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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di VOGLIO TORNARE A SPERARE]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/8424/all?offset=50</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Tue, 29 Dec 2015 08:05:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18939/ma-tu-dove-eri-</link>
	<title><![CDATA[MA TU DOVE ERI !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sessantacinque anni, passati a fare, l'artigiano, l'operaio, l'impiegato, l'infermiere, l'insegnante, il libero professionista, hai pagato un mutuo e hai una casetta di propriet&agrave;?</p>
<p>Va bene, e <strong>tuo figlio, non avr&agrave; niente di tutto questo</strong> certamente.</p>
<p>Non angosciarti pensando a tuo figlio, guarda oltre. Ti senti soddisfatto con quella tua casetta, coi soldi della tua liquidazione, con la tua pensione, ma anche per il tuo cervello agile, con quello che hai imparato, le <strong>persone che hai conosciuto</strong>, i sogni che hai coltivato. Adesso puoi fare quello che non sei riuscito a fare quando avevi vent'anni. Ma adesso non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;, da perdere hai soltanto la noia, ed hai tutta la vecchiaia davanti a te, e se un tempo dicevamo che era meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine, adesso non ci &egrave; rimasta che la fine spaventosa.</p>
<p><img src="https://www.mondoallarovescia.com/wp-content/uploads/2012/10/costi-politica-parlamentari-deputato-partiti.jpg" alt="ladri della politica" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La tua casetta, apri la della stanza degli ospiti. Vai a cercare altri pensionati, quelli che un tempo avevano il passamontagna in testa, quelli che un tempo sognavano un futuro migliore, quelli che un tempo, spaccavano le macchine in fabbrica. Quelli che per tutta la vita hanno ricevuto addosso una pioggia acida, che si sono bruciati, che hanno dipinto la rabbia col colore della rassegnazione, per non morire. Riunitevi, Riuniamoci nel tempo della fine del pianeta, la classe rivoluzionaria siamo noi!</p>
<p>Entriamo nelle scuole e raccontiamo ai ragazzi la verit&agrave; sul lavoro, su come non ci ha lasciato niente se non la schiavit&ugrave;, e la rabbia di aver bruciato una vita intera. Nelle banche parliamo con i manager, diciamogli in faccia che anche loro un giorno saranno come noi, sempre pi&ugrave; con meno amici, con meno dignit&agrave;. Nelle fabbriche, dove gli operai non hanno pi&ugrave; l'ossigeno per scioperare, e per fermare le catene di montaggio. Andiamo negli aeroporti da cui partono i nostri migranti e occupiamo le piste. Andiamo in campagna, dove si allevano gli animali come fossero oggetti, e liberiamoli. Andiamo nei supermercati, e con le carrozzelle piene di merce e regaliamole ai passanti! Accendiamo i computer, e le macchine da scrivere. Mettiamo su carta tutto quello che abbiamo imparato. Costruiamo con le nostre mani un mondo migliore in cui esiste l'alternativa, non l'imposizione, in cui esiste il tempo, non l'orologio. In cui ci si parla, e non ci si abbaia ordini l'un l'altro. In cui non c'&egrave; la paura e quand'anche preannuncia il meglio.</p>
<p><img src="https://limbeccata.it/wp-content/uploads/2015/02/renzi-boschi-.jpg" alt="politici italiani" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E che ognuno segua quello che pi&ugrave; gli si addice. Chi ha molto da dire, parli! Ha la voce, il tempo, e il megafono. Il mondo &egrave; pieno di torri di vetro in cui i banchieri implorano turbini di fuoco che li portino via, lontano dai loro inferni di antidepressivi e di superlavoro. Chi ha coraggio, balli la danza della lotta! Le prigioni sono piene di cancelli che non aspettano che essere tranciati di netto. In fine il muratore, e l'architetto, costruiscano le pareti del nuovo mondo, del pianeta promesso!&nbsp;<br>Compriamo la terra, occupiamola! Costruiamo il nido in cui i sogni pi&ugrave; liberi potranno prendere forma, ed il viaggiatore prenda le provviste e si metta in cammino, ci sono aerei nei cieli di oggi.<br>Esiste un'Europa degli Stati dove si decidono le politiche comuni da adottare i cui provvedimenti seguono la filosofia economica neoliberista. Perch&egrave; non si &egrave; costruita in questi anni anche l'EUROPA DEI DIRITTI rappresentativa di tutti i cittadini e lavoratori europei ?, perch&egrave; non l'hanno promossa. Era ed &egrave;, l'unico modo per opporsi, democraticamente, alla dittatura della finanza. E' troppo tardi?, uno SCIOPERO GENERALE di tutti i cittadini lavoratrici e lavoratori DI TUTTI I PAESI EUROPEI farebbe storia.. e cambierebbe la storia!!</p>
<p><strong>O no ?</strong></p>
<p><strong><img src="https://unacittaincomunefirenze.it/wp-content/uploads/2015/01/aridono1.jpg" alt="Merkel con Renzi" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p><br>Come possono le nazioni europee (soprattutto la Germania) consentire che Atene bruci ?. Se in Europa vi sono delle radici comuni queste sono certamente quelle culturali e dunque della filosofia greca. In Europa &egrave; in atto una guerra di civilt&agrave; tra due concezioni della vita, tra due culture: quella anglosassone e quella greco latina. E pare stia vincendo la prima perch&egrave; i latini (spagnoli, francesi, italiani) hanno lasciato a se stessi, tradendo la storia, i fratelli greci. Nessuno ha notato lo striscione dal Partenone con su scritto " PEOPLES OF EUROPE RISE UP " ( <em>POPOLO D'EUROPA <strong>RIBELLATEVI</strong></em> ), e tanto meno i media prezzolati europei schiavi dell'alta finanza internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/18749/schiavi-della-tecnologia-il-bisogno-nel-21mo-secolo</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Dec 2015 09:07:39 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18749/schiavi-della-tecnologia-il-bisogno-nel-21mo-secolo</link>
	<title><![CDATA[Schiavi della Tecnologia, il Bisogno nel 21.mo secolo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il bisogno <strong>&egrave; la voglia nascosta</strong>, che porta all'attaccamento. Il bisogno del sesso, del bere, della fama, del culto, con le loro complesse cause, il bisogno dell'autorealizzazione con le sue ambizioni e frustrazioni; il bisogno di Dio, dell'immortalit&agrave;.</p>
<p>Tutte queste forme di bisogno generano inevitabilmente quell'attaccamento che provoca dolore, paura e la <strong>sofferenza</strong> della <strong>solitudine</strong>.</p>
<p><img src="https://cdn.shopify.com/s/files/1/0180/9371/files/kids_grande.jpg?1270" alt="Giovani succubi della tecnologia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il bisogno di esprimersi attraverso la musica, attraverso la scrittura e la pittura e qualsiasi altro mezzo, provoca un <strong>disperato attaccamento al mezzo dell'espressione.</strong></p>
<p>Un musicista che usa il suo strumento per conquistare la fama, per diventare il migliore, cessa di essere un musicista; egli non ama la musica ma la sfrutta. Noi ci usiamo a vicenda per i nostri bisogni e chiamiamo tutto ci&ograve; con nomi dal suono dolce. Da questo derivano disperazione e dolore infinito.</p>
<p>Usiamo Dio come rifugio, come protezione, come rimedio ai nostri mali, e cos&igrave; la chiesa, il tempio con i suoi preti assumono grande significato, mentre non ne hanno nessuno.</p>
<p><img src="https://cdn.telecomtv.com/assets/telecomtv/smarphone-teen-1585.jpg?w=970" alt="addicted to technology" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Noi usiamo ogni cosa, macchine e tecnologie</strong>, per le nostre esigenze psicologiche, e c'&egrave; un amore viscerale per la cosa in se stessa. Esiste amore soltanto quando non c'&egrave; il bisogno. La sostanza dell'ego &egrave; questo bisogno, e il costante mutare dei bisogni e l'interminabile ricerca, da un attaccamento all'altro, da un tempio all'altro, da una delega all'altra.</p>
<p>La tendenza ad affidarsi a un'idea, ad una formula, ad <strong>appartenere a qualcosa</strong>, ad una <a rel="nofollow" href="https://facebook.com" target="_blank"><strong>setta</strong></a>, ad un dogma &egrave; nella natura del bisogno, della sostanza dell'ego, e prende la forma delle attivit&agrave; pi&ugrave; altruistiche. Si tratta per&ograve; solo di una copertura, di una maschera.</p>
<p><img src="https://ipredator-educationviewsor.netdna-ssl.com/wp-content/uploads/internet-addiction-what-is-internet-addiction-disorder-ipredator-ipredator-inc.-michael-nuccitelli-psy.d..png" alt="Rincoglioniti dalla tecnologia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'uomo &egrave; stato creato per <strong>essere amato</strong>, e le cose per <strong>essere usate</strong>, il caos del XXI secolo &egrave; determinato dal fatto che ora si amano le cose, e si sfruttano gli esseri umani. Questo origina i presupposti per guerre, rivoluzioni e spargimenti di sangue inevitabilmente, a meno che l'umanit&agrave; raggiunga la maturit&agrave; solo attraverso l'ottenimento della libert&agrave; dal bisogno.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19657/ingredienti-di-uso-comune-nocivi-per-la-salute</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 17:03:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19657/ingredienti-di-uso-comune-nocivi-per-la-salute</link>
	<title><![CDATA[Ingredienti di uso comune nocivi per la salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli alimenti confezionati e di produzione industriale, spesso eccessivamente ricchi di sale, zucchero e grassi, sono i cibi ritenuti maggiormente dannosi per la salute. Ecco un elenco di questi:</p>
<p><strong>1) Zucchero bianco</strong></p>
<p>Lo zucchero raffinato &egrave; tra i maggiori imputati dell'insorgere di quelle che vengono definite malattie del benessere: <span style="text-decoration: underline;">diabete, obesit&agrave;, problemi legati al metabolismo, ipertensione, danni a livello del fegato</span>. Secondo studi recenti lo zucchero raffinato sarebbe da considerare tra le cause che ogni anno provocano la morte di 35 milioni di persone, con particolare riferimento al diabete ed alle malattie cardiocircolatorie. Subisce procedimenti di <span style="text-decoration: underline;">raffinazione che comprendono l'impiego di calce, zolfo e carbone animale</span>, oltre che di coloranti utilizzati per eliminarne i riflessi giallognoli. Lo zucchero risulta in questo modo impoverito sia dei minerali che delle proteine presenti nelle materie prime di partenza. A<strong>nche lo zucchero greggio viene trattato con zolfo, ma in seguito non subisce processi di decolorazione</strong>.</p>
<p><img src="https://wpmedia.edmontonjournal.com/2014/10/2014-1008-ej-white-sugar-620x400.jpg" alt="zucchero bianco nocivo alla salute" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>2) Farina 00</strong></p>
<p>La farina 00 rappresenta spesso l'ingrediente di base di numerose preparazioni sia casalinghe ed industriali. E' sufficiente aprire qualsiasi comune ricettario per rendersi conto di come tra gli ingredienti per la preparazione di una torta casalinga, che dovrebbe dunque risultare pi&ugrave; "<em>sana</em>" rispetto ad un prodotto confezionato, via sia per la maggior parte delle volte la farina 00, cio&egrave; la pi&ugrave; raffinata tra le farine in commercio. Tramite i processi di raffinazione questo alimento perde purtroppo gran parte del proprio contenuto nutritivo, con particolare riferimento al germe contenuto nei chicchi, ricco aminoacidi, Sali minerali e vitamine del gruppo B ed E. Gli effetti negativi dell'impiego abituale di farina 00 nella propria alimentazione sono stati posti in luce dal Professor Franco Berrino, ex direttore del Dipartimento di medicina predittiva e per la prevenzione dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e consulente della Direzione scientifica. Egli sottolinea come <span style="text-decoration: underline;">provochi un aumento della glicemia e il conseguente incremento dell'insulina, fenomeno che nel tempo porta ad un maggior accumulo di grassi depositati</span> e ad un i<span style="text-decoration: underline;">ndebolimento generale dell'organismo</span>, rendendolo maggiormente esposto nei confronti delle malattie, tumori inclusi.</p>
<p><strong>3) Sale</strong></p>
<p>La notizia &egrave; recentissima. In Italia il consumo di sale &egrave; ancora eccessivamente elevato e ben superiore a quanto raccomandato da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;. Mentre non si dovrebbero mai superare i <span style="text-decoration: underline;">5 grammi di sale al giorno</span>, il suo consumo nel nostro Paese sarebbe quasi il doppio. L'eccessivo consumo di sale &egrave; legato all'insorgere di malattie cardiovascolari &egrave; pu&ograve; incidere negativamente su situazioni gi&agrave; presenti di ipertensione. Gli esperti confermano che riducendo il consumo di sale si potrebbe evitare la morte di almeno 26 mila persone ogni anno. E' necessario anche sottolineate che la tipologia di sale che si decide di utilizzare sulla propria tavola non &egrave; da sottovalutare.</p>
<p><img src="https://ecogreentips.files.wordpress.com/2013/02/sale.jpeg" alt="il sale raffinato nuoce alla salute" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>4) Olio di palma</strong></p>
<p>Ecco un altro ingrediente onnipresente in numerosi alimenti confezionati sia dolci che salati. L'olio di palma, quando non indicato come tale, potrebbe nascondersi comunque dietro la sibillina dicitura in etichetta di "<em>olio vegetale</em>" o "<em>oli vegetali</em>". Urge in questo senso, a tutela dei consumatori, la diffusioni di indicazioni maggiormente chiare all'interno delle liste degli ingredienti presenti sulle confezioni degli alimenti. L'olio di palma &egrave; ritenuto dannoso per la salute per vie del suo elevato contenuto di grassi saturi, che pu&ograve; raggiungere anche il 50% nel caso dell'olio di palma derivato dai frutti e l'80% nell'olio di palmisto, derivato dai semi. Ad un'alimentazione eccessivamente ricca di grassi saturi, si lega un maggiore rischio di contrarre malattie cardiovascolari. Dal punto di vista ambientale, la produzione di olio di palma contribuisce purtroppo alla deforestazione di aree dal valore naturalistico inestimabile, comprese antiche foreste pluviali.</p>
<p><img src="https://www.terraemadre.com/wp-content/uploads/2010/09/palm_oil_good.jpg" alt="attenti all'olio di palma" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>5) Grassi idrogenati</strong></p>
<p>La diffusione dei grassi idrogenati nei prodotti industriali va spesso di pari passo con quella dell'olio di palma. <span style="text-decoration: underline;">Margarine, merendine alla crema, piatti pronti gi&agrave; conditi, surgelati e prodotti da forno</span> di vario tipo possono contenerne. La loro presenza &egrave; sempre indicata in etichetta, quindi &egrave; sufficiente porre attenzione a ci&ograve; che si acquista per fare in modo di evitarli il pi&ugrave; possibile.</p>
<p><img src="https://www.albanesi.it/wp-content/uploads/2014/01/margarina2.jpg" alt="la margarina fa male" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I rischi per la salute relativi ai grassi idrogenati sono legati alla loro capacit&agrave; di aumentare i livelli del colesterolo LDL e di diminuire quelli del <strong>colesterolo HDL</strong>, considerato "<em>buono</em>". Un'alimentazione che prevede un consumo disattento di grassi idrogenati pu&ograve; rendere i vasi sanguigni meno flessibili ed influire negativamente sulla pressione del sangue. I grassi idrogenati sono ottenuti tramite un processo di lavorazione degli oli insaturi, che mira ad ottenere grassi di consistenza differente, a seconda degli impieghi industriali. Si ottengono cos&igrave; dei grassi insaturi, anche denominati "<em>grassi trans</em>", la cui presenza nella dieta &egrave; stata legata alla comparsa di ictus, arteriosclerosi e malattie coronariche.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41085/crisi-economica-nasce-lauto-a-legna</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Dec 2015 08:04:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41085/crisi-economica-nasce-lauto-a-legna</link>
	<title><![CDATA[Crisi Economica: Nasce l'auto a LEGNA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il petrolio non &egrave; mai stato cos&igrave; basso come ora, malgrado cio' ci sono alcune regioni del mondo che soffrono la crisi dei carburanti, una di queste &egrave; l'Ucraina, lr cui tensioni con la Russia stanno creando problemi e preoccupazione specie tra gli abitanti dell'EX granaio d'Europa, che temono che le forniture di petrolio e gaspossano bloccarsi e di conseguenza avere un&rsquo;impennata di prezzo.<br><br>Come si sa gli EX Sovietici, hanno molta fantasia e per risolvere il problema, alcuni automobilisti hanno modificato le proprie auto per farle viaggiare a legna come durante la seconda guerra mondiale (il gasogeno).</p>
<p><img src="https://www.odditycentral.com/wp-content/uploads/2015/12/wood-powered-car.jpg" alt="auto a legna" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Tra questi, il signor Chernigov, che ha modificato la sua vecchia Opel sfruttando le proprie competenze tecniche di docente di fisica e matematica.<br> La tecnologia, infatti, non &egrave; nuova, il gasogeno appunto, ma risale all&rsquo;inizio del secolo scorso, anche se abbandonata negli anni in quanto poco efficiente.<br> Ma questo non sembra essere un problema per chi la sta adottando nuovamente.<br><br>Chernigov ha fissato una stufa a legna e un contenitore di metallo al retro della sua auto, che sono collegati al motore della vettura. Il gas emesso dalla combustione del legno &egrave; immagazzinato nel contenitore metallico, filtrato, raffreddato e immesso nel motore. La sua auto consuma circa <strong>40 chili di legna</strong> ogni 100 chilometri, che gli costa solo 10 grivnie.</p>
<p>In confronto, un litro di gas ha un costo medio di 20 grivnie. A seconda della qualit&agrave; del legno utilizzato e di quanto &egrave; secco, la macchina pu&ograve; raggiungere velocit&agrave; fino a 90 km/h miglia all&rsquo;ora. Chernigov dice che potrebbe anche usare bottiglie di plastica come combustibile, ma il carburante migliore resta il legno di gelso essiccato.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19356/lo-zucchero-bianco-e-tossico-come-il-fumo-e-lalcool</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Dec 2015 07:31:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19356/lo-zucchero-bianco-e-tossico-come-il-fumo-e-lalcool</link>
	<title><![CDATA[Lo Zucchero bianco: E' Tossico come il Fumo e l'Alcool]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&Egrave; calorico, fa aumentare la pressione, cambia il metabolismo, provoca problemi al fegato e fa' gli stessi danni del fumo e dell'alcool: non stiamo parlando dell'ultimo menu lanciato nei fast food, ma semplicemente dello zucchero!</p>
<p><img src="https://www.sweet-drinks.com/home/images/stories/sweet-drinks/mod4a.jpg" alt="LO zucchero bianco &egrave; tossico" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A rivelare la nocivit&agrave; di questo ingrediente &egrave; un gruppo di esperti dell'universit&agrave; di San Francisco, che in un articolo pubblicato dalla rivista Nature dal titolo "Sanit&agrave; pubblica: la verit&agrave; sulla tossicit&agrave; dello zucchero" ha messo in evidenza come i danni provocati da questo alimento siano molto simili a quelli dati dall'alcolismo.</p>
<p>"<em>Lo zucchero &egrave; molto lontano dall'essere soltanto un fornitore di calorie, hanno spiegato Robert Lustig, Laura Schmidt e Claire Brindis, al livello consumato in occidente cambia il metabolismo, alza la pressione, altera i segnali ormonali e causa danni significativi al fegato. I pericoli per la salute sono largamente simili a quelli che si hanno bevendo troppo alcol, che non a caso deriva dalla distillazione dello zucchero</em>".</p>
<p><strong>E c'&egrave; di pi&ugrave;:</strong> secondo gli scienziati che hanno condotto lo studio questo ingrediente, os&igrave; usato e diffuso in tutto il mondo, &egrave; uno dei principali responsabili dei 35 milioni di morti l'anno per malattie come il diabete o problemi cardiocircolatori. Naturalmente, come spesso accade, anche in questo caso a fare la differenza sono soprattutto le quantit&agrave;; un caso su tutti: negli Stati Uniti l'apporto quotidiano di calorie date esclusivamente dallo zucchero &egrave; spesso pari o superiore alle 500 unit&agrave;. Ci&ograve; vuol dire che pi&ugrave; di un terzo delle calorie ingerite ogni giorno dagli americani deriva solo da questo ingrediente.</p>
<p><img src="https://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/D/droga1--400x300.jpg" alt="zucchero bianco" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il problema dunque &egrave; che nel mondo, e specie in alcuni Paesi ricchi come gli Usa, se ne assume troppo, tanto che negli ultimi 50 anni il consumo medio pro capite &egrave; addirittura triplicato. E questo pu&ograve; portare nel tempo a malattie anche gravi, che tendono ad "uccidere lentamente".</p>
<p>"Non stiamo parlando di proibire lo zucchero - hanno concluso gli esperti - ma questa deve diventare una preoccupazione dei governi. Si dovrebbe rendere il consumo di zucchero meno conveniente, e allo stesso tempo far capire il messaggio alla popolazione".</p>
<p>Oltre allo zucchero poi, ci sono una serie di altre "<em>varianti</em>" e derivati, come il fruttosio o l'aspartame, presenti comunemente in tanti cibi, che non sono meno pericolosi del classico zucchero. Come confermando gli studiosi, "una crescente mole di prove scientifiche mostra che il fruttosio pu&ograve; innescare processi tossici per il fegato e favorire molte altre malattie croniche".</p>
<hr>
<p>E allora come prevenire le pericolose malattie derivanti da un consumo eccessivo di questo ingrediente? Sicuramente limitandone il consumo, imparando a mangiare e bere cibi e bevande meno zuccherate, e cercando di optare comunque per i dolcificanti naturali, come la stevia, finalmente legale anche in Europa, o <strong>il miele</strong>, che a parit&agrave; di quantit&agrave; hanno un potere dolcificante superiore a quello dello zucchero!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21162/cibo-spazzatura-e-la-salute</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2015 09:06:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21162/cibo-spazzatura-e-la-salute</link>
	<title><![CDATA[Cibo spazzatura e la salute]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<p>Budget limitato, breve pausa lavoro o poco tempo a disposizione per mangiare qualcosa, fanno optare per i cosiddetti &ldquo;<em>fast food</em>&rdquo;. <br>In Italia <strong>negli ultimi 20 anni</strong> si &egrave; vista una<strong> crescita esponenziale</strong> di questi locali provenienti dal continente americano. <em>Quali sono i rischi in cui si pu&ograve; incorrere recandosi con regolarit&agrave; a consumare i pasti in questi luoghi</em>?</p>
</div>
<div>
<p>La strategia delle grandi catene di &ldquo;<em>fast food</em>&rdquo; &egrave; quella di immettere sul mercato prezzi vantaggiosi e situarsi nelle zone centrali dove, quindi, si pu&ograve; avere maggior afflusso di clienti. Si possono trovare nei centri delle citt&agrave;, sulle strade principali o all&rsquo;interno dei grandi centri commerciali e vengono pubblicizzati ovunque, in televisione oppure attraverso grandi cartelli pubblicitari.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/d3/dd/00/d3dd00997816259ffae0008eaae9bff4.jpg" alt="Fast food trash food" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong>I bambini</strong> sono coloro che vengono pi&ugrave; attratti da questo tipo di cibo e per questo vengono fatti per loro appositi men&ugrave;. Si possono consumare i men&ugrave; sul posto, portandoli via oppure all&rsquo;interno della propria macchina dato che sono stati studiati metodi per ottenere l&rsquo;ordinazione direttamente nella propria auto, senza entrare all&rsquo;interno del locale ed evitare cos&igrave; lunghe attese. In questi posti si ha a che fare con bevande gassate e cibi altamente calorici e fritti. Una consumazione regolare di essi pu&ograve; causare gravi problemi di salute perci&ograve; &egrave; bene valutare i rischi e recarsi il meno possibile in tali posti.<strong> Obesit&agrave;, malattie cardiache, carenza di sostanze come il calcio e depressione</strong> sono i rischi a cui si incorre maggiormente con il &ldquo;<strong>cibo spazzatura</strong>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.chatelaine.com/wp-content/uploads/2011/07/86667a624f29bfbbda79dca4b5e2.jpeg" alt="abbuffarsi di schifezze" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La depressione &egrave; stata legata a questo tipo di cibo solamente negli ultimi mesi. Ci si &egrave; basati sull&rsquo; osservazione di circa 12.000 persone che nell&rsquo;arco di 6 anni hanno aumentato la <strong>consumazione di grassi insaturi</strong>. In questo periodo hanno cambiato nettamente le loro abitudini alimentari e parallelamente c&rsquo;&egrave; stato un aumento dell&rsquo;incidenza di disturbi depressivi.</p>
<p>I disagi verso cui si incorre cibandosi solamente di questo tipo di cibo sono molti, quindi &egrave; bene valutare se per il semplice appagamento del proprio gusto &egrave; bene mettere a repentaglio la propria salute.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21700/calcola-il-peso-ideale</guid>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2015 07:14:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21700/calcola-il-peso-ideale</link>
	<title><![CDATA[Calcola il peso ideale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il&nbsp;<strong>tessuto adiposo</strong>&nbsp;sottocutaneo &egrave; fatto di cellule presenti in numero maggiore o minore in tutti gli individui.</span></p>
<p><span>L&rsquo;accumulo di grasso cessa quando tutte le cellule sono infarcite di grassi: anche volendo, non si pu&ograve; ingrassare oltre un certo limite prefissato per ogni individuo.</span></p>
<p><span>La quantit&agrave; di cellule adipose che ognuno possiede &egrave; probabilemnte determinata geneticamente e si riceve in eredit&agrave; dai genitori.</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.ecologiae.com/wp-content/uploads/2008/12/grasso-su-moto.jpg" alt="image" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Se le cellule sono tante, possono anche riempirsi tutte, fino al massimo della capienza, se invece sono poche, non c&rsquo;&egrave; mangiare che tenga, perch&egrave; il grasso, normalmente, si pu&ograve; depositare solo nel tessuto adiposo, cos&igrave; sarebbero spiegate certe magrezze costituzionali.</span></p>
<p><span>Pertanto in ultima analisi, si pu&ograve; avere in dotazione, fin dalla nascita, un&nbsp;</span><strong>tessuto adiposo</strong><span>&nbsp;pi&ugrave; ricco di cellule, e questo fatto pu&ograve; predisporre all&rsquo;obesit&agrave;.</span></p>
<p><span>Il tessuto adiposo, inoltre, se stimolato da un&rsquo;eccessiva introduzione di cibo, ha la tendenza, nei primi anni di vita, a suddividersi ulteriormente in cellule pi&ugrave; piccole, ma pi&ugrave; numerose, che poi possono ingrandirsi e riempirsi quando mangiamo troppo, quindi chi &egrave; stato grasso da piccolo corre maggiori rischi di essere in sovrappeso da adulto.</span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>Sembra anche che la predisposizione ad ingrassare dipenda dall&rsquo;efficienza del metabolismo, anche questa in gran parte determinata geneticamente.</span></p>
<p><span>Le persone, infatti, che pur mangiando molto, non ingrassano di un solo grammo, secondo i ricercatori hanno un metabolismo meno efficiente, nel senso che dissipano sotto forma di calorie gran parte dell&rsquo;energia estratta dagli alimenti, i pi&ugrave; grassi, invece hanno un metabolismo particolarmente efficiente, capace di sfruttare al massimo l&rsquo;ebergia chimica ottenuta da carboidrati, grassi e proteine.</span></p>
<p><span><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSfLHFQRNSLZL4HRT23rDaDMcDqv4s_lPeJ1XBh6BcpcuR8zgBH" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span>Parliamo ora dei Tipi morfologici delle donne:</span></h2>
<h2><span>Ginoide</span></h2>
<p><span>Nella maggior parte dei casi le donne tendono ad accumulare il grasso sui fianchi e sulle cosce, in questo caso si parla di tipologia ginoide. Questo grasso che non &egrave; dannoso per la salute, costituisce la principale riserva energetica nel caso di una gravidanza.</span></p>
<p><span style="font-size: 1.5em;">Androide</span></p>
<p><span>Ci sono per&ograve; anche donne in cui il grasso si concentra prevalentemente dalla vita in su, come negli uomini, in questo caso si parla di tipologia androide. In quest&rsquo;ultimo caso si tratta di un grasso intraddominale e non sottocutaneo come quello di fianchi e cosce, che costituisce un&rsquo;importante fattore di rischio per le malattie cardiocircolatorie.</span></p>
<p><span>Dopo la menopausa e quindi con il venir meno della capacit&agrave; riproduttiva, la distinzione in queste due tipologie diventa meno netta, infatti anche nelle donne ginoidi, il grasso pu&ograve; accumularsi sull&rsquo;addome.</span></p>
<p><span>Tutte le tabelle che si trovano sui giornali, o su internet, fanno sempre riferimento al tipo <strong>morfologico</strong>: longilineo, normolineo e brevilineo oppure al tipo di ossatura e quindi : piccola o leggera, media, grande o pesante.</span></p>
<p><span>Per scoprire a quale categoria apparteniamo si deve fare un semplice calcolo matematico:</span></p>
<ul>
<li><span>misurare la circonferenza, espressa in centimetri, del nostro polso destro</span></li>
<li><span>dividere la nostra altezza per la circonferenza del polso</span></li>
<li><span>confrontare il risultato cos&igrave; ottenuto con la tabella di seguito riportata</span></li>
</ul>
<table border="1" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Tipo Morfologico</strong></td>
<td><strong>Uomo</strong></td>
<td><strong>Donna</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Longilineo</td>
<td>pi&ugrave; di 10,4</td>
<td>pi&ugrave; di 10,9</td>
</tr>
<tr>
<td>Normolineo</td>
<td>tra 10,4 e 9,6</td>
<td>tra 10,9 e 9,9</td>
</tr>
<tr>
<td>Brevilineo</td>
<td>meno di 9,6</td>
<td>meno di 9,9</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr>
<h3><span>A questo punto &egrave; importante capire cosa si intende per massa magra e massa grassa.</span></h3>
<h2><span>Massa magra</span></h2>
<p><span>E&rsquo; rappresntata dal tessuto muscolare. Molto ricco di acqua, infatti ne contiene fino al 60 per cento del peso, influenza notevolmente il metabolismo, quindi pi&ugrave; muscoli robusti abbiamo, pi&ugrave; calorie bruciamo, non soltanto per muoversi, ma anche quando siamo a riposo: ecco perch&egrave; a parit&agrave; di anni, gli uomini, in genere pi&ugrave; muscolosi, hanno bisogno di mangiare pi&ugrave; delle donne.</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1.5em;">Massa grassa</span></p>
<p><span>E&rsquo; rappresentata dal tessuto adiposo. Al contrario del tessuto muscolare, il tessuto adiposo &egrave; poverissimo di acqua, nonostante quello che si potrebbe pensare, ed &egrave; assolutamente inerte, cio&egrave; non brucia calorie. Tuttavia una certa quantit&agrave; di grasso, circa il 15-20 per cento del peso corporeo, &egrave; necessaria, non solo come deposito energetico, al quale l&rsquo;organismo attinge in caso di necessit&agrave;, ma anche per il buon funzionamento delle cellule, del sistema nervoso e per il sostegno meccanico degli organi interni.</span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span>L&rsquo;aumento costante e continuo del grasso con l&rsquo;et&agrave;</span></h3>
<p><span>Con il passare degli anni, come mostra la tabella riporata di seguito, il nostro corpo perde progressivamente acqua e acquista purtroppo grasso.</span></p>
<p><span>Ma con quali conseguenze?</span></p>
<p><span>La pi&ugrave; importante &egrave; che il nostro metabolismo diminuisce, quindi abbiamo bisogno di meno energie.</span></p>
<p><span>Iil tessuto adiposo, infatti, a differenza di quello muscolare, non brucia calorie, ed ecco spiegato il perch&egrave;, dopo una certa et&agrave;, &egrave; pi&ugrave; facile aumentare di peso.</span></p>
<table border="1" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Et&agrave;</strong></td>
<td><strong>Uomo</strong></td>
<td><strong>Donna</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>18 anni</td>
<td>65% di acqua | 15% di grasso</td>
<td>54% di acqua | 28% di grasso</td>
</tr>
<tr>
<td>45 anni</td>
<td>56% di acqua | 24% di grasso</td>
<td>49% di acqua | 33% di grasso</td>
</tr>
<tr>
<td>65 anni</td>
<td>53% di acqua | 28% di grasso</td>
<td>47% di acqua | 36% di grasso<br><br></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17743/il-fluoro-dannoso</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2015 07:17:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17743/il-fluoro-dannoso</link>
	<title><![CDATA[Il Fluoro è dannoso]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono numerosi gli studi sugli <strong>effetti negativi</strong> del <strong>fluoro</strong> sulla salute dell'uomo,per&ograve; molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (<em>compressine o gocce</em>) per i bambini di pochi mesi. L'integrazione di fluoro non &egrave; solo inutile, ma pu&ograve; essere addirittura dannosa.<br> Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel <strong>corrompere</strong>, ed <strong>influenzare</strong>, gli studi dei professionisti. Non c'&egrave; migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione.......come le vaccinazioni, le terapie ormonali per la <strong>menopausa</strong>, ecc.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/_LecpxQwqMrY/S_-23DXl8NI/AAAAAAAAKWE/4QZHXZMgZqk/s400/CSI-small.jpg" alt="" width="397" height="254" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Assorbito per bocca, il fluoro <strong>entra nel dente attraverso il sangue</strong> e altera la struttura del dente stesso. Questo pu&ograve; causare <strong>fluorosi dentale</strong>.</p>
<p>Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo taciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro. La fluorosi dentaria &egrave; in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati. Lo smalto saturato di fluoro &egrave; pi&ugrave; vulnerabile all'attrito e all'erosione, ed i danni aumentano nel tempo.<br> Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I <strong>danni da fluoro</strong> non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi.<br> Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro pu&ograve; essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre, il bambino pu&ograve; manifestare un ridotto quoziente intellettivo ed alterazioni comportamentali.</p>
<p>I fluoruri di sodio somministrati ai bambini con le "<strong>pastiglie al Fluoro</strong>", per combattere la carie dei denti, non solo fanno in modo che il sistema immunitario si comporti come se fosse il sistema immunitario di una persona vecchia, ma cagiona anche dei danni in tutto il corpo ed accelera il processo di invecchiamento del corpo.<br> Lo stesso problema si riscontra nell'acqua potabile "fluorata" , dicono i "tromboni del potere sanitario", per combattere la carie dei denti.&nbsp;<br> Il fluoruro &egrave; stato l'elemento chimico chiave per la costruzione della bomba atomica: si, il fluoro contenuto nel dentifricio che usiamo tutte le mattine o nelle gomme da masticare vendute a coloro che non hanno neanche il tempo di lavarsi i denti.<br> Dopo circa 50 anni (dalla scoperta la bomba atomica) gli americani hanno cominciato ad aggiungere fluoruro alle loro sorgenti idriche con la motivazione di ridurre le carie dentali, attualmente per&ograve; sono stati resi pubblici documenti che mettono in discussione la sicurezza del fluoro e la buonafede del governo americano.<br> Diversi studi sui fluoruri concludono che il fluoro provoca seri danni al sistema nervoso centrale e al nostro organismo in generale.<br> Tutto fu messo a tacere, ma nonostante ci&ograve; gli studi sugli effetti del fluoro dovevano continuare, anzi servivano cavie umane. A questo scopo esiste forse un modo migliore che metterlo nelle tubature dell'acqua potabile con la scusa della salute dentale dei nostri figli? Ed ecco subito organizzati convegni, pubblicit&agrave; e associazioni di medici e dentisti preposte a pubblicizzare e a rassicurare la gente sull'utilizzo del fluoro e dei suoi "<em>effetti benefici</em>".</p>
<p><img src="https://s4.stliq.com/c/l/b/b1/18187587_allerta-il-fluoro-nei-dentifrici-chewin-gum-altri-prodotti-tossico-6.jpg" alt="" width="418" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il risultato fu dei migliori: <strong>la gente accett&ograve; l'utilizzo del fluoro come salvaguardia della propria salute dentale</strong>, furono smentite tutte le implicazioni del fluoro con diverse malattie che colpirono operai e persone che abitavano nei pressi delle fabbriche che producevano questo materiale di scarto altamente tossico e inoltre, a loro insaputa, diventarono tutti potenziali cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti dell'ormai beneamato fluoro.</p>
<p>Molti sono gli studi e le argomentazioni che attestano la pericolosit&agrave; del fluoro e grazie a <strong>Joel Griffiths</strong> e <strong>Chris Bryson</strong> un medico scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo luce su questa sconcertante situazione.<br>Uno degli effetti pi&ugrave; evidenti dei fluoruri sul nostro organismo &egrave; quello sul sistema nervoso centrale. Diversi studi mostrano come ripetute dosi di quantit&agrave; infinitesimali di fluoro possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con l'avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo cos&igrave; l'individuo sottomesso alla volont&agrave; di quelli che desiderano governarlo.<br>Sono molte le evidenze storiche che mostrano accordi tra il governo americano ed il regime di Hitler per il finanziamento del progetto della fluorizzazione delle acque dei paesi conquistati per renderli docili al controllo e alla dittatura.<br>I fluoruri sono dei materiali di scarto di molte industrie chimiche e la loro sicura distruzione ha dei costi cos&igrave; elevati che hanno costretto i "<em>poveri industriali ad industriarsi per trovare una soluzione alternativa e pi&ugrave; economica</em>!".</p>
<p><img src="https://www.informarexresistere.fr/wp-content/uploads/2012/03/6a00d83452486d69e2014e8643964a970d-pi.jpg" alt="gomme da masticare" width="400" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>E cos&igrave;, una sostanza tossica di scarto &egrave; stata trasformata in una fonte di immensi guadagni, ed i danni accertati dall'ingestione del fluoro sono:<br> Rischi al cervello (<em>NRC National Research Council</em>), 1 ppm, ossia una parte per milione di fluoro pu&ograve; produrre nei bambini deficienze di apprendimento e difficolt&agrave; di concentrazione.<br> Rischi per la ghiandola tiroidea, il fluoro agisce come smembratore endocrino, sempre secondo NRC 0.01 - 0.03 mg di fluoro per Kg al giorno possono ridurre le funzioni della tiroide in soggetti con basso tasso di iodio, questa riduzione pu&ograve; portare ad un calo dell'acutezza mentale, depressione e aumento di peso corporeo.<br> Rischio per le ossa, il fluoro riduce la resistenza delle ossa ed espone a fratture, per ora non ci sono dati sul quantitativo di fluoro oltre il quale aumentano i rischi per le ossa, l'unico dato disponibile parla di 1.5 ppm.<br> Rischio di cancro alle ossa, studi su animali ed umani, inclusi gli ultimi studi dell'universit&agrave; di Harvard hanno stabilito con certezza il collegamento tra fluoro e osteosarcoma (cancro delle ossa) in uomini al di sotto di 20 anni.</p>
<p>A questo proposito &egrave; disponibile una dettagliata relazione redatta dal National Toxicology Program che ha seguito gli adolescenti monitorati, va detto che purtroppo pi&ugrave; della meta di questi soggetti sono deceduti dopo alcuni anni dalla diagnosi dell'osteosarcoma.<br>Rischi per pazienti sofferenti ai reni, pazienti sofferenti di patologie che coinvolgono i reni hanno manifestato un'alta sensibilit&agrave; alla tossicit&agrave; del fluoro, questa sensibilit&agrave; &egrave; dovuta all'incapacit&agrave; di questi soggetti ad eliminare dal corpo il fluoro assunto. Come risultato si ha una elevata presenza di fluoro nelle ossa ed un aggravamento o insorgenza di un disturbo conosciuto col nome di osteodistrofia renale.</p>
<p><img src="https://ilfattacciodotorg.files.wordpress.com/2011/09/1282552092.jpg" alt="" width="386" height="361" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> Il consiglio &egrave; di <strong>evitare il pi&ugrave; possibile l'assunzione di fluoro</strong>, leggete le etichette dell'acqua in bottiglia se ancora ne fate uso, cercate dentifrici senza fluoro per i vostri bimbi, altre fonti di assunzione di fluoro sono:</p>
<p>- chewingum&nbsp;<br> - medicinali&nbsp;<br> - fertilizzanti&nbsp;<br> - bevande gassate (coca cola - pepsi etc...)&nbsp;<br> - th&egrave; in bottiglia o lattina&nbsp;<br> - gatorade&nbsp;<br> - bastoncini di pesce (meccanicamente disossati)&nbsp;<br> - bastoncini di pollo (meccanicamente disossati)&nbsp;<br> - alcuni vini&nbsp;<br> - alcune birre&nbsp;<br> - cibi cucinati in pentole col fondo in teflon&nbsp;<br> - alcuni sali da cucina fluorati&nbsp;<br> - alcuni tipi di anestetici (Enflurane, Isoflurane &amp; Sevoflurane)&nbsp;<br> - sigarette</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22053/tu-chiamale-se-vuoi-preoccupazioni</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2015 07:49:49 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22053/tu-chiamale-se-vuoi-preoccupazioni</link>
	<title><![CDATA[Tu chiamale se vuoi, PREOCCUPAZIONI]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Nella vita degli esseri umani i <strong>pensieri </strong> e le<strong> preoccupazioni </strong> giocano un ruolo fondamentale; l'esistenza di quasi ogni persona &egrave; formata da periodi, ciascuno caratterizzato da una <strong>preoccupazione </strong> principale che, fino a che non viene in qualche modo risolta, rende gli altri <strong>pensieri </strong> e le altre <strong>preoccupazioni </strong> quotidiane pressoch&egrave; irrilevanti assorbendo tutta la nostra energia, come fosse un buco nero.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"><img src="https://terenzio.net/wp-content/uploads/2015/08/TERE-PIC-SCONF-OFF-2.jpg" alt="stress da preoccupazioni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Una volta risolto il <strong>problema </strong> che genera una&nbsp;<strong>preoccupazione </strong> , non giungiamo alla <strong>serenit&agrave; </strong> come sarebbe naturale immaginarsi, perch&egrave; i nostri <strong>pensieri </strong> fanno emergere immediatamente la prossima<strong> preoccupazione </strong> che diventa il nostro chiodo fisso fino alla prossima risoluzione ed al prossimo <strong>problema </strong> . Sembra quasi che impegnare il proprio tempo con le<strong>preoccupazioni </strong> sia un espediente innato che l'<strong>animo </strong> umano utilizza per evitare che una persona affronti se stessa ed i propri veri <strong>problemi </strong> .</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il meccanismo che si innesca in questi casi &egrave; veramente interessante; nel momento in cui formuliamo il&nbsp;<strong>pensiero </strong> di indagare il nostro <strong>animo </strong> per scoprire quali sono i veri <strong>problemi </strong> per poi risolverli, ecco che la sola proiezione mentale di questo lavoro ci sembra una fatica insormontabile per le nostre capacit&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify;">Meglio allora impegnare la propria mente con varie <strong>preoccupazioni </strong> piuttosto che affrontare lo sforzo di provvedere al proprio equilibrio interiore.</div>
<div style="text-align: justify;">Esistono persone che, non avendo vere <strong>preoccupazioni </strong> e non sapendo quindi come impegnare il tempo, arrivano a costruire sopra a delle sciocchezze dei veri castelli di <strong>preoccupazioni </strong> ; pensiamo alle giovani donne che sono ossessionate dal loro aspetto o dal loro peso oppure a tutti quelli che si <strong>preoccupano </strong> in modo morboso della propria salute e passano la vita dietro a queste false <strong>preoccupazioni </strong> , perdendo di vista tutto il resto.</div>
<div style="text-align: justify;">Purtroppo le continue <strong>preoccupazioni </strong> , oltre ad abbassare notevolmente la qualit&agrave; della nostra esistenza, non ci permettono nemmeno di pensare serenamente e questa, a mio parere, &egrave; una cosa davvero grave: &egrave; infatti nella <strong>serenit&agrave; </strong> del <strong>pensiero </strong> che si possono prendono le decisioni adeguate per indirizzare la nostra vita nella giusta direzione.</div>
<div style="text-align: justify;">Impariamo a non dare troppo peso alle<strong> preoccupazioni </strong> ; meglio affrontare i<strong> problemi </strong> (<em>reali</em>) man mano che si presentano.</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23292/ritrovare-larmonia-con-s-stessi</guid>
	<pubDate>Fri, 20 Nov 2015 08:38:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23292/ritrovare-larmonia-con-s-stessi</link>
	<title><![CDATA[Ritrovare l'Armonia con Sè Stessi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #000080;"><strong>Le Regole per vivere in perfetta Armonia</strong></span></p>
<p>Non solo per vivere in perfetta armonia con se stessi, ma per vivere bene anche con gli altri, quindi 10 regole d'oro che possono cambiare e migliorare la tua vita.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSiZcEdpo7aNJLWCH5jXaQbPdhHl31F43flAlAhyiXBqzjbmyAdFg" alt="famiglia in armonia" width="350" style="border: 0px; vertical-align: top; border: 0px;"></p>
<p><strong>1. Sii equilibrato</strong></p>
<p>Nella vita la prima regola fondamentale &egrave; essere equilibrati. Nulla fa bene o male se si sa dosare nel modo giusto. Regola fondamentale.<br><br><strong>2. Corretto discernimento (Comprensione)</strong></p>
<p>Individua con chiarezza ci&ograve; che &egrave; sbagliato in te e cerca di correggerlo. Cerca poi di indivuduare ci&ograve; che &egrave; giusto e cerca di amplificarlo.<br><br><strong>3. Obiettivo giusto (Aspirazione)</strong></p>
<p>Decidi qual'&egrave; il tuo vero obiettivo nella vita. Non cosa ti interessa, non cosa ti piace, ma cosa vuoi realmente.<br><br><strong>4. Linguaggio corretto</strong></p>
<p>Parla in modo da farti capire dagli altri, ascoltali non come chi deve rispondere alle domande, ma come chi comprende cosa dice l'altra persona.<br><br><strong>5. Condotta Giusta: Agisci</strong></p>
<p>Sapere le cose &egrave; fondamentale e la teoria &egrave; il primo passo verso la costruzione di ogni tempio. Ma l'azione non deve limitarsi alla teoria, la si deve mettere in pratica.</p>
<p><strong>6. Giusta vocazione</strong></p>
<p>Il tuo tenore di vita deve essere idoneo alle tue stesse capacit&agrave; economiche. Come puoi mai pretendere di possedere una Ferrari, se puoi permetterti un&nbsp;<br>cinquecento?</p>
<p><img src="https://www.buonenotizie.it/wp-content/uploads/2012/09/donna-felice.jpg" alt="ritrovare l'armonia" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>7. Sforzo adeguato</strong></p>
<p>Migliorati ed impegnati a migliorare il tuo stile di vita facendo un passo per volta. Non strafare per arrivare subito all'obiettivo desiderato. Il tempio che s'innalza in un solo giorno, cade la stessa notte.<br><br><strong>8. Controllo del pensiero</strong></p>
<p>Non perdere mai il controllo del tuo pensiero e della tua mente ed evita tutto ci&ograve; che pu&ograve; farlo sia a livello fisico che mentale. Evita Rabbia, paura, ansie e fobie. Evita alcool e droghe.<br><strong>L'alcool</strong> e la <strong>droga</strong> sono degli amici sleali. Si comportano come amici all'inizio e poi ti portano via tutto. Quello che resta &egrave; solo la distruzione di tutto quello che avevi creato in precedenza. Famiglia, Casa, Amore, Soldi e Salute. (<em>Praticamente tutto</em>).<br><br><strong>9. Impara a rilassarti</strong></p>
<p>Impara a rilassarti e a vivere la tua vita in modo calmo e tranquillo. C'&egrave; un tempo per le avventure, che fanno assolutamente bene, ma c'&egrave; un tempo anche per rilassarti e riposare, poich&egrave; fa altrettanto bene.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>10. Ama e Credi in te stesso</strong></p>
<p>Ma sopratutto ama e credi in te stesso, perch&eacute; sei quello che viene definito, un autentico miracolo. Ricorda non ci sono altri speciali come te, sei unico.</p>
<p>E' a tale proposito che voglio ricordarti queste 2 bellissime poesie. Non dimenticarle pu&ograve; fare la differenza, tra una vita fantastica e una vita mediocre.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>