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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Raul Bove]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15781/consumo-di-carne-animale-e-inquinamento</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 09:55:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15781/consumo-di-carne-animale-e-inquinamento</link>
	<title><![CDATA[Consumo Di Carne Animale e inquinamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Ne stanno discutendo da qualche anno .</span></p>
<p>Il consumo di carne eccessivo fa male o no ? e in caso positivo, &egrave; legato allo sviluppo di tumori come rivelato da uno studio americano. <br> Il consumo spasmodico di carne sta inquinando anche il pianeta! Ecco quindi cosa comporta il mangiar carne.</p>
<p>Quello che segue &egrave; un breve estratto di Repubblica Tv che spiega come influisce sul pianeta il consumo di carne, consumo che oramai &egrave; risaputo essere non una necessit&agrave; ma un vizio.</p>
<p><img src="https://www.promiseland.it/images/2009/jpg_2107602.jpg" alt="allevamenti di carne - nuocciono alla salute ?" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>STUDIO STATUNITENSE RIVELA: C'E' UNA STRETTO COLLEGAMENTO TRA IL CONSUMO DI CARNI E TUMORI, GAS SERRA, INQUINAMENTO FALDE ACQUIFERE, IMMISSIONE AMMONIACA E TANTO ALTRO...LE RICERCHE EVIDENZIANO DATI SHOCK: PER NON INCORRERE IN ALCUN RISCHIO BISOGNEREBBE NON CONSUMARE CARNE!</p>
<p>Il consumo di carne &egrave; stato spesso correlato ad un aumento dei tumori al seno e di quelli colo-rettali. Purtroppo, una nuova ricerca medica ha dimostrato che questo alimento influenza anche lo sviluppo di ulteriori tipi di neoplasie.</p>
<p><br> Il fatto di maggiore interesse che riguarda lo studio statunitense, elaborato dal National Institutes of Health-AARPDiet and Health Study, &egrave; che si sono divisi gli intervistati in due fazioni: l'una con prevalente consumo di carni rosse (<em>manzo maiale e agnello</em>) e nell'altra il consumo di prodotti derivati dalla lavorazione della carne ("<em>salsicce, pancetta, prosciutto, insaccati, carne pressata in scatola bianca o rossa... ma anche in aggiunta a pizze, lasagne, sughi, chili e stufati</em>").</p>
<p>Ebbene l'indagine, che ha riguardato ben <strong>mezzo milione di persone</strong>, ha dimostrato una correlazione direttamente proporzionale fra consumi di carne (<em>sia semplice che inserita in lavorazioni diverse</em> ) e rischio di sviluppare tumore esofageo, colorettale, epatico, polmonare (<em>anche in non fumatori</em>).<br> Il rischio non dipende quindi dalla qualit&agrave; della carne (<em>semplice o lavorata</em>), ma dalla sua quantit&agrave;: &egrave; elevato per chi consuma quantit&agrave; fra i 10 e i 60 o pi&ugrave; grammi al giorno per le carni semplici e fra i 2 e i 20 grammi o pi&ugrave; al giorno per quelle lavorate.</p>
<p>In pratica, il rischio &egrave; basso se se ne consuma meno di 10 grammi (in forma semplice) e meno di due (in forma lavorata). Cosa praticamente impossibile, che mostra come per evitare il rischio di tumore al 100% la soluzione sarebbe una sola: evitare di consumare carne.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-Adwj96on0io/TVvN-bVdnJI/AAAAAAAAABQ/jabLDixAPEE/s1600/bovini_pezzata.jpg" alt="allevamenti intensivi di bovini un rischio per la salute" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> La sezione di Zootecnica Agraria del Dipartimento di Scienze Animali dell'Universit&agrave; degli Studi di Milano, svolge da anni attivit&agrave; di ricerca su tematiche riguardanti gli aspetti ambientali dell'alimentazione e dell'allevamento animale. In particolare sono stati effettuati numerosi studi ed indagini circa i problemi connessi all'escrezione azotata nelle specie bovina e suina, all'emissione ammoniacale proveniente da deiezioni di suini alimentati con diete diverse, circa la concentrazione di ammoniaca e idrogeno solforato all'interno degli edifici di allevamenti suinicoli.</p>
<p>Infine sono state condotte indagini basate sulla <strong>LCA</strong> (<em>Life Cycle Analysis</em>) in allevamenti bovini in zone alpine e di pianura. Questi progetti di ricerca sono stati principalmente finanziati dalla regione Lombardia. La Sezione di Zootecnica Agraria del DSA conduce da oltre 20 anni prove di bilancio metabolico per determinare il valore nutritivo di alimenti, soprattutto foraggi, e diete e per la misura degli scambi gassosi degli animali allevati (bovini, suini, ovini e caprini). Inoltre nel centro di ricerca vengono effettuate prove in vitro e in situ per la determinazione della fermentescibilit&agrave; (con relativa produzione di gas) e della degradabilit&agrave; ruminale di alimenti e diete.</p>
<p><img src="https://www.gasoff.eu/partner/it/Universita_milano-it_clip_image002.jpg" alt="allevamenti intensivi di carne bovina" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> La Lombardia &egrave; la regione italiana a maggior vocazione zootecnica: sul territorio lombardo sono allevati circa 4,8 milioni di capi suini, il 52% del patrimonio nazionale, oltre 1,5 milioni di capi bovini (circa il 25% del patrimonio nazionale), circa 96000 capi ovini e 65000 caprini e pi&ugrave; di 37 milioni di capi di avicoli. Questa elevata concentrazione di animali allevati in una area limitata, contribuisce sicuramente ad aumentare le emissioni gassose in atmosfera di gas climalteranti quali la CO2, il metano e il protossido di azoto. Secondo le stime dell'ARPA, il 54% del metano emesso in Lombardia proviene dall'agricoltura, di questo circa un terzo &egrave; prodotto dalle fermentazioni enteriche dei ruminanti. Il comparto agricoltura &egrave; responsabile inoltre del 6% della CO2 emessa e del 76% del protossido di azoto, quest'ultimo quasi interamente dai reflui zootecnici.<br> Risulta pertanto evidente la necessit&agrave; di mettere in opera opportune strategie per ridurre e prevenire l'emissione di gas provenienti dagli allevamenti zootecnici. L'alimentazione svolge un ruolo fondamentale sul metabolismo animale e sulle caratteristiche di reflui ed emissioni, pertanto lo studio e la messa a punto di adeguate strategie alimentari e di piani di razionamento mirati, pu&ograve; rivelarsi fondamentale al fine di ridurre le quantit&agrave; di gas serra emessi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13457/la-philip-morris-inganna-i-fumatori</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 17:01:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13457/la-philip-morris-inganna-i-fumatori</link>
	<title><![CDATA[La Philip Morris inganna i fumatori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">La Philip Morris ha ingannato sia i ricercatori che i consumatori. L'accusa &egrave; di quelle pesanti ed &egrave; stata mossa dai ricercatori dell&rsquo;universita&rsquo; della California a San Diego (Usa).</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/71/24/4a/71244ac311c9fc3aadc9e6fd4f2d28df.jpg" alt="additivi nelle sigarette" width="236" height="236" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</span></p>
<p>I ricercatori, infatti, asseriscono che la nota azienda di sigarette e tabacco abbia fuorviato ed ingannato i fumatori sulla sicurezza degli <strong>additivi usati nelle sigarette stesse</strong>. Tutto ci&ograve; sarebbe successo circa dieci anni f&agrave; in quanto la &nbsp;Philip Morris oscur&ograve; i risultati sulla tossicit&agrave; degli additivi usati nel confezionare le loro "bionde".</p>
<p>Lo studio &egrave; stato pubblicato sulla rivista Plos Medicine.<br> Al riguardo l'azienda aveva sostenuto, nello studio Project&nbsp;Mix, che non c'erano le prove sulla tossicit&agrave; associati agli additivi presi in esame che, &egrave; bene farlo presente, sono circa 300 e sono usati per alterare il sapore delle sigarette rendendolo pi&ugrave; apprezzabile per i consumatori. Ma il Centro di ricerca per il&nbsp;controllo sul tabacco dell&rsquo;universita&rsquo; californiana ha ora effettuato un&nbsp;nuovo studio, in cui sostiene che lo studio originale &lsquo;<em>non aveva&nbsp;rivelato i pericoli degli</em> <strong>additivi</strong>&rsquo;. Dallo studio risulta un <strong>aumento del 20%</strong> di utilizzo degli additivi cancerogini. Hanno poi appurato come non siano stati messo in rilievo 19 dei 51 additivi testati nella presentazione dei loro risultati di ricerca. La ragione &egrave; data dal fatto che la P.M. aveva usato il suo studio, pubblicato su <em>Food and chemical toxicology</em> nel 2002, per difendere l'uso degli additivi nelle sigarette.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/-MZoiu_YMR7A/TneuSqv6yeI/AAAAAAAANJI/orJDASt5ggg/s1600/marlboro.jpg" alt="additivi non permessi nelle sigarette Marlboro" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le particelle sotto accusa aumenta la quantit&agrave; di <strong>particelle sottili</strong> aumentando la risposta <strong>infiammatoria</strong>. Ovviamente l'azienda se ne frega altamente e va avanti per la sua strada, tanto di consumatori ce ne saranno sempre e qualcuno morto di cancro non pu&ograve; nuocere alle loro casse.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19068/smettere-di-fumare-senza-crisi-di-astinenza</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 08:48:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19068/smettere-di-fumare-senza-crisi-di-astinenza</link>
	<title><![CDATA[Smettere Di Fumare Senza Crisi Di Astinenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La <strong>mucuna</strong>, nota anche come <strong>Bean Velvet</strong>, sta catturando l'interesse di migliaia di <strong>fumatori</strong> che hanno il desiderio e la volont&agrave; di smettere di fumare sigarette, ma temono come gestire le prime due settimane di montagne russe, come <strong>sbalzi di umore ed i sintomi di astinenza di base</strong>.</p>
<p><img src="https://epmghispanic.media.lionheartdms.com/img/photos/2013/05/30/cover_4_t670x470.jpg" alt="smettere di fumare senza controindicazioni" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br>La <strong>L-Dopa</strong> non trasformata contenuta nella polvere del fagiolo Mucuna &egrave; cos&igrave; potente che i medici stanno utilizzando anche farne uso per i malati di Parkinson per ripristinare la chiarezza mentale, e per ripristinare l'umore. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.secrets-of-longevity-in-humans.com/mucuna-pruriens.html" target="_blank">Vedi link&nbsp;</a>). Un nuovo studio rivela che la <strong>Mucuna</strong> potrebbe essere il "gradino mancante" nella scala che conduce alla salute per migliaia di persone per diventare ex-fumatori. L'estratto Mucuna contiene una quantit&agrave; significativa di L-dopa naturale, un aminoacido che converte in dopamina. Comunemente venduto in forma di polvere, questo rimedio "a base di erbe" si pu&ograve; trovare su Internet, e una concentrazione del 60 per cento che si trova nelle capsule vegetali di alta qualit&agrave;. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://herbal-powers.com/mupr120ca10o1.html" target="_blank">Fonte&nbsp;</a>)</p>
<hr>
<p>Questa meravigliosa <strong>erba Ayurvedica</strong> indiana &egrave; conosciuta con molti nomi, tra cui <em>fagioli Dopabean, Pruriens, Cowitch, Kapikachu e Atmagupta</em>. I principali vantaggi medicinali provengono dai semi, ma possono anche essere utilizzati il baccello e le radici. La ricerca mostra che la L-Dopa offre una vasta gamma di benefici per la salute. I non fumatori dovrebbero esaminare anche questi benefici:</p>
<p>&bull; <strong>Rigenerazione di organi</strong> (<em>cuore, reni, fegato, polmoni</em>) <br>&bull; drasticamente rafforzare il sistema immunitario <br>&bull; un miglioramento del sonno <br>&bull; Riduzione del grasso corporeo e della cellulite <br>&bull; l'aspetto della pelle migliorata <br>&bull; Aumento umore e il senso di benessere <br>&bull; Aumento della densit&agrave; ossea (<em>necessario dopo un sovraccarico di tossine da sigarette</em>).</p>
<p><img src="https://i.imgur.com/puyU1t1.jpg" alt="semi di mucuna" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>La <strong>truffa della Marlboro</strong>, il marchio numero uno in tutto il mondo, a causa del pi&ugrave; alto rating di potenza della loro "<em>custom made</em>" caratteristica per la somministrazione di nicotina, viene sconfitta. Come anche le altre industrie tra cui Winston, Lucky Strike, Kool, Parliament, Pall Mall, Camel, Newport, e, naturalmente, le sigarette al mentolo. <br>(<a rel="nofollow" href="https://www.the-top-tens.com/lists/top-ten-cigarette-brands.asp" target="_blank">https://www.the-top-tens.com/lists/top-ten-cigarette-brands.asp&nbsp;</a>).</p>
<hr>
<p><br>La truffa di <strong>agganciare i fumatori utilizzando l'ammoniaca per rafforzare la dipendenza da nicotina</strong>, e le oltre 4.000 sostanze chimiche nelle sigarette commerciali non sono uno scherzo, e portano il fumatore all'assuefazione totale. Gli Stati Uniti, il Giappone e la Cina da soli hanno pi&ugrave; del 75% dei fumatori del mondo. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://articles.chicagotribune.com/" target="_blank">https://articles.chicagotribune.com</a>).</p>
<hr>
<p><br>Ora, arriva la <strong>Mucuna</strong>, l'elemento essenziale per la disassuefazione. Questa erba poco costosa naturale &egrave; facilmente assimilabile dal corpo e gli effetti visualizzati in pochi giorni. La mucuna L-Dopa pu&ograve; migliorare la circolazione, l'energia, una pelle giovane, e l'entusiasmo per la vita in generale. Cosa potrebbe chiedere un fumatore, dopo aver bombardato il suo corpo con pesticidi, ammoniaca e candeggina?</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/_OQ-x949N5Ak/TQCsDf6ytwI/AAAAAAAAS9g/B_bvzeRJ3Ck/s400/1285837728.jpg" alt="" width="400" height="265" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un metodo tutto naturale per smettere di fumare che incorpora la Mucuna nella "fase" di cessazione, come secondo il programma " Fuori in 14 giorni ".(&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://premium.naturalnews.tv/14AndOut__TV.htm" target="_blank">https://premium.naturalnews.tv/14AndOut__TV.htm</a>&nbsp;) Una nuova ricerca dimostra che i fumatori che utilizzano Mucuna sostituiscono e riempiono i livelli di dopamina durante le prime settimane di cessazione che uccide la voglia di fumare, e terminano la abitudine di fumare in 14 giorni o meno, perch&eacute; i migliori risultati si ottengono dallo svezzamento del fumatore alla nicotina per un periodo di 14 giorni. Questo sostituto naturale, legale i cui risultati sono che le voglie di ex-fumatori per la nicotina se ne vanno senza mai ritornare. La Mucuna &egrave; la kryptonite della "super" truffa di Big Tobacco ( o meglio le grandi multinazionali del Tabacco ). Una volta che i fumatori comprendono che le sostanze chimiche specifiche nelle sigarette commerciali che li guidano verso la china creano la necessit&agrave; di dopamina, hanno completato la fase 1 dei 14DaysAndOut. Nella fase II, il fumatore impara a sostituire i comportamenti adeguati a quelli precedenti dannosi per la salute, come ad esempio i modelli di respirazione e le abitudini "della giornata".</p>
<hr>
<p>Infine, il programma educa i fumatori sulla nutrizione e su come le malattie non possono sopravvivere in un "sistema alcalinizzato." Il fumatore equilibra il sistema nervoso centrale ed il pH del corpo. Questo &egrave; la "chiave" per la libert&agrave; dal vizio del fumo, ed il programma Mucuna parte da questo equilibrio del pH. Il segreto di Mucuna &egrave; che rimuove i sentimenti di ansia e di disagio connessi con le prime due settimane per smettere di fumare. Questa &egrave; la parte pi&ugrave; potente del programma. Quanti fumatori si rendono conto che i loro livelli di dopamina non solo sono molto bassi, ma non ne producono abbastanza per loro di "superare quella brama," perch&eacute; la nicotina ha controllato questo processo innaturale per un periodo cos&igrave; lungo? La bellezza di questo fagiolo vellutato &egrave; che il nuovo ex-fumatore pu&ograve; controllare quanto &egrave; necessario per sedare ogni desiderio, proprio come hanno fatto con la sigaretta.</p>
<p><img src="https://www.smokestyle.org/wp-content/uploads/2012/02/ingredienti-sigarette.jpg" alt="" width="403" height="289" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La Mucuna &egrave; conosciuta anche per migliorare la libido e le prestazioni sessuali, e non solo per gli uomini. E' vero, le donne e gli uomini possono beneficiare di questa ipervigilanza estesa. <strong>Il testosterone &egrave; il carburante per la libido femminile&nbsp;</strong>!! Inoltre, la nicotina &egrave; ben nota per mettere un freno alla libido. Quindi la Mucuna &egrave; la redenzione per un ex-fumatore che progetta di rimanere tale per tutta la vita. <strong>La Mucuna si adatta alla vostra dieta</strong> ed alla vostra situazione, basta ricordare, quanto il sistema nervoso centrale trova equilibrio nella maggior parte delle persone che vogliono recuperare la loro salute e la vita.</p>
<p><strong>Smetti di fumare, &egrave; tutta salute.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19069/la-marijuana-cura-il-cancro</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Sep 2015 23:21:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19069/la-marijuana-cura-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[La Marijuana cura il cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La notizia &egrave; apparsa su Yahoo News qualche tempo fa.</p>
<p><img src="https://www.livescience.com/images/i/000/065/293/iFF/marijuana-leaf-joint-140423.jpg?1398322273" alt="Marijuana curativa" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&lsquo;Con nuovi studi a confermarne l&rsquo;efficacia, aumenta tra i ricercatori la convinzione che il cannabidiolo (<em>Cbd</em>) presente nella maijuana rallenta la crescita delle cellule tumorali e inibisce la formazione di cellule che nutrono i tumori, contribuendo cos&igrave; a combattere il cancro e le metastasi. Come riporta il&nbsp;<strong>Newsweek</strong>, gi&agrave; nel 2007 uno studio del <strong>California Pacific Medical Center</strong> mostrava come il cannabidiolo uccida le cellule tumorali nei pazienti con cancro al seno, distruggendo i tumori maligni e &ldquo;<em>spegnendo</em>&rdquo; il gene <span style="text-decoration: underline;"><strong>ID-1</strong></span>, una proteina che gioca un ruolo chiave nel diffondere il male alle altre cellule.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il&nbsp;<strong>cannabidiolo</strong>&nbsp;ferma il male come la <strong>chemioterapia</strong> ma, a differenza di quest&rsquo;ultima, che <span style="text-decoration: underline;">uccide ogni genere di cellula</span> che incontra e devasta il corpo e lo spirito dei malati,<em> riesce a bloccare solo &ldquo;quella&rdquo; particolare cellula maligna&rsquo;</em>. (<em>Yahoo</em>)</p>
<p><img src="https://www.cannabisterapeutica.info/wp-content/uploads/2015/03/cannabis-terapeutica.jpg" alt="cannabis curativa" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Curiosit&agrave;:<br> nel <strong>2005</strong> l&rsquo;istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/cronaca/cocainapo/cocainapo/cocainapo.html" target="_blank">ha analizzato l&rsquo;acqua del Po</a>, rilevando che il fiume porta con s&eacute; ogni giorno in media l&rsquo;equivalente di quattro chili di cocaina. Quindi due sono le cose: o siamo gi&agrave; tutti drogati, oppure&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/_B9QElFHZ6bI/TI-CtnHGbmI/AAAAAAAAAPc/LaoT_oaYoLc/s1600/lapo_elkann.jpg" target="_blank">Lapo</a>&nbsp;deve aver fatto parecchia pip&igrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/18807/bevete-coca-cola-e-vi-vien-da-ridere-vero</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Sep 2015 23:15:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18807/bevete-coca-cola-e-vi-vien-da-ridere-vero</link>
	<title><![CDATA[BEVETE COCA COLA e VI VIEN DA RIDERE, VERO?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Il motivo &egrave; che... vi sballa! <br>Hanno tolto la cocaina dalla bevanda quasi un secolo fa, e los sapete perch&eacute;? <br>Era ridondante.</span></p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">Nei primi 10 Minuti:</strong></p>
<p>10 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo (<em>100% della razione giornaliera raccomandata</em>). La reazione immediata a questa dolcezza cos&igrave; eccessiva sarebbe il vomito ma ci&ograve; &egrave; impedito dal fatto che l'acido fosforico diminuisce il sapore permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco</p>
<p><img src="https://bargiomba.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/Coca-Cola.jpg" alt="" width="420" height="226" style="border: 0px; border: 0px;"><br><strong>20 Minuti:</strong><br>La tua glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina. Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che pu&ograve; "catturare" in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.</p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">40 minuti:</strong></p>
<p>la caffeina &egrave; stata assorbita completamente. Le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio. I recettori cerebrali dell'adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza.</p>
<p><strong>45 Minuti:</strong><br>Il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il centro del piacere del cervello. E' lo stesso meccanismo di azione della cocaina.</p>
<p><strong>60 Minuti:</strong><br>L'acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco nell'intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo. Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano l'escrezione urinaria di calcio.</p>
<p><strong>60 Minuti:</strong><br>Le propriet&agrave; diuretiche della caffeina entrano in gioco. E' ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il magnesio e lo zinco che erano in realt&agrave; destinati alle ossa, oltre al sodio, a vari elettroliti e all'acqua.</p>
<p><strong>60 Minuti:</strong><br>Dopo l'eccitazione iniziale si avr&agrave; un crollo della glicemia. Potresti diventare irritabile e/o apatico. Avrai anche eliminato con le urine tutta l'acqua presente nella bibita, ma non prima di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i denti.Tutto questo sar&agrave; seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina. Ma....fatti un altra Coca-Cola, ti far&agrave; sentire meglio.</p>
<p><img src="https://www.ilfattaccio.org/wp-content/uploads/2012/06/1107726724.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Nota:<em> il nemico non &egrave; la Coca-Cola bens&igrave; la combinazione di dosi eccessive di zucchero unite alla caffeina e all'acido fosforico. Questa combinazione la si pu&ograve; trovare nella maggior parte delle bibite gassate.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25355/prestito-senza-busta-paga-possibile</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Jun 2015 11:46:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25355/prestito-senza-busta-paga-possibile</link>
	<title><![CDATA[Prestito senza busta paga: è possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con l&rsquo;avvento della crisi finanziaria,<strong>&nbsp;la situazione economica dell&rsquo;italia &egrave; precipitata</strong>&nbsp;e migliaia di cittadini hanno riscontrato la necessit&agrave; di usufruire di prestiti per poter migliorare le condizioni di vita della propria famiglia..</p>
<p><span></span>I prestiti per&ograve; vengono richiesti anche da centinaia di imprenditori che, a causa della tasse troppo alte,<strong>&nbsp;decidono di farsi aiutare dalle banche per poter far respirare la propria azienda.</strong></p>
<p><img src="https://www.finanziamentosicuro.com/wp-content/uploads/et_temp/prestito-online-57954_483x210.jpg" alt="prestiti busta paga" width="483" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><br></strong>Tra le varie tipologie di prestito vi &egrave; quello senza busta paga: questo, ovviamente, pu&ograve; essere richiesto da tutti coloro&nbsp;<strong>che &nbsp;non posseggono una busta paga regolare (come ad esempio casalinghe, disoccupati, imprenditori).</strong></p>
<p>Affinch&egrave; il prestito senza busta paga venga erogato,<strong>&nbsp;la banca ha necessit&agrave; di alcune garanzie</strong>: solitamente l&rsquo;istituto creditizio fa firmare alla persona interessata una fideiussione in genere di pari importo del valore del prestito.<br>Come tutti gli altri prestiti, anche quello senza busta paga, dovr&agrave; essere&nbsp;<strong>restituito con rate mensili di importo pressocch&egrave; identico.</strong></p>
<p>Tra tutti gli enti che offrono prestiti senza busta paga ne ricordiamo alcuni famosissimi come ad esempio&nbsp;<strong>Geafin, Compass e il gruppo Findomestic</strong>&nbsp;: questi, che sono presenti da anni nel panorama bancario, sono sicuri e affidabili.<br>Vi ricordiamo inoltre che, come accade per tutte le altre forme di finanziamento,&nbsp;<strong>anche il Prestito Senza Busta Paga pu&ograve; essere richiesto con un tasso fisso o un tasso variabile e&nbsp;</strong>ci&ograve; dipende dalle esigenze del richiedente.<strong><br></strong>Solitamente per&ograve; si parla di&nbsp;<strong>Prestito Senza Busta Paga con Tasso Variabile</strong>, in quanto la durata del prestito &egrave; limitata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36546/multe-con-lautovelox-potete-annullarle-grazie-a-google-maps</guid>
	<pubDate>Thu, 14 May 2015 19:49:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36546/multe-con-lautovelox-potete-annullarle-grazie-a-google-maps</link>
	<title><![CDATA[Multe con l'Autovelox ? potete annullarle grazie a google Maps]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Multe con l'autovelox?</span><strong><em>&nbsp;Google Maps</em>&nbsp;potrebbe aiutare gli automobilisti</strong><span>&nbsp;a farsele annullare. Il tribunale di</span><strong>&nbsp;Savona&nbsp;</strong><span>infatti ha annullato&nbsp;una multa a un'automobilista che viaggiava 70 km/h in un tratto di strada definito urbano dove, quindi, il limite era di 50 km/h.&nbsp;</span></p>
<p><span>Il guidatore &egrave; riuscito a dimostrare, grazie appunto a&nbsp;</span><em>Google Maps</em><span>, che in quel tratto di strada non c'era nessun tipo di centro abitato ma era immerso nella campagna.</span></p>
<p><span><img src="https://vigonza.blogolandia.it/files/2011/10/foto-art.-autovelox-2.jpg" alt="autovelox, multa nulla" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Grazie a questo accorgimento la sanzione di ben 150 euro &egrave; stata annullata.&nbsp;Di fatto, "<em>il raggruppamento continuo, ancorch&eacute; intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di 25 fabbricati</em>", previsto dal codice della strada come definizione di "centro urbano" non esisteva in quel tratto e il limite di 50 km/h non aveva motivo di esistere.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/576/progresso-tecnologico-ma-dove-</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 15:30:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/576/progresso-tecnologico-ma-dove-</link>
	<title><![CDATA[Progresso tecnologico, ma dove ??]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Innovazione ma dove ??</p>
<p>Molte volte mi trovo a dissentire profondamente con quelle che sono le opinioni della <span style="text-decoration: underline;">maggioranza dell'opinione pubblica</span>.<br> Ad esempio in questi anni ci hanno coperto di elogi riguardo le innnovazione apportate alle automobili, con l'introduzione delle <strong>NUOVE TECNOLOGIE</strong> !!</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2004/3637/photos/1983_45_3p_1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se facciamo un passo indietro per&ograve; molti di noi ricorderanno che la <strong>Fiat UNO 45</strong> ES con 810 kg (<em>motore 903cc</em>.) consumava <strong>4,15 <em>lt</em>/<em>100</em> km</strong> (<em>c.ca 24 Km con un litro</em>) e raggiungeva la ragguardevole velocit&agrave; (<em>per l'epoca</em>) di 140 Km/h pi&ugrave; che sufficiente per una famiglia per andare al mare o fare un viaggio di media portata (<em>per quanto ci siano state persone che sono andate a Capo Nord o ci abbiano fatto 350 mila Km</em> con la propria UNO).</p>
<p>Al giorno d'oggi una equivalente <strong>Fiat Punto Classic</strong>, necessita di un motore di <strong>1.200 cm cubi</strong>, con 55 Cv e velocit&agrave; di poco superiore ai 150 Kmh consuma <strong>5,7 litri/100</strong> km nel ciclo combinato (<strong>quasi 2 litri precentuali in pi&ugrave;</strong>), ed un peso di ben 1090 . L'abiltabilit&agrave; &egrave; pressoche identica, ed il fascino della UNO non si discute.</p>
<p>Grazie agli ultimi studi si &egrave; scoperto che anche la famigerata <strong>benzina con il piombo </strong>non era poi cos&igrave; male, in quanto il piombo una volta bruciato tendeva a rimanere nello scarico (<em>e quindi in un eventuale riciclaggio veniva fuso nuovamente</em>) oppure cadeva sul manto stradale, unendosi all'asfalto e rimaneva li' creando pochi danni all'ambiente al contrario di quanto ci hanno raccontato per anni.</p>
<p>Ora per contro siamo impesati da PM10 e da altre polveri sottili non misurabili, valutate voi l'impatto sull'aria che respiriamo.</p>
<p>Ma <strong>l'innovazione non si ferma</strong> !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A seguire BMW e idrogeno ..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 15:55:18 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[Motore ad aria compressa questo sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="https://lh4.google.com/image/d.spagli/Rh3pIPWWDdI/AAAAAAAAAEE/R5wONniM9Yo/pt5anim.gif" alt="image" width="150" height="141" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per chi non lo sapesse &egrave; gi&agrave; da qualche anno allo studio un motore ad aria compressa, che permetterebbe di muovere citycar e piccole autovetture a costo praticamente zero, (c.ca 0,.70 &euro; per 100 Km)</p>
<p>A detta dei costruttori tale tipologia di motore, sarebbe disponibile da subito a costi pi&ugrave; bassi di quello a benzina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il nostro motore fornisce una grande coppia ad un numero basso di giri, rendimenti molto alti, bassa rumorosit&agrave; in una frazione del peso di un motore tradizionale. E' pi&ugrave; economico da produrre e migliore da un punto di vista ambientale, necessita di meno materiale ed energia per essere prodotto.<br> <br> Per quanto il nostro motore sia un sesto delle dimensioni di un motore a pistoni, esso produce pi&ugrave; potenza di un motore a pistoni con una quantit&agrave; considerevole minore di energia, anche guardando i nostri vecchi test condotti dall'universit&agrave; di Monaco su una versione preliminare del motore nel 2002, usava solo 770 litri per cavallo vapore confrontati con gli 896 del motore a pistoni. Ad oggi abbiamo enormemente affinato la nostra tecnologia ed i nostri modelli matematico-scientifici dicono che il nostro nuovo motore potrebbe essere almeno quattro volte pi&ugrave; efficiente della concorrenza.<br> <br> Il motore pu&ograve; avere dimensioni scalabili e sar&agrave; costruito da vari materiali specifici per ogni uso, ad esempio, fibra di carbonio o altre plastiche oltre il pi&ugrave; diffuso acciaio inossidabile per uso marino. Il nostro motore potrebbe dare il meglio su nuove generazioni di veicoli che potrebbero essere pi&ugrave; leggeri in quanto non ci sarebbe la necessit&agrave; di costruire strutture pi&ugrave; pesanti per sostenere pesanti motori. Questa riduzione nel peso del motore e l'eliminazione di molti altri componenti inutili, si traduce in efficienza energetica e vantaggi economici.<br> <br> Abbiamo studiato mercati di applicazione per 2,5 miliardi di dollari ogni anno, in ambiti che vanno dalle miniere, al petrolchimico e farmaceutico. C'&egrave; anche la possibilit&agrave; di usarlo come generatore elettrico usandolo in alternativa alle turbine con pale eoliche, solare termico o idroelettrico.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;unico dubbio che rimane &egrave; riguardo la produzione di aria compressa; poich&egrave; se da una parte abbiamo un motore che restituisce quasi il 100% dell&rsquo;energia immagazzinata nell&rsquo;aria compressa, dall&rsquo;altra abbiamo bisogno di compressori che siano in grado di comprimere l&rsquo;aria a tali pressioni.</p>
<p>Usare un motore a scoppio tradizionale darebbe solo vantaggi marginali:</p>
<ul>
<li>non ci sono le perdite dovute ai sistemi di trasmissione <br> (cambio, differenziali, ecc.);</li>
<li>il motore stesso non deve essere trasportato insieme al carico utile;</li>
<li>non ci sono gli sprechi di carburante che si generano quando il veicolo &egrave; fermo nel traffico ma il motore &egrave; comunque in funzione;</li>
<li>a parit&agrave; di potenza complessiva, un unico motore &egrave; di solito pi&ugrave; efficiente di tanti piccoli motori;</li>
</ul>
<p>Per la produzione di aria compressa sono quindi necessari motori pi&ugrave; efficienti e le turbine a vapore utilizzate nelle centrali termoelettriche hanno una efficienza superiore rispetto ai motori a combustione interna ma sarebbero necessari grandi impianti e di conseguenza grandi investimenti.</p>
<p>Il grande vantaggio dell&rsquo;aria compressa &egrave; che pu&ograve; essere prodotta ovunque, pu&ograve; essere stoccata in maniera relativamente semplice e priva di rischi, pu&ograve; essere trasportata sia in cisterne pressurizzate, sia in normali metanodotti in disuso .</p>
<p>Staremo a vedere quando i nostri governanti se ne accorgeranno !</p>
<p>MI PIACEREBBE PROPRIO PROVARNE UNO</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/31673/zanzara-tigre-allarme-epidemia</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 08:13:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/31673/zanzara-tigre-allarme-epidemia</link>
	<title><![CDATA[Zanzara Tigre: è allarme epidemia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E&rsquo; un vero tormento nelle estati degli lultimi anni, tanto per i vacanzieri che per coloro che rimangono a casa.</span></p>
<p><span><img src="https://blog.you-ng.it/wp-content/uploads/sites/4/2014/07/zanzara-tigre-300x199.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Stiamo parliando della tristemente celebre&nbsp;</span><strong>zanzara</strong><span>&nbsp;</span><strong>killer</strong><span>, un vero incubo per tanti che la riconoscono subito dalla puntura dolorosa e dalla caratteristica sensazione di prurito causata dal contatto con l&rsquo;insetto. La&nbsp;</span><strong>Zanzara</strong><span>&nbsp;</span><strong>tigre</strong><span>&nbsp;&egrave; un autentico problema sanitario che affligge le zone di villeggiatura, specialmente quelle dove non viene praticata la disinfestazione dei luoghi. L&rsquo;</span><strong>allarme</strong><span>, derivato dalla&nbsp;</span><strong>zanzara</strong><span>&nbsp;&egrave; relativo al virus che potrebbe addirittura causare una pandemia. I sintomi sono molto violenti e contemplano&nbsp;</span><strong>febbre</strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong>paralisi</strong><span>. Attenzione dunque a proteggersi adeguatamente da questa minaccia che si aggira per il mondo.</span></p>
<p><span><img src="https://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/salute-sociale/zanzara-tigre/allegati/diffusione_zanzara_tigre.gif" alt="image" width="362" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>La&nbsp;</span><strong>zanzara</strong><span>&nbsp;</span><strong>tigre</strong><span>&nbsp;sembra essere portatrice del virus <strong>chikungunya</strong> che si trasmetterebbe attraverso la puntura. Tra i sintomi si distinguono febbre e dolori. E&rsquo; esagerato parlare di pandemia? Nella Repubblica Dominicana sarebbero <strong>250mila</strong> le persone che si sono ammalate. Oltre alla&nbsp;</span><strong>febbre</strong><span>&nbsp;altissima, si registrano dolori articolari molto accentuati che in alcuni casi sono sfociati in&nbsp;</span><strong>paralisi</strong><span>.</span></span></p>
<p><span>vedi anche: <a href="https://connectu.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche">Trappola per mosche e zanzare</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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