prezioso gettito che i fumatori versano ogni giorno nei conti del Belpaese.</p>
<p><img src="https://infographicsinreallife.files.wordpress.com/2013/05/110729-tt-cig-4.png?w=830&amp;h=551" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Nel 2013, scrive infatti il Messaggero, sono andati letteralmente in fumo qualcosa come seicento milioni di euro di gettito fiscale dal tabacco: un buco, per le casse dello stato, davvero insostenibile.</p>
<p>Cos&igrave; il governo sta cercando di correre ai ripari attraverso &ldquo;un decreto legislativo di attuazione della delega fiscale&rdquo;. Tramite questo strumento saranno rimodulate le accise sui tabacchi, che, spiega il Messaggero, sono composte da tre parti: una parte minima, &ldquo;che sar&agrave; confermata per evitare che i prezzi scendano troppo&rdquo;, una seconda, chiamata &ldquo;specifica, che &egrave; fissa e uguale per tutti i produttori&rdquo; e una, cosiddetta &ldquo;ad valorem&rdquo; che sale con il prezzo di vendita. Ebbene, l&rsquo;intenzione del governo sarebbe di agire sulla parte &ldquo;specifica&rdquo;, quella che pesa sui produttori.</p>
<p>Secondo il Messaggero questa rimodulazione porterebbe l&rsquo;accisa complessiva a salire dal &ldquo;58,5% fino al 58,7%&rdquo;: questo meccanismo avrebbe l&rsquo;effetto di alzare il prezzo delle sigarette, sopratutto quelle pi&ugrave; &ldquo;low cost&rdquo;, di qualcosa come 40 centesimi. In sostanza tutte o quasi le marche di sigarette, al pacchetto, finirebbero per costare &ldquo;circa 5 euro&rdquo;. Ma secondo uno studio della Luiss, un ulteriore aumento delle accise farebbe perdere al gettito dello stato due miliardi di euro: da 14 a 12 miliardi, infatti, sarebbe il calo stimato.</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27175/2013-lanno-orribile-della-crisi</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 15:16:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27175/2013-lanno-orribile-della-crisi</link>
	<title><![CDATA[2013, l’anno orribile della crisi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 2013 &egrave; stato uno degli anni pi&ugrave; duri della crisi: fallimenti, procedure non fallimentari e liquidazioni volontarie hanno superato tutti i record negativi e complessivamente si contano 111mila chiusure aziendali, il 7,3% in pi&ugrave; rispetto al 2012. Lo affermano dati Cerved consultati dall&rsquo;ANSA: male l&rsquo;industria, <strong>crolla il Nord Est</strong>.</p>
<p><img src="https://farm8.staticflickr.com/7189/6882056815_ed1c4296f3.jpg" width="480" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Nell&rsquo;intero 2013 si &egrave; registrato un boom dei concordati preventivi (+103% rispetto all&rsquo;anno precedente) mentre per quel che riguarda i fallimenti anche nell&rsquo;ultimo trimestre i fallimenti hanno proseguito la loro corsa con tassi a due cifre, portando il totale dell&rsquo;anno oltre quota 14mila, il 12% in pi&ugrave; rispetto al precedente massimo, toccato nel 2012. Secondo i dati del gruppo specializzato nell&rsquo;analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito consultati dall&rsquo;ANSA, il fenomeno &egrave; in forte aumento in tutti i settori e in tutte le aree del Paese, riguardando anche segmenti in cui nel 2012 si erano manifestati timidi segnali di miglioramento come l&rsquo;industria (fallimenti in calo del 4,5% nel 2012 rispetto al 2011 mentre ora sono in aumento del 12,9%) e il Nord Est (da -3,6% di &lsquo;crack&rsquo; tra 2011 e 2012 a una crescita del 19,7%).</p>
<p>Nel 2013 si contano inoltre circa <strong>3mila procedure concorsuali non fallimentari</strong>, il massimo da oltre un decennio e il 53,8% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente. &rdquo;All&rsquo;<em>origine di questo boom vi &egrave; sicuramente l&rsquo;introduzione del &lsquo;concordato in bianco</em>&rsquo; &ndash; afferma l&rsquo;amministratore delegato del Cerved, Gianandrea De Bernardis &ndash; <em>che ha trovato ampio utilizzo&rdquo; presso le aziende italiane</em>: la procedura, che consente alle imprese di bloccare le azioni esecutive dei creditori in attesa di preparare un piano di risanamento, ha visto nell&rsquo;intero 2013 pi&ugrave; di 4.400 domande, ma nel terzo e quarto trimestre il numero di domande si &egrave; comunque fortemente ridotto, probabilmente a causa delle correzioni apportate a livello legislativo e, in particolare, all&rsquo;introduzione della facolt&agrave; di nominare un commissario giudiziale che possa controllare la condotta del debitore anche nelle fasi di pre-ammissione.</p>
<p>L&rsquo;anno scorso &egrave; stato ritoccato anche il record negativo delle liquidazioni volontarie: nel 2013 hanno chiuso l&rsquo;attivit&agrave; in questo modo 94mila aziende, il 5,6% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente, con un aumento del 7% tra le &lsquo;vere&rsquo; societ&agrave; di capitale, cio&egrave; quelle che hanno depositato almeno un bilancio valido nel triennio precedente alla liquidazione. A livello territoriale i fallimenti mostrano una forte accelerazione in Emilia Romagna (+25%) e in Trentino Alto Adige (+21%) e un incremento a tassi a due cifre in Veneto (+16%) e in Friuli (+14%).</p>
<p>Crescono a ritmi sostenuti anche i fallimenti nelle regioni del Centro (+13%) e del Sud (+10%): qui i maggiori aumenti si registrano in Toscana (+18%) e nel Lazio (+13%), mentre nel Mezzogiorno l&rsquo;aumento registrato in Sicilia (+27%) viene in parte attenuato dal calo delle procedure in Abruzzo (15%) e Basilicata (+3%). Nel Nord Ovest i fallimenti superano quota 4mila (+8% rispetto al 2012): pesa soprattutto l&rsquo;aumento della Lombardia (+12%), mentre in Piemonte si registra un incremento molto pi&ugrave; modesto (+2%). Fallimenti in calo in Liguria (-8%) e in Valle d&rsquo;Aosta. (ANSA)</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24806/ecco-la-sosia-italiana-di-belen</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 16:07:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24806/ecco-la-sosia-italiana-di-belen</link>
	<title><![CDATA[Ecco la sosia italiana di Belen]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ha solo 23 anni, si chiama Sofia Valleri ed ha origini Italo-greche.&nbsp;E&rsquo; stata ribattezzata la&nbsp;</span><strong>&ldquo;sosia&nbsp;italiana di Belen&rdquo;&nbsp;</strong><span>e per alcuni sarebbe addirittura pi&ugrave; bella della showgirl argentina. Iscritta a Giurisprudenza si &egrave; fatta notare come&nbsp;</span>modella<span>&nbsp;in primis dai marchi&nbsp;Brosway (gioielli) e Couture Anonyme (abbigliamento), che le hanno dato modo di essere notata anche dal magico mondo televisivo. Ma sembra proprio che questo titolo non vada gi&ugrave; alla bella Sofia che dichiara:</span></p>
<p><span><span>&ldquo;</span><em>Dicono che assomiglio a lei. Ma io voglio fare la mia strada.&nbsp;Non voglio essere un pezzo di carne, in questo settore bisogna tirare fuori le palle.&nbsp;In<a rel="nofollow" href="https://www.mondogossip.com/tag/italia" title="Italia">Italia</a>&nbsp;funziona cos&igrave;, &egrave; tutto incentrato sul gossip. Io Ho rifiutato non poche offerte di lavoro interessanti che per l&rsquo;impegno richiesto non mi avrebbero consentito di proseguire l&rsquo;universit&agrave;.&nbsp;Non voglio limitare i miei sogni. la vista &egrave; cos&igrave; imprevedibile&hellip;</em><span>&ldquo;.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://www.oggi.it/gossip/files/2013/01/sofia_valleri_belen_italiana_645.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></span></p>
<p><strong>&ldquo;<em>Sto bene, mi diverto e ho molti amici, ma ho voglia di innamorarmi, sebbene non sia tipo da storie occasionali e questo spesso &egrave; un problema: vorrei trovare quello giusto, una persona interessante, propositiva e con tanta voglia di fare</em>&ldquo;.</strong></p>
<p><strong></strong>E voi che ne dite, le somiglia davvero ed &egrave; pi&ugrave; bella?</p>
<p><span><span><br></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19123/eyeballing-la-nuova-moda-alcolica</guid>
	<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 10:40:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19123/eyeballing-la-nuova-moda-alcolica</link>
	<title><![CDATA[Eyeballing, la nuova moda alcolica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Che gli inglesi siano grandi bevitori &egrave; una leggenda ben diffusa e nota, e forse nemmeno tanto leggenda. Ma la nuova moda britannica non ha niente a che fare con la classica pinta: si chiama <strong>Vodka Eyeballing</strong>, e si tratta essenzialmente di versarsi vodka negli occhi.Cosa? <strong>Versarsi vodka negli occhi</strong>?<br>Si, avete capito bene, versarsi vodka negli occhi.</p>
<p><img src="https://cdn.blogosfere.it/ilserpentedigaleno/images/Vodka_negli_occhi.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;eyeballing impazza non solo in Gran Bretagna, ma anche negli Stati Uniti, soprattutto nei circoli studenteschi. L&rsquo;eyeballing assicura uno sballo immediato, oltre che un insopportabile bruciore dei bulbi oculari.In cosa consiste l&rsquo;eyeballing? Molto semplice: <span style="text-decoration: underline;">si fa aderire l&rsquo;imboccatura della bottiglia all&rsquo;occhio, e si versa vodka direttamente sul bulbo oculare</span>. L&rsquo;effetto &egrave; immediato per via del fatto che l&rsquo;alcool passa facilmente attraverso le mucose ed entra nel flusso sanguigno direttamente nelle vene sulla parte posteriore dell&rsquo;occhio. <em>Alcuni esperti sono scettici sul fatto che l&rsquo;eyeballing abbia alcun effetto</em>, dato che molti sono gi&agrave; parecchio ubriachi quando si lanciano in questa assurda pratica; ma questo non evita a molti ragazzi di versarsi vodka negli occhi.</p>
<p>Ma il rischio &egrave; ben pi&ugrave; grande che una temporanea cecit&agrave; ed uno sballo istantaneo. I danni a lungo termine possono essere devastanti, tant&rsquo;&egrave; che l&rsquo;eyeballing sta diventando una vera preoccupazione per medici ed universit&agrave;, gi&agrave; preoccupati per le abitudini legate all&rsquo;alcool degli studenti britannici.</p>
<p>Melissa Fontaine, ex studentessa di 22 anni, &egrave; convinta che le preoccupazioni siano ben fondate. Il suo occhio sinistro &egrave; rimasto permanentemente segnato dall&rsquo;eyeballing, e la sua visione ne &egrave; stata irrimediabilmente compromessa.<br> &ldquo;<em>Ho un dolore costante per quello che ho fatto&rdquo; afferma Melissa. &ldquo;E sono spaventata che possa peggiorare. Vorrei tornare indietro e cambiare le cose, ma non posso</em>&rdquo;.</p>
<p>Melissa &egrave; la classica ragazza &ldquo;facile&rdquo; ed <strong>un po&rsquo; stupida</strong>? <br>Non proprio: laurea col massimo dei voti in Inglese, figlia di una coppia lanciata nella finanza ed aspirante scrittrice, &egrave; semplicemente una ragazza come tante altre che, in una serata di bagordi, si &egrave; lasciata prendere dalla moda dell&rsquo;eyeballing, rimanendone irreparabilmente segnata a vita.</p>
<p>&ldquo;<em>Conosco persone che metterebbero la mano sul fuoco che il loro figlio o la loro figlia non farebbero mai qualcosa di cos&igrave; stupido, ma non credo proprio che i genitori abbiano la minima idea di cosa succeda nelle universit&agrave; e quanta pressione i ragazzi sono costretti a sopportare per fare cose stupide</em>&rdquo; afferma Melissa. E continua &ldquo;La cultura del bere degli studenti &egrave; completamente fuori controllo, e lo so perch&egrave; l&rsquo;ho visto. Mi ritengo una ragazza normale, sensibile, ma sono stata spinta a farlo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;eyeballing con la vodka &egrave; una pratica molto comune. Veniva fuori tutte le volte. Donne e uomini lo facevano. Erano soprattutto uomini, ma le ragazze pi&ugrave; competitive tentavano di stare al passo. C&rsquo;era un senso di divertimento innocuo&rdquo;.<br> Per il caso di Melissa, nel giro di un solo mese iniziatono a verificarsi i primi disturbi oculari: &ldquo;Si verificavano infiammazioni e sanguinamenti sempre pi&ugrave; spesso. Avevo sempre la congiuntivite. Ero davvero spaventata&rdquo;.</p>
<p>Il suo dottore &egrave; rimasto letteralmente allibito quando l&rsquo;ha visitata. Melissa aveva, prima dell&rsquo;eyeballing, una vista perfetta, e fu dirottata da un oftalmologo, che le ha confermato <span style="text-decoration: underline;">una lesione permanente alla cornea dell&rsquo;occhio sinistro</span>.</p>
<p>Robin Touquet, medico d&rsquo;emergenza al St Mary&rsquo;s Hospital di Paddington afferma che &ldquo;con il 40% di etanolo puro, la vodka nell&rsquo;occhio crea infiammazioni e trombosi dei vasi sanguigni. Al contrario dello stomaco, l&rsquo;occhio non ha il rivestimento interno gastro-intestinale a proteggerlo&rdquo;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15343/tassa-sui-rifiuti-non-soggetta-alliva</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 15:38:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15343/tassa-sui-rifiuti-non-soggetta-alliva</link>
	<title><![CDATA[Tassa sui rifiuti: non è soggetta all’IVA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.wwfborghesiana.org/wp-content/uploads/2011/02/tracciare_rifiuti_mit_riciclare_rifiuti_tracciare_rifiuti_mit_3.jpg" alt="image" width="425" height="425" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<div style="font-weight: bold; margin-bottom: 18px; margin-top: 18px; padding: 0px;"><span>Dopo 4 anni di peripezie la Corte di Cassazione ha espresso giudizio attraverso la sentenza del 9 marzo 2012. Dopo le sentenze di vari giudici con pareri discordanti, la Corte ha dichiarato (sentenza n. 238/09) che essendo una tassa e non una tariffa, quella dei rifiuti solidi urbani non doveva essere soggetta all&rsquo;Iva perch&eacute;<strong style="margin: 0px; padding: 0px;">sarebbe stato come pagare una tassa sulla tassa</strong>.</span></div>
<div style="background-color: white; margin-bottom: 18px; margin-top: 18px; padding: 0px; text-align: left;"><span>Dopo 4 anni di peripezie la Corte di Cassazione ha espresso giudizio attraverso la sentenza del 9 marzo 2012. Dopo le sentenze di vari giudici con pareri discordanti, la Corte ha dichiarato (sentenza n. 238/09) che essendo una tassa e non una tariffa, quella dei rifiuti solidi urbani non doveva essere soggetta all&rsquo;Iva perch&eacute;&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px;">sarebbe stato come pagare una tassa sulla tassa</strong>. Non che in un paese come l&rsquo;Italia non sia possibile una cosa del genere. Ma per fortuna, almeno in questo caso, tutto sembra andare per il verso giusto.</span></div>
<div style="background-color: white; margin-bottom: 18px; margin-top: 18px; padding: 0px; text-align: left;"><span>In questi anni,&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px;">le associazioni di consumatori chiedevano il rimborso dell&rsquo;Iva ai Comuni e alle Aziende Municipalizzate</strong>&nbsp;dato che proprio a loro era stata versata la tassa. Ma questi enti avevano gi&agrave; versato l&rsquo;Iva allo Stato e inoltravano le richieste al Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze (MEF).</span></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14778/tribute-to-germano-mosconi</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 11:57:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14778/tribute-to-germano-mosconi</link>
	<title><![CDATA[Tribute to Germano Mosconi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Nella notte &egrave;</strong><strong> morto </strong><strong>Germano Mosconi</strong>, giornalista, ex <strong>caporedattore </strong>di Telenuovo ed ex direttore del Nuovo Veronese<strong>.</strong></p>
<p><img src="https://images4.wikia.nocookie.net/__cb20090501223145/nonciclopedia/images/4/42/Wanted_Germano_Mosconi.jpg" alt="Tributo a germano mosconi" width="319" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>In tanti lo ricorderanno per le sue sfuriate televisive durante i Tg, Germano morto all&rsquo;et&agrave; di 80 anni.</p>
<p>Un doveroso tributo all'ultimo dei BARDI BLASFEMI, il Verlaine del'Arena. &nbsp; <br>Con lui muore una generazione di scapigliati,&nbsp; sicuramente pi&ugrave; <strong>casereccia</strong>, rustica&nbsp; e meno politicizzata,&nbsp; di cui&nbsp; Cesare Ragazzi non sentir&agrave; la mancanza, nel conto economico di quest'anno !!</p>
<p>Vogliamo ricordarti con un :<br>Ma chi &egrave; quel <strong>MONA </strong>che ha lasciato aperta la porta !!</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Sabvqy1eq4o"><strong>ADDIO GRANDE GERMANO</strong></a> !!</p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=2uV1PkJ3CDY" target="_blank">Video </a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13362/nasce-blow-car-lauto-gonfiabile</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 10:27:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13362/nasce-blow-car-lauto-gonfiabile</link>
	<title><![CDATA[Nasce Blow Car, l'auto gonfiabile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Porta la firma dell&rsquo;architetto e designer <strong>Dario Di Camillo</strong> il  concept interamente <strong>Made in Italy</strong> di <strong>automobile gonfiabile</strong> presentato in  anteprima mondiale al <strong>Motor Show 2011</strong> di Bologna.<br> <br>Il  prototipo di <strong>city car</strong> prende il nome di  <strong>BlowCar</strong> (o Blow Car) e ha il primato di utilizzare per la prima  volta su un'autovettura la tecnologia degli <strong>inflatable systems</strong>,  delle strutture in tessuto-gomma applicate nel settore aerospaziale, utilizzate  in questo concept come <strong>elementi rimovibili</strong> in sostituzione di  parte della carrozzeria.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar-01.jpg" alt="BlowCar" width="450" height="152" style="border: 0px; "></p>
<p><br>In ambito aerospaziale questi elementi sono  utilizzati sugli scivoli d&rsquo;emergenza dei velivoli, sui paracadute e sugli airbag  delle sonde e, in questo caso, sostituiscono in parte le lamiere della  carrozzeria.<br><br>Il vantaggio di qusta soluzione &egrave; doppio: da un lato si  limitano i consumi alleggerendo il peso dell'automobile a circa 350 Kg; dall'altro si  aumenta esponenzialmente la sicurezza in caso di urti.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar-02.jpg" alt="BlowCar" width="438" height="240" style="border: 0px; "></p>
<p><br>Gli elementi in questione sono anche sostituibili e  personalizzabili e rendono la BlowCar anche estremamente facile da parcheggiare,  mettendola al riparo da urti e graffi che in citt&agrave; lasciano facilmente il segno  sulla scocca delle auto.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar_BlowRoad_BlowEco_BlowJeans.jpg" alt="BlowCar: BlowRoad, BlowEco e BlowJeans" width="450" height="134" style="border: 0px; "><br> <em>BlowCar: BlowRoad, BlowEco e  BlowJeans</em></p>
<p><br>Le motorizzazioni previste per la BlowCar sono 3:  la versione tradizionale e quella elettrica sviluppano 4,5 KW mentre quella  ibrido, che combina le 2 motorizzazioni, sviluppa 6 KW.<br> <br>La BlowCar sar&agrave;  disponibile sul mercato tra circa 1 anno in 5 modelli, BlowRoad, BlowEva,  BlowSugar, BlowEco e BlowJeans, dotati di motorizzazione elettrica, tradizionale  o ibrida.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar_BlowEva_BlowSugar.jpg" alt="BlowCar: BlowEva e BlowSugar" width="450" height="147" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Altre notizie in merito:</strong> <a href="https://www.blowcar.it/" target="_blank">BlowCar</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12515/1-postulato-di-raul</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 10:24:04 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12515/1-postulato-di-raul</link>
	<title><![CDATA[1° postulato di Raul]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://cn1.kaboodle.com/hi/img/2/0/0/113/6/AAAAApLT2BEAAAAAARNg4w.jpg" alt="image" style="border: 0px; "><br>in vino veritas,<br>in bagno badedas<br>in scarpe Adidas<br>in panza pancreas<br>in campo Godeas<br>In congo Caritas<br>in stadio Akragas<br>in cu*o <strong>ananas</strong></p>
<p><img src="https://www.kybos.nl/mt/AssMansDelight.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px; "></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9380/siae-affidata-ad-un-novantenne-largo-ai-giovani-nella-musica</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 09:01:51 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9380/siae-affidata-ad-un-novantenne-largo-ai-giovani-nella-musica</link>
	<title><![CDATA[SIAE, affidata ad un novantenne - largo ai giovani nella musica]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://felixthecatnews.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/78977/muppet-show.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La notizia &egrave; di qualche giorno fa, ma &egrave; bene ribadirla perch&egrave; forse a  qualcuno &egrave; sfuggita: il Consiglio dei Ministri, su proposta del  presidente del Consiglio e del Ministro per i Beni Culturali (nonch&eacute;  poeta) Sandro Bondi, ha nominato Commissario Straordinario della Siae un  uomo che compir&agrave; presto 90 anni. Si novanta, avete letto bene. E non &egrave;  n&eacute; una bufala, n&eacute; un'amara azione situazionista del nostro  ministro-poeta. C'&egrave; bisogno di aggiungere altro? Recuperate la mascella  che vi &egrave; caduta e provate a fare mente locale. Stiamo parlando di un  signore nato nel 1921, che quando &egrave; arrivata quella "piccola"  rivoluzione digitale, per non parlare del formato mp3, di anni ne aveva  gi&agrave; oltre 70 (ovvero gi&agrave; in et&agrave; ampiamente pensionabile). Possiamo  immaginare quanto sia dentro a quel cambiamento digitale che &egrave; prima  causa del problema che &egrave; chiamato a risolvere.</p>
<p>Ora, omettiamo volutamente il suo nome perch&eacute; nemmeno ci interessa  sapere chi sia, la sua storia, il suo percorso, il suo valore, anzi,  proprio perch&eacute; non vi &egrave; nulla di personale, a dirla tutta proviamo un  sentimento ambivalente nei suoi confronti: tenerezza e schifo.</p>
<p>Il nuovo commissario ha cos&igrave; commentato: "<em>Ho accettato per amore della cultura</em>".  Nessuno mette in dubbio il suo amore, ma forse un atto di amore ancora  pi&ugrave; importante avrebbe potuto essere quello di mandare a fanculo questa  proposta, facendo riflettere il nostro governo sulle sue politiche di  assegnazione dei ruoli di potere. E' ci&ograve; che ci si aspetta da un uomo  con tale esperienza, con nulla pi&ugrave; da perdere e dimostrare.</p>
<p>Comunque, il primo compito del nuovo commissario, sar&agrave; quello di  riformare lo Statuto della SIAE ed i suoi regolamenti. Avete capito? La  riforma di un ente che sta rischiando il collasso a causa della  rivoluzione digitale &egrave; affidata ad un uomo di 90 anni. Un quasi  centenario chiamato a gettare le basi per il futuro della gestione del  diritto d'autore in Italia. Con tutto l'estremo rispetto per gli  anziani, siamo oltre la soglia del grottesco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>meditate gente meditate ...</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/6594/rinspeed-squba-la-prima-auto-subaquea</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 10:48:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/6594/rinspeed-squba-la-prima-auto-subaquea</link>
	<title><![CDATA[Rinspeed sQuba, la prima auto subaquea]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img src="https://www.blogcdn.com/green.autoblog.com/media/2008/02/squba_a3_opt.jpg" alt="image" width="450" height="306" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Rinspeed   Ha presentato  <strong>sQuba</strong>, la <strong>prima vettura subacquea</strong> mondo, al Motor Show   di Ginevra (06-16 Marzo di quest'anno). Putroppo l'avvenimento &egrave; passato quasi in sordina. L'auto   non  solo &egrave; in grado di <strong>guidare autonomamente sulle strade normali</strong>, con la semplice una spinta di un   tasto ( <em>senza conducente o passeggero, o ulteriore assistenza esterna da parte di umani - leggi telecomando</em>), ma pu&ograve;   anche trasformarsi in un veicolo anfibio che pu&ograve; essere immergersi nell'acqua fino a   10 metri .</p>
<p>Un   motore elettrico con una potente coppia  spinge le ruote posteriori, mentre la   propulsione in acqua &egrave; assicurata da due eliche a poppa e due unit&agrave; a   getto a prua, la propulsione del veicolo sott'acqua &egrave; dunque assicurata anche durante l'immersione. Quando si trova sott'acqua, conducente e  passeggero sono racchiusi in una bolla d'aria, fornita da bombole comprese nel mezzo, ed il veicolo grazie ai   componenti leggeri dei materiali compositi quali il futuristico <strong>Carbon Nano Tubes, </strong>permette di mantenere la profondit&agrave; decisa, grazie ad una sorta di vescica natatoria che    fornisce di aria fresca da respirare ai passeggeri, sia tramite maschere , che all'interno dell'abitacolo, se chiuso grazie ad un innovativo  sistema autonomo di   bordo.</p>
<p style="text-align: justify; ">Guarda il filmato</p>
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]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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