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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di VOGLIO TORNARE A SPERARE]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 15:57:11 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19459/i-prezzi-del-cibo-salgono-nel-2013-previste-rivolte</link>
	<title><![CDATA[I prezzi del cibo salgono: nel 2013 previste rivolte]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siamo a un passo dall'esplosione di una serie di rivolte globali. Stavolta il calendario Maya centra poco, come anche le profezie di Nostradamus: a predirlo &egrave; un <strong>indice elaborato scientificamente</strong> da un gruppo di esperti del Complex Systems Institute, rilanciato ultimamente da un articolo di Mother Board. Il motivo sar&agrave; il pi&ugrave; elementare dei bisogni umani: il cibo.</p>
<p>Nel 2011 un gruppo di studiosi dei sistemi complessi, capeggiato dall'italiano Marco Lagi, ha analizzato una serie di fattori mettendoli in relazione temporale con le rivolte scoppiate nel mondo negli ultimi anni. I risultati hanno mostrato che esiste un fattore che pi&ugrave; di ogni altro influisce sullo scoppio delle rivolte:<strong> il prezzo del cibo.</strong></p>
<p>Il grafico qua sotto riassume bene le evidenze emerse dallo studio:</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilcambiamento.it/foto/470/grafico_rivolte_cibo.jpg" target="_blank">Clicca</a></p>
<p>Il grafico elaborato dal Complex Systems Institute</p>
<p><img src="https://www.aleqt.com/a/235637_36315.jpg" alt="" width="400" height="258" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La linea nera rappresenta l'andamento del prezzo del cibo nel tempo ed &egrave; stata elaborata in base ai dati forniti dal cosiddetto indice dei prezzi alimentari della Fao, che segue mensilmente i prezzi di <em>un paniere di 55 prodotti, tra cui cereali, oli, carni, latte, etc.</em> Le linee rosse verticali invece indicano le date delle rivolte nel mondo. La relazione &egrave; evidente: all'aumentare del prezzo del cibo aumenta la probabilit&agrave; che si verifichi una rivolta.</p>
<p>In particolare gli studiosi hanno evidenziato una soglia oltre la quale il rischio di rivolte diffuse diventa tangibile: 210. Quando il prezzo del paniere di beni alimentari primari super&ograve; quella cifra nel 2008 fecero seguito una serie di rivolte in tutto il mondo; nel 2010 al superamento della soglia di 220 corrisposero le rivoluzioni della primavera araba.</p>
<p>Oggi il prezzo del paniere oscilla pericolosamente attorno alla drammatica soglia e da qualche settimana si &egrave; attestato a quota 213. <em>Ma le conseguenze sempre pi&ugrave; evidenti dei cambiamenti climatici, unite al sovraconsumo, faranno con ogni probabilit&agrave; salire ulteriormente il livello fino a 240 entro l'agosto del 2013. Sempre secondo le previsioni del gruppo di studiosi.</em></p>
<p>Cosa tutto ci&ograve; potrebbe causare non &egrave; neppure immaginabile. Un'ondata di fame di livelli mai visti porterebbe con s&egrave; un'ondata di violenza di pari entit&agrave;. Le multinazionali del cibo devono esserne consapevoli e gi&agrave; da diversi anni stanno cercando di accaparrarsi i diritti di produzione alimentare in tutto il mondo, scippandoli con la violenza ai contadini.</p>
<p>Se prima ci&ograve; accadeva solo nelle zone pi&ugrave; povere del mondo - si pensi ai "campesinos" di Haiti o alle lotte di Vandana Shiva per preservare le antiche sementi dall'aggressione Ogm di Bayer e Monsanto - adesso l'offensiva ha raggiunto anche la "sviluppata" Europa.</p>
<p>Il 12 luglio scorso la Corte di giustizia europea ha confermato il divieto di commercializzare e persino scambiare le sementi che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo. La sentenza fa riferimento ad una direttiva europea del '98 che di fatto riserva il diritto di commerciare le sementi alle multinazionali.</p>
<p>Come? Il meccanismo non &egrave; troppo complesso. Perch&eacute; una semente possa essere commercializzata o scambiata deve essere iscritta nel catalogo ufficiale. Iscriverla costa e tanto. Inoltre il prodotto deve rispettare dei criteri di "<em>Distinzione, Omogeneit&agrave; e Stabilit&agrave;", vale a dire che deve garantire "una accresciuta produttivit&agrave; agricola</em>".</p>
<p><img src="https://lh3.ggpht.com/_vflyDMbzgcU/Tax2Ly97heI/AAAAAAAAumc/oc2OY0un6EU/clip_image001%5B4%5D_thumb%5B1%5D.jpg" alt="" width="404" height="307" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Risultato? Gli <strong>Ogm possono essere iscritti senza problemi al catalogo ufficiali</strong>, visto che le multinazionali che li producono non hanno problemi a sganciare il denaro necessario e rispettano alla perfezione i criteri di produttivit&agrave;. Le sementi antiche e tradizionali invece, essendo patrimonio comune di tutti agricoltori ma propriet&agrave; esclusiva di nessuno, difficilmente trovano qualcuno disposto ad investire dei soldi per registrarle e dunque finiscono per diventare illegali. Stessa fine per le specie antiche, che alcune associazioni che lottano per la biodiversit&agrave; cercano di mantenere in vita.</p>
<p>Nella corsa a favorire le multinazionali a scapito dell'agricoltura tradizionale il governo "<em>dei poteri forti</em>" guidato da Monti non pu&ograve; che essere in prima fila. L'esecutivo si &egrave; scagliato contro una legge della regione Calabria che intendeva tutelare i prodotti a chilometro zero.</p>
<p>La legge in questione &egrave; la numero 22 dell'11 giugno 2012 recante "N<em>orme per orientare e sostenere il consumo di prodotti agricoli anche a chilometri zero</em>". "Ostacola la libera circolazione delle merci, &egrave; in contrasto con i principi comunitari" hanno tuonato dal governo. Il provvedimento &egrave; stato etichettato come una legge quasi autarchica che avvantaggia i prodotti regionali rispetto a quelli extra-regionali, in netta contrapposizione al principio di libera circolazione delle merci.</p>
<p><img src="https://www.julienews.it/upload/news/200000/70000/3000/900/273930_0_1.jpg" alt="" width="390" height="295" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A dire l'ultima parola sulla questione sar&agrave; la Corte Costituzionale che dovr&agrave; chiarire se la Regione Calabria &egrave; andata oltre le sue competenze legiferando in materia. Resta comunque il tentativo del governo, in linea con le strategie dell'Unione europea, di aprire il campo agli investimenti dei grandi gruppi multinazionali e spazzar via i produttori locali, attenti custodi della biodiversit&agrave;.</p>
<p>La strategia di certo non &egrave; nuova, ma &egrave; tanto pi&ugrave; pericolosa quanto pi&ugrave; si avvicina ad elementi che stanno alla base della vita sul pianeta. Le multinazionali, vere e proprie "istituzioni dominanti della societ&agrave; contemporanea" (<em>per citare il documentario The Corporation</em>) si stanno pian piano <strong>appropriando degli aspetti pi&ugrave; elementari della nostra vita: il cibo, l'acqua, persino il codice della vita stessa attraverso la mappatura "privatizzata" del genoma umano</strong>.</p>
<p>Se allo scoppiare delle <strong>rivolte predette per l'agosto 2013</strong> buona parte della produzione di cibo a livello mondiale sar&agrave; gestito da un manipolo di enormi societ&agrave; globali, b&eacute;, sappiamo gi&agrave; chi avr&agrave; il coltello dalla parte del manico.</p>
<p>fonte: Il Cambiamento.it</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/18970/sterco-di-topi-nelle-sigarette-di-contrabbando</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 09:29:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18970/sterco-di-topi-nelle-sigarette-di-contrabbando</link>
	<title><![CDATA[Sterco di topi nelle sigarette di contrabbando]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il business delle 'bionde taroccate', per molti retaggio del passato, torna in grande spolvero con la crisi che incalza. I numeri la dicono lunga: <strong>le sigarette illecite fumate nel mondo ammonterebbero a 360 miliardi, per una quota di mercato pari al 10,5%. In Italia, nel 2010</strong>, il mercato illegale &egrave; stimabile in un totale di 2,8 miliardi di sigarette. A lanciare l'allarme &egrave; la Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, che ha stilato una relazione ad hoc presentata oggi in una conferenza stampa a Montecitorio.&nbsp;</span><strong>C'&egrave; anche sterco di topi in alcuni stock di sigarette contraffatte finite sotto sequestro e passate sotto la lente d'ingrandimento dagli investigatori.</strong></p>
<p><span><img src="https://cdn.blogosfere.it/arteesalute/images/sigarette.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span><strong>Il business delle 'bionde' false "fa gola alla criminalit&agrave; organizzata</strong>, che, non a caso, in questo mercato illecito investe moltissimo e mostra capacit&agrave; operative e gestionali assimilabili alle grandi multinazionali del tabacco", spiega il presidente della Commissione, Gianni Fava (Lega Nord). Producendo "danni alla salute dei consumatori, ma anche alle casse dello Stato in termini di mancate entrate fiscali".</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.medicina10.it/wp-content/uploads/2012/06/sigaretta_legata.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span><span>A preoccupare di pi&ugrave;, per&ograve;, i contraccolpi per la salute dei consumatori di sigarette contraffatte. "<em>Se il fumo fa male di per s&eacute; - sottolinea Fava - questi prodotti possono provocare danni di gran lunga maggiore e nuocere ancor pi&ugrave; gravemente alla salute</em>". Secondo le diverse verifiche effettuate, alcune marche di sigarette contraffatte sarebbero risultate prodotte utilizzando anche&nbsp;</span><span>foglie di tabacco contaminate</span><span>, o comunque di qualit&agrave; non adeguata, al punto che, nell'impasto finale, sarebbero emersi livelli di nicotina, catrame, monossido di carbonio, piombo, cadmio e arsenico molto pi&ugrave; alti rispetto a quelli presenti nelle sigarette originali.</span></span></p>
<p><span><span>E anche stavolta, a detta della Commissione, i pericoli maggiori arrivano dalla Cina. "<em>Oltre a rappresentare il principale Paese di origine delle sigarette contraffatte che arrivano in Europa</em> - spiega Anna Teresa Formisano (Udc) - <em>la Cina &egrave; destinata a diventare il principale produttore di tabacco lecito al mondo, con l'effetto, dal punto vista dell'attivit&agrave; criminale, che il maggiore afflusso di prodotto lecito in entrata potr&agrave; rappresentare un'ulteriore opportunit&agrave; anche per l'ingresso di merce contraffatta prodotta in quel Paese ed inserita nella logistica della distribuzione mondiale</em>".</span></span></p>
<p><span><span>La Relazione mette in guardia anche dai pericoli che viaggiano sul web</span><span>. "Anche nel caso del contrabbando di sigarette - spiega infatti Formisano - &egrave; emerso il crescente ricorso a Internet, utilizzato sia dai consumatori per l'acquisto di sigarette contraffatte, sia dai criminali per velocizzare le transazioni e lo scambio di informazioni".</span></span></p>
<p><span><span>Il business delle '<em>bionde taroccate</em>' rischia poi di diventare ancor pi&ugrave; temibile "<em>con l'arrivo del cosiddetto pacchetto bianco</em>", ovvero confezioni di sigarette <strong>prive di brand,</strong> potenziale arma nella lotta al fumo. "<em>Per le Forze dell'Ordine</em> - fa notare Fava - <em>diventerebbe ancor pi&ugrave; complicato individuare la merce contraffatta". La Relazione verr&agrave; ora inviata alla capigruppo per chiederne la calendarizzazione nei lavori dell'Aula</em>.</span></span></p>
<p><span><span></span><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Contraffazione-crisi-spinge-business-sigarette-sterco-di-topi-nelle-false-bionde_313687616521.html">Fonte</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/18383/il-bicarbonato-di-sodio-puo-curare-il-cancro</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 08:33:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18383/il-bicarbonato-di-sodio-puo-curare-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[IL bicarbonato di sodio puo curare il Cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Dr. Mark Pagel della University of Arizona Cancer Center, ricever&agrave; 2 milioni di dollari dal National Institutes of Health per studiare l'efficacia della terapia personalizzata con bicarbonato di sodio per il trattamento del cancro al seno.<br>In realt&agrave;, il bicarbonato di sodio &egrave; una delle cure pi&ugrave; efficaci contro malattie acute come influenza e raffreddore, inoltre, se assunto per via orale e transdermica, ecco che il bicarbonato diventa una prima cura per il trattamento del cancro, malattie renali, diabete e, come detto prima, raffreddore e influenza.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/_trceZSODhtc/S_PnvbmQjFI/AAAAAAAAAbM/DbqPmSzZapA/s1600/bicarbonato+di+sodio.jpg" alt="" width="350" height="250" style="border: 0px;"></p>
<p>In sostanza, il bicarbonato agirebbe sul grado di acidit&agrave; del nostro sangue. Il pH del nostro sangue e dei nostri fluidi corporei non rappresenta altro che il nostro stato di salute e il bicarbonato rappresenterebbe un vero e proprio regolatore del pH agendo direttamente sul livello acido-alcalino alla base della salute umana.</p>
<p>La scala del pH &egrave; come un termometro del nostro stato di salute a tal punto che valori al di sopra o al di sotto di 7,35-7,45 possono segnalare sintomi di malattie o patologie gravi. Difatti, quando il corpo non riesce pi&ugrave; a neutralizzare gli acidi, essi vengono trasferiti nei fluidi extracellulari e nel tessuto connettivo recando danni all'integrit&agrave; cellulare. Tanto pi&ugrave; il nostro sangue &egrave; acido, tanto pi&ugrave; manca ossigeno, elemento fondamentale per il funzionamento delle nostre cellule...</p>
<p><img src="https://www.kangenacquamilano.com/it/wp-content/uploads/2011/11/K-phscale2-ita1-300x167.jpg" alt="" width="300" height="167" style="border: 0px;"></p>
<p>Per farvi un esempio, un lago colpito da piogge acide, vedr&agrave; i suoi pesci morire soffocati per non disponibilit&agrave; di ossigeno. Per riportare il lago in vita, e per portare ossigeno, bisogna alcalinizzare l'acqua. Questo esempio &egrave; fondamentale in quanto il cancro &egrave; sempre legato ad un ambiente acido (mancante di ossigeno). Un altro esempio &egrave; riconducibile all'effetto negativo dello smog e dell'inquinamento. Come sappiamo, l'inquinamento diminuisce l'ossigeno e ben conosciamo come l'inquinamento influisce in modo negativo sul nostro stato di salute. In tutto ci&ograve;, per praticare la cura del pH, non bisogna essere medici ma bisogna semplicemente capire qual &egrave; il funzionamento della cura e agire di conseguenza.<br>Quali ripercussioni per le case farmaceutiche? Sicuramente risentirebbero negativamente in quanto diminuirebbero domanda e consumi per medicinali chemioterapici, per la cura del cancro in genere, per la cura delle malattie come diabete e malattie pi&ugrave; comuni come influenza e raffreddore. Un bel problema per le case farmaceutiche, un problema risolto per la nostra salute e per il nostro benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; vero ?<br>Ai posteri l'ardua sentenza</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16638/lettera-di-una-ragazza-ungherese--leggetela-e-aprite-gli-occhi</guid>
	<pubDate>Wed, 23 May 2012 15:59:31 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16638/lettera-di-una-ragazza-ungherese--leggetela-e-aprite-gli-occhi</link>
	<title><![CDATA[LETTERA DI UNA RAGAZZA UNGHERESE -  leggetela e aprite gli occhi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ecco la accorata lettera di una studentessa <strong>ungherese</strong> che vive in <strong>Italia</strong> dovrebbe essere pubblicata e pubblicizzata dal mainstream della informazione con il massimo risalto possibile ed invece, oltre ad informare.over-blog non credo che nessuno si prendera' la briga neppure di leggerla, forse</span><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://2.bp.blogspot.com/-3dRvLxtfzBg/TxK2fuAHwkI/AAAAAAAACNc/-1XYdEncuKs/s1600/protesta%2Bin%2BUngheria%2B4.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Eppure la ragazza dice cose molto interessanti e racconta per filo e per segno come questa vile razza dannata che dalle torri in vetro e acciaio della <strong>UE</strong> e della <strong>BCE</strong> amministra con arroganza le vite di centinaia di milioni di europei.<br> L' <strong>Ungheria</strong> e' oggi la nostra linea del Piave, la linea del Piave dei popoli d' Europa, se Orban riuscira' a resistere alle pressioni, ai <strong>ricatti</strong> ed alle <strong>minacce</strong> che ogni giorno gli vengono rivolte per costringerlo a chinare il capo ed allinearsi ai diktat di <strong>Strasburgo</strong>, vorra' dire che forse una speranza di salvarci senza spargimenti di sangue esiste ancora. <br> Se, come purtroppo pare, cosi' non sara', <strong>allora vuol dire che per salvarci dovremo combattere</strong>.</span></p>
<p><span><img src="https://3.bp.blogspot.com/-whUowf_Tn7A/TxK2NExeS5I/AAAAAAAACNQ/LX9Fx1l7uhI/s1600/Protesta%2Bin%2BUngheria2.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br> <br> Egregio Signor Direttore,</span></p>
<p><span> mi chiamo <strong>Edina Karossy</strong> e Le scrivo perch&eacute; ho scoperto con piacere che anche in Italia esistono persone che pensano come me e come tanti altri ungheresi (<em>anch&rsquo;io sono ungherese ma ora vivo in Italia</em>).<br> Come sicuramente sapr&agrave; in Ungheria attualmente governa il partito <strong>FIDESZ</strong> con <strong>Orb&aacute;n Viktor</strong> che<strong><span style="text-decoration: underline;"> non &egrave; per niente fascista, nazi, razzista e antisemita come dice il media in tutta Europa ed &egrave; stato eletto da &frac34; del popolo ungherese</span></strong>. </span></p>
<p><span>Lui guarda il nostro interesse e non vuole la <strong>Unione Europea</strong> e la <strong>Banca Centrale</strong> come nostri <span style="text-decoration: underline;">usurai</span> da cui dipendere. Non dice mai niente di offensivo nei confronti di nessuno ma fa capire che noi non abbiamo bisogno di creditori e vogliamo usare le nostre risorse per vivere e non desideriamo diventare il mercato dove vendere i <span style="text-decoration: underline;">prodotti altrui di pessima qualit&agrave; </span>distruggendo cos&igrave; il mercato locale. Mette al centro del programma: <strong>l&rsquo;istruzione, la famiglia, la religione cristiana, la lingua</strong> come valori per una nazione.<br> Come avr&agrave; visto sui media italiani sono state pubblicate delle <strong>notizie tremende sull&rsquo;Ungheria,</strong> che da noi non c&rsquo;&egrave; la democrazia, noi mettiamo in pericolo tutta l&rsquo;Europa, la nostra Costituzione &egrave; una vergogna e anche <strong>Bruxelles ci punisce</strong> perch&eacute; <span style="text-decoration: underline;">non rispettiamo le regole.</span> Naturalmente la situazione &egrave; scomoda anche per la <strong>Banca Centrale</strong> perch&eacute; non vuole perdere un cliente &ldquo;<em>dipendente</em>&rdquo; a cui chiedere indietro interessi di interessi. Quindi in un attimo manipolano il cambio Fiorino-Euro e fanno quel cavolo che vogliono con l&rsquo;economia ungherese e in un attimo mettono in difficolt&agrave; il paese.<br> Se <em>Viktor Orb&aacute;n </em> fa qualcosa di scomodo inizia subito il solito meccanismo: parlare malissimo di lui e del partito in tutta Europa, manipolare i cambio delle valute e in questo modo anche se lui &egrave; un santo, nessuno ci creder&agrave; mai pi&ugrave;. (<em>vediamo l&rsquo;esempio di J&ouml;rg Haider&hellip;.l&rsquo;hanno eliminato perch&eacute; era assai scomodo e hanno urlato a tutto il mondo che &egrave; un ubriacone omosessuale. Ormai qualsiasi cosa facciamo, il 90% del mondo ci crede e lo ripete come un pappagallo e sar&agrave; impossibile dimostrare il contrario</em>).</span></p>
<p><span> Naturalmente tutti i miei <strong>colleghi e conoscenti italiani sono convinti che io ungherese metto in pericolo la UE, la democrazia</strong> e tutto tuanto il resto. Solo alcuni intelligenti che hanno <strong>letto la Costituzione Magi&agrave;ra</strong> e che mi hanno ascoltato cominciano a riconoscere la mia verit&agrave;, ma la maggior parte delle persone crede a ci&ograve; che dicono nel TG. <br> <span style="text-decoration: underline;">E&rsquo; incredibile come selezionano le notizie da trasmettere e il modo in cui le presentano. </span></span></p>
<p><span>Ho sempre sospettato che lo facessero come gli &egrave; comodo, ma ora ho visto tutto con i miei occhi. 3 persone si sono radunate a Budapest per manifestare per una trasmissione radio dove le blasfeme erano normalissime battute su cui ridere. Qua se ne parlava per dei giorni come vergogna d&rsquo;Europa dove non c&rsquo;&egrave; la libert&agrave; perch&eacute; chiudono le radio ecc.<br> Io sapevo gi&agrave; che tutti si stavano preparando per la manifestazione pacifica, una fiaccolata a Budapest, per far capire a Europa che il popolo ungherese era con Orb&aacute;n Viktor e per far capire che non &egrave; giusto ci&ograve; che Europa fa contro gli ungherese e contro il nostro paese. Non vedevo l&rsquo;ora di far vedere ai miei colleghi la verit&agrave;, la notizia sui giornali che pi&ugrave; o <strong>meno mezzo milione di persone per bene, cantando l&rsquo;inno nazionale hanno fatto quella fiaccolata commovente</strong> (<em>famiglie, anziani, disabili tutti insieme come una grande famiglia).<br> </em>Compro i giornali, vado su internet e veramente incredibile:<strong> neanche una parola che menziona l&rsquo;evento! Zero, niente</strong>!</span></p>
<p><span> La stessa cosa con il plagio del<strong> Presidente della Repubblica</strong>, <span style="text-decoration: underline;">Schmitt P&aacute;l</span> del FIDESZ che era costretto a dimettersi ed ora lotta per la sua verit&agrave;, mentre del plagio 100 volte pi&ugrave; scandaloso di Gyurcs&aacute;ny Ferenc, l&rsquo;ex Presidente del Governo, <strong>liberalista socialista e comunista</strong> che ha <strong>svenduto il paese, l&rsquo;ha derubato spudoratamente ed ha mentito su tutto</strong>, non se ne parla. Naturalmente ha ancora potere nel suo partito, ha la faccia tosta e non si dimette anche se non ha mai messo piede in un&rsquo;universit&agrave;, non ha mai scritto una tesi, ma si dichiara laureato. Non si vergogna minimamente, ma non deve, perch&eacute; non se ne parla all&rsquo;estero. E noi ungheresi potevamo gi&agrave; abituarci che lui &egrave; un bugiardo, quindi non fa notizia.</span></p>
<p><span> Insomma &egrave; scandaloso ci&ograve; che ci fanno nella UE e purtroppo non molti se ne accorgono. In Italia ancor meno che in Ungheria. Per questo ho scoperto con piacere che qualcuno qua ha le idee a me famigliari perch&eacute; sinceramente in Italia non ho trovato un partito nazionale che le rappresenti.</span></p>
<p><span> A me pare di lottare contro un&rsquo;enorme onda nel mio piccolo quando cerco di far capire alle persone che tutto il mondo dipende dalle banche e dalle persone che hanno in mano la stampa delle banconote, che<strong> in Europa non c&rsquo;&egrave; nessuna democrazia</strong>. Solo quelli che hanno in mano tutto possono dire ed agire a loro piacere, gli altri no. <strong>Sento che mi considerano un&rsquo;idiota, mi prendono in giro, mi salutano con &ldquo;Heil&rdquo;</strong> ecc.</span></p>
<p><span> Cos&igrave; a volte penso che mi tengo i miei pensieri&hellip;&egrave; meglio. Oppure uniamo le forze e magari ci sar&agrave; qualche cambiamento? Io volevo solo raccontarLe questo e dirLe che sono contenta di non essere da sola! Le faccio i miei complimenti e Le auguro di poter divulgare le Sue idee senza difficolt&agrave; ed efficaciamente!<br> <span style="text-decoration: underline;">Magari si pu&ograve; agire tutti insieme, magari &ldquo;si possono sfruttare&rdquo; tanti ungheresi che pensano come Lei.</span> Se Le serve qualche aiuto ungherese (per il Suo sito, traduzioni ecc) io ci sto volentieri! Forse se tante persone in diversi paesi d&rsquo;Europa aprono gli occhi e vedono ci&ograve; che succede porta a qualche cambiamento.<br> Se Lei vede qualche fantasia in questa possibilit&agrave;, La prego di farmi sapere cosa posso fare (<em>non sono esperta di politica, di economia, io lotto nel mio piccolo, ma La aiuto molto volentieri</em>).</span></p>
<p><span> Cordialmente.<br> <em>Edina Karossy</em></span><span><br> </span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://informare.over-blog.it/"><span>fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16611/scoperta-la-cura-contro-il-cancro-in-canada</guid>
	<pubDate>Wed, 23 May 2012 08:17:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16611/scoperta-la-cura-contro-il-cancro-in-canada</link>
	<title><![CDATA[Scoperta la cura contro il cancro in Canada]]></title>
	<description><![CDATA[<p>.</p>
<p>Ad Edmonton, in Canada i ricercatori dell' <strong>Universit&agrave; di Alberta</strong>, la <strong>settimana scorsa</strong>, <strong><span style="text-decoration: underline;">hanno scoperto la cura contro il cancro,</span></strong> ma in TV nessuno ne parla, i TG tacciono, cos&igrave; come i programmi specializzati.</p>
<p>Si tratta di una tecnica semplice, ed utilizza un farmaco gi&agrave; disponibile.<br> Il metodo impiega <strong>dicloroacetato</strong>, che &egrave; attualmente usato per trattare i <strong>disordini metabolici</strong>. Quindi, non vi &egrave; alcuna preoccupazione per gli effetti collaterali o gli effetti a lungo termine.<br> Questo farmaco non richiede un brevetto, per cui chiunque lo pu&ograve; utilizzare ampiamente ed &egrave; economico rispetto ai costosi farmaci antitumorali prodotti da grandi aziende farmaceutiche.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_YH2QbDv1Ve4/S7m8EwQiJrI/AAAAAAAAAKI/yuPmtR6yMdM/s1600/Cancro_polmoni1.jpg" alt="" width="350" style="border: 0px;"></p>
<p><br> Gli scienziati canadesi hanno testato il <strong>dicloroacetato</strong> (<strong><span style="text-decoration: underline;">DCA</span></strong>) sulle cellule dell'uomo, che &egrave; riuscito ad uccidere molte delle cellule del cancro dal polmone, mammella e cervello ed ha lasciato intatte quelle sane.</p>
<p>Era gi&agrave; stato testato su topi con tumori gravi che si sono ridotti quando sono stati alimentati con <strong>acqua integrata con DCA</strong>. Il farmaco &egrave; ampiamente disponibile e la tecnica &egrave; facile da usare. Perch&eacute; le case farmaceutiche pi&ugrave; importanti non sono coinvolte? O i media non ne sono interessati?</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nel corpo umano c' &egrave; un elemento naturale che lotta contro il cancro</span>: i <strong>mitocondri</strong>, ma hanno bisogno di essere "<em>spinti</em>" per essere abbastanza efficaci [<em>i mitocondri sono organi contenuti in ogni cellula umana, con una struttura simile a quella dei batteri, e con un proprio DNA mitocondriale; la funzione principale del mitocondrio &egrave; quella di produrre energia - N.d.r</em>.].</p>
<p>Gli scienziati hanno sempre pensato che i mitocondri venissero danneggiati dal cancro e quindi hanno pensato di concentrarsi sulla glicolisi che &egrave; meno efficace e pi&ugrave; dispensiosa. I produttori di farmaci si sono concentrati solo su questo metodo della glicolisi per combattere il cancro. Questo DCA invece non si basa sulla glicolisi ma sui mitocondri, "innesca" i mitocondri che combattono le cellule tumorali.<br> <strong>L'effetto collaterale</strong> di questo &egrave; che viene anche riattivato un processo chiamato <strong>apoptosi</strong>. I mitocondri contengono di per se' un importante "<em>pulsante di autodistruzione</em>" che viene a mancare nelle cellule tumorali. Senza di esso, i tumori diventano pi&ugrave; grandi e le cellule rifiutano di estinguersi.</p>
<p><img src="https://thedarkmaster.files.wordpress.com/2007/04/dca_sodium_dichloroacetate.jpg" alt="" width="350" style="border: 0px;"></p>
<p>I mitocondri pienamente funzionanti, grazie al DCA invece possono finalmente morire. Le aziende farmaceutiche <span style="text-decoration: underline;">non investono in questa ricerca perch&eacute; il metodo DCA non pu&ograve; essere brevettato</span>, senza un brevetto non si possono fare soldi, come stanno facendo ora con le cure contro l'AIDS.<br> Dal momento che le case farmaceutiche non se ne interesseranno, <strong>altri laboratori indipendenti</strong> dovrebbero iniziare a produrre questo farmaco e fare ulteriori ricerche per confermare le conclusioni di cui sopra e produrre i farmaci.</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16230/siamo-al-punto-di-non-ritorno-</guid>
	<pubDate>Tue, 08 May 2012 09:40:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16230/siamo-al-punto-di-non-ritorno-</link>
	<title><![CDATA[Siamo al punto di non ritorno ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>LE FAMIGLIE RIDIMENSIONANO IL LORO TENORE DI VITA</strong>,</p>
<p style="text-align: justify;">stringono la cinghia e i consumi si riducono drasticamente. L'industria rallenta la produzione e licenzia. Presto, la cassa di integrazione avr&agrave; esaurito ogni sua risorsa e milioni di operai ed impiegati saranno con il culo per terra.</p>
<p style="text-align: justify;">Il crollo verticale della domanda determiner&agrave; reazioni a catena dell'intricato sistema sociale e, per un effetto domino, il sistema si spegner&agrave; con tutte le sue devastanti conseguenze: black out intermittenti sempre pi&ugrave; frequenti; blocco dei trasporti e conseguente mancata distribuzione dei prodotti di prima necessit&agrave;; pompe di carburante a secco; blocco delle pensioni; reti televisive oscurate e mezzi di informazione e telefonia in tilt.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://cdn.blogosfere.it/thecrew/images/_41319984_temperature203-thumb.jpg" alt="" width="400" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Caos, paura, forme depressive acute e suicidi caratteristica di un tempo irreale, le rivolte popolari e le sommosse prenderanno il sopravvento. Niente e nessuno potr&agrave; evitare una tale catastrofe unica per sua natura nella storia dell'umanit&agrave;. Quanto tempo passer&agrave; prima che questo accada?, ma tranne le ovvie eccezioni, nessuno sembra accorgersi dell'immane tragedia che ci sovrasta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E' TEMPO DI ORGANIZZARE UN PIANO DI FUGA E DI SOPRAVVIVENZA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L'uomo che ha perduto la sua libert&agrave; ed indipendenza &egrave; oggi uno schiavo privo di ogni speranza, e questo grazie alle imposizioni capitalistiche dell'era industriale: la legge del profitto e del subito.<br>Il crollo a caduta libera del Sistema Capitalista ci render&agrave; liberi, anche se il costo in termini di vite umane sar&agrave; pesante: "i sopravvissuti" si adatteranno in breve tempo alla nuova condizione e presto, comprenderanno le cause di tanta distruzione e di quel mondo insensato al quale hanno sacrificato ogni motivo di autentica felicit&agrave;.<br>Ritorneremo forse ad adorare il sole, le stelle, gli alberi e l'acqua del torrente che scende a valle per dare vita ai nostri campi.<br>Ritorneremo comunicare con il cuore, la passione e con la forza della volont&agrave; che, nelle nostre braccia e nel sudore della fronte, ritroveremo il vigore di un tempo.<br>La famiglia patriarcale e la solidariet&agrave; come nel passato, perno di una nuova societ&agrave; e di nuove trib&ugrave; che, attingeranno alla conoscenza ed ai valori etici e morali che dall'alba dei tempi avevano governato e regolato la storia dell'uomo, e dato un significato alla sua esistenza.<br>In pochi anni, le societ&agrave; allo sfascio, dovranno fare i conti con la fame e con la sete. Tutto non avr&agrave; pi&ugrave; alcun valore, Un Caravaggio sar&agrave; barattato per una cisterna d'acqua potabile, Chagall per un sacco di riso e Picasso per una cassetta di pomodori. I pittori moderni saranno solo un ingombro; le cornici dei loro quadri serviranno a riscaldare i nostri inverni.<br><span style="text-decoration: underline;">I tanto sbandierati "beni rifugio", oro, diamanti e preziosi in genere, varranno meno di un sorso d'acqua, o meno di niente.</span><br>Si alzeranno le quotazioni degli asini, dei maiali, delle pecore, dei cavalli, dei buoi, delle vacche, e credo, anche dei topi.<br>Il commercio dell'acqua, sar&agrave; l'affare degli affari, essendo il dono dei doni, il pi&ugrave; nobile degli elementi e il pi&ugrave; prezioso dei gioielli, &egrave; per questo che il governo sta vendendone la propriet&agrave; ai privati cosi insistentemente.<br>Io consiglierei di cominciare fin da ora l'alleggerimento, gli affari si fanno adesso!!! Acquistate terra e sementi, asini e buoi, pecore e vacche, e acqua, acqua, acqua, perch&eacute; questo accadr&agrave; e come recita il proverbio: chi tardi arriva, male alloggia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://ilfattacciodotorg.files.wordpress.com/2012/05/tagli-spesa-pubblica.jpg" alt="" width="369" height="325" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8896/giovanardi-test-antidroga-per-tutti-i-dipendenti-pubblici</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 10:51:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8896/giovanardi-test-antidroga-per-tutti-i-dipendenti-pubblici</link>
	<title><![CDATA[Giovanardi: test antidroga per tutti i dipendenti pubblici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSHe7p1DkYEVHETVJUyQctq_sZ319fGh1JCKF42i7QnFdlJqW0G" width="197" height="255" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>ADUC - <span style="text-decoration: underline; ">Il test antidroga sara' esteso, progressivamente, a tutti i dipendenti pubblici</span>. Parola del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, che, a margine della presentazione dei dati sul consumo di droghe a Milano, e' tornato sull'argomento.</p>
<p><br><span style="text-decoration: underline; ">L'intenzione e' di "estendere il test a tutti i dipendenti dello Stato"</span>. Dunque, dopo i piloti di aerei, i camionisti, i carrellisti, gli autisti dei pullman, <span style="text-decoration: underline; ">e' in arrivo il test anche per i parlamentari, gli insegnanti e i dipendenti Rai</span>. Su questi ultimi, il sottosegretario ha spiegato: "Poiche' la Rai viene finanziata da chi paga il canone, i signori che vengono pagati centinaia di migliaia di euro devono dimostrare di non finanziare il mercato della droga"<br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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