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	<title><![CDATA[MSNI: Aprile 2016]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/7656/archive/1459461600/1462053600</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 11:56:26 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Equitalia i nuovi termini di prescrizione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sino a qualche giorno fa, eravamo tutti convinti che ci volessero 10 anni affinch&egrave; le cartelle di Equitalia andassero prescritte, in particolare quelle riguardanti i debiti Irpef. <br>Qualche giorno fa, una recente sentenza della Cassazione, l'Ordinanza n. 20213/2015, ha stabilito che i debiti con Equitalia si prescrivono in <strong>cinque anni</strong>, e non nei dieci che credevamo, nei casi in cui abbiano <strong>origine da atti non definitivi</strong>.</p>
<p>In soldoni, secondo la <strong>Suprema Corte</strong>, il termine ordinario di <strong>10 anni si applica solo a cartelle che derivino da accertamenti ormai divenuti irrevocabili</strong>, ossia <strong>non impugnati n&eacute; pagati dal contribuente</strong>, oppure oggetto di sentenza passata in giudicato.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.verdeazzurronotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/92960_equitaliastoppignoramentifacebook.jpg" alt="equitalia novit&agrave;" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Allo scopo di facilitare la comprensione delle nuove regole, vi incollo l'elenco delle scadenze, tratto da&nbsp;<a href="https://connectu.it/noiconsumatori.org" target="_blank" title="noiconsumatori.org">noiconsumatori</a>.org che spiega nel dettaglio i nuovi termini di prescrizione:</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE IRPEF</strong></p>
<p>Secondo la nuova interpretazione sancita dalla citata, recente ordinanza della Cassazione, i crediti dell&rsquo;erario vanno in prescrizione dopo solo cinque anni e non pi&ugrave; dieci (come affermato in passato per alcuni di essi). Si tratta, nello specifico, dei crediti di natura fiscale, come l&rsquo;Irpef, l&rsquo;Iva, ecc., e di quelli di natura contributiva e previdenziale, come le somme dovute all&rsquo;Inps o all&rsquo;Inail. Si riducono perci&ograve; drasticamente di ben il 50% i tempi di scadenza dei debiti dei contribuenti nei confronti di Equitalia. Peraltro analogamente si era gi&agrave; pronunciata la CTR di Catanzaro che, riferendosi espressamente all&rsquo;Irpef, ha confermato la prescrizione breve quinquennale.</p>
<hr>
<p><strong>PRESCRIZIONE IVA</strong></p>
<p>La cartella di Equitalia contenente debiti per Iva non pagata si prescrive in 10 anni. Questa la regola, salvo le possibili implicazioni della sentenza di cui sopra. PRESCRIZIONE IRAP La cartella di Equitalia contenente debiti per Irap non pagata si prescrive in 10 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE MULTE E SANZIONI</strong></p>
<p>Multe stradali e altre sanzioni amministrative si prescrivono in 5 anni.</p>
<hr>
<p><strong>PRESCRIZIONE TARI</strong></p>
<p>La prescrizione della TARI, imposta sui rifiuti, &egrave; di in 5 anni.</p>
<hr>
<p><strong>PRESCRIZIONE ICI E TASI</strong></p>
<p>Le imposte sulla casa, come tutte le imposte regionali, si prescrivono in 5 anni.</p>
<hr>
<p><strong>PRESCRIZIONE TASU E TOSAP</strong></p>
<p>Anche in 5 anni si prescrivono Tasu e Tosap, come tutte le imposte regionali.</p>
<hr>
<p><strong>PRESCRIZIONE BOLLO AUTO</strong></p>
<p>La cartella di Equitalia che richiede il pagamento del bollo auto si prescrive in tre anni.</p>
<hr>
<p><strong>PRESCRIZIONE CONTRIBUTI INPS E INAIL</strong></p>
<p>Tutti i contributi previdenziali, dovuti a Inps e Inail, si prescrivono in 5 anni.</p>
<hr>
<p><strong>PRESCRIZIONE CANONE RAI</strong></p>
<p>10 anni</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Va ricordato che&nbsp;la prescrizione pu&ograve; essere interrotta se il fisco creditore invia il cosiddetto &ldquo;</span><strong style="font-size: 12.8px;">atto interruttivo</strong><span style="font-size: 12.8px;">&rdquo; (</span><em style="font-size: 12.8px;">ad esempio un preavviso di ipoteca, di fermo auto o un pignoramento</em><span style="font-size: 12.8px;">) o un </span><strong style="font-size: 12.8px;">sollecito di pagamento</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42480/equitalia-la-svolta-anche-i-dirigenti-allo-sportello</guid>
	<pubDate>Sat, 16 Apr 2016 08:24:25 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42480/equitalia-la-svolta-anche-i-dirigenti-allo-sportello</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: la svolta, anche i dirigenti allo sportello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La notizia &egrave; stata pubblicata dal <a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/economia/" target="_self" title="fonte">Corriere della Sera</a>, e lascer&agrave; sbigottite non poche persone, in particolare molti PARASSITI statali non abituati a lavorare ma a giocare a Tetris (o peggio a guardare le donnine allegre, o a giocare in borsa col Forex), a tastare il polso dell'italia, quella vera, quella che lavora e produce.</p>
<p>Tra qualche giorno, con buona pace di politici e leccapiedi, vedremo agli sportelli anche i DIRIGENTI di Equitalia.&nbsp;</p>
<p>il tutto parte da alcune ammissioni di colpa e una velata intenzione di VOLER cambiare abito mentale. <br>Ernesto Maria Ruffini, amministratore delegato di Equitalia, ai dirigenti dell&rsquo;agenzia per la riscossione, oltre a una lista di errori e omissioni perpetrate dall'agenzia di recupero, annuncia una grossa novit&agrave;: a partire da <strong>luned&igrave; 18 aprile un centinaio di dirigenti e figure apicali dovranno trascorrere alcuni giorni a rotazione agli sportelli</strong>.</p>
<p><img src="https://www.si24.it/wp-content/uploads/2015/06/Ernesto-Maria-Ruffini-620x350.jpg" alt="ernesto maria ruffini, nuovo AD di Equitalia" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Scatta, da quella data, l&rsquo;obbligo di stare a contatto con i contribuenti e toccare con mano problemi, dubbi e, pure, sfoghi dei cittadini che si presentano carichi di cartelle esattoriali. Ruffini riassume le ragioni della scelta, ricordando che &laquo;l&rsquo;accesso diretto alla nostra rete di front office continua a rappresentare per noi un forte &ldquo;fattore critico di successo&rdquo;, o per dirla meglio, di &ldquo;non successo&rdquo;&raquo;.</p>
<p>Persone in attesa con code infinite, nervosismo alle stelle, problemi di vita quotidiana che impediscono di pagare le tasse del resto, contrassegnano spesso la quotidianit&agrave; nelle sedi di Equitalia. Tanto che lo stesso <strong>Ruffini</strong>, da quando si &egrave; insediato l&rsquo;estate scorsa, <span style="text-decoration: underline;">in una ventina di occasioni ha passato, in veste anonima, una mattina allo sportello in diverse citt&agrave; italiane</span>.</p>
<p><strong>Esperienza diretta</strong></p>
<p>La lettera riassume che per offrire un servizio migliore sono in corso molteplici interventi: percorsi di formazione, nuove applicazioni (<em>Contapersone intelligenti, scrivania di sportello, rateizzazioni veloci, estensione nelle piazze pi&ugrave; critiche dell&rsquo;orario di apertura</em>). Ma per centrare l&rsquo;obiettivo serve &laquo;un cambio di passo che deve vedere coinvolti anche tutti noi, in modo particolare chi, per ruolo, non ha un&rsquo;interazione costante e continua con gli sportelli&raquo;.</p>
<p>A mancare &egrave; la piena &laquo;<em>consapevolezza delle difficolt&agrave; che i nostri colleghi del fronte office affrontano ogni giorno e che spesso si riflettono sui cittadini</em>&raquo;. Vale ricordare che sono 5 milioni i contribuenti che ogni anno utilizzano i servizi di Equitalia. Ragione per cui Ruffini comunica la scelta di &laquo;organizzare una presenza operativa di ognuno di voi in affiancamento, per alcuni giorni, ad un collega allo sportello. Vivere direttamente la realt&agrave; operativa costituir&agrave; un sicuro arricchimento professionale e umano&raquo;. La coscrizione vale per tutti i dirigenti e gli alti funzionari. Pare che non tutti l&rsquo;abbiano presa bene. Resta che il nuovo corso di Equitalia vorrebbe spogliare l&rsquo;agenzia dalla veste di odioso gabelliere. Premesso che non potr&agrave; fare sconti sulla riscossione, non resta che puntare sulla multicanalit&agrave;, alleggerire l&rsquo;affluenza agli sportelli e comprimere i tempi di erogazione dei servizi.</p>
<p>Da qualche giorno, intanto, la piattaforma di Equitalia &egrave; in via di condivisione in tutti gli sportelli. Che detto in soldoni significa che una cartella del comune di Milano potr&agrave; essere pagata o rateizzata, per esempio, allo sportello di Bari.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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