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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di VOGLIO TORNARE A SPERARE]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/8424/all?offset=80</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25797/ritirati-dal-mercato-9-farmaci-difettosi</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Nov 2013 16:45:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25797/ritirati-dal-mercato-9-farmaci-difettosi</link>
	<title><![CDATA[Ritirati dal mercato 9 farmaci difettosi]]></title>
	<description><![CDATA[<p dir="ltr">Sono stati immediatamente ritirati dal mercato alcuni farmaci, nove per l&rsquo;esattezza, dell&rsquo;azienda, Geymonat per difetti di qualit&agrave;: lo ha deciso l&rsquo;Agenzia Italiana del farmaco con un provvedimento cautelativo.<strong> L&rsquo;azienda &egrave; la stessa</strong> &nbsp;che a giugno vide il <strong>ritiro</strong> dal mercato di supposte per neonati.</p>
<p dir="ltr"><span></span>Un&rsquo;indagine coordinata dalla Procura di Frosinone e condotta dal N.A.S. di Latina assieme all&rsquo;Aifa, aveva portato nel giugno 2013 al ritiro dei lotti di Ozopulmin prodotto dalla Geymonat. Ora il sospetto di difetti di qualit&agrave; si &egrave; esteso ad altri prodotti e riguarda la possibile presenza di un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.pharmastar.it/binary_files/news/farmaci_2.gif" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr">Ma ecco l&rsquo;elenco completo dei farmaci vietati alla vendita:</p>
<p dir="ltr">- ALVENEX&nbsp;450 mg per l&rsquo;insufficienza venosa;<br>- GASTROGEL&nbsp;2 g/10 ml per l&rsquo;ulcera gastrica.&nbsp;<br><span>- SUCRATE&nbsp;2 g gel orale per l&rsquo;ulcera.&nbsp;<br>- INTRAFER&nbsp;50 mg/ml per le anemie.&nbsp;<br>- NABUSER&nbsp;30 per l&rsquo;Artrite.<br>- CITOGEL&nbsp;2g/10 ml per l&rsquo;ulcera.&nbsp;<br>- ECOM&Igrave;&nbsp;per le infezioni dermatologiche <br>- VENOSMINE&nbsp;4% per le varici,&nbsp;<br>- TESTO ENANT&nbsp;per patologie sessuali.</span></p>
<p dir="ltr">L&rsquo;Aifa avverte: &ldquo;Chi si trovasse ad avere in casa uno o pi&ugrave; di questi farmaci &egrave; invitato a non usarli, fino al completamento delle indagini&rdquo;.</p>
<p><em>Fonte: www.social-news.net1news.org</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25613/lungheria-di-nuovo-proprietaria-delle-proprie-banche</guid>
	<pubDate>Wed, 13 Nov 2013 07:50:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25613/lungheria-di-nuovo-proprietaria-delle-proprie-banche</link>
	<title><![CDATA[L’Ungheria è di nuovo proprietaria delle proprie banche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non so se ricordate questo articolo.</p>
<p id="docs-internal-guid-10bb4ef9-fa95-8f5a-ff62-2088ea672552" dir="ltr"><strong>L&rsquo;Ungheria si libera dei vincoli dei banchieri</strong>.&nbsp;Dopo che &egrave; stato ordinato &nbsp;all&rsquo;FMI di abbandonare il paese, la nazione adesso stampa moneta senza debito.&nbsp;<strong>L&rsquo;Ungheria sta facendo la storia</strong>. Mai era accaduto dai lontani anni Trenta del secolo scorso che una nazione si ribellasse al potere delle banche e dei banchieri, cartelli internazionali governati dai <strong>Rothschilds</strong>.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.fiscooggi.it/files/imagecache/img_major_story/immagini_articoli/u13/scorcio_ungheria_0.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr"><span></span>Era il 2011 quando il primo ministro magiaro Viktor Orb&aacute;n promise di ristabilire la giustizia sui predecessori socialisti che avevano venduto il popolo della nazione alla schiavit&ugrave; di un debito infinito con i vincoli del FMI (IMF) e lo stato terrorista d&rsquo;Israele. Orb&agrave;n ha detto all&rsquo;FMI che l&rsquo;Ungheria non vuole n&eacute; richiede &ldquo;assistenza&rdquo; ulteriore dal delegato della Federal Reserve di propriet&agrave; dei Rothschild. Gli ungheresi non saranno pi&ugrave; costretti a pagare esosi interessi a banche centrali private e irresponsabili. Ed il risultato &egrave; che lo Stato ha assunto la sovranit&agrave; sulla sua moneta e adesso emana moneta senza debito e tanta quanto ne ha bisogno.</p>
<p dir="ltr"><strong>I risultati sono stati nientemeno che eccezionali</strong>. L&rsquo;economia nazionale, che vacillava per via di un pesante debito, ha ricuperato rapidamente. . Orb&agrave;n ha dichiarato: &ldquo;<em>L&rsquo;Ungheria gode della fiducia degli investitori</em>&rdquo; che non vuol dire n&eacute; l&rsquo;FMI n&eacute; la Fed o altri tentacoli dell&rsquo;impero finanziario dei Rothschild. Piuttosto si riferiva agli investitori che producono in Ungheria per gli ungheresi, creando crescita economica vera, con una produzione in crescita che d&agrave; nuovi posti di lavoro e migliora la qualit&agrave; della vita.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.itlgroup.eu/magazine/images/stories/port2010folio/banche_tassa_ungheria.JPG" width="505" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr">A seguito di questa politica economica e dei risultati ottenuti, il presidente della banca centrale ungherese gestita dal governo per il bene pubblico e non per l&rsquo;arricchimento privato <strong>abbia chiesto all&rsquo;FMI di chiudere i battenti</strong> da uno dei paesi pi&ugrave; antichi d&rsquo;Europa. Inoltre, il procuratore generale, ripetendo le gesta dell&rsquo;Islanda, ha accusato i tre precedenti primi ministri del debito criminale in cui hanno precipitato la nazione.</p>
<p><em>Fonte: www.losai.eu</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25365/la-madre-di-maria-ora-punta-ai-soldi</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 16:04:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25365/la-madre-di-maria-ora-punta-ai-soldi</link>
	<title><![CDATA[La madre di Maria ora punta ai soldi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La&nbsp;<strong>mamma biologica di Maria,</strong>&nbsp;la bimba soprannominata l&rsquo;Angelo Biondo dai media greci prima e da quelli di tutto il mondo poi,&nbsp;e che &egrave; stata<strong>&nbsp;<a href="https://connectu.it/blog/view/25296/trovata-la-madre-di-maria">ritrovata in un campo rom in Grecia 12 giorni fa</a>,&nbsp;</strong><strong>sta cercando di incassare soldi visto che ora &egrave; diventata &lsquo;famosa&rsquo;.</strong>&nbsp;La madre naturale, anche lei una <strong>zingara</strong> di origine bulgara&nbsp;Sasha Ruseva &egrave; uscita allo scoperto per dire che&nbsp;<strong>rivuole Maria</strong>, quattro anni, e ribadisce la sua innocenza alle accuse di averla venduta come bambina indesiderata.</p>
<p><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/Sasha-Ruseva-casa4.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Ma</span><strong>&nbsp;i calcoli della mamma di 10 figli, sono ben altri</strong><span>: lei ha detto che&nbsp;</span><strong>si aspetta donazioni</strong><span>&nbsp;da parte da chi si sente dispiaciuto per lei. Sta contando sulla generosit&agrave; degli altri per dare alla sua famiglia, che attualmente vive in completa miseria su un pulcioso campo infestato dai topi, una nuova casa. La signora Sasha ha detto al&nbsp;</span><strong>Mirror</strong><span>: &ldquo;</span><em>Spero che<strong>&nbsp;la gente&nbsp;dopo&nbsp;aver visto &nbsp;la nostra tragedia</strong>&nbsp;<strong>ci dar&agrave; i soldi</strong>, che ci aiuteranno a ottenere una casa. Ci auguriamo che le fondazioni e le associazioni di beneficenza e le persone con i soldi pensino a noi.&nbsp;<strong>Sono una buona madre.</strong>&nbsp;Mi prender&ograve; cura di Maria come mi occupo altri miei figli.&nbsp;Non ho mai lasciato i miei bambini senza cibo.&nbsp;<strong>Io non voglio che lei vada a vivere con un&rsquo;altra famiglia</strong>, io voglio che stia con me</em><span>&ldquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/sasha-ruseva-soldi.png" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Sasha, 40 anni, stava lavorando nelle aziende agricole in Grecia, quando ha dato alla luce Maria nel 2009. Troppo poveri per sfamare un&rsquo;altra figlia,&nbsp;</span><strong>Sasha afferma di aver consegnato Maria a una sconosciuta di buon cuore</strong><span>&nbsp;che le aveva promesso di prendersi cura della bambina. Ha detto: &ldquo;</span><em>Ho incontrato una signora bionda un giorno e abbiamo iniziato a parlare e lei mi ha detto: &lsquo;<strong>Perch&eacute; non lasci tua figlia a me? Io non ho figli</strong>&nbsp;e ho un posto confortevole dove la bambina pu&ograve; vivere meglio di dove vive ora&rsquo;. Mi ha detto che potevo andare in qualsiasi momento a trovare la bambina per vedere come stava</em><span>&ldquo;.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/Sasha-Ruseva-casa2.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span><span>La donna misteriosa, lei sostiene, poi&nbsp;</span><strong>era scomparsa con la sua bambina</strong><span>.&nbsp;Ma le autorit&agrave; in Grecia, dove la piccola Maria &egrave; stata trovata in un campo di nomadi, credono che&nbsp;</span><strong>la signora Sasha abbia venduto sua figlia ai trafficanti di bambini</strong><span>&nbsp;prima di tornare in Bulgaria dagli altri suoi figli. La polizia di Atene dice di&nbsp;</span><strong>avere arrestato una donna di nome Sasha Ruseva due volte in passato per aver cercato di ottenere denaro per i suoi figli</strong><span>, ma lei era riuscita a svicolarsi dalle accuse entrambe le volte.</span></span></span></p>
<p><span><span><span><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/Sasha-Ruseva-casa3.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span>I &lsquo;genitori affidatari&rsquo; di Maria&nbsp;</span><strong>sono attualmente rinchiusi in carcere in attesa di giudizio</strong><span>&nbsp;in seguito alle accuse di rapimento, ma gli avvocati stanno cercando di ottenere la loro liberazione. Si pensa&nbsp;</span><strong>abbiano pagato un intermediario bulgaro circa 1.000 euro per comprare la bambina</strong><span>&nbsp;&ndash; ma tutti, la Ruseva e Hristos Salis, 39 anni e Eleftheria Dimopoulou, 40, le due persone che si sono spacciate per genitori della bimba,&nbsp;&nbsp;insistono che&nbsp;</span><strong>lo scambio &egrave; avvenuto senza pagamento di alcuna somma</strong><span>&nbsp;e&nbsp;la coppia greca Rom&nbsp;nega di aver rapito Maria. Sasha e il marito Atanas, 37 anni, erano andati a nascondersi scorsa settimana, quando i test del DNA hanno dimostrato che sono i genitori biologici di Maria.</span></span></span></span></p>
<p>Ieri, domenica 27 ottobre,&nbsp;<strong>sono apparsi nella TV nazionale</strong>&nbsp;nel talk show &lsquo;The Karbowski Show&rsquo; per negare la vendita di Maria. In lacrime, un&rsquo;arrabbiata Sasha ha ripetutamente gridato: &ldquo;<em><strong>Voglio indietro Maria, io non l&rsquo;ho mai venduta</strong></em>&ldquo;, in risposta alle domande del conduttore Martin Karbowski. Ma la scorsa settimana, prima che arrivassero i risultati del DNA, pare si sia stretta nelle spalle dicendo: &ldquo;<strong><em>Ho molti bambini.&nbsp;Ne ho venduti alcuni, gli ho dato un po&rsquo; di speranza.&nbsp;Ero troppo povera. Io non so se lei &egrave; una di loro</em></strong>&rdquo;</p>
<p><span>I servizi sociali hanno detto&nbsp;<strong>le probabilit&agrave; che Maria venga riconsegnata ai suoi genitori biologici sono &ldquo;molto scarse&rdquo;.</strong></span></p>
<p><span><span><span><span><br></span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><br></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25296/trovata-la-madre-di-maria</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 08:02:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25296/trovata-la-madre-di-maria</link>
	<title><![CDATA[Trovata la Madre di MARIA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>SE QUESTA &Egrave; UNA MADRE &ndash; SCOVATA LA MAMMA DELLA BIMBA ABBANDONATA IN UN CAMPO ROM: &ldquo;<strong>L&rsquo;HO REGALATA PERCH&Eacute; NON POTEVO MANTENERLA. MA NON HO PRESO SOLDI</strong>&rdquo;</p>
<p>Si tratta di una <strong>donna bulgara di 35 anni,</strong>&nbsp;uno dei genitori biologici della bambina bionda che viveva con i rom &ndash; &ldquo;<em>Avevo intenzione di tornare e di portare via con me la bambina, ma nel frattempo ho avuto altri due figli e quindi non ho potuto farlo</em>&rdquo; &ndash; Un coito tira l&rsquo;altro: la donna e suo marito hanno <strong>dieci bambini.</strong></p>
<p><span>Rintracciata la vera madre della piccola Maria, la bambina di circa cinque anni bionda e con gli occhi verdi ritrovata la settimana scorsa in un campo rom nella Grecia centrale e risultata non essere figlia biologica dei coniugi che la tenevano in casa insieme con un&rsquo;altra dozzina di ragazzini. Lo riferisce l&rsquo;edizione online del quotidiano Kathimerini citando fonti giornalistiche bulgare. La madre biologica di Maria sarebbe <strong>Sasha Ruseva</strong>, 35 anni, di nazionalit&agrave; bulgara.</span></p>
<p><span><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer.jsp?w=500&amp;h=-1&amp;maximize=true&amp;img=upload/1382633639585.jpg&amp;filetype=image.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>&laquo;<em>Abbiamo lasciato la piccola Maria in Grecia perch&eacute; non avevamo da mangiare, non avevamo lavoro e non potevamo curarci anche di lei. L&rsquo;abbiamo regalata, l&rsquo;abbiamo lasciata senza prendere un soldo</em>&raquo;. Cos&igrave; Sashka Russev, la mamma di Maria &ndash; la bimba ritrovata in un campo rom in Grecia, racconta all&rsquo;agenzia bulgara Bgnes perch&eacute; ha dovuto abbandonare sua figlia, dopo essere scoppiata in lacrime davanti alle immagini della bimba in televisione.</p>
<p>&laquo;<em>Avevo intenzione di tornare e di portare via con me la bambina, ma nel frattempo ho avuto altri due figli e quindi non ho potuto farlo</em>&raquo;, ha raccontato la donna all&rsquo;emittente televisiva. Ha inoltre insistito molto sul fatto di non essere stata pagata dalle persone che hanno accolto la neonata in Grecia. La polizia della Bulgaria non ha voluto commentare la notizia. La famiglia Russev ha <strong>dieci bambini dei quali cinque sono albini</strong> e, secondo il cronista di Bgnes, assomigliano molto alla piccola Maria. Sashka e il marito Atanas sono stati interrogati dalla polizia di Nikolaevo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25157/in-arrivo-lipod-vettura</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 12:59:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25157/in-arrivo-lipod-vettura</link>
	<title><![CDATA[In arrivo L'Ipod vettura]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il grosso del pubblico o ne ignora l'esistenza o ha poche e non chiare informazioni, ma sono anni&nbsp;ormai &nbsp;che la tecnologia ha messo a punto autovetture che utilizzano elementi di <strong>propulsione molto diversi dalla benzina</strong>. Il petrolio per&ograve; rende e quindi tutto passa sotto un omertoso silenzio, svuotando le tasche , e avvelenando l&rsquo;aria dell&rsquo;unico pianeta che abbiamo.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-yFCNoN_ziuM/UjYDIazAD9I/AAAAAAAACuY/fCKStNBqVlc/s1600/Airpod.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span></span>Ora &egrave; stata presentata l&rsquo; automobile che funziona ad aria: AirPod, una nuovissima automobile che funziona ad aria compressa e che &egrave; in grado di viaggiare per ben <strong>100 km spendendo un solo euro</strong>. Questo per la versione mono energy, per la dual, invece, l&rsquo;autonomia sar&agrave; di 300 chilometri, con un pieno a soli 4 euro. Saranno diverse le varianti disponibili, tra cui una che offrir&agrave; ben quattro posti, un&rsquo;altra tipo &ldquo;van&rdquo; per usi professionali e una baby per i pi&ugrave; giovani. Ognuna di esse sar&agrave; comandabile da un joystick che sostituir&agrave; il volante, mentre la pedaliera sar&agrave; la solita delle classiche automobili moderne.</p>
<p><span>E&rsquo; ovviamente ad emissioni zero, e secondo quanto riportato in queste ultime ore, a produrla sar&agrave; un consorzio di imprenditori italiani. La produzione sar&agrave; in Sardegna e pi&ugrave; precisamente a Bolotana, in provincia di Nuoro e pare che possa arrivare sul mercato in molto meno tempo di quanto si possa immaginare. . A produrlo sar&agrave; Air Mobility Consortium, l&rsquo;unico ad avere la licenza del brevetto AirPod in tutta Europa. Questo mezzo futuristico non solo far&agrave; risparmiare dal punto di vista del carburante, ma anche il suo prezzo d&rsquo;acquisto sar&agrave; molto vantaggioso: dai 6 ai 7 mila euro. <strong>L&rsquo;AirPod</strong> venne presentata al <strong>Salone di Ginevra</strong> gi&agrave; nel 2009, ma fino ad oggi nessuno l&rsquo;aveva mai presa in considerazione per farla produrre.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24808/il-grande-fratello-mi-ha-rovinato-la-vita</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 18:27:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24808/il-grande-fratello-mi-ha-rovinato-la-vita</link>
	<title><![CDATA[Il Grande Fratello Mi Ha Rovinato la Vita]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>E' <em><strong>Sergio Volpini</strong></em>&nbsp;a sfogarsi</strong></em>, uno dei concorrenti della prima edizione de<em><strong>l Grande Fratello</strong></em>, ha spiegato che ila trasmissione &nbsp;lo ha rovinato.</p>
<p><strong>All&rsquo;inizio ovviamente ha avuto tanto successo, tanti soldi, lui stesso ha dichiarato:</strong>&nbsp;<em>&ldquo;I miei compensi di una serata equivalevano allo stipendio mensile di un impiegato&rdquo;</em></p>
<p><em><img src="https://media.gamesblog.it/o/ott/ottusangolo.jpg" width="167" alt="image" style="border: 0px;"></em></p>
<p>Poi il successo &egrave; calato molto in fretta, meno chiamate ai locali, insulti e addirittura qualche pestaggio ai concerti, senza contare il fatto che &egrave; stato etichettato come l&rsquo;<em><strong>Ottusangolo.</strong></em></p>
<p><strong>Sergio, ci spiega quando ha capito che era arrivata l&rsquo;ora di cambiare vita:</strong>&nbsp;<em>&ldquo;Avevo sostenuto un provino per un film. In quell&rsquo;occasione portai il monologo dell&rsquo;attore Edward Norton nella scena pi&ugrave; importante del capolavoro cinematografico &lsquo;La venticinquesima ora&rsquo;. Al regista piacque molto quella interpretazione e mi disse che il ruolo sarebbe stato mio. Ma quando venne interpellato il produttore, lui rispose senza pensarci un attimo, quasi stizzito: &ldquo;<span>Volpini, l&rsquo;ottusangolo? Ma siamo impazziti!</span>&rdquo; Ci rimasi malissimo e capii che se non volevo schiantarmi sugli scogli era il caso di abbandonare la nave&rdquo;.</em></p>
<p>Ora &egrave; sicuramente meno famoso, ma tutti se lo ricorderanno sempre come l&rsquo;<em><strong>Ottusangolo</strong></em>, un nome che si porter&agrave; a vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22924/le-banche-licenziano</guid>
	<pubDate>Mon, 13 May 2013 08:49:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22924/le-banche-licenziano</link>
	<title><![CDATA[Le banche licenziano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le banche licenziano in massa. Gli istituti di credito hanno gi&agrave; ridotto il personale di 23 mila dipendenti tra il 2008 e il 2011. <br><span style="text-decoration: underline;">Chiaro ora &egrave; tutto online</span>.</p>
<p>Circa 23.000 dipendenti in meno rispetto al periodo precedente la crisi economica e almeno altri 20.000 lavoratori che dovranno uscire entro il 2017: sono questi i numeri della crisi per quanto riguarda il settore bancario che sta affrontando una riorganizzazione complicata con la riduzione di centinaia di sportelli e migliaia di lavoratori tra esodi e esternalizzazioni. A fine 2011, secondo dati Abi, i dipendenti erano 320.000 a fronte dei 343.000 a fine 2008. Dal 2000 ad oggi sono confluiti nel Fondo di solidariet&agrave; in circa 40.000.</p>
<p><img src="https://www.wallstreetitalia.com/immagine/34360.jpg/300/il-presidente-della-banca-centrale-europea-mario-draghi-partecipa-a-un-convegno-dell-abi-l-associazione-delle-banche-italiane.aspx" alt="" width="300" height="188" style="border: 0px;"></p>
<p>La contrazione occupazionale ha riguardato soprattutto i grandi gruppi con oltre 4.000 uscite per Intesa San Paolo, 2.400 per Unicredit e 1.660 per Mps. Numeri questi che rappresentano una mediazione in seguito a una trattativa tra le aziende e i sindacati perch&eacute; gli esuberi dichiarati erano molti di pi&ugrave;.&nbsp;<br>La scure colpisce prevalentemente i dipendenti pi&ugrave; anziani, che riescono ad ottenere uno scivolo verso la pensione attraverso un passaggio nel fondo di solidariet&agrave;, ma anche i dirigenti che in molti casi accettano un demansionamento ed il passaggio a quadro direttivo pur di non perdere il posto di lavoro.</p>
<p>Ecco in sintesi le principali situazioni di crisi nelle aziende del credito:</p>
<p><strong>MPS</strong>: L'accordo prevede 1.660 uscite oltre a 1.100 lavoratori in attivit&agrave; da esternalizzare e 720 lavoratori nella cessione Biverbanca. Gli esuberi dichiarati, (<em>comprese le attivit&agrave; da esternalizzare</em>) erano 4.600.</p>
<p><strong>UNICREDIT</strong>: - L'accordo sul piano industriale 2012-15 prevede complessivamente 3.500 esuberi. Sono previsti 800 pensionamenti volontari e incentivati e la possibilit&agrave; di esodi volontari e incentivati per una platea di circa 1.600 "donne optanti". Il restante numero di esuberi sar&agrave; riassorbito all'interno del Gruppo. Circa 160 dirigenti sono usciti o sono stati demansionati a quadri direttivi.</p>
<p><strong>INTESA SANPAOLO</strong>: - L'aggiornamento del piano d'impresa 2011/15 prevede la conferma di oltre 4.000 uscite. Un centinaio di dirigenti sono usciti nel 2012, altri usciranno nel 2013.</p>
<p><strong>GRUPPO UBI</strong>: l'accordo tra azienda &egrave; sindacati prevede oltre 700 uscite.</p>
<p><strong>BNL</strong>: L'accordo sul piano industriale 2012/2014 prevede un calo di 1.110 posti di lavoro dal primo gennaio 2012 al 31 dicembre 2014. Un nuovo accordo prevede ulteriori 450 uscite volontarie.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_cEwYY35jkp4/Sm14r6Ol41I/AAAAAAAABSo/UpsDPYS4nW8/s400/banche2000.jpg" alt="" width="400" height="300" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>CARIPARMA</strong>: - l'accordo sul piano industriale 2011-14 prevede 722 prepensionamenti su base volontaria e incentivata e 100 assunzioni entro il 2015 con contratto di apprendistato professionalizzante.</p>
<p><strong>BANCO POPOLARE</strong>: l'intesa per il 2011-13/15 prevedeva la nascita di Banca unica, la soppressione di 140 filiali e 1.120 esuberi gestiti attraverso pensionamenti e prepensionamenti volontari e incentivati. Tra dicembre e gennaio &egrave; stato proposto a un trentina di dirigenti di recente nomina di essere degradati al livello di quadro direttivo. BPM: con l'accordo di aggiornamento del piano industriale 2012-15 sono previste nel triennio un totale di 800 uscite volontarie e incentivate.</p>
<p><strong>GRUPPO DELTA</strong>: Gli oltre 600 dipendenti dell'azienda in fase di dismissione sono entrati nel fondo emergenziale. BANCA MARCHE: Nell'ultimo piano dell'istituto &egrave; previsto il ricorso ad un fondo di solidariet&agrave; per anticipare il pensionamento dei lavoratori fino a 5 anni (<em>una misura che potrebbe interessare 300 dipendenti</em>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte Ansa</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22707/maxi-sequestro-auto-intestate-a-prestanome</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 07:56:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22707/maxi-sequestro-auto-intestate-a-prestanome</link>
	<title><![CDATA[Maxi sequestro auto intestate a prestanome]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E' in corso una maxi operazione della <strong>Polizia Stradale</strong> che in tutta Italia ha portato alla radiazione di oltre 10.000 veicoli intestati a persone fittizie o prestanome e utilizzati dalla criminalit&agrave; per la commissione di reati.&nbsp;</span><span>L'operazione ha consentito di individuare oltre <strong>150.000 veicoli</strong> che risultano intestati a <strong>14.000 presunti prestanome</strong></span><span>. </span></p>
<p><span>Si tratta di autovetture, di grossa e piccola cilindrata, tra cui <strong>Rolls Royce</strong> e <strong>Ferrari</strong>, oltre a veicoli commerciali che, essendo intestati in maniera fittizia, consentono di commettere reati permettendo di sfuggire ad ogni forma di controllo o sanzione.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><span>L'</span><span>operazione '<strong>Ghost Car</strong>'</span><span>&nbsp;ha messo in evidenza come nell'anno 2012 oltre il 70% dei veicoli fittiziamente intestati (107.402) fosse privo di copertura assicurativa. I veicoli ''fantasma'' potevano circolare senza pagare i pedaggi autostradali, le contravvenzioni e soprattutto potevano eludere i controlli delle forze dell'ordine quando venivano utilizzati per commettere reati. Alcuni di questi veicoli risultano essere rimasti coinvolti in gravissimi incidenti stradali, come quello avvenuto nell'ottobre del 2011 in cui tre giovani persero la vita schiacciati contro il pullman del Torino Calcio.</span></span></p>
<p>&nbsp;<img src="https://statics.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/multe/2012/11/09/la_catalogna_studia_come_incassare_le_multe/399081_5719_big_leasing_tedesco2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.650.600.jpeg" alt="Auto con targa rumena o estera" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><span>Secondo quanto emerso dalle indagini della Polizia Stradale, tra gli intestatari fittizi delle autovetture, alcuni risultano essere nomadi, persone decedute e senza tetto. In aggiunta a questi anche alcuni pregiudicati ed affiliati alla criminalit&agrave; organizzata che, attraverso l'intestazione fittizia, 'facevano business' oltre a rendere un 'servizio' per agevolare la commissione di reati.</span></span></p>
<p>&nbsp;<span>''<em>Un risultato mai raggiunto prima''</em></span><span><em>,</em> commenta all'Adnkronos il direttore della Polizia Stradale, Vittorio Rizzi.<em> ''Abbiamo applicato -spiega Rizzi- il 94bis del Codice della Strada, ovvero l'articolo relativo alle intestazioni fittizie dei veicoli, arrivando in questo modo alla radiazione di 10.000 veicoli fittiziamente intestati, dando cos&igrave; un duro colpo alla criminalit&agrave;</em>''.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 08:18:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22554/tumori-trovata-la-cura-</link>
	<title><![CDATA[Tumori, trovata la cura ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ha gi&agrave; ottenuto&nbsp;<strong>il brevetto nazionale</strong>&nbsp;e la ricerca attende il via libera del brevetto internazionale, &egrave; lo studio condotto dall'<strong>Universit&agrave; di Urbino "Carlo Bo"&nbsp;</strong>che ha recentemente annunciato di aver scoperto la propriet&agrave; del maltolo come&nbsp;<strong>antitumorale</strong>. Il Maltolo &egrave; una sostanza naturale contenuta in molti alimenti come il malto e il caff&egrave; e, dallo studio, si denota come riuscirebbe a formare catene di molecole che spingono&nbsp;<strong>all' "autodistruzione" le cellule tumorali</strong>.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSQ8BakrEyi015vSFX6TS2IgDzyNAAFFyvVA_if_J6wXKAkhKau9w" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La scoperta costituisce un&nbsp;<strong>grande traguardo</strong>per la ricerca italiana, aprendo nuove possibilit&agrave; di cura, sicuramente meno aggressive dell'attuale chemioterapia. Lo studio &egrave; stato condotto dal&nbsp;<strong>Dott. Marco Fanelli</strong>&nbsp;(biomedico) e dal&nbsp;<strong>Dott. Vieri Fusi</strong>&nbsp;(chimico).</p>
<p>Il malto di per se non ha alcune propriet&agrave; eccetto quelle classiche aromatiche ed antiossidanti, ma se modificato pu&ograve; dar vita a delle molecole pi&ugrave; complesse che inducono le cellule tumorali al suicidio. Il concetto &egrave; stato spiegato meglio in conferenza stampa dagli stessi ricercatori.</p>
<p><strong>Mirco Fanelli</strong>: Da subito abbiamo monitorato come alcuni modelli neoplastici (colture cellulari&nbsp;<em>in vitro</em>) fossero sensibili ai trattamenti con le due molecole (denominate&nbsp;<em>malten</em>&nbsp;e&nbsp;<em>maltonis</em>): le cellule, in risposta ai trattamenti, alterano dapprima la loro capacit&agrave; di replicare e, successivamente, inducono un importante processo biologico che le conduce ad un vero e proprio suicidio (denominato morte cellulare programmata).</p>
<p>La cosa ancora pi&ugrave; interessante &egrave; che la somministrazione delle due nuove molecole altera enormemente l'espressione genica in funzione di una risposta atta a eliminare quelle micro modificazioni che sia&nbsp;<em>malten</em>che&nbsp;<em>maltonis</em>&nbsp;sono capaci d'indurre all'interno della cellula.</p>
<p><strong>Vieri Fusi:</strong>&nbsp;Purtroppo non possiamo divulgare i dettagli di quest'ultimi, visto che sono ancora nella fase di sottomissione per la loro pubblicazione e coinvolgono anche altre strutture scientifiche. Possiamo per&ograve; anticipare che questi composti sembrano essere tollerati&nbsp;<em>in vivo</em>&nbsp;(<em>cosa non scontata</em>) ed hanno dimostrato interessanti propriet&agrave; biologiche inducendo una sensibile riduzione della massa tumorale.</p>
<p>Alla domanda su come agiscono le molecole di Maltolo il Prof&nbsp;<strong>Mirco Fanelli&nbsp;</strong>ha cos&igrave; risposto<strong>:</strong>&nbsp;<em>Ritornando agli aspetti molecolari, queste nuove molecole sembrano agire attraverso dei meccanismi nuovi riconducibili a modificazioni strutturali della cromatina. Tale meccanismo di azione, ad oggi mai osservato in molecole ad azione antineoplastica,&nbsp;</em><strong>&egrave; alla base per un potenziale sviluppo di molecole che possano sfruttare strategie alternative con cui bersagliare le cellule tumorali</strong>. Insomma, speriamo di poter sviluppare nuove armi con cui aggredire il cancro con le quali poter migliorare le attuali cure soprattutto per quei tipi di tumore ad oggi sprovvisti di terapia o derivanti da una recidiva.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 11:45:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21165/vecchietta-disperata-rischia-larresto-per-aver-rubato-dei-tictac</link>
	<title><![CDATA[Vecchietta, disperata rischia l'arresto per aver rubato dei TicTac]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Milano: Il suo nome <strong>Angela, 76 anni</strong>; <strong>storia di ordinaria disperazione</strong>.<br> Angela come tutte le mat<span>tine si reca al supermercato "Pam di via Archimede Milano"; tira fuori gli occhiali per controllare i prezzi con cura meticolosa; scarta il prosciutto crudo e il cotto, scarta i salumi, scarta la mozzarella, tutto costa troppo, deve fare una scelta...<br> Sceglie quella con il <strong>costo pi&ugrave; basso</strong>, la infila nel carrello dove ci sono gi&agrave; una scatoletta di tonno e del pan carr&eacute;.<br> La Signora Angela, si reca verso la corsia dei formaggi, con le dita sfiora il parmigiano, fruga tra i pacchetti alla ricerca di quello meno voluminoso, legge accuratamente ogni prezzo, e poi lo ripone come se avesse un ripensamento sulla scelta.<br> In verit&agrave; la Signor Angela non ha abbastanza soldi per comprare il formaggio, decide di andare via, ma &eacute; un attimo, <strong>vede una scatoletta di Tic Tac</strong> alla menta <strong>abbandonata</strong> vicino al banco frigo, la mano scivola verso la casacca e sospinge la piccola scatolina di Tic Tac nella sua borsa.<br> Lei non lo sa, ma la scena viene vista dal direttore del supermercato: &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Signora, Signora mi scusi pu&ograve; mostrarmi la sua borsa?</span>&raquo; Pochi euro, appena tre prodotti. &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Un controllo di rito, dice con un sorriso la guardia, mi segua di l&agrave;</span>&raquo;...<br> Il locale dove si confessano queste minuscole vergogne &egrave; un ufficio: lei da una parte, l'anziana dall'altra. &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Forse ha dimenticato qualcosa</span> - dice il direttore - <span style="text-decoration: underline;">sa', a volte capita</span>...&raquo; Lei abbassa gli occhi, <strong>&egrave; rossa in volto</strong>, si vergogna, trema...<br> La signora Angela: "<em>&Eacute; la prima volta, mi creda non sono una ladra; ho lavorato una vita facendo sacrifici per far crescere i miei figli, ed oggi mi trovo qui a <strong>rubare</strong> una scatoletta di Tic Tac, mi vergogno molto</em>".<br> La scatoletta di <strong>Tic Tac alla menta finisce sulla scrivania: il prezzo &eacute; &euro; 0.75 centesimi</strong>.</span></p>
<p><span><img src="https://www.cronacamilano.it/wp-content/uploads/2012/03/Anziana_foto_darchivio.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br> Nonostante questo, il direttore di nome Valerio non voluto sentire ragioni, ed ha seguito rigidamente il protocollo chiamando la Polizia per denunciare la donna.<br> <br> Arriva la Polizia, dalla macchina scendono 2 agenti di nome Arturo Scongiu e Francesco Console. <br> <br> Racconta Arturo Scongiu uno dei due agenti: <br> <br> &laquo;<em>quella vecchina indifesa che si scusava e diceva piangendo di non avere i soldi per pagare le mentine tremava come una foglia, ho capito subito che si trattava di una persona che fa fatica ad arrivare alla fine della prima settimana del mese. Le ho chiesto quanto pigliasse di pensione; lei, nascondendosi dietro il mio collega, mi ha risposto 320 euro. Mi ha fatto pena, ho immaginato mia nonna che non ho pi&ugrave;, ho aperto il portafoglio e pagato le mentine al direttore</em>&raquo;.<br> <br> E il direttore del Pam? <br> &laquo;<em>L'ho chiamato in disparte, c'era tanta gente attorno. Gli ho detto due paroline. A questo punto (eravamo tornati davanti al supermercato) dalle persone che si erano raccolte attorno a noi <strong>si &egrave; levato un applauso</strong> spontaneo, pensa che un signore mi &egrave; venuto vicino e mi ha chiesto di poter pagare lui la spesa che la signora Angela aveva fatto: una scatoletta di tonno e del pan carr&egrave;</em>&raquo;.<br> <br> Il gesto di questa donna di Milano &egrave; solo il simbolo di una parte dell'Italia che &egrave; ridotta veramente in <strong>situazioni economiche drammatiche</strong>, in totale dissonanza con il denaro pubblico sprecato e male usato, denaro pubblico che potrebbe essere messo a disposizione di quelle povere persone che non hanno cosa mangiare all'ora dei pasti.</span></p>
<p><span>I nostri rispettosissimi governanti, riescono a vedere l'enorme disparit&agrave; di trattamento, e<strong> l'enorme ingiustizia di tutto questo</strong>?</span></p>
<p><span>Fonte: Movimento Della Rete <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2Fa-q9EFWQPoE&amp;h=TAQGZTJ8h&amp;s=1" target="_blank">https://youtu.be/a-q9EFWQPoE</a><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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