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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Passione Auto]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/25606/all?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/31546/sistema-informatico-in-tilt-saltano-gli-esami-di-guida</guid>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2014 07:57:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/31546/sistema-informatico-in-tilt-saltano-gli-esami-di-guida</link>
	<title><![CDATA[Sistema informatico in tilt: saltano gli esami di guida]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<p>E' caos allo sportello telematico della motorizzazione civile. Da cinque giorni &nbsp;ci sono problemi per svolgere le pratiche auto in via telematica, a causa di un baco nel sistema. Il disagio &egrave; iniziato luned&igrave; scorso alle 18.30, quando il <strong>Dipartimento dei trasporti</strong> ha avuto problemi di corrente elettrica da parte di Acea, l&rsquo;azienda di fornitura di energia. Da allora, il sistema ha funzionato a singhiozzo rendendo di fatto impossibile <strong>rinnovare patenti</strong>, immatricolare le vetture e pagare il bollo presso gli uffici territoriali dell&rsquo;Aci.</p>
<p><img src="https://www.autoscuolacastiglione.it/Immagini/img_rinnovo_046.jpg" width="415" alt="image" style="border: 0px;"></p>
</div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<h5>Autoscuole in difficolt&agrave;</h5>
<p>In alcune autoscuole &egrave; stato perfino <strong>impossibile sostenere l&rsquo;esame di guida</strong>. Questo perch&eacute; per fare tali operazioni &egrave; necessario collegarsi allo Sportello Telematico dell&rsquo;Automobilista, gestito appunto dalla motorizzazione. Cos&igrave; ogni giorno si sono accumulate oltre&nbsp;mille pratiche inevase o attivate solo parzialmente agli sportelli dell&rsquo;Aci. Pratiche che, per essere completate, richiederanno agli automobilisti di ritornare agli sportelli nei prossimi giorni. Questo ha creato, caotiche lunghe attese degli automobilisti agli sportelli e inevitabili proteste Dalla Motorizzazione fanno sapere che i tecnici sono al lavoro dal primo momento in cui si sono verificati problemi e che entro domani tutto dovrebbe rientrare nella normalit&agrave;.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/30251/michael-schumacher-fuori-dal-coma</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Jun 2014 15:47:31 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/30251/michael-schumacher-fuori-dal-coma</link>
	<title><![CDATA[Michael Schumacher fuori dal coma]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Dopo essere stato dato per spacciato, finalmente una buona notizia: Michael Schumacher è sveglio! <br>Lo ha reso noto attraverso un comunicato ufficiale il suo manager Sabine Kehm pochi minuti fa dopo che la notizia era stata diffusa dalla </span><a rel="nofollow" href="https://www.bild.de/sport/motorsport/michael-schumacher/aus-koma-aufgewacht-und-in-reha-klinik-verlegt-36406634.bild.html" target="_blank">Bild</a><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://corsidilingueroma.it/wp-content/uploads/2014/04/Michael-Schumacher-014-300x180.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Il pilota tedesco verrà trasferito in una clinica di riabilitazione dall’University Hospital di Grenoble, dove era stato ricoverato il 29 dicembre scorso dopo la brutta caduta sulle Alpi franesi di Meribel. Il campione del mondo non è più in coma e risponde alla moglie e ai figli. Ora la condizione di Schumacher è stata considerata abbastanza stabile da non avere più bisogno dell’aiuto di specialisti a Grenoble e verrà trasferito a Losanna, in Svizzera, presso il centro ospedaliero universitario di Vaud dove proseguirà la fase di ripresa. Schumacher riesce a comunicare con l’ambiente esterno, soprattutto con la moglie Corinna e i suoi figli, e risponde attraverso il battito delle palpebre.</span><span><br></span></p>
<p><strong>Ecco il comunicato ufficiale di Sabine Kehm</strong>:</p>
<p>“<em>Michael ha lasciato il CHU di Grenoble per continuare il suo lungo periodo di riabilitazione. Non è più in coma. sua famiglia ringrazia espressamente tutti i medici, infermieri, infermieri e terapisti a Grenoble, perché insieme con i primi soccorritori sulla scena, hanno fatto un ottimo lavoro in questi primi mesi. I ringraziamenti della famiglia vanno anche a tutti le persone che hanno inviato a Michael tanti auguri. Lo avrete certamente aiutato. Proseguendo su questa strada chiediamo ancora la vostra comprensione affinché il suo nuovo cammino di riabilitazione possa svolgersi al di fuori del pubblico”</em>.</p>
<p><strong>Non sono stati forniti altri dati in merito alle sue condizioni</strong>, ma solo specificato che la famiglia non terrà alcuna conferenza stampa e che il lungo processo di riabilitazione sarà affrontato lontano dagli occhi del pubblico in una località riservata.</p>
<p><span><span>I'll be back, è proprio il caso di dirlo !<br></span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 16:15:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</link>
	<title><![CDATA[Schumacher: nessuna speranza per il campione di Formula 1]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&ldquo;Temo che non avremo mai pi&ugrave; buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher&ldquo;. Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia, affida questo pensiero sul suo blog. &ldquo;<em>Non ho alcuna informazione diretta</em> &ndash; precisa Hartstein &ndash; m<em>a ritengo che, se ci fossero buone notizie, saremmo stati informati. </em></span></p>
<p><span><strong>Non avrebbe senso di non dare ai fan buone notizie, se ci fossero</strong>&rdquo;.&nbsp; Secondo Hartstein, inoltre, &ldquo;le possibilit&agrave; di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno pu&ograve; riprendere conoscenza&rdquo;.</span></p>
<p><span> Il pilota &egrave; ricoverato dal 30 dicembre scorso all&rsquo;ospedale di Grenoble dopo un grave incidente sugli sci. I familiari avevano chiesto il silenzio circa eventuali indiscrezioni sullo stato di salute di Michael se non quelle provenienti dai bollettini medici ufficiali.&nbsp;</span></p>
<p><span>Ma noi vogliamo ricordarlo cos&igrave;:</span></p>
<p><span><img src="https://www.sport.it/fnts/sport/immagini/resized/f/1/f1-schumacher_463919_300x225.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Forza Campione</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27201/nulla-la-multa-con-lautovelox-se-la-pattuglia-ha-i-lampeggianti-spenti</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Mar 2014 07:37:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27201/nulla-la-multa-con-lautovelox-se-la-pattuglia-ha-i-lampeggianti-spenti</link>
	<title><![CDATA[Nulla la multa con l’autovelox se la pattuglia ha i lampeggianti spenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ancora una decisione che bacchetta quegli enti, in particolare i comuni, che non segnalano le postazioni per il rilevamento elettronico delle infrazioni come quelle a mezzo autovelox e simili. Per il giudice di pace di Gallarate il verbale elevato a seguito di rilevazione con autovelox dev&rsquo;essere annullato quando si scopre che la postazione per il rilevamento elettronico <span style="text-decoration: underline;">non &egrave; visibile o segnalata con congruo anticipo</span> ai veicoli in transito: come quando l&rsquo;auto della pattuglia della polizia ha i lampeggianti spenti.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.comune.rudiano.bs.it/immagini/velox%201a.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con la <span style="text-decoration: underline;">sentenza 101/14 del giudice di Pace</span> del comune del varesotto, &egrave; stato accolto il ricorso di un presunto trasgressore e quindi annullato il verbale elevato dalla Municipale per <strong>violazione dell&rsquo;articolo 142, comma 8 del Codice della Strada</strong> per aver superato il limite massimo di velocit&agrave; per soli undici chilometri orari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il magistrato onorario Laura Sardini ha infatti, rilevato che l&rsquo;accertamento non &egrave; stato effettuato ottemperando alla normativa che regola l&rsquo;accertamento delle violazioni al codice della strada eseguito con apparecchiature che dispensano gli agenti dalla contestazione immediata di cui all&rsquo;articolo 201, comma 1 bis, Cds: in particolare, il Decreto Ministeriale del 15 agosto 2007, della circolare del 3 agosto 2007 del Ministero dell&rsquo;Interno e della arcinota direttiva Maroni che &egrave; intervenuta a regolamentare la materia.</p>
<p>Nella fattispecie, peraltro, l&rsquo;apparecchiatura elettronica &egrave; posta su di un&rsquo;auto che sembra a tutti gli effetti civile, perch&eacute; ha solo delle scritte calamitate &ldquo;<strong>Polizia Locale</strong>&rdquo;, mentre la vera pattuglia della Municipale &egrave; parcheggiata soltanto indietro all&rsquo;altra vettura, con i <strong>lampeggianti spenti</strong>, e non risulta ben visibile ai veicoli che circolano sulla via. Una prassi evidentemente illegittima, che ricorda Giovanni D&rsquo;Agata, presidente dello &ldquo;<strong>Sportello dei Diritti</strong>&rdquo;, &egrave; spesso utilizzata da molti comuni per effettuare multe seriali.</p>
<p>Peraltro, l&rsquo;agente accertatore ascoltato come testimone conferma, anche se indirettamente, una serie di circostanze favorevoli al conducente multato, ad esempio il fatto che il segnale di rilevamento automatico della velocit&agrave; che si trova a soli 150 metri dalla postazione, dunque ben al di sotto dai minimi di legge.</p>
<p>&Egrave; certo che se il cartello si fosse trovato alla <strong>distanza minima di 400 metri</strong> l&rsquo;auto sanzionata avrebbe potuto rallentare e la multa non applicata. &Egrave;, infatti, lo stesso <span style="text-decoration: underline;">articolo 142 del Codice a imporre che lo strumento di rilevazione deve essere distinguibile da lontano</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/26054/patente-di-guida-nuove-regole</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 07:22:30 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/26054/patente-di-guida-nuove-regole</link>
	<title><![CDATA[Patente di Guida: nuove regole]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Anche questa notizia non ci riempir&agrave; il cuore di gioia, considerata anche&nbsp;<strong>l&rsquo;inutilit&agrave; di questa decisione.</strong>&nbsp;</p>
<p>Nuove spese in vista per la popolazione che dovr&agrave; provvedere a adeguarsi alla nuova legge che entrer&agrave;&nbsp;<strong>in vigore dal 9 gennaio 2014;</strong>&nbsp;in sintesi &nbsp;<strong>cambier&agrave; la procedura per il rinnovo della patente di guida.</strong>&nbsp;Per chi dovr&agrave; rinnovare il documento, non sar&agrave; pi&ugrave; sufficiente apporre l&rsquo;etichetta con la nuova data di scadenza,&nbsp;<strong>ma dovr&agrave; attendere una nuova stampa del documento stesso.</strong></p>
<p>Lo ha deciso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con un decreto, ci saranno&nbsp;<strong>20 giorni di tolleranza per consentire alle strutture mediche di aggiornarsi,</strong>utilizzando nel frattempo il vecchio sistema. La validit&agrave; della nuova patente verr&agrave; effettuata in telematicamente, poi la patente rinnovata,&nbsp;<strong>con la foto aggiornata del titolare, sar&agrave; inviata all&rsquo;indirizzo di residenza</strong>. Secondo la nuova procedura, i medici accederanno, attraverso il sito web &ldquo;<em>Il Portale dell&rsquo;Automobilista</em>&ldquo;, al sistema informatico del Dipartimento per i Trasporti inserendo le proprie credenziali e un PIN. Dopo&nbsp;<strong>aver indicato eventuali prescrizioni mediche</strong>&nbsp;riguardanti il conducente o adattamenti al veicolo, dovranno<strong>inserire gli estremi del pagamento e allegare, infine, foto e firma del titolare.</strong>&nbsp;A questo punto il sistema informatico rilascer&agrave; una ricevuta che attesta la conferma di validit&agrave;, il medico dovr&agrave; stamparla, firmarla e consegnarla al richiedente.&nbsp;<strong>La ricevuta vale fino all&rsquo;arrivo della nuova patente</strong>&nbsp;e, in ogni caso, non pi&ugrave; di 60 giorni.</p>
<p><img src="https://www.autoscuolacarnevale.it/Patente/Imag/patente_av.jpg" alt="image" width="500" height="251" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><span>Contemporaneamente sar&agrave; inoltrato l&rsquo;ordine di stampa del documento rinnovato che, secondo il ministero,&nbsp;</span><strong>sar&agrave; recapitato entro una settimana</strong><span>&nbsp;all&rsquo;indirizzo del titolare.&nbsp;</span><strong>Il costo della procedura&nbsp;</strong><span>&egrave; invariato (</span><strong>25 euro</strong><span>) e comprende i&nbsp;</span><strong>16 euro della marca da bollo e i 9 euro</strong><span>&nbsp;dei diritti di Motorizzazione. Entrambi vanno pagati col bollettino postale dedicato, da consegnare poi al medico, insieme alla fotografia in formato cartaceo.&nbsp;</span><strong>A questi costi vanno aggiunti quello della visita medica, della fotografia e i 6,80 euro di posta assicurata</strong><span>, da saldare al momento della consegna o del ritiro all&rsquo;ufficio postale.</span></p>
<p><span><span>Sul web si cominciano gi&agrave; a leggere le prime polemiche, la decisione non sta trovando troppo accoglimento. &ldquo;</span><em>Va bene tutto,&nbsp;<strong>pagheremo</strong>, contribuiremo con quest&rsquo;altra tassa, e pazienza! Per&ograve;&nbsp;<strong>per favore si faccia in modo che la raccomandata&nbsp;con la nuova patente possa essere domiciliata presso la Scuola&nbsp;Guida</strong>, altrimenti altro che 50 euro di spesa, .. non si &egrave; in casa&nbsp;quindi altro tempo perso per ritirare la raccomandata alle poste parcheggio, fila , attesa, insomma&nbsp;<strong>una mezza giornata persa per una procedura inutile, cavillosa e dispersiva</strong></em><span>&ldquo;, ha scritto GP sul sito dell&rsquo;Unione Sarda. Gli fa eco Isbremis che scrive: &ldquo;</span><em>Complicare le cose&hellip;ogni innovazione &egrave; una spesa in pi&ugrave;: eurino dopo eurino ci spennano in silenzio.<strong>&nbsp;Che vergogna di paese&hellip;la crisi, gli affamati, la fuga di cervelli, la gente alla mensa della carit&agrave;,la mafia, il governo provvisorio, la legge elettorale da rifare e questi fannulloni fanno le leggi per modificare la procedura di rinnovo patente!!!&nbsp;</strong>VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA di paese. E noi in silenzio a subire le loro corbellerie</em><span>&ldquo;. Anche Andromakia &egrave; dello stesso parere: &ldquo;</span><em><strong>Il costo non sar&agrave; affatto lo stesso</strong>&nbsp;visto che occorrer&agrave; pagare 6,80 per ricevere la nuova patente e rifare le foto (minimo 5 euro). Il tutto moltiplicato per milioni di rinnovi fanno una bella cifra. Non parliamo poi del fatto che&nbsp;<strong>il ministero dei trasporti ha scaricato i costi e le problematiche</strong>&nbsp;dell&rsquo;intera procedura su ASL, autoscuole e chi altri rinnova le patenti senza neppure accertarsi sui loro mezzi informatici, per inviare foto e dati, e&nbsp;<strong>gi&agrave; posseduti dalle motorizzazioni</strong></em><strong>&ldquo;</strong><span>.</span></span></p>
<p>Fonte Unione Sarda</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25801/niente-pi-multe-se-le-auto-in-sosta-hanno-il-ticket-scaduto</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Nov 2013 14:55:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25801/niente-pi-multe-se-le-auto-in-sosta-hanno-il-ticket-scaduto</link>
	<title><![CDATA[Niente più multe se le auto in sosta hanno il ticket scaduto.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se il &laquo;gratta e sosta&raquo; sul parabrezza dell&rsquo;auto parcheggiata nelle strisce blu non c&rsquo;&egrave;, sappiate che non avete scampo: coda tra le gambe e via, pagaremulta e tacere. <br>Nessuno sentir&agrave; ragioni. Giustamente. <br>Ma se il tagliando &egrave; soltanto scaduto, nel senso che avete dimenticato di comprarne uno nuovo o non avete fatto in tempo a sostituirlo perch&eacute; ausiliari del traffico, &laquo;<em>ghisa</em>&raquo; e &laquo;<em>pizzardoni</em>&raquo; vari erano appostati sotto la vostra auto, bene, in tal caso una speranza c&rsquo;&egrave;. Pagherete qualcosa, certo, ma non subirete quelle mazzate che, per una violazione di pochi centesimi, in alcuni casi arrivano anche <strong>oltre i 40 euro</strong>.</p>
<p><img src="https://senzaschemi.files.wordpress.com/2011/11/vigilimulteaviabonito01.jpg?w=300&amp;h=200" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Il punto &egrave; che <span style="text-decoration: underline;">le amministrazioni locali, nonostante ne siano a conoscenza, continuano a scaricarne a migliaia di questi verbali</span> sulle spalle dei cittadini: e c&rsquo;&egrave; pure una spiegazione, come vedremo. &Egrave; dal marzo del 2010 che la disputa &egrave; stata chiarita, per quanto possibile, grazie ad un parere tecnico-legale emanato dal ministero delle Infrastrutture (<em>Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione e i sistemi Informativi e Statistici- Direzione Generale per la Sicurezza Stradale-Divisione II. Prot. 25783</em>) a firma dell&rsquo;ingegner Sergio Dondolini:</p>
<p>&laquo;<em>Se la sosta</em>&raquo; &ndash; si legge nel documento &ndash; &laquo;<em>viene effettuata omettendo l&rsquo;acquisto del ticket orario, deve essere necessariamente applicata la sanzione&hellip; Se invece viene acquistato il ticket,ma la sosta si prolunga oltre l&rsquo;orario di competenza non si applicano sanzioni ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate dalle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale, ai sensi dell&rsquo;art. 17 c. 132 della legge n. 127/1997. A parere di questo Ufficio in caso di omessa corresponsione delle ulteriori somme dovute, l&rsquo;ipotesi prospettate dacodesto Comune, di applicare la sanzione di cui all&rsquo;art. 7 c. 15 del Codice, non &egrave; giuridicamente giustificabile, in quanto l&rsquo;eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice, bens&igrave; una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure &ldquo;jure privatorum&rdquo; a tutela del diritto patrimoniale dell&rsquo;ente proprietario o concessionario&hellip;</em> &raquo;.</p>
<p>In sintesi, se il grattino &egrave; scaduto non pu&ograve; esserci multa perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; lanormache lo prevede. E questi pareri, si sa, in assenza di una disciplina legislativa definita,diventano vincolanti a differenza delle sentenze dei giudici di pace che non costituiscono giurisprudenza in senso stretto. Siamo pur sempre in Italia e del &laquo;diman non v&rsquo;&egrave; certezza &raquo;.</p>
<p>&nbsp;Ad affiancare il ministero, corroborando la tesi dell&rsquo;inap &ndash; propriatezza / illegittimit&agrave; della sanzione pecuniaria, ci hanno poi pensato diversi giudici di pace distribuiti sul territorio italiano, l&rsquo;ultimo dei quali, in ordine di tempo, &egrave; stato quello di Lecce: un infuriato automobilista salentino, opportunamente informato, s&rsquo;era infatti rivolto all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria per vedersi riconosciuta la non regolarit&agrave; e, quindi, l&rsquo;inefficacia della sanzione elevata in suo danno per la cifra di 30 euro a fronte di un tagliando scaduto da poche ore, incardinando il tutto sul presupposto che la multa non poteva poggiare su quella motivazione (cio&egrave; il &laquo;grattino&raquo; scaduto) in quanto non esiste la norma che ne contempli la fattispecie. In parole povere, non c&rsquo;&egrave; una &laquo;legge &raquo; che impone ai pubblici ufficiali di multare l&rsquo;automobilista che sul cruscotto del parabrezza ha lasciato un biglietto andato fuori orario: <strong>lo possono fare se non ce l&rsquo;ha</strong> (<em>la cosiddetta &laquo;mancata esposizione</em>&raquo;) ma se &egrave; semplicemente scaduto devono procedere per il recupero delle somme per differenza, che &egrave; cosa diversa dalla contestazione formale di una sanzione pecuniaria con relativa pretesa.</p>
<p>In pratica &egrave; come se si trattasse di un rapporto di natura civilistica tra la societ&agrave; emittente il biglietto e il conducente o titolare dell&rsquo;automobile: se il mio tagliando &egrave; scaduto da due ore e per quelle due ore avrei dovuto pagare altri quattro, sei od otto euro (<em>ogni citt&agrave; ha le sue tariffe, in genere tremende dappertutto</em>), avendone versato soltanto uno per la prima ora, non devo pagare 24, 37 o 41 euro a seconda dei casi, bens&igrave;<strong> la differenza tra il versato e il dovuto</strong>. &nbsp;Vadas&eacute; che, in base a queste cognizioni, il discorso cambi e pure di parecchio se si considera che una delle principali ragioni delle multe elevate &egrave; proprio quella del &laquo;time-out&raquo; in striscia blu.</p>
<p><span>Ma allora perch&eacute; i comuni continuano imperterriti? Sempre una questione di soldi &egrave;: se per fare un ricorso al giudice di pace occorre un versamento per diritti d&rsquo;ufficio di almeno</span><strong> 37 euro</strong><span>, ovvio che preferisco pagarne 24 di sanzione. Certo, c&rsquo;&egrave; pur sempre il prefetto cui rivolgersi entro 60 giorni (</span><em>entro 30 se ci si appella al giudice di pace</em><span>) dalla notifica del verbale di contestazione e al quale non bisogna versare nulla,ma anche nel suo caso la tempistica e le solite paludi burocratiche scoraggiano gli automobilisti multati ma poco determinati, cio&egrave; la maggioranza. E cos&igrave;, come spesso succede, le persone preferiscono pagare.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25684/assicurazioni-passa-lo-straniero</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Nov 2013 08:09:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25684/assicurazioni-passa-lo-straniero</link>
	<title><![CDATA[Assicurazioni: passa lo straniero]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Le polizze assicurative per le auto pi&ugrave; salate di tutta Europa sono proprio quelle italian</strong><span>e, polizze che non solo sono care ma che sono anche in continua ascesa. Lo sanno bene le famiglie italiane, famiglie che a causa della crisi economica ancora oggi presente in Italia non riescono a sostenere questa spesa a cuor leggero.</span></p>
<p><span><img src="https://assicurando.files.wordpress.com/2013/03/contrassegno.jpg?w=300&amp;h=275" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Ora per&ograve; sono disponibili per gli italiani molte soluzioni per ottenere un grande risparmio, prima fra tutte la possibilit&agrave; di scegliere una compagnia assicurativa straniera.</span><br><span>Il mercato assicurativo italiano ha aperto le sue porte infatti anche alle compagnie assicurative estere, con la speranza in questo modo di rendere il mercato pi&ugrave; concorrenziale e di favorire quindi una diminuzione delle tariffe e il proliferare di promozioni e sconti speciali.&nbsp;</span><strong>Le compagnie italiane per adesso non hanno ancora diminuito le loro tariffe ma le compagnie estere che sono riuscite ad entrare in questo mercato offrono dei prezzi semplicemente eccezionali</strong><span>, perfetti per tutti coloro che sono alla ricerca di una polizza di alta qualit&agrave; ma a basso costo.</span><br><span>Le compagnie straniere arrivano da ogni parte d&rsquo;Europa.</span><strong>&nbsp;La fetta pi&ugrave; grande, ben infatti il 38%, arriva dalla Gran Bretagna, il 15% delle compagnie arriva dalla Francia e il 14% invece dalla Germania. Seguono con percentuali pi&ugrave; basse ma comunque da non sottovalutare Irlanda, Austria, Belgio, Lussemburgo, Olanda.</strong><span>&nbsp;Alcune di queste compagnie straniere sono ormai diventate delle realt&agrave; di grande successo anche qui da noi in Italia, come Allianz ad esempio, come Zurich Insurance e come Lloyd&rsquo;d.</span></span></p>
<p><span>Vista la situazione &egrave; ovvio che non possiamo che consigliare agli automobilisti italiani di scegliere una di queste compagnie estere se vogliono ottenere un intenso risparmio</span><strong>. La prima cosa da fare ovviamente &egrave; richiedere un preventivo alle compagnie estere in modo da poter capire quale prezzo offrono</strong><span>, ma anche quali garanzie. Scelta la compagnie pi&ugrave; adatta non dovete per&ograve; stipulare subito il contratto assicurativo, prima &egrave; preferibile controllare che questa compagnia rientri nelle compagnie che sono state legalmente autorizzate ad operare anche entro i confini del nostro paese.</span><strong>&nbsp;Per fare questo controllo &egrave; sufficiente consultare il sito internet <a rel="nofollow" href="https://www.ania.it/it/" target="_blank">dell&rsquo;ANIA</a> (<a rel="nofollow" href="https://www.ania.it/it/" target="_blank">Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici)</a> oppure il sito internet dell&rsquo;ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) dove troverete una lista aggiornata delle compagnie di cui potersi fidare. Se la compagnia che avete scelto &egrave; in questa lista potete procedere all&rsquo;accensione della polizza.</strong><br><span>Credeteci, non siamo felici di dovervi consigliare di affidarvi a delle realt&agrave; estere. Sarebbe infatti meraviglioso se le realt&agrave; italiane riuscissero a svilupparsi e a lavorare in modo intenso, sarebbe meraviglioso per tutti perch&eacute; vorrebbe dire che l&rsquo;economia italiana &egrave; in grado di superare la crisi e di mettersi di nuovo in gioco. Purtroppo per&ograve; in questo caso non c&rsquo;&egrave; altra soluzione.&nbsp;</span></p>
<p><span><span></span><strong>E la speranza &egrave; che le compagnie italiane si rendano conto degli errori che hanno commesso sino ad oggi</strong><span>, che si rendano conto che se non abbassano le loro tariffe non fanno altro che perdere clienti. Forse se le compagnie italiane capiranno tutto questo nel giro di qualche anno potremmo trovare tariffe ottime anche tra le loro offerte, e allora sarebbe finalmente possibile scegliere il lavoro dei nostri connazionali.</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

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