<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Marzo 2014]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/7656/archive/1393628400/1396303200</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27369/novit-cartelle-equitalia-2014</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Mar 2014 18:57:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27369/novit-cartelle-equitalia-2014</link>
	<title><![CDATA[Novità Cartelle Equitalia 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>In commissione Bilancio alla Camera in discussione la possibilit&agrave; di una proroga alle scadenze del 31 marzo.</h2>
<p><img src="https://www.lonesto.it/wp-content/uploads/2014/01/equitalia-stop.1024.jpg" width="550" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Potrebbe arrivare un&rsquo;importante&nbsp;</span><strong>novit&agrave; sulla rateizzazione delle cartelle di Equitalia</strong><span>&nbsp;durante la settimana in entrata. Parliamo di una&nbsp;</span><strong>nuova proroga dopo quella gi&agrave; fissata per il 30 marzo</strong><span>.&nbsp;</span><br><br><span>Una proroga che dovrebbe allungare di un altro mese la&nbsp;</span>sanatoria<span>&nbsp;sui ruoli, con&nbsp;</span><strong>possibili slittamenti fino al 31 maggio per il saldo delle cartelle esattoriali emesse da Equitalia entro il 31 ottobre 2013</strong><span>. La decisione spetter&agrave; nei prossimi giorni alla <span style="text-decoration: underline;">commissione Bilancio della Camera</span>, che si dovr&agrave; pronunciare sul fatto di chiudere la finestra al 31 marzo o di&nbsp;</span><strong>allungarla fino al 30 aprile</strong><span>.</span></p>
<p><span><span>La proroga &egrave; inserita nel decreto&nbsp;</span><strong>Salva Roma</strong><span>, gi&agrave; scaduto due volte in Parlamento e ripresentato di nuovo dal governo Renzi dopo lo scontro con il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, che aveva addirittura minacciato di bloccare i servizi della citt&agrave;.</span><br><br><span>La volont&agrave; di dilatare i tempi &egrave; dovuta all&rsquo;impennata delle richieste registrate nelle ultime settimane: i calcoli effettuati sul conteggio delle cartelle saldate con le agevolazioni della sanatoria dimostrano infatti come si potrebbe arrivare a&nbsp;</span><strong>100.000 procedura attive</strong><span>, con un incasso per le casse dello Stato stimabile in 400 milioni di euro.</span><br><br><span>A pronunciarsi a favore di una nuova&nbsp;</span><strong>rateizzazione</strong><span>, nei giorni scorsi, &egrave; stato invece l&rsquo;amministratore delegato di Equitalia,&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">Benedetto Mineo</span><span>, che durante l&rsquo;audizione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalit&agrave; e sul rapporto fra contribuenti e fisco l&rsquo;ha definita come &ldquo;<em>una ulteriore iniziativa che ha contribuito a consolidare il rapporto con i contribuenti</em>". Dal 2008, ricorda, ne sono state concesse 2 milioni e 300.000 per un importo pari a circa 25 miliardi di euro.</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27271/da-oggi-via-al-redditometro</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Mar 2014 06:57:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27271/da-oggi-via-al-redditometro</link>
	<title><![CDATA[DA OGGI VIA AL REDDITOMETRO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il tanto annunciato redditometro entra in azione da oggi, mercoled&igrave; 12 marzo dopo oltre quattro anni di stand by. Chi fa una vita da nababbo ma dichiara pochi euro deve cominciare a tremare. Dopo i rilievi del garante della Privacvy, l&rsquo;Agenzia ha apportato delle modifiche eliminando il rischio ricorso. La prima novit&agrave; &egrave; chr il Fisco nel fare i suoi accertamenti non terr&agrave; conto delle spese al supermercato e di quelle per l&rsquo;abbigliamento. Pi&ugrave; in generale gli uffici non utilizzeranno nel nuovo accertamento sintetico, n&egrave; in fase di selezione, n&eacute; in sede di contraddittorio, le spese correnti determinate solo con la media Istat (ad esempio alimentari e bevande, abbigliamento e calzature, l berghi e viaggi organizzati). Inoltre la tipologia di famiglia di appartenenza (lifestage) verr&agrave; confrontata con i dati dell&rsquo;anagrafe comunale.</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.tempi.it/wp-content/uploads/2013/05/redditometro.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><strong>Le modifiche</strong>&nbsp;Il &lsquo;fitto figurativo, attribuito a coloro per i quali non si conosce la disponibilit&agrave; di un&rsquo;abitazione nel comune di residenza, &egrave; escluso dalla fase di selezione ma rientra nel contraddittorio. Sono queste le indicazioni operative contenute nella circolare varata oggi dall&rsquo;Agenzia delle Entrate, che tiene conto nel nuovo accertamento sintetico del parere del Garante della Privacy del 21 novembre scorso.Con le modifiche apportate, in sintesi, se un cittadino a reddito minimo vive con la sorella che guadagna 200mila euro l&rsquo;anno potr&agrave; tirare un sospiro di sollievo. Il cittadino sar&agrave;&ograve; chiamato a un confronto se, in base alla banca dati di cui dispone l&rsquo;agenzia, il gap tra reddito e spese certe sostenute supera il venti per cento. Nel caso le spiegazioni non siano sufficenti si andr&agrave; a un secondo incontro. Le voci che permetteranno di misurare la &ldquo;ricchezza&rdquo; di un cittadino sono molti. Auto di lusso, imbarcazioni, e ormeggi e corsi di studio all&rsquo;estero.</p>
<p><strong>&ldquo;Rapporto di fiducia&rdquo;</strong>&nbsp;-<strong>&nbsp;Attilio Befera</strong>&nbsp;ha tranquillizzato i contribuenti: &ldquo;Non partiremo con un numero esagerato di controlli li limiteremo ai casi pi&ugrave; eclatanti, faremo una preselezione. Abbbiamo fatto dei corsi di formazione ai nostri uomini per il contraddittorio che deve essere ispirato a un principio di fiducia. Si comincer&agrave; dal periodo d&rsquo;imposta 2009.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27204/50enne-si-uccide-a-causa-di-equitalia</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Mar 2014 15:02:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27204/50enne-si-uccide-a-causa-di-equitalia</link>
	<title><![CDATA[50enne si uccide a causa di Equitalia.]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Si &egrave; impiccato a volto coperto in camera da letto lasciando una lettera indirizzata ai familiari e un messaggio d&rsquo;addio vergato con un pennarello sui mobili di casa: &ldquo;Non pagate i miei debiti&rdquo;.</h2>
<p><img src="https://www.piovegovernoladro.info/wp-content/uploads/2014/03/suicidioDFBDGB-3.jpg" alt="suicidioDFBDGB (3)" width="550" height="280" style="border: 0px;"></p>
<p>E&rsquo; questo il grido straziante di addio di un uomo di circa cinquant&rsquo;anni che si &egrave; tolto la vita all&rsquo;interno del suo appartamento nel quartiere Corea.<br>Sul posto, intorno alle 17,30, due volanti della polizia e i volontari della Pubblica Assistenza i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell&rsquo;uomo.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>