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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Dieta]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 07:36:07 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Siete angustiati dal&nbsp;<strong>vostro peso&nbsp;</strong>e tuttavia non riuscite a liberarvi di quei fastidiosi&nbsp;<strong>chili di troppo</strong>; pu&ograve; darsi che non mangiate gli&nbsp;<strong>alimenti</strong>&nbsp;<strong>per cui l'organismo umano &egrave; stato programmato di assumere</strong>.&nbsp;<br>I&nbsp;<strong>denti dell'uomo</strong>, per esempio, sono strutturati pi&ugrave; per&nbsp;<strong>tritturare</strong>&nbsp;che per&nbsp;<strong>lacerare la carne</strong>.<br>L'uomo ha un&nbsp;<strong>intestino lungo e pieno di anse idoneo alla digestione lenta di alimenti vegetali ricchi di fibbr</strong>a, mentre<strong>nei carnivori l'intestino che provvede alla rapida digestione della carne animale &egrave; corto e pi&ugrave; lineare</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In questo secolo l'alimentazione tipica degli occidentali ha subito un cambiamento radicale, passando da cibi di origine vegetale ( cereali, legumi, noci, ortaggi e frutta) ai cibi di origine animale ( carne, pesce, pollame, uova e latticini )<br><strong>Mangiamo troppi grassi, zuccheri e proteine,</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>troppo pochi amidacei non raffinati</strong>, ed &egrave; perci&ograve;&nbsp;<strong>aumentato il rischio di infarto cardiaco, cancro, ipertensione, apoplessia, diabete ed obesit&agrave;</strong>.<br>Chi cerca di evitare queste conseguenze sottoponendosi a&nbsp;<strong>diete dimagranti</strong>&nbsp;d'urto finisce il pi&ugrave; delle volte per acquistare pi&ugrave; chili di quanti ne abbia persi all'inizio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il segreto per tenere sotto controllo il peso in via permanente non st&agrave; di certo in una&nbsp;<strong>dieta</strong>, ma nell'adottare e seguire per tutta la vita un'<strong>alimentazione bilanciata</strong>, basata su cibi buoni e gradevoli che abbiano il massimo valore nutritivo.<br>Non &egrave; necessario che mangiate pollo lesso e gambi di sedano mentre gli altri si godono un cocktail di scampi.<br>A casa al ristorante si pu&ograve; benissimo mangiare a saziet&agrave; cibi che soddisfano anche il palato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.koimano.com/public/base/allegati/mangiare_troppo.jpg" alt="Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma" title="Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In realt&agrave; si pu&ograve; persino mangiare di pi&ugrave; e pesare di meno.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">1)<strong>&nbsp;MANGIATE CARBOIDRATI COMPLESSI</strong>.<br>Quando decidiamo di dimagrire la prima cosa che facciamo e di eliminare il pane, patate, riso e pasta per sostituilri con bistecche ed insalata, mozzarella e frutta, tonno e pomodori, oppure con altre combinazioni di alimenti di origine animale ad alto contenuto proteico e frutta e verdura con un apporto di calorie quasi inesistente.<br>Un'&nbsp;<strong>alimentazione ricca di proteine&nbsp;</strong><strong>e&nbsp;</strong><strong>povera di carboidrati</strong>&nbsp;<strong>pu&ograve;</strong>&nbsp;<strong>fare ingrassare pi&ugrave; in fretta di un regime povero di proteine e ricco di carboidrati complessi</strong>.<br><strong>Gli&nbsp; alimenti ricchi di carboidrati complessi, gli amidacei, contengono meno grassi e fino ad un terzo del loro apporto calorico viene eliminato dall'organismo senza essere stato digerito</strong><strong>.</strong><br>Gli amidacei, e soprattutto i cereali non raffinati come il frumento integrale, la segale, l'avena ed il riso non brillato, soddisfano l'appetito perch&egrave; contengono fibbra, una sostanza povera di calorie, che per&ograve; d&agrave; rapidamente una&nbsp;<strong>sensazione di saziet&agrave;</strong>.<br>Esperimenti hanno dimostrato che mangiando<strong>&nbsp;pane integrale</strong>, e non dolci ed alcoolici, si perde pi&ugrave; peso che mangiando&nbsp;<strong>pane bianco</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">2)&nbsp;<strong>RIDUCETE IL CONSUMO DI PROTEINE</strong>.<br><strong>Cinquantacinque grammi di proteine al giorno</strong>&nbsp;&egrave; la quantit&agrave; di cui l'adulto ha bisogno per una giusta nutrizione, molto meno quindi dei due etti abbondanti che molti mangiano in un solo pasto sotto forma di carne rossa, pesce o pollo.<br>Il problema principale delle proteine di origine animale &egrave; l'elevata quantit&agrave; di grassi che esse comportano.<br>I grassi rappresentano oltre l'80% delle calorie presenti in un hot dog, il 65% in un hamburger, il 70% in molti formaggi a pasta dura e circa il 50% nel pollo fritto mangiato con pelle.<br>Nella maggior parte delle&nbsp;<strong>proteine di origine vegetale</strong>, le&nbsp;<strong>calorie</strong>&nbsp;sono date principalmente dai&nbsp;<strong>carboidrati complessi&nbsp;</strong>che, a diferenza delle<strong>&nbsp;proteine di origine animale</strong>,&nbsp;<strong>non comportano alcun serio rischio per la salute</strong>.<br>E' vero che&nbsp;<strong>noci e semi</strong>&nbsp;contengono molti grassi, ma non si tratta dei grassi saturi, che&nbsp;<strong>ostruiscono le arterie&nbsp;</strong>di cui sono ricchi gli&nbsp;<strong>alimenti di origine animale</strong>.<br>La maggior parte delle&nbsp;<strong>proteine vegetali&nbsp;</strong>manca di uno o pi&ugrave;&nbsp;<strong>amminoacidi essenziali&nbsp;</strong>necessari per formare nuove proteine che servono alla costruzione ed al rinnovamento di&nbsp;<strong>tessuti e cellule</strong>. Ma ci sono due maniere semplici e gradevoli di ottenere proteine complete attraverso l'abbinamento di alimenti.<br>@&nbsp;<strong>abbinate i legumi&nbsp;</strong>( fagioli, piselli secchi, alimenti a base di soia come ad esempio il formaggio tofu ) con cereali e frutta secca ( noci, semi ).<br>Per esempio: lenticchie, fagioli, ceci con pasta o riso; tofu fritto con riso; pasta fatta con farina di frumento e di soia.<br>@&nbsp;<strong>abbinate cereal</strong>i, legumi, noci o semi con piccole quantit&agrave; di carne, pesce, pollo, uova e latticini. Per esempio: fiocchi d'avena con latte; pizza; pasta e formaggio; spaghetti alle vongole; minestra di pollo con riso e pasta o minestra vegetale.<br>Non mangiate mai carne se non tagliata a fette od a dadini o macinata ed abbinatela alla verdura ed agli amidacei in minestra, stuffati o saltata in padella.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cdn.medicinalive.com/wp-content/uploads/2011/12/pranzo.jpg" alt="dieta, carne, Sentirsi In Forma" title="Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Consideriamo le proteine di origine animale pi&ugrave; come complementi degli amidacei piuttosto che come piatto principale del pasto.<br>Spesso rinunciamo alla carne preferendo latte, formaggio o uova per aumentare l'apporto proteico in un pasto a base di amidacei.<br>Non riducete drasticamente la carne, cominciate con due o tre pasti alla settimana.<br>Regola base:&nbsp;<strong>sentirsi sazi ma non gonfi</strong>.<br>3)&nbsp;<strong>RIDUCETE I GRASSI</strong>.<br>Un&nbsp;<strong>cucchiaio d'olio al giorno fornisce tutti gli acidi grassi che l'organismo non pu&ograve; produrre da se</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>valore energetico di un grammo di grasso &egrave; di nove calorie contro le quattro di un grammo di amido</strong>.<br>Oltre a sostituire le proteine animali con quelle vegetali, dovreste consumare, invece dei grassi saturi, quelli monoinsaturi, come l'<strong>olio d'oliva e di arachidi</strong>, che contribuiscono a tenere basso il colesterolo, e quelli polinsaturi come, l'<strong>olio di mais</strong>, di&nbsp;<strong>soia</strong>&nbsp;e di&nbsp;<strong>girasole</strong>.<br>4)&nbsp;<strong>EVITATE ZUCCHERO E SALE</strong>.<br>Per quanto vi piacciano i dolci, potete ridurre molto la vostra golosit&agrave; abituandovi gradualmente a cibi meno zuccherosi. Mangiate&nbsp;<strong>frutta fresca come desert&nbsp;</strong>o&nbsp;<strong>cereali non dolcificati mescolati con frutta a pezzetti come prima colazione</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>sale</strong>&nbsp;&egrave; un altro componente importante dell'alimentazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span>L'eccessivo&nbsp;</span><strong>consumo di sodio</strong><span>&nbsp;ha stretti legami con l'</span><strong>ipertensione arteriosa</strong><span>, che a sua volta &egrave; spesso connessa al</span><strong>sovrappeso</strong><span>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Provate ad&nbsp;<strong>insaporire i piatti con erbe aromatiche e spezie</strong>&nbsp;( prezzemolo, erba cipollina, menta, basilico, salvia, timo, origano, maggiorana, rosmarino, alloro ) invece che con il sale e condimenti come il limone e l'aceto.<br><strong>L'ideale sarebbe cominciare da giovani ad alimentarsi in maniera corretta per prevenire tutti i danni derivati da errori nutrizionali; ma va detto che a qualunque et&agrave; si possono ottenere benefici da un'alimentazione migliore</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29760/bicarbonato-e-limone-per-prevenire-il-cancro</guid>
	<pubDate>Sat, 07 Jun 2014 09:02:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29760/bicarbonato-e-limone-per-prevenire-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[Bicarbonato e Limone per prevenire il cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Il bicarbonato di sodio &egrave; uno dei pi&ugrave; potenti alcalinizzanti. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel nel 1931 per la sua tesi<br>La causa principale e<span>&nbsp;la prevenzione del <strong>cancro</strong>, ha dichiarato:</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Le cellule tumorali vivono in un ambiente estremamente acido e privo di ossigeno. Le cellule sane vivono in un ambiente alcalino, ossigenato, consentendo il funzionamento normale, privare una cellula del 35% di ossigeno per 48 ore pu&ograve; probabilmente innescare un processo canceroso. Le sostanze acide respingono ossigeno, mentre le sostanze <strong>alcaline</strong> lo attraggono. Le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno<br>. Invece la <strong>GLICEMIA</strong> sopravvive fino a quando l&rsquo;ambiente &egrave; privo di ossigeno. I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini, quindi il cancro non sarebbe altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente privo di ossigeno e alcalinit&agrave;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><img src="https://beautyhealthtips.in/wp-content/uploads/2014/02/Homemade-baking-soda-face-packs.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">La dr. Elisabetta Izquierdo : &ldquo;<em>Io sono un medico e mi rifiuto di credere che radio e chemio terapia siano gli unici strumenti per debellare il cancro</em>&rdquo;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Il bicarbonato di sodio, umile composto e molto a buon mercato, secondo recenti e sorprendenti ricerche farmaceutiche pu&ograve; curare il cancro. E non solo, allevia molto significativamente anche gli effetti secondari negativi della chemioterapia. La &ldquo;<em>soluzione</em>&rdquo; della medicina organizzata per il cancro si basa su tre procedure molto rischiose e altamente invasive la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia. La soluzione pu&ograve; essere nel kit del vostro bagno.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Dose Consigliata: 1/2 litro di acqua + succo di 3 limoni + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Prendere a stomaco vuoto al mattino, pu&ograve; essere suddivisa in due dosi durante il giorno , ma non tra i pasti. E &lsquo; meglio prenderla ogni giorno, anche quando la malattia &egrave; sparita, perch&eacute; tutti i tumori possono tornare, ed &egrave; importante prevenire.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Nel suo libro, &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">Vincere la guerra al cancro</span>&ldquo;, il suo autore &ndash; il dottor Mark Sircus &ndash; affronta la questione del bicarbonato di sodio che aiuta a salvare innumerevoli vite ogni giorno. Il bicarbonato di sodio &egrave; noto come antico metodo per accelerare il ritorno a livelli normali di bicarbonato nel corpo</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">. E&rsquo; inoltre economico, sicuro, e forse potrebbe essere la medicina pi&ugrave; efficace a disposizione contro il cancro.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><strong>Il Bicarbonato</strong><span>&nbsp;</span>di sodio d&agrave; al corpo una forma naturale di chemioterapia che uccide efficacemente le cellule tumorali senza gli effetti collaterali devastanti evitando anche i costi della chemioterapia convenzionale. Dal momento che nessuno si pu&ograve; arricchire e fare un sacco di soldi con qualcosa di cos&igrave; semplice, nessuno lo promuove e quindi manca il supporto per essere studiato e sperimentato. La comunit&agrave; medica ha voltato le spalle Dr. Simoncini e ad altri colleghi, perch&eacute;, da onesto specialista oncologo, ha rifiutato di utilizzare i metodi convenzionali per i suoi pazienti che decidono di farsi somministrare cure a base di bicarbonato di sodio, curando con impressionante successo nel 99 per cento dei casi il cancro al seno.<span>&nbsp;</span><strong>Il cancro della vescic</strong>a pu&ograve; essere curato in breve tempo, completamente e senza chirurgia, chemio o radioterapia, utilizzando solo un apparato di infiltrazione locale (simile ad un catetere) per infondere bicarbonato di sodio direttamente nella zona infetta del seno o della vescica, ma pu&ograve; anche essere consumato per via orale.<br><strong>Il bicarbonato di sodio</strong><span>&nbsp;</span>applicato ai tumori alla fine li fa scomparire rapidamente, che molti dei trattamenti chemioterapici attualmente includono bicarbonato di sodio, con la scusa che &ldquo;aiuta&rdquo; a proteggere i reni, il cuore e il sistema nervoso del paziente &egrave; un dato di fatto. Ed &egrave; stato gi&agrave; stabilito che la somministrazione di chemioterapia senza bicarbonato pu&ograve; uccidere il paziente. Cos&igrave; , quando sentiamo parlare sui &ldquo;successi&rdquo; della chemioterapia &egrave; proprio il bicarbonato di sodio che agisce, non solo per fermare metastasi ma anche per ridurre al minimo gli effetti collaterali dannosi della tossicit&agrave; chemioterapica. Inoltre non esistono studi per separare gli effetti del bicarbonato di sodio dagli agenti chemioterapici tossici.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Nota: <em><span style="color: #333333; font-size: 12px; font-weight: normal; text-align: start; float: none; background-color: #ffffff;">questo articolo &egrave; a solo scopo informativo&rdquo; il blog e/o l&rsquo;autore dell&rsquo;articolo non si assumono alcuna responsabilit&agrave; e non intendono sostituirsi &nbsp;al parere medico</span></em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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