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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Equitalia class action]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/7656/all?offset=50</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28036/non-versa-liva-a-causa-della-crisi-assolto</guid>
	<pubDate>Sat, 26 Apr 2014 08:57:58 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28036/non-versa-liva-a-causa-della-crisi-assolto</link>
	<title><![CDATA[Non versa l'Iva a causa della crisi - assolto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>La crisi economica del settore congiuntamente ad altre &laquo;circostanze eccezionali,</strong>&nbsp;non prevedibili&raquo; hanno portato il Tribunale di Milano ad <span style="text-decoration: underline;">assolvere con formula piena</span>&nbsp;<strong>Daniele Fiorentini</strong>, ex amministratore delegato di Sil, la Societ&agrave; Italiana Liquori ora in stato di <strong>liquidazione</strong>, accusato di aver omesso di versare oltre 320.458 euro di Iva per il 2008. Lo ha deciso lo scorso 17 febbraio il giudice monocratico della prima sezione penale che ha <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27643/abbassare-le-tasse-umanizzare-equitalia">scagionato</a> l&rsquo;ex ad della societ&agrave; che produce, importa e distribuisce in Italia liquori e nota per il Vov, ritenendo che &laquo;<a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27643/abbassare-le-tasse-umanizzare-equitalia"><strong>il fatto non costituisce reato</strong></a>&raquo;.</p>
<p><span><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/05/aumento-iva-11-770x579.jpg" alt="non versare l'iva in caso di crisi non costituisce reato" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p>Il magistrato, come si legge nelle motivazioni depositate di recente, &egrave; partito dalla considerazione che in generale &laquo;la&nbsp;crisi&nbsp;di liquidit&agrave;, di per s&egrave;, non pu&ograve; (&hellip;) elidere il dolo del reato in esame, perch&egrave;, rispetto ad essa, l&rsquo;imprenditore ha l&rsquo;obbligo di attivarsi per prevenirne gli effetti e mettersi nelle condizioni di rispettare la scadenza tributaria&raquo;, accantonando gli importi dovuti. Ma il caso di Sil e di Fiorentini, ad avviso del giudice, &egrave; &laquo;diverso&raquo; in quanto &laquo;la gestione dell&rsquo;accantonamento e del successivo pagamento&raquo; &egrave; &laquo;stata di fatto resa <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27101/azzerare-i-debiti-di-equitalia-caro-renzi-ecco-cosa-fare-">impossibile per il determinarsi di una serie di eventi non prevedibili</a>&raquo; dall&rsquo;ex amministratore delegato, &laquo;<em>eccezionali</em>&raquo; e &laquo;non ascrivibili a sua colpa&raquo;: una &laquo;situazione di illiquidit&agrave;&raquo;, gi&agrave; nel 2007, per una &laquo;<em>drastica contrazione delle linee di credito dovute all&rsquo;erronea segnalazione</em>&raquo; da parte della Centrale Rischi di una banca (<em>ha poi inviato una &laquo;lettera di scuse&raquo;)</em> relativa a un presunto inadempimento della societ&agrave;, &laquo;in uno con la&nbsp;crisi&nbsp;del settore&raquo;.&nbsp;</p>
<p>Crisi&nbsp;che ha comportato un allungamento dei tempi di pagamento da parte dei clienti: non pi&ugrave; 60 o 90 giorni ma &laquo;ritardi&raquo; fino a 300 giorni. Ad istruire il fascicolo, sulla base di una segnalazione dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, era stato il procuratore aggiunto&nbsp;<strong>Francesco Greco</strong>, il quale, tra il marzo e l&rsquo;aprile 2012 aveva chiesto e ottenuto dal gip un decreto penale di condanna di 6.840 euro. Decreto a cui Fiorentini, tramite il suo legale, l&rsquo;avvocato Paolo Grasso, si era opposto chiedendo il processo che ora si &egrave; <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27012/50mila-denunce-contro-il-governo-per-istigazione-al-suicidio">concluso con l&rsquo;assoluzione</a>.</p>
<p>altrimenti si sarebbe avuto <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27012/50mila-denunce-contro-il-governo-per-istigazione-al-suicidio">l'ennesimo SUICIDIO di STATO</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27975/un-altro-suicida-di-stato-la-fine-della-democrazia</guid>
	<pubDate>Thu, 24 Apr 2014 10:23:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27975/un-altro-suicida-di-stato-la-fine-della-democrazia</link>
	<title><![CDATA[Un altro suicida di stato - la fine della democrazia]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Non illudetevi,&nbsp;non siamo in democrazia.</h2>
<p><span>Se un cittadino che ha lavorato per comparare casa non &egrave; libero di ristrutturala <strong>senza chiedere permesso</strong> allo stato padrone, che per quella casa ti tartassa di tasse, vuol dire che siamo viviamo in una <strong>strisciante dittatura</strong>.</span></p>
<p>Soffriva di crisi depressive da qualche tempo e sembra che la mancata autorizzazione a svolgere dei lavori in una casa di sua propriet&agrave; abbia acuito il &ldquo;male di vivere&rdquo; dell&rsquo;impiegato 57enne residente nel comune della Bassa padovana, dipendente della societ&agrave; Autostrade e che &egrave; stato trovato morto marted&igrave; alle 11.40 dalla moglie 55enne del posto, appena rincasata.</p>
<p><img src="https://www.net1news.org/sites/default/files/imagecache/Home_immagine_evidenza/cappio-impiccagione.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>IMPICCATO A UN PONTEGGIO. L&rsquo;uomo, come constatato dai carabinieri della compagnia di Este intervenuti per le indagini del caso, si &egrave; impiccato con una corda in nylon in un edificio attiguo alla sua abitazione e in fase di ristrutturazione. Il cadavere &egrave; stato rinvenuto al piano terra, legato a un ponteggio.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.imolaoggi.it/">Fonte</a></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27967/fermo-amministrativo-sullauto-per-6-centesimi</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Apr 2014 08:08:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27967/fermo-amministrativo-sullauto-per-6-centesimi</link>
	<title><![CDATA[Fermo amministrativo sull'auto per 6 centesimi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Per sei centesimi gli hanno applicato il fermo amministrativo all&rsquo;auto. Ma lui non lo sapeva&rdquo;. A raccontarlo all&rsquo;Agi, documenti alla mano, &egrave; Fabio Ferraro, 39 anni, operaio di Montalto Uffugo (CS), la cui vettura era sotto fermo amministrativo da ben <strong>sette anni</strong>. Un fermo solo formale, perche&rsquo; in realta&rsquo; la macchina <span style="text-decoration: underline;">era nella piena disponibilita&rsquo; del proprietario,</span> che era <strong>all&rsquo;oscuro di tutto</strong>.</p>
<p><img src="https://www.alaska.net/~nakata/5centEuroIreland.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Tanto che la vicenda e&rsquo; stata scoperta dall&rsquo;interessato solo quando ha deciso di vendere il mezzo. &ldquo;<em>Ho fatto una brutta figura con il mio amico concessionario &ndash; </em>racconta<em> &ndash; quando gli ho consegnato la macchina. Subito mi ha detto che era in fermo amministrativo.</em><br>Ma a me nessuno lo aveva mai comunicato. E cosi&rsquo; &ndash; racconta l&rsquo;uomo &ndash; sono subito andato agli uffici di Equitalia. E ho chiesto spiegazioni&rdquo;. Ferraro ha scoperto quindi che da quasi sette anni viaggiava con un&rsquo;auto &ldquo;bloccata&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Gli impiegati &ndash; racconta &ndash; si guardavano tra di loro e guardavano lo schermo del computer. Io pensavo tra me e me di dover pagare chissa&rsquo; quale cifra mostruosa. Sudavo. Poi, ridendo, mi hanno fatto vedere che dovevo versare solo sei centesimi. In contanti!. E cosi&rsquo; ho fatto &ndash; dice l&rsquo;uomo mostrando la ricevuta - Ma ancora non so da dove si sia originato il debito. Se mi fosse capitato un incidente mentre guidavo l&rsquo;auto bloccata, che guai avrei passato?&rdquo;. Ferraro dovra&rsquo; di nuovo immatricolare la vettura prima di venderla. &ldquo;Mi tocchera&rsquo; <strong>spendere altri 100 euro</strong> per la reimmatricolazione&rdquo;, dice sconfortato. Intanto si e&rsquo; rivolto anche al &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">Movimento protesta fiscale a oltranza&rdquo;</span> per pubblicizzare quanto gli e&rsquo; capitato.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27949/pignorano-la-pensione-a-anziano-ma-il-giudice-blocca-tutto</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Apr 2014 15:22:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27949/pignorano-la-pensione-a-anziano-ma-il-giudice-blocca-tutto</link>
	<title><![CDATA[Pignorano la pensione a anziano, ma il giudice blocca tutto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Al nonnetto avevano pignorato la pensione per un vecchio debito. Nonostante fosse invalido e l&rsquo;assegno della pensione fossedi &nbsp;appena 817 euro</strong><span>. Ora il giudice dell&rsquo;esecuzioni del tribunale d&rsquo;Imperia ha accolto il ricorso presentato da un invalido di 60 anni, Giuseppe Crivello, al quale</span><strong>&nbsp;Equitalia,</strong><span>&nbsp;su mandato dell</span><strong>&rsquo;Inps,</strong><span>&nbsp;aveva pignorato la pensione di 817 euro per un debito di circa un milione di vecchie lire risalente al 1983. Secondo l&rsquo;Inps l&rsquo;invalido dove versare la somma per contributi non pagati.&nbsp;</span><strong>Con il passare degli anni Crivello, stando all&rsquo; Inps avrebbe dovuto pagare 10.600 euro.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.nottecriminale.it/contents/2012/09/anziano_03.jpg" width="300" style="border: 0; border: 0px;" alt="image"></strong></p>
<p><strong><strong>Il giudice ha accolto il ricorso affermando che &nbsp;&egrave; possibile pignorare solamente 1/5 della pensione o meglio della differenza</strong><span>&nbsp;</span></strong>tra l&rsquo;importo della stessa e 525,86 euro che &egrave; la cifra non pignorabile. Il giudice ha disposto il pignoramento di 52 euro sulla mensilit&agrave; fino a maggio mese in cui il caso di Crivello verr&agrave; sottoposto a verifiche.</p>
<p>Cosa dire, aspettiamo che l' <strong>EBOLA</strong>&nbsp;(gi&agrave; presente sul nostro territorio) faccia giustizia cominciando da <strong>EQUITALIA</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27643/abbassare-le-tasse-umanizzare-equitalia</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Apr 2014 08:31:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27643/abbassare-le-tasse-umanizzare-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Abbassare le tasse, umanizzare Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;"><strong style="margin: 0px; padding: 0px; font-style: inherit; font-weight: bold; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Nel 2013 sono stati 149 i suicidi legati a motivi economici:</strong><span>&nbsp;</span>il 40% nell&rsquo;ultimo quadrimestre. Nel 2014, nel solo mese di gennaio, oltre 35.<strong style="margin: 0px; padding: 0px; font-style: inherit; font-weight: bold; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline;"><span>&nbsp;</span>Un suicidio ogni due giorni e mezzo</strong><span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">e uno su due &egrave; un imprenditore</strong>. Un dato impressionante che secondo<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Paolo Gottarelli, Presidente del <a rel="nofollow" href="https://www.movimentoitalianolavoratoriuniti.it/" target="_blank">Movimento Italiano Lavoratori Uniti</a>,<span>&nbsp;</span></strong>tra i portavoce della<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><span>&nbsp;</span>RETE SI Salviamo l&rsquo;Italia</strong><span>&nbsp;</span>&ldquo;<em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">porta ancora una volta alla luce l&rsquo;immobilismo di una classe politica complice e totalmente impazzita, che non sa governare soprusi e barbarie, che ha generato una situazione di Stato di polizia tributaria, di terrore e di gesti estremi a causa di un fisco oppressivo.&nbsp;</em></p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;"><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><img src="https://altocasertano.files.wordpress.com/2012/04/altri-2-suicidi-vergogna-equitalia.jpg?w=515&amp;h=380" width="320" alt="image" style="border: 0px;"></em></p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;"><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Lo Stato &ndash;</em><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;">aggiunge Gottarelli</span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><span>&nbsp;</span>&ndash; , che ha sulle spalle famiglie distrutte, diminuzione di posti di lavoro e perdita di contribuenti, &egrave; obbligato a creare, nel pi&ugrave; breve tempo possibile, tutte<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">le strategie per consentire al cittadino in difficolt&agrave;</strong><span>&nbsp;</span>non solo la sopravvivenza personale e dell&rsquo;attivit&agrave;, ma anche la sopravvivenza come, appunto, contribuente</em><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;">&rdquo;.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;">Il<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">28 marzo a Bologna<span>&nbsp;</span></strong>la manifestazione<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><span>&nbsp;</span>Mai pi&ugrave; martiri del fisco</strong>sar&agrave; teatro di nuove proposte<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">di lotta e di disobbedienza civile, organizzata e pacifica</strong>, come nel passato fecero, ad esempio,<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Gandhi</strong><span>&nbsp;</span>per l&rsquo;emancipazione indiana,<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Martin Luther King</strong><span>&nbsp;</span>per i diritti civili dei neri americani e<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Don Lorenzo Milani</strong><span>&nbsp;</span>a favore dell&rsquo;obiezione di coscienza contro il servizio militare.<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; font-style: inherit; font-weight: bold; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">La disobbedienza civile, come la storia ci racconta, diviene un obbligo quando lo Stato &ldquo;esce dai binari&rdquo;</strong>. Non &egrave; pertanto un atto incivile, ma bens&igrave; nobile come i valori che ne stanno alla base, e spesso riconosciuto ed accettato positivamente dai posteri. &ldquo;<em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Dobbiamo forse<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">piegarci a uno Stato</strong><span>&nbsp;</span>i cui imprenditori si uccidono strozzati dai troppi e tardivi debiti della stessa Pubblica Amministrazione, che sequestra o confisca i beni perch&eacute; equipara l&rsquo;evasione alla criminalit&agrave; organizzata, in cui la<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">pressione fiscale</strong><span>&nbsp;</span>sui profitti di impresa &egrave; ormai al<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">68,5%</strong><span>&nbsp;</span>e in cui vige un</em><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><span>&nbsp;</span></em><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">situazione di Stato di polizia tributaria, di gesti estremi a causa di un fisco impazzito</em>?&rdquo; commenta<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Gottarelli</strong>.</p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;"><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;">E aggiunge: &ldquo;</span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Quello che pretendiamo dal nuovo Governo &egrave; un totale ripensamento del ruolo e delle modalit&agrave; di organizzazione del sistema fiscale nella nostra societ&agrave;, maggiore equit&agrave;, capacit&agrave; redistributiva, accessibilit&agrave; per i cittadini, sburocratizzazione e soprattutto una<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">umanizzazione immediata di Equitalia:<span>&nbsp;</span></strong>la barbaria dell&rsquo;inasprimento dellasanzione del 60% del debito residuo pi&ugrave; l&rsquo;8% di aggio che l&rsquo;ente applica a chi fatica a pagare perch&eacute; gi&agrave; strozzato dalla crisi va abolita.<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; font-style: inherit; font-weight: bold; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Gli imprenditori continuano a togliersi la vita e volgiamo un</strong><span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">appello a Renzi</strong>:<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; font-style: inherit; font-weight: bold; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">la legge Le consente, come Presidente del Consiglio, di attuare un provvedimento di emergenza, perch&eacute; dunque non lo attua fermando queste tragedie?&rdquo;</strong></em></p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;">Va in questo senso ricordato che la riforma della riscossione dello scorso anno non ha risolto innanzitutto il nodo fondamentale del problema<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">: l&rsquo;incapacit&agrave; del fisco di distinguere tra chi non pu&ograve; e chi non vuole pagare</strong>, con il risultato di applicare gli stessi metodi coercitivi, che possono risultare fatali ad una piccola impresa o al bilancio di una famiglia, ma del tutto inefficaci nei confronti di societ&agrave; e grandi contribuenti, che sono spesso abili nel rendere introvabili le liquidit&agrave; ed i beni.</p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;"><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;">&ldquo;</span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Vanno messi in atto nell&rsquo;immediato una serie di semplici e logici provvedimenti che sfuggono alla &ldquo;partitocrazia&rdquo;, ormai staccata dal comune sentire dei cittadini e completamente auto-referenziata</em><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span>&nbsp;</span>&ndash; aggiunge Gottarelli &ndash;<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">come il &ldquo;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">comportamento virtuoso</strong>&rdquo; che prevede una pressione fiscale sul lavoro tra il 25 e il 28%</em><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;">&rdquo; (attualmente la pressione fiscale effettiva in Italia, cio&egrave; il peso fiscale che grava sui contribuenti in regola, si attesta al<span>&nbsp;</span></span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">55%</strong><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span>&nbsp;</span>del Pil &ndash; dati Ufficio Studi di Confcommercio). Tutti i cittadini, a queste condizioni, saranno indotti a non rischiare pesanti sanzioni e, in ogni caso,<span>&nbsp;</span></span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">potendo detrarre le spese documentate</strong><span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: inherit; font-weight: inherit;">, renderanno inutile quel sistema di polizia fiscale ulteriormente potenziato, in quanto spese ed introiti saranno alla luce del sole.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;">&ldquo;<em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">Proponiamo inoltre</em><span>&nbsp;</span>&ndash; commenta Gottarelli &ndash; ,<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">nuove aliquote fiscali</em></strong><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><span>&nbsp;</span>in linea con quelle ad esempio dell&rsquo;Austria, della Svizzera, della Croazia o dell&rsquo;Istria, paesi che stanno attirando proprio per la loro pi&ugrave; giusta fiscalit&agrave; tante nostre aziende, e<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">l&rsquo;istituzione delle Agenzie delle Uscite</strong><span>&nbsp;</span>sotto il controllo della Corte dei Conti o di altro ente sopra le parti.&nbsp; Si tratta un dovere che lo Stato deve ai cittadini, che devono sapere con esattezza come viene speso il frutto dei loro sacrifici lavorativi</em>&rdquo;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 20px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-style: normal; font-weight: normal; color: #444444; text-align: start;">Una norma che va totalmente riscritta &egrave; quella che vede l&rsquo;evasione fiscale, nel corso degli ultimi anni, concepita dallo Stato come una vera e<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">propria criminalit&agrave; organizzata,<span>&nbsp;</span></strong>mentre il cittadino o l&rsquo;imprenditore si trovava<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;"><span>&nbsp;</span></strong>solamente impossibilitato a fare fronte a una tassazione insopportabile. Questa associazione fuorviante tra<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: baseline;">evasione e mafia<span>&nbsp;</span></strong>o criminalit&agrave;&nbsp;organizzata, ha fatto s&igrave; che il legislatore estendesse e applicasse impropriamente ed arbitrariamente tutti i mezzi adottati per le misure antimafia, tra cui preventive come&nbsp; sequestri e confische. &ldquo;<em>Risulta chiara la sproporzionalit&agrave; degli strumenti utilizzati di fronte non a delinquenti, bens&igrave; a categorie di lavoratori che hanno come unica colpa l&rsquo;impossibilit&agrave; di pagare tasse inique</em>&ldquo; !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27642/equitalia-2014-a-sorpresa-rottamazione-prorogata-fino-al-31-maggio</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Apr 2014 08:05:58 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27642/equitalia-2014-a-sorpresa-rottamazione-prorogata-fino-al-31-maggio</link>
	<title><![CDATA[Equitalia 2014: a sorpresa rottamazione prorogata fino al 31 Maggio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none;">Nuovamente prorogata la sanatoria per il pagamento delle cartelle Equitalia e si potr&agrave; tornare a pagare in maniera agevolata dalla settimana prossima e fino al prossimo 31 maggio. </span></p>
<p><span style="color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none;">Si dovr&agrave;, infatti, attendere l&rsquo;arrivo del decreto nell&rsquo;Aula di Montecitorio, p<span style="color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none;">er l&rsquo;entrata in vigore definitiva</span>, atteso per l&rsquo;inizio della prossima settimana. La <strong>sanatoria Equitalia</strong>, permette di pagare in un&rsquo;unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione.</span></p>
<p><span style="color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none;"><img src="https://js.finanzainchiaro.it/wp-content/uploads/bfi_thumb/equitalia1-2w7pddnffw9q80u0fzjo5m.jpg" width="445" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none;">Questa riguarda il pagamento di cartelle e avvisi di&nbsp; accertamento esecutivi emessi per tributi di competenza delle Agenzie fiscali, come l&rsquo;Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli, Ministeri e Prefetture, insieme agli enti locali come Regioni, Province e Comuni. &nbsp; Per le entrate non erariali (<em>ad esempio il bollo auto e multe per violazione al codice della strada</em>) non si pagano gli interessi di mora. Inoltre si pu&ograve; aderire alla sanatoria anche in presenza di rateizzazioni, sospensioni giudiziali o altre situazioni particolari. Restano fuori dalla sanatoria le somme dovute per effetto di sentenze di condanna emesse dalla Corte dei Conti</span>.<br style="color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none;"><br style="margin: 0px; padding: 0px; color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span style="color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none;">i contributi richiesti dall&rsquo;Inps e/o dall&rsquo;Inail; i tributi locali non riscossi da Equitalia. Chi aderisce alla sanatoria <strong>non dovr&agrave; pagare interessi ma pagher&agrave; solo il debito residuo, le sanzioni, l&rsquo;aggio, le spese di notifica, le spese per eventuali&nbsp; procedure attivate</strong>. Se si rientra nella sanatoria e si desidera aderirvi, bisogner&agrave; pagare quanto dovuto presso gli sportelli di Equitalia o negli uffici postali utilizzando il bollettino F35, e una volta avvenuto il pagamento, <strong>spetter&agrave; ad Equitalia</strong> inviare, tramite posta ordinaria, ai contribuenti aderenti alla sanatoria una&nbsp; <strong>comunicazione di avvenuta estinzione del proprio debito</strong> entro il prossimo 30 giugno.</span><br style="margin: 0px; padding: 0px; color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><br style="margin: 0px; padding: 0px; color: #3e3e3e; font-size: medium; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27369/novit-cartelle-equitalia-2014</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Mar 2014 18:57:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27369/novit-cartelle-equitalia-2014</link>
	<title><![CDATA[Novità Cartelle Equitalia 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>In commissione Bilancio alla Camera in discussione la possibilit&agrave; di una proroga alle scadenze del 31 marzo.</h2>
<p><img src="https://www.lonesto.it/wp-content/uploads/2014/01/equitalia-stop.1024.jpg" width="550" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Potrebbe arrivare un&rsquo;importante&nbsp;</span><strong>novit&agrave; sulla rateizzazione delle cartelle di Equitalia</strong><span>&nbsp;durante la settimana in entrata. Parliamo di una&nbsp;</span><strong>nuova proroga dopo quella gi&agrave; fissata per il 30 marzo</strong><span>.&nbsp;</span><br><br><span>Una proroga che dovrebbe allungare di un altro mese la&nbsp;</span>sanatoria<span>&nbsp;sui ruoli, con&nbsp;</span><strong>possibili slittamenti fino al 31 maggio per il saldo delle cartelle esattoriali emesse da Equitalia entro il 31 ottobre 2013</strong><span>. La decisione spetter&agrave; nei prossimi giorni alla <span style="text-decoration: underline;">commissione Bilancio della Camera</span>, che si dovr&agrave; pronunciare sul fatto di chiudere la finestra al 31 marzo o di&nbsp;</span><strong>allungarla fino al 30 aprile</strong><span>.</span></p>
<p><span><span>La proroga &egrave; inserita nel decreto&nbsp;</span><strong>Salva Roma</strong><span>, gi&agrave; scaduto due volte in Parlamento e ripresentato di nuovo dal governo Renzi dopo lo scontro con il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, che aveva addirittura minacciato di bloccare i servizi della citt&agrave;.</span><br><br><span>La volont&agrave; di dilatare i tempi &egrave; dovuta all&rsquo;impennata delle richieste registrate nelle ultime settimane: i calcoli effettuati sul conteggio delle cartelle saldate con le agevolazioni della sanatoria dimostrano infatti come si potrebbe arrivare a&nbsp;</span><strong>100.000 procedura attive</strong><span>, con un incasso per le casse dello Stato stimabile in 400 milioni di euro.</span><br><br><span>A pronunciarsi a favore di una nuova&nbsp;</span><strong>rateizzazione</strong><span>, nei giorni scorsi, &egrave; stato invece l&rsquo;amministratore delegato di Equitalia,&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">Benedetto Mineo</span><span>, che durante l&rsquo;audizione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalit&agrave; e sul rapporto fra contribuenti e fisco l&rsquo;ha definita come &ldquo;<em>una ulteriore iniziativa che ha contribuito a consolidare il rapporto con i contribuenti</em>". Dal 2008, ricorda, ne sono state concesse 2 milioni e 300.000 per un importo pari a circa 25 miliardi di euro.</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27271/da-oggi-via-al-redditometro</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Mar 2014 06:57:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27271/da-oggi-via-al-redditometro</link>
	<title><![CDATA[DA OGGI VIA AL REDDITOMETRO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il tanto annunciato redditometro entra in azione da oggi, mercoled&igrave; 12 marzo dopo oltre quattro anni di stand by. Chi fa una vita da nababbo ma dichiara pochi euro deve cominciare a tremare. Dopo i rilievi del garante della Privacvy, l&rsquo;Agenzia ha apportato delle modifiche eliminando il rischio ricorso. La prima novit&agrave; &egrave; chr il Fisco nel fare i suoi accertamenti non terr&agrave; conto delle spese al supermercato e di quelle per l&rsquo;abbigliamento. Pi&ugrave; in generale gli uffici non utilizzeranno nel nuovo accertamento sintetico, n&egrave; in fase di selezione, n&eacute; in sede di contraddittorio, le spese correnti determinate solo con la media Istat (ad esempio alimentari e bevande, abbigliamento e calzature, l berghi e viaggi organizzati). Inoltre la tipologia di famiglia di appartenenza (lifestage) verr&agrave; confrontata con i dati dell&rsquo;anagrafe comunale.</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.tempi.it/wp-content/uploads/2013/05/redditometro.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><strong>Le modifiche</strong>&nbsp;Il &lsquo;fitto figurativo, attribuito a coloro per i quali non si conosce la disponibilit&agrave; di un&rsquo;abitazione nel comune di residenza, &egrave; escluso dalla fase di selezione ma rientra nel contraddittorio. Sono queste le indicazioni operative contenute nella circolare varata oggi dall&rsquo;Agenzia delle Entrate, che tiene conto nel nuovo accertamento sintetico del parere del Garante della Privacy del 21 novembre scorso.Con le modifiche apportate, in sintesi, se un cittadino a reddito minimo vive con la sorella che guadagna 200mila euro l&rsquo;anno potr&agrave; tirare un sospiro di sollievo. Il cittadino sar&agrave;&ograve; chiamato a un confronto se, in base alla banca dati di cui dispone l&rsquo;agenzia, il gap tra reddito e spese certe sostenute supera il venti per cento. Nel caso le spiegazioni non siano sufficenti si andr&agrave; a un secondo incontro. Le voci che permetteranno di misurare la &ldquo;ricchezza&rdquo; di un cittadino sono molti. Auto di lusso, imbarcazioni, e ormeggi e corsi di studio all&rsquo;estero.</p>
<p><strong>&ldquo;Rapporto di fiducia&rdquo;</strong>&nbsp;-<strong>&nbsp;Attilio Befera</strong>&nbsp;ha tranquillizzato i contribuenti: &ldquo;Non partiremo con un numero esagerato di controlli li limiteremo ai casi pi&ugrave; eclatanti, faremo una preselezione. Abbbiamo fatto dei corsi di formazione ai nostri uomini per il contraddittorio che deve essere ispirato a un principio di fiducia. Si comincer&agrave; dal periodo d&rsquo;imposta 2009.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27204/50enne-si-uccide-a-causa-di-equitalia</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Mar 2014 15:02:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27204/50enne-si-uccide-a-causa-di-equitalia</link>
	<title><![CDATA[50enne si uccide a causa di Equitalia.]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Si &egrave; impiccato a volto coperto in camera da letto lasciando una lettera indirizzata ai familiari e un messaggio d&rsquo;addio vergato con un pennarello sui mobili di casa: &ldquo;Non pagate i miei debiti&rdquo;.</h2>
<p><img src="https://www.piovegovernoladro.info/wp-content/uploads/2014/03/suicidioDFBDGB-3.jpg" alt="suicidioDFBDGB (3)" width="550" height="280" style="border: 0px;"></p>
<p>E&rsquo; questo il grido straziante di addio di un uomo di circa cinquant&rsquo;anni che si &egrave; tolto la vita all&rsquo;interno del suo appartamento nel quartiere Corea.<br>Sul posto, intorno alle 17,30, due volanti della polizia e i volontari della Pubblica Assistenza i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell&rsquo;uomo.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27104/deve-167mila-euro-a-equitalia-pignorata-la-pensione</guid>
	<pubDate>Wed, 26 Feb 2014 07:45:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27104/deve-167mila-euro-a-equitalia-pignorata-la-pensione</link>
	<title><![CDATA[Deve 167mila euro a equitalia, pignorata la pensione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Deve 167 mila euro a Equitalia e non sa come fare. Anche perch&egrave; l'agenzia che gestisce la riscossione dei tributi ha ottenuto di pignorare, di fatto, la pensione accreditata in banca.</p>
<p>E' la storia di Pierangelo Torretta, un artigiano cassolese di 67 anni, che si trova a pagare le tasse degli anni scorsi tutte in colpo.</p>
<p><img src="https://www.forzearmate.org/wordpress/wp-content/uploads/2013/04/pignoramento-300x323.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'unica possibilit&agrave; fornitagli da Equitalia &egrave; quella di rateizzare, ma anticipando una cifra che si aggira attorno ai 100 mila euro e pagando il resto in una settantina di rate. &laquo;Ho sempre lavorato come autista &lt;&lt; racconta l'uomo &gt;&gt; e una volta andato in pensione ho pensato di aprire una piccola attivit&agrave; calzaturiera di accoppiatura, nella quale davo lavoro anche a due dipendenti&raquo;.</p>
<p>Il sogno di una vita che si avvera, partendo dallo scantinato di casa, adibito per l'occorrenza a officina. E' un sogno che per&ograve; dura il soffio di un momento.</p>
<p>&laquo;I primi anni _ racconta &ndash; l'attivit&agrave; va bene. Il lavoro entra e tutto funziona. Attorno al 2005 arrivano i primi scricchiolii. Un grosso cliente non mi paga. Sono 12 mila euro. <span style="text-decoration: underline;">L'azienda fallisce</span> e quando la cosa va in tribunale &egrave; tutto intestato alla <strong>figlia del cliente, che risulta nullatenente</strong>&raquo;.</p>
<p>Da quel momento l'aziendina, a gestione quasi famigliare, con il padrone in mezzo agli operai a sgobbare, inizia ad avere problemi. Una serie di lavori da 500 o 1000 euro non pagati, sono la realt&agrave; quotidiana.</p>
<p>Per far fronte alle tasse Torretta apre un finanziamento con Confartigianato e in un secondo tempo, per coprirlo, contrae un mutuo. Le tasse da pagare per&ograve; non calano, il lavoro non pagato &egrave; comunque tassato. &laquo;<em>Negli ultimi anni ho pagato quel che potevo, fino alla chiusura del 2008</em>&raquo;. Poi a novembre di quest'anno arriva la botta.</p>
<p>E' la banca a comunicarlo. L'artigiano chiede di posticipare un pagamento di due giorni, &laquo;quando mi arriver&agrave; la pensione&raquo;.</p>
<p>La voce dell'impiegato spiega per&ograve; che la pensione arriva, ma il conto &egrave; bloccato. Comincia una serie di consulti con avvocati e commercialisti, ma la risposta &egrave; sempre la stessa: &laquo;Non c'&egrave; niente da fare&raquo;.</p>
<p>A lui non rimane che mettere in vendita la casa, grande con un terreno annesso, ma nessuno oggi ha i soldi per comprarla, e chiedere soltanto un po' di tempo a Equitalia, per riuscire a sistemare le cose. &laquo;Non tanto per me _ spiega _ quanto per mia moglie senza lavoro e mia figlia&raquo;.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
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