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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Dieta]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Sun, 17 Jul 2016 08:45:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/26417/5-possibili-cause-e-rimedi-per-la-pancia-gonfia</link>
	<title><![CDATA[5 Possibili Cause e Rimedi per la Pancia Gonfia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non stai aspettando un bambino e non stai aumentando di peso ma&hellip; i vostri jeans del cuore vi stringono alla vita. <br><strong>Cos&rsquo;&egrave; successo? Pancia gonfia!</strong></p>
<hr>
<p>Ecco le 5 cause principali.<strong></strong></p>
<p><strong><span>Sindrome del colon irritabile</span>:&nbsp;</strong><span>Se avete anche dei dolori al ventre, costipazione e/o piccoli episodi di diarrea</span>, potrebbe trattarsi della sindrome del colon irritabile. Una malattia funzionale dell&rsquo;intestino, cio&egrave;,&nbsp;<span>il vostro intestino &egrave; sano ma lavora nel modo sbagliato</span>.</p>
<blockquote>
<p>Peter Whorwell, specialista gastroenterologo all&rsquo;Universit&agrave; di Manchester, dice: <em>&ldquo;Siamo propensi a pensare che l&rsquo;intestino di chi soffre di colon irritabile sia ultra sensibile e anche i normali processi possano causarne i sintomi.&rdquo;</em></p>
</blockquote>
<p><strong>Il gonfiore</strong> &egrave; uno degli effetti collaterali pi&ugrave; pesanti di chi soffre di questa patologia. Alcune donne possono addirittura arrivare a prendere un paio di taglie in pi&ugrave; e ad avere bisogno di abiti diversi a seconda dei momenti. Per molti, tende a peggiorare verso sera, giusto in tempo per disturbare la vita sociale. Allo stato attuale non &egrave; possibile curare la sindrome del colon irritabile ma &egrave; possibile gestire i sintomi.</p>
<p>Il professor Whorwell&nbsp; indica che: &ldquo;<em>Evitando cereali ricchi di fibre si possono ridurre i sintomi tra il 30% e il 40% nella maggior parte dei malati</em>.&rdquo; Ci&ograve; significa&nbsp;<span>evitare il pane integrale, l&rsquo;avena, muesli, le barrette di cereali e tutti i normali cereali per la colazione. Pane bianco, dolci, crackers e la maggior parte dei biscotti possono andare bene.</span>&nbsp;Secondo lo specialista si dovrebbe adottare questa accortezza nella propria dieta per tre mesi almeno, per vedere se si ottengono risultati.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2013/07/Yogurt450CFR-255x300.jpg" alt="" width="255" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2013/07/Yogurt450CFR.jpg"></a>Anche i probiotici possono aiutare i sintomi mentre il dottore pu&ograve; prescrivervi degli antispastici, dei lassativi o degli antidiarroici nelle varie eventualit&agrave;. Secondo il dottor Whorwell non dovrebbero esserci effetti collaterali anche prendendo questi farmaci a lungo termine se si soffre di questa sindrome.</p>
<p><span><strong>Flatulenza</strong></span>: Potrebbe essere questa la causa della pancia gonfia se non si hanno altri sintomi Tutti ci siamo passati ogni tanto. A volte &egrave; imbarazzante ma ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare per ridurre il disagio.&nbsp;<span>Cercate di diminuire l&rsquo;assunzione di cibi che hanno un alto contenuto di carboidrati non assorbibili come i fagioli, legumi in generale, broccoli, cavoli, prugne, mele e tutti quei cibi che contengono i sostituti del sorbitolo</span>. Questi cibi tendono ad essere digeriti molto lentamente e possono rilasciare una certa quantit&agrave; di gas nell&rsquo;intestino.</p>
<blockquote>
<p>Inoltre, come ricorda il nutrizionista Ian Marber: &ldquo;Si dovrebbe mangiare lentamente e ricordare di masticare. Se non mastichiamo il cibo fermenter&agrave; maggiormente e potr&agrave; produrre pi&ugrave; gas.&rdquo;</p>
</blockquote>
<hr>
<p style="text-align: center;"><span><strong><img src="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2013/07/pancia-gonfia-300x225.jpg" alt="5 possibili cause e rimedi per il gonfiore addominale" width="300" height="225" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/41424/la-celiachia-sintomi-e-dieta" target="_self" title="celiachia"><span><strong>Celiachia</strong></span></a>:<span>&nbsp;Se vi sentite spesso stanchi, avete perso peso senza una ragione apparente e avete dolori addominali</span>, potreste soffrire di celiachia. La celiachia &egrave; una reazione avversa al glutine, che si trova nel frumento, orzo, segale e tutti gli alimenti che li contengono, dalla pasta e pane alle torte e alcuni sughi e salse.<span>&nbsp;Si tratta di una malattia autoimmune</span>&nbsp;in cui l&rsquo;organismo vede il glutine come una minaccia e lo attacca, causando danni alla superficie dell&rsquo;intestino tenue e danneggiando la sua capacit&agrave; di assorbire i nutrienti dal cibo. A volte viene diagnosticata anche in persone di mezza et&agrave;.</p>
<p><strong><span>Sbalzi ormonali</span>:&nbsp;</strong>Se siete nella prima fase della gravidanza o nel periodo premestruale, potreste soffrire di gonfiori addominali.&nbsp;<span>I</span>&nbsp;<span>livelli di progesterone, in questi casi, salgono e questo pu&ograve; causare un rallentamento nella motilit&agrave; intestinale</span>&nbsp;che significa che il cibo passa pi&ugrave; lentamente, fermenta maggiormente, facendo gonfiare la pancia.</p>
<p>L&rsquo;esercizio fisico pu&ograve; aiutare in questi casi, anche solo camminare per una trentina di minuti al giorno potrebbe darvi sollievo. Si consiglia di bere molti liquidi e mangiare molta frutta, verdura e cereali integrali per contrastare l&rsquo;eventuali stitichezza che pu&ograve; accompagnare il gonfiore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Tumore ovarico</strong></span>:&nbsp;<span>se il gonfiore persiste e avete anche altri sintomi, come una sensazione di disagio addominale continuo e costante</span>, come se vi sentiste sempre pieni, potrebbero essere i sintomi di un tumore ovarico che &egrave; difficilmente diagnosticabile nelle prime fasi, dunque&nbsp;<strong>&egrave; estremamente importante accorgersi di questi fattori</strong>. La cosa determinante &egrave; che questo gonfiore non va e viene ma &egrave; sempre presente, accompagnato dalla difficolt&agrave; a urinare e la scomparsa di appetito.</p>
<blockquote>
<p>&ldquo;E&rsquo; improbabile che i sintomi legati al gonfiore addominale siano lo specchio di qualcosa di molto serio come un tumore ovarico&rdquo; dichiara Annwen Jones, rappresentante dell&rsquo;associazione di prevenzione del tumore ovarico &ldquo; ma &egrave; importante, eventualmente, parlarne con il proprio medico e fare gli opportuni accertamenti.&rdquo;</p>
</blockquote>
<p>Fonte:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.mirror.co.uk/">https://www.mirror.co.uk</a></p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43171/soffri-di-artrite-la-dieta-per-stare-meglio</guid>
	<pubDate>Sat, 25 Jun 2016 08:28:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43171/soffri-di-artrite-la-dieta-per-stare-meglio</link>
	<title><![CDATA[Soffri di artrite ? la dieta per stare meglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Artrite e artrosi sono le due malattie reumatiche che riguardano le articolazioni.</p>
<p>Hanno sintomi molto similie, che appaiono quando si ha una limitazione nei movimenti, forti dolori alle articolazioni seguiti a rigidit&agrave;. Questo tipo di malattie pu&ograve; comparire a qualsiasi et&agrave;, nei bambini cos&igrave; come nell&rsquo;adolescenza, dall&rsquo;et&agrave; adulta, alle terza et&agrave; in quanto si tratta di una patologia infiammatoria <span>cronicha detta&nbsp;</span>autoimmune. Le differenze tra le due patologie sono tante ma io vi dar&ograve; solamente un'infarinatura per farvi capire di cosa si tratta, e che la prevenzione. &egrave; differente rispetto alla cura.<br><span style="font-size: 12.8px;">La cosa pi&ugrave; Importante &egrave; certamente mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato favorendo anche un&rsquo;attivit&agrave; fisica leggera.</span></p>
<p>Il Food and Nutrition Information Center ha diramato un liflet con le principali raccomandazioni per i pazienti che soffrono di artrite e artrosi. Innanzitutto occorre &egrave; necessario acquisire alimenti pieni di fibre, che danno un grande senso di saziet&agrave;, ed aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo oltre che prevenire il diabete. Oltretutto questi alimenti contengono al loro interno vitamine e grassi salubri. Per la Dieta contro l'artrite, sono ottimi soprattuto i legumi, le carote e la frutta secca. Anche gli omega 3 sono importante, e sono contenuti nel pesce e nell&rsquo;olio; questi grassi aiutano a ridurre i danni di <span>artrite e</span>&nbsp;artrosi, in quanto riducono i livelli di due proteine nocive, la <strong>proteina C-reattiva e l&rsquo;interleuchina-6.</strong>&nbsp; E' quindi molto importante, mangiare salmone, tonno, sardine, trota, acciughe, aringhe, merluzzo e lo sgombro. Mangiare tra gli 80 e i 160 grammi almeno quattro volte a settimana riduce l&rsquo;infiammazione e protegge anche il cuore.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://blogfarmacialavega.es/wp-content/uploads/2014/10/postartritis.jpg" alt="la dieta per l'artrite" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Di grande rilevanza anche frutta e verdura perch&egrave; contengono antiossidanti che aiutano il sistema immunitario a lavorare meglio. Per evitare di soffrire di artrite, si dovrebbe assumerne almeno 5 porzioni al giorno. I frutti migliori per mantenere una dieta ottimale sono quelli cosiddetti "rossi", ovvero l&rsquo;anguria,&nbsp;<span>l&rsquo;avocado,&nbsp;</span> l&rsquo;uva, meglio se nera. L&rsquo;anguria in particolare riduce i livelli della proteina C-reattiva, colpevole dell&rsquo;infiammazione e l&rsquo;uva nera contiene resveratrolo, un potente antinfiammatorio.</p>
<p>Per combattere i radicali liberi i cibi ideali sono, broccoli e spinaci, in quanto sono pieni di antiossidanti come vitamina A, C e K e contengono inoltre alti contenuti di calcio, calcio che risulta essere vitale per chi soffre di artrosi e artrite. <br>Infine portano a benefici visibili, i cavoletti di Bruxelles e i cavolfiori cche ontengono sulforafano, elemento che blocca il processo infiammatorio e i danni alla cartilagine. Altro alimento da preferire per coloro che soffrono di queste patologie sono i peperoni, grande fonte di vitamina C che pone attenzione alle ossa ed &egrave; fondamentale per proteggere la cartilagine. E&rsquo; importante scegliere una cottura a vapore, poich&eacute; tende a preservare tutti i nutrienti delle verdure come vitamine e antiossidanti. L&rsquo;olio d&rsquo;oliva extravergine &egrave; un potente antinfiammatorio naturale poich&eacute; contiene oleocantale.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.medicalnewstoday.com/content/images/articles/294/294225/skeleton-of-a-man-with-joint-pain.png" alt="i sintomi dell'artrite" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Come detto prima, &egrave; sempre necessario fare comunque dell' esercizio fisico come ad esempio delle camminate o passeggiate che apportano benefici alle articolazioni, abbassando la pressione del sangue, rafforzano il lavoro del cuore e fanno diminuire il rischio di fratture.&nbsp;</p>
<p>Per mantenersi in forma basta anche una sola mezz'ora di passeggiata e le vostre articolazioni vi ringrazieranno.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 07:45:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</link>
	<title><![CDATA[Chili persi e riguardagnati in poco tempo, tutte le spiegazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'effetto su e gi&ugrave; del peso durante una dieta, con chili persi a fatica e poi recuperati con incredibile velocit&agrave;, potrebbe essere dovuto a una categoria di batteri dell'intestino non sufficientemente ampia.<br><span style="font-size: 12.8px;">Questo &egrave; quanto emerge da una ricerca tedesca, dello &nbsp;Uniersit&agrave; di Kiel, presentata al seminario di Endocrinologia: &nbsp;European Society of Endocrinology.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://amorq.com/image/34922" alt="senza i batteri adatti si riprende il grasso corporeo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><strong>I batteri questi sconosciuti</strong></p>
<p>Secondo gli studiosi durante la dieta dimagrante, mentre si sta perdendo peso perch&eacute; affetti da una qualche forma di obesit&agrave;, le variet&agrave; dei batteri cpresenti &nbsp;nella flora intestinale migliora radicalmente, ma una volta finita la dieta tendono a tornare allo stato precedente in una fase definita di mantenimento, quella pi&ugrave; importante nella quale i chili persi vengono tendenzialmente riguadagnati.<br>Ad arrivare a questa conclusione, sono stati gli studiosi tedeschi dopo uno studi su &nbsp;18 adulti obesi, cui &egrave; stato chiesto di seguire una dieta, <span>per tre mesi,&nbsp;</span>&nbsp;con solamente 800 calorie al giorno.</p>
<p><strong>L'esperimento</strong></p>
<p>In seguito alla perdita di peso &egrave; stato loro applicato un regime alimentare di mantenimento, ed &egrave; stata misurata la sensibilit&agrave; all'insulina anche in questa fase, cos&igrave; come la variet&agrave; e la <span>vivacit&agrave;</span>&nbsp;dei batteri intestinali.</p>
<p>Dai risultati emersi, &nbsp;a seguito di una analisi tra le persone messe a dieta e altre di un gruppo di controllo, quindi tredici adulti obesi e tredici in forma, &egrave; stato rilevato che se alla fine del ferreo regime di <strong>DIETA</strong> vero e proprio, la flora batterica risultava pi&ugrave; diversificata, la diversit&agrave; dei batteri, per contro non &egrave; stata conservata durante la fase post dieta, quella di mantenimento del peso. E il tutto malgrado vi fosse stata una perdita di peso media di 20 chili praticamente tutti sono tornati a riprendersi il preso di prima.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42910/ecco-il-piatto-che-assorbe-calorie</guid>
	<pubDate>Fri, 27 May 2016 07:45:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42910/ecco-il-piatto-che-assorbe-calorie</link>
	<title><![CDATA[Ecco il piatto che assorbe calorie]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' stato inventato in Thailandia un piatto che assorbe le calorie contenute negli alimenti con un &nbsp;sistema molto semplice ed efficace.</p>
<p>Creato dall'azienda Thai Health Promotion Foundation ha come scopo quello di ridurre l&rsquo;obesit&agrave; molto che si &egrave; diffusa tra la popolazione, negli ultimi anni, ed &egrave; stato denominato AbsorbPlate.</p>
<p>Si tratta fondamentalmente di un semplice piatto cui sono praticati, sul fondo, alcuni fori (circa 500): Grazie a questo accorgimento consente di far colare una buona dose di grassi e <span>condimento &nbsp;(si parla di&nbsp;</span>7 ml) che fanno perdere ad ogni cibo circa 30 calorie.</p>
<p><img src="https://www.west-info.eu/files/l_12782_Absorb-plate.jpg" alt="Absorbplate, il piatto che fa dimagrire" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il piatto in questione non &egrave; per ora in commercio, ma viene sperimentato da alcuni ristoranti thailandesi per testarne l&rsquo;efficacia. In tutta sincerit&agrave; non aspettiamoci dei miracoli da questo genere di piatto. Del resto la cucina thailandese gi&agrave; ricca di cibi con condimenti a dir poco pesanti ed eccessi di olio in ogni pietanza, &egrave; una realt&agrave; sempre presente nel asiatico<span>, che non aiuta di certo a combattere l&rsquo;obesit&agrave;</span>. <br><br>Per dimagrire non ci sono trucchi o mirabolanti forellini magici che tengano: E' necessario solamente seguire una sana alimentazione che privilegi frutta e verdura rispetto alle carni e agli insaccati. Oltre a ci&ograve; ogni dieta andrebbe coadiuvata da un po' di moto e di attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>Molti sono i cibi <span>fondamentali che accrescono&nbsp;</span>le cui propriet&agrave; nutrizionali del nostro organismo. <br>Sono semplici alimenti che contengono sostanze utili alla nostra salute: come &nbsp;ad esempio la <strong>capsaicina</strong> (<em>contenuta nel peeproncino e nella paprika</em>), la <strong>curcumina</strong>, <strong>l&rsquo;epigallocatechingallato</strong> (nel t&eacute; verde e nero), senza dimenticare il <strong>resveratrolo</strong> (contenuto nell&rsquo;uva), la <strong>quercetina</strong> che si trova in asparagi, capperi, cioccolato fondente e cipolle e lattuga.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 07:32:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</link>
	<title><![CDATA[Mangiare senza guardare la TV fa dimagrire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avevano ragione i nostri nonni il silenzio &egrave; d'oro, mentre si mangia. <br>Spegnere a tv o la radio mentre si mangia dovrebbe essere una delle regole basilari per chi vuole dimagrire, &egrave; quanto afferma un gruppo di scienziati statunitensi, i quali hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sulla rivista '<em>Food Quality and Preference</em>'.</p>
<p>A loro detta, l'unico suono che si dovrebbe sentire a tavola &egrave; quello delle mascelle che si muovono, affermano gli studiosi. <br>Sembra che ascoltarsi, mentre si mastica (ma stica), aiuti a consumare meno cibo e quindi a ingerire un carico minore di calorie. I ricercatori lo hanno chiamato '<strong>crunch effect</strong>': un silenzioso alleato della lotta ai chili di troppo.</p>
<p><img src="https://i.huffpost.com/gen/2427242/images/o-TV-DINNER-facebook.jpg" alt="mangiare davanti la tv fa male" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>"Nella maggior parte dei casi - afferma uno dei ricercatori - consumatori e scienziati hanno sottovalutato il ruolo del <strong>sound of food</strong> ovvero il 'suono dei cibi' che, avvertono &egrave; un importante elemento sensoriale nell'esperienza del mangiare".<br>Mascherare il rumore prodotto dal consumo di cibo spinge ad assumerne pi&ugrave; di quanto si farebbe senza interferenze acustiche.<br><br>La coppia di studiosi ha condotto 3 esperimenti separati sull'effetto dei suoni della masticazione, durante i pasti, scoprendo che anche solo invitare una persona a pensare al rumore della bocca la porta a ridurre il consumo di cibo.<br>Si tratta del semplice fatto che pi&ugrave; il 'suono del mangiare &egrave; forte, meno si mangia. <br>Ai partecipanti al test, ad esempio, sono state fatte indossare delle cuffie per ascoltare della musica mentre mangiavano anche un semplice snack. Divisi in due gruppi, uno di essi con le cuffie che producevano suono forti, 'altro con suoni miti. Il risultato &egrave; stato che le persone, di media mangiavano 4 salatini nel gruppo a tutto volume gruppo e meno di 3 nel secondo. "Potrebbe sembrare una differenza minima, ma nell'arco temporale di qualche giorno, di un mese, o un anno la differenza si fa sentire.<br><br>Mangiare davanti alla televisione &egrave; diventata un'abitudine sempre pi&ugrave; diffusa, nelle famiglie di tutto il mondo, tanto da scambiare il divano, con la tavola, cos&igrave; che ben 6 pasti su 10 avvengono davanti o in prossimit&agrave; della TV.<br><br>I dati dicono, che su 13 pasti consumati in una settimana, almeno 8 vengono assunti davanti la tv, senza che i commensali&nbsp; proferiscano parola. Ben sei persone su 10 sono consapevoli del fatto che mangiare con un sottofondo televisivo sia una prassi in crescita, e ammettonodi non riuscire a fare a meno della TV durante i pasti principali.<br><br>Altro dato rilevante &egrave; che il 57% delle persone afferma che preferirebbe mangiare senza tv, perlomeno pi&ugrave; di quanto non faccia gi&agrave;: Spegnere il tubo catodico, (o lo schermo LCD)&nbsp; resta l'unica soluzione a un problema che per ora di soluzioni non ne ha.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 07:25:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</link>
	<title><![CDATA[ATTENTI ai broccoli cinesi: sono contaminati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La globalizzazione, nei cibi &egrave; oramai sotto i nostri occhi ed &egrave; arrivata da anni sulle nostre tavole.</p>
<p>Non bisogna, per questo abbassare la guardia in tema di sicurezza alimentare. Ci sono moltissimi rischi per la nostra salute e consumare cibi contaminati &egrave; pi&ugrave; facile di quanto si possa immaginare. <br>La Coldiretti ha, per questo motico, presentato online una lista nera dei cibi contaminati.<br> Il primato, come da titolo, va ai <strong>broccoli cinesi</strong>: tra i campioni esaminati il<strong> 92% &egrave; contaminato&nbsp;</strong>con presenza di residui chimici. Il <strong>prezzemolo</strong> proveniente dal <strong>Vietnam</strong> presenta irregolarit&agrave; nel 78% dei casi, il <strong>basilico indiano</strong>, invece, &egrave; fuori norma in ben sei casi su dieci. La black list dei cibi pi&ugrave; contaminati &egrave; stata redatta sulla base delle analisi condotte <strong>dall&rsquo;Agenzia europea per la sicurezza alimentare</strong>&nbsp;nel proprio rapporto del 2015 sui residui dei fitosanitari in Europa ed &egrave; stata presentata a Napoli in occasione della mobilitazione promossa da Coldiretti con migliaia di agricoltori nostrani scesi in piazza con i propri trattori a difesa della dieta mediterranea e contro le speculazioni low cost.</p>
<p><img src="https://nst.sky.it/content/dam/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2016/04/20/cibi%20contaminati/BLACKLIST_01.jpg" alt="broccoli cinesi contaminati" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il fatto che il primato sul cibo pi&ugrave; contaminato vada alla Cina non &egrave; casuale. Il gigante asiatico infatti anche nel 2015 ha conquistato il record nel numero di notifiche dall'Ue per prodotti alimentari irregolari, perch&eacute; contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge. Su un totale di 2967 allarmi per irregolarit&agrave; segnalate in Europa, ben<strong> 386</strong> (il 15%) - precisa Coldiretti - hanno riguardato il gigante asiatico, che in Italia nello stesso anno ha praticamente quintuplicato (+379%) le esportazioni di concentrato di pomodoro, che hanno raggiunto circa 67 milioni di chili nel 2015, pari a circa il 10% della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente.</p>
<p>Se nella maggioranza dei broccoli cinesi &egrave; stata trovata la presenza in eccesso di <strong>Acetamiprid, Chlorfenapyr, Carbendazim, Flusilazole e Pyridaben</strong>, nel prezzemolo vietnamita - sottolinea Coldiretti - i problemi derivano da sostanze come <strong>Chlorpyrifos, Profenofos, Hexaconazole, Phentoate, Flubendiamide</strong> mentre il basilico indiano contiene Carbendazim, che &egrave; vietato in Italia perch&eacute; ritenuto cancerogeno.</p>
<p>Nella classifica dei prodotti pi&ugrave; contaminati elaborata alla Coldiretti ci sono per&ograve; anche le melagrane dall&rsquo;Egitto che superano i limiti in un caso su tre (33%), ma fuori norma dal Paese africano sono anche l&rsquo;11% delle fragole e il 5% delle arance che arrivano peraltro in Italia grazie alle agevolazioni sull&rsquo;importazione concesse dall&rsquo;Unione Europea. Con una presenza di residui chimici irregolari del 21% i pericoli - continua Coldiretti - vengono anche dal peperoncino della Thailandia e dai piselli del Kenia contaminati in un caso su dieci.</p>
<p>Ma si segnalano diversi problemi anche per la frutta che arriva dal Sud America, come i meloni e i cocomeri importati dalla Repubblica Dominicana, che sono fuori norma nel 14% dei casi per l&rsquo;impiego di Spinosad e Cypermethrin. &Egrave; risultato irregolare - sottolinea Coldiretti - il 15% della menta del Marocco, un altro Paese a cui sono state concesse agevolazioni dall&rsquo;Unione Europea per l&rsquo;esportazione di arance, clementine, fragole, cetrioli, zucchine, aglio, olio di oliva e pomodori da mensa, che hanno messo in ginocchio le produzioni nazionali.</p>
<p>L&rsquo;accordo con il Marocco - precisa Coldiretti - &egrave; fortemente contestato dai produttori agricoli proprio perch&eacute; nel Paese africano &egrave; permesso l&rsquo;uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa. L&rsquo;agricoltura italiana - conclude - &egrave; una delle pi&ugrave; green d&rsquo;Europa con 281 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp), il divieto all&rsquo;utilizzo degli Ogm e il maggior numero di aziende biologiche, ma &egrave; anche al vertice della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,4%), quota inferiore di quasi 4 volte rispetto alla media europea (1,4%) e di quasi 20 volte quella dei prodotti extracomunitari.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42396/dormire-bene-i-10-cibi-da-evitare-prima-di-andare-a-dormire</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 09:14:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42396/dormire-bene-i-10-cibi-da-evitare-prima-di-andare-a-dormire</link>
	<title><![CDATA[Dormire bene: i 10 cibi da evitare prima di andare a dormire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dormire bene aiuta a <a href="https://connectu.it/blog/view/9858/dormire-bene-sinonimo-di-salute" target="_self" title="dormire bene fa bene alla salute">mantenere una salute migliore</a>, al contrario passare notti insonnie aiuta lo stress, e molte volte sono proprio i cibi consumati a cena ad aiutare l'insonnia.</p>
<p>Il problema si pone soprattutto con quanto consumiamo a cena, che di solito avviene intorno alle 20, che alla fine della fiera risulta a tutti gli effetti l'orario ideale per l'ultimo pasto della giornata. Quali sono i cibi per minimizzare &nbsp;il rischio di una nottata da incubo, eccovi una lista di 10 alimenti da evitare assolutamente diu consumare, &nbsp;prima di andare a dormire.</p>
<p><img src="https://media.urbanpost.it/wp-content/uploads/2015/11/cena-buffet-744x445.jpg" alt="cibi da evitare a cena per dormire bene" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>A stilarla &egrave; stata la nutrizionista Sara Cordara per nutrizionismi.it.</p>
<p>1) <strong>Niente carne rossa</strong>: la bistecca &egrave; infatti fonte di tirosina, aminoacido che aumenta la produzione dell'adrenalina, l'ormone stimolante che blocca il sonno;</p>
<p>2) <strong>Verdure</strong> s&igrave;, ma con molta moderazione: la grande quantit&agrave; di fibra presente nelle verdure aumenta infatti i tempi della digestione;</p>
<p>3) <strong>Snack e cibi salati</strong>: il glutammato monosodico, esaltatore di sapidit&agrave;, porta sonni agitati;</p>
<p>4) <strong>Gelati e creme</strong>: buoni sono buoni, ma anche ricchi di zuccheri e grassi che danneggiano il riposo rallentando la digestione;</p>
<p>5) <strong>No alla pizza surgelata</strong>: ma se proprio non si pu&ograve; evitare, almeno dite 'no' a quelle troppo ricche di condimenti e accontentatevi di una semplice marinara;</p>
<p>6) <strong>No ai Corn flakes</strong>: troppi zuccheri e carboidrati appesantiscono l'apparato digerente;</p>
<p>7) <strong>NON abusare di cioccolato</strong>: fonte di caffeina, disturba il sonno e di sera andrebbe consumato in piccolissime quantit&agrave;;</p>
<p>8) <strong>Evitare Liquiri e ammazzacaff&egrave;</strong>: l'alcol interferisce con il sonno, anche sottoforma di un delizioso limoncello;</p>
<p>9) <strong>Occhio ai cibi piccante</strong>: carboidrati, calorie e stimolanti delle terminazioni nervose presenti nel peperoncino non vanno d'accordo con il vostro bisogno di dormire;</p>
<p>10) <strong>Il sale provoca sete</strong>: svegliarsi durante la notte per bere un bicchiere d'acqua interrompe il riposo. Evitatelo quindi nei pasti serali e, se potete, sostituitelo insaporendo le pietanze con delle erbe.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42130/disquisizioni-su-carne-bianca-o-carne-rossa</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 21:13:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42130/disquisizioni-su-carne-bianca-o-carne-rossa</link>
	<title><![CDATA[Disquisizioni su carne bianca o carne rossa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La carne rossa non fa benissimo e' piena di ormoni. E vabb&egrave; mangiamoci il pollo. No, perch&eacute; &egrave; pieno di schifezze anche lui. <br>Il pesce se lo mangi diventi fosforescente come "lanterna verde". D'altronde il mare e' una gigantesca discarica a cielo aperto.<br>Frutta e verdura sono piene di pesticidi e cazzate affini. <br>Pure il biologico pare essere 'na sola.<br>Latte e farina secondo un grande oncologo italiano sono tra i pi&ugrave; grandi veleni del millennio.</p>
<p><img src="https://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2010/04/scegliere-carne-4.jpg" alt="carni bianche o rosse ?" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Veronesi sostiene da anni il suo assoluto no alla polenta. <br>Sostiene che sia altamente cancerogena.<br>Credo ci resti solo pi&ugrave; da mangiare il cartone. <br>Oddio, anche quello dipende da che albero e' stato ricavato.<br>Io credo a tutto.<br>Nel senso che sono consapevole del fatto che ci avveleniamo mangiando.<br>Sicuramente ci&ograve; non accadeva nell'800, quando tutta sta merda non veniva utilizzata ed era tutto sano e naturale.<br>Infatti schiattavano a 40 anni. Sopravvivere al parto era gi&agrave; un gran culo. <br>Uno spiffero d'aria ed erano tutti cazzi tuoi. Al primo " ecciu'" prendevi penna e calamaio e facevi testamento.<br>Ora a sessant'anni sei un ragazzino ( anche di testa aime') e certi nonnini a 90 anni non li abbatti manco a cannonate.<br>Il fatto &egrave; che non siamo pi&ugrave; abituati a morire. Ammalarsi sembra quasi un affronto, ci si stupisce, ci si guarda allo specchio e ci si sussurra " perch&eacute; proprio a me?".<br>Mia nonna aveva tre sorelle. Due morte di spagnola. Era cos&igrave;. Si poteva morire.<br>Oggi no.<br>Mangiamo ci avveleniamo moriamo sempre pi&ugrave; tardi e ci incazziamo pure.<br>Siamo diventati proprio strani. <br>Io per prima che sono pure ipocondriaca.<br>Bene.</p>
<p>A sto punto mentre vi avviso che pure il Kamut e' una presa per i fondelli , vado a farmi un Big Mac.</p>
<p>E vaff@nculo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41742/pancia-piatta-in-un-minuto</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Feb 2016 17:38:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41742/pancia-piatta-in-un-minuto</link>
	<title><![CDATA[Pancia piatta in un minuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una ragazza inglese ci spiega come avere un ventre piatto semplicemente cambiando la propria postura: il risultato &egrave; ammirabile, peccato per&ograve; che il trucchetto valga solo per fare foto da pubblicare onlinete</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/14/cb/f6/14cbf6ff140ea0428e6f18bea619aaa4.jpg" alt="avere la pancia piatta dipende dalla postura" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell'era digitale in cui molte foto pubblicate in rete hanno la stessa attendibilit&agrave; di un Ippogrifo, ostentare un fisico asciutto potrebbe non sembra affatto un'impresa impossibile neppure a chi ha qualche chilo di troppo, anche senza usare sofisticati programmi grafici e la prova ci viene dalla blogger di fitness Jess - apparsa qualche tempo fa, sul social Instagram con il nickname PlankingForPizza.</p>
<p>La ragazza ha postato online due sue &nbsp;fotografie che svelano un semplice trucco per far sparire gli antiestetici rotolini e mostrarsi <span>in splendida forma&nbsp;</span>ai propri amici e follower .</p>
<p>Nella prima appare al naturale, con i fianchi leggermente pronunciati un po' di pancia, mentre nella seconda sembra pi&ugrave; molto tonica e in forma. <br>Chiunque l'abbia guardata si star&agrave; chiedendo come avr&agrave; fatto, ed &egrave; nella didascalia che segue lo scatto che la nostra Jess ci spiega il segreto per ottenere un ventre piatto: le foto, infatti, sono state scattate a circa un minuto di distanza.</p>
<p>A cambiare, &egrave; solo la posizione delle tronco: ha allargato leggermente le gambe e ha spinto in fuori il lato b, in modo da riuscire a tendere il suo ventre e risultare pi&ugrave; tonica.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41540/andare-in-palestra-tempo-sprecato</guid>
	<pubDate>Sun, 31 Jan 2016 10:13:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41540/andare-in-palestra-tempo-sprecato</link>
	<title><![CDATA[Andare in Palestra ... Tempo sprecato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stai ore e ore in palestra per cercare di ottenere un fisico perfetto?</p>
<p>Fai sedute di cyclette per bruciare i grassi in eccesso? <br>Tempo sprecato. E' quanto afferma uno studio della '<em>City University' di New York</em>, a detta del quale il corpo si adatta a maggiori livelli di attivit&agrave;, cambiando metabolismo, in modo da bruciare meno calorie. In soldoni, anche quando dai il massimo in palestra, il tuo corpo si adatter&agrave; per consumare di meno, e i risultati saranno scarsi.</p>
<p><img src="https://www.gjav.com/wp-content/uploads/2012/11/integratori-alimentari-per-palestra.png" alt="fitness in palestra tempo sprecato" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I ricercatori ameriacni hanno misurato i livelli giornalieri di attivit&agrave; e di energia consumata da pi&ugrave; di 300 uomini e donne. Ci&ograve; che emerge dai dati raccolti ed &egrave; stato riscontrato in persone con livelli moderatamente alti di attivit&agrave;, &egrave; che bruciano appena 200 calorie in pi&ugrave; al giorno rispetto a quelli che se la spassano &nbsp;davanti alla televisione senza avere una vita attiva dello stesso tipo.</p>
<p>Ma c'&egrave; anche altro. A rincarare la dose sull'inutilit&agrave; della palestra, emerge che dopo una certa soglia temporale, il tempo supplementare passato a sudare in esercizi di ogni genere NON produce differenze rilevanti nel consumo di calorie bruciate.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>

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