<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Maggio 2014]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/2271/archive/1398895200/1401573600</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</guid>
	<pubDate>Sat, 31 May 2014 08:29:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</link>
	<title><![CDATA[La RAI rimuoverà i propri video da YOUTUBE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Novit&agrave; su Youtube.</p>
<p>Da domenica 1&deg; Giugno, la Rai rimuover&agrave; tutti i suoi video da Youtube. La notizia &egrave; stata diffusa da Il Sole 24 ore.</p>
<p><img src="https://www.today.it/~media/PP_big/48181128394391/rai-you-tube-2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La motivazione sarebbe che <strong>Google la paga troppo poco</strong>.</p>
<p>Questo quanto si legge sul sito del Sole:&ldquo;<em>Pare che alla base della decisione ci sia la volont&agrave; della Rai di introdurre &ldquo;Rai pubblicit&agrave;&rdquo; come societ&agrave; per incassare gli introiti pubblicitari dei banner che compaiono nei video</em>. La Rai cercher&agrave; di spingere il pi&ugrave; possibile i propri video caricati sulla piattaforma di propriet&agrave;, dove per altro sar&agrave; possibile aggiungere pi&ugrave; banner e pubblicit&agrave; filtrata direttamente dall &rsquo;agenzia di casa.</p>
<p>Una scelta che ricorda quella di Mediaset, che ha intrapreso questa strada gi&agrave; da qualche anno dichiarando guerra aperta a YouTube&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28677/trip-advisor-recensioni-vere-o-false-</guid>
	<pubDate>Thu, 22 May 2014 11:33:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28677/trip-advisor-recensioni-vere-o-false-</link>
	<title><![CDATA[Trip Advisor: recensioni vere o false ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;Non importa se preferisci le catene alberghiere o gli hotel di nicchia: su Trip Advisor puoi trovare tante recensioni vere e autentiche di cui ti puoi fidare&raquo;. Alla fine, il nocciolo della questione &egrave; tutto qui, nella descrizione che esce quando si cerca &laquo;Trip Advisor&raquo; su Google. In quel &laquo;vere e autentiche&raquo;. Nell&rsquo;idea che ci si possa fidare. Perch&eacute; cresce il fronte di chi dice che non ci si pu&ograve; fidare affatto. &nbsp;</p>
<p><img src="https://www.dicohotels.it/public/articolo/tripadvisor-logo.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; un gruppo che unisce gli esercenti di Fipe e Federalberghi e associazioni di consumatori come il Codacons. Un gruppo che da ieri mattina esulta, per la decisione dell&rsquo;Antitrust di mettere sotto indagine &ndash; dopo Expedia e Booking &ndash; anche Trip Advisor. L&rsquo;ipotesi &egrave; pratica commerciale scorretta. L&rsquo;intenzione verificare se il sito faccia tutto il possibile per evitare le recensioni fasulle.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se la questione non vi sembra cos&igrave; nuova, c&rsquo;&egrave; un motivo. Da quando ha preso piede, Trip Advisor non ha smesso di far litigare recensori e recensiti. Un paio di volte, &egrave; persino scattata la querela per diffamazione. Permalosi chef e alberghi o troppo crudeli i clienti? Difficile dirlo. &nbsp;</p>
<p>Su Trip Advisor sarebbe troppo facile fare recensioni false, distribuire lodi o stroncature per simpatia o per interesse, anche senza aver visitato la struttura. I primi a segnalarlo furono gli albergatori della riviera romagnola, che nel 2012 si videro promettere false recensioni stellate in serie in cambio di una fornitura di ciabatte da hotel. Episodi simili, poi, sono capitati altrove, da Bassano del Grappa a Celle Ligure. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A Firenze fu lo chef Amerigo Capria a esporsi. Denunciando il solito tentativo di scambio: &laquo;Mi hanno proposto &ldquo;Dieci casse di vino per cinque recensioni buone su Trip Advisor&rdquo;. Adesso basta&raquo;. E &laquo;Adesso basta&raquo; lo dissero anche gli albergatori del Trentino, che minacciarono la scissione: farsi un sito tutto loro, con qualche controllo in pi&ugrave;. Del progetto non s&rsquo;&egrave; pi&ugrave; saputo nulla. &nbsp;</p>
<p>&laquo;Un anno fa ho ricevuto una stroncatura che mi ha tolto il sonno&raquo;, dice Alessandro Ciulla, titolare del bed &amp; breakfast Palazzo Ajala a Caltanissetta. &laquo;Scrisse di &ldquo;barriere architettoniche di tutti i tipi&rdquo;, ma il b&amp;b &egrave; al primo piano. Parl&ograve; di &ldquo;pareti sottilissime&rdquo;, ma &egrave; una casa dell&rsquo;Ottocento. E poi ho controllato l&rsquo;agenda e ne sono certo: quel signore qui non s&rsquo;&egrave; mai visto&raquo;. &nbsp;</p>
<p>Quello che Ciulla contesta riassume le ragioni di tanti albergatori e delle associazioni di categoria. &laquo;Chiunque pu&ograve; aprire un profilo su TripAdvisor e lasciare una recensione negativa, magari per screditare un concorrente. Quel signore ha cambiato nickname e ora al posto della foto ha un ritratto di Napoleone. Mi ha danneggiato e non posso fare nulla, perch&eacute; non ho prove. E il servizio clienti non se ne fa carico&raquo;.&nbsp;</p>
<p>Il dibattito, anche sul forum di Trip Advisor, &egrave; caldo da tempo. &laquo;Molto spesso vedo strutture che si auto recensiscono a volte anche in maniera spudorata&raquo;, dice l&rsquo;utente kikblue. &laquo;Trip Advisor dovrebbe trovare un modo di registrare in modo certificato i recensori, in modo da renderli identificabili&raquo;, propone Enzo di Roma. Altri difendono il portale. Come Stefano, utente di Bologna: &laquo;M&rsquo;infastidiscono le polemiche sulle recensioni false: sminuiscono il valore delle migliaia di recensioni oneste che fanno di questo strumento un aiuto prezioso&raquo;.&nbsp;</p>
<p>In molti confermano: i voti &laquo;pilotati&raquo; esistono, ma non sono abbastanza da annullare l&rsquo;utilit&agrave; e il valore del portale. Altrimenti il successo di Trip Advisor si sarebbe sgonfiato da tempo. &Egrave; la linea espressa ieri anche dall&rsquo;azienda, che spiega: &laquo;Ogni singola recensione viene monitorata con algoritmi sofisticati. In pi&ugrave;, un team di oltre 200 specialisti conduce investigazioni manuali su ogni singola segnalazione degli esercenti&raquo;. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Duecento persone e un algoritmo bastano a vigilare</strong> su migliaia di recensioni al giorno? <br>Forse, la risposta al groviglio delle recensioni online passa da qui.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/2014/05/21/societa/recensioni-online-vere-o-false-gli-hotel-contro-trip-advisor-xghI4l9RXk0n7rHp7sEAbM/pagina.html">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28168/che-fine-ha-fatto-natalia-estrada</guid>
	<pubDate>Mon, 05 May 2014 09:46:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28168/che-fine-ha-fatto-natalia-estrada</link>
	<title><![CDATA[Che fine ha fatto Natalia Estrada]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Volto della storica trasmissione Mediaset &ldquo;La sai l&rsquo;ultima?&rdquo;, Natalia Estrada &egrave; stata una conduttrice, ballerina e showgirl di enorme successo. Arrivata in Italia agli inizi degli anni &rsquo;90, riusc&igrave; a imporsi quasi subito grazie all&rsquo;avvenenza fuori dal comune e alle sue doti sul palco. Ballerina di talento e conduttrice spigliata, &egrave; stata per anni uno dei volti pi&ugrave; noti di Canale 5 per poi sparire nel nulla nel 2006, dopo aver partecipato al film &ldquo;Ol&egrave;&rdquo; di Carlo Vanzina. Da quel momento, salvo una brutta storia che la vide per protagonista a causa di un terribile furto subito, di Natalia si sono perse le tracce.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><img src="https://www.socialchannel.it/mag/wp-content/uploads/2013/10/estrada.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>La sua nuova vita &ndash; In effetti, l&rsquo;ex moglie di Giorgio Mastrota &ndash; che nel 2013 &egrave; diventato padre per la terza volta grazie alla compagna Flo Gutierrez &ndash; ha cambiato completamente vita. Nel 2007, un anno dopo aver lasciato il piccolo schermo italiano, ha fatto ritorno in Spagna per prendere parte a 3 puntate della versione spagnola di Ballando con le stelle. Da allora, il vuoto. All&rsquo;epoca, la Estrada deve aver compreso che non era la televisione ci&ograve; che sognava davvero. La sua pi&ugrave; grande passione &egrave; sempre stata quella per l&rsquo;equitazione, la stessa che nel 2003 la spinse a collaborare con un maneggio allo scopo di impararne i segreti. Quello che era cominciato solo come un hobby si &egrave; trasformato ben presto in una vera e propria professione. Oggi che &egrave; lontana dalle scene, Natalia gestisce il suo ranch dal quale si allontana solo per dedicarsi ai viaggi in giro per l&rsquo;America sempre in sella al suo cavallo. Messo da parte il mondo patinato della televisione, la Estrada ha voluto imprimere una piega diversa alla sua esistenza e oggi si dice finalmente soddisfatta. Sono pochissime le foto recenti che la vedono protagonista. Perfino cercare notizie su di lei in rete &egrave; impresa ardua, segno che Natalia ha davvero deciso di estraniarsi da tutto quello che &egrave; stato il suo passato televisivo. La sua &egrave; stata una parentesi ricca di successi ma la vita vera &egrave; quella che conduce lontana dalle scene. E con i suoi cavalli, ha trovato finalmente la dimensione in cui sperava di vivere.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>