<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Settembre 2016]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/8424/archive/1472680800/1475272800</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16484/la-piu-grande-discarica-al-mondo-il-mare</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Sep 2016 10:14:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16484/la-piu-grande-discarica-al-mondo-il-mare</link>
	<title><![CDATA[La piu' grande discarica al mondo è il mare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella vastit&agrave; del Pacifico settentrionale dell'Oceano, esiste il North Pacific Gyre Subtropicale, che si muove lentamente a spirale in senso orario per le correnti create da un sistema ad alta pressione di correnti d'aria.</p>
<p>L'area &egrave; un deserto oceanico, pieno di fitoplancton piccolo ma da pochi grossi pesci e mammiferi.</p>
<p>Grazie alla sua mancanza di pesci di grandi dimensioni ed alla brezza, pescatori e <strong>marinai raramente viaggiano attraverso questo vortice.</strong> Ma la zona oltre plancton &egrave; piena di qualcos'altro: <strong>spazzatura</strong>, <strong>milioni di tonnellate</strong> di essa e la maggior parte di plastica. E' la pi&ugrave; grande discarica del mondo, e galleggia in mezzo all'oceano.</p>
<p><img src="https://greatpacificgarbagepatch.info/images/plastic1.jpg" alt="la pi&ugrave; grande discarica del mondo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La spirale ha effettivamente dato i natali a due grandi masse di rifiuti, noto come l'Occidentale ed <strong>Orientale Pacific Garbage Patch,</strong> a volte chiamati collettivamente il Great Pacific Garbage Patch. Il Garbage Patch orientale galleggia tra le Hawaii e la California, gli scienziati stimano la sua dimensione come due volte pi&ugrave; grande del Texas.</p>
<p>Le spazzatura presentano numerosi pericoli alla vita marina, pesca e turismo. La plastica costituisce il 90 per cento di tutti i rifiuti galleggianti negli oceani del mondo, Il <strong>Programma Ambiente delle Nazioni Unite</strong> ha stimato nel 2006 che ogni miglio quadrato di oceano ospita 46.000 pezzi di <strong>plastica galleggiante.</strong> In alcune zone, <strong>la quantit&agrave; di plastica supera la quantit&agrave; di plancton</strong> da un rapporto di 6-1. Degli oltre 100 miliardi di tonnellate di plastica che il mondo produce ogni anno, circa il 10 per cento finisce nell'oceano.</p>
<p><strong>Il problema della Plastica</strong><br>Il problema principale con la plastica &egrave; che non biodegrada. Nessun processo naturale pu&ograve; abbatterla, per&ograve; plastica fotodegrada, un pezzo di plastica gettato in mare si frammenter&agrave; in pezzi pi&ugrave; piccoli che gli scienziati stimano richieder&agrave; centinaia di anni per degradare. I piccoli pezzi di plastica prodotti da fotodegradazione sono chiamati lacrime di sirena o nurdles.</p>
<p>Queste piccole particelle di plastica possono essere filtrati da alghe e danneggiare i loro corpi. Altri animali marini mangiano la plastica, che pu&ograve; avvelenare o portare a blocchi mortali. I nurdles hanno anche la propriet&agrave; insidiosa di rilasciare sostanze chimiche tossiche. Queste masse piene di veleno minacciano l'intera catena alimentare, soprattutto se mangiati da filtratori che poi vengono consumati da creature di grandi dimensioni. In totale, oltre un milione di uccelli e animali marini muoiono ogni anno per consumare plastica ed altri rifiuti.</p>
<p><img src="https://www.antarcticanimation.com/content/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/2009-05-21pacificgarbagepatch.png" alt="la discarica nel pacifico" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Effetti della plastica e la Great Pacific Garbage Patch</strong><br>Le 19 isole dell'arcipelago hawaiano dell'arcipelago , tra cui Midway, ricevono ingenti quantitativi di rifiuti dalle spirali. Alcune spiagge sono sepolti sotto cinque a 10 metri di rifiuti, mentre le altre spiagge sono piene di "sabbia di plastica". I trattati internazionali che vietano il dumping in mare deve essere applicato. Quasi tutti gli esperti che parlano sull'argomento sollevano lo stesso punto: si deve gestire i rifiuti a terra, dove la maggior parte della spazzatura origine. Essi raccomandano societ&agrave; di trovare alternative alla plastica, soprattutto sicure per l'ambiente e riutilizzabile. <em>Programmi di riciclaggio dovrebbero essere ampliati per accogliere altri tipi di plastica, ed il pubblico dovrebbe essere educato circa il loro valore.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20265/gli-uomini-come-polli-in-gabbia</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 07:39:17 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20265/gli-uomini-come-polli-in-gabbia</link>
	<title><![CDATA[Gli uomini come polli in gabbia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'uomo partorito dalla rivoluzione industriale <strong>&egrave; assoggettato ad una particolare schiavit&ugrave;</strong>, unica per eccezionalit&agrave; nella storia dell'uomo e, in particolare, l'individuo iper tecnologico degli ultimi decenni, &egrave; totalmente dipendente da questo <strong>Sistema Bancario Bestiale</strong>. Quest'uomo, <strong>affetto da infantilismo</strong>, non &egrave; autosufficiente per procurarsi il cibo, riscaldarsi, procacciarsi alimenti, soffrire e decidere. <strong>Privo della pi&ugrave; remota forma di volont&agrave;, &egrave; come un bambino egoista ed egocentrico</strong>, rifiuta qualsiasi privazione e fatica fisica, responsabilit&agrave; individuale e ragione di consapevolezza, essendosi consegnato anima e corpo nelle mani del Sistema Capitalistico padrone. Un uomo che interpreta alla lettera le indicazioni di un libretto di istruzioni che il Sistema Capitalistico / Bancario gli ha consegnato al momento della sua venuta al mondo.</p>
<p><img src="https://ilfattacciodotorg.files.wordpress.com/2011/09/uomini-in-gabbia.jpg" alt="" width="400" height="267" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Rammollito dalle comodit&agrave; che il Sistema ha messo ha sua disposizione</strong> fino a ridurlo ad uno stato di invalidit&agrave; permanente. Etica, deontologia, morale e umanit&agrave; si sono estinte per sempre, privandolo cos&igrave; della sua spiritualit&agrave;; un essere completamente manipolato, ricattabile e corruttibile dai grandi finanzieri e dalle banche.<br>Questo individuo iper/tecnologico, dunque, &egrave; il risultato di una perversa operazione di lavaggio mentale che, in breve tempo, si &egrave; diventata un carattere genetico. <strong>La maggior parte del suo cervello</strong> che per milioni di anni gli ha consentito di sopravvivere, di adattarsi e produrre vera conoscenza, non solo &egrave; diventata inattiva, ma nella gran parte degli individui occidentali (<em>nelle nuove generazioni in particolare</em>), <strong>&egrave; totalmente assente</strong>.</p>
<p><img src="https://visconti.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2011/12/Man-absorbed-in-tablet-device-on-subway22-300x200.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'habitat che circonda il bambino moderno fin dall'alba della sua venuta al mondo, condiziona per sempre il suo domani, ed &eacute; l'impronta che modeller&agrave; definitivamente la sua futura personalit&agrave;. <strong>Televisione, video giochi, telefonino, play station ed una montagna di sterili e invadenti tecnologie</strong> (<span style="text-decoration: underline;">che altri non sono che futuri rifiuti da discarica</span>), lo <strong>deresponsabilizzano</strong> da ogni sforzo di analisi introspettiva e di immaginazione, esattamente all'opposto della propaganda sbandierata dal Sistema Bancario, che afferma "i<strong>n questo modo si sviluppa la fantasia degli individui</strong>!!!".&nbsp;<br>Quelle che poi, insistono a volere chiamare "comodit&agrave;" (<em>ma che in realt&agrave; sono solo puri sistemi di profitto quotidiano promozionato dalle elit</em>e), lo costringono a declinare ogni ragionevole sforzo, adattandosi ad una sorta di baby prepensionamento e trascorrendo il resto della sua vita di fronte ad un computer, ingrassando a dismisura e precarizzando la sua salute, fisica e mentale.<br>Poi, arriva il momento della scuola materna, con gli infiniti giocattoli morti, di plastica e l'onnipresente televisione e da li, fino al conseguimento dell'insulsa e sempre pi&ugrave; inutile laurea mera istituzione guidata ed a uso e consumo delle caste della elite.</p>
<p><img src="https://us.123rf.com/400wm/400/400/davinci/davinci0711/davinci071100016/2055871-polli-in-gabbia.jpg" alt="" width="400" height="239" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' qui che il Sistema si autoprotegge, sapendo che un altro pollo &egrave; entrato nella gabbia, e che fuori da quella prigione non &egrave; pi&ugrave; in grado di sopravvivere.<br>Gli individui omologati della epoca industrializzata, sono solo polli in batteria. In questa gabbia, ci sono entrati volontariamente, dopo averla costruita loro stessi, recidendo ogni rapporto con il mondo della razza umana. <strong>La loro conoscenza, &egrave; limitata all'area occupata all'interno della gabbia metallica</strong>, dove tutti, trascorrono prolificano in una vita apparente. Disperazione e solitudine regnano sovrane nella loro anima e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, aspirano all'immortalit&agrave;. Questo tipo di particolare schiavit&ugrave;, (<em>eccezionale nella storia dell'umanit&agrave;</em>) priva "l'uomo pollo" senza volont&agrave;, addirittura dell'alba e del tramonto, costringendolo ad un'esistenza limbica, a mezz'aria fra una presente disumano ed un domani inesistente.<br>Definire tutto ci&ograve; come "follia", non renderebbe giustizia alle ragioni di una tale degenerazione della coscienza, e la collocherebbe dentro i confini dell'umano. Una circostanza del genere, si &egrave; venuta a creare, si, per dei fattori tecnici dipendenti dall'essere umano ma, inattiva, senza l'intervento di una forza soprannaturale negativa; il Maligno. In virt&ugrave; di un tale tecnicismo, si sono venute creare, le condizioni ideali, perch&eacute; ci&ograve; accadesse. <strong>Tornare indietro &egrave; impossibile.</strong> <em>Solo dalle ceneri della sua smisurata vanit&agrave;, l'umanit&agrave;, riuscir&agrave; lentamente a risorgere</em>. Forse!</p>
<p>Per tanto, dobbiamo riappropriarci della conoscenza del passato, delle certezze, e dei parametri di giudizio necessari per l'autodeterminazione, come espressione di libert&agrave; positiva. <span style="text-decoration: underline;">Diversamente, il relativismo dilagante, ci sommerger&agrave; come uno tsunami, e non ci sar&agrave; un domani, ne per noi, ne per i nostri figli e nipoti</span>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>