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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Gossip News]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/2271/all?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36179/nina-moric-tenta-il-suicidio</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Apr 2015 11:35:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36179/nina-moric-tenta-il-suicidio</link>
	<title><![CDATA[Nina Moric tenta il suicidio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<em><strong>Lieve &egrave; il dolore che parla. Grande il muto</strong></em>". Cos&igrave; scriveva Nina Moric lo scorso 24 marzo sul suo profilo Instagram.</p>
<p><img src="https://www.darksidecinema.it/wp/wp-content/uploads/2015/02/nina-moric.jpg" alt="nina moric" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Una frase che suonava come una richiesta d&rsquo;aiuto per un malessere che a quanto pare non l&rsquo;ha mai abbandonata. Fino al gesto di stanotte. </p>
<p>La showgirl ha tentato di uccidersi nella sua casa di Milano. Solo l&rsquo;arrivo tempestivo della madre le ha salvato la vita. Non sarebbe la prima volta che la modella tenta di farla finita: gi&agrave; nel 2009 aveva cercato di suicidarsi assumendo una grande quantit&agrave; di tranquillanti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35947/gerry-scotti-lascia-la-tv</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 09:37:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35947/gerry-scotti-lascia-la-tv</link>
	<title><![CDATA[Gerry Scotti lascia la TV]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una notizia inaspettata. Gerry Scotti lascia la tv.</p>
<p><img src="https://www.wdonna.it/wp-content/uploads//2014/05/Gerry-Scotti_h_partb-1728x800_c.jpg" alt="jerry scotti" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La rivelazione durante un'intervista su Vanity Fair:</p>
<p>&ldquo;A 60 anni smetter&ograve; di fare Gerry Scotti, cio&egrave; il conduttore di programmi quotidiani, ma magari vado in giro per il mondo a fare documentari sulle cose che la gente non sa che mi piacciono: viaggi, cibo, moto, barche. L&rsquo;et&agrave; media per gli uomini &egrave; sopra gli 80 anni. Considerando che ne ho passati 20 diventare uomo, 40 a fare un lavoro che mi piaceva molto e che mi &egrave; arrivato senza che lo cercassi, mi piacerebbe nei prossimi venti affrontare qualche sfida in pi&ugrave;. Mi sono anche arrivate offerte da persone che volevano cedere le loro aziende, ma tutte le volte che devo decidere mi sudano le mani&rdquo;.<br><br><br>Difficile immaginare quiz e programmi di variet&agrave; senza Gerry Scotti, eppure a breve sar&agrave; cos&igrave;.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33225/chi-miss-italia-2014</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 16:25:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33225/chi-miss-italia-2014</link>
	<title><![CDATA[Chi è Miss Italia 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La pi&ugrave; bella d'Italia &egrave;:&nbsp;<br><strong><span>Clarissa Marchese</span></strong><span>&nbsp;che <span>si &egrave; ritrovata incoronata, fotografata, additata e intervistata.&nbsp;</span>con il numero 23, su 24 finalite.&nbsp;</span></p>
<p>Per di pi&ugrave;, con la fascia di Miss Sicilia, regione che per la terza volta consecutiva negli ultimi anni ha&nbsp;&laquo;sfornato&raquo; la reginetta di bellezza nazionale.<br><br><img src="https://www.telenicosia.it/images/849-1.JPG" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Ci&ograve; che forse colpisce, oltre alla sovracitata e indubbia bellezza di questa ventenne di Agrigento &egrave; la compostezza e l'emozione controllata con cui affronta la corona, i fotografi e i giornalisti, rispondendo a quelle che tra un po' di tempo ricorder&agrave; come le sue prime interviste da Miss.&nbsp;<br>E meno male, viene da dire spassionatamente: dopo l'impegno,la stanchezza e la tensione che dal 25 agosto le finaliste hanno dovuto gestire, in vista dello show in diretta su La7&nbsp;&egrave; un piacere vedere Clarissa Marchese costantemente impegnata a sorridere, mentre racconta la sua felicit&agrave; da Miss.<br><br>Classe 1994, nata a Sciacca e residente a Ribera, sempre nella provinciia di Agrigento, Miss Italia si &egrave; trasferita a Parma per studiare Logopedia all'Universit&agrave;: dalla sua scheda biografica da finalista, sappiamo che sogna di lavorare con i bambini.&nbsp;</p>
<p><span>La domanda sulla bocca di tutti.</span><span>&nbsp;&laquo;<em>Rispondo a tutti la stessa cosa, perch&eacute; &egrave; vera: mi sento emozionata, soprattutto felice e orgogliosa di me stessa</em>&raquo;.&nbsp;</span></p>
<p><span>Tre anni di Miss Italia siciliana</span>. &laquo;<em>Temevo che essere siciliana mi avrebbe potuto penalizzare, in termini di probabilit&agrave; statistica, ma sapevo di avere la grinta giusta per farcela: avevo tutte le carte in regola per vincere Miss Italia</em>&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Niente panico.</span>&nbsp;&laquo;Sto realizzando piano piano cosa significa avere vinto, un po&rsquo; mi ero preparata psicologicamente. Avevo messo in conto, in caso di vittoria, che sarebbero seguiti tanti impegni, ma sono pronta&raquo;.&nbsp;<span><br><br>La via per Miss Italia.</span>&nbsp;&laquo;<em>Arrivare a Miss Italia &egrave; stato rapidissimo, attraverso due selezioni: una a Nicosia e una a Catania, dove ho vinto il titolo Miss Kia che mi ha portato a Jesolo</em>&raquo;.&nbsp;</p>
<p><span><img src="https://www.ecodeimonti.it/images/miss_2014%20241.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>Tris siciliano.&nbsp;</span>&laquo;<em>Simona ha scherzato, mi ha detto "Un&rsquo;altra siciliana!", ma &egrave; vero: non c&rsquo;&egrave; due senza tre&raquo;</em>.&nbsp;<span><br><br>L&rsquo;augurio di Simona Ventura.</span>&nbsp;&laquo;Simona mi ha augurato "In bocca al lupo". Come sempre, ho risposto &ldquo;Viva il lupo&rdquo;&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Mamma Simo.</span>&nbsp;&laquo;Simona &egrave; stata molto vicino a noi ragazze, anche prima dello show ci ha incontrato e rassicurato sul fatto che saremmo state protagoniste e che lei ci avrebbe aiutato sempre&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Motto</span>. &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in s&eacute; genio, potere, magia. Incominciala adesso</span>&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Miss Italia 2.0: gli studi da logopedista.</span>&nbsp;&laquo;Il mio sogno &egrave; lavorare con i bambini e inizialmente non pensavo al mondo dello spettacolo, ma alcuni casi personali mi hanno portato ad essere libera da febbraio a settembre, allora mi sono detta &ldquo;Perch&eacute; non provare anche qualcos&rsquo;altro?" Cos&igrave; &egrave; nata la mia avventura a Miss Italia&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Televisione, Cinema o Teatro?</span>&nbsp;&laquo;Il fatto di non avere un&rsquo;idea precisa riguardo il mondo dello spettacolo mi permetter&agrave; di capire con calma cosa realmente voglio e in cosa sono capace. Nel frattempo, le prover&ograve; tutte! Spero vada come Miss Italia, che ho appunto provato quasi per caso&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Modello Miss.</span>&nbsp;&laquo;Giulia Arena&nbsp;&egrave; una ragazza meravigliosa, secondo me ha tutte le caratteristiche che deve avere Miss Italia. Per questo, &egrave; il mio modello&raquo;.&nbsp;<span><br><br>La mamma &egrave; sempre la mamma&nbsp;</span>(e la bellezza &egrave; genetica,&nbsp;<em>ndr</em>). &laquo;Ho detto che dedico la vittoria a chi mi vuole bene e mi ha votato, ma in particolare alla mamma, che mi ha spinto lei verso Miss Italia. Questo &egrave; il suo sogno e sono felice di averlo realizzato per lei&raquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/30440/estate-2014-piu-vacanze-ma-piu-low-cost</guid>
	<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 10:38:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/30440/estate-2014-piu-vacanze-ma-piu-low-cost</link>
	<title><![CDATA[Estate 2014 piu' vacanze ma piu' low cost]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani non hanno perso il piacere di&nbsp;<strong>andare in ferie</strong>&nbsp;ma, al contrario degli anni scorsi, nel 2014 cercheranno di <span style="text-decoration: underline;">spendere meno</span>, molto meno. Ad affermarlo &egrave; un&rsquo;osservazione curata da Confesercenti &ndash; SWG sulle<strong>&nbsp;vacanze estive 2014</strong>, secondo cui gli italiani che hanno pianificato un viaggio o un periodo di ferie sono il 64% (27 milioni di persone) contro <span style="text-decoration: underline;">un terzo che invece rimarr&agrave; a casa</span>.</p>
<p>All&rsquo;incremento del 6% a/a del numero di vacanzieri (il primo dal 2010) non corrisponde tuttavia un incremento della spesa, visto e considerato che il totale impiegato sar&agrave; pari a 21,5 miliardi di euro, 3,2 miliardi di euro in meno rispetto allo scorso anno (o, se preferite i termini relativi, il 13%). In calo anche la<strong>&nbsp;durata della vacanza</strong>, valutato che quest&rsquo;anno gli italiani trascorreranno vacanze in media per 11 giorni, contro i 12 dello scorso anno e i 14 del 2008.</p>
<p><img src="https://www.croaziatravel.it/images2010/350x234/Istria-Porec-Villaggio-Turistico-Lanterna-07.jpg" width="350" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>E sul fronte delle mete da raggiungere ? <br>Il top &egrave; raggiunto dalla&nbsp;<strong>Spagna,</strong>&nbsp;ma &egrave; interessante denotare l&rsquo;incremento dell&rsquo;appeal della&nbsp;<strong>Croazia.</strong></p>
<p><strong></strong>Se invece si considerano solamente i confini nazionali, in testa troviamo la&nbsp;<strong>Puglia,</strong>&nbsp;ma &egrave; tutto il Sud Italia (e non solo) a beneficiare della voglia di mare dei vacanzieri tricolori. Non cambia invece il mese preferito per andare in ferie (agosto), forse anche complice la chiusura delle scuole e quella &ldquo;forzata&rdquo; delle fabbriche.</p>
<p>Ancora, rispetto al 2013 calano dell&rsquo;11 per cento coloro i quali rinunciano alla vacanza perch&egrave; costa troppo (dal 53% al 42%), mentre diminuisce dal 44% al 40% il condizionamento delle disponibilit&agrave; economiche sulle scelte per le ferie. Rientra altres&igrave; la preoccupazione per la situazione economica italiana, che oggi viene segnalata dal 16%, contro il 19% del 2013 e contro il 22% del 2012. Rimane comunque ancora elevato il timore di perdere il lavoro: una paura che oggi riguarda il 14% degli italiani, contro il 12% di un anno fa.</p>
<p>E voi? <br>Andrete in vacanza? Dove e per quanto tempo?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29660/floris-se-ne-va-dalla-rai-</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Jun 2014 09:31:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29660/floris-se-ne-va-dalla-rai-</link>
	<title><![CDATA[Floris se ne va dalla RAI ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Lo share in calo, gli ospiti che si parlano addosso e quel rapporto difficile con Matteo Renzi e la maggioranza di governo, dalla quale si sentirebbe "tradito" dopo tanti anni di tv schierata contro il centrodestra. Ragioni che potrebbero portare alla pi&ugrave; clamorosa mossa del mercato televisivo della prossima estate: il passaggio di&nbsp;</span><strong>Giovanni Floris</strong><span>, in arte "Giova", dalla Rai a Mediaset.</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilmessaggero.it/ArchivioNews/20110618_floris_giovanni.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Cio&egrave; alla corte di Berlusconi, il politico che pi&ugrave; di tutti &egrave; stato oggetto degli strali del conduttore di&nbsp;</span><em>Ballar&ograve;</em><span>. Scrive&nbsp;</span><em>Il Fatto quotidiano</em><span>&nbsp;che Mediaset gli avrebbe di recente fatto una proposta concreta e ghiotta. </span></p>
<p><span>Il "Biscione" si sarebbe mosso&nbsp;dopo aver saputo che la proposta di nuovo contratto per Ballar&ograve; non soddisferebbe Floris dal punto di vista economico. Non solo, nella sua proposta Mediaset avrebbe anche tenuto conto dell&rsquo;esigenza del giornalista e conduttore di non essere targato per un solo prodotto. Un&rsquo;insofferenza legata alle perplessit&agrave; di Floris sull&rsquo;apparente impossibilit&agrave; di lavorare su altre reti di Viale Mazzini che non siano Rai 3. </span></p>
<p><span>Floris, infatti, vorrebbe &ldquo;<em>andare oltre Ballar&ograve; perch&eacute; s&rsquo;intravede invecchiato e deprezzato dopo l&rsquo;ennesima edizione e dopo la replica di un circolo di ospiti che potrebbe formare una compagnia teatrale</em>" scrive&nbsp;</span><em>Il Fatto</em><span>. La puntata di Ballar&ograve; trasmessa ieri sera, ha ottenuto il secondo posto nella graduatoria del ascolti del prime time, con 11,46% di share e 2.914.000 telespettatori.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</guid>
	<pubDate>Sat, 31 May 2014 08:29:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</link>
	<title><![CDATA[La RAI rimuoverà i propri video da YOUTUBE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Novit&agrave; su Youtube.</p>
<p>Da domenica 1&deg; Giugno, la Rai rimuover&agrave; tutti i suoi video da Youtube. La notizia &egrave; stata diffusa da Il Sole 24 ore.</p>
<p><img src="https://www.today.it/~media/PP_big/48181128394391/rai-you-tube-2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La motivazione sarebbe che <strong>Google la paga troppo poco</strong>.</p>
<p>Questo quanto si legge sul sito del Sole:&ldquo;<em>Pare che alla base della decisione ci sia la volont&agrave; della Rai di introdurre &ldquo;Rai pubblicit&agrave;&rdquo; come societ&agrave; per incassare gli introiti pubblicitari dei banner che compaiono nei video</em>. La Rai cercher&agrave; di spingere il pi&ugrave; possibile i propri video caricati sulla piattaforma di propriet&agrave;, dove per altro sar&agrave; possibile aggiungere pi&ugrave; banner e pubblicit&agrave; filtrata direttamente dall &rsquo;agenzia di casa.</p>
<p>Una scelta che ricorda quella di Mediaset, che ha intrapreso questa strada gi&agrave; da qualche anno dichiarando guerra aperta a YouTube&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28677/trip-advisor-recensioni-vere-o-false-</guid>
	<pubDate>Thu, 22 May 2014 11:33:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28677/trip-advisor-recensioni-vere-o-false-</link>
	<title><![CDATA[Trip Advisor: recensioni vere o false ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;Non importa se preferisci le catene alberghiere o gli hotel di nicchia: su Trip Advisor puoi trovare tante recensioni vere e autentiche di cui ti puoi fidare&raquo;. Alla fine, il nocciolo della questione &egrave; tutto qui, nella descrizione che esce quando si cerca &laquo;Trip Advisor&raquo; su Google. In quel &laquo;vere e autentiche&raquo;. Nell&rsquo;idea che ci si possa fidare. Perch&eacute; cresce il fronte di chi dice che non ci si pu&ograve; fidare affatto. &nbsp;</p>
<p><img src="https://www.dicohotels.it/public/articolo/tripadvisor-logo.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; un gruppo che unisce gli esercenti di Fipe e Federalberghi e associazioni di consumatori come il Codacons. Un gruppo che da ieri mattina esulta, per la decisione dell&rsquo;Antitrust di mettere sotto indagine &ndash; dopo Expedia e Booking &ndash; anche Trip Advisor. L&rsquo;ipotesi &egrave; pratica commerciale scorretta. L&rsquo;intenzione verificare se il sito faccia tutto il possibile per evitare le recensioni fasulle.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se la questione non vi sembra cos&igrave; nuova, c&rsquo;&egrave; un motivo. Da quando ha preso piede, Trip Advisor non ha smesso di far litigare recensori e recensiti. Un paio di volte, &egrave; persino scattata la querela per diffamazione. Permalosi chef e alberghi o troppo crudeli i clienti? Difficile dirlo. &nbsp;</p>
<p>Su Trip Advisor sarebbe troppo facile fare recensioni false, distribuire lodi o stroncature per simpatia o per interesse, anche senza aver visitato la struttura. I primi a segnalarlo furono gli albergatori della riviera romagnola, che nel 2012 si videro promettere false recensioni stellate in serie in cambio di una fornitura di ciabatte da hotel. Episodi simili, poi, sono capitati altrove, da Bassano del Grappa a Celle Ligure. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A Firenze fu lo chef Amerigo Capria a esporsi. Denunciando il solito tentativo di scambio: &laquo;Mi hanno proposto &ldquo;Dieci casse di vino per cinque recensioni buone su Trip Advisor&rdquo;. Adesso basta&raquo;. E &laquo;Adesso basta&raquo; lo dissero anche gli albergatori del Trentino, che minacciarono la scissione: farsi un sito tutto loro, con qualche controllo in pi&ugrave;. Del progetto non s&rsquo;&egrave; pi&ugrave; saputo nulla. &nbsp;</p>
<p>&laquo;Un anno fa ho ricevuto una stroncatura che mi ha tolto il sonno&raquo;, dice Alessandro Ciulla, titolare del bed &amp; breakfast Palazzo Ajala a Caltanissetta. &laquo;Scrisse di &ldquo;barriere architettoniche di tutti i tipi&rdquo;, ma il b&amp;b &egrave; al primo piano. Parl&ograve; di &ldquo;pareti sottilissime&rdquo;, ma &egrave; una casa dell&rsquo;Ottocento. E poi ho controllato l&rsquo;agenda e ne sono certo: quel signore qui non s&rsquo;&egrave; mai visto&raquo;. &nbsp;</p>
<p>Quello che Ciulla contesta riassume le ragioni di tanti albergatori e delle associazioni di categoria. &laquo;Chiunque pu&ograve; aprire un profilo su TripAdvisor e lasciare una recensione negativa, magari per screditare un concorrente. Quel signore ha cambiato nickname e ora al posto della foto ha un ritratto di Napoleone. Mi ha danneggiato e non posso fare nulla, perch&eacute; non ho prove. E il servizio clienti non se ne fa carico&raquo;.&nbsp;</p>
<p>Il dibattito, anche sul forum di Trip Advisor, &egrave; caldo da tempo. &laquo;Molto spesso vedo strutture che si auto recensiscono a volte anche in maniera spudorata&raquo;, dice l&rsquo;utente kikblue. &laquo;Trip Advisor dovrebbe trovare un modo di registrare in modo certificato i recensori, in modo da renderli identificabili&raquo;, propone Enzo di Roma. Altri difendono il portale. Come Stefano, utente di Bologna: &laquo;M&rsquo;infastidiscono le polemiche sulle recensioni false: sminuiscono il valore delle migliaia di recensioni oneste che fanno di questo strumento un aiuto prezioso&raquo;.&nbsp;</p>
<p>In molti confermano: i voti &laquo;pilotati&raquo; esistono, ma non sono abbastanza da annullare l&rsquo;utilit&agrave; e il valore del portale. Altrimenti il successo di Trip Advisor si sarebbe sgonfiato da tempo. &Egrave; la linea espressa ieri anche dall&rsquo;azienda, che spiega: &laquo;Ogni singola recensione viene monitorata con algoritmi sofisticati. In pi&ugrave;, un team di oltre 200 specialisti conduce investigazioni manuali su ogni singola segnalazione degli esercenti&raquo;. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Duecento persone e un algoritmo bastano a vigilare</strong> su migliaia di recensioni al giorno? <br>Forse, la risposta al groviglio delle recensioni online passa da qui.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/2014/05/21/societa/recensioni-online-vere-o-false-gli-hotel-contro-trip-advisor-xghI4l9RXk0n7rHp7sEAbM/pagina.html">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28168/che-fine-ha-fatto-natalia-estrada</guid>
	<pubDate>Mon, 05 May 2014 09:46:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28168/che-fine-ha-fatto-natalia-estrada</link>
	<title><![CDATA[Che fine ha fatto Natalia Estrada]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Volto della storica trasmissione Mediaset &ldquo;La sai l&rsquo;ultima?&rdquo;, Natalia Estrada &egrave; stata una conduttrice, ballerina e showgirl di enorme successo. Arrivata in Italia agli inizi degli anni &rsquo;90, riusc&igrave; a imporsi quasi subito grazie all&rsquo;avvenenza fuori dal comune e alle sue doti sul palco. Ballerina di talento e conduttrice spigliata, &egrave; stata per anni uno dei volti pi&ugrave; noti di Canale 5 per poi sparire nel nulla nel 2006, dopo aver partecipato al film &ldquo;Ol&egrave;&rdquo; di Carlo Vanzina. Da quel momento, salvo una brutta storia che la vide per protagonista a causa di un terribile furto subito, di Natalia si sono perse le tracce.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><img src="https://www.socialchannel.it/mag/wp-content/uploads/2013/10/estrada.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>La sua nuova vita &ndash; In effetti, l&rsquo;ex moglie di Giorgio Mastrota &ndash; che nel 2013 &egrave; diventato padre per la terza volta grazie alla compagna Flo Gutierrez &ndash; ha cambiato completamente vita. Nel 2007, un anno dopo aver lasciato il piccolo schermo italiano, ha fatto ritorno in Spagna per prendere parte a 3 puntate della versione spagnola di Ballando con le stelle. Da allora, il vuoto. All&rsquo;epoca, la Estrada deve aver compreso che non era la televisione ci&ograve; che sognava davvero. La sua pi&ugrave; grande passione &egrave; sempre stata quella per l&rsquo;equitazione, la stessa che nel 2003 la spinse a collaborare con un maneggio allo scopo di impararne i segreti. Quello che era cominciato solo come un hobby si &egrave; trasformato ben presto in una vera e propria professione. Oggi che &egrave; lontana dalle scene, Natalia gestisce il suo ranch dal quale si allontana solo per dedicarsi ai viaggi in giro per l&rsquo;America sempre in sella al suo cavallo. Messo da parte il mondo patinato della televisione, la Estrada ha voluto imprimere una piega diversa alla sua esistenza e oggi si dice finalmente soddisfatta. Sono pochissime le foto recenti che la vedono protagonista. Perfino cercare notizie su di lei in rete &egrave; impresa ardua, segno che Natalia ha davvero deciso di estraniarsi da tutto quello che &egrave; stato il suo passato televisivo. La sua &egrave; stata una parentesi ricca di successi ma la vita vera &egrave; quella che conduce lontana dalle scene. E con i suoi cavalli, ha trovato finalmente la dimensione in cui sperava di vivere.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28084/droni-obbligo-di-patentino-e-assicurazione</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Apr 2014 09:05:15 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28084/droni-obbligo-di-patentino-e-assicurazione</link>
	<title><![CDATA[Droni: obbligo di patentino e assicurazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scattano da oggi 30 aprile le nuove regole per volare con i droni. Entrer&agrave; infatti in vigore il nuovo Regolamento sui mezzi aeromobili a pilotaggio remoto (i cosiddetti APR), messo a punto dall&rsquo;Ente Nazionale per l&rsquo;Aviazione Civile (ENAC).&nbsp;</p>
<p><img src="https://hasnews.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2013/03/Drone-650x245.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il documento distingue due tipologie di velivoli radiocomandati: quelli dedicati a scopi ricreativi e sportivi (denominati &ldquo;aeromodelli&rdquo;) e quelli per attivit&agrave; professionali e lavorative (gli APR, appunto). Il Regolamento prevede, tra l&rsquo;altro, che il pilota di APR dovr&agrave; essere maggiorenne, dovr&agrave; frequentare un corso di addestramento (ottenendo una sorta di &ldquo;patentino&rdquo;) e il drone dovr&agrave; essere assicurato. Tra costruttori e operatori, non sono mancanti dubbi e qualche polemica. &nbsp;</p>
<p><br><span>Un punto della situazione sar&agrave; fatto presto durante il &ldquo;</span><span>Roma Drone Expo&amp;Show&nbsp;</span><span>&rdquo;, il primo &ldquo;salone aeronautico&rdquo; sui droni in Italia, che si svolger&agrave; a Roma dal 24 al 25 maggio. In quell&rsquo;occasione, infatti, l&rsquo;ENAC incontrer&agrave; ufficialmente tutta la &ldquo;drone community&rdquo; italiana per un primo confronto approfondito dopo l&rsquo;entrata in vigore del Regolamento.&nbsp;</span></p>
<p>Le aziende impegnate oggi in Italia nel settore degli APR sono circa 300-400, anche se il loro numero continua a crescere sull&rsquo;onda del boom mondiale per questi velivoli radiocomandati. Difficile stimare il numero dei droni che volano attualmente nel nostro Paese: probabilmente sono gi&agrave; 400-500, soprattutto ad ala rotante ma anche ad ala fissa, da quelli pi&ugrave; piccoli fino a macchine molto costose e complesse. &ldquo;E&rsquo; un settore in rapido sviluppo e con grandi potenzialit&agrave; di crescita tecnologica, economica ed imprenditoriale&rdquo;, spiega il giornalista Luciano Castro, ideatore e presidente del Roma Drone Expo&amp;Show. &ldquo;E&rsquo; per questo motivo che, per sabato 24 maggio, abbiamo voluto organizzare questo &lsquo;faccia a faccia&rsquo; tra la drone community italiana e l&rsquo;ing, Carmine Cifaldi, direttore Regolazione Navigabilit&agrave; dell&rsquo;ENAC, che consentir&agrave; di approfondire gli effetti che questo Regolamento avr&agrave; sull&rsquo;intero comparto&rdquo;. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I droni vengono utilizzati per varie attivit&agrave; professionali in ambito civile, ad esempio nelle riprese tv e cinematografiche, nel controllo di grandi installazioni (reti elettriche, dighe, impianti industriali, ecc.), nel monitoraggio di terreni agricoli, di aree urbane o dell&rsquo;ambiente. Numerosi anche gli impieghi per le attivit&agrave; istituzionali (come per le forze di polizia) e pure nel settore della ricerca scientifica e tecnologica.&nbsp;</p>
<p><span><br></span></p>
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	<pubDate>Fri, 18 Apr 2014 10:21:56 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Tributo a Gabriel Garcia Marquez]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">E'&nbsp;<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"> morto gioved&igrave; a Citt&agrave; del Messico</span>, era stato uno dei pi&ugrave; grandi e amati scrittori del secolo, : aveva 87 anni, era&nbsp;nato in Colombia e aveva vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1982. La notizia &egrave; stata confermata da fonti vicine alla famiglia. M&aacute;rquez era molto malato da tempo, e le sue condizioni erano peggiorate nelle ultime ore, come avevano<span>&nbsp;</span></span>riportato<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>molti media messicani e internazionali, dopo il suo<span>&nbsp;</span></span>ricovero<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>in un ospedale di Citt&agrave; del Messico all&rsquo;inizio di aprile.</span></p>
<p><img src="https://www.deejay.it/wp-content/uploads/2014/03/Gabriel-Garcia-Marquez-Internet_LRZIMA20130306_0113_11.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"><br style="margin: 0px; padding: 0px; color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">Il pi&ugrave; celebre romanzo di Garc&iacute;a M&aacute;rquez,<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic;">Cent&rsquo;anni di solitudine</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">, fu pubblicato per la prima volta nel 1967: tra gli altri suoi libri pi&ugrave; famosi ci sono<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">L&rsquo;autunno del patriarca</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">,<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Cronaca di una morte annunciata</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">L&rsquo;amore ai tempi del colera</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">. Il successo dei suoi romanzi e scrittori fu tra i principali responsabili di una grandissima crescita di interesse per la letteratura sudamericana. Il<span>&nbsp;</span></span>necrologio<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>del New York Times lo associa a Dickens, Hemingway e Tolstoj nella capacit&agrave; di farsi amare dai critici e dalle masse di lettori.</span><br style="margin: 0px; padding: 0px; color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Il solo incipit<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>di<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Cent&rsquo;anni di solitudine</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>&egrave; leggendario e adorato dai suoi lettori, ed &egrave;<span>&nbsp;</span></span>considerato<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">&nbsp;da molti uno dei pi&ugrave; straordinari della storia della letteratura.</span></p>
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