<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Settembre 2012]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/2271/archive/1346450400/1349042400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19146/quando-natura-premit</guid>
	<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 10:14:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19146/quando-natura-premit</link>
	<title><![CDATA[QUANDO NATURA PREMIT]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cercare di avere un rapporto <strong>con un cassonetto &egrave; una libidine unica destinata </strong>a diventare una <strong>leggenda metropolitana.</strong> La storia &egrave; riportata dal quotidiano piemontese <em><strong>Notizia Oggi</strong></em>.</p>
<p><img src="https://www.rifiutologo.it/upload/smaltimento/plastica/cassonetti-plastica-big.jpg" alt="image" width="500" height="355" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">A Varallo (Vercelli) un turista passava a bordo della sua auto nei pressi della <strong>localit&agrave; Aniceti</strong> e l&igrave;&nbsp;&nbsp;ha visto un uomo avvinghiato al coperchio di un cassonetto della plastica<em> e </em>preoccupato che la persona si stesse sentendo male, accosta e scende dalla macchina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La scena che si ritrova davanti agli occhi&nbsp;&egrave; raccapricciante:&nbsp; <strong><em>"Quell'uomo, sulla quarantina, stava avendo un rapporto sessuale con il cassonetto. Era sdraiato sul bidone, con i genitali infilati nel foro con le alette mobili per inserire le bottiglie e gli altri imballaggi di plastica. Si era anche ferito e sanguinava". </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo qualche istante di&nbsp;comprensibile imbarazzo, il turista domanda all'uomo se abbia bisogno di aiuto. Solo allora l'interlocutore,&nbsp;<strong> forse&nbsp;ubriaco</strong>, si stacca dal cassonetto e si allontana barcollando, senza proferire parole. Quindi sale sull'auto parcheggiata l&igrave; vicino ("<em>con targa tedesca o austriaca</em>") e si allontana. Da quel momento, nella cittadina piemontese non si fa che parlare dell'accaduto.</p>
<h3 style="text-align: justify;">La caccia "<strong>all'amante del cassonetto</strong>" &egrave; aperta.</h3>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19121/nicole-minetti-sfila-per-parah</guid>
	<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 09:15:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19121/nicole-minetti-sfila-per-parah</link>
	<title><![CDATA[Nicole Minetti sfila per Parah]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco dove sta andando la <strong>politica </strong>italiana</p>
<p><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/09/10925169_small2.jpg" alt="minetti parah" width="550" style="border: 0; border: 0px;"> <br> <br> La <strong>consigliera </strong>regionale pidiellina pi&ugrave; chiacchierata d'Italia, <strong>Nicole Minetti </strong>, ha voluto mostrare tutte le <strong>proprie competenze politiche</strong> e il proprio appoggio ad un settore che non se la passa bene, in questo momento di crisi.</p>
<p>La <strong>Moda</strong>!</p>
<p>E come ha deciso di sostenere questo settore cardine e fulcro dell'economia <strong>italiana</strong>?</p>
<p>Sfilando mezza <strong>nuda</strong> per il marchio di costumi <strong>Parah </strong>alla "<strong>Settimana della Moda</strong>" di <strong>Milano,</strong> <strong></strong> con la classe che l'ha sempre contraddista .&nbsp;</p>
<p>La cosa che per&ograve; pi&ugrave; sorprende, sono le ragioni di tale <strong>scelta</strong>: <br> <em>&laquo;Faccio la consigliera regionale e, come tante altre persone, ho un <strong>secondo lavoro</strong> che riesco a conciliare con il primo. Per me politica e moda si possono <strong>conciliare </strong>benissimo, anzi, per me&nbsp;</em>la politica &egrave; al servizio della moda<em>.</em> <em>La moda &egrave; un settore fondamentale per la nostra <strong>economia </strong>e mi sembrava giusto sostenerla con la mia <strong>immagine</strong>&raquo;.</em> <em><br> </em> Adesso ci spieghiamo le <strong>massacranti </strong>ore di palestra, gli <strong>estenuanti </strong>massaggi giornalieri e gli <strong>spossanti </strong>viaggi in giro per il mondo ad abbronzarsi a cosa servivano.&nbsp;</p>
<p>Tutto per mettersi al <strong>servizio </strong>della moda.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>