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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Segnalazioni Truffe e Frodi Online]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/4048/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16367/guadagnare-online-c-chi-ci-crede-ancora</guid>
	<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 12:20:49 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16367/guadagnare-online-c-chi-ci-crede-ancora</link>
	<title><![CDATA[Guadagnare Online: c'è chi ci crede ancora]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Lapsus e sviste,&nbsp;</strong>svarioni fatali e imperdonabili disattenzioni. Certi giorni sembrano proprio partire col piede sbagliato, e tutti i tentativi di raddrizzare il tiro poi, spesso non sembrano proprio sortire risultato alcuno se non quello di peggiorare, se possibile, la situazione.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://www.sicilianodentro.it/wp-content/uploads/2009/11/come-guadagnare-con-internet.jpg" alt="guadagnare con il web" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Una iattura?</strong></p>
<p><strong>Sar&agrave;&nbsp;</strong>per quel pizzico di fatalismo che portiamo scritto nel nostro dna, ma a noi italiani basta uno sguardo per intendersi e dirsi con un gesto un po&rsquo;levato in aria &ldquo;&hellip;Ha da passare la nottata&hellip;&rdquo;. E in tutte quelle vicende che ci si presentano costringendoci a volte, e nostro malgrado, ad una battuta imprevista di arresto, siamo subito pronti ad esorcizzare le avversit&agrave; con una folgorante battuta trinciamenagrami,&nbsp;<strong>e a rimetterci in gioco.</strong></p>
<p><strong>Insomma,</strong>&nbsp;quello che conta non &egrave; tanto far conto sulla &ldquo;fortuna&rdquo; che pu&ograve; essere, o meno, una potente alleata di tutte le attivit&agrave; commerciali, di quelle in rete come anche di quelle tradizionali, quanto essere pronti a saper&nbsp;<strong>&ldquo;vedere&rdquo;&nbsp;</strong>tutte<strong>&nbsp;</strong>quelle opportunit&agrave; che in un primo momento non erano state valutate a sufficienza, perch&eacute; giudicate poco profittevoli.</p>
<p>Infatti, sono proprio i periodi di &ldquo;riorganizzazione&rdquo; del proprio business, i pi&ugrave; proficui per sondare&nbsp;<strong>ulteriori possibilit&agrave; di guadagno,</strong>&nbsp;e mentre le affiliazioni e la vendita online di prodotti e servizi possono essere considerati un buon investimento commerciale, l&rsquo;idea di<strong>realizzare significativi</strong>&nbsp;<strong>guadagni con Adsense</strong>&nbsp;non gode certo della medesima popolarit&agrave;.</p>
<p><span></span>Pregiudizi dovuti alla mancanza di conoscenza, e di dati aggiornati sull&rsquo;argomento? Vediamo<strong>come stanno realmente le cose</strong>.</p>
<p><strong>Il pay per click</strong>&nbsp;di Google Adsense &egrave; un servizio di vendita di spazi pubblicitari, e una delle fonti di reddito pi&ugrave; diffuse tra i blogger delle rete. Anche se non genera molte entrate, l&rsquo;importo minimo pagato dagli inserzionisti &egrave; di circa 1 centesimo a click, in realt&agrave; il guadagno generato da questa attivit&agrave; &egrave;&nbsp;<strong>proporzionale al volume di traffico,</strong>&nbsp;quindi i siti altamente visitati sono quelli che possono vantare i maggiori introiti dalla pubblicit&agrave;.</p>
<p><strong>Ora</strong>, senza scomodare dei mostri sacri come&nbsp;<strong>Joel Coom</strong>, blogger americano divenuto miliardario in solo pochi anni, guadagna 1 milione di dollari al mese solo con Adsense e i suoi<strong>700 blog</strong>,&nbsp;<strong>uno per ogni nicchia economica,</strong>&nbsp;grazie anche alla vastit&agrave; del mercato americano, e guardando pi&ugrave; modestamente in casa nostra, sul ben pi&ugrave; limitato mercato italiano, non mancano esempi di blogger con introiti che raggiungono tranquillamente i&nbsp;<strong>20.000&euro; al mese.</strong></p>
<p><strong>Eccezioni?&nbsp;</strong>Casi fortuiti? Forse.</p>
<p><strong>Forse</strong>&nbsp;il loro livello di popolarit&agrave; non sar&agrave; cos&igrave; facilmente eguagliabile, se non con un impegno e una&nbsp;<strong>strategia commerciale mirata,&nbsp;</strong>e alla portata solo di competenze ben selezionate.</p>
<p><strong>Ma</strong>&nbsp;udite udite<strong>,&nbsp;</strong>guadagnare anche solo un buon stipendio mensile con adsense, fino a farlo diventare il proprio lavoro a tempo pieno, non solo<br><strong>&egrave; possibilissimo</strong>, ma &egrave; pi&ugrave; frequente di quanto si creda.</p>
<p>E in fondo, sapere che qualcuno guadagna queste cifre con adsense anche al di qua dell&rsquo;Oceano ci fa capire che&nbsp;<strong>in internet c&rsquo;&egrave; posto per tutti</strong>, e sottovalutarne le potenzialit&agrave; pu&ograve; purtroppo voler dire rischiare di&nbsp;<strong>limitare i propri guadagni</strong>&nbsp;per pura mancanza delle giuste informazioni!</p>
<p>Per questo, per chi vuole guadagnare con adsense &egrave; pi&ugrave; che mai importante una buona preparazione e una approfondita conoscenza delle&nbsp;<strong>nicchie in cui si opera,</strong>&nbsp;tanta costanza e una buona dose di impegno quotidiano con una particolare cura nella programmazione delle campagne&nbsp;<strong>pubblicitarie,</strong>&nbsp;sono il vero motore di ogni attivit&agrave; economica in genere, a maggior ragione per il business online.</p>
<p>In ogni caso per prima cosa bando alla&nbsp;<strong>fretta di voler vedere subito dei risultati.&nbsp;</strong>Quindi,<strong></strong>chi intende occuparsi di questo tipo di attivit&agrave; deve prepararsi a sviluppare un&nbsp;<strong>servizio rivolto ad un ampio bacino di utenza</strong>, ed essenziale cercare di creare pi&ugrave; siti possibili (7 o 8, ma anche fino ad una ventina o pi&ugrave;), puntando a posizionarsi progressivamente ma in modo costante, su un&nbsp;<strong>alto traffico mensile</strong>&nbsp;selezionato per nicchia specifica.</p>
<p><strong>Certo,</strong>&nbsp;questa non si presenta come una impresa facile, e una tenace predisposizione ad affrontare le sfide impossibili &egrave; l&rsquo;atteggiamento pi&ugrave; auspicabile e il pi&ugrave; &ldquo;resistente&rdquo; di fronte alle inevitabili difficolt&agrave;,&nbsp;<strong>non tutto potrebbe andare subito per il verso giusto.</strong></p>
<p>Ma in fin dei conti&hellip;&nbsp;<strong>tutto sta nell&rsquo;avere qualcosa da dire</strong>, saperlo comunicare efficacemente ed essere&nbsp;<strong>ben visibili nel web.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/79688/la-truffa-della-finta-ricarica-bancomat-postepay</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Apr 2022 16:01:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/79688/la-truffa-della-finta-ricarica-bancomat-postepay</link>
	<title><![CDATA[La truffa della finta ricarica Bancomat Postepay]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi &egrave; sempre pi&ugrave; frequente una truffa sul Bancomat Postepay, che permette al truffatore di farsi accreditare un determinato importo, facendo credere al truffato di ricevere un bonifico.</p>
<p>L&rsquo;allarme &egrave; scattato a seguito <strong>di alcune segnalazioni da parte di numerosi utenti</strong> per diversi tentativi di truffa basati su <strong>finti pagamenti.</strong> Fate Attenzione: quando si effettuano acquisti e non si conosce l'identit&agrave; dell&rsquo;acquirente, &egrave; meglio fare un passo indietro. Non mancano infatti in giro furbetti pronti ad intascare soldi in maniera illecita. Se ci si rende conto di aver accreditato un importo a un finto acquirente, il consiglio &egrave; quello di <strong>avvertire immediatamente gli Uffici della Polizia Postale</strong> e di denunciare l&rsquo;accaduto.</p>
<p><img src="https://www.studiodejure.com/wp-content/uploads/2019/02/truffa-postepay-phishing.jpg" alt="truffa postepay" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Allo stesso modo se si hanno dubbi sulla transizione che viene proposta, &egrave; bene fermarsi e non andare avanti.</p>
<p>Vediamo nel dettaglio <strong>come funziona questa <a href="https://www.Msni.it/groups/profile/4048/truffe-e-frodi-online-segnalazioni" target="_self" title="truffe e frodi">truffa </a>del finto pagamento tramite Bancomat Postepay</strong>. <br>La tecnica utilizzata, si basa per lo pi&ugrave; nel <strong>creare un equivoco intorno alle modalit&agrave; del passaggio dei soldi dal conto corrente alla Postepay</strong>, o meglio l&rsquo;utente &egrave; convinto che sta effettuando un bonifico in suo favore, ma in realt&agrave; quella somma sta finendo sul conto del malintenzionato.</p>
<p>Ecco nello specifico come funziona la truffa: concluso l&rsquo;accordo &ldquo;economico&rdquo; tra venditore e finto acquirente, quest&rsquo;ultimo incalza proponendo di <strong>effettuare il pagamento attraverso Postepay</strong>. Nel momento in cui il venditore accetta, gli verr&agrave; richiesto di recarsi presso uno sportello delle Poste, con la promessa che gli verr&agrave; accreditato l&rsquo;importo del prodotto che vuole acquistare sul conto della carta che il venditore inserir&agrave; all&rsquo;interno dello sportello Postamat.</p>
<p>A questo punto viene messa in atto la truffa: il venditore &ndash; che si trova allo sportello &ndash; <strong>riceve una chiamata in cui gli viene detto di inserire</strong> il bancomat, di selezionare il circuito di pagamento e poi di selezionare &ldquo;ricarica Postepay&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;acquirente falso <strong>comunica quindi al venditore un numero di carta Postepay da inserire</strong>, ma lui afferma che si tratta del numero dell&rsquo;ordine del prodotto. Al venditore verr&agrave; poi chiesto di selezionare la somma concordata per il prodotto e di confermare infine il pagamento.</p>
<p>Attenzione a questo sistema: come abbiamo visto, si tratta di un&rsquo;operazione che in realt&agrave;<strong> consentir&agrave; al falso acquirente di farsi accreditare l&rsquo;importo sulla sua Postepay e di intascare illecitamente i soldi.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/46485/cellulari-come-disattivare-i-servizi-a-pagamento</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Jul 2021 16:32:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/46485/cellulari-come-disattivare-i-servizi-a-pagamento</link>
	<title><![CDATA[Cellulari: come disattivare i servizi a pagamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sar&agrave; capitato a tutti voi di avere cliccato su un banner e che vi siano stati addebitati 5 Euro, per <strong>servizi NON richiesti</strong>.</p>
<p>In quel momento scatta il panico, ma non disperate, esiste un modo per evitare quantomeno di ricevere ulteriori spese&nbsp;per sms, oroscopi, immagini, suonerie, foto di donnine, ricette, forex, trading o altro, che vengono attivate a nostra insaputa.</p>
<p><img src="https://www.onwebinfo.com/wp-content/uploads/2015/03/rimborso-abbonamenti-non-richiesti-cellulare-460x260.jpg" alt="abbonamenti a 5 euro" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Se siete tra i fortunati cui non &egrave; mai successo, consiglio comunque di <span style="text-decoration: underline; "><strong>leggere la guida fino in fondo</strong></span> e disattivare i servizi a pagamento per il futuro, e trovarvi il credito del cellulare azzerato !</p>
<p>A volte sono le stesse app android magari non presenti sullo store di google play a scaricare il credito del cellulare e una volta avviato il &ldquo;download&rdquo;, scatta la richiesta di abbonamento ad un servizio truffa, che di norma viene notificato dall&rsquo;arrivo di un sms.</p>
<p>Solitamente questi abbonamenti vengono denominati servizi a sovrapprezzo, premium, e possono contenere:</p>
<ul>
<li><strong>Loghi e suonerie, o videosuonerie;</strong></li>
<li><strong>wallpaper, sfondi animati (anche calendari o donne nude);</strong></li>
<li><strong style="font-size: 12.8px; ">Screensaver o sfondi animati o emoticon;</strong></li>
<li><strong>Giochi online;</strong></li>
<li><strong>Ricette;</strong></li>
<li><strong>applicazioni di qualsiasi tipo, casin&ograve; online;</strong></li>
<li><strong>chat/community;</strong></li>
<li><strong>news e servizi informativi;</strong></li>
<li><strong><span>Servizi bancari o di Trading</span></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>Come potete ben immaginare &egrave; sempre una grande sorpresa, con relativa incazzatura, quando vi trovate un servizio in abbonamento senza averlo richiesto, per questo motivo e porre un freno a questi siti truffa, dovrete girare non poco il web e fare almeno un paio di chiamate al call center, o centro assistenza del vostro operatore per riuscire a disattivarli e molto difficilmente riuscirete a farvi restituire i soldi, ma quantomeno avete arginato la <strong>truffa telefonica</strong></p>
<p>Parliamoci chiaro, i vari Vodafone, Tim, 3, Wind, Postemobile sono perfettamente a conoscenza di questo tipo di &ldquo;trucchetti&rdquo; per spillare soldi alle persone e permettono la <strong>disattivazione di servizi a pagamento da parte di terzi SOLO su richiesta.<br></strong>NDR per &ldquo;terzi&rdquo; si intendono quei servizi in abbonamento da parte di <strong>chiunque escluso il vostro operatore</strong> che potr&agrave; scalare il credito del cellulare a vostra insaputa.</p>
<p>Gli operatori in primis, mettono le mani avanti e affermano di non essere responsabili perch&eacute; questi servizi sono gestiti da provider esterni.</p>
<p>Questo tipo di abbonamenti sono servizi a sovrapprezzo, per bloccare l&rsquo;attivazione di questo tipo di servizi a sovrapprezzo dovrete richiedere al vostro operatore il &ldquo;<strong>Barring Sms</strong>&rdquo;, ovvero sbarramento verso tutti gli sms a pagamento non richiesti in decade 4 (ovvero 43,44,46,47,48,49) 899, 166 etc etc.</p>
<p><img src="https://www.altroconsumo.it/-/media/altroconsumo/images/home/hi%20tech/tutorial/smarpthone_difendersi%20dai%20servizi_shu_384669151_1600x900.jpg?la=it-IT&amp;h=270&amp;w=480&amp;mw=480&amp;hash=5871D792A57B4FE3024891EFE348837276C9F619" alt="abbonamento truffa" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Potete richiedere lo Sbarramento o Barring</strong>&nbsp; al vostro operatore o blocco degli sms premium, l&rsquo;operazione &egrave; gratuita e vi consiglio di farla il prima possibile, prima ancora che abbiate la sfortuna di incappare in un abbonamento NON richiesto.<br>In alcuni rari casi (come la Tim o la TRE), gli operatori telefonici permettono di effettuare tale blocco dal pannello di controllo della propria sim sul sito del vostro operatore.</p>
<hr>
<p><strong>I numeri da chiamare : per il servizio clienti del proprio operatore</strong></p>
<ul>
<li><strong>Tim business&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;119</strong></li>
<li><strong>Tim residenziale&nbsp; &nbsp; &nbsp;187</strong></li>
<li><strong>Vodafone:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;190</strong></li>
<li><strong>Wind:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 155</strong></li>
<li><strong>Tre:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;133</strong></li>
</ul>
<p>A me non &egrave; capitato ma potrebbe succedere che l'operatore &nbsp;non abbia la pi&ugrave; minima idea di cosa sia il barring sms, il consiglio in questo caso &egrave; semplice: chiudete la chiamata e di richiamate confidando di beccare un operatore pi&ugrave; preparato.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; una premessa comunque da fare, se ad esempio avete attivato servizi bancari o altri tipi di servizi col vostro consenso, richiedendo il barring sms vi verranno disattivati anche questi in quanto fanno comunque parte di servizi sms/mms proveniente da terzi.</p>
<p>In molti casi &egrave; stato consigliato di <strong>mandare un sms di risposta con scritto &ldquo;STOP&rdquo;</strong> ai truffatori che vi hanno mandato l&rsquo;sms con l'attivazione dell&rsquo;abbonamento.</p>
<p>Personalmente, consiglio in ogni caso <strong>di fare il blocco dal vostro operatore</strong>.</p>
<p>Lasciate un commento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/47449/come-difendersi-da-spam-e-phising</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Nov 2017 08:08:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/47449/come-difendersi-da-spam-e-phising</link>
	<title><![CDATA[Come difendersi da Spam e Phising]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La posta elettronica &egrave; oramai il mezzo pi&ugrave; diffuso per comunicare e/o inviare documenti di ogni tipo.<br>Per contro, vista la sua espansione ed evoluzione, utilizzando la posta elettronica potremmo essere esposti a rischi e situazioni spiacevoli.<br><br>IN questo articolo vi aiuter&ograve; a non cadere nella trappola di chi vuole trarre vantaggio della vostra imperizia, disattenzione o mancata esperienza.<br><br>Gli hacker, escogitano sempre nuovi metodi per dare una struttura sempre pi&ugrave; convincente alle loro email fraudolente, perci&ograve; restare informati &egrave; molto importante.<br><br>Durante l'utilizzo del pc, &egrave; <strong>sempre di&nbsp; fondamentale importanza: l&rsquo;antivirus</strong>.<br>Non ha importanza se ne scegliamo uno gratuito o a pagamento, ma &egrave; fondamentale essere consci, che un buon antivirus sta alla base di un utilizzo sicuro di internet e della posta elettronica.</p>
<p><img src="https://www.unicredit.it/content/dam/ucpublic/it/footer/image/frodi4.png" alt="NOn fornire MAI i propri dati bancari" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>In questo articolo vi elenchero, una serie di suggerimenti che potranno aiutarvi a capire quali sono le email a cui non dare credito.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: line-through;"></span><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non fornire dati personali</strong></li>
</ul>
<p>La tua banca/isp/gestore di telefoniagestore di posta elettronica/ o qualsiasi altro contratto tu abbia,&nbsp; non ti chieder&agrave; <strong>MAI di fornire dati sensibili tramite email</strong>.<br>Ad esempio, non accadr&agrave; <strong>MAI</strong> che la tua banca ti invii un&rsquo;email in cui ti chieda di confermare i tuoi dati personali dato che, per qualche ignoto motivo, <strong>la tua carta &egrave; stata bloccata</strong>. <br><br></p>
<ul>
<li><strong>&nbsp;Non essere impulsivo nel cliccare sui link</strong></li>
</ul>
<p><br>I link contenuti in queste email non portano nelle pagine in cui sembrerebbero portare. Quindi prima di cliccare sui link presenti in un&rsquo;email di dubbia provenienza, prova a fare questa verifica: senza cliccare sul link, posiziona il cursore del mouse sul link. Ti comparir&agrave; un indirizzo contenente l&rsquo;anteprima del vero URL della pagina dove verrai reindirizzato. <br>Il link Corrisponde al sito ufficiale del mittente dell&rsquo;email ? <br>Se non &egrave; cos&igrave;, <strong>non cliccarlo</strong>.<br><br>Altrimenti, copia il link (tasto destro del mouse &gt; copia indirizzo) ed incollalo, ad esempio, nelle Note o su Word; potrai in questo modo vedere il reale indirizzo della pagina dove verresti portato.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Ti intimano a intraprendere urgentemente un&rsquo;azione?</strong></li>
</ul>
<p>Non essere frettoloso nell&rsquo;eseguire quello che ti viene indicato nell&rsquo;email, solo perch&eacute; il suo tono sembra volertelo imporre. Spesso le email ingannevoli ti chiedono di intraprendere con urgenza una determinata azione altrimenti il tuo account verr&agrave; bloccato/il tuo conto bancario verr&agrave; sospeso o simili conseguenze si abbatteranno su di te.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Verificare la forma delle Email</strong></li>
</ul>
<p>Le email istituzionali vengono riviste pi&ugrave; volte dal personale addetto alla comunicazione prima di essere inviate. Pertanto imprecisioni nel linguaggio o addirittura errori grammaticali o di ortografia dovrebbero far scattare un campanello d&rsquo;allarme. <br><br><br></p>
<ul>
<li>&nbsp;Se &egrave; troppo bello per essere vero, probabilmente non lo &egrave;</li>
</ul>
<p>Email relative a premi vinti a concorsi a cui non hai partecipato o simili, sono solitamente strumenti per entrare in possesso dei tuoi dati; non fornirli mai.</p>
<p><img src="https://paoblog.files.wordpress.com/2011/12/testata.png" alt="non correre rischi" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<ul>
<li><strong>Verifica il nome di dominio</strong></li>
</ul>
<p><br>Hai ricevuto un&rsquo;email proveniente da una casella simile a questa ?<br><br><em>nomeutente@unicredit.dominiosconosciuto.it</em><br><br>Ad un primo sguardo parrebbe proprio che l&rsquo;email provenga da Unicredit; e magari casualmente &egrave; proprio la tua banca. Il vero dominio per&ograve; non &egrave; &ldquo;unicredit&rdquo;, ma &egrave; &ldquo;dominiosconosciuto.it&rdquo;.<br>Il dominio principale &egrave; quello che si trova pi&ugrave; a destra (indicato in rosso); a sinistra si trovano i sottodomini (indicato in verde).<br><br></p>
<ul>
<li><strong>La firma</strong></li>
</ul>
<p>Se l&rsquo;email sospetta non contiene una firma con i contatti dell&rsquo;azienda, hai un motivo in pi&ugrave; per non fidarti.<br>Se invece &egrave; presente una firma, e tu effettivamente sei cliente dell&rsquo;azienda dalla quale presumibilmente ti &egrave; stata inviata l&rsquo;email, abbiamo un consiglio: contattali sul numero di telefono/indirizzo email che hai sempre utilizzato per comunicare con loro.<br>In questo modo non correrai rischi e potrai certificare se l&rsquo;email &egrave; un tentativo di frode oppure no.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Non aprire gli allegati</strong></li>
</ul>
<p>Hai dei dubbi sulla veridicit&agrave; di una email? In tal caso non aprire nessun allegato in essa contenuto.<br><br>Un&rsquo;allegato potrebbe essere veicolo per virus che possono danneggiare il tuo dispositivo o monitorare la tua attivit&agrave; ed infine divulgare i tuoi dati ai malintenzionati.<br><br></p>
<ul>
<li><strong>Leggi attentamente la mail</strong></li>
</ul>
<p>Come ti si rivolge il mittente? Se nel saluto iniziale non viene utilizzato il tuo effettivo nome e cognome ma un appellativo impersonale, dovresti procedere con cautela ed effettuare anche gli altri controlli sopra elencati, per maggiore sicurezza.<br>Fai un confronto<br><br>Hai ricevuto altre comunicazioni da parte dell&rsquo;azienda che ti ha spedito l&rsquo;email sospetta?<br> Se s&igrave;, confrontala con le email precedentemente ricevute. <br>Il formato dovrebbe essere simile, cos&igrave; come la firma e la lingua utilizzata. <br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/50870/attenti-alla-nuova-truffa-di-whatsapp</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Aug 2017 11:32:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/50870/attenti-alla-nuova-truffa-di-whatsapp</link>
	<title><![CDATA[Attenti alla nuova truffa di WhatsApp]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questi giorni sta girando una nuova <strong>truffa che riguarda&nbsp;WhatsApp</strong>, e vi arriva via mail.</p>
<p><img src="https://blogs.quickheal.com/wp-content/uploads/2015/03/WhatsApp-Calling-Invitation-Scam_beware.png" alt="truffa whatsap 2017" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il contenuto della mail &egrave; pi&ugrave; o meno quest:</p>
<hr>
<p>Gentile cliente,<br>abbiamo bisogno della tua collaborazione per risolvere un problema sul tuo WhatsApp Messenger.<br>Fino a quando il problema non sar&agrave; risolto, non potrai usare tutte le funzionalit&agrave; del WhatsApp Messenger.<br>Qual &egrave; il problema?<br>La registrazione non e stata rinnovata scade entro 24 ore.<br>Per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo.<br>Si prega di rinnovare il piu presto possibile per evitare la perdita di tutti i media (immagini, video, storico ...)</p>
<p><strong>Clicca qui per rinnovare WhatsApp</strong><br>Se hai bisogno di assistenza o in caso di domande, chiamaci al numero verde 800 975 540, dalle 08:00 alle 21:30 dal luned&igrave; al venerd&igrave; e dalle 10:00 alle 19:30 il sabato e la domenica.<br>Cordiali saluti<br>servizi commerciali<br>2017 whatsapp.com <br>Tutti i diritti riservati.</p>
<hr>
<p><strong>&nbsp;NON credeteci, NON cliccate sui link proposti &nbsp;e cancellate subito la mail&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44907/attenti-alla-nuova-truffa-whatsapp-2017</guid>
	<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 20:55:54 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44907/attenti-alla-nuova-truffa-whatsapp-2017</link>
	<title><![CDATA[Attenti alla nuova Truffa Whatsapp 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questi giorni sta circolando un virus utilizzato dagli hacker per infettare smartphone con malware e virus.</p>
<h2>https://xy5.co/emoticon/<a rel="nofollow" href="https://xy5.co/emoticon/it/" title="EMOTICO TRUFFA"></a></h2>
<p>&nbsp;<img src="https://1.bp.blogspot.com/-LWgd92aOYPQ/VqJbdw7taEI/AAAAAAAAFfU/SPmw67dydTw/w1200-h630-p-nu/New-Emoticon-WhatsApp-Malware.png" alt="emoticon animate truffa" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il messaggio Truffa<br>In questi giorni gli utenti di WhatsApp stanno ricevendo un messaggio inviato da un loro contatto, o da numeri esterni che non compaiono in rubrica, messaggio che invita a fare click sul link indicato (in alto) per ricevere nuove emoticons.</p>
<p>La frase &egrave; a grandi linee questa: &ldquo;<strong>Bellissime le nuove emoticon animate di WhatsApp. Le vuoi provare?</strong>&rdquo;,</p>
<p><img src="https://static.androidiani.com/wp-content/uploads/2015/11/120.png" alt="emoticon animate truffa" width="650" style="font-size: 12.8px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Messaggio che nel corso dei mesi ha subito qualche piccola variazione allo scopo di non essere riconoscibile e di rinnovarsi per nuovi utenti sprovveduti.</p>
<p>Una volta cliccato il link, il vostro smartphone viene infettato con un virus che sfrutta subito la app appena installata, &nbsp;per inviare una copia del messaggio a tutti i vostri contatti. Fatto questo poi, il virus sottoscrive, in modo del tutto automatica e senza il vostro consenso, alcuni servizi a pagamento per cellulari, che andranna a prosciugare il vostro credito, con cadenze giornaliere, settimanali o mensili.</p>
<p><strong>Come difendersi</strong><br>Una volta ricevuto il messaggio, <strong>NON DOVETE ASSOLUTAMENTE cliccare sul link ma cancellarlo subito</strong>.</p>
<p>E' Inoltre consigliabile <strong>contattare l'ignaro mittente</strong> del messaggio, per metterlo in guardia sulla probabile <strong>presenza di un virus sul suo smartphone</strong>.</p>
<p>A confutazione che si tratta di una truffa, dato che <strong>WhatsApp non prevede una funzione simile</strong>, c'&egrave; anche un comunicato <a rel="nofollow" href="https://it-it.facebook.com/AgenteLisa/" title="agente lisa"><strong>dell'AGENTE LISA</strong></a> su Facebook</p>
<p>Se avete malauguratamente cliccato sul link, <strong>non disperate</strong>. <br>Consigliamo di installare sul vostro smartphone un antivirus ed effettuare una scansione (cercando su Google Store, troverete &nbsp;certamente quello pi&ugrave; adatto al vostro smartphone o rivolgetevi ad un tecnico di fiducia).</p>
<p>Inoltre, &egrave; consigliabile contattare il vostro gestore telefonico per accertarvi che sia stato o meno attivato qualche servizio a pagamento in abbonamento. In caso affermativo, chiedetene subito la disattivazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33393/red-bull-una-fregatura-proibita-la-vendita-in-europa</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Sep 2014 11:01:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33393/red-bull-una-fregatura-proibita-la-vendita-in-europa</link>
	<title><![CDATA[RED BULL: è una fregatura - Proibita la vendita in Europa]]></title>
	<description><![CDATA[<div><span>&nbsp;</span></div>
<div>Red Bull &egrave; un energy drink creato per stimolare il cervello in persone sottoposte a un grande&nbsp;<span>sforzo fisico e non per essere consumata come bevanda innocente o rinfrescante.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Red Bull &egrave; la bevanda che si commercializza a livello mondiale con il suo slogan: Redbull ti mette le ali!&nbsp;<span>Aumenta la resistenza fisica, facilita la capacita di concentrazione e la velocit&agrave;&nbsp;</span><span>di reazione, da pi&ugrave; energia e migliora lo stato d&rsquo;animo.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tutto questo lo puoi trovare in una lattina di Red Bull, la bevanda energizzante&nbsp;<span>del millennio (secondo i suoi proprietari)</span></div>
<div><span><img src="https://www.healthy-drinks.net/wp-content/uploads/2014/02/Red-Bull.jpg" width="480" alt="image" style="border: 0px;"></span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div>La Red Bull &egrave; riuscita ad arrivare in quasi 100 paesi di tutto il mondo. La marca del&nbsp;<span>Toro Rosso, ha come principali consumatori i giovani e gli sportivi, (vedi Formula&nbsp;1)&nbsp;che la usano&nbsp;</span><span>per gli stimoli che produce.</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div>
<div><strong>STORIA:</strong></div>
<div>Questa bevanda fu creata da Dietrich Mteschitz, un imprenditore di origini&nbsp;<span>austriache che la scopr&igrave; per caso in un viaggio ad Hong Kong, quando lavorava per&nbsp;</span><span>un impresa che fabbricava spazzolini da denti.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il liquido basato su una formula che contiene caffeina e taurina, faceva furore in&nbsp;<span>questo paese; quindi pens&ograve; al successo che questa bevanda avrebbe avuto in &nbsp;Europa,&nbsp;</span><span>dove tuttavia non esisteva, e in pi&ugrave; vide un opportunit&agrave; di diventare &nbsp;imprenditore.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>PERO&rsquo; LA VERITA&rsquo; SU QUESTA BEVANDA E&rsquo; UN ALTRA!!</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In Francia e Danimarca l&rsquo;hanno appena proibita per essere un cocktail di morte, &nbsp;(fonte&nbsp;&nbsp;EE5610 de la Biblioth&egrave;que Nationale de France), dovuto ai suoi componenti di vitamine mischiate a GLUCURONOLACTONE, agente chimico&nbsp;<span>altamente pericoloso, sviluppato dal Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti,&nbsp;</span><span>durante gli anni 60 per stimolare il morale delle truppe mandate in VIETNAM, il&nbsp;</span><span>quale era come una droga allucinogena che calmava lo stress della guerra. Per&ograve; i&nbsp;</span><span>suoi effetti nell&rsquo;organismo furono devastanti, e fu causa di tante emicranie,&nbsp;</span><span>tumori celebrali e malattie del fegato che colpirono i soldati che lo consumarono.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Diamo una letta si suoi componenti:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>GLUCURONALACTONE</strong>, catalogato come stimolante. Per&ograve; quello che NON DICE la lattina&nbsp;<span>di Red Bull, sono le conseguenze della sua assunzione, che obbligherebbero a</span></div>
<div>aggiungere una serie di GRAVI AVVERTENZE:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>1. E pericoloso berlo se poi non si fa esercizio fisico, visto che la sua funzione&nbsp;<span>energizzante accelera il ritmo cardiaco e pu&ograve; causare INFARTO FULMINANTE.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>2. Pu&ograve; causare <strong>EMORRAGIE CEREBRALI</strong>, dovute al fatto che Red Bull contiene&nbsp;<span>componenti che diluiscono il sangue per far si che il cuore lo pompi pi&ugrave;&nbsp;</span><span>velocemente, e cos&igrave; poter far uno sforzo fisico con meno fatica.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>3. E&rsquo; proibito mischiare la Red Bull con alcolici, perche il risultato &egrave; una "bomba&nbsp;<span>mortale&rsquo; che ATTACCA DIRETTAMENTE IL FEGATO, facendo si che la zona colpita non si&nbsp;</span><span>rigeneri mai pi&ugrave;.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>4. Uno dei componenti principali di Red Bull &egrave; la vitamina B12, utilizzata in&nbsp;<span>medicina per recuperare pazienti che si trovano in coma etilico (coma causato dal&nbsp;</span><span>consumo di alcool); e per lo stato di eccitazione che si prova dopo averla bevuta,&nbsp;</span><span>come se fossi ubriaco, senza aver bevuto nessuna bevanda alcoolica.&nbsp;</span></div>
<div><span></span><span>&nbsp;</span></div>
<div>5. Il consumo regolare di Red Bull provoca la comparsa possibile di una serie di</div>
<div>malattie nervose e neurologiche irreversibili (non esiste recupero!)</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Se leggeste queste indicazioni sulla lattina di una bevanda la berreste mai????</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span>Venezuela, Repubblica Dominicana, Puerto Rico e altri paesi dei Caraibi, gi&agrave; stanno</span></div>
<div>allertando le altre nazioni, soprattutto perch&egrave; il miscuglio di questa bevanda con</div>
<div>alcool &egrave; una bomba per il corpo umano, principalmente per gli adolescenti ma anche</div>
<div>per adulti.</div>
</div>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33209/slot-machine-banconote-false-nelle-macchinette</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 07:31:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33209/slot-machine-banconote-false-nelle-macchinette</link>
	<title><![CDATA[Slot machine: banconote false nelle macchinette]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Giocavano alle slot machine con&nbsp;<strong>banconote da 50 euro. Erano False</strong>. Questa la scoperta del titolare di una sala giochi di&nbsp;<strong>Senigallia</strong>, che si &egrave; accorto della&nbsp;<strong>truffa</strong>&nbsp;solamente svuotando le macchinette.</p>
<p><img src="https://www.vinci-roulette.net/wp-content/uploads/2014/01/Effetto-Hannibal-delle-slot-machine-cosa-significa.jpeg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'uomo aveva notato che su alcune banconote c'erano delle&nbsp;<strong>scritte di fantasia&nbsp;</strong>e non le normali diciture. Ha Cos&igrave; chiamato il 113, e gli agenti del &nbsp;vicino Commissariato sono intervenuti prontamente.</p>
<p>L'ammontare delle banconote inserite, utilizzate nella truffa delle slot &egrave; di&nbsp;<strong>950 euro</strong>. I poliziotti hanno quindi raccolto la&nbsp;<strong>denuncia</strong>&nbsp;del titolare e hanno avviato gli accertamenti finalizzati a risalire all'identit&agrave; dei responsabili.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33206/truffati-da-extreme-makehover-home-edition-italia</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 13:30:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33206/truffati-da-extreme-makehover-home-edition-italia</link>
	<title><![CDATA[Truffati da Extreme Makehover Home Edition Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Altro che casa dei sogni. Per tre delle sette ditte che hanno depositato alla<strong>&nbsp;Procura della Repubblica di Fermo</strong>una denuncia-querela per truffa contro la societ&agrave;<strong>Events World Experience Limited</strong>&nbsp;(Ewe Wood) e i suoi due sedicenti amministratori (un uomo e una donna, romani) la cantonata &egrave; stata doppia. <br>Non solo a distanza di un anno non hanno visto il becco di un quattrino per<strong>&nbsp;la villetta di Servigliano&nbsp;</strong>tirata su a tempo record (sette giorni) per il reality&nbsp;<strong>show di Canale 5 &laquo;Extreme Makehover Home Edition Italia&raquo;,</strong>&nbsp;ma lo stesso &egrave; accaduto pari pari anche per il casale realizzato a&nbsp;<strong>Poggio Nativo</strong>, in provincia di Rieti.</p>
<p><span>E guarda caso ad occuparsi della costruzione &egrave; stata sempre la EweWood di Malta.</span><strong>&nbsp;Ultima puntata del reality: si gira il 22 settembre del 2013.</strong><span>&nbsp;Una settimana dopo Servigliano. E</span><strong>&nbsp;le gru della Pepa Trasporti di Recanati sono anche l&igrave;.</strong><span>&nbsp;Il conto complessivo &egrave; di 13.300 euro spalmato su due fatture. &laquo;Tuttavia</span><strong>, terminato il lavoro e inviate le fatture</strong><span>&mdash; si legge nella denuncia-querela depositata in Procura per conto delle ditte dall&rsquo;avvocato Massimo Petracci del Foro di Fermo&mdash;</span><strong>nessuno ha pi&ugrave; provveduto al saldo</strong><span>&raquo;. Solo a marzo arriva il fax di un avvocato romano, che &laquo;vista la situazione di difficolt&agrave; finanziaria, proponeva un piano di rientro spalmato in due anni&raquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://img.mediaset.it/bin/41.$plit/C_116_articolo_475_articolo.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><strong>Poi silenzio di tomba, e chi s&rsquo;&egrave; visto s&rsquo;&egrave; visto.</strong>&nbsp;Ma a Rieti c&rsquo;erano anche la Zero Co2 e la Wind Solar sas di Monte Urano. La proposta arriva mentre lavorano a Servigliano ed entrambe accettano il lavoro<strong>&laquo;concordando di operare in economia, cio&egrave; quantificando il costo dei materiali e le ore lavorate,</strong>&nbsp;dato che per il vitto e l&rsquo;alloggio avrebbe provveduto la Ewe Wood&raquo;. E fanno 10.930,40 euro per la Wind Solar e 6.211,92 per la Zero Co2. &laquo;Per l&rsquo;opera eseguita in provincia di Rieti&mdash;dichiarano nella denuncia i titolari delle due aziende &mdash; veniva rilasciata la certificazione di conformit&agrave; degli impianti elettrici, mentre per il cantiere di Servigliano, non avendo (le ditte, ndr) direttamente eseguito le opere,<strong>&nbsp;ci&ograve; non veniva fatto&raquo;.</strong></p>
<p><strong>E qui c&rsquo;&egrave; il secondo colpo di scena.</strong>&nbsp;Perch&eacute; invece il 14 luglio viene fuori che &laquo;in Comune, a Servigliano, risulta depositata una dichiarazione di conformit&agrave; di un nuovo impianto elettrico per l&rsquo;abitazione di via Bramante a firma Wind Solar&raquo;. S&igrave;, solo che la ditta &mdash; a sentire il titolare &mdash;&nbsp;<strong>non l&rsquo;ha mai rilasciata e dunque il documento &egrave; stato falsificato</strong>. Per questo nella denuncia-querela oltre alla truffa si ipotizza anche il reato di falsit&agrave; materiale a danno della stessa Wind Solar di Monte Urano.&nbsp;<strong>Enel mirino c&rsquo;&egrave; sempre la Ewe Wood, societ&agrave;&nbsp;</strong>&mdash; cos&igrave; nel sito web &mdash; che si occupa di bioedilizia e costruzioni in legno. I<strong>l problema &egrave; che l&rsquo;unico contatto &egrave; un numero verde agganciato ad una segreteria: zero risposte</strong>. E intanto spuntano i nomi di altre ditte gabbate, tra le quali un'azienda di Piancarni di Campli per il cantiere di Cepagatti, in provincia di Pescara.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21071/attenti-a-polizia-postale-web-site-fans-su-facebook</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 19:22:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21071/attenti-a-polizia-postale-web-site-fans-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Attenti a: Polizia Postale Web Site Fans su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Questa volta vi segnalo un gruppo di facebook che ha avuto un discreto successo</p>
<p>https://www.facebook.com/fans.poliziapostale</p>
<p>Fondato da un certo <a href="https://connectu.it/videos/play/ah1n1/21295/andrea-mavilla">Andrea Mavilla</a>, noto per aver gi&agrave; creato gruppi farlocchi quali:&nbsp;<strong>recupero account (ora chiuso) =&gt; &nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Ytya1ObflKc">Guarda il video</a></strong></p>
<p>Il nostro si spaccia per un agente della polizia postale, e fornisce soluzioni e consigli su come <strong>segnalare account</strong> e/o ricercare IP di <strong>truffatori e malintenzionati</strong>, non esclusi pedofili e stupratori (<em>casi invece molto delicati, vista la natura di questi personaggi</em>).<br>In questo modo moltissime delle persone iscritte sono convinte di parlare con un <strong>rappresentante delle forze dell'ordine</strong>, ma <strong>non &egrave; cos&igrave;</strong>, (Reato di <a rel="nofollow" href="https://www.diritto-penale.it/millantato-credito.htm" title="Millantato credito andrea mavilla"><em>Millantato credito</em>)</a>. Inoltre alcuni degli iscritti sono stati invitati a fornire dati personali quali Mail e ID di accesso, (per i quali &egrave; previsto il reato ex&nbsp;<span>Legge 23 dicembre 1993 n. 547 "Art. 615-ter. (Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico).&nbsp;</span></p>
<p><span></span><em><span style="color: #ff3300;">Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volont&agrave; espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, &egrave; punito con la</span>&nbsp;<strong>reclusione fino a tre anni</strong>.</em><br><br>per ulteriori informazioni guardatevi:</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://vimeo.com/35459780">questo VIDEO</a></strong></p>
<p>o leggete le informazioni a <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/notes/fbi-federal-bureau-of-investigation-internet-and-fb-crimes-fans-page/polizia-postale-web-site-fansattenzionee-una-falsa-pagina-minaccia-e-ricatta-i-s/400678003352802" title="fan polizia truffa"><strong>questa pagina</strong></a>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/"><img src="https://sphotos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/230669_400683903352212_1230545842_n.jpg" alt="image" width="300" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Riporto il testo:&nbsp;(<em>ATTENZIONE URGENTE</em>)* <br><strong>SI TRATTA DI &nbsp;UNA FALSA PAGINA, NON della VERA POLIZIA POSTALE, che RICATTA E MINACCIA I SUOI FANS</strong>, E' necessario far <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/fans.poliziapostale">CHIUDERE al Pi&ugrave; presto questa PAGINA</a>, <br>SI PREGA SEGNALARE URGENTEMENTE SIA ALLA <a rel="nofollow" href="https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/scrivici/message/">VERA POLIZIA POSTALE</a> CHE A FACEBOOK CON I MOTIVI SOPRA INDICATI*</p>
<p><span><a rel="nofollow" href="https://digilander.libero.it/evalinda3info/">ecco alcuni dei loro capolavori</a></span></p>
<p>qualora vogliate <strong>VERAMENTE</strong> segnalare un abuso alla <strong>Polizia Postale</strong>, vi indichiamo gli indirizzi a cui potete farlo<br><br><a rel="nofollow" href="https://www.commissariatodips.it/" target="_blank">https://<span></span>www.commissariatodips.it/</a><span>&nbsp;</span><br><br><a rel="nofollow" href="https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/" target="_blank">https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/</a><br><br>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://digilander.libero.it/evalinda3info/"></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>