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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Politica ? vogliamo Rocco]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/16271/all?offset=50</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/30037/mar-lindia-accusa-litalia-per-i-ritardi-nel-processo</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 09:25:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/30037/mar-lindia-accusa-litalia-per-i-ritardi-nel-processo</link>
	<title><![CDATA[Marò, l’India accusa l’Italia per i ritardi nel processo.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il ministro dell&rsquo;Interno Rajnath Singh ha esaminato nei giorni scorsi nel corso di una riunione ad hoc il dossier sui fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo scrive il quotidiano The Indian Express. Nell&rsquo;incontro sono stati valutati i motivi del ritardo del processo: &ldquo;l&rsquo;Italia non ha permesso un interrogatorio a Delhi degli altri quattro fucilieri che si trovavano a bordo della Enrica Lexie, che sono poi stati interrogati per video-conferenza&rdquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://www.scelgonews.it/wp-content/uploads/2014/05/1398339637867maroa.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><strong>13 ottobre 2013 &ndash; &lsquo;no&rsquo; italiano a consentire che i quattro colleghi dei due maro&rsquo; vadano in India deporre nel processo.</strong></span></p>
<p>13 ott. &ndash; Litigano i ministri indiani sul caso dei maro&rsquo; italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. E, considerato che il braccio di ferro potrebbe avere riflessi sulla campagna elettorale locale, la tensione rischia di complicare la sorte dei due fucilieri del Battaglione San Marco. La tensione tra i ministri e&rsquo; cosi&rsquo; alta che, secondo il quotidiano The New Indian Express, il governo federale ha deciso di chiedere il parere del procuratore generale, G E Vahanvati, per &ldquo;trovare una via d&rsquo;uscita al pasticcio&rdquo;.</p>
<p>Il nodo e&rsquo; dato dal &lsquo;no&rsquo; italiano a consentire che i quattro colleghi dei due maro&rsquo; vadano in India i quattro colleghi dei due maro&rsquo; per deporre nel processo.<br>I quattro erano anch&rsquo;essi a bordo della Enrica Lexie quando i due maro&rsquo; avrebbero sparato ai due pescatori al largo delle coste del Kerala, nel febbraio 2012. Il governo, secondo il quotidiano, ha dunque chiesto al procuratore generale un parere su tre ipotesi: organizzare una video conferenza, interrogarli tramite un questionario scritto oppure spedire in Italia gli agenti della polizia investigativa Nia perche&rsquo; li interroghino direttamente.</p>
<p>Sul diniego italiano, l&rsquo;atteggiamento dei ministri indiani e&rsquo; diverso: mentre il ministro degli Esteri e quello della Giustizia sarebbero piu&rsquo; tolleranti (quest&rsquo;ultimo ha appunto proposto che la Nia spedisca un questionario ai quattro testimoni in Italia), quello dell&rsquo;Interno vorrebbe rivolgersi alla Corte Suprema. &ldquo;Il ministero dell&rsquo;Interno e&rsquo; dell&rsquo;idea che il governo di New Delhi non dovrebbe creare un caso diplomatico sui testimoni, considerato che i due accusati sono gia&rsquo; in stato di arresto, e il ministero della Giustizia la pensa allo stesso modo. Ma il ministero dell&rsquo;Interno ritiene che l&rsquo;Italia ha ancora una volta violato l&rsquo;accordo&rdquo;, ha spiegato la fonte al quotidiano. Il ministero dell&rsquo;Interno teme tra l&rsquo;altro che il rifiuto dei quattro di comparire dinanzi alla Nia ritardi ulteriormente i tempi.</p>
<p>Il caso inoltre rischia di avere riflessi politici decisivi sull&rsquo;incipiente campagna elettorale. &ldquo;Le implicazioni politiche, nazionali e religiose sono tali da essere in grado di rovinare le chance (di vittoria elettorale) del partito di governo&rdquo;, ha osservato ancora la fonte. Non solo: il governo del Kerala vuole chiarimenti dai vertici del Partito del Congresso anche riguardo il comportamento dei marine nell&rsquo;ambasciata italiana a New Delhi: &ldquo;L&rsquo;opposizione ha stampato manifesti dei due marine che fanno festa in ambasciata e per noi non e&rsquo; stato facile spiegarlo.<br>Considerato che il Paese si prepara alle elezioni generali, la questione deve essere chiarita al piu&rsquo; presto&rdquo;, ha detto un ministro dell&rsquo;Unione e leader Congresso locale al quotidiano Express.&nbsp;</p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Jun 2014 21:22:58 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate</link>
	<title><![CDATA[Scandalo: trovate 200mila schede del M5S non conteggiate]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Brogli elettorali</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2014/06/02/1401706179-grillopeppe.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>In quest&rsquo;ultimi giorni, a seguito degli inaspettati e imprevedibili risultati delle elezioni europee 2014, sono sorti molti dubbi riguardo il corretto conteggio delle schede elettorali, in particolare per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, che ha concluso la tornata elettorale ben al di sotto delle previsioni e sondaggi. Beppe Grillo, in primis, ha caldeggiato una verifica pi&ugrave; accurata del conteggio e ha avanzato la possibilit&agrave; che fossero sorti brogli elettorali durante le votazioni.</span></p>
<p><span></span><strong>Ecco che lo scenario di Grillo diventa pi&ugrave; realistico di quanto ci si aspettasse, infatti, in mattinata, sono state rinvenute dalle autorit&agrave; preposte al controllo elettorale, oltre 200mila schede crocettate M5S in alcuni cassonetti appena fuori dalla provincia di M</strong><strong>ilano.&nbsp;</strong><br><br><span>Lo scandaloso episodio sta gi&agrave; circolando in rete e le autorit&agrave; hanno deciso di aprire un&rsquo;indagine per incastrare i colpevoli dell&rsquo;accaduto, anche se sembra che&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;"><strong>l&rsquo;episodio sia stato ben progettato e che gli interessi politici dietro siano dei pi&ugrave; elevati.</strong></span><span>&nbsp;Per questo motivo ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di una tornata elettorale nuova e sussidiaria. </span></p>
<p><span>Nel frattempo</span><strong>&nbsp;il Movimento 5 Stelle ha gi&agrave; provveduto a presentare ricorso presso la corte costituzionale europea per brogli e frode aggravata nei propri confronti.</strong></p>
<p><strong></strong><span>&nbsp;Si attendono aggiornamenti sugli sviluppi nei prossimi giorni.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29391/renzi-raddoppia-la-tassa-sui-passaporti</guid>
	<pubDate>Sat, 31 May 2014 08:24:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29391/renzi-raddoppia-la-tassa-sui-passaporti</link>
	<title><![CDATA[Renzi raddoppia la tassa sui passaporti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quasi il doppio, rispetto ai &nbsp;40,29 euro di prima.<br>&nbsp;<cite>"Ma Renzi non era quello che voleva ridurre le tasse?"</cite>, chiede la responsabile comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini.</p>
<p><img src="https://img.poliziadistato.it/passaporti550.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Una raffica di tasse targate&nbsp;<strong>Pd</strong>&nbsp;si nasconde nelle pieghe del&nbsp;<strong>decreto Irpef</strong>. La novit&agrave; &egrave; contenuta in un emendamento firmato dal pidd&igrave; Giorgio Tonini approvato ieri dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato durante l&rsquo;esame del decreto. Il contributo, che scatter&agrave; alla data di entrata in vigore del decreto, raddoppier&agrave; rispetto ai 40,29 euro che si dovevano pagare fino ad oggi, ma dovr&agrave; essere versato solo all'atto del rilascio del passaporto andando cos&igrave; a sostituire la tassa finora prevista per ogni anno o frazione di anno di validit&agrave; del passaporto. Tuttavia, l'emendamento estender&agrave; a tutti il pagamento della tassa annuale sulle concessioni governative (il cosiddetto contrassegno telematico da 40,29 euro) da cui finora erano esenti coloro che viaggiavano all'interno dell'Ue. Non solo.&nbsp;Al contributo per il rilascio del passaporto dovr&agrave; aggiungersi il costo del&nbsp;<strong>libretto</strong>(ancora cartaceo) che sar&agrave; stabilito ogni due anni dal ministero dell&rsquo;Economia. Contributo che verr&agrave; aggiornato ogni due anni.</p>
<p>Anche il riconoscimento della&nbsp;<strong>cittadinanza italiana</strong>&nbsp;sar&agrave; "salato". L'emendamento di Todini stabilisce anche che&nbsp;<cite>"i diritti da riscuotere per il trattamento della domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana di persona maggiorenne"</cite>&nbsp;saranno fissata a 300 euro.&nbsp;<cite>"In America latina, in particolare in Argentina ci sono liste d&rsquo;attesa molto lunghe di persone che hanno chiesto la cittadinanza poich&eacute; discendenti di italiani - ha spiegato il senatore del Pd - sinora la pratica era gratis e passa a 300 euro. L&rsquo;intenzione &egrave; quella di utilizzare parte delle risorse per aumentare il personale a contratto in loco per smaltire le pratiche arretrate"</cite>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29169/brogli-militanti-del-pd-aggiungevano-schede-come-confetti</guid>
	<pubDate>Thu, 29 May 2014 09:25:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29169/brogli-militanti-del-pd-aggiungevano-schede-come-confetti</link>
	<title><![CDATA[BROGLI: ‘Militanti del PD aggiungevano schede come confetti’]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E<span>sposto</span>&nbsp;in Procura per&nbsp;<span>brogli elettorali</span>&nbsp;che si sarebbero verificati nelle&nbsp;<span>elezioni amministrative</span>&nbsp;Reggio Emilia, &egrave; stato depositato oggi dalla deputata del&nbsp;<span>Movimento 5 stelle, Maria Edera Spadoni</span>&nbsp;e da altri esponenti del movimento.</p>
<p><img src="https://www.105tv.it/web/images/2014/02-febbraio/elezioni%20amministrative.jpg" width="600" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La vicenda, gi&agrave; denunciata quando era in corso lo spoglio dei voti, riguarda numerose<span>&nbsp;schede che sarebbero state firmate con la stessa grafia nello spazio dedicato alle preferenze</span>, attribuendo il voto agli stessi candidati del Pd:&nbsp;<span>Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti</span>(moglie del consigliere del Pd uscente, Carmine De Lucia).</p>
<p>Il caso &egrave; scoppiato ieri pomeriggio in viale Montegrappa, al seggio 7: sul posto &egrave; arrivata anche la Digos per accertamenti.</p>
<p>L&rsquo;episodio &egrave; stato confermato e verbalizzato anche dalla rappresentante di lista Pd. Il presidente di seggio &egrave; Pietro Drammis, gi&agrave; candidato Idv nel 2009.</p>
<p>Un seggio, quello di viale Montegrappa, nel quale, oltre agli altri quattro scrutatori, era presente anche il figlio del presidente Pietro Drammis, Guglielmo. Il fenomeno delle doppie preferenze che sarebbero state aggiunte successivamente, &nbsp;sarebbe stato riscontrato anche per altre &nbsp;schede &nbsp;del Pd in un seggio di via Premuda. Anche in questo caso le preferenze che sarebbero state aggiunte successivamente erano a favore di Salvatore Scarpino.</p>
<p>Renzi fa gi&agrave; i miracoli, moltiplica le schede. Piazze vuote e urne piene, questa potrebbe essere una spiegazione.</p>
<p>Ovviamente, la denuncia del M5S dovr&agrave; essere provata, anche se segnalazioni simili, ma al momento senza esposti, arrivano da altre zone d&rsquo;Italia.</p>
<p>E non &egrave; tanto il caso in s&eacute;, non si tratterebbe di un numero di schede decisive, ma il modus operandi che questo denuncia.</p>
<p>Se, come in questo caso sono stati beccati dai ragazzi di Grillo, <strong>in quanti altri, nessuno avr&agrave; visto nulla?</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28517/spagna-assassinata-deputata-aveva-12-lavori</guid>
	<pubDate>Mon, 19 May 2014 19:28:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28517/spagna-assassinata-deputata-aveva-12-lavori</link>
	<title><![CDATA[Spagna: assassinata deputata - aveva 12 lavori]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ben pochi piangeranno per Isabel Carrasco, pace all&rsquo;anima sua e condoglianze alla famiglia. Uccidere non &egrave; la soluzione ma andateglielo a dire a chi si suicida per la disperazione.</p>
<p>La colpa di un assassino improvvisato &egrave; quasi sempre la debolezza, la conseguenza di una visione offuscata dall&rsquo;odio e dalla voglia di farla pagare all&rsquo;altro, il colpevole, diretto od indiretto&hellip;</p>
<p>Domenica &egrave; successo quello che di solito accade e leggiamo (se stiamo attenti e le fonti sono buone, ndr) in paesi del Sud America o in altri Paesi&nbsp; &ldquo;del Terzo Mondo&rdquo;, dove risolvere le cose a colpi di pistola &egrave; all&rsquo;ordine del giorno (certo in Italia ci sono mafia, camorra etc. ma mancano i "maroni").</p>
<p><img src="https://static.deia.com/images/2014/05/16/carrasco_3000_1.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Centro di <strong>Le&oacute;n</strong>, ponte pedonale sul fiume Bernasga, le 17.20 di domenica 11 maggio, madre e figlia uccidono con tre colpi di pistola la Presidente della Provincia di Le&oacute;n, <strong>Isabel Carrasco</strong>, esponente politico del Partito Popolare spagnolo, il partito del Primo Ministro <strong>Mariano Rajoy</strong>, quello che,&nbsp;per chi non lo conoscesse, &egrave; il tipo che sembra una sorta di <strong>Romano Prodi</strong> di destra, un&rsquo;inetta scoria iberica che sta rubando i soldi agli spagnoli, <strong>leccando il culo all&rsquo;Europa</strong> e facendo cadere nel baratro la Spagna.</p>
<p>Motivo dell&rsquo;assassinio? Pi&ugrave; che altro vi posso dire quella che &egrave; stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: il licenziamento dal suo posto pubblico in provincia di Montserrat Triana Mart&iacute;nez Gonz&aacute;lez, 35 anni. Si stanno svolgendo le indagini ma le accuse indicano che o lei o la madre, Mar&iacute;a&nbsp;Montserrat Gonz&aacute;lez Fern&aacute;ndez, 55 anni, abbiamo sparato i tre colpi mortali alla Carrasco.</p>
<p>Nessuna delle due donne era in possesso di licenza d&rsquo;armi e la polizia sta ancora cercando l&rsquo;arma del delitto. Il marito della donna, Pablo Antonio Mart&iacute;nez, &egrave; un ex ispettore della polizia ma la sua arma non &egrave; stata quella utilizzata per il crimine.</p>
<p>Ad oggi le uniche parole della madre, la prima sospettata, sono state: &ldquo;<em>non so che cosa ci faccio qui in commissariato a dichiarare</em>&rdquo; e gli agenti della polizia hanno informato che n&eacute; lei n&eacute; la figlia stanno collaborando con le indagini.</p>
<p>Montserrat Triana aveva appena perso un contenzioso ed oltre ad essere stata licenziata, avrebbe dovuto pagare alla provincia di Le&oacute;n una somma di denaro, che, secondo Isabel Carrasco, la dipendente aveva guadagnato in maniera indebita durante il suo periodo iniziale di lavoro itinerale.</p>
<p>Detto questo, una cosa che i giornali italiani non hanno sottolineato &egrave; che la deputata del Partito Popolare Isabel Carrasco, oltre ad essere indagata per malversamenti di&nbsp;denaro pubblico e corruzione, ricopriva ben 12, s&igrave; s&igrave; 12, incarichi pubblici, percependone i rispettivi stipendi:</p>
<ul>
<li><strong>Presidente del&nbsp;Partito Popolare di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Consigliere del Comune di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Presidente della Provincia di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Presidente del Consorzio dell&rsquo;Aeroporto di Le&oacute;n.</strong></li>
<li><strong>Presidente dell&rsquo;Istituto Leonese di Cultura.</strong></li>
<li><strong>Presidente del Consorzio Provinciale del Turismo</strong></li>
<li><strong>Presidentae di Gersul, Consorzio per la gestione dei residui solidi urbani di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Consigliera di Tinsa, societ&agrave; di tassazione leader del mercato immobiliare spagnolo (fino al 2010)</strong></li>
<li><strong>Consigliera della banca Caja Espa&ntilde;a</strong></li>
<li><strong>Consigliera dell&rsquo;Assemblea Generale di Caja Espa&ntilde;a</strong></li>
<li><strong>Consigliera di Viproelco (gestita al 50% da Caja Espa&ntilde;a), che gestisce il mercato delle case popolari</strong></li>
<li><strong>Consigliera della rete immobiliaria Inmocasa</strong></li>
<li><strong>Vicepresidente di Invergesti&oacute;n, societ&agrave; d&rsquo;investimenti nel mercato immobiliare</strong></li>
</ul>
<div>
<p>Nel 2010 ha percepito 158.000&euro; di denaro pubblico. Nel 2011 <strong>si &egrave; aumentata lo stipendio di presidente provinciale di un 13%.</strong></p>
<p>E questa tipa ha il coraggio di licenziare e chiedere soldi a una giovane dipendente della provincia?</p>
<p>Isabel Carrasco non era benvoluta nemmeno all&rsquo;interno del suo partito politico, era conosciuta per le sue maniere intolleranti nei confronti di&nbsp;chiunque le mettesse il bastone fra le ruote e le piaceva fare le cose un po&rsquo; alla mafiosetta.&nbsp;Giusto per dirvene una: nel 2004, dopo essere stata eletta Presidente della Provincia aveva sciolto le giunte locali di diversi comuni (San Andr&eacute;s del Rabanedo,&nbsp;Villaquilambre,&nbsp;Cistierna&nbsp;y&nbsp;Astorga) per dare le poltrone a &ldquo;personas de confianza&rdquo; .</p>
<p>Non uccidere &egrave; una legge universale, un comandamento se siete religiosi, certo&hellip; ma lo sono anche non rubare e non mentire.</p>
<p>Queste due donne, in preda alla disperazione, hanno fatto quello che milioni di persone hanno solo pensato tra s&eacute; e s&eacute; o discusso&nbsp;al bar con amici e conoscenti. Ed era meglio se fosse rimasto solo uno sfogo tra gli sfoghi, invece di sfociare in una&nbsp;tragedia simile. Uccidere non &egrave; mai la soluzione.</p>
<p><strong>Stiamo vivendo un periodo di crisi, vero?</strong> <br>Questi fatti di cronaca non mi meravigliano&nbsp;affatto, anzi, potrebbe succedere proprio oggi a molti altri politici spagnoli, italiani, francesi, tedeschi,&hellip; ma&nbsp;&egrave; questo quello che volete?&nbsp;Io non ho mai creduto che la violenza sia capace di risolvere alcunch&eacute;, dovremmo aver superato questa fase d&rsquo;odio reciproco tra esseri umani ormai da decine se non centinaia d&rsquo;anni&hellip; essere superiori alla violenza sarebbe gi&agrave; un gran passo in avanti per l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;uomo.</p>
<p>Condoglianze ai familiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=xw1BInXaO7M"><strong>video nel LINK</strong></a> della rete spagnola LaSexta dettaglia lo stipendio di Isabel Carrasco e le cariche pubbliche che, al tempo (2011) erano addirittura 13.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28453/la-polonia-senza-euro-un-successo</guid>
	<pubDate>Fri, 16 May 2014 15:47:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28453/la-polonia-senza-euro-un-successo</link>
	<title><![CDATA[La Polonia senza Euro è un successo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'economia polacca ha registrato un'accelerazione della crescita nel primo trimestre del 2014 rispetto ai tre mesi precedenti, secondo una prima stima pubblicata dall'Ufficio statistico nazionale (GUS). Nei primi tre mesi del 2014 il <strong>Prodotto interno lordo polacco</strong> &egrave; aumentato dell'1,1% destagionalizzato rispetto all'ultimo trimestre del 2013, quando era <strong>cresciuto dello 0,7%.</strong></p>
<p><img src="https://www.qatartodayonline.com/wp-content/uploads/2012/12/Capture11-300x209.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Rispetto a un anno prima il Pil &egrave; aumentato del 3,5%, dal pi&ugrave; 2,5% dello stesso periodo del 2013. Su base grezza l'incremento annuo &egrave; del 3,3%, superiore alle attese degli analisti, che puntavano su un pi&ugrave; 3,1%. Si tratta del miglior risultato da due anni per l'economia polacca. Il ministero dell'Economia di Varsavia stima che il Pil aumenter&agrave; del 3,3% quest'anno, in base alla stima fatta ad aprile che migliora il 3% atteso in precedenza.</p>
<p>La Banca centrale punta invece su un pi&ugrave; 3,6%. La <strong>Polonia</strong> &egrave; l'unico paese dell'Unione europea non &egrave; mai andata in recessione dopo al crisi finanziaria del 2008. Nel 2011, il Pil polacco &egrave; cresciuto del 4,5%, per poi rallentare all'1,9% nel 2012 e all'1,6% nel 2013.&nbsp;</p>
<p>La Polonia, va sottolineato, ha rifiutato pi&ugrave; volte "l'offerta UE" di entrare a far parte della disastrata Zona euro e questo l'ha premiata. Insieme all'<a href="https://connectu.it/blog/view/27134/grande-crescita-dellungheria-caccia-lue-ed-un-trionfo-">Ungheria di Orban</a> e al Regno Unito, forma un forte gruppo di Stati d'Europa con economie sane e in crescita grazie proprio ad aver <strong>rifiutato</strong> il boccone avvelenato dell'euro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28417/il-bonus-di-80-euro-esteso-a-cassintegrati-e-disoccupati-con-indennit</guid>
	<pubDate>Wed, 14 May 2014 18:30:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28417/il-bonus-di-80-euro-esteso-a-cassintegrati-e-disoccupati-con-indennit</link>
	<title><![CDATA[Il bonus di 80 euro esteso a cassintegrati e disoccupati con indennità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A dieci giorni dall&rsquo;appuntamento con le urne per le&nbsp;<strong>elezioni europee</strong>, dall&rsquo;Agenzia delle Entrate arriva un assist al presidente del Consiglio,&nbsp;<strong>Matteo Renzi</strong>. Oggetto, il&nbsp;<strong>bonus di 80 euro</strong>&nbsp;che arriver&agrave; nelle busta paga a fine maggio. Ebbene, il credito fiscale &ndash; chiariscono in una circolare applicativa le Entrate -<strong>&nbsp;&egrave; da considerarsi &lsquo;automatico&rsquo;</strong>&nbsp;non solo per chi ha un posto di lavoro ma pure per i&nbsp;<strong>disoccupati</strong>&nbsp;che percepiscono un&rsquo;indennit&agrave;. A<span>nche i&nbsp;</span><strong>cassintegrati&nbsp;</strong><span>e i</span><strong>&nbsp;lavoratori in mobilit&agrave;</strong><span>&nbsp;riceveranno quindi, in ogni caso, il</span><strong>&nbsp;bonus Irpef</strong><span>.&nbsp;</span><span>Confermata, invece, l&rsquo;esclusione dei cosiddetti incapienti (chi guadagna meno di 8mila euro all&rsquo;anno e dunque non &egrave; tenuto a pagare l&rsquo;imposta) e di chi non ha alcun sostegno al reddito.&nbsp;</span><span>Per disoccupati, cassintegrati e lavoratori in mobilit&agrave;, sottolinea l&rsquo;Agenzia, il&nbsp;<strong>diritto&nbsp;</strong></span>scatta automaticamente perch&eacute; le somme percepite costituiscono proventi comunque conseguiti in sostituzione di redditi di lavoro dipendente, quindi<strong>assimilabili alla stessa categoria di quelli sostituiti</strong>&ldquo;. Nel loro caso spetta all&rsquo;ente che eroga il sostegno al reddito (per esempio l&rsquo;Inps), in qualit&agrave; di sostituto d&rsquo;imposta, il compito di determinare l&rsquo;importo.</p>
<p><span><strong>Il salario di produttivit&agrave; resta fuori dal tetto</strong></span>&nbsp;&ndash; La nota dell&rsquo;<strong>Agenzia&nbsp;</strong>guidata da Attilio Befera fa luce anche su alcuni altri punti: innanzitutto non concorre al superamento del limite di 26 mila euro (oltre il quale non si percepisce pi&ugrave; alcun bonus) il cosiddetto &ldquo;salario di produttivit&agrave;&rdquo;, che gode di una imposta sostitutiva del 10%. Poi,&nbsp;per verificare se si ha diritto agli 80 euro bisogna tener conto anche delle entrate ottenute dall&rsquo;affitto di&nbsp;<strong>immobili assoggettati alla &ldquo;cedolare secca&rdquo;</strong>.&nbsp;Quanto al calcolo del credito da erogare, la circolare specifica quali calcoli dovr&agrave; effettuare il datore di lavoro (che svolge la funzione di &ldquo;sostituto d&rsquo;imposta&rdquo;).&nbsp;<span>Ad esempio, per i rapporti di lavoro che si protraggono per l&rsquo;intero 2014 l&rsquo;importo del credito &ndash; 640 euro su base annua &ndash; potr&agrave; essere erogato per 80 euro al mese per ciascuno degli otto mesi che vanno da maggio a dicembre 2014. Nel caso di contribuenti che hanno lavorato solo una parte dell&rsquo;anno, il sostituto d&rsquo;imposta deve invece calcolare il credito sulla base del periodo di lavoro effettivo.&nbsp;</span></p>
<p><span><span><strong>Bonus agli eredi per lavoratori deceduti</strong></span>&nbsp;&ndash; Il credito spetta anche ai lavoratori deceduti, in rapporto al loro periodo di lavoro nel 2014. Sar&agrave; calcolato nella dichiarazione dei redditi presentata da uno degli eredi.</span></p>
<p><span><img src="https://img1.wikia.nocookie.net/__cb20140214143420/nonciclopedia/images/thumb/e/e6/Renzi_faccia_scomposta.jpg/250px-Renzi_faccia_scomposta.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span><strong>Quasi 800 emendamenti per il Dl</strong></span>&nbsp;&ndash; Sono 789 gli emendamenti al decreto legge che contiene il bonus Irpef presentati nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Il termine &egrave; scaduto alle 21.20 di marted&igrave;, posticipato a causa del blackout che ha rallentato i lavori di palazzo Madama. &nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28392/renzi-trova-le-risorse-a-terra</guid>
	<pubDate>Wed, 14 May 2014 10:56:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28392/renzi-trova-le-risorse-a-terra</link>
	<title><![CDATA[Renzi trova le risorse, a terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Durante la breve passeggiata da Palazzo Chigi alla sede del Partito Democratico, il Presidente del Consiglio ha trovato a terra una banconota da 20 Euro.</span></p>
<p><span></span><span><img src="https://multimedia.quotidiano.net/data/images/gallery/2014/103488/renzi_tr9.JPG" width="500" alt="image" style="border: 0px;"><br><br><span>La passeggiata odierna di Matteo Renzi, &egrave; stata caratterizzata da questo curioso episodio, immediatamente immortalato da fotografi e telecamere. Durante la camminata il premier si &egrave; accorto della presenza di una banconota da <strong>20 euro</strong> a terra: Renzi allora si &egrave; fermato e si &egrave; allora chinato per raccoglierla. Dopodich&eacute; il premier ha <strong>consegnato i 20 euro agli uomini della sua scorta</strong>. Ma di fronte al fortunato ritrovamento il premier non ha perso l&rsquo;occasione per fare una battuta con i presenti e cos&igrave; richiamare le tante polemiche sugli 80 euro del bonus Irpef. &ldquo;<strong>Poi dicono che non trovo risorse</strong>&rdquo;, ha infatti cos&igrave; scherzato Renzi dopo aver recuperato la banconota a terra.</span><span><br></span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28317/fino-alla-crisi-i-conti-dellitalia-erano-a-posto</guid>
	<pubDate>Mon, 12 May 2014 08:10:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28317/fino-alla-crisi-i-conti-dellitalia-erano-a-posto</link>
	<title><![CDATA[Fino alla crisi, i conti dell'Italia erano a posto]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;"><span>Ad affermarlo &egrave; </span>il premio Nobel per l'Economia <strong>Paul Krugman</strong>: "Matthew Yglesias ha scritto un post (vedi link:<strong>https://www.vox.com/2014/5/9/5675398/they-saved-the-eurozone-they-just-forgot-to-save-the-people</strong>) complessivamente molto buono sulla storia dell&rsquo;euro fino a questo momento; una combinazione di interventi finanziari &ldquo;whatever-it-takes&rdquo; e di impegno politico che ha stabilizzato la situazione finanziaria, ma l&rsquo;economia reale e la disoccupazione ne hanno sofferto terribilmente.</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;"><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/4/9/ar_image_2964_l.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">&nbsp;</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Ma anche Yglesias si fa in qualche misura prendere dall&rsquo;intensa propaganda che dipinge la crisi come una questione prevalentemente fiscale. Vale a dire, sostiene che l&rsquo;introduzione dell&rsquo;euro, e la conseguente riduzione del costo di finanziamento, avrebbe portato ad una &ldquo;irresponsabilit&agrave; fiscale&rdquo; in Italia.</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Mi dispiace ma non &egrave; cos&igrave; (e quando si tratta di questioni fiscali, in quasi tutti i casi fareste meglio a guardare i dati voi stessi, e a non fidarvi di ci&ograve; che tutti i report sembrano dire.) L&rsquo;elevato debito pubblico italiano &egrave; un&rsquo;eredit&agrave; di politiche di molto tempo addietro.</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">La situazione del debito del paese &egrave; in realt&agrave; migliorata durante gli anni del boom dell&rsquo;euro, ed &egrave; peggiorata di nuovo solo recentemente a causa della crisi finanziaria. In realt&agrave; ecco qui di seguito la lista completa dei paesi per i quali la storia dell&rsquo;irresponsabilit&agrave; fiscale come spiegazione dell&rsquo;eurocrisi pu&ograve; avere un qualche senso:</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">- Grecia e basta.</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">La verit&agrave; &egrave; che la Spagna e l&rsquo;Irlanda erano stati modelli di responsabilit&agrave; fiscale dal 2000 al 2007, o cos&igrave; sembrava, e l&rsquo;Italia non se la stava cavando male. Se immaginavate una storia diversa, se pensate di aver sentito che l&rsquo;irresponsabilit&agrave; fiscale &egrave; stata pi&ugrave; diffusa di cos&igrave;, prendetevela con i resoconti sbagliati".</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">&nbsp;</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Quindi, come sottoliena Krugman sul New York Times non &egrave; colpa della "cattiva" gestione della cosa pubblica in Italia o dell'evasione fiscale se i conti pubblici italiani sono prossimi al default. La colpa &egrave; della crisi economica provocata dall'euro e diventata enorme per colpa delle folli politiche recessive imposte dalla Germania - attraverso il controllo della BCE e della Commissione Europea - a tutta Europa.&nbsp;</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">In Italia Mario Monti, Enrico Letta e ora Matteo Renzi erano e sono perfettamente a conoscenza di questa realt&agrave;, ma la negano per sottostare al diktat delle oligarchie europee per garantirsi il potere senza alcuna certificazione democratica.</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">N&egrave; Monti, n&egrave; Letta, n&egrave; Renzi sono stati eletti alla carica pi&ugrave; alta della politica italiana: quella di presidente del Consiglio. In talia, le oligarchie europee da tre anni hanno imposto i loro fantocci.</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Ora, basta. La democrazia il 25 maggio prossimo deve essere ristabilita: cacciamo via i ditattori dall'Italia e dall'Europa.</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">max parisi</div>
<div style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Ringraziamo Voci dall'Estero per la traduzione dell'articolo di Paul Krugman.</div>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28231/grillo-in-italia-la-peste-rossa-ha-creato-tante-hiroshima-nostrane</guid>
	<pubDate>Wed, 07 May 2014 09:05:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28231/grillo-in-italia-la-peste-rossa-ha-creato-tante-hiroshima-nostrane</link>
	<title><![CDATA[GRILLO: 'IN ITALIA LA PESTE ROSSA HA CREATO TANTE HIROSHIMA NOSTRANE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"La <strong>Peste rossa</strong> ha ormai i suoi luoghi dove si possono ammirare nuove Hiroshima nostrane. Dal Monte dei Paschi di Siena, alla Lucchini di Piombino, alla Sorgenia di Vado, all'Olivetti di Ivrea, alla Telecom (ex) Italia, alle nuove schiavit&ugrave; di Prato, all'Ilva di Taranto alla Tav in Val di Susa.</p>
<p>Un elenco interminabile dove il minimo comun denominatore &egrave; la crescita spacciata per progresso. Gli untori sono immancabilmente il Pd (spesso alleato con Forza Italia o con quello che ne resta) e le cooperative rosse, quest'ultime instancabili cementificatrici del territorio con i soldi pubblici, dalla Val di Susa all'Expo di Milano".</p>
<p>Lo scrive il blog di Beppe Grillo, sottolineando che "gli untori della Peste rossa sono permalosi" e "chi li accusa &egrave; sempre in odore di fascismo, nazista, contro l'informazione, antidemocratico e non si accorgono che cos&igrave; si qualificano per quello che invece sono loro: fascisti, anzi "fascistelli" che fa pi&ugrave; figo, per dirla alla De Benedetti".</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/C/7/ar_image_2940_l.jpg" width="500" style="border: 0; border: 0px;" alt="image"></p>
<p>"Durante il tour elettorale "Vinciamonoi" - ha ricordato Grillo - mi recher&ograve; in raccoglimento in questi luoghi martoriati: sono a stato per ora a Piombino e a Siena. Attenti agli untori e in alto i cuori".</p>
<p>"In Italia - ha argomentato- il ceppo iniziale della Peste nera ha avuto una sua mutazione, la cosiddetta Peste rossa. Una peste pi&ugrave; subdola, insidiosa, che si &egrave; qualificata come cura invece che malattia. Un farmaco miracoloso venduto da imbonitori del "lavoro, lavoro, lavoro",ricatto che verrebbe eliminato con il reddito di cittadinanza, e del politicamente corretto. I suoi effetti sono stati il deserto della produzione, la morte dell'innovazione, il cemento come idea di futuro e il massacro dell'ambiente. Dove &egrave; passata la Peste rossa, che si indigna se viene chiamata cos&igrave;, in particolare i vecchi compagni che hanno bisogno di una fede, di 'Credere, Obbedire e Combattere', e pi&ugrave; ancora di loro i nuovi affaristi rossi venduti alle multinazionali, lupi travestiti da agnelli post comunisti, figli di massoni e non di operai".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.beppegrillo.it/2014/05/la_peste_rossa.html">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

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